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luglio 24, 2019

“I migliori smartphone sopra i 600 euro dell’estate 2019”

Dopo aver visto quali, secondo noi, sono i migliori smartphone sotto i 150i 300, e sotto i 600 Euro, eccoci finalmente al dunque: quali sono i migliori smartphone sopra i 600 euro, o comunque, quali sono i migliori top di gamma. In questo articolo poniamo l’attenzione sulla fascia più alta di mercato, proponendo quelli che, a nostro parere, sono tra i migliori smartphone sopra quella che consideriamo la cifra limite tra la fascia medio alta e quella alta e altissima. Ecco la nostra selezione.

OnePlus 7 Pro

E’ ormai un must. Da qualche anno OnePlus sforna terminali di prim’ordine, che devono certamente rientrare nelle considerazioni di tutta l’utenza che si appresti a scegliere un top di gamma. Quest’anno, per potersi accaparrare il top di gamma della casa cinese si dovrà disporre di un budget più alto rispetto al passato, ma OnePlus 7 Pro non ha compromessi.  Si trata di un top con display da ben 6,67 pollici, senza notch, con tecnologia Fluid AMOLED QHD+ e frequenza di aggiornamento di 90Hz, con una densità di pixel du 516ppi, supporto HDR10 e HDR10+.

Offre una tripla telecamera sul retro,  con sensore principale da 48MP con OIS, oltre a un teleobiettivo da 8MP con lunghezza focale da 78mm, apertura f/2.4, grandezza pixel di 1um e OIS, mentre un terzo sensore è quello ultra-grandangolo da 16MP con visuale a 117°, apertura f/2.2. La camera selfie è pop-up, quindi a scomparsa, da 16MP Sony IMX471, con grandezza pixel da 1.0um, apertura f/2.0. Processore Snapdragon 855, sensore di impronte digitali che sblocca il dispositivo in appena 0,21 secondi, e batteria da 4000 mAh che passa da 0 a 50% in 20 minuti.

OnePlus 7 e 7 Pro, ecco le caratteristiche complete

Su Amazon si acquista a partire da 730 euro. Potete acquistarlo a questo indirizzo. Se volete risparmiare qualcosa potreste anche decidere di acquistarlo su GearBest, dove al netto di sconti e offerte particolari costa circa 700 euro.

iPhone XS

Quando si parla di migliori smartphone in commercio non può certo non cadere l’occhio su iPhone. Considerando che iPhone XS è in commercio ormai da parecchi mesi il consiglio è quello di puntare sul top di gamma, perché si potranno trovare diverse offerte a prezzi interessanti, assicurandosi aggiornamenti ancora per parecchi mesi, se non anni, a venire. Si tratta di uno dei migliori smartphone in commercio, aggiornato alle ultime tecnologie di Apple, con processore A12  e un comparto multimediale di prim’ordine, punto di riferimento per tutti gli appassionati di fotografica in mobilità.

Il suo prezzo oscilla, ma su eBay si può trovare a circa 879 euro.

I migliori smartphone sopra i 600 euro di fine 2018

Huawei P30 Pro

Il  top di gamma Huawei P30 Pro segna un nuovo standard nella fotografia mobile, grazie alle quattro camere di cui gode il dispositivo. Lo smartphone presenta un display da 6,47 pollici, con risoluzione 2340 x 1080, Curved OLED, con rapporto 19.5:9 DCI-P3 HDR Display, con un contrasto particolarmente elevato, ma consumi energetici molto bassi.Inoltre monta una camera principale da 40 MP Ultra Wide Angle f.1.6,una seconda da 20 MP Wide Angle Lens f.2.2, una terza da 8 MP 5X Telephoto f.3.4, e un quarto modulo ToF. A questo indirizzo un lungo elenco di foto scattate dal terminale, che rendono assolutamente l’idea di quello che può immortalare il device. Su eBay si acquista già ad un prezzo notevolmente ridotto rispetto all’iniziale listino, precisamente a costa 699 euro.

Huawei P30 Pro perde contro iPhone XS ed S10+ in un sondaggio fotografico

iPhone XS Max

Se è vero che sono molte le ragioni (soprattutto il prezzo) per preferire iPhone X a XS, è altrettanto vero che quest’anno il top di gamma Apple che potrebbe convincere all’acquisto è il modello XS Max, per via delle dimensioni maggiori. Tutta la potenza del processore neurale A12, con il miglior comparto fotografico mai visto su uno smartphone, in un terminale con ampia diagonale da 6,5 pollici, la più grande che Apple abbia mai presentata su uno smartphone: il display di iPhone XS è stato anche eletto il migliore di sempre da DisplayMate, fonte autorevole nel settore. Lo abbiamo recensito a questo indirizzo, evidenziando come si tratti di una naturale evoluzione del modello precedente, che però stuzzica l’utenza per il fattore dimensionale. Anche in questo caso consigliamo l’acquisto su eBay, considerando che ha un prezzo molto più abbordabile rispetto al listino Apple: costa 1.124 euro e si acquista da qui.

iPhone 2019 sarà più sottile grazie a Samsung

Galaxy S10

Tra le principali caratteristiche del terminale il display Infinity-O Dynamic AMOLED che offre una risoluzione QHD+, con colori più vividi e un contrasto più elevato. Al suo interno il processore Exynos 9820 con processo produttivo a 8nm, coadiuvato da ben 8 GB di RAM e una memoria integrata da 128 GB. Galaxy S10, a livello di sicurezza, propone un lettore di impronte digitali ad ultrasuoni integrato nel display, mentre il reparto multimediale fa affidamento su una camera da 12 MP, f/1.5-2.4, 26mm (wide), 12 MP, f/2.4, 52mm (telephoto), e un terzo da 16 MP, f/2.2, 12mm (ultrawide).

Su Amazon sconto Galaxy S10, ora a 709 euro

Al momento si acquista su Amazon al prezzo di 709 euro nella versione con 8 GB di RAM e 128 GB di memoria integrata. La garanzia, ricordiamo, è quella offerta da Samsung Italia.

iPhone XR

Al prezzo di 889 euro, listino ufficiale Apple, sinceramente non lo avremmo inserito in questa particolare lista. C’è però da fare una duplice considerazione: su eBay e in alcuni retail si trova già a 749 euro, prezzo abbordabile, ed è senza dubbio il migliore camera phone con singolo obiettivo attualmente disponibile sul mercato. DxOMark ha testimoniato la qualità di iPhone XR sul reparto multimediale, confermando che non serve necessariamente un doppio obiettivo per scattare foto d’eccezione. A questo si affiancano caratteristiche tecniche d’eccezione, come il potentissimo chip A12, lo stesso che Apple inserisce su XS e XS Max. Lo abbiamo recensito a questo indirizzo. Il consiglio è acquistarlo al prezzo migliore che trovate in giro, come su eBay dove si trova a 759 euro.

I colori degli iPhone Xr

Google Pixel 3

Svelato ormai nell’ottobre scorso, Google Pixel 3 è sicuramente una delle scelte ad oggi più valide, se non fosse per il reparto multimediale, comunque di qualità, e per le dimensioni del terminale, tra i più contenuti nell’ambito dei modelli premium. Pixel 3, come il fratello maggiore XL, presenta al suo interno un processore Qualcomm Snapdragon 845, 4GB di RAM, e batteria da 2,915mAh. Il display è da da 5,5 pollici, mentre la fotocamera è alimentata dal circuito integrato Pixel Vision core, con un unico sensore sulla parte posteriore da 12.2 megapixel, e sull’anteriore presenta due telecamere (8 megapixel grandangolare e normale FOV). Il sistema operativo è naturalmente Android Pie 9.0. Su Amazon, la versione da 64 GB costa 736 euro.

Ecco Pixel 3 e 3 XL: prezzi tra iPhone XS e XR e disponibiletà a breve in Italia

Se il vostro budget è più limitato vi invitiamo a leggere le altre nostre classifiche:  i migliori smartphone sotto i 150 Euro, sotto i 300, e sotto i 600 Euro.

Questo articolo lo trovate su sito Macity
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ottobre 24, 2018

“Dallo smartphone alla lavatrice: ecco cos’è l’obsolescenza programmata”

PRIMA o poi arriva il momento di buttare via il phon, il televisore o il telefonino. E’ colpa dell'”obsolescenza”, l’invecchiamento che porta a fine corsa anche i dispositivi elettronici. Ma se il “poi” è la promessa (mai mantenuta) che durino per sempre, è quel “prima” che preoccupa. Nel secondo caso, si parla di “obsolescenza programmata”, quando si intende il termine di durata di un prodotto imposto dall’azienda che lo produce.

•I casi che hanno fatto la storia
In passato accadde per la prima volta con la lampadina a incandescenza: era il 1923 e le principali aziende produttrici (tra cui Osram, Philips, General Electric) si misero d’accordo per far durare la luce non più di mille ore, riducendo le 2500 cui erano abituati i consumatori. Quello standard internazionale stabilito dal “cartello Phoebus” segnò la storia della tecnica voluta dalle aziende per ridurre deliberatamente la durata di funzionamento di un prodotto, garantendosi il ricambio con oggetti di ultima generazione. Un effetto che il consumismo ha visto crescere in molti settori, oltre all’elettronica, dalla moda alle automobili.

Il progresso tecnologico ci ha messo del suo. Già nel 1933 l’obsolescenza programmata fu persino oggetto di una proposta di legge da parte dell’immobiliarista americano Bernard London come ricetta per uscire dal pantano della Depressione e incentivare i consumi. In quegli stessi anni, il nylon si stava sostituendo alla seta per la produzione delle calze da donna, proprio grazie alla resistenza del materiale, che la stessa azienda chimica DuPont si trovò quindi a voler frenare indebolendo la fibra per assicurarsi le vendite: i collant non dovevano essere indistruttibili.

•L’osolescenza percepita
Il consumismo detta le regole, ma la psicologia gioca un ruolo decisivo. E’ del 2017 il rapporto “Cassetti pieni di vecchi telefonini: consumatori e oggetti dalla obsolescenza percepita”, pubblicato dall’Agenzia governativa francese per l’ambiente e per il controllo dell’energia (Ademe), secondo i quale l’88% dei cellulari che vengono rimpiazzati funzionano ancora. Arriviamo così all'”obsolescenza percepita”, ossia quel meccanismo percui ci convinciamo che sia ora di sostituire un prodotto usato quotidianamente, spesso decidendo di conservarlo: la metà dei telefonini rimpiazzati finisce così nel cassetto, appunto, per essere conservata perché, oltre a essere un ricordo, “potrebbe sempre servire” o perché “potremmo rivenderlo prima o poi”. In questo caso, dunque, l’obsolescenza è “voluta” e non subìta. Ma la spinta a frenare i desideri di consumo oggi arrivano da una nuova consapevolezza: l’impatto ambientale.

Negli ultimi anni la preoccupazione degli ecologisti ha aperto la strada in due direzioni: da una parte il controllo del portafogli da parte dei consumatori) e dall’altra la vigilanza delle strategie di vendita delle multinazionali da parte delle istituzioni.

•Cosa stabilisce la legge
Contro la pratica dell’obsolescenza programmata recentemente si sono pronunciate sia le istituzioni europee, sia i governi nazionali. La Commissione europea, ha emanato, per esempio, la direttiva sull’ecodesign – recepita in Italia nel 2016 – che chiede ai produttori di implementare le strategie di eco progettazione con azioni che favoriscono l’aumento della vita media dei prodotti e ne facilitino le operazioni di riparazione, permettendo anche l’aggiornamento tecnico.

•I casi più recenti: Apple e Samsung
Proprio grazie alla legge del 2016, Apple è finita quest’anno nel mirino della giustizia francese per “truffa” e “obsolescenza programmata”. L’accusa? Avere ridotto deliberatamente la durata dei suoi iPhone. L’azienda di Cupertino ha riconosciuto di rallentare temporaneamente i vecchi modelli di smartphone, in relazione al deterioramento della batteria, anche se ha negato di aver fatto qualcosa per accorciare la vita dei suoi dispositivi. La questione era stata sollevata dopo il richiamo di una serie di iPhone6 e 6 Plus e il seguente aggiornamento iOS 10.2.1 che aveva risolto il problema dello spegnimento improvviso di quei modelli, salvo comprometterne le prestazioni. Da qui la decisione di Apple di fornire batterie scontate per i possessori dei modelli in questione, con le istruzioni per ottimizzarne l’uso. Da allora però le class actionsi sono moltiplicate.

•La multa del Garante
A muoversi contro la pratica degli aggiornamenti “selvaggi” di sistema oggi ci ha pensato l’Antitrust italiana con una multa di 10 milioni di euro a Apple e di 5 milioni a Samsung accusate di avere imposto “aggiornamenti software per rendere vecchi i loro smartphone”.

Questo articolo lo trovate su sito Repubblica
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maggio 15, 2017

“La ricarica in 5 minuti al 100% potrebbe arrivare negli smartphone nel 2018”

Oggi anche le tecnologie di ricarica rapida richiedono diversi minuti per raggiungere una percentuale parziale ma tra un anno potrebbe arrivare la ricarica in 5 minuti completa da zero al 100%. Sembra fantascienza ma le dichiarazioni del Ceo di StoreDot indicano proprio questo: i primi smartphone con ricarica in 5 minuti completa potrebbero arrivare già nel 2018. Si tratta di una startup israeliana che ha mostrato questa tecnologia per la prima volta già due anni fa in occasione del CES e del Mobile World Congress 2015. Mentre numerose società e ricerche puntano a incrementare la capacità di immagazzinare energia e degi accumulatori, StoreDot si è concentrata nel ridurre il più possibile i tempi di ricarica. Per farlo ha ideato un nuovo tipo di batterie che non è basato sugli ioni di litio, come quelle oggi universalmente impiegate dai telefoni ai computer fino alle auto elettriche, ma su un mix proprietario realizzato con nano materiali e composti organici. In una recente intervista alla BBC, Doron Myersdorf Ceo di StoreDot, ha dichiarato che la tecnologia è ormai pronta per il mercato e che la produzione potrebbe iniziare già nel 2018. Ricordiamo che la tecnologia StoreDot è stata sviluppata anche in una versione per l’impiego nelle auto elettriche, di cui abbiamo parlato in questo articolo. Per quanto riguarda invece l’arrivo negli smartphone non tutti sono così ottimisti: secondo l’analista Ben Wood di CSS Insight la tecnologia è promettente ma occorre ricordare che spesso innovazioni nel campo delle batterie si sono dimostrate non praticabili, consigliando così cautela fino all’annuncio ufficiale.

Questo articolo lo trovate su sito Macity

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aprile 21, 2015

“ASUS ZenFone 2, in sconto su GearBest lo smartphone per i videogiocatori”

Chi non può rinunciare a giocare con lo smartphone farebbe bene a dare un’occhiata all’attuale offerta su GearBest dove, grazie ad un codice speciale, è possibile acquistare in sconto il nuovo ASUS ZenFone 2, smartphone interessante specialmente nella versione potenziata con 4 GB di RAM, perfetti per divertirsi anche con i giochi più impegnativi inteso come prestazioni hardware del dispositivo.

Il telefono vanta caratteristiche di tutto rispetto anche per chi non desidera usarlo solo per i giochi: display da 5,5 pollici con risoluzione 1.920 x 1.080 pixel a 403 ppi, connettività 4G/LTE e fotocamera da 13 MP sono soltanto alcune delle caratteristiche di questo dispositivo in grado di scattare foto a 4.128 x 3.096 pixel di risoluzione e registrare video in Full HD a 1.920 x 1.080 pixel. Leggero (170 grammi), integra una batteria da 3.000 mAh e monta un processore Quad Core 2.3 GHz Intel Atom Z3580 a 64 bit.

Come spiegato è disponibile in due versioni: il più economico, con 2 GB di RAM e 16 GB di memoria flash, in vendita su Amazon a 249 euro, con il codice ASUSZ2 scende a 245 dollari. Il più performante con 4 GB di RAM e 32 GB di memoria flsh, sempre con il codice ASUSZ2 passa da 349 euro, il prezzo attualmente di vendita su Amazon, a 331 dollari.

Click qui per comprare il modello con 2 GB di RAM

Click qui per comprare il modello con 4 GB di RAM

Questo articolo lo trovate su sito Macity

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aprile 10, 2015

“Solo fino a mezzanotte: 12,60 euro per batteria d’emergenza da 3.600 mAh supersottile”

Se volete spendere  appena 12,60 euro per una batteria d’emergenza supersottile, utile per ricaricare lo smartphone che offre buona quantità di energia in pochissimo spazio, la Aukey PIE Mini, sbrigatevi perchè la promozione scade oggi

La batteria, testata dalla nostra redazione (click qui per leggere la recensione), si distingue per il profilo sottile (appena un centimetro) e il peso ridottissimo (appena 80 grammi) che la fanno quasi sparire in tasca. Eroga sufficiente potenza (1.5 A) per ricaricare alla giusta potenza praticamente tutti gli smartphone attualmente in commercio e la quantità di energia disponibile quando completamente carica (3600 mAh) garantisce una ricarica completa in mobilità per un buon numero di prodotti come iPhone 6

Costa 14 euro, un prezzo già basso per la qualità del prodotto, ma con il codice F8NLQUAG, valido solo fino a mezzanotte potrete limare ancora di più il prezzo pagandola soltanto 12,60 euro.

Click qui per comprare

Questo articolo lo trovate su sito Macity

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marzo 4, 2015

“Kazam svela octa-core Tornado 552L con display 1080p 5,2 pollici”

Kazam ha svelato un altro smartphone Android al Mobile World Congress, a seguito del Tornado 455L e lanci pre-evento. Il Tornado 552L è uno dei dispositivi mobili più alto specifiche del costruttore britannico, il montaggio di un processore MediaTek 1.7GHz octa-core e uno schermo AMOLED 1080p 5,2 pollici in un involucro di metallo e vetro che misura solo 5,5 millimetri di spessore.

Proprio come con la 455L, ha protezione Gorilla Glass 3, sostituzione schermo rotto e una garanzia di tre anni, il che rende attraente per gli utenti di telefonia mobile a rischio di incidenti. Esecuzione di Android 5.0, che dispone di 2 GB di RAM e 16GB di storage, con l’elaborazione DTS audio, Wi-Fi, Bluetooth 4.0 e connettività LTE, e una batteria 2,750mAh che ha un “potere estremo modalità di risparmio”

Sul retro è una fotocamera da 13 megapixel con flash LED, con una versione da 8 megapixel sul frontale, e Kazam ha incluso quello che definisce un sistema di “focus magico”. Lo smartphone-premio alla ricerca ha anche il supporto dual-SIM, consentendo di accettare due schede SIM per le diverse reti.

Kazam prevede di iniziare a vendere il Tornado 552L maggio in Europa, al prezzo di circa € 400 ($ 445).

Questo articolo lo trovate su sito Macnn

gennaio 14, 2015

“Samsung annuncia Z1, il primo smartphone powered by Tizen, disponibile in India oggi”

Samsung ha rivelato oggi il suo primo smartphone Tizen alimentato, soprannominato il Z1. Il telefono è stato originariamente preso in giro come “Samsung Z” nel giugno dello scorso anno, e doveva essere disponibile in Russia nel Q3 2014, ma ha affrontato i ritardi che hanno spinto il rilascio di nuovo fino al nuovo anno’

Invece di lanciare la Z1 in Russia, tuttavia, Samsung è invece optando per fare solo il dispositivo disponibile in India per il momento. Mentre il telefono originariamente preso in giro ha caratterizzato specifiche decente, la versione che è andato al mercato di oggi sportive decisamente internals meno avanzate rivolte al mercato entry-level.

Ad esempio, il “Samsung Z” doveva essere eseguito su un processore quad-core 2.3 GHz, ma la versione di spedizione contiene un 1,2 GHz chip dual-core. Non supporta LTE (in realtà elenca specificatamente connettività cellulare 3G come nel comunicato stampa), ed è fornito con 768 MB di RAM (contro i 2 GB, che avrebbero dovuto apparire nel modello russo).

Con solo 4 GB di memoria integrata, una scheda SD appare come una necessità assoluta, anche se non prendere uno subito, probabilmente sarete OK, dato che la fotocamera 3.1 MP non avrà bisogno di molto spazio per memorizzare le foto.

Tutti questi componenti sono nascosti dietro un display “superior” da 4 pollici con una risoluzione di 800 × 480, che Samsung cerca ottimismo al mercato come una centrale di intrattenimento.

Il telefono è dotato di una libera offerta denominata “Joy Box”, nonché l’accesso a “Club Samsung”, che danno agli utenti la possibilità di streaming oltre 270.000 canzoni, 80 canali TV in diretta, e un numero imprecisato di film.

E ‘tutto alimentato da una batteria da 1500 mAh. Il sistema operativo Tizen è detto per l’avvio in modo rapido e senza intoppi, anche su questo hardware vincolata, anche se la mancanza di applicazioni può essere un problema.

Quindi … questo sicuramente non è la nave ammiraglia Android-uccidendo molti utenti potrebbero essere stati sperano, e la probabilità di questo dispositivo di lancio negli Stati Uniti o in altri mercati sembra un colpo lungo, a questo punto, ma potrebbe certamente essere posizionato come un concorrente al programma di Google Android One, che si rivolge anche entry-level acquirenti di smartphone in India.

La Z1 va in vendita oggi per Rs 5,700 (che è di circa $ 90). È disponibile in tre colori: “. Rosso” bianco, nero.

Questo articolo lo trovate su sito Macnn

gennaio 12, 2015

“Visto@CES 2015: Iblazr, il flash esterno per smartphone già disponibile su Amazon”

Che iPhone, iPad e altri smartphone Android e Windows Phone siano ormai diventati ottimi compagni per ogni fotografo è fuor di dubbio. Se in molti casi, però, soprattutto grazie ai dispositivi top di gamma e alla luce naturale, molte foto risultano di qualità, al calar della sera e in ambienti poco illuminati si fatica a scattare foto di un certo livello. Iblazr tenta di risolvere il problema: si tratta di un flash esterno, auto alimentato, che si collega al jack delle cuffie presente in ogni smartphone o tablet.

Ovviamente, il team responsabile del progetto non dimentica la portatilità. Iblazr è, infatti, un dispositivo di ridottissime dimensioni, leggero, ma comunque funzionale. Si presenta come un piccolo contenitore di plastica sulla cui superficie frontale sono alloggiati 4 LED ad alta potenza, che risultano certamente più performanti di qualsiasi altro flash installato sui dispositivi mobili, come iPhone o smartphone Android e Windows Phone. Come già anticipato, per il corretto funzionamento non è necessario Bluetooth o modulo NFC, ma è sufficiente che il dispositivo disponga di un uscita audio standard con jack per le cuffie da 3,5mm.

Iblazr è un flash esterno che misura 27 mm in altezza, 32 mm in larghezza e 9 mm in proofondità, per un peso complessivo davvero irrisorio pari a 10 grammi. E’ disponibile anche una variante in alluminio, più raffinata esteticamente e dal peso complessivo di 14 grammi. Il fascio di luce dei 4 LED riesce ad illuminare un’area frontale di 70 gradi, mentre Iblazr non graverà in alcun caso sulla batteria interna del dispositivo, essendo dotato di una batteria integrata da 110 mAh, in grado di sprigionare circa 500 flash.

L’accessorio, presentato al CES 2015 e fotografato da Macitynet è già disponibile su Amazon Italia, dove può essere acquistato al prezzo di 66 euro ella versione nera. Esiste anche una variante bianca, attualmente disponibile su Amazon al prezzo di 49 euro, spese di spedizioni incluse.

Questo articolo lo trovate su sito Macnn

dicembre 26, 2014

“Kodak prova a entrare nel mercato tablet e smartphone Android”

Kodak ha fatto sapere che al Consumer Electronics Show di Las Vegas a gennaio presenterà una linea di smartphone e tablet Android realizzati in collaborazione con Bullitt Group (noto per i telefoni rugged Caterpillar). Il produttore giocherà probabilmente la carta del brand da sempre legato al mondo della fotografia: nel comunicato stampa diramato non vi sono riferimenti a fotocamere, sensori o altro ma a funzionalità di cattura, gestione,

 

condivisione e stampa delle foto. Kodak potrebbe avere studiato qualche meccanismo per l’integrazione con i servizi dedicati alla stampa.I dispositivi presentati a gennaio saranno ad ogni modo i primi di una serie; altri arriveranno nella seconda metà dell’anno, parlando di un modello 4G, di un tablet di fotocamere connesse.

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dicembre 9, 2014

“LG riferito ridimensionamento lanci di smartphone, il segno di registro G Pen”

LG può essere ridimensionamento suoi lanci di smartphone per il 2015, riducendo il numero di dispositivi che spedirà nel primo semestre dell’anno, a seguito di movimenti simili di Sony e Samsung. Allo stesso tempo, c’è parola che il produttore sudcoreano elettronica può essere alla ricerca di includere ingresso stilo in un dispositivo futuro in modo più significativo rispetto a prima, così come un altro aggiunta alla sua linea SmartWatch.

Secondo BGR, fonti di Herald Corp reclamo LG possono essere in movimento per uccidere il suo phablet stile G linea Pro di dispositivi, a favore di rifocalizzazione lavori sulla gamma G. I lanci dispositivo di punta saranno accoppiati fino a un solo, con il probabile candidato è il G4, un successore del G3 5,5 pollici.

Anche se la Pro gamma G Potrebbe, un deposito marchi trovata da Phandroid suggerisce lanci phablet potrebbero ancora essere sulle carte. Mentre è ampio in quanto copre, il marchio di fabbrica per LG G Pen potrebbe alludere a uno stilo per l’input sensibile alla pressione Note stile Samsung Galaxy, anche se si considera l’azienda ha già rilasciato uno smartphone stilo attrezzata, potrebbe anche indicare un rilascio più vicino al concetto di gamma nota.

Corea Affari riporta il G Guarda R2 potrebbe fare la sua apparizione al Mobile World Congress il prossimo anno, con un proprio built-in opzioni di connettività cellulare. Mentre il Samsung S Gear permette connessioni su reti 3G e Wi-Fi, la dice G Guarda R2 sarà invece offrirà connettività LTE, con la convenzione di denominazione suggerendo che potrebbe essere un disegno faccia tonda simile al già esistente G Guarda R.

Questo articolo lo trovate su sito Macnn