Posts tagged ‘App Mac’

maggio 23, 2017

“Mouse roventi, Warhammer 40,000: Dawn of War III arriva su Mac e Linux”

Feral Interactive annuncia l’arrivo di Warhammer 40,000: Dawn of War III, l’ultimo episodio della straordinaria serie di strategia in tempo reale di Relic Entertainment, anche su Mac e Linux. L’atteso titolo arriverà sulle due piattaforme il prossimo 8 giugno. Nella campagna di 17 missioni di Dawn of War III, i giocatori si alterneranno ai comandi degli Space Marines pesanti, degli Orks selvaggi e dell’esercito tecnologicamente avanzato Eldar, per ottenere il controllo della Spear of Khaine, un’arma misteriosa che determinerà le sorti di tutte e tre le fazioni. In Warhammer 40,000: Dawn of War III il giocatore potrà dare vita a spettacolari battaglie tattiche, dove la chiave della vittoria consiste nello sfruttare le abilità uniche di ogni unità, così da poter superare il nemico. Presente, ovviamente, anche la modalità multiplayer, che consentirà di prendere parte a veloci scontri con due squadre di massimo tre giocatori per battaglia, per garantirsi la supremazia del territorio. Le versioni macOS e Linux del gioco su Steam saranno tra loro compatibili, quindi offrendo funzionalità di cross platform, potendo i giocatori di una piattaforma, sfidare quelli dell’altra, senza alcuna limitazione. Feral si dice lieta di portare un gioco così fortemente atteso, anche su macOS e Linux; in effetti, va davvero fatto un plauso all’editore, sempre più impegnato nel porting sui computer Apple di titoli PC e console Tripla A. Non a caso, si tratta dello stesso publisher che ha di recente rilasciato F1 2016 su Mac App Store, insieme ad altri titoli di prim’ordine, tutti localizzati in lingua italiana. Dawn of War III sarà disponibile attraverso il Feral Store e Steam al prezzo di 59,99 euro; su Mac App Store, invece, avrà un costo di  54,99 euro. Resta da vedere, se anche quest’ultima versione godrà del supporto al cross platform.

Questo articolo lo trovate su sito Macity

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giugno 2, 2016

“ScreenFlow 6, il cattura schermo tuttofare è più completo che mai”

Screenflow6esTelestream ha presentato la versione 6 di ScreenFlow, ultima release dell’apprezzato software di screencasting con integrate avanzate funzionalità di video editing. L’applicazione consente di creare tutorial video di alta qualità, filmati di marketing per la promozione di software, produrre screencast con estrema facilità. Tra le novità della versione 6, la possibilità di evidenziare con attenzione una particolare area o finestra dello schermo; in fase di editing l’utente può creare complessi effetti animati in movimento, miscelare fino a 16 diversi canali audio. Non mancano funzioni che consentono di esportare le immagini come GIF animate, sfruttare funzionalità di encoding ProRes, 422LT e per la pubblicazione sui servizi cloud di Telestream.

Come sempre il software integra strumenti per la pubblicazione immediata su YouTube, in risoluzione standard o HD, supporta transizioni 2D e 3D, e mette a disposizione un tool che consente di modificare la velocità di recording e editing, integra strumenti per migliorare la gestione dell’audio. E’ possibile avere, ad esempio, una traccia con la voce e un’altra con la musica, regolando di fino l’audio della seconda. La traccia con l’audio e il video importata in fase di screencasting può essere separata e si può lavorare sulle due tracce in modo indipendente.

Non mancano funzioni che permettono di “congelare” singoli frame, regolare la velocità delle clip e mettere in pausa la registrazione per continuare in un secondo momento. E’ supportato il drag&drop di media nel canvas del programma, così come il copia & incolla, e un’opzione permette di esportare tutto il materiale usato nella creazione dello screencast in un package: il software provvederà da solo a preparare una cartella con tutto il materiale usato.

Interessanti i menu con voci contestuali e la possibilità di utilizzare delle abbreviazioni da tastiera per ridimensionare la timeline, attivare/disattivare lo zoom, allineare i clip. Non mancano strumenti per la correzione colore e la possibilità di esportare singole porzioni di uno screencast.

ScreenFlow 6.0 è venduto sul sito del produttore a 99,00; il requisito minimo è OS X 10.10 o seguenti; nel momento in cui scriviamo è in offerta a 34,99 euro sul Mac App Store.

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febbraio 10, 2016

“Apple ha certificato di sicurezza di scadenza costringendo Aspyr, aggiornamenti web”

Una serie di presto ad arrivare di Apple scadenze dei certificati di sicurezza causerà alcuni problemi, se gli utenti e gli sviluppatori non prendono alcune misure per rettificare la situazione. Una serie di novembre-rilasciato dei certificati, in programma per scadere il 13 febbraio sta interessando sia sviluppatore di giochi Aspyr. Inoltre, Apple sta mandato sviluppatori di applicazioni che generano pass per Apple Wallet, utilizzare Safari notifiche push, o estendere la funzionalità di Safari deve utilizzare un certificato rinnovato Apple Worldwide Developer Relations intermedio a partire dal 14 febbraio.
Mela sviluppatore di giochi e la casa di porting Aspyr ha rilevato che 14 dei suoi titoli sul Mac App Store non funzionerà più correttamente dopo il 13 febbraio, se l’utente scaricato o aggiornato il titolo dal Mac App Store tra il 12 novembre e il 22 dicembre del 2015. salvo l’utente prende alcune azioni correttive. Il problema riguarda Borderlands 2, Borderlands: The Pre-Sequel, Call of Duty, Call of Duty 2, Call of Duty 4: Modern Warfare, Civilization IV: Colonization, Civilization V, Neverwinter Nights 2, Star Wars: L’Impero in guerra, Stella wars: Jedi Knight II: Jedi Outcast, Star wars: Knights of the Old Republic, Star wars: il Potere della Forza, il segreto di Monkey Island, e Tomb Raider 2. gli acquirenti che hanno acquisito i titoli attraverso la distribuzione digitale Steam servizio, o altre sedi , sono influenzato dalla scadenza del certificato.

Per reinstallare i titoli colpiti, senza cancellare i dati salvati, Aspyr consiglia una cancellazione manuale, con la cartella di gioco installato dal Mac App Store trascinato nel cestino, seguito da un riavvio. Gli utenti devono quindi reinstallare il titolo attraverso il Mac App Store. App cancellazione utilità viene cancellato anche associati dei dati, come il gioco salva, quindi l’uso di tali programmi di utilità non è raccomandato.

Mentre la maggior parte degli sviluppatori e gli utenti non saranno interessati dalla altro cambiamento scadenza del certificato che interessano nuovo Portafoglio di Apple Pass, spingere i pacchetti per Safari Notifiche Push, e Safari Extensions, Apple consiglia di tutti gli sviluppatori di scaricare e installare il certificato rinnovato sui loro sistemi di sviluppo e server come una best practice. Nel caso l’aggiornamento non essere effettuata dal 14 febbraio scadenza del certificato, le applicazioni che generano pass per Apple Wallet non sarà in grado di installare nuovi passaggi, e nuovi utenti non saranno in grado di iscriversi per le notifiche push da una non-aggiornati siti web fino al server materia sono stati aggiornati.

Nel caso in cui sia di Aspyr, così come le applicazioni che richiedono il nuovo Apple Worldwide Developer Relations certificato intermedio, il nuovo certificato scadrà il 7 Febbraio 2023.

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novembre 16, 2015

“PubCoder 2.0, l’authoring tool ora è universale a tutti gli effetti”

Pubcoder 2.0 è qui. Si tratta di un programma, un Code Editor utile per creare ebook interattivi e personalizzati, del quale abbiamo già parlato in passato, realizzato da una startup torinese specializzata in editoria digitale e selfpublishing.

Da oggi è disponibile la versione 2.0 che la società definisce “il più importante aggiornamento dall’inizio dello sviluppo del software”. Questo perché ora presenta nuove significative funzionalità ed è disponibile anche per Windows, diventando così un authoring tool universale a tutti gli effetti.

«Questa nuova release rappresenta un passaggio al livello successivo, dove si inizia a ragionare di contenuti digitali complessi, di education, di branded content, di pubblicità, di distribuzioni innovative» dichiara Paolo Giovine, fondatore e amministratore delegato di PubCoder «PubCoder 2.0 è il frutto di un anno di lavoro e centinaia di feedback dei nostri clienti; non sviluppiamo più soltanto un software per fare libri digitali, in particolare per bambini: sviluppiamo uno strumento per costruire contenuti ricchi e interattivi, per risolvere qualsiasi complessità tecnica e liberare la creatività».

PubCoder 2

Le principali novità della versione 2.0, che è un aggiornamento gratuito per chi già usa PubCoder, includono:

Versione Windows. Ora PubCoder 2.0 è disponibile anche per gli utenti Windows. L’utilizzo del nuovo formato a singolo file .pubcoder permette di lavorare sullo stesso progetto, sia su Mac che su Windows, e rende superflua la compressione del file, facilitandone la condivisione all’interno di un team di lavoro.

Esportazione HTML5. L’output HTML5 da la possibilità agli utenti di realizzare contenuti digitali pubblicati dentro un sito web e, con grande semplicità e velocità, materiali di sostegno alla vendita di libri, come samples e banners interattivi. Ovviamente è possibile immaginare, nei prossimi mesi, un’evoluzione verso export specifici per social network o device connessi, a partire dalla televisione.

Un’interfaccia tutta nuova. L’interfaccia è stata rivisitata e presenta uno stage completamente nuovo, utilizzando tecnologie web. Il nuovo stage è ancora più veloce e offre un’esperienza di editing fedele al risultato finale. Le nuove funzionalità includono la possibilità di definire graficamente le azioni sullo stage, le guide dinamiche e il supporto ai display retina.

Più veloce, più stabile. L’applicazione e gli output sono stati ottimizzati e resi più veloci e stabili, in particolare nella gestione di progetti con molte pagine e/o con molto testo.

PubCoder 2.0 è disponibile in prova gratuita per 30 giorni e potete scaricarlo a partire da qui.

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pubcoder 2

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marzo 19, 2014

“Universal Type Server 4.1: update del gestore di font centralizzato”

Extensis ha aggiornato Universal Type Server, gestore di font server based che consente di centralizzare, organizzare e distribuire librerie di caratteri. Il sistema integra un meccanismo di accesso e conformità al licensing dei font ed è pensato per le aziende di medie e grandi dimensioni che operano in campo grafico ed editoriale.

 

L’applicazione è scalabile ed è in grado di gestire tutti i formati di font e i relativi problemi che possono sorgere durante il flusso di lavoro. La gestione del server e degli utenti avviene tramite una interfaccia web, ed è dunque richiamabile da qualunque postazione; l’applicazione sfrutta un motore SQL, si integra con Active Directory e supporta client Mac e Windows, in modo indipendente e simultaneo.gestore di font - Extensis Universal Type Server

Gli amministratori possono lavorare da qualsiasi luogo: non mancano le funzioni per l’attivazione, le anteprime veloci e il controllo delle licenze dei font. È possibile organizzare le librerie classificandole per produttore, tipologia di font, parole chiave o parametri personali. L’applicazione include moduli per l’integrazione dinamica con Active Directory di Microsoft e Open Directory di Apple. Un modulo per il database esterno supporta Microsoft SQL Server e offre la possibilità di visualizzare glifi e anteprime dei font.

La nuova versione migliora la funzione denominata TurboSync per la sincronizzazione dei caratteri e, a detta dello sviluppatore, questa è ora fino a 27 volte più veloce rispetto a prima. Sono supportate le applicazioni della Creative Cloud di Adobe, migliorato il sistema di licensing dei font, integrata una funzione denominata QuickComp per confrontare i caratteri e integrato un pannello denominato Fontspiration per cercare font presenti e passate e in che modo queste sono usate dai grafici di tutto il mondo.

L’update è gratuito per gli utenti della versione precedente. Dal sito del produttore è possibile scaricare una versione dimostrativa funzionante per 30 giorni. Il programma è multilingua, italiano compreso. Il software è disponibile in tre varianti: Enterprise, Professional e Lite. I prezzi per l’Italia partono da 1290,00 euro + IVA per la versione “lite” adatta a un massimo di 10 client Mac o PC. Il requisito minimo per Mac è OS X 10.5 o superiore.

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gennaio 16, 2013

“Slovoed porta su Mac 115 dizionari in 30 lingue”

Con l’app gratuita Dizionari di Slovoedsbarcano su Mac tutti i principali dizionari creati da Paragon Software, da anni una delle principali società a livello europeo e mondiale nella realizzazione di dizionari e opere di riferimento in formato digitale per computer e anche per dispositivi mobile.

Con Dizionari di Slovoed l’utente può consultare l’archivio di 115 dizionari per 30 lingue: ogni dizionario offre numerosi strumenti di ricerca e lavoro oltre alla pronuncia audio delle parole registrata da esperti madrelingua. Grazie agli strumenti di navigazione dell’app risulta facile individuare il dizionario più indicato per il livello linguistico dell’utente: dopo aver provato il dizionario è possibile procedere all’acquisto. Tra le nuove funzioni dei dizionari Slovoed segnaliamo: la ricerca di testo completo, la traduzione istantanea da altre fonti, come per esempio Safari, Chrome, Mail, iWork e altri software ancora. I dizionari integrano la tastiera virtuale per tutte le lingue, informazioni grammaticali dettagliate ed esempi di utilizzo, infine anche strumenti di apprendimento.

Quando l’utente inserisce una richiesta Slovoed crea automaticamente un elenco di lemmi contenente la richiesta, aumentando la probabilità di trovare la definizione esatta. I dizionari offrono una ricerca precisa della traduzione di parole contenente diverse esempi di utilizzo. Nelle ricerche di testo completo viene sfruttato il modulo morfologico, in questo modo si ha la certezza che praticamente tutte le richieste di ricerca saranno trovate indipendentemente dalla forma grammaticale delle parole. Infine per ogni ricerca viene visualizzato il risultato in entrambe le direzioni linguistiche contemporaneamente senza bisogno di passare manualmente da una direzione all’altra.

Dizionari di Slovoed per Mac può essere scaricata gratuitamente da questa pagina di Mac App Store.

Paragon Software Dizionari di Slovoed per MacParagon Software Dizionari di Slovoed per Mac

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luglio 1, 2012

“Thomas Was Alone: un affascinante puzzle platform per Mac”

Nato come semplice prototipo in Flash realizzato nell’arco di 24 ore ed evoluto nel corso degli ultimi due anni in un progetto completo, Thomas Was Alone è un nuovo e affascinante puzzle-platform 2D sviluppato da Mike Bithell e appena lanciato su PC e Mac. Nel gioco si impersonano forme geometriche come quadrati e rettangoli, e lo scopo è quello di raggiungere l’uscita di ciascun livello sfruttando le caratteristiche di ognuno di loro: alcuni sono in grado di saltare più in alto, mentre altri possono infilarsi in cunicoli stretti, ma è necessario che collaborino per poter proseguire e superare i numerosi ostacoli.

Ciò che tuttavia caratterizza Thomas Was Alone è l’inaspettata cura per la narrazione, così come lo spessore dato a ciascuno dei personaggi. Esaltata dalla voce di un narratore esterno, la trama racconta del solitario rettangolo Thomas e delle sue avventure man mano che incontra nuovi personaggi, stringe nuove amicizie e nuovi amori. Non si tratta di un semplice platform in cui affrontare 100 enigmi di difficoltà crescente, ma il modo in cui il design del gioco prende forma attraverso il racconto della storia riesce a coinvolgere l’utente e a offrirgli un’esperienza estremamente originale. Nota di merito anche per l’elegante colonna sonora composta da David Housden, che riesce in maniera impeccabile ad accompagnare il giocatore lungo l’intera avventura. Disponibile sia per Mac OS X che per Windows, Thomas Was Alone è acquistabile su Desura al costo di 7,99€.

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aprile 27, 2012

“Mac App Store supera 10.000 applicazioni disponibili”

Il numero di titoli sul Mac App Store ha incrinato i 10.000 marchio, Mac Générationosserva. Apple non ha ufficialmente rivelato la figura, ma la società in genere saltamenzionando la maggior parte delle pietre miliari app fino a quando gli eventi o le chiamate in conferenza stampa. La prossima occasione sarà probabilmente il keynoteal WWDC di giugno.

Il Mac App Store è stata diretta dal 6 gennaio dello scorso anno, quando aveva circa 1.000 titoli disponibili. Si continua ad essere un nano rispetto all’originale iOS AppStore, che ha oltre 600.000 applicazioni. Applicazioni Mac tendono ad essere più complessa rispetto ai loro omologhi iOS tuttavia, e soddisfare una utenza più piccolo,che possono scoraggiare lo sviluppo. Gli sviluppatori Mac sono anche liberi di pubblicare al di fuori di App Store, in cui Apple rivendica una riduzione del 30 per cento dei ricavi sui titoli a pagamento.

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gennaio 29, 2012

“Wisconsin scuole per ottenere iPads dall’insediamento di Microsoft”

Distretti scolastici a Madison, nel Wisconsin sarà sempre un totale di 1.400 iPads quest’anno, tutti loro pagato da Microsoft, report Wisconsin State Journal. Lo stato utilizzerà una porzione di quasi 80 milioni di dollari che riceverà dal gigante tech comprare 600 iPads questa primavera e più di 800 in autunno. Il denaro viene da un insediamento di dieci anni di un querela Wisconsin e 18 altri stati archiviati, relativo alla Microsoft ordinariamente in eccesso per il software. I casi di class action erano imparentati con il ben noto 1998 dipartimento di giustizia querela contro Microsoft per abuso di potere di monopolio, ricarica con successo l’azienda con usando la sua posizione sul mercato per danneggiare la concorrenza attraverso i suoi sforzi per distruggere o di compromettere Netscape e altre tecnologie. Un totale di 19 Stati presentato tuta e 17 degli Stati alla fine raggiunse un insediamento (Wisconsin ha ottenuto un totale di 224 milioni di dollari, ma la maggior parte di esso è andato direttamente ai residenti, piuttosto che allo stato). 
La prima serie di iPads sarà posto in 20 scuole elementari, 10 scuole medie e tre scuole superiori da metà marzo. Solo circa 700.000 $ di 3,4 milioni di dollari che è la quota di Madison del denaro insediamento – che funziona a circa $85 per studente – saranno spesi per iPads. Scuole sono ammessi per l’acquisto di altri tipi di tecnologie, tra cui computer portatili, proiettori, schede intelligenti e aggiornamenti per attrezzature esistenti. Dopo sconti educational, il iPads costerà i distretti circa 479 $. Una scuola sta progettando di acquistare 105 iPads in un programma pilota che assegnerà uno per ogni studente in quattro aule, mentre altre scuole stanno comprando a pochi, principalmente per aiutare gli insegnanti con pianificazione e registrazione. Compresse come l’iPad sono meno costosi, più portatile e facile da usare, ha detto distretto direttore dei servizi tecnici Bill Smojver. Inoltre ha notato i recenti annunci di Apple che sui libri di testo essere resi disponibili a costi inferiori, attraverso l’applicazione di iBook “uno sviluppo significativo”. Vice sovrintendente Sue Abplanalp ha detto che gli amministratori di Madison sono stati colpiti con un recente programma pilota nelle scuole pubbliche di Chicago che ha trovato che gli studenti sono molto più impegnati nelle aule che utilizzano compresse. “Siamo molto aperte a ciò che la tecnologia sta per portarci avanti,” ha detto. La carta ha inoltre osservato che stato soprintendente Tony Evers libererà un “piano di apprendimento digitale statewide” che delinea come lo stato prevede di distribuire la tecnologia in tutti i distretti scolastici in Wisconsin. Un consulente indipendente di istruzione ha detto che la sua società aveva già lavorato con oltre 50 distretti tutto lo stato per implementare gli sforzi di insegnamento basato su iPad.
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dicembre 14, 2011

“Con Coffee Break il Mac ci dice quando dobbiamo prenderci una pausa”

Con l’app Coffee Break non potremo più trovare scuse per rimandare o cancellare completamente una pausa per un caffè o semplicemente per riposare gli occhi allontanandoci alcuni minuti dal Mac. L’app offre una interfaccia immediata e dal look accattivante che permette di programmare le pause caffè in tutto l’arco della giornata. Per farlo basta selezionare i campi desiderati tra mattino, giorno, pomeriggio, sera e notte, infine spostare le due barre a scorrimento per impostare il tempo e la durata della pausa. Naturalmente le funzioni di Coffee Break possono essere utilizzate non solo per programmare le pause per il caffè ma anche per ricordare altre commissioni o incombenze da sbrigare o semplicemente per obbligarci ad allontanarci dal computer. Coffee Break per Mac

Poco prima della pausa infatti Coffee Break avvisa l’utente visualizzando un conto alla rovescia sullo schermo, al termine del quale il display viene completamente oscurato. Non solo: ogni altra funzione del Mac viene bloccata di fatto rendendo completamente inutilizzabile il nostro fidato computer della Mela. Durante il blocco totale sullo schermo compare un altro conto alla rovescia che indica il tempo residuo della nostra pausa, in pratica quanto tempo ancora deve trascorrere prima che il Mac possa tornare al suo pieno funzionamento. In questo modo non è più possibile rimandare impegni e pause.

L’app Coffee Break è disponibile su Mac App Store a 2,39 euro.

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