Posts tagged ‘Samsung’

ottobre 19, 2017

“Bixby 2.0, grazie ai Viv Labs vuol conquistare la casa smart”

Samsung ha annunciato la versione 2.0 del suo assistente Bixby, che incorpora finalmente la tecnologia Viv Labs per l’integrazione di terze parti. Viv, che è stata acquisita da Samsung un anno fa per circa 215 milioni di dollari, annovera fra i suoi collaboratori anche Adam Cheyer e Dag Kittlaus, ovvero coloro che hanno creato Siri prima che la app venisse acquisita da Apple. “Bixby 2.0 sarà disponibile su una vasta gamma di dispositivi, inclusi Smart TV e frigoriferi Family Hub”, ha affermato Samsung. “Bixby 2.0 introdurrà funzionalità di collegamento più profonde e un potenziamento delle abilità linguistiche naturali – per meglio riconoscere i singoli utenti e creare un’esperienza predittiva e personalizzata che meglio anticipi le loro esigenze”. Oggi Bixby risponde a comandi come “Apri la fotocamera e scatta una selfie” o “Apri Facebook e pubblica un post”, ma è in grado di interagire solo con una manciata di applicazioni e servizi. Se Viv con Bixby funzionerà come avveniva nelle passate dimostrazioni, un’integrazione profonda con Viv Labs via linguaggio naturale significa consentirà di rispondere a domande più complesse e di interagire con più servizi, per completare attività più complesse. Come parte del lancio sarà disponibile un kit di sviluppo software (SDK) in modo che l’assistente AI possa essere incorporato in più prodotti. In un primo momento l’SDK sarà disponibile solo per una piccola nicchia di sviluppatori in beta privata ma sarà reso generalmente disponibile il prossimo anno, ha dichiaratoDag Kittlaus di Samsung. Samsung ha anche annunciato il lancio di Project Ambience, un piccolo dongle con un chip e un microfono che può essere aggiunto ai dispositivi per un rapido accesso ai servizi di assistenza di Bixby come la riproduzione di musica, le impostazioni o il controllo intelligente della casa. Questi sistemi poco costosi possono essere collocati ovunque; ciò significa che sarà possibile avere una casa intelligente a un costo inferiore rispetto ad dover acquisire un hardware apposito. Samsung ha anche annunciato che combinerà i suoi servizi di IoT come SmartThings, Samsung Connect e Artik in un singolo servizio chiamato SmartThings Cloud. Infine, per rafforzare le offerte di realtà aumentata, Samsung inizierà a consentire agli sviluppatori di utilizzare l’ARCore SDK di Google per creare esperienze AR per Samsung Galaxy Note8, Galaxy S8 e Galaxy S8 +. Ricordiamo che al momento Bixby è disponibile in 200 paesi, ma solo in coreano e inglese.

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agosto 2, 2017

“Samsung Q9F, fino a 20 mila euro per il top di gamma dei QLED TV”

Arriva anche in Italia, disponibile nei tagli da 88 e 65 pollici, Samsung Q9F, il top di gamma dei QLED TV, ideato per gli utenti che cercano una qualità immagine perfetta, un’esperienza d’uso senza paragoni ma anche senza limiti di budget di spesa: fino a 20 mila euro per la variante con diagonale più grande. Samsung Q9F propone la tecnologia Quantum Dot a un livello superiore migliorando ulteriormente la purezza della luce e la stabilità dell’immagine, con colori migliorati e sfumature realistiche. Vanta la capacità di arrivare a 2.000 nits di luminosità per la miglior resa dell’HDR10, con la possibilità di riprodurre il 100% del volume colore senza perdere tono, brillantezza e dettaglio dell’immagine. Impiega la tecnologia Quantum Dot a nucleo metallico, con miglioramenti nella purezza della luce, nella stabilità dell’immagine e nell’ampiezza dello spettro colore. A presentarlo al pubblico italiano è Marco Hannappel, Vice President di Samsung Electronics Italia, che nello spendere parole di elogio per i nuovi pannelli, parla dei Q9F come del top di gamma in ambito TV, con Samsung pronta a dar vita a un ciclo di innovazione che segna una nuova era del concetto di home entertainment, che “mette al centro la fruizione di qualità, all’insegna del valore e della forza della tecnologia e del design”. Tra le tecnologie impiegate nelle nuove TV anche Q Picture, per sfruttare la luce e ottimizzare i quattro elementi che determinano la qualità dell’immagine: il colore, il contrasto, l’HDR (High Dynamic Range) e l’angolo di visione. Con Q Color il costruttore assicura la stessa gamma di colori che apprezziamo nel mondo reale, con Q Contrast il pannello Ultra Black agirà sul contrasto, eliminando rifessi di luce esterni, disperdendo e assorbendo la luce ambientale. Inoltre Q HDR sfrutta l’alta luminosità del pannello per esaltare i particolari presenti nell’immagine sia nelle zone scure, sia in quelle chiare e, infine, Q-Viewing Angle permette al pannello di diffondere la luce e tutte le sue componenti in tutte le direzioni in maniera uniforme, assicurando una qualità d’immagine eccellente da qualsiasi angolo di visione. Purtroppo, tutta questa tecnologia non è affatto a buon mercato: Samsung Q9F è disponibile a un prezzo al pubblico suggerito a partire da 5.499 euro per il 65” e da 19.999 euro per quello da 88 pollici. Maggiori dettagli sul sito ufficiale Samsung.

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giugno 1, 2017

“Samsung Bixby non pervenuto, in USA ritarda ancora a fine giugno”

Doveva essere una rivoluzione nel panorama degli assistenti vocali, eppure non è partito con il piede giusto. Anzi, non è proprio partito. Bixby di Samsung, almeno nella parte vocale, e per ciò che concerne l’inglese, ritarderà ancora. Questa volta è atteso in USA per fine giugno. Inizialmente doveva essere lanciato in contemporanea con Galaxy S8, e adesso, a mesi di distanza, secondo il WSJ, come evidenziato anche da techcrunch.com, non è ancora pronto. Recenti test interni del servizio avrebbero rivelato problematiche per l’assistente vocale nella comprensione della sintassi e della grammatica inglese. Bixby, dunque, è attualmente funzionante solo nella sua parte testuale, con funzioni che variano da paese a paese, mentre ciò che concerne la parte vocale stenta a decollare. Per non parlare di quei mercati dove ancora non si hanno assolutamente notizie del se, e quando, sarà disponibile. Insieme all’Infinity Display, Bixby doveva essere una delle armi chiave di questa generazione di Galaxy, oltre a rivoluzionare il palcoscenico e a surclassare i rivali, come Siri. Ad oggi la società continua a non essere completamente trasparente sul futuro dell’assistente vocale, mentre nel mese di aprile Samsung dichiarò che la nuova caratteristica sarebbe arrivata “entro la primavera”. A questo punto si attendono dichiarazioni ufficiali da Samsung, che dovrà comunque fornire spiegazioni, quantomeno indicando finestre temporali di release più nette e precise.

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maggio 17, 2017

“Samsung ha già venduto oltre 5 milioni di Galaxy S8”

Buone notizie per Samsung: secondo quanto riportato da The Investor, le vendite globali dei modelli di Samsung Galaxy S8 hanno superato i 5 milioni di unità. La testata riporta direttamente una dichiarazione di Samsung Electronics, che ha voluto diffondere qualche notizia sull’andamento delle vendite dell’ultimo smartphone ammiraglia. «Anche se non possiamo fornire dati dettagliati, le vendite stanno proseguendo senza problemi in tutto il mondo. Le vendite combinate sono già oltre 5 milioni di unità» ha dichiarato un funzionario Samsung pubblicamente negli scorsi giorni. La multinazionale sudcoreana ha rilasciato i suoi modelli di Galaxy S8 e Galaxy S8 Plus in Corea, Stati Uniti e in Canada il 21 aprile. Le vendite si sono estese gradualmente ad altre regioni, coprendo la maggior parte dei più importanti mercati in Europa, fra cui l’Italia stessa, da sempre roccaforte dell’azienda Sud Coreana. Nei prossimi mesi le cose per Samsung possono solo migliorare: il gigante tecnologico ha affermato infatti che i suoi modelli di smartphone di punta raggiungeranno circa 120 diversi Paesi entro la fine di questo mese, compreso l’esteso mercato cinese (dove comunque Samsung non fa faville). Gli osservatori del settore hanno dichiarato che Samsung dovrebbe vendere 20 milioni di unità di Galaxy S8 entro la fine del secondo trimestre, mentre le vendite annuali sono stimati tra 50 milioni e 60 milioni di unità.

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aprile 6, 2017

“Samsung frena: niente smartphone pieghevoli prima del 2019”

Samsung ha più volte annunciato l’arrivo di un telefono pieghevole: la sua uscita era stata – all’ultimo giro – era data per certa nel 2017 ma voci più recenti hanno suggerito che potremmo dover aspettare fino al 2019 per vederlo in vendita, e la stima sarebbe basata su previsioni conservative. È stata la stessa Samsung parlando al Korea Herald, a suggerire che i telefoni pieghevoli potrebbero non raggiungere il mercato almeno fino al 2019. Può darsi che Samsung sia in grado di presentare qualche modello funzionanti prima di quella data, ma di sicuro non saranno acquistabili dice Samsung. Probabilmente l’azienda operare con cautela, ottimizzando e rifinendo la tecnologia necessaria, per garantire che una volta ufficializzato, il lancio del gadget non diventi un problema per l’utente finale ed evitando così una debacle simile a quella avvenuta con il Galaxy Note 7, che già ha avuto ripercussioni negative sulla reputazione del marchio. Oltre a ciò, potrebbero esserci anche problemi relativi ai costi connessi con la linea di produzione: nuovi materiali più costosi potrebbero erodere i margini di profitto, che al momento hanno probabilmente bisogno di rimanere intorno al 60%. Del resto, Samsung sostiene di essere soddisfatta dei suoi attuali display e non c’è dunque ragione di anticipare i tempi o di affrettare i progetti.

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febbraio 9, 2017

“Samsung mostrerà i primi prototipi di smartphone pieghevole al MWC17”

Dopo anni di annunci, il momento degli smartphone pieghevoli potrebbe essere finalmente arrivato, almeno per i prototipi. Secondo quanto riportato dalla testata coreana ET News, Samsung mostrerà i primi prototipi di smartphone con schermo pieghevole al prossimo Mobile World Congress 2017 (MWC17). Purtroppo, però, la dimostrazione non sarà cosa pubblica: l’intento dell’azienda di Seoul sarebbe quello di organizzare delle dimostrazioni e delle presentazioni private e riservate ad alcuni selezionati partner commerciali, al fine di valutare l’interesse del mercato verso questa nuova tipologia di dispositivi. Si tratta comunque di un pratica comune nel settore, anche se tipica di una parte di aziende che frequentano privatamente fiere come il MWC senza avere alcuna presenza pubblica. Non è chiaro se i prototipi disponibili saranno anche funzionanti oppure se saranno semplicemente unità fittizie non funzionanti e semplicemente dimostrative. In ogni caso, questa è la prima volta che si sente parlare di telefoni con schermo pieghevole con un riferimento reale e non solo attraverso brevetti o previsioni. Ma c’è di più: da quanto trapela in Corea del Sud, Samsung avrebbe già realizzato due diversi tipi di smartphone pieghevoli, uno con schermo all’interno e chiusura a libro e un’altra versione che invece ha lo schermo pieghevole all’esterno. Sempre secondo le indiscrezioni, non confermate ma nemmeno smentite da Samsung, entrambi i prototipi sarebbero in uno stadio di sviluppo già avanzato e molto rifiniti, considerati quindi già pronti per la presentazione e anche per la commercializzazione al pubblico. Delle due diverse versioni sembra che quella con display pieghevole all’esterno sia quella più promettente dal punto di vista commerciale. Ma nonostante l’avanzato stadio di sviluppo Samsung  avrebbe deciso solo in questi giorni di non organizzare una dimostrazione pubblica a Barcellona a fine mese e di procedere invece con dimostrazioni riservate a clienti e partner, perché si tratta di una tecnologia e di un form factor completamente nuovi, per cui la multinazionale preferirebbe prima testare le reazioni, interesse e risposta degli addetti ai lavori. Ancora non sappiamo quando, esattamente, questa tecnologia sarà pronta per poter essere lanciata ufficialmente nel mondo, alcune voci dicono entro la fine dell’anno altre ancora nel 2018, ma Samsung ha confermato di avere le capacità di produrre i componenti necessari per questi telefoni, e tutto sembrerebbe dunque pronto per il lancio ufficiale.

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gennaio 2, 2017

“Segnala: Samsung ha concluso Nota 7 indagine, per rivelare i risultati a metà gennaio”

Dopo aver sospeso il Galaxy Note 7 alla fine dell’anno scorso, Samsung ha aperto rapidamente un’indagine per capire esattamente che cosa ha causato il dispositivo a prendere fuoco. Ora, secondo un rapporto di Corea, Samsung ha concluso l’indagine.

Il rapporto non ci dà un periodo di tempo esatto per cui l’indagine era finito, ma lo fa stato che era molto recente e che Samsung sta mantenendo i risultati gelosamente custoditi a “pochissime persone”.

Samsung ha annunciato in precedenza che la nota 7 esplosioni sono state causate da un difetto della batteria in batterie da batterie SDI propri della società, che sono stati utilizzati in primo luogo. Dopo il passaggio a un altro fornitore, i problemi persistevano. A causa di questo, Samsung sarà probabilmente annunciato che la questione fosse qualcosa legato all’hardware, non solo la batteria.

Il rapporto rivela anche che Samsung sarà il rilascio i risultati delle indagini volte a metà gennaio. In precedenza è stato riferito che la società avrebbe rilasciare questi risultati essere la fine del 2016. Le probabilità sono, la società prenderà che opportunita ‘di spiegare come eviterà lo stesso problema su smartphone futuri, come il Galaxy S8, così come costruire di nuovo consumatore fiducia in una certa misura.

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dicembre 30, 2016

“Samsung, al CES di Las Vegas presenta nuovi servizi per Smart TV”

Al Consumer Electronics Show (dal 5 all’8 gennaio a Las Vegas), Samsung presenterà tre nuovi servizi per Smart TV denominati “Sports”, “Music” e “TV Plus” ognuno dei quali offre contenuti personalizzati sulla piattaforma Smart Hub in base ai gusti del cliente. Il servizio “Sport”, come facile immaginare, offre informazioni dettagli sulle squadre preferite, dove è possibile seguire gli eventi ma anche punteggi e statistiche su una singola pagina. L’azienda negli USA sta siglando accordi per offrire ulteriori dettagli con fonti quali NBC Sports, UFC e altre aziende ancora. Il servizio “Music” consente agli utenti di Smart TV di cercare e individuare brani musicali dal vivo, mentre guardano un qualsiasi programma TV. Il servizio permette anche di consigliare brani nella sezione Preview dell’interfaccia Smart Hub. Sono stati siglati accordi con otto diversi provider: Spotify, iHeartRadio, Napster, Deezer, Sirius XM, Vevo, Melon e Bugs; il servizio sarà disponibile in Francia, Germania, Italia, Corea del Sud, Spagna e Stati Uniti. Per quanto riguarda “TV Plus”, questo offrirà canali IP il cui focus sono i contenuti premium mediante la nuova Smart Electronic Program Guide (EPG), la guida elettronica ai programmi che aiuta l’utente nella scelta dei programmi televisivi. Il servizio è stato già lanciato nel Sudest asiatico, è ora disponibile negli USA e sarà disponibile in Europa nell’aprile del 2017. Samsung ha siglato accordi con Fandango, Rakuten per fornire contenuti T-VOD (Transactional video on demand) in USA ed Europa, e con Funke per contenuti specifici per la Germania.

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ottobre 14, 2016

“Samsung SSD 850 EVO da 250 GB, pezzi limitati a 79,90 euro per poche ore” 

Email Sostituire un disco a piatti magnetici con uno SSD è diventato ormai popolarissimo ed economico, specie se sulla macchina di destinazione non si hanno pretese elevate in fatto di capacità. Se ne cercate uno in grado di rimpiazzare in tutto e per tutto un disco anche su macchine con un certo carico di lavoro, non è facile trovare di meglio nel rapporto tra prezzo e prestazioni del Samsung MZ–75E250B 850 EVO, che su Amazon costa solo 79,90 euro grazie ad un’offerta lampo. Costruite con le più recenti tecnologie Samsung nel campo delle memorie, le nuove unità Samsung SSD 850 EVO sono dotate di celle a 3 bit costruite con tecnologia proprietaria 3D Vertical NAND, siglata V-Nand: la multinazionale sud coreana dichiara caratteristiche e prestazioni indicate per qualsiasi computer e anche per qualsiasi tipo di applicazione. La velocità di lettura sequenziale arriva fino a 540 megabyte al secondo mentre in scrittura fino a 520 megabyte al secondo. Come tutti i dischi di questo tipo, una volta collocato al posto di un hard disk tradizionale, riduce il consumo e aumenta molto le prestazioni della macchina. La capacità, come accennato, lo rende adeguato a tutti gli utilizzi: fotografia, video, archiviazione. L’offerta su Amazon a 79,90 euro è decisamente allettante per un disco di questo tipo da ben 250 GB, più che sufficienti per rimpiazzare completamente il disco fisso del computer godendo di sufficiente spazio per software e documenti personali. Se siete interessati dovete però affrettarvi perché lo sconto è limitato nel tempo e nelle scorte: nel momento in cui scriviamo, un terzo di quest’ultime è già stato prenotato.

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settembre 9, 2016

“Samsung dice di andare a doppio bordo solo per la sua prossima Galaxy S8 punta”

Quando il Galaxy S6 è uscito, Samsung ci ha presentato un fratello sexy-cerca un po ‘strano, eppure stimolante, il bordo Galaxy S6, che è riuscita a catturare l’attenzione, ma non è riuscito a fare un caso per l’essenza stessa del suo display curvo. Tuttavia, in quanto la società ha spinto in avanti con lo sviluppo di ammiraglie dual-edge attrezzate, popolarità ha iniziato ad aumentare, tanto che la società può proseguire su questa strada solo per la sua prossima ammiraglia …

Un rapporto della spesso affidabile Korea Herald, infatti, afferma che Samsung ha infatti depositato nella progettazione di suo dispositivo successivo più alto-end con solo uno schermo curvo, con due modelli a 5,1 e 5,5 pollici. Queste sono le stesse dimensioni dello schermo di quest’anno Galaxy S7S; Tuttavia, solo il bordo Galaxy S7 giustamente chiamato sport lo schermo arrotondato-bordo, mentre il “standard” Galaxy S7 ha uno schermo piatto regolare.

Dopo aver premuto il Galaxy Note 7 al mercato come uno solo, dispositivo dual-bordo, tuttavia, la mossa non dovrebbe essere una sorpresa. Dopo tutto, mentre la curva non effettivamente portare alcun vantaggio immediato – salva per le caratteristiche del software, come il pannello di bordo, che avrebbe funzionato bene su uno schermo piatto – la sottigliezza della curvatura non compromette il telefono o l’esperienza dell’utente in alcun modo, sia tuttavia mantenendo il fattore “wow” del disegno.

L’unica domanda che rimarrebbe è per quanto riguarda la denominazione; abbiamo imparato ad aspettarsi una “Sx” e un modello “Sx bordo” del telefono tradizionale di punta di Samsung, ma che non avrebbe molto senso in uno scenario che vede entrambi i modelli sportivi del pannello curvo; e meno che Samsung prevede di tirare un Apple e differenziare in modo significativo i due, è probabile che vedremo un Galaxy S8 e un Galaxy S8 “Plus” – proprio come bordo 2015 del Galaxy S6 e il bordo S6 +, meno il “bordo” ormai inutile nel titolo.

Naturalmente questa è pura speculazione, ma è probabile che il percorso più semplice l’azienda coreana potrebbe andare per. Vi piace l’idea? Quali sono i tuoi pensieri sulla denominazione? E siete eccitati di vedere cosa Samsung porterà al tavolo per il suo smartphone top l’anno prossimo? Fateci sapere nei commenti qui sotto.

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