Posts tagged ‘App’

luglio 7, 2020

“47 app malevole su Google Play Store scaricate 15 milioni di volte”

47 app malevole su Google Play Store scaricate 15 milioni di volteI ricercatori di Avast, azienda specializzata in software antivirus, hanno scoperto una imponente campagna di HiddenAds, ovvero di pubblicità indesiderata nascosta in ben 47 applicazioni presenti su Google Play Store, scaricate per un totale di 15 milioni di volte. La campagna utilizza una famiglia di Trojan camuffata dietro popolari giochi online, che in realtà servono solo a visualizzare annunci indesiderati. Una volta scaricata l’app, viene avviato un timer che autorizza l’utente a giocare per un determinato periodo di tempo, finito il quale l’app inizia a mostrare annunci pubblicitari indesiderati, riuscendo anche a rubare le informazioni personali, geo localizzare l’utente stesso e altro ancora. L’app può comunque essere disinstallata tramite le funzionalità di gestione del dispositivo, ma richiede all’utente di cercare l’origine degli annunci. I ricercatori riferiscono che il rilevamento iniziale è stato effettuato grazie alla comparazione di questa campagna con una precedente dello stesso tipo, sempre presente sul Play Store. Dopo un’ulteriore analisi tramite apklab.io – piattaforma mobile per individuare le minacce Android, i ricercatori + sono stati in grado di identificare una più ampia campagna che coinvolge 47 applicazioni. È stato possibile confermare che si tratta di un’unica campagna di HiddenAds grazie alle recensioni negative sul Play Store che confermano che queste app interrompono l’esperienza dell’utente; inoltre queste app riescono a nascondere la propria icona sul dispositivo e consentono la visualizzazione di annunci esterni. Un altro fattore identificativo della campagna malevola è che lo sviluppatore ha sul proprio profilo ufficiale una sola app e un indirizzo email generico. Allo stesso modo, i termini di servizio sono identici tra le app rilevate, lasciando immaginare una campagna organizzata da un unico sviluppatore. I consigli per Android sono quelli di sempre: controllare attentamente le autorizzazioni richieste dall’app prima di installarla (se l’app richiede dati di cui non ha bisogno, potrebbe essere un segnale che c’è qualcosa che non va), Leggere sempre l’informativa sulla privacy e i termini e le condizioni e verificare le recensioni degli utenti: se è presente un numero elevato di commenti negativi, è bene riconsiderare il download dell’app. È consigliabile anche scaricare un antivirus sul proprio dispositivo mobile in modo che adware e altre app dannose possano essere identificate e bloccate.

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giugno 19, 2020

“Il bonus vacanze fino a 500 euro si ottiene via app”

Il bonus vacanze 2020 passa da un’app: ecco come funzionaDal 1° luglio al 31 dicembre 2020 sarà possibile richiedere il bonus vacanze 2020 e per farlo, le famiglie, dovranno usare un’app. Passerà dunque dal digitale la domanda di contributo prevista dal Decreto Rilancio del 19 maggio 2020 dopo la pandemia del Coronavirus. L’app è quella della pubblica amministrazione, “IO” e per accedervi sarà necessario essere in possesso di un’identità digitale SPID, (Sistema pubblico di identità digitale) o CIE 3.0 (Carta di identità elettronica) e, naturalmente, dell’ISEE.  Un’altra novità hi-tech che tutti gli italiani dovranno affrontare, dai più giovani ai più anziani, da quelli sempre connessi a chi, invece, nonostante il lockdown non riesce proprio ad abituarsi a smartphone, app e videochiamate. Per chi, tra di loro ha un iPhone, c’è la possibilità, da pochi giorni, di avere la carta d’identità elettronica sempre a portata di tap con l’app CieID (tutte le informazioni si possono trovare in questo articolo di Macitynet dedicato alla CIE 3.0). I cittadini dovranno scaricare l’applicazione IO, disponibile sia per iPhone sia per dispositivi Android. Utilizzando l’identità digitale ci si può registrare all’interno dell’applicazione IO, l’app che permette di interagire con la Pubblica amministrazione. A questo punto sarà possibile presentare la domanda del bonus vacanze, direttamente attraverso l’applicazione. Una volta ottenuto l’ok da parte della Pubblica amministrazione, la cifra viene visualizzata sul proprio profilo assieme a un codice QR da mostrare all’albergatore al momento del pagamento. Quella cifra sarà uno sconto sulla fattura totale da pagare e dovrà essere utilizzata presso un’unica struttura ricettiva. Prima di prenotare, chi volesse utilizzare il bonus vacanze 2020 dovrà verificare che la struttura ricettiva aderisca all’iniziativa. Ad avere diritto a soggiorni in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed&breakfast in Italia scontati, quest’estate, sono le famiglie con un ISEE inferiore a 40mila euro: in base al numero dei componenti del nucleo famigliare si passa da 150 euro per i single, fino a un massimo di 500 euro di bonus per tre o più persone. Questa cifra sarà divisa in uno sconto immediato al momento del pagamento presso la struttura ricettiva scelta per l’80 per cento e il restante 20 per cento diventerà invece una detrazione di imposta sulla dichiarazione dei redditi. Tutte le informazioni per richiedere la propria identità digitale si possono trovare nelle pagine dedicate a SPID e CIE 3.0 del Governo. L’app per la Carta di identità elettronica CieID per iPhone si scarica da questa pagina di App Store. L’app IO si può scaricare direttamente da App Store.

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giugno 2, 2020

“Menew: ancora App che digitalizza il menù e gestisce ordini al tavolo e a domicilio”

Menew: nuova App che digitalizza il menù e gestisce ordini al tavolo e a domicilioDopo avervi segnalato Mordy ecco una nuova che si basa sugli stessi principi di sicurezza: Menew è un’app che permette di trasformare il classico menù cartaceo di bar e ristoranti in versione digitale per garantire la massima sicurezza e igiene, in seguito all’emergenza sanitaria del coronavirus e alle misure di sicurezza introdotte. Il ristoratore può gestire la sua struttura tramite l’applicazione Menew Business che consente di inserire la carta con i prodotti in vendita, associando foto, video e prezzi di ogni proposta, e di ricevere ordini e prenotazioni. Tra i vantaggi di una soluzione del genere, la possiiblità di modificare liberamente il menù senza costi di ristampa. Menew offre ecommerce, una vetrina personalizzabile in cui gestire anche le disponibilità di prodotti in tempo reale, proporre offerte e condividere le attività e gli aggiornamenti sui canali social. Chi lo desidera può inserire un numero di telefono nel caso preferisca gestire gli ordini tramite il canale telefonico o whatsapp. In un’unica app il cliente ha l’opportunità di geolocalizzarsi e individuare l’attività ideale per le sue esigenze, visualizzarne l’offerta e usufruire del servizio. Dopo aver visionato il menù digitale, il cliente chiama per prenotare o compila il suo ordine direttamente online, sia per servizio al tavolo sia per il take-away. Successivamente ha la possibilità di inserire anche una recensione del piatto scelto. “Per gli addetti ai lavori, è una scelta conveniente e semplice: il menù viene digitalizzato in pochi minuti e non ci sono commissioni sugli ordini. Con Menew si instaura un canale diretto con i clienti, si sceglie a quali prodotti e offerte dare maggiore visibilità in un determinato momento, con il vantaggio di attirare nuovi avventori presso la propria struttura grazie a un sistema affidabile, immediato e collaudato”, spiega Giuseppe Della Ventura fondatore di Menew. L’app Menew per i clienti è disponibile gratuitamente sia su App store sia Google Play. Menew Business per i ristoratori può essere attivata gratuitamente per un mese di prova. A seguire, l’abbonamento ha un costo a partire da 14,90 euro al mese.

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maggio 5, 2020

“Intel conferma l’acquisizione di Moovit e l’app per la mobilità urbana”

Intel vuole comprare Moovit, azienda specializzata in app per la mobilità urbana

Dopo le indiscrezioni di ieri, è arrivata la conferma. – Intel ha annunciato di aver acquisito Moovit, un’azienda di soluzioni di mobility-as-a-service (MaaS), per circa 900 milioni di dollari. Moovit è nota per la sua applicazione di mobilità urbana che offre ai viaggiatori di tutto il mondo la migliore pianificazione di viaggio multimodale, combinando trasporto pubblico, servizi di scooter e biciclette, ride-hailing e car-sharing. Intel spiega che l’acquisizione di Moovit porta Mobileye (la divisione israeliana di Intel che si occupa di tecnologie automotive) più vicina a conseguire il suo obiettivo di diventare un fornitore di mobilità completo, includendo servizi di robotaxi, che si stima costituire un’opportunità da 160 miliardi di dollari entro il 2030. “L’obiettivo di Intel è creare tecnologia in grado di cambiare il mondo, che possa migliorare le vite di tutte le persone sulla Terra, e il nostro team Mobileye onora questo impegno ogni giorno” – ha affermato Bob Swan, il CEO di Intel . “La tecnologia ADAS di Mobileye sta già migliorando la sicurezza di milioni di automobili in strada, e Moovit accelera la loro capacità, da azienda di mobilità completa, di rivoluzionare davvero il trasporto, riducendo gli ingorghi stradali e salvando le vite”. Moovit ha stabilito la sua leadership nel campo del MaaS con oltre 800 milioni di utenti e con servizi in 3100 città di 102 Paesi. Ì il primo partner di soluzioni per l’automotive che rendono possibile lo sviluppo di sistemi avanzati di guida assistita (ADAS) in circa 70 milioni di veicoli con più di 25 produttori di automobili partner. Mobileye è vista da Intel come “un motore” nell’evoluzione dell’azienda per un mondo in cui l’esponenziale crescita dei dati alimenta la domanda di soluzioni tecnologiche capaci di elaborare, trasferire e conservare una quantità di dati maggiori e più velocemnte. Moovit si unirà a Mobileye ma conserverà il suo brand e le partnership esistenti. Moovit è stata fondata nel 2012 e la sede è Tel Aviv, Israele e vanta circa 200 impiegati. Moovit combina informazioni dagli operatori di trasporto pubblico e le autorità con informazioni aggiornate in ogni momento da parte degli utilizzatori, per offrire a chi viaggia un quadro in tempo reale del migliore tragitto per la loro destinazione. L’azienda ha incrementato di sette volte il numero di utilizzatori negli ultimi 24 mesi ed ha anche siglato una partnership strategica con i principali operatori di ride-sharing e le aziende del settore mobilità per analisi, itinerari, ottimizzazione e operazioni per la MaaS. L’acquisizione permetterà a Mobileye di utilizzare l’ampio set di dati proprietari sul trasporto di Moovit, per ottimizzare le tecnologie predittive basate sulla richiesta dei clienti e gli schemi ricorrenti del traffico. Potrà, inoltre, attingere all’archivio dati di oltre 7500 agenzie e operatori di trasporto principali, e migliorare l’esperienza degli oltre 800 milioni di utenti in tutto tutto il mondo.

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aprile 22, 2020

“Governo rassicura su app, volontaria e con privacy”

Il premier Giuseppe Conte © ANSAL’utilizzo dell’app Immuni sarà volontaria e non ci saranno penalizzazioni per chi non la scarica. Sarà garantita privacy e sicurezza e per la sua autorizzazione servirà una legge. Il governo fa chiarezza sull’applicazione per il tracciamento del contagio da coronavirus che insieme ad altre misure aiuterà a gestire la Fase 2 della ripresa, mentre maggioranza e opposizione incassano la disponibilità a coinvolgere il Parlamento. E la ministra dell’Innovazione mette in chiaro le informazioni tecniche e i passaggi che hanno portato alla selezione della società Bending Spoons, creatrice di Immuni. “L’applicazione sarà su base volontaria e faremo in modo che chi non vorrà scaricarla non subirà limitazione nei movimenti o altri pregiudizi. Un team composto dal Ministero dell’Innovazione, della Salute e da esperti in sicurezza cibernetica sta affiancando il Commissario Arcuri al fine di implementarla nel migliore dei modi e con le più elevate garanzie”, spiega il premier Giuseppe Conte sciogliendo i dubbi che si erano generati sulle limitazioni alla libertà. “Mi riservo in una fase più avanzata – aggiunge – di riferire alle Camere sui dettagli, il coinvolgimento del Parlamento deve essere pieno e stringente”. “Il sistema di tracciamento è fondamentale per la Fase 2 , senza la mappatura tempestiva dei contatti le misure di contenimento non possono essere alleggerite – sottolinea il commissario per l’emergenza Arcuri che domani sarà audito dal Copasir – I dati anagrafici e sanitari dei cittadini dovranno essere conservati in una infrastruttura pubblica e italiana”. Per la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese “la privacy è una esigenza irrinunciabile”.

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aprile 9, 2020

“IK Multimedia sconta tutti i software musicali per iPhone, iPad, Mac e PC”

ik multimedia softwareSe avete sempre desiderato potenziare il vostro arsenale musicale con uno o più software di IK Multimedia allora l’offerta attualmente in corso farà sicuramente al caso vostro. L’annuale promozione di primavera dell’azienda infatti è appena cominciata e tantissimi software IK Multimedia normalmente acquistabili sui vari store digitali ora si possono comprare con un risparmio che può arrivare anche al 50% rispetto al prezzo di listino. La lunga lista comprende programmi ampiamente noti ai nostri lettori: ad esempio è possibile scegliere tra diverse versioni di AmpliTube grazie alle quali è possibile arricchire la propria chitarra o il basso con nuovi suoni, dai più classici a quelli firmati da artisti famosi. Sono in offerta anche molte varianti di SampleTank 4 che consentono di aggiungere una lista infinita di strumenti virtuali per la produzione musicale dal computer, mentre per chi suona il basso elettrico può potenziarlo con Modo Bass, un software che include decine di suoni aggiuntivi. C’è perfino in sconto Miroslav Philharmonik 2 grazie al quale si possono creare dei veri e propri capolavori orchestrali. Oltre alle varie soluzioni software IK Multimedia dedicate all’ambiente desktop Mac e Windows, sono in offerta alcune versioni di AmpliTube e SampleTank progettate appositamente per iPhone e iPad, permettendo così di potenziare i propri dispositivi mobili da usare con più comodità in studio, in sala prove, sul palco o anche solo per esercitarsi in casa. Con l’occasione l’azienda invita gli utenti a suonare con questi software digitali e registrare le proprie creazioni, pubblicandole poi sui propri profili Instagram, Twitter e YouTube usando l’hashtag #IKCreator: le più belle saranno poi pubblicate in una pagina dedicata sul sito ufficiale. Per dare un’occhiata alla lista dei software di IK Multimedia attualmente in sconto con la promozione Pulizie Di Primavera non dovete far altro che cliccare qui. Tutti gli articoli di macitynet che parlano di IK Multimedia sono disponibili da questa pagina. Tutti gli articoli di macitynet che parlano di musica sono disponibili a partire da questa pagina. Invece per tutti gli articoli dedicat a iPhone, iPad e Mac si parte dai rispettivi collegamenti.

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marzo 27, 2020

“Serif contro coronavirus offre prova gratis estesa delle app Affinity e sconti del 50%”

Lo sviluppatore Serif, noto a apprezzato in tutto il mondo per la suite di app Affinity per la creatività digitale ha varato un corposo piano contro l’emergenza coronavirus. «Numerosi rappresentanti della comunità creativa sono alle prese con gravi difficoltà causate dalla pandemia da COVID-19: sappiamo di non essere in grado di risolvere molti di questi problemi, ma vogliamo cercare di offrire il massimo supporto possibile durante questo periodo incredibilmente difficile». E’ l’introduzione del messaggio diramato da Serif, sviluppatore delle app di grafica, fotoritocco e impaginazione come Affinity Publisher, Affinity Photo e Affinity Designer. Con il suo messaggio la società informa delle nuove manovre che sono state appena messe in atto per venire incontro ai propri clienti, vecchi e nuovi, tutti bloccati o rallentati dalla epidemia di coronavirus in corso. Nello specifico Serif lancia tre iniziative: innanzitutto l’ultima versione di tutte le applicazioni della suite Affinity, per Mac e Windows, si può scaricare, installare e usare gratuitamente per i prossimi tre mesi. In secondo luogo, per chi decidesse di acquistare una o più applicazioni dello sviluppatore, potrà beneficiare di una riduzione del prezzo pari al 50%, potendo così continuare ad utilizzare tutte le app Affinity per iPad, Mac e PC Windows pagandole sostanzialmente la metà del normale prezzo di listino. Infine l’impegno che la società intende offrire nei prossimi tre mesi: in questo arco di tempo infatti Serif investirà l’equivalente del bilancio aziendale annuale di outsourcing per la realizzazione di diversi progetti destinati ad oltre 100 creativi feelance. Queste iniziative sono state concepite con l’intento di rendere la vita un po’ più facile a chi fa uso di soluzioni software creative per guadagnarsi da vivere, ma che in questi giorni di emergenza potrebbe trovarsi chiuso in casa senza poter impiegare gli strumenti abitualmente utilizzati. Allo stesso tempo possono far comodo a tutti quegli studenti che potrebbero trovarsi impossibilitati ad accedere alle app Affinity installate sui loro dispositivi personali. Anche l’investimento non è casuale: l’azienda infatti dichiara che «Accrescendo il bilancio dedicato a commissionare progetti a freelancer intendiamo inoltre convogliare qualche fondo extra in un settore dell’industria che sarà particolarmente colpito dalla situazione». Per il momento si potrà attivare il periodo di prova gratuito di 90 giorni delle app Affinity o comprarle con lo sconto del 50% entro e non oltre il 20 aprile: Serif comunque fa sapere che monitorerà la situazione e, nel caso fosse necessario, valuterà l’estensione del periodo promozionale. La società ha attualmente chiuso gli uffici di Nottingham riorganizzando il lavoro con lo smart working. Ciò sta chiaramente causando qualche interruzione, soprattutto per quanto riguarda l’assistenza. «Al momento non siamo in grado di accettare chiamate telefoniche in arrivo e il personale incontrerà difficoltà nel rispettare il normale orario lavorativo a tempo pieno, soprattutto in vista dell’imminente chiusura delle scuole nel Regno Unito» concludono «Ovviamente faremo del nostro meglio ma per le prossime settimane potremmo non essere in grado di garantire l’abituale tempestività».

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dicembre 27, 2019

“Disponibile la nuova versione di AliveColors, software di fotoritocco per Mac e PC”

AliveColors è un completo editor d’immagini che consente di modificare, ritoccare e migliorare le immagini digitali. Il programma è destinato non solo ai professionisti, ma anche agli amatori e ai principianti. È utile per l’ottimizzazione delle foto, la stilizzazione delle immagini, la progettazione di grafica e molto altro. Tra le peculiarità del programma (qui i dettagli), la raccolta di plugin AKVIS integrati nell’editor di immagini che ne amplia le sue funzionalità. AliveColors fornisce anche il supporto per plugin di terze parti: Corel ParticleShop, Auto FX Software, Topaz Labs, Nik Collection, Imagenomic ed Exposure Software; così come per gli altri plugin nativi AKVIS non inclusi nel programma. I professionisti apprezzeranno una vasta gamma di strumenti ed effetti personalizzabili, la compatibilità con le tavolette grafiche sensibili alla pressione ed il supporto a vari tra i quali SVG, RAW, PSD, HDR ed altri. L’interfaccia utente csupporta gli schermi a risoluzione 4k e 5k. L’interfaccia utente basata su vettori è personalizzabile consentendo di gestire il flusso di lavoro a proprio piacimento. L’ultima versione offre nuove funzionalità e miglioramenti. Il Pennello storia è stato migliorato e ora consente di scegliere liberamente qualsiasi stato della cronologia e tornare a qualsiasi stato di una parte selezionata di un’immagine. La Libreria dei pennelli standard include nuove forme e texture ispirate al Natale. È facile di creare un biglietto di auguri preparare disegni unici o aggiungere cornici personalizzate alle foto festive. Sono stati aggiornati tre plugin incorporati Enhancer, HDRFactory e Noise Buster, utili per migliorare la qualità delle foto in modo semplice ed efficace. La nuova versione offre inoltre prestazioni ottimizzate per l’elaborazione simultanea di più file in diverse schede e una serie di altri perfezionamenti e correzioni di errori. AliveColors è disponibile nelle versioni Free, Home (49 €) e Pro (160 €), con diversi livelli di funzionalità. Gli utenti hanno la possibilità di scegliere tra licenze a vita e opzioni di abbonamento. Dal sito dello sviluppatore è possibile scaricare una versione dimostrativa, funzionante per 10 giorni.

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dicembre 23, 2019

“Usa, chat ToTok spia per conto Emirati”

L’applicazione ToTok, una nuova chat con decine di milioni di utenti nel mondo, sarebbe in realtà uno strumento per spiare, nelle mani del governo degli Emirati Arabi Uniti. A dirlo, secondo quanto riferito dal New York Times, è l’intelligence statunitense. Apple e Google hanno rimosso ToTok dai rispettivi negozi di app per iPhone e dispositivi Android, un scelta che tuttavia l’azienda, sul proprio sito web, attribuisce a un “temporaneo problema tecnico”. ToTok – che ha un nome simile al social cinese TikTok con cui però non ha legami – “è usata dal governo degli Emirati Arabi Uniti per tracciare ogni conversazione, spostamento, relazione, appuntamento, suono e immagine di chi ha installato la app”, che “ha accesso a microfono, fotocamera, agenda e altri dati presenti sullo smartphone”, scrive il quotidiano newyorchese. L’azienda dietro ToTok, Breej Holding, è molto probabilmente una società di facciata affiliata a DarkMatter, una realtà di cyberintelligence e hacking con sede ad Abu Dhabi. A lavorarci sono funzionari dell’intelligence degli Emirati, ex dipendenti della National Security Agency americana ed ex agenti dell’intelligence militare israeliana. DarkMatter, riferisce ancora il giornale, sarebbe sotto indagine da parte dell’Fbi per presunti crimini informatici. In una nota sul suo sito, ToTok non entra nel merito delle accuse. Il post è un ringraziamento alle “decine di milioni di utenti in centinaia di Paesi” ottenuti “in pochi mesi”, e una rassicurazione sugli standard adottati per proteggere i dati degli utenti. Nei negozi di app di Google e Apple “ToTok è temporaneamente non disponibile a causa di un problema tecnico”, si legge nella nota, in cui si spiega che la app per Android è scaricabile sul sito di ToTok e dai negozi di app dei costruttori asiatici di telefoni Samsung, Huawei, Xiaomi e Oppo.

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ottobre 2, 2019

“La cura delle malattie nei big data”

Potremmo avere a portata di mano la risposta a malattie gravi come il cancro o l’Alzheimer. O avere i mezzi necessari per rendere il Servizio sanitario nazionale più sostenibile ed efficiente. E ancora: potremmo sapere in che modo i cambiamenti climatici stanno influenzando la nostra salute, e quali sono le vere minacce sanitarie del futuro. Soltanto che oggi potremmo non vedere ancora tutto questo, semplicemente perché non abbiamo compreso come sfruttare tutte le potenzialità dei ‘big data’; una mole di dati in cui potrebbero celarsi le risposte alle domande più urgenti per la salute. Per farlo “serve volontà politica e stretta collaborazione tra università, enti di ricerca, istituzioni e aziende”. Questo il cuore del messaggio principale lanciato in occasione della terza edizione della Conferenza Big Data in health 2019 che apre i battenti a Roma al Cnr, e dura fino al 4 ottobre, per confrontarsi sulle opportunità dell’utilizzo dei big data in ambito medico e sanitario. L’obiettivo dell’evento è “condividere risultati scientifici e linee di ricerca attuali e future, nonché di affrontare i temi caldi riguardanti la privacy dei pazienti e la sicurezza delle infrastrutture che devono proteggerli”. La prima giornata – organizzata in collaborazione con la Società italiana di medicina ambientale (Sima) – è dedicata ai big data relativi all’ambiente, agli stili di vita e alla salute. “I dati sono il nostro nuovo oro – dice Antonio Scala, ricercatore dell’Istituto dei sistemi complessi del Cnr e presidente della Big Data in Health society, l’associazione che promuove la conferenza – per beneficiarne dobbiamo sapere come estrarlo, raffinarlo e lavorarlo, mettendo insieme competenze multiple e creatività”.

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