Posts tagged ‘App’

maggio 25, 2018

“Calimoto, l’app GPS che trasforma iPhone in navigatore per moto”

Trasformare iPhone in un navigatore GPS è facile e possibile con diverse applicazioni, ma per chi viaggia in moto esiste una’pp specifica: Calimoto. Quest’app mette a disposizione una serie di percorsi già pronti e permette di condividere i propri viaggi con gli altri bikers della community, a detta della società sviluppatrice «Tra le più grandi d’Europa».

Scaricata l’app Calimoto si avrà subito accesso gratuitamente ai percorsi della propria regione. Si potrà scegliere di seguire uno dei tanti percorsi proposti dagli altri motociclisti della community oppure optare per la modalità Round Trip che permette di scoprire i migliori percorsi nei dintorni.

Calimoto, l'app per usare iPhone come navigatore GPS per moto

L’utente può indicare una direzione o la lunghezza del viaggio: a quel punto sarà l’app stessa a generare il tour personalizzato su misura delle preferenze. Merito della riuscita di quest’app va all’algoritmo di curve progettato appositamente che permette di raggiungere la destinazione prefissata passando per i percorsi più tortuosi e con un occhio di riguardo per il paesaggio, aspetto da non sottovalutare quando si viaggia in moto.

Calimoto ovviamente è dotato di assistente vocale per la navigazione turn-by-turn ascoltando così le indicazioni stradali direttamente in cuffia (meglio se si acquista un interfono Bluetooth dedicato, magari da affiancare a un buon supporto per fissare iPhone al manubrio della moto) e raccoglie una serie di statistiche dei viaggi – tra velocità massima, altitudine, ecc. – che potranno essere analizzate in seguito.

L’app permette anche di modificare i percorsi esistenti aggiungendo tappe non proposte lungo il tragitto del viaggio (permettendo cioè di viaggiare dal punto A al punto B passando per C): bastano tre soli click per pianificare il percorso desiderato aggiungendo tutte le soste e i punti d’interesse che si desiderano. E’ anche possibile programmare il viaggio dal computer e sincronizzare automaticamente il tour sui dispositivi associati allo stesso account.

L’app Calimoto è gratis ma abbonandosi settimanalmente (2,99 euro) o annualmente (39,99 euro) sarà possibile accedere a tutte le mappe e ad alcune funzioni specifiche come la segnalazione di zone pericolose. Successivamente l’account Premium offrirà anche i dati meteo in tempo reale e l’analisi dell’angolo di piega. Tutte le mappe possono anche essere acquistate separatamente con un pagamento una tantum pari a 69,99 euro. Calimoto si scarica da App Store.

Questo articolo lo trovate su sito Macity
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maggio 25, 2018

“1Password 7 archivia le password anche sul Mac”

Dopo la versione per iOS arriva anche quella per Mac, della nuova generazione del password manager 1Password 7. Dopo una fase beta di alcune settimane ora è disponibile sul sito dello sviluppatore e sul Mac App Store.

Per prima cosa, 1Password 7 è un aggiornamento a pagamento e una app separata e distinta, su Mac App Store. La licenza d’uso è disponibile attraverso due modalità. La prima, imboccata dall’azienda già da tempo, è l’abbonamento al servizio. Chi dispone di una 1Password membership a pagamento riceve l’ultima versione gratuitamente. Chi possiede una licenza standalone per la versione 6, ha due scelte per aggiornare. La prima è sottoscrivere l’abbonamento. La seconda è di acquistare una licenza di tipo one-time purchase. Quest’ultima non è economica, ma viene offerta in un primo periodo limitato con uno sconto speciale per il lancio. La licenza standalone è singola, personale e legata alla piattaforma. La nuova versione 1Password 7 è in arrivo anche su Windows nelle prossime settimane, come acquisto separato.

Le novità di 1Password 7

1Password mini è stato arricchito di numerose funzionalità e dotato di una propria finestra, con un nuovo look. Quando si è nel browser, mini offre suggerimenti su elementi che ci potrebbero servire. L’integrazione con le app permette ai suggerimenti di funzionare con qualsiasi app aperta supportata. Insieme al drag & drop dei dati di login, ciò rappresenta un notevole risparmio di tempo. Inoltre 1Password mini consente di effettuare diverse operazioni di modifica.

1Password 7Il redesign non è limitato all’ambiente mini ma continua in tutta l’app, a partire dal lock screen. Nella finestra principale c’è ora una nuova sidebar, con un tema scuro e uno stile semplificato. Il nuovo look consente di focalizzare l’attenzione sugli elementi che ci interessano. Anche il dettaglio di ciascun elemento acquisisce maggiori funzionalità, come la formattazione delle note con Markdown. È stato migliorato il layout delle finestre dell’app così come gli elementi tipografici, con un nuovo font custom. L’organizzazione degli elementi è resa più semplice dalla possibilità di nidificare i tag. Il dettaglio di un elemento può poi essere staccato in una propria finestra separata.

Gli sviluppatori hanno inserito diversi strumenti per accrescere la sicurezza delle password. Ad esempio avvisi su cattive abitudini e password molto vulnerabili. Oppure come l’integrazione con il servizio Have I Been Pwned di Troy Hunt e altri. Ci sono numerose altre novità nell’ultimo 1Password 7. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito dello sviluppatore.

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maggio 23, 2018

“3BMeteo, l’app per le previsioni meteo con sistema di fotosegnalazioni”

Grafica rinnovata e nuove funzioni per 3BMeteo, l’app che propone previsioni meteo curate ed affidabili del sito 3B Meteo, grazie al nuovo sistema di fotosegnalazioni, grazie al quale saranno gli utenti stessi a contribuire nella precisione del sistema inviando una foto rappresentativa delle condizioni meteo della città in cui si trovano.

Le previsioni fornite dall’app, che è storica e di cui esiste anche una versione per iPad, sono aggiornate nelle prime ventiquattro ore grazie alla tecnica del Nowcasting che utilizza dati meteo reali, immagini satellitari, radar e fulminazioni per ottenere una previsione affidabile per le ore successive anche su aree molto ristrette.

Le previsioni sono curate da uno staff che comprende più di quindici meteorologi, ciascuno esperto della zona per cui elabora la previsione, che lavorano tutto l’anno offrendo così il miglior servizio possibile.

3BMeteo, l’app per le previsioni meteo con sistema di fotosegnalazioni
3BMeteo, l’app per le previsioni meteo con sistema di fotosegnalazioni

L’applicazione combina la sezione meteo con notizie in tempo reale, articoli di cronaca e curiosità scientifico-ambientali e videoclip realizzate dalla redazione di 3BMeteo. Grazie alla geolocalizzazione e alla sezione Preferiti gli utenti possono conoscere in un lampo le previsioni meteo della città in cui si trovano o in quelle per cui sono interessati, senza alcun limite per il numero di città che si possono aggiungere all’interno dell’apposita sezione.

3BMeteo mostra in dettaglio le previsioni sintetiche per le fasce notte, mattino, pomeriggio e sera, con previsioni dettagliate per ora corredate dal monitoraggio di mari e venti, dall’analisi di agenti atmosferici e di diversi altri parametri che possono influire sul cambiamento climatico della giornata.

C’è anche la possibilità di vedere le immagini in tempo reale riprese dalle webcam installate nelle varie città e di partecipare alla 3BMeteo Community per condividere foto e video con gli altri utenti o più semplicemente per segnalare le condizioni climatiche della zona in cui ci si trova.

Disponibile anche il widget 3BMeteo per visualizzare un riassunto del meteo locale dalla schermata di blocco di iOS. Per gli utenti che desiderano rimuovere le pubblicità o sbloccare contenuti extra come le mappe regionali e nazionali o accedere a previsioni in una fascia temporale più ampia è disponibile il servizio in abbonamento denominato 3BMeteo Premium disponibile in pacchetti da 6 mesi, 3 mesi e 1 mese rispettivamente al prezzo di 8,99 euro, 4,99 euro e 1,99 euro.

L’app 3BMeteo è gratuita ed è disponibile su App Store in versione universale per iPhone, iPad e Apple Watch.

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maggio 11, 2018

“Philips Hue 3.0: l’app per le luci smart si rinnova”

È imminente il rilascio di Philips Hue 3.0, la nuova versione dell’app mobile di gestione del sistema d’illuminazione smart. L’azienda informa che l’aggiornamento sarà disponibile per iOS e Androidpiù avanti in questo mese.

È la stessa Philips Lighting ad annunciarlo con un comunicato ufficiale in cui offre anche un’anteprima delle novità. L’aggiornamento introdurrà sia nuove funzioni che miglioramenti in quelle già esistenti. Saranno potenziate le possibilità di personalizzazione del sistema d’illuminazione smart.

Philips Hue 3.0: nuove scene e shortcut

Uno degli obiettivi dell’aggiornamento è rendere l’app più semplice da usare e offrire strumenti di personalizzazione più rapidi e comodi. L’app si presenterà con un nuovo look & feel e offrirà la nuova opzione degli shortcut. Questi consentiranno di regolare le luci smart con pochi e semplici tap sull’interfaccia touch.

Philips HueIl nuovo color picker consente di scegliere in maniera rapida un colore da una palette. Diventa dunque semplice raggruppare le luci di una stanza e regolare su un determinato colore o una tonalità di bianco.

Philips HueL’aggiornamento introdurrà anche 30 nuove scene create dai lighting designer di Philips. Anche questa funzione consente di applicare velocemente un’atmosfera o uno stato d’animo all’illuminazione della stanza. Inoltre, è possibile creare le proprie scene con altrettanta facilità. Ad esempio l’app può estrarre una palette di colori da una fotografia o immagine e darle vita con le luci smart.

Philips HueMaggiori informazioni sono disponibili sul sito del produttore.

Di recente Philips Lighting ha anche annunciato la nuova linea di luci smart per esterni.

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maggio 1, 2018

“I veicoli di Apple continuano a raccogliere i dati a livello stradale in varie località del mondo”

Da tempo Apple sta conducendo suoi veicoli in giro per il mondo con lo scopo di raccogliere dati che dovrebbero essere utilizzati per migliorare l’app Mappe.

Questi veicoli, spiega Macrumors, integrano sensori Lidar (Laser Imaging Detection and Ranging), in altre parole una tecnologia di remote sensing per il telerilevamento di oggetti e superfici, e hanno “ispezionato” almeno 41 Stati USA; recentemente sono stati avvistati anche nel Maine e nello Iowa.

I veicoli sono stati visti all’opera nelle principali aree statunitensi come New York sin dal 2015 ma anche in altre nazioni come Croazia, Francia, Irlanda, Italia, Portogallo, Slovenia, Spagna, Svezia e Regno Unito.

La Casa di Cupertino aggiorna periodicamente l’elenco delle destinazioni dei veicoli che si occupano di raccogliere dati per le mappe spiegando: “Nel raccogliere queste informazioni ci impegniamo a proteggere la privacy. Per esempio, oscureremo volti e targhe presenti nelle immagini archiviate prima di pubblicarli”, una frase sibillina che lascia immaginare l’arrivo di funzionalità simili alla modalità Street View di Google. Di una funzionalità di questo tipo si parla dal 2015, una modalità che dovrebbe essere un mix tra l’esistente Flyover e la visualizzazione a livello stradale offerta da Google. Il database che sta costruendo Apple dovrebbe, tra l’altro, permettere all’azienda di ridurre la dipendenza da varie fonti di terze parti, inclusa TomTom, che fornisce ancora oggi i dati geografici fondamentali, la cosiddetta “base map”.

Apple è probabilmente convinta che sia possibile integrare una modalità “Street View” più avanzata rispetto a quella offerta da Google. Altra possibilità è qualche idea legata a funzionalità che potrebbero permettere, ad esempio, di individuare e mostrare negozi e altre attività a livello stradale. Inizialmente si pensava che i veicoli in questione avessero a che fare con il progetto Apple Car ma successivamente la Mela ha confermato la raccolta dati allo scopo di raccogliere l’app Mappe. Non è dato sapere quando Apple sfrutterà l’enorme database di dati a livello stradale che sta costruendo. I dati raccolti coprirebbero l’80% del territorio americano e non da escludere qualche annuncio specifico in concomitanza della Worldwide Developers Conference (WWDC) che si svolgerà a San Jose dal 4 all’8 giugno.

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aprile 20, 2018

“Apple Watch fa smettere di russare con l’app Sleep Cycle

Con Apple Watch il riposo migliora grazie a Sleep Cycle, un’app nata per iPhone e da poche ore disponibile anche sullo smartwatch di Apple. Grazie ad alcuni algoritmi il software è in grado di capire se e quando l’utente russa, calcolando quanto ciò influisca sulla qualità del sonno. Da oggi questa funzionalità si sposta anche su Apple Watch per migliorare il riposo degli utenti.

Secondo quanto spiegato dagli sviluppatori, nel momento in cui l’utente russa l’app, sfruttando il Taptic Engine di Apple Watch, riproduce una vibrazione abbastanza dolce da non svegliare l’utente ma sufficiente per stimolarlo a cambiare posizione e smettere di russare, come il nostro partner che cerca di girarci su un fianco ma con la differenza che qui pensa a tutto Apple Watch, evitando che chi si trova al nostro fianco si svegli infastidito dal nostro ronfare.

Smettere di russare con Apple Watch, screenshot dell'app Sleep Cycle

La funzione si chiama Snore Stopper ed è presente nel pannello Impostazioni dell’ultima versione dell’app, che dispone anche di una sveglia silenziosa anch’essa basata sulle vibrazioni tramite Taptic Engine per svegliare l’utente delicatamente. Si tratta di una funzione simile a quella già disponibile nel sistema, ma Sleep Cycle, disponibile gratuitamente su App Store, funge anche da tracker per il sonno, registrandone i dati relativi alla durata e alla qualità nell’app Salute di Apple.

L’app Sleep Cycle disponibile per iPhone, iPad e anche Apple Watch si scarica gratis da questa pagina di App Store: per accedere alle funzioni più avanzate occorre sottoscrivere un abbonamento a pagamento.

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aprile 12, 2018

“PDFPen ora supporta filigrane, intestazione, piè di pagina e altre novità”

Gli sviluppatori californiani di Smile hanno presentato PDFpen e PDFpenPro 10.0, ultime release di note e complete applicazioni per la modifica dei PDF. Tra le novità dell’ultima release, il supporto per filigrane (watermark), intestazioni, piè di pagina e, per gli utenti della versione Pro, l’integrazione dell’OCR (Optical Character Recognition), in altre parole il rilevamento dei caratteri contenuti in un documento con la possibilità di trasferire tutto in un documento di testo digitale.

È possibile aggiungere testi e immagini-filigrana tenendo conto di opacità e ruotando gli elementi in vari modi, così come personalizzare in vari modi la pagina. La filigrana consente, ad esempio, di aggiungere il logo di una società o il testo “Riservato” visualizzato sullo sfondo di ogni pagina stampata in modo da identificare come confidenziali i documenti, rivendicare la proprietà intellettuale o specificare com’è intesa la loro possibile distribuzione.

Le opzioni intestazione (header) e piè di pagina (footer) consentono di personalizzare il documento in vari modi, incluso layout e orientamento. Il supporto all’OCR in batch di PDFpenPro 10 consente di scansionare pagine multiple e trasformare i file in documenti indicizzabili.

Il nuovo strumento Precision Edit di PDFpen e PDFpenPro 10 offre nuove opzioni e la possibilità di spostare, ridimensionare e cancellare disegni con linee e blocchi di testo. Lo strumento tiene conto del movimento o dell’eliminazione degli oggetti consentendo di diminuire il “peso” dei file.

Altra novità di PDFpen 10 sono migliorie legate alla vista Library, ora più grande e con nuovi colori e menu contestuali.

PDFpen e PDFpenPro 10 possono funzionare in abbinamento a PDFpen per iPad & iPhone versione 3, offrendo una soluzione integrata tra più dispositivi in abbinamento a Dropbox o iCloud. Quest’ultima app, lo ricordiamo, consente di uare il proprio iPad o iPhone per evidenziare e disegnare a mano libera su un PDF, firmare un contratto, apportare correzioni, compilare una domanda, scrivere commenti su una presentazione e altro ancora.

PDFpen 10 richiede macOS 10.12 o seguenti, “pesa” 121MB ed è venduto 79,99 euro sul Mac App Store. PDFpenPro ha requisiti di sistema identici, “pesa” 122MB ed è venduto 139,99 euro sul Mac App Store. Dal sito dello sviluppatore è possibile scaricare le versioni dimostrative.

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marzo 29, 2018

“Chuchel, l’avventura comica dai creatori di Machinarium, è servita su Mac App Store”

Dagli autori di Machinarium, Botanicula e altri capolavori su App Store e Mac App Store, arriva Chuchel, nuova avventura totalmente originale, da apprezzare sia per lo stile grafico adottato, che per i contenuti.

La trama che fornisce il via all’avventura è tanto semplice, quanto assolutamente stramba. Questa volta non ci saranno regni da salvare o chissà quali cospirazioni, ma la missione sarà di tutt’altra natura: riuscire a mattere le mani su una ciliegia. E’ diventata un chiodo fisso per il protagonista, che dovrà attraversare quadri, e risolvere enigmi ambientali, per potersi impossessare del frutto.

Il giocatore si troverà così ad unirsi al peloso eroe Chuchel, e al suo rivale Kekel, nella ricerca della preziosissima ciliegia. In ciascun quadro l’utente dovrà venire a capo di un enigma ambientale, cercando di risolvere la situazione che si presenterà a schermo. Sono davvero tanti i tranelli da risolvere e in molte scene ci sarà anche la possibilità di prendere parte a mini giochi di svariata natura, tra platform e puzzle, ci si ritroverà anche all’interno di parodie di Space Invaders, Tetris, Angry Bird, Pac-Man, Flappy Bird. Tra le tante, Chuchel sembra anche prendersi simpaticamente gioco di Super Mario.

Il titolo propone una grafica davvero particolare, che l’utente troverà familiare, perché leggermente ispirata a produzioni come Botanicula e Samorost. Il tratto utilizzato è, senza mezzi termini, splendido, ricco di colori e sfumature, e si innesta perfettamente all’interno di uno dei contesti più strambi di tutto l’App Store. Durante il viaggio il giocatore si ritroverà ad interagire con personaggi assolutamente buffi, potendo anche rilassarsi con la colonna di gioco della band DVA, vincitrice dell’IGF Award.

Il team di sviluppo riesce a mantenere davvero alto il livello di originalità, impresa non affatto semplice dopo i già citati capolavori Botanicula, Machinarium e Samorost. Un’avventura, insomma, in cui nutrire una inspiegabile passione per le ciliegie e ridere a crepapelle.

Chuchel è disponibile su Mac App Store al prezzo di 10,99 euro e si acquista direttamente a questo indirizzo.

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marzo 8, 2018

“Android P supporta il notch: ora tutti possono avere il lunotto come iPhone X”

L’era del notch è stata inaugurata da Essential Phone e in misura decisamente più ampia da iPhone X, imitato da diversi costruttori Android, ora però diventa ufficiale con il rilascio di Android P. Infatti la nuova versione del sistema operativo Android supporta di serie il “display cutout”, vale a dire il ritaglio nello schermo, così come Google chiama il lunotto sensori reso celebre dal terminale top di Cupertino.

Come abbiamo visto anche al Mobile World Congress di Barcellona, diversi costruttori Android hanno adottato il notch per concentrare sensori, speaker e fotocamera in un lunotto in alto nello schermo, una soluzione chiaramente ispirata al caratteristico design Apple, senza ovviamente implementare le stesse sofisticate componenti che rendono possibile il riconoscimento del volto Face ID. Ricordiamo che il supporto per il notch in arrivo in Android era già stato anticipato a febbraio.
android p notchNella versione per sviluppatori di Android P che Google ha rilasciato è possibile indicare al sistema operativo il formato del notch presente sul terminale, scegliendo tra un lunotto stretto, alto oppure largo, in questo modo si evita di sovrapporre dati e informazioni visualizzati con l’intaglio nel display.

Naturalmente Android P non offre solo il supporto per il notch, ma arriva con diverse novità, anche se Google si è limitata a indicarne solo una parte: ne potremo sapere di più durante la conferenza Google I/O, dove verrà annunciato anche il nome del dolce che contraddistinguerà la prossima versione Android. Oltre al supporto per immagini e brevi video HEIC che occupano metà dello spazio in memoria rispetto ai JPEG, come già fatto da Apple in iOS 11, Android P migliora visibilità e funzionamento delle notifiche, evidenziando meglio il mittente e anche come l’utente può rispondere ai messaggi ricevuti.
android p logo
Grazie alle multi-camera API gli sviluppatori possono accedere al flusso di immagini e video provenienti da più fotocamere in contemporanea, una funzione richiesta a gran voce considerato il numero crescente di dispositivi dotati di doppia fotocamera posteriore o anche anteriore. Nuove anche le API per la localizzazione in interni, supporto per video HDR, nuove funzioni per le reti neurali, miglioramenti per le funzioni di autocompletamento, per la sicurezza delle app, la privacy degli utenti e altro ancora. Per il momento la versione Android P per sviluppatori è disponibile per il download per Pixel, Pixel XL, Pixel 2 e Pixel 2 XL.

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marzo 8, 2018

“L’app Waze sarà disponibile per tutte le auto Ford con touchscreen da aprile 2018”

Ford ha annunicato che Waze, l’app dedicata alla navigazione, sarà disponibile per tutti i possessori di automobili di questo marchio da aprile 2018.

Con oltre 100 milioni di utenti attivi, Waze è l’app di navigazione basata sul crowdsourcing più diffusa al mondo, che aiuta i conducenti ad affrontare il traffico. Annunciata per la prima volta al Consumer Electronics Show di Las Vegas, la partnership prevede che, a breve, i veicoli dotati del sistema SYNC 3 con AppLink potranno visualizzare, sul touchscreen di bordo, i contenuti di Waze presenti nel proprio smartphone Apple, collegato all’auto. Le app di navigazione che già supportano il mirroring attraverso il SYNC 3 sono Sygic, sulla piattaforma AppLink, oltre al sistema di navigazione SYNC 3 con FordPass Live Traffic.

Il sistema SYNC con AppLink permette di utilizzare lo schermo di bordo e i comandi vocali per utilizzare una serie di app per smartphone. AppLink è alimentato da SmartDeviceLink (SDL), la piattaforma software open source promossa da vari produttori di auto. SDL permette di adottare uno standard uniforme di riferimento per l’integrazione delle app a bordo dei veicoli attraverso lo sviluppo di una interfaccia condivisa.

Waze

“Waze funziona come un vero e proprio head-up personale ma condiviso con 100 milioni di amici durante il viaggio, e ora includerà i molti conducenti di automobili Ford, che potranno accedere in sicurezza alla nostra app attraverso il touchscreen dell’auto” ha dichiarato Jens Baron, Product Lead In-Car Applications di Waze. “Waze è molto di più semplici linee rosse disegnate su una mappa, rappresenta l’enorme comunità di persone in movimento, che stanno affrontando, come noi, il traffico, in tutto il mondo”.

In occasione del Mobile World Congress di Barcellona, Ford ha annunciato che anche l’app per podcast Acast, che permette l’ascolto di audio-on-demand sarà presto disponibile per i possessori di automobili di questo marchio. Acast offre la possibilità di accedere a contenuti in download mentre si è offline, mentre il motore di ricerca interno analizza i tempi di trasferimento per suggerire podcast che si adattino al meglio alla durata del viaggio. Acast è stato uno dei vincitori dell’ultimo AppLink Challenge Make it Driveable di Ford, l’evento dedicato allo sviluppo di nuove soluzioni per la mobilità.

Ford, inoltre, ha confermato le prossime app che, presto, saranno disponibili per AppLink: BPme per trovare le stazioni di servizio BP e pagare direttamente il carburante rimanendo seduti in auto, Radioplayer app che propone e trasmette in streaming i programmi radio preferiti e podcast e Cisco WebEx per partecipare in modo sicuro alle riunioni quando ci si trova in movimento, grazie all’uso dei comandi vocali.

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