Posts tagged ‘YouTube’

maggio 23, 2017

“YouTube TV per iOS ora supporta AirPlay per riprodurre su Apple TV”

Il mese scorso Google ha lanciato il suo nuovo servizio YouTube TV (non ancora disponibile in Italia) con le relative applicazioni disponibili per iPhone e iPad, escludendo però il rilascio di un app per Apple TV, ma ora il nuovo servizio video di Google ha ricevuto un aggiornamento che permette alla applicazione iOS il supporto per la funzionalità AirPlay di Apple su iOS. Come noto, AirPlay consente di inviare audio e video da un iPhone o da un iPad ad una Apple TV connessa alla stessa rete Wi-Fi. Ovviamente non è la stessa cosa rispetto ad utilizzare un’applicazione nativa direttamente sullo schermo ma si tratta di una soluzione alternativa – ed al momento l’unica disponibile – per gli abbonati di YouTube TV. D’altronde gli abbonati di Amazon Prime Video hanno dovuto fare affidamento su questo stratagemma da diversi anni anni, anche se Amazon potrebbe prevedere l’introduzione di un’applicazione Apple TV fra pochi giorni, in occasione della WWDC del prossimo giugno. Forse la limitazione più grande per la maggior parte dei potenziali clienti di  YouTube TV è la disponibilità del mercato: YouTube TV è attualmente limitata a Chicago, Los Angeles, New York, Philadelphia e la zona della baia di San Francisco, limiti geografici che potrebbero aver convinto Google a non investire ancora risorse nello sviluppo della app per tvOS.

Questo articolo lo trovate su sito Macity

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dicembre 2, 2016

“YouTube dà il via allo streaming 4K per video standard e 360°”

Ora YouTube supporta i filmati streaming 4K, sia per video standard sia per i filmati a 360 gradi, un cambiamento che migliorerà in modo significativo la qualità visiva delle trasmissioni dal vivo. Circa un mese fa Google ha aggiunto il supporto per filmati in High Dynamic Range (HDR) in 4K e proprio di recente aggiornato i suoi Chromecast HDMI con uscita video 4K. Secondo YouTube, la qualità dell’immagine risulta percepibile solo sugli schermi che supportano 4K ma i creatori e partner di YouTube possono già iniziare immediatamente a sperimentare con la nuova tecnologia. “I video a 4K video non sono solo un po’ diversi dai video HD; si tratta di un passo da gigante. Mostrano 8 milioni di pixel totali, con una immagine che ha quattro volte più definizione dell’immagine dei video 1080p” spiega Google. “Che cosa significa questo in termini reali? I live stream sono migliori, mostrano immagini più dettagliato, più nitide e non sono sfocate quando c’è rapidità d’azione sullo schermo. In sostanza i 4K rendo tutto migliore”. Un documento di supporto chiarisce che lo streaming 4K arriva a gestire sessanta fotogrammi al secondo. Ricordiamo che il colosso dei video online supporta la diretta streaming e la riproduzione di video a 360 gradi in Chrome, Firefox, Internet Explorer e Opera. La riproduzione di video a 360 gradi è anche supportato nelle applicazioni di YouTube per iOS e Android.

Questo articolo lo trovate su sito Macity

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settembre 28, 2016

“YouTube Go funziona anche offline, richiede zero dati per condividere i video”

Google vuole conquistare anche il prossimo miliardo di nuovi utenti e il nuovo strumento per farlo si chiama YouTube Go. La nuova app per il momento esclusivamente Android è stata progettata per funzionare senza problemi in tutte quelle aree in cui il collegamento cellulare è lento o addirittura assente. A differenza dell’app YouTube che conosciamo e dell’esperienza via browser, la nuova app YouTube Go permette sempre all’utente di verificare le dimensioni di un video prima di scaricarlo o di avviare la riproduzione in streaming. Per consentire una scelta ancora più mirata senza pesare sulla bolletta dati, YouTube Go visualizza sempre una breve anteprima del video, mostrando contenuti e qualità del filmato, in modo che l’utente possa decidere se è di suo interesse e in che formato vederlo o scaricarlo per la visione offline. Grazie al download nella memoria del dispositivo la visione è possibile anche nelle zone non coperte dalla rete cellulare, evitando buffering e rallentamenti dove invece il collegamento è troppo lento. Per ridurre ulteriormente il consumo dati YouTube Go permette di condividere i video salvati in memoria in locale, con amici e parenti sfruttando il Bluetooth. La presentazione di YouTube Go è stata fatta in India dove in molte aree sono disponibili solo reti lenti 2G Edge. Ma Google punta proprio sui paesi emergenti per ampliare la sua base di utenti. Nell’ultimo anno in India il tempo di visione YouTube è aumentato del 130% mentre il tempo di visione media dei video è incrementato dell’87%: percentuali ormai impossibili da raggiungere nei mercati sviluppati. Il 65% del traffico YouTube totale in India è avvenuto da smartphone. L’app YouTube Go sarà rilasciata gradualmente nei prossimi mesi per verificarne ulteriormente esperienza d’uso e funzioni: il rilascio esteso al pubblico è previsto per l’inizio del 2017 ma non è dato sapere in quali mercati e se arriverà anche una versione iOS.

Questo articolo lo trovate su sito Macity

 

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settembre 23, 2016

“Youtube, ‘eroi’ contro commenti offensivi”

YouTube va in cerca di ‘eroi’ del web per contrastare i commenti inappropriati e offensivi sulla sua piattaforma. La compagnia ha lanciato YouTube Heroes, un programma articolato in sei livelli volto a reclutare e ricompensare i moderatori volontari. Gli utenti riceveranno dei punti se segnaleranno commenti sgradevoli, ma anche se scriveranno sottotitoli accurati e se risponderanno alle domande sul forum. Non avranno potere decisionale Gli eroi non avranno ovviamente un potere decisionale, non potranno cioè rimuovere commenti e sottotitolare video altrui, ma il coinvolgimento della community – è la speranza di YouTube – potrebbe rendere più puntuale e veloce l’intervento del team di moderatori della piattaforma. I volontari avranno a disposizione sei livelli di coinvolgimento. Nel secondo, ad esempio, c’è la possibilità di partecipare a workshop a tema, nel terzo si può aiutare a moderare i contenuti, nel quinto si ottiene l’opportunità di testare nuove funzioni prima del rilascio ufficiale al pubblico. La novità arriva dopo il lancio, a metà settembre, di YouTube Community, una sorta di social network che offre ai creatori di video più modi di interagire con i fan attraverso la condivisioni di testi, foto e immagini animate.

Questo articolo lo trovate su sito ANSA

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dicembre 9, 2015

“YouTube, remake Foo Fighters è video top 2015”

In Italia il video più popolare su YouTube nel 2015 è stato quello dei Rockin1000 con la loro interpretazione collettiva di Learn to Fly dei Foo Fighters, la band statunitense in ringraziamento per l’incredibile performance ha aperto a Cesena il tour europeo. Nel mondo il video più popolare su YouTube è stato invece un video di danza, Silento con Watch me. La classifica è stata resa nota dalla piattaforma di proprietà di Google che contestualmente lancia una nuova funzione, YouTube Trending Tab. Nel mondo, i 10 video più popolari hanno totalizzato 550 milioni di visualizzazioni e sono stati guardati per oltre 250 milioni di ore. In Italia nella top ten dei video più popolari su YouTube, oltre alla performance dei Rockin1000, ci sono le pubblicità realizzate da Air France e Cornetto Algida e poi il video proveniente mondo dei creativi con iPantellas, Favij, i PanPers, i The Show e Greta Menchi. Contestualmente alla lista dei video del 2015, la piattaforma lancia una nuova funzione che si chiama YouTube Trending Tab. Aggrega quotidianamente una serie di contenuti più popolari, visti, che generano discussioni sia dentro che fuori YouTube, sia su pc sia su app e dispositivi mobili.  Musica italiana in grande spolvero su YouTube nel 2015, con ben cinque artisti nella top ten dei video musicali più popolari nel nostro Paese, aperta da J-Ax con Maria Salvador e Baby K con Roma-Bangkok. Il Volo, il trio vincitore di Sanremo (quarta posizione), Lorenzo Fragola (nono) e Francesca Michielin (decima) sono gli altri rappresentanti italiani in classifica. Tra gli internazionali Nicky Jam ed Enrique Iglesias occupano la terza posizione, mentre Alvaro Soler si posiziona al quinto posto con El Mismo Sol. Questa la classifica dei video musicali più popolari in Italia, diffusa dalla piattaforma di Google. 1. J-AX feat. Il Cile – Maria Salvador (Official Video) 2. Baby K – Roma – Bangkok (Official Video) ft. Giusy Ferreri 3. Nicky Jam y Enrique Iglesias El Perdón [Official Music Video YTMAs] 4. Il Volo – Grande amore 5. Alvaro Soler – El Mismo Sol 6. Wiz Khalifa – See You Again ft. Charlie Puth [Official Video] Furious 7 Soundtrack 7. Major Lazer & DJ Snake – Lean On (feat. M) (Official Music Video) 8. Ellie Goulding – Love Me Like You Do (Official Video) 9. Lorenzo Fragola – Siamo uguali 10.Francesca Michielin – L’amore esiste La classifica internazionale vede sul podio Wiz Khalifa con ‘See You Again’ (ft. Charlie Puth), Maroon 5 con ‘Sugar’ e Ellie Goulding con ‘Love Me Like You Do’. Seguono Major Lazer & DJ Snake con ‘Lean On’, Taylor Swift con ‘Bad Blood’ (ft. Kendrick Lamar), David Guetta con ‘Hey Mama’ (ft Nicki Minaj, Bebe Rexha & Afrojack), Sia con ‘Elastic Heart’ feat. Shia LaBeouf & Maddie Ziegler, Fifth Harmony con ‘Worth It’ (ft. Kid Ink), Adele con ‘Hello’ (entrato in top ten in sole sei settimane) e Silentó con ‘Watch Me’.

Questo articolo lo trovate su sito Ansa

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dicembre 3, 2015

“YouTube: Wsj, tratta per film e serie tv”

YouTube punta a competere ad armi pari con i giganti della tv in streaming come Netflix. Stando al Wall Street Journal, la compagnia negli ultimi mesi avrebbe avuto incontri con Studios hollywoodiani e altri produttori per ottenere i diritti con cui trasmettere film e serie tv. La mossa servirebbe ad ampliare l’offerta del servizio in abbonamento “Red”, lanciato a ottobre, che con 9,99 dollari al mese consente agli utenti di YouTube di avere video senza pubblicità e musica in streaming. Per dotarsi di contenuti prettamente televisivi, due mesi fa YouTube ha annunciato che produrrà film e serie tv in proprio. Stessa strada seguita anche da Netflix, Hulu e Amazon. Accanto a questo, la compagnia che fa capo ad Alphabet (la nuova holding di cui fa parte anche Google) sarebbe intenzionata ad acquistare i diritti per trasmettere contenuti prodotti da altri. I rivali hanno in catalogo diversi film e telefilm “vecchi”, già passati su altre emittenti. YouTube invece, stando alle indiscrezioni, vorrebbe mettere le mani su produzioni nuove, da mandare in onda sia in esclusiva, sia contemporaneamente ai canali tradizionali come cinema e tv. Le trattative sarebbero ancora in fase iniziale.

Questo articolo lo trovate su sito Ansa

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luglio 24, 2015

“In breve: supporto video verticale di YouTube, Storie Spotlight su iOS”

YouTube ha apportato una serie di modifiche ai suoi applicazioni mobili, rendendo più facile per visualizzare i video girati in senso verticale. Le applicazioni iOS e Android mostrerà i video a schermo intero verticali quando il dispositivo viene tenuto in modalità portrait. L’aggiornamento introduce anche la possibilità di ricevere notifiche quando alcuni canali di aggiornamento, ad esempio se un nuovo video è pubblicato, e modifiche al modo in cui visualizza le informazioni sull’account per l’utente. Altri aggiornamenti video sono state anche propagandato per l’inclusione nel futuro, tra cui video in 3D. 

Google ha portato un app per i video a 360 gradi è rilasciato su Android nel 2013 per iOS. Storie Spotlight offre il video realizzato da animazioni 2D e 3D e video sferici, riporta TechCrunch, con l’applicazione utilizzando l’accelerometro e giroscopio iPhone e iPad di cambiare il punto di vista all’interno del video. Il download gratuito funziona con iOS 8.0 o versione successiva, con alcune delle storie all’interno di essere indicato come “gratuito per un tempo limitato”, suggerendo che possono essere venduti da Google in futuro.

Questo articolo lo trovate su sito Macnn

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aprile 24, 2015

“I video su Facebook crescono, YouTube deve preoccuparsi (o no?)”

Facebook mostra i muscoli, soprattutto quelli dei video: durante gli ultimi risultati fiscali l’azienda di Zuckerberg ha annunciato di aver raggiunto i quattro miliardi di visualizzazioni video al giorno; un risultato eclatante soprattutto pensando che solo fino allo scorso gennaio l’azienda ne annunciava 3 miliardi, per una crescita di oltre il 33 per cento in pochissime settimane. Per fare un paragone YouTube impiegò 8 mesi nel 2012 per passare da 3 a 4 miliardi di visualizzazioni video al giorno. Facebook ha raggiunto questi numeri dopo aver modificato il suo algoritmo dedicato ai video, che ha permesso un incremento notevole nella visualizzazioni.facebook supera youtube icon

Nella realtà, però, i dati sembrano essere meno significativi, e nascondono forse un artificio. Come ha illustrato in un’interessante analisi Giorgio Taverniti, per Facebook un video è considerato visualizzato solo dopo che sono trascorsi almeno tre secondi dalla sua partenza; se a questo aggiungiamo la famigerata funzione di auto-play, che fa partire in automatico i video su Facebook mentre navighiamo sul diario, è facile rendersi conto di quanto i 4 miliardi di visualizzazioni debbano essere ridimensionati se ricondotti a numeri reali di fruizione intenzionale e reale.

Diversamente, invece, YouTube conteggia le visualizzazioni in base a parametri molto più raffinati e articolati, badando molto di più alla qualità delle visualizzazioni, assicurando che non si tratti di visualizzazioni non intenzionali.

In ogni caso i numeri snocciolati da Facebook sono sicuramente interessanti e la potenza di fuoco del social network, che può contare su quasi un miliardo e mezzo di utenti, è inarrivabile e potrebbe riservare anche sorprese in futuro.

Questo articolo lo trovate su sito Macity

giugno 27, 2014

“YouTube svela nuovi strumenti, sistema di donazione per i creatori di video”

Google ha aggiunto più strumenti per YouTube, per aiutare i creatori con le loro produzioni video. Presentato a Vidcon, Direttore YouTube del Product Management per i creatori Matthew Glotzbach e Vice President of Engineering di Creatori Oliver Heckmann presentato le prossime funzionalità al servizio di video, tra cui una nuova applicazione mobile, e il supporto per 48fps e 60fps video.

L’applicazione, YouTube Creator Studio, offrirà statistiche sul video ai loro produttori così come le opzioni per gestire clip e modificare playlist, riporta TechCrunch, con l’app Android ora disponibile e iOS dovuto presto. In termini di produzione video, una nuova libreria di effetti sonori royalty-free è ora offerto, con la possibilità di includere i sottotitoli fan-presentata al video attesi nei prossimi mesi. Creatore accredito sarà migliorata, permettendo uploaders video per aggiungere più collegamenti ad altri collaboratori, mentre le annotazioni sovrapposte video a un certo punto essere sostituite da carte.
Di gran lunga il più grande cambiamento è la proposizione “Fan Finanziamento”. Mentre i creatori hanno la possibilità di guadagnare attraverso la pubblicità e la vendita di merce, così come i servizi di crowdfunding come Kickstarter e Patreon, YouTube fornirà un modo per i telespettatori a donare soldi a un canale. La funzione sarà apparentemente sottoposti a test su desktop e Android, con un numero di canali di farsi coinvolgere, anche se non è chiaro quando sarà più ampiamente disponibile ad altri utenti di YouTube.

Questo articolo lo trovate su sito Macnn

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novembre 7, 2013

“I commenti di Google+ arrivano su YouTube”

Come pre-annunciato, Google ha iniziato la concreta integrazione del sistema di commenti basato su piattaforma di Google+ su YouTube: da oggi inoltrandosi nella sezione commenti di un video è possibile visualizzare l’avviso di sistema che avverte della novità. Dal punto di vista tecnico i commenti sfruttano ora una funzionalità migliorata, con la possibilità di vedere visualizzati in testa prima i commenti delle persone che fanno parte delle proprie cerchie, con la possibilità di seguire meglio le conversazioni organizzate in thread e di commentare direttamente.

commenti YouTube

Inoltre è ora possibile rilasciare commenti pubblici oppure commenti privati, sfruttando appunto persone o cerchi disponibili con il proprio account di Google+; per commentare è quindi necessario essere iscritti a Google Plus. Si tratta di una scelta indubbiamente strategica per l’azienda: YouTube è sicuramente una delle properties più popolari di Google e la necessità di sfruttare Google+ per lasciare commenti obbligherà molti utenti a iscriversi o a comunque fare uso del social network di Mountain View, incrementando ancora una volta il numero di utenti attivi per il servizio.

Nel complesso si tratta dunque di una novità benvenuta, i commenti di YouTube mostravano già da diversi anni una piattaforma inadeguata e il nuovo sistema mutuato da Google+ non può che portare una ventata di freschezza.

Questo articolo lo trovate su sito Macity

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