Posts tagged ‘Mac’

aprile 21, 2017

“Recuperate i file persi con Wondershare Data Recovery per Mac”

Avete svuotato il cestino per errore? Niente paura, potete ancora “resuscitare” i documenti eliminati grazie a Wondershare Data Recovery per Mac, un software di recupero file che agisce anche su dischi danneggiati. Grazie alla duplice modalità di scansione può effettuare una ricerca rapida rintracciando in pochi secondi tutti i file precedentemente presenti nel cestino svuotato accidentalmente pochi minuti prima: con la scansione approfondita i tempi si allungano di pochi minuti ma è possibile recuperare anche file eliminati in sessioni precedenti anche di diversi mesi, andando così a recuperare eventualmente anche documenti e fotografie date ormai per spacciate. Come anticipato è anche possibile recuperare file che sono andati persi magari a causa di un disco improvvisamente danneggiato o di una partizione dello stesso divenuta illeggibile o eliminata per errore. Questa tipologia di scansione può essere anche arrestata in qualsiasi momento magari per lavorare temporaneamente al computer e riprendendola poi successivamente quando si ha del tempo libero, riprendendo così da dove si era lasciato ed evitando di avviare l’intero processo dall’inizio. Da questo punto di vista è molto interessante ad esempio per poter agire su dischi esterni o sul disco stesso del computer in caso di danni improvvisi: avviando la macchina con il sistema operativo installato su un disco esterno si potrà così agire direttamente nel disco interno andando a recuperare quantomeno i file più importanti. Wondershare Data Recovery per Mac è in vendita sul sito ufficiale ma può essere anche provato prima dell’acquisto scaricando la versione gratuita che funzionerà per 30 giorni. Al momento la licenza base è in offerta a 45 dollari anziché 59,95 dollari e permette di recuperare foto, video e file audio ed è limitata in qualche funzionalità, ad esempio manca la scansione approfondita. La licenza Business è invece scontata a 89,95 dollari (anziché 99,95 dollari) e permette di recuperare anche documenti, messaggi, email ed archivi e permette di utilizzare tutte le funzioni disponibili. Eventualmente è disponibile anche in versione per computer Windows ed in questo caso le licenze hanno un costo inferiore: 34,95 dollari per quella base, 49,95 dollari per la licenza Business.

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aprile 7, 2017

“Carrellata di Mac ricondizionati in sconto su Apple Store, ampia scelta di iMac e nuovi MacBook Pro 2016”

Raramente su Apple Store online in Italia si è vista una disponibilità così ampia di Mac ricondizionati in sconto: numerosi modelli e configurazioni permettono libera scelta sia per chi sta cercando un iMac, sia per chi invece deve acquistare un nuovo portatile Apple. Nel caso dei desktop si parte da 1.289 euro per iMac 21.5” con Intel Core i5 quad core a 2,8 GHz, 8 GB di memoria RAM e disco fisso da 1 terabyte. Per chi invece desidera un modello con schermo Retina si parte da 1.459 euro per iMac 21,5” Retina 4K con Intel Core i5 quad core 3,1 GHz con 8 GB di RAM  e disco fisso da 1 TB. Ampia offerta anche per iMac 27” a partire da 1.629 euro con il modello del 2013 con Intel Core i5 quad core 3,2 GHz, 8 GB di RAM e disco fisso da 1 TB. Le configurazioni più recenti (2015) partono invece da 1.809 euro per il modello con schermo 27″ Retina 5K, Intel Core i5 quad core 3,2 GHz, 8 GB di RAM e disco fisso da 1 TB. Per i portatili i prezzi partono da 999 euro per MacBook Air 13,3” con Intel Core i5 dual core da 1,6 GHz, 8 GB di RAM e unità SSD da 128 GB con un risparmio di 180 euro sul prezzo di listino. Salendo di prezzo si trovano numeri modelli di MacBook Air, MacBook 12 e anche nuovi MacBook Pro 2016 a prezzo scontato. Per i portatili di ultima generazione si parte da 1.479 euro con MacBook Pro 13,3 senza Touch Bar, con Intel Core i5 dual core 2 GHz, 8 GB di RAM e unità SSD da 256GB. Per chi invece vuole la nuova Touch Bar si parte da 2.379 euro per MacBook Pro 15,4” con Intel Core i7 quad core 2,6GHz, 16 GB di RAM e unità SSD da 256 GB. Tutti i Mac ricondizionati in sconto su Apple Store online sono disponibili da questa pagina: sono in perfetto stato di funzionamento e coperti con garanzia Apple di 1 anno. Chi lo desidera può estendere la garanzia acquistando AppleCare.

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aprile 12, 2015

“TV digitale terrestre su Mac a 19,95 euro su Amazon”

Una TV digitale per Mac a 19,95 euro.  Si tratta dell’August DVB-T208 già recensita qui dalla nostra redazione e permette di vedere la televisione sul computer Apple: è una chiavetta USB utile per guardare in diretta i canali TV in digitale terrestre, ascoltare la radio digitale e registrare i programmi, inoltre offre anche registrazione programmata e time-shift (differita) e la conseguente possibilità di trasferire su DVD i programmi o condividerli su un server multimediale. DVB-T208 è semplice da installare, basta collegarlo ed inserire il CD per il software in dotazione Fuugo; sostiene una varietà di standard di trasmissione tra cui MPEG4 e H.264.TV digitale terrestre su Mac

Pur non differenziandosi da alcuni concorrenti, il DVB-T208 si stacca dal resto per il suo prezzo. In commercio si trovano sintonizzatori per PC che con qualche accrocchio si possono provare a far funzionare anche su Mac e che vengono venduti allo stesso prezzo, ma non abbiamo mai visto nulla di compatibile nativamente con Mac a questa cifra.

Il prezzo di partenza è stato a lungo 27 euro, poi è stato ribassato, ma recentemente è sceso a solo 19,95 euro spedizione compresa, davvero molto appetibile per chi desidera avere una TV sul Mac spendendo il meno possibile

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marzo 11, 2015

“Emoji Keyboard, la cover per digitare le faccine su Mac premendo un tasto”

Se adorate gli smile tanto da non poterne fare a meno neanche sul computer, sarete felici di sapere che con molta probabilità, entro il mese di aprile, sarà in commercio una cover per la tastiera del Mac che, combinata con un software, faciliterà la digitazione degli emoji, rendendo l’inserimento praticamente istantaneo.

L’idea è di Disk Cactus, o forse sarebbe meglio dire  visto che il team di Oakland, California che ha ideato questo accessorio ha registrato il marchio proprio con i simboli Emoji che corrispondono ai codici standard U+1F4BE, U1F355. Le protezioni per la tastiera del Mac in silicone esistono già da diversi anni, ma la società ha trovato un modo nuovo per sfruttarle, ovvero stampando su ogni copertura del tasto un apposito smile o emoji, e installando su Mac un apposito software attraverso il quale sarà possibile digitare le faccine e i simboli grafici più comuni semplicemente premendo il tasto corrispondente.

Si tratta di una soluzione perfetta per chi è ormai abituato a scrivere al computer senza neanche guardare la tastiera: in questo modo premendo il tasto CapsLock (quello per avere tutte le lettere maiuscole) anziché attivare la relativa funzione, si attiva la “modalità Smile” per aggiungere le faccine desiderate a un messaggio, un testo o qualsiasi altra applicazione che li supporta.

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febbraio 13, 2015

“Prova iWork gratis aperta a tutti, anche agli utenti che non possiedono Mac e iOS”

La prova iWork diventa universale e gratuita per chiunque, anche per chi non possiede Mac, iPhone o iPad. Su beta.icloud.com, il sito che permette di sperimentare in anteprima alcune funzionalità web di iCloud, è apparso un link che consente di crear eventualmente un nuovo ID Apple. I passaggi per la registrazione sono gli stessi da seguire per la registrazione sui dispositivi iOS, indicando indirizzo email, password, le varie domande di sicurezza e così via.

La possibilità di creare un ID Apple da questa sezione di iCloud permetterà anche a chi non ha un Mac o un dispositivo iOS di provare le versioni online di Pages, Numbers e Keynote tramite anche da un browser per PC. Tutti i nuovi utenti che si registrano da qui, ottengono 1 GB di spazio di archiviazione contro i 5 GB normalmente assegnati a chi si registra da un dispositivo iOS.

Si tratta di una occasione interessante per gli utenti che non hanno mai provato le app di produttività di Apple, soprattutto per chi proviene dal mondo Windows e desidera fare un giro di prova per conoscere meglio l’ambiente di lavoro Apple grazie ai software ora disponibili anche come web app utilizzabili da browser.

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prova iWork icloud beta beta

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gennaio 19, 2015

“Hack o marketing per il sito MacHeist?”

MacHeist, sito noto agli utenti Mac per varie offerte di software in bundle sembrerebbe essere stato hackerato. Almeno così pare visitando in queste ore il sito: compare una foto del leader della Corea del Nord Kim Jong-un e un testo in coreano che, tradotto dovrebbe essere: “Siamo davanti a te, il vostro dolore è il nostro grande piacere. All your base are belong to us” (quest’ultima frase, di provenienza dal mondo dei videogiochi, è spesso ripetuta a scopo goliardico).Sito MacHeist hackerato

MacHeist non è tuttavia nuovo a scherzi e già nel 2007 l’attacco di un dicente pirata informatico di nome Malcor si era rivelato essere nient’altro che un’operazione di marketing, legata al lancio di alcuni prodotti in bundle.

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ottobre 22, 2014

“Mac mini 2014: la RAM saldata e l’apertura difficile sono un falso problema”

iFixit dopo aver effettuato la scorsa settimana il teardown smontaggio dell’iMac Retina 5K, ha proceduto a smontare anche il nuovo Mac Mini.Esteticamente, il più piccolo computer Apple si presenta identico al modello precedente, avendo conservato le stesse dimensioni e quasi lo stesso peso. Il teardown ha confermato un’indiscrezione trapelata nei giorni scorsi: la RAM è saldata alla scheda logica. Tuttavia, questa scelta seppur impopolare non è così penalizzante come si potrebbe pensare. Infatti, il Mac mini medio e il top di gamma sono equipaggiati già con 8GB di RAM, un quantitativo ampiamente sufficiente per la stragrande maggioranza degli usi, e l’upgrade a 16GB è una esigenza specifica di un determinato tipo di utenza che sceglie questa opzione già in fase d’ordine. Solo per  il Mac mini entry level bisogna attentamente valutare se aggiungere la RAM perché ha soltanto 4GB, e l’upgrade a 8GB diventa quasi obbligatorio soprattutto per chi ha già deciso di non cambiare computer per diversi anni.Come di consueto, iFixIt ha espresso il proprio parere sulla riparabilità del Mac mini, che ha ottenuto il punteggio di 6 su 10 più è alta la valutazione, e più è facile da riparare un passo indietro rispetto al punteggio di 8 assegnato al Mac mini 2012.Il motivo di questa peggiore valutazione dipenderebbe proprio dalla RAM saldata e perché adesso per svitare le viti del coperchio inferiore è necessario utilizzare un cacciavite Torx T6, considerato difficile da trovare. In realtà, il Torx T6, che serve anche per smontare il MacBook Air, si può facilmente reperire in una buona ferramenta oppure su eBay per pochi Euro.I nuovi Mac mini, che hanno due porte Thunderbolt 2, quattro USB 3, una HDMI e slot SDXC card integrato, sono disponibili in 3 differenti configurazioni non c’è più il modello server:- € 519,00 con processore Intel Core i5 dual-core a 1,4GHz, 4GB di memoria, hard disk da 500GB;- € 719,00 con Intel Core i5 dual-core a 2,6GHz, 8GB di RAM, disco rigido da 1TB1 e scheda grafica Intel Iris- € 1.019 con processore Intel Core i5 dual-core a 2,8GHz; 8GB di RAM, Fusion Drive da 1TB e scheda grafica integrata Intel IrisTutti i nuovi Mac mini sono disponibili su Apple Store online con consegna i 1-3 giorni lavorativi.

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ottobre 15, 2014

“CopyClip, mai più appunti persi su Mac”

Un clipboard manager per Mac. Questa l’essenza di CopyClip, un’utility semplice e minimale che si rivelerà di fondamentale importanza a chi, per svago o per lavoro, si trova spesso a copiare momentaneamente più contenuti negli appunti. Scovato per necessità da chi scrive, in sostanza si tratta di una semplicissima applicazione che si può avviare sul momento oppure automaticamente ad ogni accensione del computer e nel quale vengono memorizzate, in una sorta di elenco, tutte le parole o intere frasi che vengono copiate negli appunti tramite la combinazione di tasti Cmd+C. In questo modo se ad esempio copiamo una frase da un sito web e successivamente un paragrafo da un’altra pagina, sarà sempre possibile accedere ad entrambe in quanto di default vengono salvati in una lista tutti gli ultimi 80 appunti. Basta un click per selezionare quello desiderato per poi incollarlo con la classica scorciatoia Cmd+V in qualsiasi applicazione o pagina desiderata.Offre poche ma efficaci personalizzazioni, tra le tante segnaliamo l’interessante presenza della blacklist che evita di copiare negli appunti i dati di applicazioni pre-impostate in precedenza: in questo modo potremo ad esempio evitare di memorizzare in CopyClip le password copiate negli appunti da 1Password, così da evitare che chiunque, con un click sul menù a tendina, possa risalire in futuro alla nostra password.CopyClip è disponibile gratuitamente su Mac App Store.

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ottobre 14, 2014

“Password per cartelle su Mac con Espionage 3: su StackSocial a 15 euro”

Proteggere le cartelle del Mac con una password. Questa la funzione di Espionage 3, un software attualmente in offerta che permette di tenere al sicuro documenti, carte di credito, password ed altri file e dati personali contenuti all’interno di una cartella su OS X. Sviluppata dalla Tao Effects, questa utility fa una sola cosa, ma in maniera molto elegante: protegge le cartelle del Mac e file che collochiamo in esse. A differenza di altri software del genere, qui non bisogna far altro che trascinare la cartella all’interno di un menu. E’ possibile proteggere singole cartelle con singole password o avere una sola password per sbloccarle tutte, proteggere quelle contenute in Dropbox ed anche immagini disco.La protezione è di tipo AES-256 e Scrypt, un sistema di fatto impossibile da scalfire a meno di non essere costretti a cedere la propria password. E’ interessante segnalare che il sistema di protezione di fatto trasforma le cartelle protette in “vuote” per gli utenti sprovvisti di parola chiave. E’ possibile inserire file irrilevanti al suo interno così da destare ancor meno sospetti, mostrando anche quelli criptati soltanto quando verrà sbloccata la cartella con il software in questione.Costa 30 dollari, ma ancora per qualche giorno sarà in offerta su StackSocial a 19 dollari, circa 15 euro.

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aprile 21, 2013

“Radio Shack espande Mela linea di accessori con opzioni Mac”

Arrivando sulla scia di una simile espansione dell’offerta di Apple nei negozi Staples Uniti nel mese di febbraio, Radio Shack ha deciso di espandere la sua attuale linea di accessori Apple-made iOS con offerte aggiuntive volte a proprietari di Mac, tra cui via cavo (e wireless) tastiere, Magic mouse e Trackpads Magsafe, adattatori di alimentazione, SuperDrive USB, prodotti aeroportuali e vari cavi e adattatori. La società ha anche aggiunto una sezione accessori alla sua pagina prodotto Apple, e sta offrendo un credito di 10 dollari negozio per acquisti superiori a 30 $ dalla sezione.

Il dettagliante offre anche una vasta gamma di accessori Apple e iOS di terze parti e lo ha fatto per anni, oltre alla vendita di dispositivi come l’iPhone, l’iPod touch e iPad. I prezzi sono gli stessi si trovano in negozi retail Apple, con Radio Shack che trasportano la maggior parte della linea di accessori per Mac. La società è stata aggressiva nella vendita di iPhone in collaborazione con vettori diversi, spesso in reazione ai prezzi sposta da Best Buy.

La mossa aggiunge oltre 4.700 sedi aggiuntive al dettaglio sopra le 1.800 posizioni da Staples, che unisce luoghi come Best Buy, che portano anche i Mac e accessori Mac. In Canada, Staples era già stato venduto accessori per Mac di Apple per qualche tempo, insieme con Best Buy Futureshop di proprietà e di altri luoghi, che serve come un precursore delle attuali unità di espansione degli Stati Uniti. Negli Stati Uniti, le fonti hanno suggerito che Staples si prepara a vendere anche iPhone, iPad, unità di Apple TV e Mac, anche portatili, in diretta concorrenza con e possibilmente superando le offerte di Apple attuali di Radio Shack.

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