Archive for ‘Tecnologia di Apple’

settembre 18, 2017

“La potenza di Trello per progetti e collaborazione arriva su Mac e Windows”

Collaborare è la parola chiave del nostro tempo. I software per gestire il lavoro di gruppi separati nello spazio (e alle volte sembra anche nel tempo) diventano sempre più popolari e fondamentali per la buona riuscita dei progetti. Internet li ha voluti e il primo a rispondere in maniera appropriata è stato Trello. Nato come un sottoprodotto per il team che lavorava a un videogioco, praticamente una rivisitazione e riorganizzazione di stanze per la chat con il vetusto ma efficiente protocollo IRC, Trello è diventato il coltellino svizzero copiato da tutti ma ineguagliato per la collaborazione. Tanto è vero che a gennaio l’australiana Atlassian l’ha comprato per 425 milioni di dollari. Trello permette di creare ambiti di lavoro virtuali dove scambiarsi documenti avendo accesso anche ai servizi di cloud più diffusi (da Box a DropBox, da Google Drive a quelli di Microsoft e Apple), condividere file, link, integrato persino con le mail e i calendari e parlare di qualsiasi problema. Trello è nato per seguire un metodo di lavoro – il giapponese Kanban studiato dagli ingegneri di Toyota – ma è sufficientemente flessibile da adattarsi ai bisogni di team molto differenti. Ci vuole analisi, un po’ di disciplina e di studio, ma ha conquistato il cuore di milioni di persone. Anche perché le sue app sono fatte molto bene e girano su iOS e Android senza problemi. Sinora per il mondo del desktop bastava e avanzava la versione web, che è anche un’ottima risorsa per chi usa device fuori standard che non possono contare sulle app presenti sul mercato. Ma non abbiate paura, da pochissimi giorni sono arrivate le app per Mac e per Windows (la versione macOS con un leggero anticipo). La versione Mac, l’app è gratis su Mac App Store, che abbiamo provato è facile e piacevole da usare, offre ottime funzionalità tra le quali l’integrazione con Bitbucket e Dropbox Paper. E inoltre si possono condividere le singole card grazie alla flessibilità del sistema basato su javascript che si può azionare tranquillamente creando card collegate e integrate con le versioni web di siti ad esempio come Bitbucket. L’app per iPhone e iPad è disponibile da questa pagina. Trello ha recentemente superato la barriera dei 25 milioni di utenti e segue un modello economico “freemium”. Ecco i costi: la versione base e perfettamente funzionante del servizio è gratuita, mentre per avere di più (memoria e funzionalità ad esempio di ricerca avanzata) bisogna pagare 9,99 dollari al mese per utente per la versione business class, e 20,83 dollari (o meno) per utente al mese per la versione “big” multigruppo per le grandi aziende che si chiama Impresa. Ovviamente le app macOS e Windows si possono usare perfettamente anche con la versione gratuita

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settembre 15, 2017

“Amazon Music Unlimited arriva in Italia”

Amazon Music Unlimited è un servizio di streaming musicale on-demand che offre un catalogo di oltre 50 milioni di brani. Anche in Italia Amazon lancia dunque la sfida a Spotify e Apple Music e dopo Prime Video lancia il suo servizio Music Unlimited.    Con Amazon Music Unlimited è naturalmente possibile scegliere precisamente quali canzoni e album ascoltare così come farsi aiutare dalla piattaforma a scoprire nuovi artisti mediante i suggerimenti personalizzati. Il servizio mette a disposizione playlist curate da esperti di musica così come radio dedicate a vari generi. È possibile scegliere la musica in base ai generi o al mood del momento: ad esempio allenamento, party, relax e altri. Amazon Music Unlimited consente anche di scaricare i brani e gli album sui dispositivi per un ascolto off-line senza connessione Internet. Per quanto riguarda i prezzi, l’iscrizione ad Amazon Music Unlimited ha un costo di 9,99 euro al mese. Per i clienti Amazon Prime è disponibile un abbonamento annuale al prezzo di 99 euro in un unico pagamento, quindi i clienti Amazon Prime hanno la possibilità di risparmiare più di 20 euro l’anno. Inoltre al lancio del servizio i clienti Amazon Prime riceveranno un’offerta temporanea con un credito di 10 euro (in pratica un mese di uso gratuito) per iscriversi all’abbonamento mensile o a quello annuale. Anche Amazon Music Unlimited prevede una formula dedicata alle famiglie. L’abbonamento Family di Amazon Music Unlimited consente l’accesso al servizio di streaming a sei componenti della famiglia e costa 14,99 euro al mese. Anche in questo caso ci saranno dei vantaggi per i clienti Amazon Prime, che avranno la possibilità di iscriversi all’abbonamento annuale Family al prezzo di 149 euro (in pratica è come se pagassero un paio di mesi in meno). È naturalmente disponibile una app per fruire del servizio. L’app Amazon Music è disponibile per iOS e Android, in versione desktop per PC e Mac, per dispositivi Fire e come web player.

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settembre 15, 2017

“Vernee M5, ancora per poco a 105 euro lo smartphone tascabile da 5.2”

Vernee M5 è piccolo come iPhone 7 ma costa una frazione: solo 105 euro, grazie alla prevendita attiva su GearBest. Questo smartphone, con display da 5.2‘’ (risoluzione HD), ne ricalca dimensioni e design, con una scocca con bordi arrotondati disponibile nelle colorazioni nera opaca oppure blu. Monta un sensore per la scansione delle impronte sul retro mentre frontalmente non ci sono tasti capacitivi bensì sono virtualizzati sullo schermo. Sotto al cofano troviamo un processore octa-core MTK6750 da 1.5 GHz, affiancato da 4 GB di RAM e 64 GB di capacità. Con Android 7.0 Nougat, ha una fotocamera posteriore da 13 MP e una frontale da 8 MP; si tratta di un terminale dual SIM che può ospitare due schede nanoSIM. Può eventualmente supportare l’espansione della memoria attraverso una scheda microSD fino a ulteriori 256 GB di capacità. E’ sottile appena 6.9mm e pesa solo 144 grammi, ha una scocca in alluminio e monta una batteria non removibile da 3.300 mAh che promette fino a 10 giorni di autonomia in Standby oppure 13 ore di visualizzazione video continuata. Ci sono ovviamente tutti i sensori – di luce ambientale, di prossimità, accelerometro, giroscopio, ecc. – per poter utilizzare al meglio le app di navigazione GPS e i videogiochi che ne fanno uso. Come anticipato questo smartphone è in prevendita su GearBest. E’ disponibile in due colorazioni, nera oppure blu, al prezzo di 105,04 euro fino al 20 settembre e si acquista cliccando su questo link diretto. Per ulteriori informazioni sui costi e tempi di spedizione, eventuali oneri e gestione degli ordini, è possibile consultare il sito del venditore.

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settembre 14, 2017

“Canon Legria GX10: le riprese video sono in 4K”

Mentre già si intravede l’8K all’orizzonte, l’attuale stato dell’arte del video ad alta definizione è la risoluzione 4K: con nuovi modelli, Canon propone videocamere 4K sia agli appassionati che ai professionisti; ai primi è destinata la Legria GX10, nuova videocamera 4K 50p. Parallelamente, l’azienda ha anche ampliato la propria gamma di videocamere professionali con quattro nuovi modelli, due dei quali 4K 50p, XF405 e XF400, e due Full HD, XA15 e XA11. Legria GX10 supporta varie modalità di ripresa, offrendo all’utente una certa versatilità: in formato MP4 a 35 Mbps per il Full HD e a 150 Mbps in 4K 50p. In Full HD è in grado di catturare fino a 100 fps. La nuova videocamera dispone anche di diversi effetti, dal time-lapse allo slow motion 0,25x. Il nuovo modello integra la tecnologia Dual Pixel CMOS AF di Canon, per una messa a fuoco rapida e riprese con profondità di campo ridotta. L’obiettivo offre uno zoom ottico 15x. Pur vantando caratteristiche di tutto rispetto, la Legria GX10 è una videocamera compatta e leggera, come ci si aspetta da un modello dedicato agli appassionati di video, senza rinunciare al design ergonomico. Offre il mirino orientabile, pulsanti personalizzabili e una leva zoom di tipo professionale. Per le riprese abbiamo a disposizione sia una modalità automatica, che rende l’operatività più semplice, che una manuale, che offre un maggior livello di controllo. La Legria GX10 è fornita di un doppio slot per schede di memoria SD, per avere più spazio o per una copia di backup. La videocamera dispone inoltre di supporto per la connettività Wi-Fi, per trasferire i file via wireless. La videocamera Legria GX10 sarà disponibile a partire da novembre al prezzo di 2.660 euro. Canon XA11 All’utenza professionale sono invece dedicati i quattro nuovi modelli XF405 e XF400 (4K 50p) e XA15 e XA11 (Full HD). XF405 e XF400 sono dotate di un doppio processore d’immagine DIGIC DV 6, per fornire immagini 4K di alta qualità lungo l’intera escursione dello zoom. I modelli XA15 e XA11 sono invece videocamere Full HD dotate di zoom ottico 20x. Sempre al settore professionale della produzione video 4K è dedicato anche il nuovo display DP-V2411. Si tratta di un display LCD IPS con sistema di retroilluminazione LED, da 24″, progettato per il workflow di produzioni 4K HDR (High Dynamic Range ) in ambito broadcast e cinematografico

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settembre 14, 2017

“Riparare schermo iPhone, Apple aumenta i prezzi anche in Italia”

Apple ha aggiornato i prezzi per le riparazioni iPhone, con i listini che indicano chiaramente il prezzo per riparare lo schermo iPhone, o per le riparazioni si altra natura. I prezzi sono aumentati in tutto il mondo, e variano a seconda del modello. La tabella completa e i confronti li pubblichiamo qui sotto, ma in sintesi si nota come nulla cambia per iPhone 6, iPhone 6 Plus, iPhone SE e iPhone 5c, per iPhone 6s, iPhone 6s Plus, iPhone 7 e iPhone 7 Plus, il prezzo della riparazione dello schermo aumenta invece di 20 euro. Il prezzo di riparazione dello schermo di iPhone 8 e iPhone 8 Plus è lo stesso di iPhone 7 e iPhone 7 Plus. Per ora non ci sono costi di riparazione dello schermo di iPhone X, ma è probabile che sia più alto di quello di iPhone 8 visto che si parla di un display OLED. Se si guarda al passato, ad appena due anni fa, ci si accorge come i costi per qualsiasi riparazione sono aumentati sensibilmente; ad esempio riparare uno schermo di iPhone 6 costava 121,20 euro, oggi 40 euro in più, percentualmente si tratta di un incremento di circa il 25%. Ed allora, sulla base di questi prezzi, soprattutto per coloro che si accingono ad acquistare iPhone 8 e iPhone 8 Plus, il consiglio è di valutare l’acquisto della garanzia AppleCare+ che include due interventi di copertura per danni accidentali ai prezzi sotto riportati. Se si considera che AppleCare+ ha un costo di 149 euro per iPhone 8 e iPhone 8 Plus è facile calcolare il guadagno in caso di danni accidentali. Ad esempio, per riparare un iPhone 8 Plus, si arrivano a risparmiare oltre 200 euro se coperti da Apple Care+.: anziché pagare 451,20 euro, se ne spenderebbero 149 di assicurazione, oltre al costo della riparazione di 99 euro. Modello di iPhone Solo schermo (AppleCare+) Altri danni (AppleCare+) Tutti i telefoni con AppleCare+ € 29 € 99 Tutti i prezzi sopra elencati sono validi in Italia e sono comprensivi di IVA. Nel caso sia necessario spedire l’iPhone, sarà necessario aggiungere 12,20 euro di spese di spedizione.

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settembre 13, 2017

“Apple lancia iPhone X, Cook: Nuova generazione, Steve Jobs sarebbe fiero”

“E’ il futuro” dice senza esitazione Tim Cook, che ricorre alla celebre frase di Steve Jobs “one more thing…” per presentare l’ultimo nato di casa Apple. L’iPhone X aprela strada alla nuova generazione di smartphone ma il primo verdetto che arriva non è dei più felici: Wall Street reagisce fredda al nuovo dispositivo per celebrare i 10 anni di iPhone e addirittura il titolo Apple gira anche in negativo.

Display da 5,8″ e riconoscimento facciale – Con il display retina e uno schermo da 5,8 pollici, l’iPhone X è dotato del riconoscimento facciale che manda in pensione il pulsante “home”, finora caratteristica di tutti gli iPhone. “Il Face ID è più sicuro del Touch ID” afferma Apple dal teatro Steve Jobs nel suo quartier generale di Cupertino. La tecnologia del riconoscimento facciale è in grado di “imparare come cambia il volto e funziona di giorno e di notte” aggiunge Apple, lanciando anche gli “animoji”, gli emoji animati che si muovono con il proprio viso. La funzione è stata sviluppata anche in collaborazione con Snapchat, in quella che gli investitori ritengono sia una buona notizia per l’app dei messaggini che scompaiono soprattutto nella sua battaglia con Instagram. Infine potrà essere ricaricato senza cavo grazie alla tecnologia wireless. Apple ha migliorato anche le prestazioni delle camere e ha introdotto una funzione in grado di scattare ritratti dei volti ad altissima qualità. Sarà disponibile in due colori, Space Grey e Silver, e avrà un costo di partenza di 999 dollari per la versione da 64 GB.

Le altre novità in campo – L’iPhone X arriva al termine di una presentazione durata oltre un’ora e mezzo, durante la quale Apple ha alzato il velo anche su molte altre novità: la Apple Tv 4K e la nuova serie di Apple Watch, proponendo anche un modello dotato di connettività cellulare che lo rende più indipendente dall’iPhone consentendo così ad Apple di ampliare potenzialmente il proprio pubblico.

iPhone 8 e iPhone 8 Plus: wireless – IPhone 8 e iPhone 8 Plus rappresentano la continuazione delle linee di telefonini lanciate da Apple tre anni fa con l’introduzione di iPhone 6. Le misure dello schermo restano di 4,7 e 5,5 pollici, i colori diventano tre (Space Grey, Silver e Gold) e anche la parte posteriore del telefono è di vetro (come del resto anche iPhone X). I nuovi iPhone 8 si potranno caricare con tecnologia wireless. Solo il Plus avrà la funzione per migliorare i ritratti, mentre iPhone 8 continua ad avere una sola camera posteriore, cosa che ha deluso molti analisti. I prezzi: si parte da 699 dollari per il modello di iPhone 8 da 64 GB e si arriva a 849 dollari per quello da 256 GB. IPhone 8 Plus costa cento dollari in più. Il costo è più alto del modello presentato lo scorso anno, il 7, che partiva da 649 dollari.

Il nuovo Apple Watch – L’Apple Watch sta sperimentando un boom, dice Cook. “Le vendite sono salite del 50% dallo scorso anno” e l’orologio ha superato il Rolex, “divenendo il primo al mondo” aggiunge. Come alternativa ‘economica’ all’iPhone X, Apple presenta l’iPhone 8 e 8S, che potranno essere ordinati dal prossimo 15 settembre con consegne dal 22 settembre.

Debutta il teatro Steve Jobs – A essere protagonista dell’evento è anche il teatro Steve Jobs, la nuova struttura nella quale per la prima volta Apple organizza il suo appuntamento più atteso dell’anno. Il teatro, dedicato al “genio” di Apple che “sarà sempre nel nostro dna”, si trova nel nuovo campus di Apple a Cupertino: una struttura alimentata al 100% da energie rinnovabili e con 9.000 alberi. Il filo conduttore dell’evento è, in questa occasione più che mai, Steve Jobs: le immagini del fondatore aprono l’appuntamento, Cook lo ricorda in più occasioni. E chiude l’evento dicendo: “sarebbe orgoglioso di noi”.

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settembre 13, 2017

“La libertà del design Apple e quell’asola di iPhone X ingombrante ma utilissima”

Lo abbiamo visto in questi ultimi mesi: tutti i grandi produttori di telefoni piccoli e grandi, a cominciare da Samsung fino al più scalcagnato produttore cinesi hanno messo sul mercato un telefono più o meno “borderless” o con bordi che che vengono avvolti dallo schermo stesso. I risultati estetici sono tra i più vari e molti di questi sono discutibili sia dal punto di vista dell’effetto finale che, sopratutto dal punto di vista della funzionalità. Fino a che punto ci si poteva spingere nel progetto non tanto per eliminare le fasce laterali ormai senza limiti grazie anche agli schermi oled che si possono tranquillamente piegare, quanto quella superiore o inferiore? Xiaomi con il suo Mi Mix ad esempio ha furbescamente spostato la fotocamera nella parte bassa e utilizzato un sistema di canalizzazione dello speaker superiore per ridurre al massimo l’ingombro ma a leggere le recensioni questo produce un ascolto delle chiamate con un effetto tunnel. Samsung con S8 prima e note 8 poi ha ridotto al massimo la superficie senza funzione display portando pulsanti e riconoscimento impronte sul retro con il risultato di avere una grande superficie a disposizione per lo schermo con due piccole striscioline nere in alto e in basso. Cosa poteva fare in più Apple, cosa poteva fare di più avanzato, innovativo o, se volete folle? Scordarsi della simmetria verticale dell’area retroilluminata dell’oggetto, scordarsi del fatto che i film che vediamo e le foto che osserviamo hanno spigoli a 90 gradi e non arrotondati (ma qui sarebbe stato tradire il tratto comune di tutto il design Apple degli ultimi anni) e che tutti gli schermi che utilizziamo normalmente in orizzontale non hanno una fastidiosa linguetta nera che copre una parte dell’immagine. Quando abbiamo visto i primi mockup di iPhone “realistici” ci siamo chiesti se e come Apple avesse intenzione di nascondere quella protrusione sul bellissimo schermo nella consultazione di video e foto… beh… non l’ha fatto! Tutte le dimostrazioni fatte sul palco da Craigh Federighi e gli hands on dei giornalisti mostrano come il pieno schermo sia “invaso” da quella minacciosa linguetta o asola che contiene i sensori più avanzati del telefono. Ora se un telefono come iPhone X è letteralmente una finestra aperta sul mondo dovremo abituarci, come avviene nella realtà ad accettare la presenza della maniglia, fastidioso ma utile elemento funzionale così come è funzionale quella asola impicciona che diventa una sorta di male necessario per realizzare un prodotto avanzatissimo ma asimmetrico. Ovviamente il “problema” si risolve con qualche app mascherando i bordi rotondi e l’asola impicciona con due belle fasce di nero profondo dello schermo ma chissà se con iPhone XX, o magari ancora prima, riusciremo ad avere degli schermi OLED trasparenti al suono o in grado di modulare velocemente la trasparenza su richiesta per far funzionare i sensori che stanno dietro. Quello si sarebbe un telefono perfetto! Fino a quel momento dovremo accontentarci di avere un bellissimo smartphone a tutto schermo (o quasi) con una ingombrante linguetta nera.

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settembre 12, 2017

“iPhone X, iPhone 8 e iPhone 8 Plus nuove indiscrezioni sui nomi dei prossimi smartphone Apple”

Nel corso del weekend Apple ha rilasciato la Golden Master di iOS 11, l’ultima versione beta del sistema operativo che sarà utilizzato per i nuovi smartphone della mela morsicata. Tra le righe di codice di questa nuova versione di iOS 11, un gruppo di sviluppatori ha trovato nuove indiscrezioni sui nomi dei prossimi iPhone. Come riportato da Steve Troughton-Smith tramite il suo account Twitter, i nuovi device Apple si chiameranno iPhone X, iPhone 8 e iPhone 8 Plus. Nel dettaglio i successori di iPhone 7 e iPhone 7 Plus non si chiameranno iPhone 7S e iPhone 7S Plus ma semplicemente iPhone 8 e iPhone 8 Plus. A queste classiche versioni con display da 4.7 e 5.5 pollici si aggiungerà una terza versione, realizzata in occasione dei dieci anni dell’iPhone, che si chiamerà iPhone X. L’iPhone X rappresenterà la versione top di gamma, dove la lettera “x” rappresenta il numero romano “dieci”, in omaggio al decennale della nascita del primo iPhone. Fino a qualche giorno fa si pensava che il modello speciale si potesse chiamare iPhone Edition, un dispositivo con display da 5.8 pollici che offrirà la parte frontale quasi interamente composta dal display, in maniera simile a quanto avviene sul Galaxy S8 di Samsung. Sul retro, invece, sarà presente una doppia fotocamera con le lenti disposte in verticale. Inoltre questo dispositivo non monterà più il classico Touch ID ma il nuovo sistema di riconoscimento facciale Face ID che consentirà di sbloccare il dispositivo con il volto. Il prezzo di questo modello, il primo a rivoluzionare completamente gli iPhone, dovrebbe però non essere economico: si parla di un costo superiore ai 1.000 dollari. Al momento da Apple non è giunta alcuna conferma a riguardo, sarà dunque necessario attendere il keynote di domani, 12 settembre, per scoprire tutti i segreti dei nuovi iPhone X, iPhone 8 e iPhone 8 Plus. La conferenza Apple è prevista per il 12 settembre alle ore 19 del fuso italiano e sarà trasmessa in diretta streaming dallo Steve Jobs Theater di Apple Park.

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settembre 11, 2017

“iPhone X mostrerà animazioni 3D durante la ricarica wireless”

La ricarica wireless è una delle caratteristiche più anticipate dei nuovi iPhone di quest’anno, ora la sua presenza è confermata da alcune tracce nel codice scoperte in iOS 11 Golden Master, l’ultima versione preliminare del nuovo sistema operativo che somiglierà molto alla versione finale che Apple rilascerà a tutti gli utenti alla vigilia del lancio dei nuovi iPhone.   Nel momento in cui scriviamo le tracce scoperte dedicate alla ricarica wireless sono limitate: le routine ChargingViewService verificano se il terminale è compatibile o meno con la tecnologia di ricarica senza fili. Verificata la compatibilità le istruzioni si fanno carico di visualizzare animazioni 3D durante il processo di ricarica. Ormai da diversi mesi la ricarica wireless è una delle caratteristiche attese nel top di gamma iPhone X, per lungo tempo indicato come iPhone 8 nelle anticipazioni. Anche se le nuove scoperte del programmatore Guilherme Rambo rappresentano la prima conferma su questa tecnologia, non è ancora certo che la tecnologia verrà implementata anche negli iPhone 8 e iPhone 8 Plus, vale a dire i nuovi modelli con schermi LCD che per mesi sono stati indicati come iPhone 7s e iPhone 7s Plus. Ricordiamo che secondo le anticipazioni e anche secondo l’affidabile analisti Ming Chi Kuo, tutti i nuovi iPhone 2017 supporteranno la ricarica senza fili ma bisognerà comprare una base separata opzionale. Già impiegata da Apple per Apple Watch, si prevede che iPhone X e i nuovi iPhone 8 avranno tutti retro in vetro per facilitare proprio questa funzione, con compatibilità attesa per la tecnologia standard Qi e potenza limitata a 7.5W. Questa nuova conferma, come numerose altre nelle scorse ore, emerge dal codice di iOS 11 Golden Master che sembra sia stato divulgato anzitempo da un dipendente scontento di Cupertino. Qui trovate un articolo che riassume tutte le novità trapelate nelle ultime ore dei nuovi iPhone 2017 costantemente aggiornato.

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settembre 10, 2017

“Apple TV 4K, preparatevi in casa una connessione a 15 Mbps”

La versione Golden Master di iOS 11, quella quasi definitiva, si sta rivelando una miniera di informazioni per tutte le novità Apple; dopo aver svelato tutto, o quasi, su iPhone X e i nomi degli iPhone 2017, oltre alle novità su Apple Watch 3 LTE, adesso è il turno di Apple TV 4K. Il codice sorgente, non solo ne conferma l’esistenza, ma ne rivela i requisiti di connessione e la risoluzione nativa. Questa volta è uno sviluppatore a dare la notizia, dopo aver passato al setaccio il codice di iOS 11 GM. Leggendo tra le infinite righe del prossimo OS mobile di Apple, secondo Steven Stroughton-Smith, che ha successivamente pubblicato le informazioni su Twitter , gli utenti avranno bisogno di una connessione stabile a 15 Mbps per visualizzare correttamente i contenuti di 4K sulla nuova generazione di Apple TV. Sebbene il dato sia inferiore ad altre piattaforme, come ad esempio Netflix, che ne richiede 25Mbps per beneficiare al meglio di tale risoluzione, è sensibilmente più altro rispetto rispetto ad altri servizi. A Chili, ad esempio, ne servono solo 8Mbps, mentre Infinity raccomanda una connessione di almeno 10 Mbps per godere dei contenuti 4K. L’indizio principale che delinea questa velocità minima deriva dalla stringa intitolata “NetworkNo4KForYouSubtitle”, che attiva il testo “La velocità di connessione Internet potrebbe essere scesa al di sotto di 15Mpbs o potrebbe esserci un problema con la rete domestica”. Ancora, in altre parti dello stesso codice, Stroughton-Smith ha trovato prove delle risoluzioni di visualizzazione e delle opzioni di colore. In particolare, la quinta generazione di Apple TV sarà in grado di trasmettere a 2160p UHD e supporterà entrambi i formati Dolby Vision e HDR10. Per quanto Chroma, una forma di compressione che sacrifica le informazioni di colore per i dati di luminanza, sarà disponibile in 4:2:0, 4:2:2 and 4:4:4 per HDR10 e standard YCbCr. Questi dati confermano quelli apparsi tempo addietro, quando già il firmware di HomePod aveva svelato il possibile supporto di Apple TV di quinta generazione  per Dolby Vision e HDR10, dove erano contenuti anche riferimenti al formato HLG o Hybrid Log-Gamma. Sembra certo, allora, che Apple darà vita a questa nuova generazione di Apple TV 4k già al keynote del prossimo 12 settembre; considerando che si tratterà di un aggiornamento sì importante, ma che non cambierà i connotati al set top box attuale, è facile pensare che Apple gli dedichi pochi minuti, per far invece spazio su iPhone 8. Non è da escludersi, invece, che la inserisca in catalogo in sordina, facendo solo un piccolo cenno alla nuova risoluzione. Macitynet seguirà l’evento Apple in diretta, a questo indirizzo, fornendo anticipazioni sul Keynote, immagini e commento durante lo svolgimento, con approfondimenti anche dopo la fine dell’evento.

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