settembre 23, 2016

“Youtube, ‘eroi’ contro commenti offensivi”

YouTube va in cerca di ‘eroi’ del web per contrastare i commenti inappropriati e offensivi sulla sua piattaforma. La compagnia ha lanciato YouTube Heroes, un programma articolato in sei livelli volto a reclutare e ricompensare i moderatori volontari. Gli utenti riceveranno dei punti se segnaleranno commenti sgradevoli, ma anche se scriveranno sottotitoli accurati e se risponderanno alle domande sul forum. Non avranno potere decisionale Gli eroi non avranno ovviamente un potere decisionale, non potranno cioè rimuovere commenti e sottotitolare video altrui, ma il coinvolgimento della community – è la speranza di YouTube – potrebbe rendere più puntuale e veloce l’intervento del team di moderatori della piattaforma. I volontari avranno a disposizione sei livelli di coinvolgimento. Nel secondo, ad esempio, c’è la possibilità di partecipare a workshop a tema, nel terzo si può aiutare a moderare i contenuti, nel quinto si ottiene l’opportunità di testare nuove funzioni prima del rilascio ufficiale al pubblico. La novità arriva dopo il lancio, a metà settembre, di YouTube Community, una sorta di social network che offre ai creatori di video più modi di interagire con i fan attraverso la condivisioni di testi, foto e immagini animate.

Questo articolo lo trovate su sito ANSA

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settembre 23, 2016

“Hasselblad X1D 4116 Edition, per rilanciare si veste di nero”

Il nero veste bene, è elegante, distingue. Ne sa qualcosa Apple che ha affidato a black e a Jet black il lancio di iPhone 7. Il nero, insomma, è il colore del momento. Black is the new black, per parafrasare il modo di dire americano. E in Svezia se ne devono essere accorti, tanto che prim’ancora che venga commercializzata la nuova X1D, la nuova mirrorless medio formato di Hasselblad, un “cannone” da 50 megapixel con sensore un terzo più grande del full frame in formato 6×4,5, annuncia il modello 4116 Collection per festeggiare i 75 anni della casa madre fondata da Victor Hasselblad a Göteborg, Svezia. La nuova macchina sta per arrivare nelle mani degli appassionati di alto livello e dei fotografi professionisti – le due categorie che il CEO dell’azienda ha individuato come le principali – dopo il lancio dello scorso giugno. Piccolo game changer del mercato, anche se adesso è arrivato l’annuncio della medio formato di casa Fuji e i rumori di mercato parlano di un medio formato anche di Nikon in preparazione, probabilmente tutti con lo stesso sensore Sony. Torniamo alla macchina presentata dal nuovo CEO di Hasselblad, Perry Oosting, ex numero uno di Vertu e prim’ancora in Bulgari. La nuova X1D tutta nera con nome in codice 4116 edition è un packaging diverso per lo stesso apparecchio con ergonomia e maneggevolezza notevolissime per una macchina medio formato, che pesa 725 grammi, ha Wi-Fi e GPS integrato ed è tropicalizzata. Verrà commercializzata in una versione limitata con obiettivo XCD 45mm (equivalente a un 24mm nel piccolo formato) e cinturino in pelle, con scatola commemorativa. Assieme alla edizione limitata il Ceo di Hasselblad a Photokina ha presentato anche la V1D 4116 Concept, uno studio che forse prenderà corpo negli anni a venire di una nuova medio formato da 75 megapixel con linee assolutamente nostalgiche del “vecchio” sistema modulare 500 (o “V”, come venne ribattezzato negli anni Ottanta) che ha fatto la fortuna di Hasselblad a partire dagli anni Cinquanta. La nuova V1D, se mai vedrà la luce, sarà figlia di un concept cubico, ispirato alla serie V, con corpo ricavato da un unico blocco di alluminio, punti di ancoraggio per accessori e funzioni su tutti i lati: display di grande formato possibili sopra o dietro, manopola, controlli e impugnatura sui due lati, mirino inseribile sopra o dietro. Pulsante di scatto nella parte frontale (per una impugnatura opzionale sullo stile delle vecchie “500”) e invertibilità dei comandi destra-sinistra se il fotografo è mancino. Le proporzioni di questo rendering che per adesso esiste solo nell’hard disk di qualche computer a Göteborg sono tali da fornire un bilanciamento perfetto tra vecchio e nuovo, classico e moderno. La X1D, che chi scrive ha potuto provare brevemente al momento del suo lancio a giugno a Milano con una impressione fortemente positiva, ha adesso tre obiettivi autofocus serie XDC con otturatore centrale integrato e lunghezze focali da 30mm, 45mm e 90mm. Inoltre sono compatibili con un adattatore tutti e dodici gli obiettivi del sistema H. L’otturatore va da 60 minuti a 1/2000 (sempre sincronizzabile con il flash a tutte le velocità), ha due slot SD, ISO da 100 a 25,600, connessione Usb 3 Type-C, mini HDMI, Audio in-out, video HD, software Phocus 3.1 per acquisizione e gestione facilitata delle immagini RAW che sono comunque compatibili anche con Lightroom e Photoshop. Prezzo di listino per Hasselblad X1D 4116 Edition tutto nera è di 10.900 euro IVA esclusa, con corpo, obiettivo XCD 45mm, cinturino in pelle, garanzia estesa di un altro anno oltre i primi due previsti per legge.

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settembre 22, 2016

“iPhone 7 si veste in pelle di qualità con dieci nuove cover di Mujjo”

Mujjo, pioniere dei wallet case in pelle di alta qualità per iPhone, ha aggiornato la linea con la versione specifica per i nuovi iPhone 7 e iPhone 7 Plus. Sono simili nel look e nei materiali alle custodie annunciate lo scorso anno per iPhone 6 e Plus (qui la nostra recensione), ma ben dieci soluzioni differenti, nei colori grigio, nero e tan, per accontentare praticamente qualsiasi desiderio. Per chi non conoscesse lo stile dei modelli precedenti ricordiamo che le cover, comprese le nuove, sono progettate con un alloggiamento per carte di credito sul retro, sia in verticale, sia inclinato di 80 gradi, per alcuni utenti più comode per estrarre la card al volo senza fastidiose copertine interne da aprire. Si tratta di una soluzione semplice ma elegante, che di fatto elimina l’obbligo di portare con sé il portafoglio in quanto la tasca è abbastanza ampia da custodire patente e codice fiscale, combinazione ideale in più di un’occasione. Le custodie sono realizzate in vera pelle conciata al vegetale e avvolgono i nuovi iPhone 7 e iPhone 7 Plus lasciando le dovute aperture a tutti i tasti e tutti gli ingressi nonché alla fotocamera, così da consentire un facile accesso durante l’utilizzo quotidiano del dispositivo. Il costruttore ha aggiunto un nuovo colore, il grigio, ai già conosciuti modelli in nero e tan, in modo da abbinarsi perfettamente anche con le nuove colorazioni nero opaco e Jet Black dell’ultima generazione di iPhone. Possono già essere acquistate sullo store ufficiale a partire da 34,90 euro.

Questo articolo lo trovate su sito Macity

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settembre 22, 2016

“Pochi docenti di sostegno: come richiedere ore e posti in deroga in presenza di disabilità grave”

Come abbiamo già sottolineato nei giorni scorsi , il nuovo anno scolastico è iniziato, ancora una volta, con molte emergenze e ritardi. I docenti di sostegno sono pochi, le nomine sono tardive e non di rado riguardano docenti non specializzati, le risorse assegnate sono insufficienti. Da più parti giungono le segnalazioni da parte delle famiglie, che sottolineano la mancanza di insegnanti di sostegno nelle classi in cui sono iscritti i propri figli. In molti casi si alternano docenti non specializzati per brevi periodi. Non mancano le famiglie che si organizzando in comitati o che prospettano azioni di denuncia per interruzione di pubblico servizio. Non manca nemmeno, purtroppo, chi sceglie di lasciare il figlio a casa, in attesa dell’arrivo dell’insegnante di sostegno. Tutto ciò impedisce non solo l’avvio di un costruttivo e proficuo progetto di inclusione scolastica, ma inibisce anche le più immediate urgenze quotidiane della vita scolastica. Si naviga a vista, dunque, sperando che al più presto si possa arrivare a risolvere almeno le difficoltà più marcate. Purtroppo, non di rado accade che i pochi docenti di sostegno che giungono nelle scuole, molte volte precari e non specializzati, vengano assegnanti alle classi cercando di coprire diverse situazioni di difficoltà. Ciò significa, però, che spesso il numero di ore di sostegno didattico previsto dal Piano Educativo Individualizzato (PEI) non viene rispettato: la coperta è corta, cioè, col rischio di vanificare l’intero processo di inclusione scolastica. Questa sorta di soluzione, che vorrebbe provare almeno in parte a tamponare emergenze ed esigenze concomitanti, appare dunque piuttosto problematica e priva dei requisiti propri di un’azione didattica efficace. Appare però particolarmente inadeguata nelle situazioni in cui si sia in presenza di disabilità grave – art. 3 comma 3 della L. 104/92 -, per le quali è previsto il cosiddetto rapporto 1:1. Come stabilito dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 80/10, in tali situazioni è costituzionalmente illegittimo escludere la possibilità di prevedere l’assunzione di insegnanti di sostegno in deroga, proprio per garantire il diritto allo studio degli alunni con disabilità di grado grave. Le famiglie, dunque, in presenza di ore di sostegno inadeguate all’integrazione scolastica dei propri figli, possono procedere alle azioni che assicurino l’assegnazione di docenti per le ore di sostegno didattico previste. Naturalmente, i genitori possono chiedere un colloquio immediato con il dirigente scolastico e quest’ultimo può avviare la richiesta di posti in deroga agli uffici scolastici di riferimento, evidenziando la condizione di gravità e quanto previsto dal PEI. In caso di eventuale diniego, non ottemperanza o inerzia, le famiglie possono eventualmente procedere ad azioni di diffida per la mancata assegnazione della deroga, sottolineando la situazione di gravità ed indicando le norme di riferimento. In mancanza di esito positivo, naturalmente, i genitori possono rivolgersi ai Tribunali amministrativi per riaffermare il rispetto della sentenza della Corte Costituzionale citata.

Questo articolo lo trovate su sito Disabili.com

settembre 21, 2016

“Ecco un funzionario dall’aspetto rendono di nuovo, jack-manca cuffia di HTC “Bolt” in argento”

HTC potrebbe aver appena svelato la sua line-up Desiderio rinnovata, ma sembra che non sarà per l’azienda quest’anno. Beh, almeno non per i clienti di Sprint negli Stati Uniti, che potrebbero trovare un nuovo dispositivo di punta lucido nei negozi del vettore in un futuro non troppo lontano …

Il render mostrato qui, per gentile concessione di leakster Evan Blass, Immagini HTC Bolt – che non è un successore di Thunderbolt 2011 di – in un abito che è decisamente ricorda della società 2016 di punta, l’HTC 10. In effetti, si potrebbe sostenere che i due sono praticamente indistinguibili tra loro, ma c’è un avvertimento.

A meno che in qualche modo nascosto in alcune parti invisibili del guscio, sembra che ci sia jack per cuffie. E, per quanto stupido si potrebbe considerare questa tendenza ad essere, aziende come Motorola – e, più notoriamente, Apple – sono già passati questa strada, con Samsung dice di fare lo stesso quando scende il Galaxy S8, quindi non sarebbe senza precedenti – né probabile che sia l’ultima volta che questo accade.

Il bullone non è probabilmente destinata ad essere un dispositivo di mercato di massa, come è presumibilmente legato a un unico vettore e in un solo paese, ma potrebbe comunque essere un segno di cose a venire dalla taiwanese OEM. Altro che la stessa render, tuttavia, non c’è molto che possiamo aggrapparsi, in quanto non specifica è stata divulgata.

La parte esterna del telefono è, ancora una volta, un po ‘ottimizzato HTC 10, così la nostra ipotesi è che sarà fatto di alluminio, doppio smusso e tutti. Il flash è stato trasferito sopra la fotocamera, mentre il tasto home di impronte digitali-housing prende ancora in piedi nella parte inferiore della parte anteriore del telefono, con un connettore USB-C al di sotto di esso.

C’è anche nessuna parola sulla disponibilità, ma la data 18 ottobre indicata sulla render potrebbe essere un’indicazione che il telefono almeno non è troppo lontano. Vi faremo sapere come abbiamo ulteriori informazioni.

Questo articolo lo trovate su sito 9to5Mac

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settembre 21, 2016

“Ultime 24 ore: In attesa di iPhone 7 blocca la quotazione del tuo usato su TrenDevice”

State pensando di acquistare il nuovo iPhone 7 o 7 Plus nelle prossime settimane? Siete di sicuro in buona compagnia. E se pensate di fare l’upgrade di modello con il ricavato dalla vendita del vostro usato è bene tenere sott’occhio le quotazioni. E questa iniziativa di TrenDevice, che scade domani 22 settembre alle ore 23:59. L’uscita dei nuovi smartphone “made in Cupertino” determinerà una sicura riduzione dei valori dei precedenti modelli di iPhone sul mercato dell’usato: a questa situazione ciclica, viene incontro il sito italiano specializzato nel ritiro di prodotti Apple che offre, per un periodo limitato, il Blocco Quotazione sugli iPhone delle precedenti generazioni. Fino alle ore 23:59 di domani, 22 settembre, TrenDevice vi offre la possibilità di bloccare la quotazione di qualunque iPhone (dal 5 al 6s Plus), in attesa di acquistare il nuovo modello. La quotazione resterà valida fino al 13 ottobre 2016: è un’iniziativa di sicuro interesse per agevolare il passaggio ad iPhone 7, che le prime settimane dopo il lancio potrebbe avere tempi di consegna incerti per alcuni tagli di memoria e colorazioni. Con questa promozione è possibile mettere al riparo il valore del vostro usato e attendere fino ad ottobre inoltrato per far organizzare a TrenDevice il ritiro del vostro usato, senza “ansie da svalutazione”. Ma quanto offre TrenDevice per il vostro iPhone di seconda mano? iPhone 6s 64 GB con scatola e alimentatore è valutato 450 euro, per il modello 6s plus da 128 GB si arriva a 593 euro. Un iPhone 6 64 GB è valutato 335 euro mentre il precedente modello, iPhone 5s, nel taglio da 32 GB, vale fino a 200 euro. TrenDevice acquista anche i meno recenti iPhone 5 e iPhone 5c, con valutazione fino a 104 euro. Il sito di reCommerce specializzato in prodotti Apple ritira anche dispositivi danneggiati, con valutazioni interessanti: un iPhone 5 da 16 GB danneggiato ma funzionante vale ancora 50 euro, ma si arriva a 310 euro per un iPhone 6 Plus da 128 GB.

Questo articolo lo trovate su sito Macity

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settembre 20, 2016

“Nikon KeyMission 360 in arrivo insieme alle nuove Keymission 170 e 80”

Nikon annuncia oggi due nuove Action Camera della serie KeyMission, la KeyMission 170 e la KeyMission 80, che si aggiungono alla KeyMission 360 già presentata al CES 2016, creando di fatto una nuova classe di prodotti per l’azienda: fotocamere impermeabili e ultra resistenti studiate per condividere le proprie avventure.

Come i nostri lettori sanno KeyMission 360 può riprendere video 4K UKD a 360° anche sott’acqua: per chi si accontenta della sola metà dell’universo KeyMission 170 è in grado di acquisire immagini di qualità e dinamici video 4K UHD grandangolari a 170°. Diversi i modi di ripresa, quali Slowmotion, Superlapse e Time-lapse che consentono di creare riprese di forte impatto anche a chi utilizza per la prima volta una Action Cam.Nikon_Gamma KeyMission

Più piccola e personale l’ultrasottile KeyMission 80; si tratta di una fotocamera indossabile e robusta studiata per la rapida ripresa di foto e filmati ed è dotata di una seconda fotocamera da 4,9 MP effettivi appositamente studiata per scattare selfie con estrema facilità.

La KeyMission 80 supporta l’app SnapBridge, che consente alla fotocamera di essere costantemente connessa a uno dispositivo smart e di trasferire foto in modo automatico, mentre le KeyMission 360 e KeyMission 170 supportano l’app SnapBridge 360/170.

Disponibili finalmente i prezzi al pubblico che partono dai 299 Euro di KeyMission 80, per passare ai 399 Euro di KeyMission 170 fino a 499 Euro di KeyMission 360.
Gli impieghi possibile ovviamente sono i più disparati ma vista la natura “rugged” dei modelli è pensabile anche l’utilizzo anche in combinazione con droni per riprese mozzafiato.

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settembre 19, 2016

“Portata e segnale record: Beats Solo3 Wireless superano i limiti del Bluetooth? ” 

WhatsApp Le nuove cuffie Beats Solo3 Wireless (ordinanibili anche in Italia) offrono riproduzione audio senza fili a grande distanza, ma soprattutto sembrano superare le specifiche Bluetooth non solo per quanto riguarda la portata ma anche in modo indipendente dai limiti del dispositivo sorgente. Sono queste le interessanti qualità attribuite alle nuove cuffie Apple che emergono dalle prime recensioni e dai racconti degli utenti statunitensi che le hanno già acquistate. Secondo alcuni aneddoti relativi alle Beats Solo3 Wireless la trasmissione audio è avvenuta senza problemi ben oltre i limiti del Bluetooth 4 Classe 2 di iPhone 6s Plus (i tradizionali 10 metri) impiegato per la prova, ma anche oltre i limiti del Bluetooth Classe 1 (90 metri) dichiarato nelle specifiche delle nuove cuffie. AppleInsider riporta di un utente che dichiara una riproduzione audio senza problemi a circa 120 metri, ma di essersi spinto fino a 240 metri a patto di mantenere allineato il padiglione sinistro delle cuffie in direzione di iPhone 6s Plus impiegato per la prova. Occorre rilevare che i risultati di questa prova empirica sono stati ottenuti in condizioni ideali, vale a dire all’aperto, in assenza quindi di pareti, di interferenze da altri dispositivi e ostacoli come pareti e pavimenti. In ogni caso risulta interessante il superamento dei limiti Bluetooth di distanza sia del dispositivo sorgente (iPhone 6s Plus) che delle specifiche standard del BT delle cuffie. Secondo alcuni sembra che il primo chip wireless Apple W1, implementato in queste cuffie così come negli auricolari Apple AirPods in arrivo a ottobre, sia in grado di offrire alcune caratteristiche e funzioni attese con lo standard Bluetooth 5, per cui è attesa un portata fino a 800 piedi, quindi circa 240 metri. Per maggiori dettagli e resoconti precisi occorre attendere recensioni più curate dal punto di vista tecnico. Ricordiamo che Apple ha presentato gli auricolari AirPods e tre nuovi cuffie e auricolari Beats durante il keynote di presentazione di iPhone 7. Tutti questi dispositivi audio sono basati sul nuovo processore Apple A1 per la gestione e la trasmissione di musica e audio senza fili: Macitynet ne ha parlato qui. Le cuffie Beats Solo3 Wireless si possono già ordinare anche in Italia su Apple Store online al prezzo di 299,95 euro con consegna prevista entro settembre. Gli auricolari Powerbeats3 wireless e BeatsX wireless saranno disponibili in autunno.

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settembre 16, 2016

“VAVA VOOM20, lo speaker Bluetooth d’eccellenza in sconto a 63,99 euro”

Uno stereo Bluetooth di alta qualità a soli 63,99 euro. L’offerta, attiva grazie ad un nostro codice, riguarda VAVA VOOM20, un prodotto di qualità, solido, ben disegnato e con ottima risposta musicale. Questo dispositivo wireless, capace di abbinarsi a due dispositivi Bluetooth contemporaneamente, è stato recensito molto favorevolmente dalla nostra redazione. Vi rinviamo a quell’articolo cliccando qui per avere tutte le informazioni necessarie ad approfondire il discorso e avere sotto mano una risposta a tutte le domande. A chi non avesse voglia o tempo di scorrere l’articolo, diciamo in sintesi che siamo di fronte ad un prodotto davvero eccellente in rapporto al prezzo, curato nei dettagli fin dall’imballo e dagli accessori, per arrivare alla qualità costruttiva. È realizzato in plastica di alto livello, con effetto soft touch. Le grate sono in metallo e al di sotto di esse troviamo due driver full range da 2 pollici accompagnate da due subwoofer passivi. Come abbiamo scritto nella recensione «Potenza e pulizia del suono sono i punti forte di questa cassa, che offre una riproduzione audio davvero notevole, sopra ogni aspettativa. Le frequenze sono sempre ben bilanciate, i bassi molto potenti e precisi, anche meglio di quanto fanno altre casse della stessa fascia di prezzo che abbiamo messo alla prova in passato» Tra gli altri dettagli segnaliamo: un microfono omni-direzionale per gestire le telefonate e la batteria interna utilizzabile anche per ricaricare uno smartphone. Nella confezione cavetteria varia (tra cui un cavo da 3,5mm) e una custodia per il trasporto. Infine il VAVA è anche resistente agli schizzi d’acqua. Può quindi essere usato senza problemi in giardino, spiaggia o piscina. Un altoparlante di paragonabile qualità e cura costruttiva se porta il nome di un grande marchio, potrebbe costare ben oltre i 100 euro. Su Amazon viene proposto a 79,99 euro, un prezzo decisamente onesto se si pensa a quel che si ottiene. Usando però il codice CGH6RZXR offerto da Macitynet, lo comprate in sconto del 20% e lo pagate solo 63,99 euro.

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settembre 16, 2016

“A Roma in coda all’alba per l’iPhone 7”

Più di una sessantina di ‘fedelissimi’ della mela morsicata hanno atteso sin dall’alba l’apertura straordinaria delle 8,00 dell’Apple Store di Porta di Roma per la consegna del nuovo iPhone 7, riservata ai preordini. Alcuni erano in attesa sin da ieri e avevano trascorso la notte nelle auto del parcheggio, attrezzati con coperte e sacchi a pelo. Alle persone in coda, per lo più giovani o giovanissimi, questa mattina la Apple ha offerto caffé, cornetti e acqua. I primi ad entrare nello Store sono stati accolti dalla tradizionale ‘ola’ e dagli applausi dello staff.     Grande entusiasmo tra i primi usciti col nuovo melafonino che avevano preordinato nei giorni scorsi. Un po’ di delusione invece tra coloro che non avevano preordinato il melafonino ma si erano fatti la fila lo stesso: si sono dovuti accontentare di ordinare i modelli dell’iPhone 7 e iPhone 7 Plus gia’ esauriti, come i nuovi colori ‘Jet Black’ e ‘Black’, che potranno tornare a ritirare solo intorno a novembre. Alle 10 le porte dello Store si apriranno anche per il resto della clientela.

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