agosto 16, 2019

“Fake news su Instagram: gli utenti potranno segnalare i contenuti falsi”

A partire da oggi, gli utenti di Instagram – al momento solo in USA – potranno segnalare fake news o contenuti che ritengono falsi. La piattaforma utilizzerà questi feedback per comprendere meglio il grado di disinformazione sui contenuti pubblicati e addestrare la sua intelligenza artificiale a individuare notizie false. Nel tempo, Instagram utilizzerà questi flag degli utenti, così come altri “segnali” – per il comportamento di quell’account e capire se ogni post dovrà essere sottoposto alla revisione di terzi. Si tratta di un sistema diverso da quello lanciato lo scorso maggio. Per contrassegnare i contenuti falsi, gli utenti potranno fare clic sul menu a tre punti nell’angolo in alto a destra di un post di Instagram, selezionare “è inappropriato” e scegliere “informazioni false”. Se un post non è gradito non verrà eliminato, ma verrà “minimizzato” nella scheda Esplora e nelle pagine degli hashtag. I post di Instagram, svela il rapporto, saranno esaminati da apposite aziende terze parti, come quelle che si occupano di esaminare contenuti di Facebook segnalati dagli utenti. Una di queste società, Full Fact, ha recentemente dichiarato che gli algoritmi di verifica di Facebook hanno bisogno di continuo lavoro. Facebook non è sempre pronto a combattere le notizie false – ci sono voluti tre anni per risolvere, ad esempio, un problema in Moldavia – e ha dovuto difendere la sua decisione di non rimuovere le notizie false in ambito politico. Consentire agli utenti di contrassegnare post falsi su Instagram potrebbe non cambiare molto sul breve termine, ma potrebbe aiutare Facebook a creare strumenti di rilevamento più potenti. Lo scopo principale è quello di fare in modo che le notizie false raggiungano il minor numero di utenti. E’ per questo che le fake news di Instagram, seppur non eliminate dalla timeline, porteranno il post a non risultare visibile nella casella Esplora o nelle ricerche tramite hashtag.

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agosto 14, 2019

“Il mare, il sogno di Luca reso possibile grazie agli amici di Soncino”

SONCINO (CR) – Fare un bagno al mare per andare oltre la malattia: un sogno che si realizza per il 48enne soncinese Luca Reali, malato di Sla che grazie al buon cuore di numerosi volontari di Soncino e dell’associazione Insieme a te ora si trova a Ravenna dove fino a sabato trascorrerà alcuni giorni in riva all’Adriatico. Un gesto semplice ma di grande impatto emotivo per il 48enne, reso possibile anche grazie alla sensibilità mostrata dall’intero borgo. «La moglie di Luca, Claudia Biondelli, ci ha espresso questo desiderio – racconta l’amicaSonia Adamo, anch’essa soncinese – e quindi insieme ad altri cittadini del borgo abbiamo iniziato a documentarci su come fosse possibile realizzare questo sogno. E dopo aver instaurato un legame con l’associazione Insieme a te di Faenza abbiamo organizzato il viaggio: i volontari della Croce Verde di Soncino si sono proposti di accompagnare Luca in ambulanza. Nulla è stato lasciato al caso tanto che insieme lui durante il viaggio c’era anche il medico di Soncino e volontario Michele Brevi». Il sogno di poter fare un bagno al mare è solo l’ultimo atto di generosità nei confronti del 48enne dopo che proprio in questi giorni associazioni e cittadini del borgo sono scesi in campo per regalargli una nuova bicicletta medica. Attrezzatura utilizzata proprio durante il soggiorno a Punta Marina (Ravenna), dove l’associazione di volontariato Insieme a te ha inaugurato una spiaggia completamente dedicata a disabili anche gravi, come i malati di Sla.

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agosto 14, 2019

“Finale Coppa Italia – Grandi novità per il Rally Trofeo Aci Como”

Si respira un’aria nuova, carica d’attesa, per le numerose novità che caratterizzano la 38esima edizione del Rally Trofeo Aci Como, programmato per venerdì 25 e sabato 26 ottobre 2019. La prima e più importante novità riguarda le validità dell’evento lariano, chiamato anche quest’anno a proclamare campioni sul palco d’arrivo di Piazza Cavour a Como. In gioco tre validità su uno stesso percorso: l’assegnazione della neonata competizione nazionale Supercoppa WRC Italia, la Finale Nazionale della Rally Cup Italia e il Rally storico Aci Como, carico di fascino con le auto che hanno segnato la storia della specialità. In lizza anche i pretendenti ai vertici di due trofei monomarca molto seguiti in Italia: si tratta del Trofeo Renault Clio R3 Open, Corri con Clio N3 e della finale nazionale della Suzuki Rally Cup. Como e la sua provincia, a fine ottobre, sarà polo nazionale dell’automobilismo stradale – precisa l’avvocato Enrico Gelpi, Presidente dell’Automobile Club Como, ente che al 30 giugno 2019 ha registrato, rispetto al 2018, un significativo incremento dei soci del 8,5% – : da noi convergeranno i migliori equipaggi che, dopo le fasi preliminari nelle nove zone in cui l’Italia rallystica è stata divisa, si giocheranno sulle nostre strade la finalissima. Siamo entusiasti per la prestigiosa classificazione, come pure per la gara unica per l’assegnazione della Supercoppa WRC Italia e i trofei monomarca Renault e Suzuki. Sembra di ritornare al fascino e al prestigio dei rally anni Ottanta, quando ci si giocava il titolo nazionale al termine delle tre finali al nord, centro e sud Italia: quest’anno, in prova unica, il Rally Aci Como assegnerà i titoli 2019″. Per il rally comasco, la prima novità è costituita dalla Supercoppa WRC Italia, neonato titolo nazionale, riservato alle World Rally Car: è gara unica, per equipaggi con WRC che ambiscono al nuovo titolo nazionale 2019. A Como, il 25 e 26 ottobre, debutta un’altra novità: è la finale nazionale della Coppa Rally Acisport di Zona. In pratica i migliori equipaggi che, per tutta la stagione, hanno gareggiano in nove zone geografiche dell’Italia rallystica, si ritroveranno a Como per giocarsi la finale. Per ciascuna zona possono partecipare alla gara organizzata dall’ACI Como i primi tre della classifica generale, il primo di classe, i primi tre Under 25, il primo Over 55, il miglior equipaggio femminile. Il meglio del rallysmo nazionale di zona. La macchina organizzativa è in piena azione: direzione ed ufficio sportivo di ACI Como stanno lavorando con gli Enti preposti (in primis Regione Lombardia, Provincia di Como, Camera di Commercio di Como e Comune di Como) per la definizione di patrocini, ruoli e percorsi, con scelte da sempre condivise con i Comuni del territorio comasco: confermato il coinvolgimento di tre Comunità montane (Lario Intelvese, Triangolo Lariano e Valli del Lario e del Ceresio) e ben tredici Comuni (Como, Bellagio, Carlazzo, Cavargna, Centro Valle Intelvi, Cerano Intelvi, Corrido, Grandola ed Uniti, San Bartolomeo, San Nazzaro VC, Sormano, Val Rezzo, Zelbio). Accolgono il rally nei riordini e parco assistenza i Comuni di Porlezza e Magreglio. Identico il percorso di oltre 300 km. per tre gare (WRC, finale Nazionale e Storico): si articola in nove prove di 82 km; tre speciali il venerdì e sei sabato. Partenza/arrivo in Piazza Cavour a Como, dove verrà allestito un autentico villaggio rally con un grande hospitality, per vivere insieme un weekend indimenticabile. Ora l’appuntamento è per mercoledì 25 settembre, giornata dedicata all’apertura delle iscrizioni.

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agosto 13, 2019

“Zagg Folio per iPad mini 5 offre una tastiera colorata con super autonomia”

Non serve estrarre sostegni sul retro e nemmeno cimentarsi in complessi origami per piegare la cover in modo che sostenga il tablet: la nuova Zagg Folio per iPad mini 5 si applica al dispositivo proteggendolo completamente e anche sostenendolo per usarlo come se fosse un piccolo computer portatile. Il costruttore, apprezzato da anni per cover e accessori dedicati ai dispositivi Apple, evidenzia la possibilità di trovare sempre l’inclinazione perfetta desiderata dall’utente, a seconda dei compiti e delle funzioni richieste. Infatti iPad mini è perfettamente sorretto dal cardine della cover con apertura completa di 180 gradi, per scegliere un angolo diverso per scrivere e lavorare, per guardare film e video oppure per giocare. La tastiera, con pulsanti in stile computer portatile, è progettata per assicurare una digitazione più agevole, veloce e precisa rispetto alla tastiera virtuale touch e anche rispetto alle tastiere a membrana. Non solo è dotata di retroilluminazione ma permette anche di scegliere 7 diversi colori per la luce. Notevole l’autonomia: il costruttore dichiara una autonomia fino a 2 anni tra una ricarica e l’altra, con un’ora di utilizzo al giorno senza retroilluminazione. In ogni caso non viene impegnata la batteria del tablet: Zagg Folio per iPad mini 5 viene fornita con un cavo microSB per la ricarica incluso nella confezione. Negli USA è proposta al prezzo di 99 dollari, circa 88 euro. La recensione di iPad mini 5 di Macitynet è disponibile a partire da questa pagina.

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agosto 12, 2019

“Dove posso parcheggiare con il contrassegno disabili: tutte le regole”

A maggior ragione in prossimità delle vacanze ci sembra utile tornare parlare di contrassegno auto disabili, per tutti coloro che si sposteranno in macchina per le ferie. Si tratta comunque di informazioni importanti per tutti, per muoversi più consapevoli dei propri diritti, ed evitare di incappare in multe  e contravvenzioni. Completiamo le informazioni che abbiamo raccolto recentemente nelle FAQ pass disabili con un articolo dove vediamo dove si può parcheggiare col contrassegno disabili. Di seguito, il regolamento riportato dalle schede dell’ACI.   Il contrassegno consente ai veicoli al servizio della persona disabile di parcheggiare (sosta): • negli appositi spazi riservati nei parcheggi pubblici, ad eccezione degli stalli di parcheggio personalizzati (cioè riservati al veicolo al servizio di un singolo titolare di contrassegno disabili); • nelle aree di parcheggio a tempo determinato, senza limitazioni di orario e senza esposizione del disco orario, ove previsto (art. 188, c. 3, CdS); • nei parcheggi a pagamento (delimitati dalle cosiddette strisce blu), gratuitamente, quando gli spazi riservati risultino già occupati, se espressamente stabilito dal Comune; • nelle zone a traffico limitato (Ztl) o nelle zone a sosta limitata (Zsl), senza limiti di orario, quando è autorizzato l’accesso anche a una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità (art. 11 D.P.R. 503/1996); • nelle zone a traffico controllato (Ztc) (art. 11 D.P.R. 503/1996); o nelle aree pedonali urbane (Apu), quando è autorizzato l’accesso anche a una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità (art. 11 D.P.R. 503/1996); • in caso di blocco, sospensione o limitazione della circolazione per motivi di sicurezza pubblica, di pubblico interesse e per esigenze di carattere militare oppure quando siano previsti obblighi e divieti, temporanei o permanenti, anti-inquinamento, come le domeniche ecologiche o la circolazione per targhe alterne (artt. 188 CdS e 381 Regolamento di esecuzione del CdS, art. 11 D.P.R. 503/1996); • nelle zone di divieto o limitazione di sosta, purché il parcheggio non costituisca intralcio alla circolazione. Il contrassegno disabili non autorizza alla sosta nei luoghi dove le principali norme di comportamento lo vietano, vale a dire dove reca intralcio o pericolo per la circolazione. Non è quindi consentita nei seguenti casi:  dove vige il divieto di sosta con rimozione forzata;  dove vige il divieto di fermata;  in corrispondenza di: passo carrabile, attraversamenti pedonali e ciclabili, ponti, dossi, cavalcavia, strettoie, passaggi a livello, gallerie, segnaletica verticale occultandone la vista, aree di fermata bus, corsie di scorrimento dei mezzi di trasporto pubblico;  in corrispondenza o in prossimità delle intersezioni;  in seconda fila, sui marciapiedi, sulle piste ciclabili, contro il senso di marcia;  nelle aree riservate ai mezzi di soccorso e di polizia;  negli spazi per i mezzi pubblici o nelle aree riservate al carico / scarico delle merci; negli spazi di parcheggio personalizzati (ad personam) cioè riservati a un singolo titolare di concessione con apposita segnaletica che riporta il numero dell’autorizzazione;  nelle zone a traffico limitato (Ztl), quando non è autorizzato l’accesso anche a una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità;  nelle aree pedonali urbane (Apu), quando non è autorizzato l’accesso anche ad una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità.

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agosto 9, 2019

“Presentata la Blackmagic Pocket Cinema Camera 6K”

Blackmagic Design ha presentato Blackmagic Pocket Cinema Camera 6K, nuova cinepresa digitale compatta con sensore HDR 6K Super 35, 13 stop di gamma dinamica, attacco obiettivo EF e doppio ISO nativo fino a 25600 per il quale il produttore palra di “performance eccellente in condizioni di scarsa illuminazione”. Dopo il successo di Blackmagic Pocket Cinema Camera 4K, questo nuovo modello vanta un sensore Super 35 con risoluzione 6K, offrendo una qualità dell’immagine ancora maggiore. L’attacco obiettivo EF supprota un’ampia varietà di obiettivi, tra cui Canon, Zeiss, Sigma e Schneider. Pocket Cinema Camera 6K racchiude numerose funzioni per il cinema digitale in un design miniaturizzato e maneggevole. Realizzata in un composto di fibra di carbonio e policarbonato leggero, offre un’impugnatura multifunzione per accedere con facilità ai controlli per Rec, ISO, bilanciamento del bianco e angolo dell’otturatore. Il sensore è progettato per ridurre il rumore termico, garantendo a detta del prodyttoree ombre più nitide e un ISO più alto. Il display LCD da 5″ facilita la messa a fuoco alle risoluzioni 4K e 6K. Forte di un sensore Super 35 da 6144 x 3456 e un attacco obiettivo EF, Blackmagic la cinepresa digitale consente di usare i grandi obiettivi fotografici EF per produrre immagini cinematografiche a bassa profondità di campo, con sfondi sfocati creativi ed effetti bokeh. È possibile filmare in 6K, per poi zoomare e reinquadrare le immagini in post produzione e ricavare grandangolari e primi piani dalla stessa camera, senza perdita di qualità. I modelli 4K e 6K dispongono di 13 stop di gamma dinamica, caratteriastica che secondo il produttore permette di ottenere una maggiore quantità di dettagli nelle aree più luminose e più scure dell’immagine rispetto alle normali videocamere. Impostando l’esposizione per una scena d’interni,il produttoee afferma che è possibile contare su “una definizione impeccabile” anche della luce filtrata dalla finestra, e ottenere colori persino “più accurati dello spazio colore DCI-P3 usato per i film”. Blackmagic Pocket Cinema Camera offre un doppio ISO nativo fino a 25600, che minimizza la granulosità e il rumore nelle immagini, pur servendosi dell’intera gamma dinamica del sensore. Un ISO di 400 è ideale per riprendere sotto le luci del set. Il gain si auto-imposta di pari passo alla regolazione dell’ISO, agevolando la cattura di immagini anche quando non c’è tempo per configurare l’impianto luci. Il modello 6K raggiunge una risoluzione di 6144 x 3456 16:9 a 50 fps, 6144 x 2560 2.4:1 a 60 fps, e 5744 x 3024 17:9 a 60 fps. Per gli alti frame rate, in modalità finestra arriva a 2.8K 2868 x 1512 17:9 a 120 fps. Si può lavorare anche in anamorfico 6:5 usando obiettivi anamorfici da 3.7K 3728 x 3104 a 60 fps. Pocket Cinema Camera registra file dal formato aperto che non è necessario transcodificare, più precisamente Apple ProRes a 10 bit in tutti i formati fino al 4K, e Blackmagic RAW a 12 bit in tutti i formati fino al 6K. Il vantaggio è che questi file vengono letti da tutti i sistemi operativi, e le schede e i drive di archiviazione si possono formattare in HFS+ su Mac e ExFAT su Windows. Integra uno slot di registrazione CFast e uno per SD UHS II, e una porta di espansione USB C per registrare direttamente su un drive esterno. È possiible usare le comuni schede SD per lavorare in HD, oppure i modelli UHS II o CFast ad alta prestazione per il 4K e il 6K in Blackmagic RAW. Sarà possibile catturare più di un’ora di materiale 6K a piena risoluzione su una sola scheda UHS II da 256GB. La camera include un connettore HDMI, utilizzabile per il monitoraggio di flussi HDR a 10 bit, con o senza overlay. Ospita anche una connessione XLR mini con alimentazione phantom da 48 volt per microfoni professionali, un ingresso 3,5 mm per microfoni per videocamera, una connessione per cuffie e un connettore di alimentazione DC ad aggancio sicuro. Il produttore spiega che le camere digitali riprendono con uno spazio colore logaritmico che mantiene l’intera gamma dinamica. Queste immagini sono ideali in post produzione, ma appaiono piatte e sbiadite sul monitor in fase di ripresa. La soluzione è applicare le LUT 3D, che conferiscono alle immagini il look finale che si desidera ottenere post-montaggio. Blackmagic Pocket Cinema Camera è compatibile con LUT 3D a 17 e 33 punti standard, e include anche LUT 3D interne, tra cui Extended Video, Film to Video e Film to Rec.2020. In termini di alimentazione, Blackmagic Pocket Cinema Camera si avvale di batterie rimovibili LP-E6 e include un connettore DC ad aggancio sicuro per evitare lo scollegamento indesiderato durante le riprese. Inoltre il cavo AC in dotazione alimenta la camera e allo stesso tempo ricarica la batteria. La porta di espansione USB C consente di ricaricare la batteria sfruttando caricabatteria portatili, caricatori per smartphone o laptop. È anche possibile inserire l’opzionale Blackmagic Pocket Battery Grip per utilizzare due

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agosto 8, 2019

“Non solo disabili: l’estate è la stagione migliore per la lettura, per tutti e ad ogni età”

Agosto: le scuole sono chiuse ormai da quasi due mesi e resteranno chiuse ancora per diverse settimane. Bambini e ragazzi stanno vivendo un lungo periodo di meritato riposo e stanno sperimentando esperienze formative e di crescita eterogenee. Alcuni stanno viaggiando, insieme alle loro famiglie o con diverse opportunità di vacanze studio. Stanno praticando le lingue straniere, stanno conoscendo, stanno apprendendo nei contesti reali grazie ad esperienze avventurose ed entusiasmanti. Altri trascorrono il tempo libero nei luoghi di villeggiatura, riposano, giocano, conoscono nuove persone, comunicano, apprendono, crescono. C’è chi frequenta alcune settimane di campi scuola o centri estivi, realizzando esperienze inedite, laboratori formali o meno, escursioni, attività concrete e varie, con persone nuove, di età diverse, con educatori, guide o tutor. C’è anche chi per motivazioni molto eterogenee trascorre l’intera estate a casa, spesso con i nonni e può scoprire angoli e spazi nuovi della propria città passeggiando senza fretta, con uno sguardo più attento, meno distratto dai tanti impegni, più orientato all’avventura, alla scoperta, al tempo libero. Tutti, va da sé, a fine estate avranno tante esperienze in più, molti ne parleranno con entusiasmo al rientro in classe, di certo ne saranno arricchiti. Tuttavia, non mancano anche in estate non pochi impegni, dai libri delle vacanze ai compiti estivi, al ripasso e così, non è raro che i ragazzi trascorrano anche i pomeriggi estivi se non proprio a studiare di certo a svolgere alcune attività di tipo didattico. Sempre più spesso, però, gli insegnanti preferiscono consegne diverse per l’estate: molti invitano i ragazzi soprattutto a giocare, a riposare, ad esperire. Moltissimi consigliano semplicemente di leggere, fornendo spesso anche elenchi di testi consigliati, adeguati all’età, centrati su alcune tematiche o perché presenti nelle biblioteche comunali. La lettura, infatti, è uno strumento fondamentale, prezioso; consente di viaggiare con la mente, di vivere esperienze avventurose con trame accattivanti, stimola la creatività e la fantasia, aiuta nello sviluppo delle capacità di riflessione, favorisce l’ampiamento del lessico, lo sviluppo del pensiero logico. La lettura include, non separa, non chiude ma apre al mondo, favorisce lo sviluppo dell’empatia, la capacità di comprendere le esperienze altrui, gli stati d’animo, le emozioni. Attraverso percorsi dedicati aiuta ad affrontare criticità, a sviluppare consapevolezze, a saperne di più. Ben venga, dunque, un’attenta educazione alla lettura, a scuola, a casa o in altri contesti educativi. Ben venga la frequentazione di librerie, mostre e biblioteche. Ben venga per tutti un buon libro sotto l’ombrellone. BAMBINI E RAGAZZI CON DISABILITA’ E DSA – La scelta dei testi, dei contenuti e dei supporti per la lettura dev’essere rapportata, di volta in volta a ciascun bambino, alla sua età, al suo sviluppo, ai suoi interessi. Ciò assume particolare rilievo per gli alunni con disabilità. Se essa è di tipo cognitivo, ogni scelta dovrà essere precisa e puntuale, in modo da rispondere anche ai reali bisogni, alle potenzialità, all’utilizzo della lingua scritta. Ciò, vale, naturalmente, anche per gli alunni di origine straniera che ancora non padroneggiano la lingua italiana. In caso di disabilità sensoriale o DSA sono molti oggi i supporti tecnologici che possono fornire supporto prezioso, come ad esempio nella scelta di audiolibri e podcast. Con strumenti eterogenei, con contenuti vari o anche con il supporto di didascalie ed immagini, con sintesi vocali o altro, insegnanti e genitori possono stimolare costantemente l’esercizio della lettura e con ciò educare bambini e ragazzi ad essa. ALCUNI CONSIGLI PER L’ESTATE – Vi sono in rete numerosissimi siti che suggeriscono testi da leggere durante l’estate, suddivisi in base all’età, alle tematiche ecc. Ne abbiamo visionati alcuni che abbiamo ritenuto particolarmente interessanti, insieme a tanti altri:

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agosto 7, 2019

“iPad sfida la gravità del mercato, Apple rimane la regina dei tablet”

Come spesso osservato anche nel settore dei computer, mentre il mercato mondiale dei tablet segna un calo, Apple si muove in controtendenza con spedizioni iPad in aumento e un rafforzamento della quota di mercato di Cupertino nel settore tablet. Complessivamente il mercato tablet segna un calo del -5% con spedizioni di 32,2 milioni di unità nel secondo trimestre di quest’anno, contro i 33,9 milioni di pezzi nello stesso periodo del 2018. Nello stesso trimestre però le spedizioni iPad sono aumentate a 12,3 milioni di unità contro gli 11,6 milioni dello scorso anno. Tenendo presente il calo di mercato e il buon risultato delle spedizioni iPad, Apple continua a essere il costruttore numero uno al mondo in questo settore, rafforzando ulteriormente la propria quota di mercato che passa dal 34,1% del 2018 al 38,1% nel secondo trimestre di quest’anno. Cupertino non svela più i numeri esatti delle vendite dei suoi dispositivi, in ogni caso le rilevazioni puntano a un prezzo medio di vendita iPad di circa 413 dollari, anche questo in aumento rispetto ai 401 dollari circa rilevati nello stesso periodo del 2018. L’incremento del prezzo medio di vendita iPad indica che gli utenti preferiscono modelli con specifiche superiori. Sempre secondo gli analisti gran parte del merito di questo successo sembra dovuto al nuovo iPad Air 2019 introdotto da Cupertino, meno invece ai modelli più economici. Questo potrebbe cambiare prossimamente con il rilascio atteso di un nuovo iPad economico da 10”. Le cose vanno meno bene per i concorrenti: Samsung, secondo in classifica conta un numero di spedizioni pressoché invariato, ma sufficiente per contrastare il calo di mercato è registrare un incremento contenuto della propria quota di mercato. Per Huawei arriva un calo sia nelle spedizioni che nella quota di mercato e lo stesso anche per Lenovo. L’unico tra i primi 5 costruttori al mondo di tablet a segnare una crescita oltre ad Apple è Amazon. Rispetto ai 1,6 milioni di unità spedite nel 2018 il totale aumenta a 2,4 milioni facendo balzare la proprio quota di mercato dal 4,8% dello scorso anno al 7,4% di quest’anno. A marzo Apple ha introdotto il nuovo iPad Air 2019 e anche il nuovo iPad mini, qui la nostra recensione. Nei prossimi mesi è atteso il lancio di un nuovo iPad 2019 economico.

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agosto 6, 2019

“Vacanze disabili: consigli, racconti e info pratiche per chi viaggia in carrozzina”

Per una persona che utilizzi la sedia a rotelle spostarsi e viaggiare, visitando magari una città, come sappiamo è sempre un po’ più complicato rispetto a chi non sia accompagnato da questo fondamentale ma ingombrante ausilio. Prima di partire, la trafila della prenotazione del viaggio è quindi ben lunga: parte addirittura dalla scelta della meta, per poi passare per quella del mezzo di trasporto, dell’albergo, degli eventuali musei ed attrazioni, ma anche della accessibilità generale della città. Il modo da sempre più sicuro per non incappare in qualche sorpresa, è avere qualche buon consiglio da amici o conoscenti che quel viaggio già l’abbiano fatto e quella città già l’abbiano visitata – naturalmente nelle nostre stesse condizioni. Per questo motivo da qualche anno cerchiamo di creare un circuito di esperienze di viaggio condivise, invitando i nostri lettori a mandarci i loro report di viaggio che possano poi da noi essere messi online in modo da offrire a chiunque abbia voglia di approcciarsi a quella vacanza indicazioni utili, verificate e soprattutto pratiche sulla città o il Paese che si intende visitare. Rinnovando quindi l’invito a tutti voi, a mandarci i vostri racconti dettagliati di vacanze (importantissime sono anche le informazioni che possono sembrare secondarie, ma non lo sono affatto, come le pendenze delle strade, la presenza e l’indicazione di mezzi pubblici accessibili, le eventuali segnalazioni di inaccessibilità o, al contrario, di accessibilità, di musei e attrazioni, ect), vi rimandiamo agli ultimi diari di viaggio ricevuti dai nostri preziosissimi lettori. Ci sembra particolarmente utile, visto il periodo di vacanze estive ormai prossime, ricordando che si tratta di esperienze personali, che possono quindi variare da soggetto a soggetto anche, naturalmente a seconda del mezzo con cui ci si sposta: ad esempio carrozzina elettrica  o carrozzina manuale (ad auto spinta o da transito), con/senza propulsore di spinta. ROMA IN CARROZZINA – Il nostro affezionato lettore Mirko Ferranti, che si muove con una carrozzina elettrica, ci manda periodicamente i suoi dettagliati e preziosissimi report di viaggio. In questo, dedicato alla Capitale, Mirko ci dà utilissime dritte sull’accessibilità di alcune attrazioni – talvolta non ben segnalata – e un suggerimento pratico per non restare fuori da locali e ristoranti, che nel centro storico di Roma spesso non sono esattamente wheelchair friendly. Qui trovate l’articolo completo del viaggio a Roma in carrozzina. SICILIA IN CARROZZINA – La Sicilia è terra meravigliosa in ogni sua parte. Abbiamo raccolto in due distinti articoli i report di viaggio di Mirko Ferranti che nel primo ci racconta la parte da Palermo, la Valle dei Templi, la celebre Scala dei Turchi e i gioielli Marzamemi, Scicli, Noto, Cefalù (qui nell’articolo Sicilia in carrozzina parte 1).  In un secondo articolo, di qualche anno fa ormai, la zona di Erice, Marsala, Selinunte Scopello (qui nell’articolo Sicilia in carrozzina parte 2) GOZO E MALTA IN CARROZZINA E RUOTINO – Ci spostiamo invece al’estero, grazie al diario di viaggio di Ignazio Drago, che in questa primavera ha fatto un bel giro di Malta e Gozo in carrozzina e propulsore di spinta. Interessanti le sue osservazioni sulla accessibilità (o non accessibilità!) locale, come pure le strategie per superare momenti tecnicamente imprevisti, come le batterie scariche del ruotino a metà giornata! Qui l’articolo su viaggio a Malta e Gozo in carrozzina. NORMANDIA IN CARROZZINA – Infine, proponiamo il racconto del viaggio in Normandia del team di Strabordo, associazione che si occupa di organizzare viaggi di gruppo per persone con e senza disabilità. Quello in Normandia è stato un viaggio “di perlustrazione”, per verificarne e testarne accessibilità e fattibilità a persone in carrozzina. Anche qui le ragazze del direttivo di Strabordo ci porteranno virtualmente con loro, raccontandoci la magia dei luoghi cari a Monet, ma anche dettagliandoci su come hanno girato tra vicoli di ciottoli e la suggestiva spiaggia di Mont Saint Michel a bordo delle loro carrozzine. Qui per info e contatti!  Qui il report del viaggio in Normandia in carrozzina   Non ci resta, a questo punto, che augurarvi buon viaggio. Attendiamo i vostri racconti!

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agosto 5, 2019

“Rally di Salsomaggiore: Antonio Rusce vincitore nel territorio parmigiano”

Siamo ad agosto e come tutti sappiamo è tempo di partenze. Tuttavia sembra che tutte le persone, piloti compresi, abbiano posticipato le ferie per partecipare al 2° Rally di Salsomaggiore. Infatti sono stati 116 a varcare il palco partenza, dividendosi tra moderne e storiche. Gli spettatori assiepati sulle rive delle colline parmigiane hanno dato quel tocco di purezza e spettacolarità ad un evento che sta crescendo in maniera esponenziale, raggiungendo risultati esaltanti ogni anno che passa. Media Rally Promotion, insieme a Salso Rally Promotion, dopo essere partita come semplice ronde, è passata alla Coppa Italia e chissà in un futuro cosa ci potrà attendere. La gara ha visto due protagonisti, ovvero: Antonio Rusce e Roberto Vellani. Difficile ad inizio gara stabilire chi sarebbe stato il più veloce e chi sarebbe riuscito a stappare lo spumante dal gradino più alto del podio. Due piloti molto veloci che conoscono le strade nell’entroterra parmense a mena dito. Già dalla partenza alle ore 7:40 del mattino, la battaglia si fa concitata; Antonio Rusce parte per primo, solcando i tornanti di “Tabbiano 1” con un po’ di incertezza in quanto l’asfalto in ombra è reso scivoloso dalla rugiada formatasi con le temperature fresche della notte. Passa poco dopo Vellani. Più pulito con la sua Peugeot 208, ma sul finale Rusce riprende il ritmo lasciando indietro la vettura #2 per sei secondi.  “Pellegrino Parmense 1” ribalta le sorti della classifica vedendo Vellani che perde tempo prezioso a causa di un problema alla vettura, favorendo così Mezzogori che chiude secondo nella prova speciale e scavalca la 208 livreata Zarotti per 3.6 secondi. Il pilota del team GIMA sta testando la Skoda Fabia in attesa del Rally della Lana – “Mi trovo bene, è un ottima macchina e soprattutto il lavoro che stanno svolgendo i ragazzi del team è fantastico. C’è sempre molta passione in quello che fanno.” Ma Vellani non ci sta e nella terza prova speciale del primo trittico “Varano 1” vince la speciale, riportandosi al 2° posto ma con 7.1 secondi dal leader. Il pomeriggio prosegue con un susseguirsi di attacchi da parte dei due; Rusce riesce a guadagnare 10 secondi con la ripresa del pomeriggio, tuttavia Vellani riprende le redini in mano grattugiando tre secondi nelle due prove speciali successive. “Abbiamo avuto sfortuna e non siamo partiti bene. Stiamo cercando di recuperare ma non è facile. Daremo il tutto per tutto e attaccheremo. So che possiamo farcela.” La Peugeot #2 è andata a tutto gas nell’ultimo trio di prove speciali di questo Rally di Salsomaggiore. Dapprima accumula 2.2 secondi portandosi ad un distacco totale di 9.5 secondi e poi ulteriori 1.7 fino ad un totale di 11.2 secondi. Rusce tira i remi in barca in “Varano 3” lasciando la vittoria di PS a Vellani ma con un amaro 2° posto. Il pilota del CIR vince la corsa lasciando dietro di se, sul terzo gradino del podio, Leonardi che nel frattempo è riuscito a passare Mezzogori che chiude 4°. Grandissima prestazione di Paroli che porta la sua Renault Clio Maxi in 5^ posizione assoluta. Brugo chiude la TOP 10 assoluta e vince la classe S1600 con alle spalle Sartori e ben più staccato Ricciardi. Bosetti domina la R3 mentre Miele vince la R2, agevolato da una penalità di 10 secondi inflitta all’avversario Schenetti. Fontani trionfa in A7 mentre Cambiaghi stappa la bottiglia in N3. E’ andato in scena il trofeo BMW, con le vetture di categoria RS 2.0 per la precisione delle 318 is. Vittoria per Varesi, mentre terzo di classe e 2° di trofeo troviamo Foppiani.

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