marzo 3, 2021

“Quando Nokia è stata abbandonata e poi salvata dai servizi Google”

NokiaChi non conosce Nokia? Giovani e meno giovani sanno che è stato un grande – se non il migliore – brand di cellulari e smartphone tra la fine del vecchio e l’inizio del nuovo millennio. L’azienda finlandese ha saputo inventare ed intercettare cosa servisse e piacesse ai clienti, facendo un balzo in avanti rispetto ai concorrenti che sicuramente c’erano ma, alla fine dei conti, non erano Nokia! Dai tempi di quella Nokia sono passati ormai circa 15 anni. Cosa ne è rimasto? Attualmente è poco più di un logo su uno smartphone anche se le buone idee da parte di HMD Global gli hanno permesso di rimanere sul mercato, seppur schiacciata da una concorrenza spietata che non guarda in faccia nessuno. Soprattutto, HMD ha permesso allo storico brand finlandese di sorpassare la parentesi legata a Windows Mobile che, sebbene fosse un idea assolutamente di rilievo, è stata utilizzata come “sponsor” da parte di Microsoft per partire con una credibilità maggiore sul mercato. Ma ciò ha solo rimandato l’inevitabile. Perché? Nel contesto storico in cui viviamo, uno smartphone non può esistere senza almeno le app di produttività ed intrattenimento più utilizzate. Di quest’ultime, molte rispondono al controllo di Google e Big G non permise a Microsoft di avere tali app. Questo, assieme sicuramente ad altre cause, non poté garantire una corretta crescita di Nokia e del sistema operativo Microsoft nel mercato in forte evoluzione. Ironia della sorte, grazie ad HMD Global, Nokia è tornata sul mercato proprio con Android e Google. Ciò permise l’utilizzo dei GMS, salvando di fatto dall’oblio il brand che è attualmente in piena attività. E ora che succede? Cosa vuol fare Nokia da grande? Per descrivere la situazione del brand finlandese forse non esiste più giusta di “il treno è già passato”. L’opportunità di rimanere tra i numeri uno è forse stata persa quando nel lontano 2007 i dirigenti dell’azienda non si sono accorti, anche con un pizzico di presunzione, che il mondo degli smartphone stesse cambiando. Proprio quel mondo che loro stessi avevano già cambiato 10 anni prima. Attualmente HMD Global sta facendo un ottimo lavoro concentrandosi sulla fascia media e bassa del mercato, con smartphone che hanno grandi qualità ma purtroppo non si distinguono dalla massa. Distinzione che aveva portato la Nokia dei ben tempi all’apice del successo.

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marzo 3, 2021

“Come impostare cartella clinica e contatti di emergenza su iPhone”

Come impostare la cartella clinica su iPhoneLa funzione Cartella clinica che è possibile richiamare dall’iPhone è utile i vari frangenti e consente ad eventuali soccorritori di accedere al informazioni sanitarie cruciali, direttamente dal blocco schermo, senza bisogno di inserire il codice di sblocco. È utile, ad esempio, per recuperare informazioni su allergie, tenere condo di particolari condizioni cliniche e permettere ai soccorritori di sapere chi contattare in caso di necessità. Come configurare una Cartella clinica su iPhone Per configurare la funzione Cartella Clinica, basta aprire l’app Salute e toccare il pannello “Riepilogo”; da qui bisogna toccare la foto in alto a destra, scegliere “Cartella clinca” e “Modifica” nell’angolo in altro a destra. Qui è possibile inseire informazioni sanitarie come la propria data di nascita, eventuali allergie e il gruppo sanguigno. Per rendere disponibile la propria cartella clinica dal blocco schermo dell’iPhone, bisogna attivare l’opzione “Mostra quando bloccato”. Come accennato, in caso di emergenza, questa opzione sarà utile per le persone che vogliono aiutarci. Per condividere la nostra cartella clinica con i soccorritori, bisogna attivare l’opzione Condividi durante una chiamata di emergenza. In alcune nazioni (al momento non in Italia) quando si effettua una chiamata o inviamo un messaggio ai servizi di emergenza da iPhone o Apple Watch, la nostra cartella clinica puàò esssere automaticamente condivisa con i servizi di emergenza. Modificare il contatto da chiamare per le emergenze Per indicare un contatto di emergenza, basta aprire l’app Saluite, toccare il pannello Riepilogo, toccare la foto del proprio profilo nell’angolo in alto a destra e poi “Cartella clinica” e “Modifica” Sotto “Dettagli medici”, scorrere fino a “contatti di emergenza.. Tocca il pulsante più accanto a “aggiungi contatto emergenze” è possiible aggiungere la relazione (madre, padre, fratello, sorella, ecc.). Per rimuovere un contatto di emergenza, basta toccare il pulsante “Elimina” accanto al contatto, e confermare con “Elimina”. Registrarsi come donatore di organi Negli USA è possiible registrarsi come donatore di organi. Di nuovo, basta aprire l’app Salute, toccare il pannello “Riepilogo”, toccare la foto del profilo sceglierer ettagli medici, toccare Donazione organi e da qui registrarsi su Donate Life, una procedura che permette di manifestare la volontà di diventare donatori di organi, occhi e tessuti. Tutte le registrazioni effettuate tramite l’iPhone sono inviate direttamente al National Donate Life Registry, gestito da Donate Life America. L’iscrizione al registro nazionale dei donatori permette agli utenti di avere sempre con sé il consenso alla donazione, ovunque vadano.

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marzo 2, 2021

“Huawei Sound è lo speaker a 360° sviluppato con Devialet”

Huawei Sound è un nuovo smart speakerHuawei Sound è un nuovo speaker Hi-Fi wireless che l’azienda cinese presenta come nato dalla partnership con Devialet, casa francese specializzata altoparlanti e amplificatori. Il nuovo smart speaker Hi-Fi wireless è ora disponibile in pre-ordine a 199,90 € su Huawei Store. È presentato come “il fiore all’occhiello” della Serie Huawei Sound, migliorato notevolmente nel peso e nelle dimensioni rispetto al suo predecessore Huawei Sound X e con una qualità audio superiore. Il nuovo speaker vanta un design acustico a quattro altoparlanti,un woofer da 40 W da 4 pollici e tre altoparlanti da 5 W full-range. Il dispositivo è compatto ma potente grazie alla configurazione Push-Push di Devialet, in cui due radiatori passivi si rafforzano a vicenda per contrastare le vibrazioni di backwave. Questo, secondo il produttore, riduce sostanzialmente la presenza di distorsione del rumore risultante dal riverbero dei diaframmi e garantisce “una stabilità impareggiabile” del suono e delle impostazioni di volume elevato (fino a 90 dB), producendo un suono “incontaminato e privo di distorsioni”. I bassi sono di estrema importanza nella serie Hhuawei Sound e il nuovo modello ne dà concretezza grazie alla tecnologia SAM di Devialet e una struttura 1 woofer + 2 unità passive: un modello di acustica altamente complesso che “esercita meticolosi controlli di modellazione e spostamento del suono sul woofer e sui radiatori passivi”, promettendo “vibrazioni simultanee di massima ampiezza”, oltre a basse frequenze prive di distorsioni e un’ampia gamma dinamica con un risultato di toni bassi più profondi e pieni. La tecnologia SAM offre un’immersione a 360° nel suono, promettendo all’ascoltatore un’esperienza acustica avanzata, “emozionale”, con un suono “potente e senza limiti”. Lo smart speaker racchiude tre tweeter a gamma completa uniformemente distanziati (ovvero con angoli di 120°), integrati dalla tecnologia Devialet SPACE, promettendo di riprodurre fedelmente in una stanza l’acustica di teatri e sale da concerto con un suono in stile surround a 360°. Huawei spiega che SPACE mette in discussione il tradizionale pensiero che il suono surround richieda più altoparlanti posizionati strategicamente in tutta la stanza, separando il segnale in ingresso in suono diretto, suono riflesso e rumore ambientale, tramite un algoritmo dedicato. I tre diversi altoparlanti – orientati verso la direzione – ricevono il segnale in base alla posizione dell’ascoltatore e insieme creano effetti sonori surround da un singolo dispositivo, trascendendo i limiti spaziali intrinseci di qualsiasi stanza. Sono disponibili quattro effetti sonori che arricchiscono l’esperienza d’ascolto: Devialet SPACE Soundstage, Vocals, Hi-Fi e Bass che aggiungono un nuovo “stile” a qualsiasi brano musicale, dalle sinfonie e arie fino alle canzoni rock. Una funzion denominata “tap-to-transfer”, consente all’utente può dirigere la riproduzione audio del telefono all’altoparlante in un batter d’occhio, semplicemente toccando il telefono contro il corpo dell’altoparlante. Lo speaker supporta anche i codec LDAC Bluetooth con velocità di trasferimento fino a 990 kbps (valore teorico), 3 volte più veloce di altri altoparlanti Bluetooth sul mercato. Inoltre, è dotato di una vasta gamma di funzionalità di connettività, tra cui UPnP e connessioni AUX-in da 3,5 mm. Per quanto rigusarda il design, HUAWEI Sound eredita lo stile del precedente speaker Sound X, caratterizzato dalle linee morbide e una scocca “glossy”. La parte inferiore del corpo è rivestita con un tessuto reticolare in fibra che dona un effetto brillante e che ha anche la funzione di protezione da infiltrazioni di polvere e schizzi d’acqua. Come accennato il dispositiovo è disponibile in pre-ordine nella colorazione Black, su Huawei Store al prezzo di 199,90 €. Su Amazon, nel momento in cui scriviamo, è offerto a 180,47 euro.

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marzo 2, 2021

“Contributi all’acquisto di veicoli per disabili Il termine per beneficiare del bonus scade il 15 aprile: come presentare domanda”

Contributi per disabili: anche a Carmignano possono chiederli coloro che, compresi i familiari, hanno acquistato lo scorso anno una vettura adatta al trasporto dei disabili. I Comuni stanno divulgando questa opportunità offerta dalla Regione. Ossia che è stata istituita in Toscana una misura di sostegno finanziario, destinato a sostenere le spese effettuate per l’acquisto di autoveicoli nuovi o usati, adattati o da adattare, per la modifica degli strumenti di guida, per il trasporto di persone con disabilità e per il conseguimento delle patenti di guida delle categorie A, B e C speciali. I contributi regionali sono destinati alle persone con disabilità o ai genitori o altri componenti del nucleo familiare del disabile per coprire le spese sostenute nelle annualità 20202021 e mirati anche a favorire l’autonomia delle persone disabili. Per partecipare al bando è possibile presentare domanda, per le spese effettuate nel 2020, sino al 15 aprile. Per le spese effettuate nel corso di quest’anno le domande saranno accolte nel 2022 e quindi per il futuro bisogna conservare tutte le fatture e attestazioni di spesa. Info e modulistica sono reperibili sul sito http://www.comune.carmignano.po.it. Per assistenza più dettagliata è possibile anche inviare una mail all’indirizzo cra@regione.toscana.it oppure telefonare al numero: 335 6984984.

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marzo 1, 2021

“De Tommaso e Bizzocchi vincono il 29° Rally dei Laghi”

ALE_0667Varese– Un vittoria varesina in chiave nazionale. Damiano De Tommaso vince per la prima volta la corsa di casa, il Rally Internazionale dei Laghi, al debutto con la Citroen C3 R5 del team FPF che solo pochi mesi fa ha regalato il tricolore all’altro astro varesino, Andrea Crugnola. Insieme al sammarinese Massimo Bizzocchi, De Tommaso ha avuto la meglio per 9″6 sul malnatese Dipalma, tornato in odore di professionismo nel motocross e ottimo interprete- dopo due anni di assenza- della VW Polo R5. Sono questi due giovani talenti di casa ad aver monopolizzato il duello per la vittoria con gli altri avversari mai nel vivo della battaglia per una manifesta superiorità dei primi due. Quattro scratch per De Tommaso ed uno –la Ps4 Sette Termini- per Dipalma: il puzzle è completo. Anche quando le gomme non sono state uguali- nel secondo giro De Tommaso ha tenuto pneumatici più morbidi mentre il rivale ha indurito la mescola- la sostanza non è praticamente cambiata ed il successo è meritato con il distacco che nell’ultima prova è aumentato.

Era una gara test in vista del CIR con la FPF con la quale ho appena firmato – ha detto il pilota della C3 R5 classe ’96 –ma ci tenevo a vincere sulle strade di casa nonostante l’assenza del pubblico. Ora pensiamo al Ciocco: qui abbiamo svolto un ottimo lavoro!”.

Anche Dipalma (Polo HK) può essere soddisfatto per avere tenuto spesso il passo del “prof” De Tommaso con una gara notevole vista l’assenza da due anni. Pure i terzi, Andrea Spataro e Gabriele Falzone, non sono meno contenti: per loro tenere un ottimo ritmo dietro a due big simili è un gran risultato e “con tutte queste R5 avrei messo la firma per il podio” ha detto il pilota della Skoda Free Rally Service. Sorprende positivamente il quarto tempo del comasco Stefano Baccega con Luca Oberti (Skoda Ferrari Motors), anch’essi lontani dalle piesse da un paio di anni ma bravi nel tenere ritmi migliori dei locali. Il distacco di 53″7 tutto sommato non è male.

Le principali classi – Per le R5 Hotz ha portato la C3 GCar in quinta posizione mentre il valtellinese Varisto ha preceduto i locali Pensotti, Potente, Toia, l’elvetico Puricelli e il valligiano Bizzozzero. Vanno segnalate le uscite di strada di Scattolon (VW Polo) e Meli (Skoda) e la foratura di Laurini (VW Polo) che ha compromesso fin dai primi metri la sua gara. Uscita di strada per Daverio, bravo fino a metà gara con la Skoda. Non partito Ferrarotti per problemi famigliari. Primo di 2 Ruote Motrici e di R3C è il pilota ticinese Kim Daldini in coppia col cittigliese Daniele Rocca (Clio GIMA); i due hanno tenuto ritmi elevati riuscendo a staccare con costanza i rivali sia della classe che delle S1600. Out Bosetti per la rottura del semiasse mentre l’incidente di Della Maddalena, senza conseguenze per l’equipaggio, ha però avuto come risultato l’incendio della vettura che ha causato l’interruzione della speciale numero 4; Guzzi-Buffon sono secondi mentre Battistelli-Dal Santo terzi. In S1600 i coniugi valcuviani Barsanofio Re -Monica Luca hanno vinto l’ennesima categoria con una Renault Clio. Il duello con gli amici Maran-Maran si è interrotto dopo l’uscita di strada di questi ultimi. Bene l’ossolano Fradelizio che conclude secondo (Clio Twister) mentre il cambio rovina il rientro alle corse del malnatese Manera. In R2B il podio è corrisposto al Trofeo Saredi: bella affermazione di Luca Fredducci, ligure trapiantato a Varese per questioni di cuore (la sua compagna e navigatrice è Clarissa De Rosa) capace di ben interpretare le sue nuove strade. Alle sue spalle di 19″ ci sono Vagliani-Bertagnon mentre il giovane ossolano Di Pietro è a chiudere il podio. A7 da dimenticare per il valtellinese Gianesini mentre il piemontese Martinelli ha di che festeggiare con la sua intramontabile Opel Astra: è primo insieme a Bagolin! La categoria N2 assegnava anche il trofeo intitolato a Luca Montesano: ancora una volta ha prevalso il valcuviano Matteo Marignan che, passato alla Citroen Saxo, ha ancora monopolizzato col suo talento la classe fino a 1600cc. Insieme a lui l’amico Luca Marchesi. De Nunzio-Nico sono secondi su Peugeot 106 mentre Matteo Fortunato e la figlia Rebecca terminano terzi con la loro Peugeot curata dalla struttura di famiglia, la MT Sport. Bravo pur mancando di poco il podio, il valtellinese Formolli con la Duico. Il Trofeo CFB2 Race Tech ha avuto il suo epilogo sulle strade varesine le BMW della classe Racing Start Plus 2.0 hanno visto l’affermazione della coppia De Antoni-Musiari che ha prevalso su Alfano-Barbaraschi alla fine secondo per 19″, e sul friulano Biondo-Croce per 1’12″3. In N3 il duo valcuviano Ciconte-Premoselli ha vinto al fotofinish con la Clio Rs Light sui comaschi Soldati-Biacchi: la rimonta nell’ultima prova li premia per soli 0″6! Terzi i valtellinesi Nussio-Fancoli a meno di dieci secondi e sempre su Clio. Vittoria di Zizza-Bassi in A5, Ciotti-Spagnolo in RS1.6 Plus, Fusetti-Fusetti in RSTB 1.6 Plus, Cominelli-Vitali in R1, Broggi-Chinaglia in R2C, Vittalini-Zambetti in R3T, Rosano-Meitre in A6, Messori-Pulici in S2000 e Bernardi-Battistelli in K10.

I vincitori assoluti si sono aggiudicati anche il Memorial Cesare Sabella, padre di Andrea a capo dell’organizzazione della gara da trent’anni, il Memorial Ernesto Redaelli ed il Angelo Siccardi.

Storiche– Subito out Musti per un guasto, Pagella ha menato le danze con la Porsche Gruppo B insieme a Brea. Dopo la sfuriata iniziale di Bertinotti, poi fuori dai giochi anch’esso con la Opel Manta, Pagella ha monopolizzato la parte centrale della gara accumulando il necessario vantaggio per andare a vincere sui comaschi Corbellini-Bozzo (Ford Sierra Csw) per 13″3 e i novaresi Vicario-Bondesan (Ford Escort MKII) per 34″1. Quest’ultimi hanno vinto il 3° Raggruppamento mentre Patrone-Miretti, su Opel Kadett, si sono aggiudicati il 2° per solo un decimo su Magistro (Talbot).

La Coppa 127 Energy è stata vinta da Pasetto-Frasson che hanno staccato Gandolfo-Torterolo di 35″ e Margarito-Accaroli di 4’21″8; tutti erano al via su Fiat 127.

Regolarità Sport- Gara notevole quella degli specialisti Luca Monti e Roberta Ballerio che hanno portato in alto la bellissima Peugeot 304 (18 p.); seconda posizione per Viganò-Giacobino (Fiat 850 Sport Coupé con 53p.) e podio finale per Zanini-Adami su Alfa Romeo Alfetta (66p.). Monti e Zanini hanno ottenuto rispettivamente il primo ed il secondo posto anche della Coppa Pro Energy mentre il terzo gradino del podio va a Alberti-Segala.

Per tutte le classifiche moderne e storiche il link da consultare è: http://rally.ficr.it/rallyplus/indexweb.asp?g=2&a=2021&codeq=41 mentre per le regolarità è il seguente: http://regolarita.ficr.it/rallyplus/indexweb.asp?g=1&d=1&a=2021&codeq=102 .

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marzo 1, 2021

“Oppo Find X3 con un miliardo di colori arriva l’11 marzo”

Oppo Find X3 Pro, l’Android con un miliardo di colori arriva l’11 marzoOppo presenterà in diretta streaming il suo nuovo top di gamma Android Oppo Find X3 Pro il prossimo 11 marzo 2021, in occasione dell’evento intitolato Riscopri Il Colore. Basandosi sul successo del precedente Find X2 Pro, il costruttore anticipa che il prossimo Find X3 Pro combina un design ricercato con la migliore tecnologia di tutta la gamma Find X. In occasione degli INNO Day 2020, OPPO ha annunciato il suo sistema di gestione del colore a 10 bit, con la promessa di garantire ai consumatori di tutto il mondo il massimo in termini di qualità ed eccellenza. Oggi, questa tecnologia è pronta per essere condivisa con il mondo insieme al nuovo OPPO Find X3 Pro. Il Full-path Color Management di Oppo promette completa integrità quando si tratta di colore, per ottenere esperienze visive realistiche, in ogni fase del processo, dall’acquisizione alla codifica, all’archiviazione e decodifica, fino alla visualizzazione. I terminali Oppo Find X Series sono i modelli più all’avanguardia del marchio, che pongono il design al centro dell’esperienza utente, con particolare attenzione alle innovazioni tecnologiche. Con Oppo Find X3 Pro, la società si è concentrata sull’intero spettro della gestione del colore, dalla fruizione dei contenuti, alla sicurezza degli occhi, fino all’accessibilità. Il prossimo top di gamma promette «Eccellenza in termini di risoluzione, frequenza di aggiornamento e HDR, garantendo agli utenti una visualizzazione più chiara, accurata, fluida e confortevole». Le funzionalità della fotocamera di Oppo Find X3 Pro sono state ottimizzate per potenziare la fotografia e l’acquisizione di video, con qualità elevata in una vasta gamma di scenari. Inoltre, Oppo Find X3 Pro funzionerà grazie a Snapdragon 888, il processore top di gamma di ultima generazione di Qualcomm, che assicura prestazioni elevate per qualsiasi tipo di applicazione e connettività 5G super veloce. La presentazione si svolgerà nell’evento #RiscopriIlColore in diretta su YouTube alle 12:30 CET dell’11 marzo sul canale YouTube di Oppo. Tutti gli articoli di macitynet che parlano di Oppo sono disponibili qui, invece per tutte le notizie sull’universo Android si parte da questa pagina.

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febbraio 26, 2021

“Scuola disabili, inclusione scolastica e nuovi PEI: cos’è il Debito di Funzionamento” 

mani alzate di bambini in classeNelle settimane scorse ci siamo occupati delle recenti linee guida concernenti la definizione delle modalità per l’assegnazione delle misure di sostegno, che hanno accompagnato il decreto interministeriale n. 182 del 29 dicembre 2020, dedicato all’adozione del modello nazionale di piano educativo individualizzato e delle correlate linee guida. Tra le novità poste in essere dal legislatore, sulle quali prosegue il confronto serrato rispetto ad alcune criticità, ci soffermiamo oggi sulla Scheda per l’individuazione del debito di funzionamento ALLEGATO C_Scheda Debito di funzionamento.pdf (istruzione.it). L’incipit della scheda richiama le indicazioni fornite dal Profilo di funzionamento, ad oggi non ancora diffuso, per individuare le principali dimensioni interessate dal bisogno di supporto per l’alunno/a e le condizioni di contesto facilitanti, con la segnalazione del relativo “debito di funzionamento”. L’Istituzione scolastica e l’Ente territoriale provvederanno a rendere disponibili i relativi fabbisogni di risorse professionali per il sostegno e l’assistenza e ad attuare gli interventi educativo-didattici, di assistenza igienica e di base e di assistenza specialistica. Nella scheda si indica la situazione iniziale in rapporto alle “capacità” dell’alunno, con diagnosi annessa e vengono poi individuate le quattro dimensioni essenziali all’inclusione scolastica: 1.       dimensione della relazione, dell’interazione e della socializzazione; 2.       dimensione della comunicazione e del linguaggio; 3.       dimensione dell’autonomia e dell’orientamento; 4.       dimensione cognitiva, neuropsicologica e dell’apprendimento. Per ciascuna di esse vengono poi relativamente indicati alcuni possibili livelli: assente, lieve. media, elevata e molto elevata. La scheda prosegue poi con le risorse da impegnare, a cominciare da quelle di sostegno didattico, in base al debito di funzionamento rilevato. Utilizzando i medesimi livelli della sezione precedente, occorre poi individuare l’entità delle difficoltà nello svolgimento delle attività comprese in ciascun dominio/dimensione tenendo conto dei fattori ambientali implicati. Si procede poi con le figure di assistenza, adottando il precedente criterio, per rilevare l’entità delle difficoltà nella comunicazione – assistenza specialistica ad alunni con disabilità visiva o uditiva, assistenza ad alunni con disabilità cognitiva, esperti CAA ecc. – e nell’autonomia – cura di sé, mensa ecc. Ci si concentra, infine, sulla eventuale necessità di assistenza di base: assistenza igienica, negli spostamenti, a mensa ecc. Le indicazioni che saranno fornite in tale scheda, va da sé, dovranno risultare perfettamente coerenti con quanto previsto nelle diverse sezioni del PEI e dovranno rispondere in maniera precisa ai bisogni educativi speciali e specifici dell’alunno. Egli, infatti, a causa delle sue difficoltà, può presentare una situazione di debito nelle diverse dimensioni indicate o un una/alcune di esse e, pertanto, proprio per tale ragione, devono essere previste le diverse figure educative necessarie a rilevare e modificare tale debito in direzione della piena inclusione scolastica dell’alunno.

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febbraio 25, 2021

“La mini auto elettrica cinese da 3.700 euro sfida Tesla”

La mini auto elettrica cinese da 3.700 euro sfida TeslaFinora il successo commerciale delle auto elettriche è associato ai nomi di Elon Musk e di Tesla, ma in Cina la mini auto elettrica Hong Guang Mini EV che al cambio costa solamente 3.700 euro sta dando filo da torcere ai modelli più grandi, lussuosi e costosi proposti da Tesla. Anzi, a gennaio le vendite della mini auto elettrica hanno doppiato quelle di Tesla Model 3. Veicolo e proposta sono completamente diversi da quelli di Elon Musk che per primo ha sdoganato le auto elettriche con funzioni, prestazioni e design tali da renderle accattivanti e desiderabili per il grande pubblico. Ma a differenza delle numerose mini auto elettriche dal prezzo stracciato e bassa qualità che in Cina pullulano, Hong Guang Mini EV è costruita da Wuling, uno dei principali costruttori cinesi, di proprietà di General Motors per il 44%. Questo ha permesso di realizzare una vettura molto compatta ma di qualità e sicura. Misura solamente 2,92 metri di lunghezza, 1,49 metri di larghezza ed è alta 1,6 metri. La scocca è realizzata in gran parte in acciaio ad alta resistenza, è dotata di una struttura con elementi di rinforzo, anche per il ribaltamento, e di serie offre frenata assistita con ABS ed EBD. L’abitacolo offre spazio ristretto ma per 4 persone: abbattendo i sedili posteriori si ottiene un vano di carico di 740 litri. Chi l’acquista può scegliere tra una batteria da 9,2 KWh per una autonomia massima di 120km, oppure quella più grande da 13,8 KWh per arrivare fino a 170km, mentre la velocità massima è di 100km orari. Oltre al modello base che si acquista a circa 3.700 euro, è disponibile anche un modello superiore dotato di aria condizionata proposto a poco più di 4.000 euro. Tutte le immagini di questo articolo sono pubblicate da Wuling. Nella seconda metà del 2020 sono state vendute 112.000 Hong Guang Mini EV, divenuta così la seconda auto elettrica più venduta in assoluto alle spalle di Tesla Model 3. Il sorpasso a gennaio di quest’anno quando le vendite di 25.778 unità di mini auto elettrica hanno doppiato Tesla Model 3 con 13.843 vetture. In Cina la forte spinta sui veicoli elettrici è sostenuta con incentivi del governo e locali, oltre alle enormi facilitazioni per ottenere una targa per le auto elettriche, gratis e garantita come per Hong Guang Mini EV. Occorre infatti ricordare che ottenere la targa per un’auto a combustione in Cina è una operazione molto lunga, costosa e complessa: la procedura può richiedere anche un anno e costare più della vettura stessa. Per ora la mini auto elettrica Hong Guang Mini EV è limitata al mercato cinese ma alcune anticipazioni indicano l’interesse di una società lettone per realizzare una versione per l’Europa, purtroppo il prezzo potrebbe quasi raddoppiare a causa dei requisiti ambientali europei. Per tutti gli articoli di macitynet che trattano di automobili, veicoli elettrici e mobilità smart rimandiamo alla sezione ViaggiareSmart del nostro sito.

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febbraio 25, 2021

“Fire TV Stick 4K ricondizionata: solo 35,99”

Fire TV Stick 4K si acquista su Amazon in sconto lancio a 44,95 euroLa Fire TV Stick 4K in versione ricondizionata scende ad un prezzo da prendere al volo: solo 35,99 €. Si tratta, di uno dei dispositivi per lo streaming più potenti del colosso, con un’antenna Wi-Fi nuova nel design e ottimizzata per lo streaming di contenuti in 4K Ultra HD. Non solo l’interfaccia a video supporta nativamente la nuova risoluzione, ma tutto nuovo è il telecomando vocale Alexa, con appositi tasti per controllare TV, soundbar e ricevitori compatibili, potendo spegnerli e accenderli, oltre che regolarnee il volume oppure disattivarlo. La nuova Fire Stick 4K supporta i formati 4K Ultra HD, Dolby Vision, HDR e HDR10+ e  Dolby Atmos per alcuni titoli Prime Video selezionati. Naturalmente, è compatibile con tutte le app di streaming più in voga, quali Prime Video, Netflix, YouTube, DAZN, Infinity, RaiPlay e molti altri servizi. Grazie al rinnovato supporto Alexa  possibile scoprire migliaia app e Skill, oltre a usare i browser Firefox e Silk per navigare tra milioni di siti web. Grazie ai comandi vocali Alexa sarà possibile, ad esempio, guardare direttamente sulla TV le immagini in diretta delle telecamere di sicurezza compatibili, controlla che tempo fa, abbassare le luci e ascolta la musica. L’offerta a 35,99 euro è da prendere al volo. Si tratta di un modello ricondizionato, certificato e garantito da Amazon. Non abbiamo mai visto una simile offerta e vi consigliamo di prenderla al volo; non durerà a lungo.

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febbraio 24, 2021

“Xiaomi MIUI 12.5, quando arriva e su quali smartphone”

Xiaomi MIUI 12.5, quando arrivaE’ da tempo che Xiaomi ha ufficializzato la nuova versione del proprio sistema operativo mobile per smartphone, che prenderà il nome di MIUI 12.5. Si tratta di un aggiornamento intermedio tra le due major release, MIUI 12 e 13, un po’ come attualmente sta avvenendo per iOS, che a breve sarà rilasciato al pubblico nella versione 14.5, in attesa di iOS 15 al fianco degli iPhone 13. Ecco quando il prossimo sistema Xiaomi potrà essere scaricato anche in Italia e su quali dispositivi. Annunciato per la prima volta in Cina alla fine dello scorso anno, il sistema MIUI 12.5, rappresenterà un importante aggiornamento della versione MIUI 12. Tante le novità attese per questo sistema operativo, a partire da nuovi Super Wallpaper (sfondi animati per blocco schermo e home screen), anche se la parola d’ordine sarà quella di incrementare privacy e sicurezza. Ancora, il prossimo sistema operativo porterà con sé nuovi suoni per le notifiche, creati appositamente con artisti di fama mondiale. Ci sarà spazio anche per una migliore gestione della memoria, così come attesissima è la funzionalità MIUI+, che permetterà agli smartphone di dialogare con i PC Windows 10, potendo effettuare lo streaming dello smartphone sul proprio desktop. Compatibilità MIUI 12.5 La prima tornata di aggiornamenti perXiaomi  MIUI 12.5, naturalmente, sarà a tutto vantaggio degli ultimi dispositivi Xiaomi rilasciati. E così, a partire da aprile – maggio, riceveranno l’aggiornamento Xiaomi Mi 11, Xiaomi Mi 10T, Xiaomi Mi 10T Pro, Xiaomi Mi 10, Xiaomi Mi 10 Pro. Ancora, il mese successivo, quindi giugno 2021, sarà la volta di  Xiaomi Mi 10 Lite 5G, Xiaomi Mi 10T Lite, Xiaomi Mi Note 10 Pro, Xiaomi Mi Note 10, Xiaomi Mi Note 10 Lite, Xiaomi Redmi Note 9T, Xiaomi Redmi Note 9 Pro, Xiaomi Redmi Note 9S, Xiaomi Redmi Note 9, Xiaomi Redmi Note 8 Pro, Xiaomi Redmi 9. La lista, quasi certamente, non è completa, e con tutta probabilità nella seconda parte dell’anno riceveranno aggiornamenti anche dispositivi più economici o, addirittura, più datati.

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