agosto 12, 2022

“REAS 2022: il Salone Internazionale dell’Emergenza verso il sold out. Spazio anche ai mezzi per assistenza disabili”

visuale frontale dell'interno di una ambulanza Quella dell’emergenza e del soccorso è una macchina fondamentale che ci tutela, in quanto cittadini, da calamità e situazioni di pericolo. Intorno ad essa ruotano professionalità, mezzi, strumentazioni, come pure volontari ed associazioni. APPUNTAMENTO A MONTICHIARI A questo mondo è dedicato REAS, il Salone Internazionale dell’emergenza che torna dal 7 al 9 ottobre 2022 a Montichiari (BS), nella sua 21esima edizione, ad ingresso gratuito. Fiera leader in Italia per l’emergenza di protezione civile, primo soccorso e antincendio, ha un target composto per il 33,2% da operatori professionali specializzati e per il restante 66,8% da operatori volontari appartenenti a gruppi, associazioni ed enti che animano il protocollo nazionale di gestione dell’emergenza. COSA SI TROVA A REAS La fiera, che registra oltre 23.000 presenze, da più di 20 anni catalizza le migliori offerte di tecnologie e servizi del comparto emergenza: in fiera trovano spazio le realtà produttive e commerciali del settore emergenza, dando la possibilità a operatori e volontari di confrontarsi con quanto di nuovo offre la tecnologia del settore. REAS è una vetrina unica in cui presentare le principali novità a disposizione di chi opera nel settore e deve gestire al meglio le esigenze specifiche degli utenti, sia nel settore di primo soccorso che nei trasporti speciali e nell’assistenza. FOCUS SULLA DISABILITA’ A REAS 2022 una particolare attenzione verrà riservata ai veicoli speciali ed alle attrezzature appositamente studiate per l’assistenza e il servizio alle persone con disabilità, con l’obiettivo di rendere sempre più efficienti gli standard di intervento. RILEVANZA INTERNAZIONALE Fiera leader in Italia nel panorama delle fiere di settore, REAS è riconosciuta anche a livello internazionale: la manifestazione ha infatti ottenuto la qualifica di fiera internazionale e la certificazione ISO 25639:2008 di ISFCERT. E’ inoltre un evento “powered by INTERSCHUTZ”, grazie alla partnership siglata tra Centro Fiera di Montichiari e Hannover Fairs International GmbH, la più importante fiera mondiale dedicata al comparto safety che si tiene ogni cinque anni ad Hannover. Proprio nell’edizione di quest’anno di INTERSCHUTZ, che si è tenuta dal 20 al 25 giugno, REAS ha avuto un ruolo di primo piano, con uno stand in fiera e numerose iniziative che hanno accresciuto il richiamo internazionale del marchio REAS, con l’obiettivo di attirare all’appuntamento di Montichiari delegazioni di buyers esteri e aziende espositrici. “Ci sono le premesse per un’edizione di REAS tra le migliori di sempre”, spiega Ezio Zorzi, direttore del Centro Fiera di Montichiari. “Durante la nostra presenza all’edizione di INTERSCHUTZ dello scorso giugno ad Hannover abbiamo raccolto conferme importanti ed un notevole interesse per REAS. Ad ottobre avremo la presenza e il ritorno in fiera di realtà produttive di livello nazionale ed internazionale che scelgono REAS per presidiare al meglio il mercato italiano, uno dei più completi e diversificati d’Europa.”. PROGRAMMA DI REAS 2022 A Montichiari i partecipanti potranno anche seguire, come sempre, i numerosi convegni, seminari e workshop dedicati ai principali temi di interesse per chi opera nella gestione dell’emergenza. Ad arricchire la manifestazione, inoltre, verranno proposte esercitazioni, prove sul campo e simulazioni in cui operatori e volontari potranno mettersi alla prova e arricchire il proprio bagaglio tecnico. Il programma di tutti gli eventi di REAS 2022 in aggiornamento è consultabile nel sito

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agosto 11, 2022

“La siccità abbassa il livello dei fiumi e blocca la logistica europea”

La siccità abbassa il livello dei fiumi e blocca la logistica europeaIn una scena ormai entrata nella leggenda di un vecchio film con John Belushi e Dan Aykroyd intitolato Blues Brothers, Jake Blues (interpretato da Belushi) cerca di giustificarsi con la ex fidanzata interpretata da Carrie Fisher per non essersi presentato al loro matrimonio, inanellando una serie di scuse entrate nella leggenda di almeno tre generazioni con il nome di “monologo delle cavallette”:

Non ti ho tradito. Dico sul serio. Ero… rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C’era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C’è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio!

Inutile dire che finisce malissimo per Belushi, che rischia di prendersi una raffica di pallottole sparate con un M16. Beh, lasciatecelo dire, leggere l’ultima notizia sulle ragioni per cui un altro anello della logistica mondiale si è incastrato e forse non si sbloccherà più per molto tempo nella sua drammaticità fa pensare un po’ al tono surreale dei film diretto nel 1980 da John Landis.

L’ultima (per adesso) è la siccità

Anziché essere straripato, il fiume si è inaridito. Anzi, al plurale: si sono abbassati oltre i livelli di guardia. Danubio e Reno sono ai minimi storici e questo sta creando moltissimi problemi diversi tra i quali uno che giunge imprevisto ai più: con poca acqua nei fiumi molte merci in Europa non si spostano perché vanno su chiatte che ora rischiano di essere arenate. E questo sta bloccando un’altra fetta dei trasporti mondiali dopo che la pandemia del 2020 aveva bloccato ingranaggi centrali.

Ma c’era stato prima anche il doppio blocco che Donald Trump aveva fatto alle merci prodotte in Cina e ai componenti e tecnologie americane verso la Cina. E poi decine di altri problemi, non ultimo quello della guerra che si è scatenata alle porte dell’Europa e che sta costringendo gli aerei che portano carichi di materiale dall’Asia in Europa ad allungare le rotte o a seguire altri itinerari. Il risultato è un disastro per tutti i settori dell’economia ma per l’elettronica e il settore tecnologico in generale anche di più.

Le aree calde in Europa

Secondo Eurostat, l’ente per la statistica dell’Unione Europea, dice l’agenzia Bloomberg, stiamo assistendo a un blocco di dimensioni inedite. Il sistema di canali dell’Europa continentale permette di trasportare l’equivalente di una tonnellata di merce per ogni cittadino europeo, con un impatto sull’economia continentale di circa 80 miliardi di euro.

Tutto questo si è improvvisamente bloccato a causa della siccità. A incassare il colpo è soprattutto la striscia che viene disegnata dal Danubio: Baviera, Austria ed Europa orientale sino al Mar Nero. Ma anche il Reno, che blocca parte dei commerci per Paesi Bassi, Francia, Germania e Svizzera. Il precedente del 2018, quando una grave secca aveva rallentato la navigazione fluviale bloccandola per alcuni giorni, è allarmante: il colpo all’economia tedesca costò al paese un punto di PIL.

Il lucro cessante e il danno emergente

La limitazione del traporto fluviale però non è una scusa dei Blues Brothers: sta succedendo veramente e questo porta a blocchi nella navigazione, cosa che ha conseguenti ripercussioni sul costo dei servizi. Dal carbone, che oggi è critico per via del taglio delle forniture di gas causate dalla Russia in guerra con l’Ucraina, ma anche per le merci deperibili: lungo le grandi vie d’acqua europee passano materiali edili ma anche derrate alimentari, materie prime per la produzione e distribuzione di mangimi per gli animali.

Inoltre l’impatto della carenza d’acqua è enorme anche sulle centrali idroelettriche, che permettono con le dighe di accumulare anche attivamente energia elettrica e che adesso vedono questo processo svuotato: manca l’acqua per azionare le turbine e questo porta alla riduzione della produzione con un conseguente aumento dei costi dell’energia alla centrale.

Infine, irrigazione dei campi, uso domestico, turismo: sono tantissimi i motivi per cui la mancanza d’acqua ha un impatto negativo sull’economia e sui beni comuni, i “commons”, che portano allo stato di emergenza che conosciamo anche noi (nelle scorse settimane è stato più volte dichiarato in varie parti del territorio italiano).

Il futuro

Tuttavia, il nodo della logistica fluviale sta diventando molto importante. Questo accade in un’epoca in cui anche i treni soprattutto in Europa settentrionale stanno subendo dei problemi a causa delle elevate temperature che deformano i binari tenuti in sicurezza oggi purtroppo insufficiente da traversine di legno anziché di cemento, come invece facciamo da tempo nel sud dell’Europa per contrastare la spinta maggiore della dilatazione del ferro dei binari causato dal caldo.

Mentre spostare i container dalle chiatte ai treni è difficile, movimentare le merci con i camion è altrettanto complicato non solo per la natura degli interporti lungo Reno e Danubio, ma anche per via dell’impatto ambientale: spostare su gomma il contenuto di una chiatta fluviale equivale a mettere su strada più di 110 camion.

Mancano da mesi e mesi gli autotrasportatori: è una carenza endemica dovuta al tipo di lavoro, ai bassi stipendi e alle regolamentazioni che non permettono di inserire nuovi guidatori. Senza contare che in Germania e nell’Europa dell’est moltissimi guidatori sono ucraini, e adesso sono tornati nel loro paese.

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agosto 10, 2022

“Galaxy Z Fold4 e Z Flip4, Samsung lancia i nuovi pieghevoli”

Come già previsto dalle indiscrezioni delle ultime settimane, Samsung ha presentato i due nuovi smartphone pieghevoli, Galaxy Z Fold4 e Galaxy Z Flip4. Entrambi sono il prosieguo dei modelli precedenti dai quali non si discostano in termini di design, apportando però migliorie tecniche sia dal punto di vista hardware che software. Una esperta linguistica spiega come parlare una nuova lingua con solo 15 minuti di studio al giorno Babbel Il primo modello con apertura a mo’ di libro, lo Z Fold4, vede ad esempio una collaborazione con Google e Microsoft per l’ottimizzazione delle applicazioni di produttività, come la suite Office e Gmail con Google Meet, per consentire un multitasking avanzato con l’ampio pannello da 7,6 pollici. A completare la dotazione del Fold, il supporto alla S Pen, una fotocamera posteriore tripla da 50 + 12 + 10 megapixel, una selfie sul display singolo da 6,2 pollici da 10 Mp e una nascosta sotto il display interno, da 4 megapixel. Fold4 e Flip4 condividono lo stesso processore di ultima generazione octa-core da 4 nm e una frequenza di aggiornamento del pannello adattativa fino a 120 Hz, che rende le animazioni fluide e naturali. Lo smartphone a conchiglia ha dalla sua la modalità Flex, che consente di dividere lo schermo in due per beneficiare della cerniera che tiene aperto il telefono in qualsiasi angolatura (sebbene la modalità Flex sia supportata per angolature comprese tra 75° e 115°). Tramite una partnership con Meta, il Galaxy Z Flip4 adatta automaticamente i contenuti quando si usano app come Facebook, Instagram e WhatsApp, anche nella funzione della fotocamera, che assume il nome di FlexCam. Qui il sensore è doppio, da 12 Mp + 12 Mp mentre l’ottica interna, per i selfie, è da 10 Mp. Per ognuno dei due modelli, tre le configurazioni disponibili: 8 gb + 128 gb, 8 gb + 256 gb; 8 gb + 512 gb per il Flip4; 12 gb + 256 gb, 12 gb + 512 gb, 12 gb + 1 tb per il Fold4. Tante le colorazioni con prezzi che partono da 1.149 euro per lo Z Flip4 e 1.879 euro per lo Z Fold4, pre-ordinabili da oggi al 25 agosto.

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luglio 3, 2022

“Miele-Badinelli vincono il Rally della Lanterna”

Avevano un conto aperto con il Rally della Lanterna ed hanno atteso due anni per chiuderlo, Simone Miele ed Erika Badinelli hanno trionfato nella trentottesima edizione della gara genovese – 6° Rally Val D’Aveto valida per la Coppa Rally Zona 2. Il pilota varesino e la navigatrice di Santo Stefano, a bordo della Citroen DS3 WRC, hanno rimontato dopo una partenza in sordina dovuta ad un piccolo problema elettromeccanico sulla loro vettura, vincendo tutte e quattro le prove speciali della domenica e chiudendo con un margine di 13”1 sulla Skoda Fabia R5 di Francesco Aragno e Giancarla Guzzi. Il savonese si è dimostrato sempre molto veloce con la trazione integrale céca, confermandosi un pilota completo e poliedrico; dopo aver dominato la prima giornata si è dovuto arrendere al ritorno di Miele ed allo strapotere della WRC francese, ma il risultato in vista della sua partecipazione alle prossime tappe del Campionato Italiano Rally Asfalto è più che incoraggiante. Terzo posto per i parmensi Fabio Federici e Luca Orsi, su un’altra Skoda Fabia R5, che hanno occupato stabilmente per tutta la gara il gradino più basso del podio ed hanno preceduto Gianluca Caserza e Giulia Patrone, primi dei genovesi e molto soddisfatti al debutto sulla Skoda Fabia R5. Quinta posizione per Andrea Gonella e Fabio Grimaldi, attardati da qualche problema meccanico sulla loro Skoda, seguiti da Igor Raffo e Paolo Rocca (Skoda Fabia), protagonisti nelle prime battute ma allontanati dalle zone alte della classifica da un leggera toccata con successiva foratura. Gara di spessore per Michele Guastavino e Laura Bottini, primi tra le due ruote motrici con la Peugeot 204 Rally4 ed appena fuori dalla top ten. La Val D’Aveto ha nuovamente accolto il Rally della Lanterna nel migliore dei modi, con numerose iniziative di contorno messe in campo da una popolazione unita ed orgogliosa di poter ospitare la manifestazione sul proprio territorio, come ha sottolineato il sindaco di Santo Stefano Giuseppe Tassi: “Un weekend da tutto esaurito per il nostro territorio e siamo felici che il Rally possa essere una vetrina così importante per promuovere la nostra meta turistica in ogni stagione. Grazie a chi si impegna per l’ottima riuscita di una manifestazione che speriamo possa proseguire nei prossimi anni”.

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giugno 6, 2022

“Elwis Chentre e Igor d’Herin vincono il Valle d’Aosta”

Un confronto che ha tenuto banco fino alla vigilia del Rally quella fra Chentre e Re. Continuato anche sulle prove speciali spettacolari e tecniche che hanno caratterizzato la 43° edizione di questa competizione promossa dall’Automobil Club Valle D’Aosta e da Acva Sport con il patrocinio della Regione Autonoma Valle D’Aosta, ritornata dopo dieci anni di assenza . A vincere la sfida Elwis Chentre e Igor D’Herin che ritornano a firmare l’albo d’oro di questa gara così come avevano fatto nel 2009. Il Rally Valle D’Aosta ha preso il via Domenica 5 Giugno dal suggestivo centro di Aosta a pochi passi dall’Arco di Augusto. Si è sviluppato lungo tre prove speciali ripetute due volte: “Pila”, “Cerellaz” e ‘Allein Doues” per oltre sessantuno chilometri cronometrati. Una competizione, che già dalle prime battute, ha regalato spettacolo e interesse. Iniziava subito col piede giusto Alessandro Re, il papà Felice ha vinto quattro volte il “Valle D’Aosta”. Il giovane lombardo in gara con Fulvio Florean sulla Polo curata dalla Hk Sport faceva segnare il miglior tempo sul primo passaggio a Pila. Immediata la reazione di Chentre al via sulla Skoda del Team D’Ambra che vincendo sui quasi tredici chilometri di Cerellaz prendeva in mano le redini della gara e con cinque successi consecutivi conquistava la vittoria assoluta nel rally di casa alla quale si aggiungevano inoltre i trofei “Baseli” e “Zillio” e il trofeo dedicato a Remo Celesia per aver fatto segnare il miglior tempo sulla prova di Pila . Alessandro Re dal canto suo ha patito una seconda parte forse meno frizzante della prima ma è rimasto il più vicino inseguitore del capofila chiudendo con un ritardo di 24″3. Sul terzo gradino del podio finale il cuneese Jacopo Araldo il quale dopo il brillante risultato ottenuto sulle strade del Rally il Grappolo, si è ripetuto anche sulle impegnative speciali della Valle d’Aosta e insieme a Daniele Araspi ha portato la Skoda Fabia (Balbosca) immediatamente alle spalle dei due sfidanti annunciati, staccato di 27″4. Ottima anche la prova del novarese Simone Perruccio con Federico Capilli sulla Skoda Fabia i quali con una gara molto precisa e veloce concludono in 4° posizione assoluta. Fra i driver valdostani da segnalare l’ottima prova di Marcel Porliod e Andre Perrin all’asordio sulla Skoda. Dopo le esperienze nel campionato Italiano Junior i due giovani locali non hanno deluso le aspettative e sulla vettura ceca hanno concluso nei primi cinque della classifica finale. Sesta posizione per il sardo naturalizzato alessandrino Marco De Pau in gara su una delle numerose Skoda Fabia (21 le vetture di questo marchio al via) insieme a Nicole Grosso. Settimo posto che parla nuovamente valdostano con Claudio Vona e Simone D’Agostino (Skoda Fabia) seguiti nella generale dagli alessandrini Gianluca Verna e Fabio Ceschino anche loro sulla berlina di Mlada Boleslav. Patrick Gagliasso e Dario Beltramo portano la vettura della Roger Tuning al nono posto finale. A chiudere la Top ten l’equipaggio femminile formato da Rachele Somaschini e Ornella Blanco Malerba protagoniste di una prestazione eccellente a bordo della Citroen C3e vincitori della coppa “Rosa”. Grande soddisfazione per gli organizzatori che hanno fortemente voluto la rinascita di una competizione fra le più rinomate nel panorama europeo. Da segnalare lo straboccante entusiasmo all’arrivo sullo scorcio dell’Arco di Augusto di Aosta soprattutto per festeggiare la vittoria di un idolo locale.

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giugno 3, 2022

“Apple Watch, uno studio per convalidare l’ECG nelle terapie oncologiche dei bambini”

 

L’australiano Murdoch Childrens Research Institute (MCRI), sta lanciando un nuovo studio per convalidare l’uso dell’app ECG dell’Apple Watch nell’infanzia durante e dopo le terapie oncologiche. Lo riferisce il sito MyHealthyApple, spiegando che l’MCRI è il più grande istituto di ricerca sulla salute dei bambini in Australia e tra i primi tre istituti di ricerca sulla salute infantile nel mondo per qualità e impatto delle ricerche Lo studio prospettico coinvolge l’ambito pediatrico, adolescenti e giovani tra i 7 e i 18 anni, per convalidare l’uso dell’app che consente di tracciare l’elettrocardiogramma con l’Apple Watch per registra la frequenza e l’intensità dei segnali elettrici che producono il battito cardiaco.  L’obiettivo è misurare il prolungamento dell’intervallo QT (un tratto dell’ECG) durante e dopo la terapia oncologica. L’intervallo QT esprime il tempo necessario al miocardio ventricolare per depolarizzarsi e ripolarizzarsi. In caso di intervallo QT troppo corto o troppo lungo, esiste il rischio di aritmie ventricolari potenzialmente letali. Un modo per verificare il parametro in questione da Apple Watch consiste nell’usare l’app QTc-Calculator (gratis su App Store); questa consente ai medici di calcolare il QT indicando la frequenza cardiaca, l’intervallo R-RR (un ciclo cardiaco) e la lunghezza dell’intervallo QT. È possibile ottenere tre diversi risultati da nove formule note come Bazett, Fridericia, Framingham, Hodges, Goto, Mayeda, Kawataki, Rautaharju a e b. L’app in questione si è rivelata utile (qui i dettagli) per monitorare alcuni parametri, semplificando il monitoraggio in tempo reale di potenziali irregolarità, per screening di massa e individuare la necessità di eventuali trattamenti. Ik sensore cardiaco a bordo di Apple Watch si è dimostrato in diversi studi molto preciso. L’algoritmo proprietario progettato per classificare gli ECG ha mostrato una sensibilità di oltre il 98% e una specificità di oltre il 99% in FA, a confronto con gli ECG registrati con un dispositivo di riferimento e interpretati da esperti clinici indipendenti.

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Maggio 17, 2022

“Apple prova E-Ink a colori come schermi secondari”

Anche se finora Apple non ha presentato un suo dispositivo pieghevole, i lavori in corso e i brevetti dimostrano che la multinazionale ci sta lavorando da tempo: ora secondo Ming Chi Kuo Apple sta provando display con tecnologie E-Ink ed Electronic Paper da usare come schermi secondari per dispositivi pieghevoli.Gli schermi secondari vengono impiegati da tempo per visualizzare data, ora, messaggi, notifiche, appuntamenti e lista delle cose da fare, il tutto senza dover aprire il dispositivo e senza usare lo schermo principale. Gli schermi secondari erano la norma nei telefonini a conchiglia degli anni ’90, ma sono praticamente scomparsi con gli smartphone tutto schermo, per poi tornare prima in sordina in alcuni tablet e convertibili PC Windows, infine in alcuni dispositivi pieghevoli Android.Per il momento i principali costruttori Android sfruttano schermi OLED di diverse dimensioni come schermo secondario. Come avviene per esempio per i dispositivi Galaxy Fold di Samsung: dal piccolo OLED da 1,9” di Galaxy Z Flip, fino all’ampio AMOLED da 6,2” di Galaxy Z Fold che è di fatto uno schermo secondario rispetto al display flessibile principale da 7,6 pollici. Tra le eccezioni che invece usano la tecnologia E-Ink, ma in questo caso come schermo principale, segnaliamo ReMarkable, la società svedese che produce tablet e-ink.Ma secondo l’analista Ming Chi Kuo gli schermi con tecnologia Electronic Paper ed E-ink hanno un vantaggio fondamentale: offrono consumi di energia ridottissimi, pari a zero quando visualizzano contenuti statici. Per questa ragione, anche se per il momento pochi usano questa tecnologia, in futuro potrebbe diventare una presenza fissa, come schermo secondario nei dispositivi elettronici, soprattutto quelli pieghevoli.Oltre a prototipi di iPhone pieghevole, Apple sta sperimentando anche schermi flessibili OLED di grandi dimensioni, fino a 20 pollici, per possibili futuri iPad e MacBook.Apple presenterà le prossime novità in occasione del keynote di apertura lavori della Conferenza Mondiale degli Sviluppatori WWDC 2022 che inizia il 6 giugno. Tutto quello che Apple potrebbe svelare alla WWDC 2022: non solo gli aggiornamenti ai propri sistemi operativi, ma anche qualche sorpresa hardware è in questo articolo.

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Maggio 3, 2022

“Disabilità, bando Ucman per contributi per la mobilità casa-lavoro”

L’Unione dei Comuni Modenesi Area Nord (UCMAN) rende noto che, al fine di concorrere ad assicurare il diritto al lavoro ed all’integrazione lavorativa delle persone con disabilità attraverso la rimozione/riduzione degli ostacoli e delle difficoltà negli spostamenti casa-sede di lavoro, intende procedere all’assegnazione di contributi economici in favore di persone con disabilità inserite al lavoro e con difficoltà negli spostamenti casa-lavoro, in misura forfettaria rispetto alle spese sostenute negli spostamenti; A chi si rivolge Possono presentare domanda le persone disabili, assunte ai sensi della Legge n. 68/1999, e persone con disabilità acquisita in costanza di rapporto di lavoro, occupate nell’anno 2021 con contratto a tempo determinato o indeterminato, che abbiano avuto necessità di un servizio di trasporto personalizzato per gli spostamenti casa-lavoro in quanto non garantita la raggiungibilità con mezzi pubblici adeguati e/o compatibili con gli orari di lavoro. Sono assimilati ai lavoratori dipendenti i soci lavoratori nell’ambito di cooperative, a parità di caratteristiche della prestazione. I richiedenti devono essere residenti in uno dei nove comuni dell’Unione comuni modenesi area nord. Il presente avviso viene emesso nel rispetto del principio della pari opportunità tra uomini e donne ai sensi della Legge n. 125/91. Accedere al servizio Come si fa Le richieste di contributo potranno essere redatte esclusivamente compilando la domanda online Cosa si ottiene Il contributo massimo annuo pro capite è pari ad euro 3.000,00, nei limiti delle risorse assegnate. L’entità riconosciuta non potrà comunque essere superiore alle spese effettivamente sostenute e documentate. Nel caso di trasporto effettuato con il supporto di coniuge/parenti/affini verranno riconosciuti € 0,70/km per il numero dei km del tragitto tra abitazione della persona disabile e sede di lavoro, per il numero delle giornate effettivamente lavorate in presenza (no smart working). Nel caso in cui il coniuge/parente/affine supporti la persona disabile anche per il ritorno dal lavoro, il numero dei km sarà raddoppiato. Nel caso di trasporto effettuato con il supporto di un collega di lavoro, verranno riconosciuti € 0,50/km per il numero dei km del tragitto tra l’abitazione della persona disabile e la sede di lavoro, per il numero giornate effettivamente lavorate in presenza (no smart working). Nel caso in cui il collega supporti la persona disabile anche per il ritorno dal lavoro, il numero dei km sarà raddoppiato. Il tragitto casa lavoro sarà calcolato, per la via più breve, tramite i siti maggiormente noti di viabilità online. Si specifica che non sarà riconosciuto ad alcuno il rimborso per km effettuati “a vuoto” (tragitto percorso dall’accompagnatore senza la persona disabile trasportata) e non sarà riconosciuto alcun contributo per giorni di lavoro prestati in regime di smart working. L’assegnazione dei contributi avverrà nei limiti della disponibilità economica oggetto del presente bando (Euro 26.105,53). Le risorse assegnate sono destinate in via prioritaria alle richieste di chi organizza in maniera autonoma il trasporto casa/lavoro e in subordine alle richieste dei lavoratori disabili che utilizzano il trasporto sociale individualizzato in quanto già usufruiscono di tariffe agevolate. Nel caso in cui, per questa tipologia, le domande ammissibili superino la somma disponibile il contributo verrà calcolato in proporzione alle spese sostenute. L’erogazione del contributo può avvenire direttamente al beneficiario oppure, su sua espressa indicazione, ai soggetti (parenti o affini fino al terzo grado, anche se non conviventi o a colleghi di lavoro) che supportano la persona disabile negli spostamenti casa-lavoro. I richiedenti dovranno dichiarare nell’istanza di non aver ricevuto altri finanziamenti o benefici a copertura delle spese di trasporto casa-lavoro, riferiti allo stesso periodo ed alle medesime voci di spesa.

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aprile 28, 2022

“Apple TV+, in arrivo documentario su Michael J. Fox”

Su Apple TV+ arriverà un progetto che racconterà la vita di Michael J. Fox, l’attore e produttore cinematografico noto soprattutto per l’interpretazione del protagonista della trilogia di Ritorno al futuro. Il documentario è attualmente in produzione a New York, Los Angeles e Vancouver (Fox è canadese naturalizzato statunitense) e prevede immagini di repertorio, clip documentative ed elementi sceneggiati. La direzione è di Davis Guggenheim, attivo in ambito televisivo, cinematografico e nel campo dei documentari e noto – tra le altre cose – per il film-documentario Una scomoda verità, vincitore del premio Oscar per il miglior documentario. Apple riferisce che il documentario racconta la “straordinaria storia di Fox con parole sue, l’inverosimile racconto di un ragazzo di piccola statura che viveva in una base dell’esercito canadese, e che conobbe un periodo di grande popolarità nella Hollywood degli anni ’80”. Il documentario racconta aspetti della vita di Fox, e di quando a 30 anni gli fu diagnosticata una grave forma di malattia di Parkinson giovanile, notizia che avrebbe poi reso pubblica sette anni più tardi e ancora dopo obbligarlo a ritirarsi quasi del tutto dalle scene dal 2000. Michael J. Fox è sempre stato in prima fila nella lotta per la ricerca sperimentale sulle cellule staminali, impegno che l’ha portato anche a istituire una fondazione e ottenere una laurea honoris causa da parte dell’Istituto Karolinska. Apple riferisce ancora che il racconto “si snoderà insieme ad aneddoti sulla sua vita privata mai svelati prima, compresi gli anni che seguirono alla diagnosi, a ventinove anni, del morbo di Parkinson”. Il documentario è prodotto da Concordia Studio. Guggenheim, Annetta Marion, Will Cohen, e Jonathan King sono i produttori, e Laurene Powell Jobs, Jonathan Silberberg, Nicole Stott, e Nelle Fortenberry i produttori esecutivi. Tutto sull’abbonamento ad Apple TV+ inclusi prezzi, abbonamento per la famiglia – si trova in questo articolo di Macitynet. Gli appassionati di cinema troveranno notizie e approfondimenti nella sezione dedicata ai film e in quella dedicata al cinema di macitynet. Tutti gli aggiornamenti sulle piattaforme dello streaming tv si trovano invece nelle pagine dedicate ad Amazon Prime Video,Netflix, Apple TV+ e Disney+.

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aprile 26, 2022

 “Sony WF-LSN900 somiglieranno a WF-1000XM4 e avranno riproduzione automatica”

I futuri auricolari wireless di Sony potrebbero offrire riproduzione automaticaSe gli auricolari LinkBuds di Sony non hanno soddisfatto le aspettative di alcuni utenti, che si aspettavano una maggiore insonorizzazione dal mondo esterno, presto potrebbe esserci il nuovo modello WF-LSN900 di auricolari da parte della società, con una sorpresa. Il prossimo modello, come osserva The Walkman Blog, che ha postato alcune immagini di SnoopyTech sui prossimi auricolari Sony wireless WF-LSN900, prenderà probabilmente il nome di LinkBuds S. A differenza dei LinkBuds, questo modello consentirebbe di “cambiare senza soluzione di continuità” dalla modalità trasparenza che permette di ascoltare i suoni ambientali all’ANC, ossia la cancellazione del rumore attiva. Non solo, tra le sorprese di questo aggiornamento anche la funzione di “riproduzione automatica” in base alle proprie abitudini, anche se non è chiaro in cosa consisterà realmente: Sony ha già alcune impostazioni audio basate sulla posizione. Il design sembra essere una miscela di WF-1000XM4 e WF-C500, e includerebbe un sensore di prossimità in stile XM4 e una piccola griglia esterna che potrebbe essere utilizzata per le funzioni di cancellazione del rumore. I nuovi auricolari dovrebbero essere disponibili nei colori nero, oro e bianco e ci si potrebbe aspettare una custodia di ricarica abbinata. Non è chiaro quando Sony potrebbe rilasciare sul mercato questi auricolari, e anche il prezzo di listino è attualmente sconosciuto. Ad ogni modo, non ci sarà da aspettare a lungo,  considerando che i termini per la riservatezza del documento FCC per il modello WF-LSN900 sono pronti a scadere il 21 giugno prossimo, suggerendo che Sony svelerà formalmente gli auricolari entro quella data. Nelle scorse ore sono emerse anticipazioni sulle prossime cuffie Sony WH-1000XM5 previste con un nuovo design diverso dal modello attuale. Invece negli scorsi giorni sono emersi i piani di Sony per introdurre la pubblicità nei giochi gratis free to play per PlayStation, un piano simile a quello di Microsoft per Xbox.

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