ottobre 21, 2021

“Vivere in una casa accessibile e senza barriere architettoniche, senza intervenire sulla struttura”

miniascensore in un interno domesticobarriere architettoniche sono impedimenti fisici che rendono più difficoltoso il movimento o l’accesso a vari ambienti, compresi quelli domestici. Rampe di scale e scalini rappresentano l’ostacolo per eccellenza all’accessibilità in casa per chi si sposta in carrozzina o con altri ausili. Inoltre, limitano fortemente l’indipendenza di persone con una capacità motoria ridotta o soggette ad affaticamento, come gli anziani.

I vantaggi di un montascale o miniascensore
Laddove non sia possibile installare un ascensore, miniascensori o montascale sono la soluzione più risolutiva, rapida e con il miglior rapporto qualità/prezzo. Questi prodotti sono accomunati da numerosi vantaggi, come:
–          flessibilità per qualsiasi tipo di scala rettilinea, composta o a chiocciola, con un numero variabile di rampe, con o senza pianerottoli, a larghezza ridotta, per installazioni interne o esterne
–          installazione rapida, spesso senza la necessità di lavori in muratura, scavi, permessi edilizi e procedure burocratiche
–          consumi energetici contenuti
–          capacità di adattarsi, a livello stilistico e funzionale, a qualsiasi contesto architettonico
–          possibilità di beneficiare degli incentivi all’acquisto previsti della legge

La linea KONE Motus
La linea di prodotti per l’accessibilità e il comfort domestico KONE Motus offre soluzioni complete:

–          Vivace di KONE Motus, montascale a poltroncina, adatto per percorsi rettilinei e curvilinei, interni e per scale esposte. Vedi la nostra recensione.

–          Fluido di KONE Motus, il montascale a pedana, ideale per il trasporto di persone disabili susedia a rotelle. Vedi la nostra recensione.

–          Armonico di KONE Motus, il miniascensore di design, disponibile anche nella versione Armonico Leggero per vani scale di dimensioni molto piccole. Vedi la nostra recensione.

–          Dinamico di KONE Motus, la piattaforma elevatrice, adatta anche per spazi con altezze ridotte. Vedi la nostra recensione.

I referenti di zona KONE Motus offrono consulenza gratuita alla scelta del modello che più si addice agli spazi e alle esigenze specifiche degli utenti. Al momento dell’acquisto è infatti importantissimo:
–          studiare gli spazi di manovra per accedere agli impianti per chi utilizza carrozzelle, motorini elettrici o deambulatori
–          valutare l’aggiunta di accessori, come il corrimano all’interno del miniascensore o il joystick ergonomico per il montascale
–          scegliere tra porte a soffietto e a scomparsa per la piattaforma elevatrice

Agevolazioni fiscali per il superamento delle barriere architettoniche
L’abbattimento delle barriere architettoniche è una priorità per anziani, disabili e persone che convivono con varie patologie. Inoltre, rappresenta sempre un investimento lungimirante quando si decide di comprare casa.

In base alla legge 104/92 è possibile beneficiare di agevolazioni fiscali per l’acquisto di ausili e accessori che migliorano l’accessibilità e per ristrutturazioni che comportino l’abbattimento delle barriere architettoniche. La legge infatti prevede una detrazione IRPEF del 50%, da calcolare su un importo massimo di 96.000 euro. Rientrano nell’agevolazione le spese sostenute per ascensori, montacarichi ed elevatori esterni all’abitazione.

La detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è stata sostenuta la spesa e in quelli successivi. Inoltre, per le prestazioni di servizi relativi all’appalto di questi lavori, è possibile applicare l’aliquota IVA agevolata del 4% (anziché quella ordinaria).

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ottobre 20, 2021

“Instagram permette finalmente di creare post da Mac e Windows”

instagram desktop1In arrivo una valanga di aggiornamenti per Instagram, alcuni piuttosto importanti. Ci sono voluti anni, ma Instagram finalmente permetterà di creare post dal web desktop di computer Mac e Windows cosa possibile in passato con applicazioni come Flume ma che Instagram ha bloccato nel funzionamento. Il social network sta pubblicando una raffica di update che culmineranno il 21 ottobre prossimo, quando gli utenti di tutto il mondo avranno la possibilità di pubblicare foto e brevi video di meno di un minuto dal browser del proprio computer. Si tratta di un aggiornamento utile per quanti preferiscono non prendere il  telefono, ovviamente, ma potrebbe essere particolarmente utile anche per le aziende e gli appassionati che vogliono gestire al meglio le proprie pagine business. Ci sono molti aggiornamenti anche per gli utenti mobili, comunque. Una funzione di test per collaborare è disponibile oggi 19 ottobre  e consente a due persone di creare post e Reels insieme. Per farlo si dovrà solo invitare qualcun altro dalla schermata di tagging, così da coinvolgerlo nel progetto. I follower di entrambi gli utenti vedranno il post e condivideranno persino visualizzazioni, Mi piace e commenti. È sicuro che questo aggiornamento potrebbe risultare utile per le collaborazioni tra influencer, per i team-up e per i post sponsorizzati. Un altro test in arrivo il 20 ottobre consentirà di avviare raccolte fondi senza scopo di lucro direttamente dal pulsante Nuovo post, semplificando gli sforzi di campagne di beneficenza. Ancora, tutti vedranno nuovi effetti Reels basati sulla musica dal 21 ottobre, inclusi Superbeat (effetti speciali in sincronia con il ritmo) e Dynamic Lyrics (testi 3D che scorrono con la traccia). In alcuni casi non si tratta di aggiornamenti così appariscenti come quelli passati, ma possono aiutare l’utente a concentrarsi sulla condivisione dei contenuti piuttosto, che sulla loro modifica.

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ottobre 19, 2021

“Apple Music, cosa cambia tra piani Voice, Studenti, Individuale e Famiglia”

applemusicabbonamenti00002Nell’evento Unleashed del 18 ottobre Apple ha presentato Voice, il terzo (da un certo punto di vista anche quarto) piano in abbonamento disponibile per il proprio servizio di streaming musicale Apple Music. In questo articolo facciamo chiarezza elencando le differenze tra i piani di abbonamento ora disponibili, in modo tale da poter meglio comprendere quale delle soluzioni attualmente proposte risponde più da vicino alle proprie esigenze. Fondamentalmente il nuovo piano Voice di Apple Music è una versione ridotta di Apple Music grazie al quale gli utenti possono interagire con la piattaforma soltanto tramite i comandi vocali. Chi sceglie questo abbonamento ottiene comunque l’accesso all’intera libreria del servizio che comprende 85 milioni di brani, più di 30.000 playlist curate dalla redazione, stazioni radio e tutto il resto: la differenza più grande è che non c’è una interfaccia con cui interagire con tutti questi contenuti. In altre parole è possibile chiedere a Siri di riprodurre qualsiasi cosa, inclusi singoli brani, album o playlist, ma non sarà possibile cercare e riprodurre le stesse cose tramite l’app Musica di iPhone, iPad e Mac. Avviando quest’ultima ci si troverà di fronte soltanto una lista di suggerimenti che spiegano come usare i comandi vocali e l’elenco dei brani riprodotti di recente, inclusa una sezione che spiega come ottimizzare Siri con Apple Music. E’ possibile fruire dei contenuti offerti dal nuovo piano Voice da tutti i dispositivi Apple e chi possiede AirPods può usarli per richiamare la musica desiderata tramite Siri. Al momento non è disponibile nei dispositivi di terze parti dove è possibile accedere ad Apple Music, come ad esempio sugli altoparlanti Amazon Echo e sugli Smart TV. Inoltre non è possibile scaricare i brani per l’ascolto offline, perciò funziona soltanto quando la connessione a Internet è attiva. Il piano Individuale offre invece la tradizionale esperienza musicale di Apple Music, incluse le funzionalità Premium come l’audio spaziale con Dolby Atmos e i video musicali, oltre all’accesso al catalogo completo in formato loseless, ai testi delle canzoni e alla sezione che consente di scoprire cosa ascoltano i propri amici. Quando in apertura abbiamo parlato di terza/quarta opzione in abbonamento è perché al piano Individuale si affianca quello per gli Studenti, che è identico in tutto ad eccezione del prezzo, che viene dimezzato proprio per consentire agli studenti universitari (previa verifica dell’idoneità) di accedere al pacchetto completo con un costo ridotto. L’ultima opzione disponibile è data dal pacchetto Famiglia che, in aggiunta a tutte le funzioni offerte dal piano Individuale, offre l’accesso illimitato per un massimo di sei persone con libreria musicale personale e suggerimenti musicali personalizzati per ciascun componente della famiglia. Apple ha presentato AirPods di terza generazione e sono anticipati in arrivo anche Beats Fit Pro nei primi giorni di novembre.

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ottobre 18, 2021

“Cerchi un’auto per disabili ma non ne trovi in pronta consegna? Le soluzioni dell’usato iMobilty”

signora spinge una ragzza in carrozzina verso un'automobile allestita con rampa posteriore e portellone apertoLa carenza di materie prime che si sta registrando in questo periodo ha forti ripercussioni su gran parte dell’industria, compresa quella automobilistica. Una delle conseguenze tangibili è che in queste settimane è quasi impossibile trovare un’auto nuova. Questo vale tanto per le auto con allestimenti per guida o trasporto di persone con disabilità che per auto senza: tutti i marchi automobilistici hanno dovuto rallentare la produzione. Di seguito alcune risposte fornite da iMobility, azienda specializzata in allestimenti e adattamenti per guida e trasporto di persone con disabilità, in merito alla disponibilità di mezzi nuovi o usati in questo periodo. Mi serve un’auto per disabili urgentemente, come posso fare? iMobility si è specializzata nell’allestire auto e furgoni usati in modo da sopperire alla mancanza di offerta che contraddistingue questo periodo. Grazie ad accordi con i maggiori produttori di ausili, infatti, l’azienda è in grado di allestire mezzi usati per il trasporto di passeggeri in carrozzina installando rampe, sollevatori, sedili girevoli e pianali ribassati, ma anche ausili per la guida. Il mezzo da allestire deve essere di mia proprietà? iMobility può allestire sia mezzi di cui un utente sia già in possesso, che ricercarli nei mercati italiani e stranieri secondo le specifiche. E’ possibile allestire qualsiasi mezzo usato? Per la guida è possibile allestire praticamente tutti i marchi, mentre per il trasporto di passeggeri in carrozzina i limiti sono dettati dalle dimensioni, specie in altezza. I tecnici iMobility sono a vostra disposizione per offrire una consulenza gratuita. Che tipologia di ausili installate per la guida? Per quanto riguarda gli ausili per la guida, iMobility installa tutti i dispositivi adatti alla guida da parte di persone disabili o con ridotte capacità motorie. Sul sito iMobility potete consultare la specifica sezione con tutte le possibili configurazioni. Per approfondire:www.imobility.eu Che tipologia di ausili per trasporto disabili installate? Per il trasporto privato iMobility può installare rampe, scivoli, sollevatori e pianali ribassati. Quest’ ultima soluzione è la più richiesta, poichè offre il massimo in termini di sicurezza e comfort di marcia. iMobility installa e collauda questi sistemi anche su veicoli usati, siano essi già di proprietà o acquistati ad hoc per essere allestiti. Per approfondire: http://www.imobility.eu Quanto tempo ci vuole per allestire l’auto? Premesso che ogni caso è a sè, se volessimo fare una stima di massima, diciamo che per l’allestimento, comprensivo anche delle pratiche di collaudo, in media è necessario un mese lavorativo. iMobility  si occupa anche delle pratiche di collaudo e omologazione del veicolo? Se possedete già un veicolo potete chiamare direttamente iMobility in modo da verificare se sia possibile ottenere il nulla osta per collaudarlo. Nel caso in cui, invece, affidiate a iMobility la ricerca, sarà sua cura selezionare autoveicoli conformi. Per conoscere le disponibilità di nuovo, usato o richiedere la ricerca di un mezzo si può chiamare il numero verde gratuito 800 897 801: gli incaricati iMobility sapranno indicarvi le soluzioni più adatte alle vostre esigenze.

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ottobre 18, 2021

“Mototerapia. In sella i ragazzi con disabilità col campione Vanni Oddera e i piloti Di.Di.”

Vanni Oddera in sella alla moto con una ragazza disabileL’emozione di stare in pista a bordo di una moto sarà alla portata di persone con disabilità in occasione del prossimo appuntamento organizzato dalla Onlus Di.Di. Diversamente Disabili e il campione di freestyle Vanni Oddera: grazie anche alla collaborazione di Amazon che da poco ha aperto un nuovo centro di smistamento proprio accanto al circuito, giovedì 21 ottobre, dalle 14.30 alle 18.30, l’Autodromo di Magione, Perugia sarà a disposizione dei ragazzi che vorranno provare, come passeggeri, l’ebbrezza della pista e delle due ruote. Perché la moto? Da ormai 10 anni Vanni Oddera, iniziatore della mototerapia, ha dato vita a questo progetto che prevede la possibilità di coinvolgere , bambini e ragazzi con disabilità in una giornata di versa e spensierata, a bordo, appunto, di moto, quad e minimoto. Un modo, questo, di evadere, di provare un’emozione nuov, di fare qualcosa di stra-ordinario in sicurezza e pieno divertimento. Per questo di parla di mototerapia: perché in questi anni si è visto come queste giornate siano una vera e propria terapia per tutti: non solo per i bambini i ragazzi coinvolti, ma anche per tutti coloro che partecipano, portandosi a casa un bagaglio di indescrivibili emozioni. Ragazzi disabili che portano in moto altri ragazzi disabili Nell’appuntamento del 21 ottobre, oltre a Vanni Oddera ed altri piloti professionisti, ci saranno gli atleti paralimpici dell’Associazione Di.Di.Diversamente Disabili che porteranno sulle 2 ruote i ragazzi presenti per condividere una gran passione comune: il vento in faccia! Come partecipare Chi volesse partecipare deve comunicare in anticipo la propria presenza fornendo nome e cognome, alla mail diversamentedisabili@gmail.com. Per accesso alla manifestazione sarà necessario rispettare le normative in vigore anti Covid, ovvero esibire all’ingresso green pass valido (per avvenuta vaccinazione, test molecolare o rapido negativo, guarigione da COVID-19) o certificato di esenzione. In alternativa è possibile compilare un modulo di autocertificazione disponibile all’entrata. Dove e quando L’appuntamento con la mototerapia è giovedì 21 ottobre, dalle ore 14.30 alle 18.30 presso l’Autodromo dell’Umbria, Magione, Perugia, in via Santa Giuliana, 82, 06063 (Loc. Bacanella).

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ottobre 15, 2021

“Un nuovo responsabile sviluppo software per HomePod”

Su HomePod da oggi si può usare la funzione di interfonoApple ha arruolato un ex dipendente con il titolo di Software Head responsabile di HomePod, una mossa che dovrebbe permette all’altoparlante “Intelligente” della Mela di competere con prodotti best seller concorrenti come gli  smart speaker Amazon Echo. A riferirlo è Bloomberg, spiegando che Afrooz Family, un ingegnere del suono che ha lavorato per Apple dal 2012 al 2016, è rientrato in azienda ed ora è alla guida del team che si occupa dello sviluppo di HomePod‌/Apple TV. Stando a quanto riferisce sempre Bloomberg, Family aveva lasciato Apple per co-fondare Sync, una startup dedicata a tecnologie audio, creata insieme a un altro ex collaboratore di Apple: l’industrial designer Christopher Stringer. Family ha lasciato Syng all’inizio del 2021 dopo aver contribuito allo sviluppo di Cell Alpha, indicato come il primo speaker trifonico al mondo, offrendo molteplici opzioni di collocamento, esposizione, connessione ed utilizzo, reinventando in altre parole il classico altoparlante ad alta fedeltà Il nuovo responsabile software di HomePod ha conseguito il diploma di laurea, un Bachelor of Arts in matematica e musica alla Berkley, e vanta un master in Musica, Scienza e Tecnologia presso la Stanford University. Nel settore smart speaker la Casa di Cupertino sembra essere ancora indietro rispetto ai diretti concorrenti Google e Amazon, con un market share modesto in questo settore, almeno secondo gli ultimi dati di Strategy Analytics. I numeri legati a HomePod sono ancora modesti rispetto ai concorrenti che offrono prodotti anche a bassissimo costo. A marzo di quest’anno Apple ha interrotto la produzione di HomePod per concentrarsi su HomePod mini, speaker da 99 $ presentato a ottobre dello scorso anno che offre anche funzioni di domotica con particolare attenzione a privacy e sicurezza, in un design compatto. HomePod mini è progettato per funzionare con Apple Music, podcast e stazioni radio da iHeartRadio, radio.com e TuneIn, e servizi musicali, quali Pandora e Amazon Music. Se si posizionano più HomePod mini in casa, tutti gli altoparlanti riproducono sincronizzati la musica o i podcast nelle varie stanze. Se si posizionano due HomePod mini nella stessa stanza, è possibile creare una coppia stereo. HomePod mini può essere utilizzato anche per la gestione degli accessori di domotica: con semplici comandi vocali è possibile chiedere a Siri di spegnere le luci, alzare o abbassare la temperatura, chiudere le porte o impostare una scena. Una funzione interfono consente a tutta la famiglia di comunicare con le altre persone in casa. E’ probabile che nell’evento del 18 Ottobre Apple annunci la disponibilità di Homepod mini nel nostro paese visto che è già disponibile il software di controllo con Siri in Italiano.

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ottobre 14, 2021

“Xiaomi Mi Smart Band 6 NFC arriva in Italia”

Xiaomi ha presentato Xiaomi Pad 5 e nuovi prodotti Smart LifeArriva in Italia Xiaomi Mi Smart Band 6 NFC per pagamenti in mobilità, semplicemente tramite il polso. Associando, infatti, alla fitness band la propria carta di pagamento Mastercard emessa da Nexi, già dal 14 ottobre è possibile pagare le proprie spese in store con un semplice gesto. Anche YAP, l’app di mobile payments targata Nexi e ideata per i più giovani, può essere virtualizzata sul dispositivo Xiaomi per pagare in store. La band è la classica che abbiamo imparato a conoscere, ma con NFC a bordo per i pagamenti contactless. Attivare il servizio di pagamento è facile e veloce: basta scaricare sul proprio smartphone l’app Xiaomi Wear, associare la Mi Smart Band 6 NFC e registrare la propria carta in pochi semplici passaggi. Per completare un acquisto sarà sufficiente attivare la modalità di pagamento sulla smart band con uno swipe e avvicinare il polso al POS. Il primo pagamento della giornata richiederà l’inserimento del codice di sicurezza scelto al momento della registrazione della carta, per i successivi acquisti invece non sarà più necessario. Se il dispositivo dovesse essere sfilato dal polso, la possibilità di fare ulteriori transazioni senza inserire il pin viene inibita, quindi l’utente sarà invitato a immettere nuovamente il codice. Così si esprime Leonardo Liu, General Manager di Xiaomi Italia: Con l’arrivo sul mercato di Mi Smart Band 6 NFC, le abitudini quotidiane di tantissimi italiani cambieranno radicalmente e siamo felici di poter facilitare e abilitare questo cambiamento. Pagare con una fitness band è veloce, sicuro e affidabile. Ci teniamo a ringraziare Mastercard, con cui abbiamo un accordo globale, e Nexi, per aver creduto per primi e fin da subito nelle potenzialità del nostro dispositivo che aiuterà a rendere la vita delle persone sempre più smart Naturalmente, Xiaomi Mi Smart Band 6 NFC mantiene tutte le caratteristiche della versione di Mi Smart Band 6 senza NFC, quindi  un display AMOLED a colori, un corpo resistente all’acqua (fino a 50m), così come il riconoscimento di 30 diverse modalità fitness, monitoraggio della frequenza cardiaca e SpO2 e un’autonomia fino a 12 giorni. Il nuovo modello è completato da un chip NFC grazie al quale è possibile effettuare acquisti o pagamenti contactless. Mi Band 6 NFC è disponibile dalla mezzanotte del 14 ottobre al prezzo di 54,99 € anche su Amazon. Inoltre, solo per le prime 48 ore Xiaomi Mi Smart Band 6 NFC sarà acquistabile al prezzo promozionale di 43,99 €.

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ottobre 13, 2021

“Toyota C+WALK T è un nuovo veicolo elettrico a tre ruote in vendita in Giappone”

ToyotaCplusWALKtToyota Motor Corporation ha annunciato l’introduzione del C+walk T, presentato come “un nuovo modello di mobilità personale” della serie C+walk. Il C+walk T è in vendita presso i concessionari Toyota giapponesi dal 1° Ottobre 2021 anche con formule di noleggio e leasing. Si tratta di un veicolo elettrico (BEV) a tre ruote di facile utilizzo. È dotato di una base bassa e piatta, alta solo 150 mm, che dà la possibilità di salire e scendere facilmente. È progettato in modo che sia comodo da usare nelle aree pedonali, facilitando il viaggio fianco a fianco oltre alla comunicazione con altri pedoni. Oltre ad essere ecologico, il veicolo occupa più o meno lo stesso spazio di una singola persona e viaggia alla tipica velocità del passo umano. Il C+walk T è inoltre dotato di funzioni di rilevamento degli ostacoli che aiutano ad evitare collisioni, ad esempio con pedoni. Per utilizzo aziendale, il C+walk T può viaggiare all’interno e attraverso strutture di grandi dimensioni (per esempio aeroporti o centri commerciali), o per facilitare la mobilità delle persone più anziane impegnate in lavori di sicurezza o all’interno di parchi ed altre strutture simili. Grazie ai numerosi aggiornamenti delle leggi e dei regolamenti in materia, è possibile che il C+walk T potrà in prospettiva essere autorizzato alla circolazione su strade pubbliche; in questo caso, il veicolo potrà aiutare quelle persone che hanno difficoltà a percorrere lunghe distanze. Il produttore riferisce che sta sviluppando anche modelli di mobilità personali della serie C+Walk per persone con difficoltà motorie (su sedia a rotelle), in vista di una futura commercializzazione. Caratteristiche tecniche Le leve dell’acceleratore su entrambi i lati del volante C+walk T possono essere utilizzate per controllare la partenza, l’accelerazione, la decelerazione e l’arresto. Basta premere la leva per accelerare e rilasciare la leva per fermarsi. Le leve dei freni situate su entrambi i lati del volante possono essere utilizzate per fornire una maggiore decelerazione quando richiesto. I comandi del veicolo sono stati progettati ergonomicamente, dall’angolazione del volante e dalla forma delle impugnature alla posizione delle leve e dei pulsanti, promettendo un funzionamento intuitivo. Il pannello di controllo consente di visualizzare a colpo d’occhio velocità e livello di carica della batteria. Il sistema operativo del veicolo si attiva tenendo una chiave speciale sopra l’area di riconoscimento, dopo l’accensione della batteria. La batteria rimovibile agli ioni di litio può essere caricata completamente in circa 2,5 ore utilizzando il dispositivo di ricarica da 100 V CA. Il C+walk T utilizza motori sulle ruote: il motore collocato sulla ruota anteriore, consente accelerazioni, decelerazioni e sterzate fluide. Il veicolo è in grado di percorrere circa 14 km con una singola carica della batteria. Il veicolo ha una ruota anteriore e due ruote posteriori. Quando il volante viene ruotato al massimo di 90 gradi, il veicolo è in grado di girare sul posto, con un raggio di sterzata minimo di appena 0,59 m. Form factor compatto C+walk T occupa uno spazio equiparabile a quello di una singola persona, con una lunghezza totale di 700 mm e una larghezza totale di 450 mm; la sua base bassa e piatta è alta solo 150 mm. Il veicolo è progettato per essere guidato in piedi per una facile comunicazione da persona a persona e per ridurre al minimo la sensazione di stress per le persone nelle vicinanze. Lo stelo dello sterzo – l’elemento che collega la parte superiore della forcella anteriore alla parte inferiore del volante – si unisce al corpo in resina, che dispone di una batteria rimovibile che può essere collegata o rimossa con un solo gesto. Il veicolo è caratterizzato da una combinazione bicolore, con una carrozzeria prevalentemente nera completata dal grigio caldo sulle parti in resina. Il veicolo è dotato di sensori di rilevamento degli ostacoli per evitare collisioni con oggetti o pedoni. Quando il sensore di rilevamento nella parte anteriore del veicolo rileva una persona o un ostacolo, il sistema operativo attiva sia un avviso visivo sul pannello del display che un avviso acustico, facendo decelerare il veicolo a circa 2 km/h, quindi fornendo supporto per una guida sicura. Nelal dotazione di serie c’è funzione di controllo che rileva gli angoli di sterzata e limita di conseguenza la velocità. È inoltre dotato di una funzione di rilevamento della pendenza ripida che decelera automaticamente il veicolo su discese ripide; il veicolo è inoltre dotato di pneumatici antiforatura. È possibile impostare la velocità di marcia massima del C+walk T tramite un pulsante di regolazione della velocità. Cinque le possibili impostazioni di velocità, che vanno da 2 a 6 km/h, con un’impostazione aggiuntiva di 10 km/h per utenti esperti.

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ottobre 12, 2021

“Invalidità civile. La denuncia: ancora troppi ritardi, a discapito dei cittadini con disabilità”

simbolo di omino in carrozzina e la scritta pensione di invaliditàL’iter burocratico della domanda per il riconoscimento dell’invalidità civile o per il riconoscimento della condizione di handicap è, per i cittadini che lo intraprendono, un percorso verso il riconoscimento di un sostegno spesso necessario a far fronte alle difficoltà – anche economiche – che possono essere correlate alla condizione di disabilità. Stante la sua importanza, il riconoscimento delle condizioni di Invalidità civile o handicap dovrebbe essere garantito quindi in misura efficiente e rapida, al fine di sostenere questi cittadini. Al contrario, in Italia la situazione attuale registra lunghi tempi per il processamento delle pratiche del riconoscimento di invalidità e Legge 104. A lanciare l’allarme sono Fimmg e Cittadinanzattiva, dopo che già lo scorso anno il presidente del Consiglio d’Indirizzo e Vigilanza Inps, Guglielmo Loy, aveva denunciato l’attesa di oltre un milione di cittadini disabili, che aspettavano di essere chiamati a visita(sia quella propedeutica al riconoscimento della invalidità, sia quella o della conferma della stessa – ovvero le seconde visite). Secondo Fimmg e Cittadinanzattiva le cose, a distanza di un anno, non sarebbero quindi migliorate. “Ad ormai un anno di distanza dal primo segnale di allarme, lanciato ad ottobre 2020 dal Presidente del CIV INPS, Guglielmo Loy, che segnalava la presenza di una giacenza preoccupante nei verbali di accertamento per l’invalidità civile, continuiamo a ricevere segnalazioni di ritardi che coinvolgono e danneggiano le fasce più deboli della popolazione, anche con grandi disomogeneità tra le regioni”, afferma Isabella Mori, responsabile tutela di Cittadinanzattiva,.  A pesare nei ritardi, provocando ulteriore ingolfamento delle pratiche, è stato lo stop alle visite mediche durante il lockdown (le visite in presenza sono state sospese dal marzo all’ottobre 2020, ndr) ma anche, segnala Alfredo Petrone, Segretario Nazionale Settore FIMMG INPS, la progressiva riduzione del personale, dipendente e convenzionato, appartenente all’area medica. Secondo Petrone e Mori Se l’INPS non pone seri rimedi in tempi brevi, la situazione rischia di diventare ingovernabile. E le ricadute sui cittadini sono concrete: dover aspettare mesi per i verbali significa, ad esempio, non potersi candidare a concorsi riservati alle categorie protette, nel caso di lavoratori. Oppure, significa non avere la certificazione necessaria per poter richiedere il sostegno scolastico a scuola per i minori. Come intervenire, quindi, per sbloccare la situazione? Secondo Cittadinanzattiva e FIMMG non solo si rende necessario un aumento del personale e le altre misure previste dall’Accordo quadro ma, nello stesso tempo, occorrerebbero procedure di semplificazione, soprattutto in caso di patologie stabilizzate e non reversibili: ciò favorirebbe non solo i cittadini, ma anche i professionisti, in termini organizzativi. A tale proposito, Isabella Mori: “Condividiamo le preoccupazioni recentemente evidenziate dall’onorevole Fabiola Bologna, Segretario Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, in una Sua recente interrogazione”. Aggiunge il segretario nazionale del Settore INPS FIMM: “Siamo contenti che tale problematica sia diventata oggetto di attenzione, anche della politica che vuole conoscere le iniziative messe in atto per velocizzare la gestione dell’arretrato accumulatosi in ambito assistenziale e previdenziale La richiesta, da parte del sindacatio, è la chiusura dell’Accordo Collettivo per i medici che consentirebbe un ampliamento delle ore lavorate e, quindi, delle attività svolte, unica soluzione in grado di risolvere definitivamente la giacenza dell’arretrato (…). Al riguardo, segnaliamo che proprio in questi giorni l’INPS ha pubblicato un messaggio nel quale vengono date indicazioni su come fare domanda di invalidità senza visita.

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ottobre 11, 2021

“Per Movisport è doppio tricolore” 

BASSOCampioni d’Italia con una gara di anticipo, quindi con il conforto della matematica. Movisport saluta con grande soddisfazione la vittoria di Giandomenico Basso e Lorenzo Granai al Rally 2 Valli di Verona e con essa festeggia il quarto titolo tricolore in carriera, una carriera inimitabile, punteggiata anche di titoli continentali. E, sempre con il conforto aritmetico, Movisport festeggia con una gara di anticipo il titolo tricolore riservato alle scuderie, che è il settimo sigillo di una storia anche in questo caso emozionante. Una storia vissuta giorno per giorno, anno per anno al fianco di piloti e copiloti che hanno sempre regalato sensazioni forti, momenti vibranti. Basso e Granai, con la Skoda Fabia firmata Delta Rally, hanno conquistato un successo stagionale con grande sapere, alla resa dei conti di questa gara di Verona sono stati quelli che hanno sbagliato meno, visto che i principali contendenti per la corsa al titolo, Andrea Crugnola – Pietro Elia Ometto (Hyundai i20 Rally2) e Andolfi-Savoia (Skoda Fabia), conferma di una forte maturità agonistica, esperienza che può portare solo a soddisfazioni. Movisport saluta anche la bella annata nel Campionato Italiano di Andrea Crugnola e Pietro Ometto, che nonostante punte di sfortuna hanno saluto mantenere viva la corsa per il titolo, confermandosi equipaggio di riferimento nel plateau nazionale. La sfortuna non li ha abbandonati neppure nel veronese, con l’uscita di strada a tre quarti di gara quando la lotta per il titolo era ancora evidentemente aperta. Al pari, Movisport saluta con soddisfazione il termine della stagione nel Campionato Italiano Rally Asfalto (CIRA) di Giacomo Scattolon e Giovanni Bernacchini, con la Volkswagen Polo R5. Una stagione di alto livello, quella del pilota pavese e del copilota milanese che vive in Polonia, che nella gara scaligera purtroppo è stato rallentato da problemi ai freni nel finale. Un risultato, quello ottenuto a Verona che non esalta quello che la sua stagione ha invece detto, nella quale si è posto anzi, confermato, come tra i giovani più interessanti nel panorama nazionale. Scattolon e Bernacchini hanno finito la gara in quarta posizione ed il Campionato in quinta piazza generale. A Verona Movisport ha poi salutato con entusiasmo l’arrivo di un reggiano nelle proprie fila, Antonio Rusce che, assecondato da Giulia Paganoni tornava nella corsa tricolore dopo diverse assenze, di nuovo con la Skoda Fabia R5. Ha dovuto soprattutto riprendere ritmo, Rusce, finendo in sesta posizione del CIRA. In tre equipaggi erano poi al via del Rally 2 Valli valido per il CRZ, la Coppa di zona, atto finale. Luca Hoelbling, in coppia con Fiorini sulla Hyundai i 20 R5 ha chiuso la sfida tra le strade amiche in terza posizione, Davide Incerti – Monica Debbi con Citroen DS3 hanno siglato un notevole secondo posto di classe R3T ed infine, il ritorno di Mascha Mularo, con Matteo Lamecchi, per la prima volta insieme e per la prima volta su una Peugeot 208 Rally4, ha sortito una quarta posizione di classe non certo passata inosservata.

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