luglio 29, 2021

“Playstation 5 supera le 10 milioni di unità vendute”

Tra gli accessori Playstation 5 anche cuffie e camera 3DSony Interactive Entertainment (SIE) ha annunciato che la propria console di ultima generazione, PlayStation 5 (PS5), ha venduto oltre 10 milioni di unità in tutto il mondo dal primo lancio avvenuto il 12 novembre 2020. Con questo traguardo PS5 diventa la console più venduta nella storia dell’azienda e continua a superare le vendite della precedente, PlayStation 4 (PS4). L’azienda ha riferito anche dettagli relativi ad alcuni giochi: Marvel’s Spider-Man: Miles Morales di Insomniac Games ha venduto oltre 6,5 milioni di copie dalla sua data di uscita il 12 novembre 2020; MLB The Show 21 di San Diego Studio è il titolo più venduto nella storia del franchise con oltre 2 milioni di copie vendute su tutte le piattaforme. Il gioco ha raggiunto più di 4 milioni di giocatori dalla sua data di uscita, il 16 aprile 2021; Returnal di Housemarque ha venduto più di 560.000 copie dalla sua data di uscita, il 30 aprile 2021; Ratchet & Clank: Rift Apart di Insomniac Games ha venduto oltre 1,1 milioni di copie dalla sua data di uscita dell’11 giugno 2021. “Non posso che esprimere la più profonda gratitudine alla nostra appassionata community di giocatori che ha accolto PS5 e a tutti gli sviluppatori e ai partner che hanno portato esperienze di gioco così incredibili sulle nostre piattaforme”, ha dichiarato Jim Ryan, presidente e CEO di Sony Interactive Entertainment. “Anche se PS5 ha raggiunto l’utenza più velocemente di qualsiasi delle nostre precedenti console, abbiamo ancora molto lavoro da fare dinanzi a noi, poiché la domanda di PS5 continua a superare l’offerta. Voglio che i giocatori sappiano che mentre continuiamo ad affrontare in tutto il mondo sfide uniche che interessano sia il nostro settore che molti altri, il miglioramento dei livelli di disponibilità rimane una priorità assoluta per SIE”. Guardando al futuro, la gamma di giochi provenienti dai Playstation Studios include un nuovo capitolo di God of War di Santa Monica Studios, Gran Turismo 7 di Polyphony Digital e Horizon Forbidden West di Guerrilla Games. Alcuni dei giochi più attesi dei partner includono Battlefield 2042 di Electronic Arts, DEATHLOOP di Bethesda, Far Cry 6 di Ubisoft e Kena: Bridge of Spirits di Ember Lab

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luglio 28, 2021

“WeChat chiude temporaneamente le registrazioni per conformarsi al GDPR cinese”

Trump, il blocco di WeChat potrebbe danneggiare le vendite di iPhone in CinaWeChat ha bloccato le sue registrazioni in Cina fino all’inizio di agosto. È un evento degno di nota perché, come abbiamo più volte scritto, è quasi impossibile vivere senza WeChat nel Paese del Dragone: questa applicazione è usatissima per la messaggistica, come sistema di pagamento, per incontri sulla falsariga di Tinder e molto altro (vanta oltre un miliardo di account attivi). È la principale piattaforma social disponibile in Cina, dove le applicazioni statunitense (Messenger, WhatsApp, ecc.) sono bandite. Dal lancio di WeChat nel 2011, la procedura di registrazione non era mai stata bloccata. Lo sviluppatore Tencent ha riferito a Reuters che la chiusura è legata a un aggiornamento tecnico necessario per conformarsi a nuive leggi e ai regolamenti. La società cinese fa riferimento a una nuova legge sulla protezione dei dati personali voluta dal governo cinese, in pratica equivalente al regolamento da noi noto come GDPR . Gli sviluppatori dovranno rivedere il modo in cui raccolgono e archiviano i dati dei loro utenti. Ad esempio, un videogioco non potrà più richiedere un numero di telefono al momento della registrazione. La nuova legge è uno dei motivi per il quale la noga app VTC Didi Chuxing è stata recentemente eliminata dall’App Store . La chiusura temporanea delle registrazioni su WeChat dimostra che il governo vuole portare avanti le sue idee. Questa legge si rivolge alle imprese ma noin dovrebbe impedire al governo di continuare a monitorare ciò che gli utenti fanno con queste applicazioni. La chiusura delle registrazioni su WeChat riguarda solo gli utenti cinesi. Le registrazioni in altre parti del mondo non dovrebbero essere interessate; sarà ad ogni modo necessario che un utente WeChat attivo “convalidi” il nostro account prima di poterlo utilizzare.

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luglio 27, 2021

“Accessibilità disabili. Le agevolazioni per lavori di abbattimento delle barriere architettoniche”

disegno tecnico della piantina di un edificioSe abbiamo la necessità di effettuare interventi alla nostra abitazione per abbattere le barriere architettoniche che impediscono la piena mobilità di persone con disabilità, è possibile accedere ad alcune agevolazioni previste dalla nostra normativa. Le riassumiamo qui, ricordando che anche questi interventi sono illustrati nella Guida agevolazioni fiscali disabili dell’Agenzia delle Entrate.

DETRAZIONE IRPEF
Se si effettuano lavori di ristrutturazione edilizia per eliminare delle barriere architettoniche (es. installando un montascale o sostituendo scale con una rampa per disabili), si può fruire di una detrazione Irpef del:
–          ▪ 50%, da calcolare su un importo massimo di 96.000 euro, se la spesa è sostenuta nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2021
–          ▪ 36%, da calcolare su un importo massimo di 48.000 euro, per le spese effettuate dal 1 gennaio 2022.
La detrazione non è fruibile contemporaneamente alla detrazione del 19% prevista per le spese sanitarie riguardanti i mezzi necessari al sollevamento del disabile.
La detrazione viene ripartita in 10 anni. E’ importante ricordare che questo genere di lavori, per poter essere portati in detrazione, devono essere pagati con bonifico o con pagamento tracciabile.

Su quali interventi – Per rientrare in questa agevolazioni possiamo portare in detrazione i lavorieseguiti per:
▪ l’eliminazione delle barriere architettoniche (per es. ascensori e montacarichi)
▪ realizzazione di strumenti che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo tecnologico, siano idonei a favorire la mobilità interna ed esterna delle persone portatrici di handicap grave, ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge n. 104/1992.
La detrazione non spetta per il semplice acquisto di strumenti o beni mobili (anche se diretti a favorire la comunicazione e la mobilità della persona disabile), ma è prevista solo per interventi sugli immobili effettuati per favorire la mobilità interna ed esterna del disabile.

Tra gli interventi che danno diritto alla detrazione rientrano quindi:
▪ la realizzazione di un elevatore esterno all’abitazione
▪ la sostituzione di gradini con rampe, sia negli edifici che nelle singole unità immobiliari, se conforme alle prescrizioni tecniche previste dalla legge sull’abbattimento delle barriere architettoniche.

Tutte le indicazioni per usufruire della detrazione (per esempio, l’obbligo di pagare le spese con bonifico, quello di ripartire la detrazione in dieci anni) sono illustrate nella guida “Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali” consultabile sul sito internet dell’Agenzia delle entrate nella sezione “l’Agenzia informa”.

SUPERBONUS 110%
La legge di Bilancio 2021 ha inserito anche i lavori per l’eliminazione delle barriere tra gli interventi trainati, e agevolati quindi con detrazione del 110% (il cosiddettoSuperbonus 110%)se eseguiti contemporaneamente ad opere di miglioramento delle prestazioni energetiche.
La detrazione fiscale spetta per spese sostenute dal 1 gennaio 2021 per gli interventi finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche, effettuati per favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione sia quando i lavori sono eseguiti per la migliore accessibilità delle persone con handicap grave (legge 104, articolo 3 comma 3), ma anche in presenza di persone over 65. A questo proposito, è importante una ulteriore precisazione del MEF che, rispondendo alla interrogazione in Commissione Finanze della Camera del 29 aprile 2021, ha ammesso che la detrazione del Superbonus 110% spetta anche se non ci sono persone over 65, basta che gli interventi siano tra quelli cmpresi tra quelli previsti per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Così la risposta del Ministero: Si ritiene che la presenza, nell’edificio oggetto degli interventi, di «persone di età superiore a sessantacinque anni», sia, in ogni caso, irrilevante ai fini dell’applicazione del beneficio, atteso che, come ribadito con la circolare dell’Agenzia delle entrate n. 19/E dell’8 luglio 2020, la detrazione di cui al citato articolo 16-bis, comma 1, lettera e), del Tuir spetta per le spese sostenute per gli interventi che presentano le caratteristiche previste dalla specifica normativa di settore applicabile ai fini dell’eliminazione delle barriere architettoniche, anche in assenza di disabili nell’unità immobiliare o nell’edificio oggetto degli interventi.
La predetta detrazione spetta, in sostanza, qualora l’intervento presenti le caratteristiche di cui al citato decreto ministeriale, a prescindere dalla sussistenza di ulteriori requisiti, quali, tra gli altri, la presenza nell’immobile o nell’edificio di persone di età superiore a sessantacinque anni”.

Per richiedere tale agevolazione è necessario che questi lavori siano eseguiti congiuntamente a interventi di isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti (cosiddetti interventi trainanti).

Inoltre, in alternativa alla detrazione, è possibile optare per la cessione del credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante o per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, di importo massimo non superiore al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore di beni e servizi relativi agli interventi agevolati (cosiddetto sconto in fattura).

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luglio 26, 2021

“Rally di Roma Capitale 2021 – Vince Basso, secondo Crugnola. Sul podio Herczig.”

Dopo i colpi di scena del penunltimo giro di PS, finisce il Rally di Roma Capitale 2021 con la vittoria di Basso-Granai che regolano di 35.8″ Crugnola-Ometto e di 40.4″ Herczig-Ferencz. Il veneto ha sempre tenuto un ritmo alto per tutta la gara, riuscendo a staccarsi dal gruppone: solo Crugnola riusciva a tenere il passo, anzi riuscendo a battagliare con il secondo in classifica del CIR per tutta la prima tappa di sabato. Poi stamattina la foratura per il portacolori di Hyundai Italia nella PS9, i secondi di distacco che diventano quasi 40 e la leadership ormai compromessa. Si chiude il podio con Herczig-Ferencz, primi dei contendenti al campionato europeo; per la serie continentale ci sono poi i bravi Llarena-Fernandez al debutto sulla Fabia Rally2 su fondo catramato e Marczyk-Gospodarczyk, con il nostro Fabio Andolfi che riesce a fare una buona progressione fino al 6° posto (fortunato a passare indenne in un testacoda all’ultima PS). Chiudono i primi 10, Simone Tempestini settimo, Mikkelsen ottavo, Breen nono e Scattolon decimo (posizione che era di Campedelli, poi persa per una foratura nella ultima PS):

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luglio 23, 2021

“Legge 107/2010, sordocecità e disabilità multiple”

due maniLa Lega del Filo d’Oro e l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti accendono i riflettori sulla Legge 107/2010, che riconosce la sordocecità come disabilità unica. Secondo le due associazioni, sebbene in Italia siano state riconosciute sia la sordocecità, che la Lis e la Lis Tattile, alcune incongruenze nel testo tagliano fuori molte persone che potrebbero essere riconosciute sordocieche, appunto. CHI SONO LE PERSONE SORDOCIECHE In Italia la definizione di persona sordocieca ha a che fare con le minorazioni della persona ma anche alla età della loro insorgenza. Si definisce infatti sordocieca una persone che, oltre alla minorazione visiva (che può essere insorta durante tutto l’arco della vita) abbia anche una disabilità uditiva, purchè quest’ultima sia congenita o, se acquisita, insorga durante l’età evolutiva e sia tale da aver compromesso il normale apprendimento del linguaggio parlato. Ne deriva che non sono considerate sordocieche le persone che, pur non vedenti, siano diventate sorde dopo il dodicesimo anno di età, o coloro che, nati senza alcuna minorazione sensoriale, siano stati colpiti da sordocecità in età successiva ai dodici anni. Questi paletti lasciando quindi in un limbo normativo, e di conseguenza di diritti, moltissime persone che nel nostro paese aspettano un riconoscimento della loro condizione. A denunciarlo, a pochi giorni dalla IV Giornata Nazionale delle persone sordocieche  celebratasi il 27 giugno, la Lega del Filo d’Oro e l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. SODOCIECITÀ E DISABILITÀ PLURIME La Legge 107/2010, riconosce la sordocecità come disabilità specifica unica (in precedenza si riferiva alla sommatoria delle due minorazioni, ndr), anche se le persone sordocieche spesso sperimentano ulteriori disabilità, anche gravi. Secondo uno studio condotto dall’ISTAT in collaborazione con la Lega del Filo d’Oro, si stima che in Italia le persone affette da problematiche legate sia alla vista che all’udito siano 189 mila. Circa 108 mila persone sono di fatto confinate in casa, non essendo in grado di provvedere autonomamente a se stesse a causa di altre gravi forme di disabilità che spesso si aggiungono ai problemi di vista e udito. Più del 55% dei disabili sensoriali sperimenta importanti restrizioni alla propria autonomia non potendo uscire di casa a causa di altre forme di disabilità che si sommano a quelle di vista e udito: la metà circa delle persone sordocieche (il 51,7% del totale) presenta anche una disabilità motoria. Per 4 disabili su 10, invece, si riscontrano danni permanenti legati ad insufficienza mentale, mentre disturbi del comportamento e malattie mentali riguardano quasi un terzo dei sordociechi (il 32,5% dei casi). LA LEGGE 107/2010 Come detto, grazie alla Legge 107/2010, stesa sulla base degli indirizzi contenuti nella dichiarazione sui diritti delle persone sordocieche del Parlamento europeo del 12 aprile 2004, la sordocecità è stata riconosciuta come disabilità specifica unica. Eppure, ricordano Lega del Filo d’oro e UICI, oggi appare inadeguata al fine di una tutela giuridica collettiva che includa tutte le persone con disabilità aggiuntive. È dunque, sempre secondo Lega del Filo d’Oro e UICI, necessario e urgente renderla più attuale, adattandola a un contesto sociale in evoluzione in cui i moderni strumenti di comunicazione e di conoscenza devono garantire un processo inclusivo, dando la possibilità a tutte le persone sordocieche di realizzare sé stesse e di accedere al mondo del lavoro. Secondo le due associazioni sono urgenti anche nuove strategie di inclusione nella società delle persone sordocieche, con particolare attenzione a quelle in età adulta, anche destinando risorse aggiuntive a partire da che arriveranno col PNRR.

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luglio 22, 2021

“Amazon promette che tanti Amazon Echo attuali supporteranno Matter”

Amazon promette che tanti Amazon Echo attuali supporteranno MatterSe lo standard Matter promette di rendere più facile la configurazione e l’espansione dei sistemi smart home di domani molti utenti si chiedono quali dispositivi già in vendita oggi possano essere già da oggi compatibili con il nuovo standard. Gli utenti Apple hanno una sicurezza sia la nuova Apple TV rilasciata quest’anno che HomePod mini che sarà probabilmente in commercio in Autunno anche nel nostro paese supportano già Thread e non avranno problemi ad essere inseriti nel prossimo ecosistema. Le novità per Amazon sono arrivate al termine dell’evento live per per gli sviluppatori Alexa che si è tenuto il 21 Luglio. Ecco il comunicato ufficiale tradotto nella nostra lingua: “Abbiamo sempre creduto nella creazione di un ambiente smart home aperto. Supportando più protocolli per la casa intelligente, rendiamo più facile per i produttori e gli sviluppatori di dispositivi la collaborazione con Alexa e la creazione di soluzioni innovative per i nostri clienti. Nell’ultimo anno e mezzo, noi e altri produttori leader nel settore smart hiome abbiamo sviluppato un nuovo protocollo di interoperabilità chiamato Matter. L’obiettivo principale di questo nuovo standard è rendere facile per i clienti sapere che i loro dispositivi domestici intelligenti funzioneranno con tutti i principali servizi vocali. Per i produttori di dispositivi, Matter ridurrà in modo significativo lo sforzo necessario per costruire un nuovo dispositivo per la casa intelligente. Oggi annunciamo che aggiorneremo i nostri dispositivi della famiglia Echo per funzionare con Matter. Ciò include la maggior parte dei dispositivi Echo ed Echo Dot e tutti i dispositivi Echo Studio, Echo Flex, Echo Plus ed Echo Show. Queste modifiche aiuteranno milioni di clienti Echo a configurare e controllare facilmente i prodotti Matter con i loro dispositivi Echo. Presto implementeremo strumenti che ti semplificheranno la creazione di dispositivi certificati Matter e siamo pronti per iniziare subito a testarli.” Ricordiamo che il passaggio a Matter dipende dall’aggiornamento Firmware degli speaker e schermi smart e che ad oggi sono già disponibili diversi prodotti come ad esempio quelli di Eve System che sono stati aggiornati in tale modo verso il nuovo protocollo Thread partendo dalla connettività Bluetooth o Zigbee.

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luglio 21, 2021

“Instagram lavora al widget per passare da un account all’altro”

Come recuperare la password di InstagramNon è insolito disporre di più account su Instagram. Anzi, spesso ne si utilizza uno personale e uno per il lavoro, così da poter avere un target diverso, potendo scegliere di pubblicare contenuti differenti, a seconda del target di riferimento. E così, Instagram sta cercando di rendere più facile il passaggio dall’uno all’altro account, lavorando ad un widget apposito. In una serie di nuovi screenshot dello sviluppatore Alessandro Paluzzi, sembra che Instagram si stia rivolgendo ai nuovi widget Apple per semplificare la gestione di più account. Paluzzi ha pubblicato screenshot di un nuovo widget “Account multipli” che renderebbe più facile accedere all’account desiderato senza doverlo modificare dall’interno dell’app. Sembra che l’azienda stia testando più versioni del widget. Uno mostrerebbe semplicemente l’immagine del profilo e il nome utente dell’account, mentre altri offrono alcune funzionalità aggiuntive. Una delle versioni, infatti, oltre a mostrare l’immagine del profilo e il nome utente, offre anche la possibilità di inviare un messaggio a un altro utente. Un altro ancora mostra il collegamento per andare direttamente alla fotocamera. Naturalmente, queste funzionalità sono ancora in fase di sviluppo, quindi al momento non è chiaro se verranno mai rilasciate al pubblico. Inoltre, anche se dovessero vedere luce, potrebbero subire modifiche, sia in termini di design, che di funzionalità. Tuttavia, è bello pensare che Instagram stia abbracciando i widget di Apple in modi nuovi, soprattutto risultando più versatili. Apple ha originariamente introdotto i suoi nuovi widget come parte di iOS 14 nel 2020, innescando una nuova rivoluzione, che sembra si sta facendo strada anche su Android 12. A questo indirizzo spieghiamo come aggiungere widget su iOS 14, mentre a questo indirizzo potete dare uno sguardo ai primi widget che sono stati rilasciati su iPhone e iPad, anche se ormai sono davvero tanti gli sviluppatori che li utilizzano in modo originale, come ad esempio sta cercando di fare proprio Instagram.

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luglio 20, 2021

“Coupon per lampada smart da comodino, compatibile Homekit, solo 17,99€”

Lampada smart da comodino, compatibile Homekit: sconto a 38€Se vi interessa una luce di lettura che fa anche da luce ambiente, compatibile con HomeKit (e diversi altri assistenti tra cui Alexa) andate su Amazon puntando il browser sulla lampada smart di Meross che grazie ad una promozione pagate solo 17,99 euro, uno dei prezzi più bassi (forse il più basso in assoluto) per un accessorio di questo tipo. Stiamo parlando una lampada da comodino con luce multicolore RGB o bianco, perfetta per una camera da letto un salotto. Offre una serie di funzioni smart, alcune delle quali controllate attraverso l’applicazione Meross. Il funzionamento opera attraverso la rete Wi-Fi (2.4 Ghz; non compatibile con 5 GHz) e i controlli vocali. Tra i sistemi compatibili, come accennato, c’è anche Apple HomeKit, il che rende il sistema operabile non solo da iPhone e Mac ma anche da Apple Watch. Se avete altri prodotti non Apple la lampada funziona anche con Alexa, Google Assistant e IFTTT. Un aspetto di interesse è che non serve un hub; è possibile aggiungere più lampade alla catena mediante l’applicazione. La lampada smart di Meross non ha una batteria ma funziona collegata ad un alimentatore USB che deve restare a sua volta collegato ad una presa. Offre alcuni controlli tattili per accendere, spegnere e regolare la luce. Può essere usata per lettura o come luce notturna, oppure per colorare un ambiente. Lampade come queste di grandi marchi di solito costano intorno ai 100 euro. Quella di Meross costa solo 36 euro. Applicando il coupon con sconto incluso nella pagina, la pagate solo 17,99 euro, metà del suo prezzo

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luglio 19, 2021

“Rally Estonia 2021 – Kalle, finalmente! Mikkelsen e Lukyanuk gli altri vincitori”

L’incantesimo si è spezzato, la sfortuna si è finalmente fatta da parte, Kalle è stato straordinario, e Kalle, finalmente, ha vinto.

Il primo successo del giovane finlandese di Toyota, atteso da tutti gli appassionati, è arrivato nella tana del rivale Ott Tanak. Proprio qui, dopo che lo stesso Tanak aveva sbancato l’Arctic ad inizio anno, dove Kalle, da padrone di casa, era indicato come il favorito.

Kalle, oltre a diventare il più giovane vincitore nella storia del WRC strappando il record al suo team principal Jari-Matti Latvala, riporta anche la bandiera finlandese sul gradino più alto del podio dopo un lunghissimo periodo. Il digiuno, per i finnici, durava infatti dall’Australia 2018, sempre con Latvala.

Dopo l’uscita di scena del campione del mondo 2019 è stato un monologo targato Rovanpera, con il solo Breen in grado di restargli in scia il venerdì, ma impotente di fronte ai ripetuti scratch del finlandese al sabato. Il vantaggio è andato via via crescendo e Kalle ha dimostrato poi oggi di saper anche gestire magistralmente il vantaggio. Ora che il ghiaccio si è finalmente rotto, e dopo tutta la sfortuna che lo ha perseguitato nelle ultime gare, è lecito aspettarsi un Rovanpera più che mai battagliero e competitivo nei prossimi appuntamenti.

Hyundai: il bicchiere è mezzo vuoto

Doppio podio per gli uomini di Andrea Adamo, ma il risultato non può essere del tutto soddisfacente. Tutti si aspettavano una vittoria di Ott Tanak per togliere punti ad Ogier e rilanciarsi soprattutto nel costruttori. Il ritiro di venerdì ha però mandato in fumo tutti i piani, e indirizzato di fatto la vittoria, di nuovo, verso Toyota.

Molto bene Craig Breen, praticamente una garanzia da due anni a questa parte soprattutto su questi percorsi molto veloci. L’irlandese chiude una gran gara in seconda piazza, da vedere se basterà per garantirgli un posto full time per la prossima stagione.

Gara nel complesso positiva anche per Neuville, ma la sua posizione nella generale porta facilmente a dire che “non è abbastanza”. Il belga è stato fuori dai guai e ha portato a casa un solido terzo posto, l’ennesimo della stagione, ma ancora una volta per la vittoria non c’è stato nulla da fare. Per riprendere Ogier in classifica bisogna iniziare a vincere, ma potrebbe comunque essere già troppo tardi.

Toyota e Ogier sul velluto

Vince ancora Toyota, e poco importa se non sono Ogier o Evans a portare a casa “la coppa più grande”. La vittoria di Kalle, oltre a ridare un minimo di morale al biondino, toglie infatti punti pesanti a Neuville, ormai unico inseguitore del duo nipponico nella generale piloti.

Sebastien Ogier porta a casa un quarto posto che vale oro, e può essere considerato l’altro vero vincitoredella gara. L’uscita di Tanak gli fa guadagnare automaticamente una piazza, Rovanpera e Breen hanno sottratto punti pesanti a Neuville, Evans è arrivato dietro. Insomma, praticamente una vittoria.

Per lui ormai basta arrivare al traguardo e controllare, cosa che sa fare benissimo come tutto il resto. Ormai solo dei ripetuti guai meccanici potranno metterlo in difficoltà per quanto riguarda la classifica assoluta.

Sotto tono invece Elfyn Evans. Il gallese chiude quinto e vede ulteriormente aumentare il suo distacco da Ogier. Probabilmente è stato il più lento dei top driver per tutto il weekend, non riuscendo mai a trovare il passo giusto per impensierire il compagno di squadra, e per tenere vive le speranze mondiali ora serve invertire la tendenza già dal Belgio.

 

-Sport: passo indietro rispetto al Safari

Dopo la bella prestazione del Safari grosso passo indietro da parte di M-Sport. Suninen e Greensmith sono stati alle prese con problemi tecnici per tutto il venerdì che hanno portato al ritiro dell’inglese, ma i due non mai riusciti ad essere veloci in generale.

Suninen chiude sesto ma ben distante dai primi, mentre Greensmith, rientrato col super rally, è distante dalla top ten. Serve ora un nuovo cambio di passo per cercare di portare a casa qualche buon risultato per caricare la squadra in vista della prossima stagione, la prima dell’era ibrida.

WRC2/WRC3: Mikkelsen e Lukyanuk sugli scudi

In WRC2 vittoria per Andreas Mikkelsen su Skoda Fabia. Il norvegese ha regolato il compagno di bandiera Mads Ostberg e Marco Bulacia, con il successo che gli consente di allungare in classifica sul pilota Citroen.

Mads, bisogna ammetterlo, ha vissuto per l’ennesima volta un weekend da incubo. Problemi ai freni lo hanno infatti attanagliato per tutta la seconda metà di gara costringendo lui e il navigatore Torstein Eriksen agli straordinari come meccanici tra una speciale e l’altra, non risolvendo peraltro il problema. Una partenza anticipata gli è poi costata poi 10 secondi di penalità, e il distacco finale di soli 16.7 secondi da Andreas sembra un miracolo.

Ottimo terzo posto come detto per Marco Bulacia che si mette alle spalle Adrien Fourmaux. Il pilota di M-Sport si è dovuto accontentare della quarta piazza, dopo aver rischiato molto sulla penultima speciale della gara, dove è finito fuori strada per fortuna senza conseguenze.

In WRC3 fantastica vittoria per Alexey Lukyanuk. Il russo, campione ERC in carica, ha sbaragliato la concorrenza alla sua prima apparizione nel mondiale. Alexey è stato il più veloce fin dal via e ha regolato il polacco Kajetanowicz il finlandese Mikko Heikkila, tutti su Skoda Fabia.

Lukyanuk, a dimostrazione della sua incredibile performance, ha chiuso addirittura in ottava piazza assoluta, davanti a Mikkelsen.

Testa ora al Belgio visto che il prossimo appuntamento sarà a Ypres dal 15 al 18 agosto. Si torna sull’asfaltoe si giocherà in casa di Thierry Neuville. Mancano ancora cinque gare al termine della stagione, anche se i giochi, ormai, sembrano già fatti.

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luglio 19, 2021

“Class action ausili disabili e Nomenclatore: arriva il primo risultato”

vecchia carrozzina su uno sfondo buioVia abbiamo dato notizia neanche un paio di mesi fa di una class action pubblica per il diritto delle persone con disabilità all’ottenimento di ausili protesici (parliamo di carrozzine, montascale, deambulatori, sollevatori ecc) adeguati alle loro esigenze, promossa dall’Associazione Luca Coscioni e quattro persone con disabilità. Ora, a distanza di meno di due mesi, la stessa Associazione comunica la prima vittoria: i giudici amministrativi del Lazio hanno chiesto al Ministero della Salute di specificare come vengono garantiti alle persone con disabilità le protesi e gli ausili adeguati alle loro esigenze. Si tratta di un’istruttoria che sarà essenziale per accertare la sussistenza delle inadempienze dell’Amministrazione denunciate nella class action. Fa sapere l’associazione che, a seguito dell’udienza del 5 luglio scorso, con ordinanza pubblicata in data 9 luglio 2021, il TAR Lazio, ha ordinato al Ministero della Salute di depositare,  entro il 30 novembre 2021, una “dettagliata relazione” in merito allo stato di attuazione  di quanto disposto dall’art. 30-bis, comma 2 della L. 96/2017 che imponeva alla medesima amministrazione di verificare, entro sedici mesi dall’entrata in vigore della legge, l’idoneità degli ausili tecnici personalizzati acquistabili attraverso le procedure di gara a soddisfare le specifiche necessità delle persone affette da disabilità grave, provvedendo in caso negativo, ad escluderli  dall’elenco dei dispositivi acquistabili attraverso appalto pubblico, per consentirne l’acquisto a tariffa mediante libera scelta dell’erogatore della prestazione protesica più adeguata. Gli Avvocati Dario Capotorto, del Comitato dei Giuristi per le libertà dell’Associazione Luca Coscioni, e Chiara Geremia, entrambi difensori dell’Associazione nel procedimento, si ritengono soddisfatti perché, con tale ordinanza, il Tar Lazio ha mostrato grande sensibilità verso i temi sollevati garantendo tempi estremamente celeri nella gestione del giudizio. Dichiara Filomena Gallo, avvocato e Segretario dell’associazione Luca Coscioni: “Oggi in Italia le persone con disabilità che hanno bisogno di ausili o protesi più o meno complessi, ma tutti prescritti in base alle singole esigenze, sono costrette ad affrontare un percorso ad ostacoli. È dal 2017 che in ogni forma possibile abbiamo chiesto al Ministero della Salute di attuare normative per rimuovere immediatamente ogni ostacolo che impedisce a chi ne ha bisogno di ricevere i giusti dispositivi in base alle proprio esigenze, ma ad oggi nessuna risposta. Ogni giorno sono tantissime le richieste di aiuto che su questo tema arrivano all’ Associazione Luca Coscioni.  Se ci fosse una volontà politica, ci sarebbero interventi immediati anche in attuazione di norme già in vigore nel nostro ordinamento e le persone con disabilità avrebbero pieno rispetto del loro diritto alla cura, all’assistenza e alla vita indipendente. Gli avvocati Angelo Calandrini, Massimo Clara e Rocco Berardo, hanno inoltre depositato per 4 persone  con disabilità, interventi ad adiuvandum nella Class Action discussa il 5 luglio scorso, ma sono molte più  numerose le richieste di intervento giunte in Associazione che segnalano disservizi di varia natura nell’acquisizione di cateteri, pannoloni e carrozzine soprattutto nel Lazio. Valuteremo come procedere caso per caso. Siamo ora soddisfatti del provvedimento del TAR Lazio e attendiamo l’appuntamento a fine novembre, dunque, per verificare le giustificazioni del Ministero al proprio comportamento omissivo”. Ricordiamo che i cittadini possono ancora aderire alla class action, scrivendo alla mail info@associazionelucacoscioni.it (Oggetto: class action ausili)

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