agosto 22, 2017

“Bixby Voice non è più muto, da oggi parla in 200 paesi ma non capisce”

Oggi Bixby Voice arriva in complessivamente 200 nazioni: si tratta delle funzionalità vocali dell’assistente di Samsung arrivato inizialmente “muto” per i soli Galaxy S8 e S8+. Del presunto lancio internazionale se ne parla da qualche settimana, ma nelle ore immediatamente precedenti il rilascio effettivo, il costruttore ne aveva dato anticipazione e conferma tramite un tweet. Il rilascio su scala mondiale di oggi 22 agosto, arriva così appena un giorno prima dalla presentazione del Galaxy Note 8 che quasi certamente lo integrerà come impostazione predefinita. Per tutti gli utenti dei terminali Galaxy S8 dovrebbe esserci perciò un aggiornamento software disponibile proprio in queste ore, ma è probabile che molti non si daranno la pena di scaricarlo, questo a causa delle limitazioni relative alle lingue supportate. Infatti pur trattandosi di un lancio annunciato a livello mondiale, in realtà Bixby Voice è in grado di parlare e comprendere solo l’Inglese e il Coreano. Samsung precisa che ci sono limitazioni anche per quanto riguarda diverse pronunce e soprattutto per i dialetti. L’assistente vocale della multinazionale di Seul si distingue da quelli esistenti e più diffusi anche nelle funzioni: i comandi vocali permettono all’utente di eseguire funzioni semplici e anche complesse, che richiedono l’uso di più app per essere completate. Quando una app, anche di terze parti, supporta Bixby è possibile gestirne tutte le funzioni con la voce. Per chi mastica Inglese o Coreano è possibile sperimentare con Bixby, pazientando nel caso in cui l’assistente non comprenda subito benissimo alcune parole o richieste: la comprensione infatti migliora grazie all’apprendimento automatico con tecnologia machine learning, risultando sempre più precisa all’aumentare dei tentativi, così almeno precisa il costruttore. Naturalmente Samsung continuerà a migliorare ed estendere BixBy voice per arrivare in altri paesi, supportare più lingue, funzioni e dispositivi. Sarà interessante poter confrontare Bixby Voice con Siri e Google Now non appena sarà disponibile anche nella nostra lingua ma finora sono davvero poche le tracce dell’arrivo dell’Italiano.

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agosto 22, 2017

“Brilla su WhatsApp con gli aggiornamenti di stato colorati e link”

Gli aggiornamenti di stato colorati arrivano su Whatsapp. La nuova funzione, disponibile dallo scorso mese per alcuni beta tester selezionati dalla società, non è nuova agli occhi degli utenti di Facebook: a partire da marzo 2017 è infatti possibile pubblicare sul social network degli aggiornamenti di stato basati su un testo personalizzato dall’utente e accompagnato da uno sfondo colorato, una novità che certamente aiuta a rendere ancora più visibile il messaggio che si vuole comunicare. Da questo momento si chiude la fase beta di tale funzione per Whatsapp, permettendo agli utenti iPhone e Android di fruirne fin da subito (per chi non dovesse ancora vedere l’opzione potrebbe essere questione di ore). Se c’è perciò la possibilità di scrivere il testo e scegliere il colore di sfondo, rispetto a quanto accade su Facebook – spiega VentureBeat – si può anche aggiungere un link, personalizzando così ulteriormente il proprio aggiornamento di stato. Ricordiamo che la visualizzazione dello stato personale e anche di quello dei nostri contatti è stato introdotto ieri su WhatsApp Web, versione ufficiale del servizio di messaggistica utilizzabile su computer tramite browser web.

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agosto 22, 2017

“Tesla Model X brucia Lamborghini Aventador nella gara di accelerazione, il video”

La gara di accelerazione tra Tesla Model X e Lamborghini Aventador è molto più di una semplice curiosità per appassionati di automobili. Nel filmato di DragTimes che riportiamo in questo articolo il duello tra le due vetture rappresenta un illuminante confronto tra il SUV di lusso completamente elettrico nella versione più spinta in gara con un un bolide di un costruttore leggendario, una supercar Made in Italy che per decenni nelle sue varie incarnazioni ha rappresentato un oggetto del desiderio possibili solo per pochissimi. Dai dati ufficiali delle prestazioni pubblicati dai due costruttori era già chiaro quale sarebbe stato il vincitore in una gara di accelerazione, in ogni caso fa un effetto completamente diverso osservare la gara dal vivo. Nonostante sia un SUV dal peso sostenuto Tesla Model X P100D supera in accelerazione la filante e aggressiva auto sportiva dotata di un potentissimo motore tradizionale e con un peso complessivo sensibilmente inferiore. Come anticipato questo filmato è molto più di una semplice curiosità: è la prova lampante della profonda rivoluzione in corso nel settore delle automobili. Un mastodontico SUV elettrico di lusso è in grado di battere una supercar dal prezzo proibitivo, e l’accelerazione è solo uno dei vantaggi e non quello principale. Pensiamo agli aggiornamenti via software, alle emissioni zero, ai numerosi automatismi possibili fino ad arrivare alla guida assistita e in futuro a quella completamente autonoma, i minori costi di manutenzione e molto altro ancora. Comprensibili le grandi aspettative per l’arrivo di Tesla Model 3, la prima berlinetta Tesla dal prezzo più abbordabile.

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agosto 21, 2017

“Il nuovo termostato Nest promette design tutto diverso e prezzo ancora più abbordabile “

L’inconfondibile design circolare sarà mantenuto ma al posto dello chassis in metallo e del grande schermo in vetro forse troveremo la plastica: potrebbe essere così la prossima generazione del termostato Nest (disponibile anche su Amazon), come mostrato per la prima volta nell’immagine apparsa in rete che riportiamo in questo articolo. Trattandosi di una indiscrezione non ci può essere garanzia assoluta che questo sarà davvero il look del prossimo Nest, ma le probabilità questa volta giocano a nostro favore, infatti l’immagine, oltre a essere di qualità elevata, sembra mostrare un dispositivo con design complessivo e layout dello schermo in linea con la gamma esistente. Sull’attendibilità dell’anticipazione gioca a favore anche l’impressionante curriculum di @evleaks, alias Evan Blass leaker di lungo corso che in passato ha fornito numerose anticipazioni poi in gran parte confermate. Sulle pagine di Macitynet abbiamo parlato del termostato intelligente Nest in diversi articoli: nell’offerta del produttore ci sono anche videocmaere di sicurezza e il rilevatore di monossido di carbonio. l’attuale terza generazione del termostato Nest, così come gli altri dispositivi Nest, sono disponibili per l’acquisto anche da questa pagina di Amazon Italia. Per il momento la società non ha rilasciato anticipazioni di una prossima nuova generazione ma ormai, da quasi un anno, circolano voci al riguardo. Il possibile abbandono del metallo, il maggior impiego della plastica, forse anche per il grande display circolare, corrispondono con il possibile identikit di un prossimo Nest dal prezzo più abbordabile: secondo alcuni è in arrivo un termostato smart Nest con prezzo inferiore ai 200 dollari. Secondo altri Nest ha in cantiere anche un citofono intelligente e un sistema di sicurezza per la casa che forse potrebbero vedere la luce già entro la fine di quest’anno. Macitynet tornerà sull’argomento non appena ci saranno novità.

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agosto 21, 2017

“TeraStation 5810DN, i NAS per aziende con 64 TB di spazio di archiviazione”

Buffalo Technology annuncia la nuova TeraStation 5810DN, un NAS a 8 bay progettato per aziende. Caratterizzata da connettività 10 GbE nativa e da un robusto chassis in formato desktop in grado di assicurare un’ottima ventilazione alla componentistica e agli HDD, questa nuova soluzione firmata Buffalo è disponibile sia nella versione fully populated, quindi, completa di tutti e 8 i dischi rigidi, sia in quella partially populated con 4 dischi e 4 bay disponibili per future espansioni. E’ l’ideale per i backup centralizzati delle PMI e offre le più ampie possibilità in quest’ambito, consentendo il salvataggio dei dati sia in locale, sia sfruttando le possibilità messe a disposizione dai servizi cloud di terze parti. Inoltre è in grado di offrire elevati livelli sul fronte della sicurezza, garantiti dal produttore attraverso continui aggiornamenti e con una scelta particolarmente attenta e selettiva dei servizi messi a disposizione, che si concentrano soprattutto nell’ambito dello storage, della virtualizzazione e della gestione e controllo degli accessi. Principali caratteristiche tecniche: NAS desktop a 8-bay 4 hard drive per un totale di 16 o 32 TB – 8 hard drvive per un totale di 32 o 64 TB 4 GB memoria RAM DDR3 ECC Processore Quad-Core Annapurna Labs Connettività 10 GbE nativa (1 porta) VMware ESXi 6.5 Certified (NFS & iSCSI) Alimentatore interno di livello “Industrial Grade” RAID preconfigurato per velocizzare le operazioni di installazione Funzionalità di Rapid RAID change mode Supporto RAID JOBD=0/1/5/6/10 Funzionalità di iSCSI target e NAS simultanee Supporto Rsync per il backup verso altri dispositivi compatibili (anche di altri brand) – 3 anni di garanzia VIP con sostituzione degli HDD a domicilio il 24 ore Possibilità di estensione della garanzia per 1 o 2 anni Le nuove TeraStation 5810DN sono disponibili nelle versioni parzialmente popolate (4 HDD) TS5810DN1604-EU a 1.199 euro e TS5810DN3204-EU a 2.099 euro IVA esclusa, oppure completamente popolate (8 HDD) TS5810DN3208-EU a 1.799 euro e TS5810DN6408-EU a 3.699 euro.

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agosto 21, 2017

“Hollywood non è un posto per (personaggi) disabili”

I risultati di uno studio sulle disuguaglianze nell’industria cinematografica realizzato della Scuola di comunicazione e giornalismo Annenberg di Los Angeles. Su tutti i personaggi nei 100 film che hanno incassato di più nel 2016 solo il 2,7% ha una disabilità. Tra questi 3 su 10 sono donne ROMA – Sono passati quasi 30 anni da quando Dustin Hoffman ha portato sugli schermi dei cinema Raymond Babbit. Era il 1988 e in “Rainman” di Barry Levinson il popolare attore interpretava un personaggio con sindrome dello spettro autistico. Negli anni successivi ci sono stati altre pellicole con protagonisti personaggi con disabilità: basta pensare al Forrest Gump interpretato da Tom Hanks nel 1994 o a Jack Sully, il marine in sedia a ruote di “Avatar”, il film del 2009 di James Cameron, solo per citarne alcuni. Ma quanti sono i personaggi disabili presenti nelle produzioni hollywoodiane? Secondo uno studio realizzato dalla sezione Media, diversity and social change della Scuola di comunicazione e giornalismo Annenberg di Los Angeles (California) che, ogni anno, analizza i 100 film che hanno incassato di più in base a genere dei personaggi, etnia, orientamento sessuale e disabilità – non molti. In totale dal 2007 sono 900 i film analizzati per un totale di 39.788 personaggi. Tra quelli del 2016 ci sono, ad esempio, “Sully”, “Rogue One”, “Arrival”, “Zootropolis”, “Moonlight” e “La la land”. Nel Report del 2016 risulta, infatti, che solo il 2,7% dei personaggi nelle 100 pellicole più viste al cinema aveva una disabilità (erano il 2,4% nel 2015). Sono 38 i film in cui non erano presenti personaggi disabili (45 quelli dell’anno precedente), 70 quelli in cui non erano presenti personaggi femminili con disabilità (contro gli 84 del 2015). “I nostri risultati su genere, etnia, comunità Lgbt e disabilità dimostrano quanta strada ancora c’è da fare per l’inclusione”, scrivono nelle conclusioni del Report. Protagonista o spalla? “Eravamo curiosi di scoprire se qualcuno nel ruolo di protagonista o di co-protagonista avesse mostrato una disabilità in qualche punto del film”. Sono 15 quelli in cui questo è accaduto: si tratta di personaggi con autismo, cecità, depressione o difficoltà motorie. I protagonisti o co-protagonisti maschili con disabilità sono più presenti rispetto a quelli femminili. Nessuno dei personaggi disabili proveniva da uno dei gruppi etnici sottorappresentati o apparteneva alla comunità Lgbt. Tra le disabilità presenti quelle più comuni sono quelle fisiche (64,5%), seguono quelle cognitive con il 31,5% (inclusi disturbo da stress post traumatico, perdita di memoria, ansia) e quelle dell’area comunicativa presenti nel il 21,8% dei personaggi disabili. I personaggi disabili sono stati poi analizzati per valutarne genere, etnia ed età: le donne sono 3 su 10 (il 32%), tre quarti sono bianchi (74,5%) e il 25,5% è di altri gruppi etnici. Solo un personaggio con disabilità apparteneva alla comunità Lgbt. La metà dei personaggi con disabilità ha 40 anni o più, l’8,9% sono bambini under12. “I risultati di questa analisi sui personaggi con disabilità rivela chiare discrepanze tra il mondo reale e il mondo del cinema – si legge nel Report – Sebbene le persone con disabilità siano un quinto della popolazione statunitense, solo il 2,7% dei personaggi cinematografici lo è. In più, i film sono elusivi sulla vita dei personaggi stessi”. (lp)

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agosto 21, 2017

“Skype Preview Mac: aggiornamento con menzioni, migliorie alle chat di gruppo e altro”

Microsoft ha iniziato il rilascio di una nuova versione di Skype Preview Mac ai suoi utenti desktop. L’anteprima di Skype porta un buon numero di migliorie all’applicazione, sia per quanto concerne le videochiamate, sia per ciò che riguarda le chat e le chiamate di gruppo. E’ la stessa Microsoft a presentare questa nuova versione di Skype Preview come quella che presenta “la maggior parte delle ottime funzionalità dell’esperienza mobile di nuova generazione”, ma specificamente progettate per il desktop. Approfittando del più grande schermo dei dispositivi desktop, Skype migliorerà alcune delle funzionalità progettate per i device mobili, portandole direttamente su Mac. Le prime modifiche di quest’ultima versione preview riguarderanno le @menzioni, le reazioni ai messaggi e la presenza di un nuovo pannello di notifica, che non solo permetterà di non perdersi mai un evento, ma permetterà di saltare rapidamente tra una conversazione e l’altra, permettendo anche di vedere immediatamente come le persone hanno reagito ai propri messaggi. Inoltre, le chiamate di gruppo in Skype includeranno una schermata in tempo reale con la possibilità di condivisione foto direttamente tramite drag and drop delle immagini. Una nuova galleria di chat renderà ancora più facile trovare i media condivisi. Ancora, tra le altre modifiche, il nuovo Skype Preview offrirà modifiche alle chiamate di gruppo, potendo customizzare l’esperienza di chiamata , grazie alle nuove reazioni con emoji, da utilizzare direttamente in chiamata. Sarà presente anche una nuova galleria dei messaggi di chat, dove sarà possibile condividere più facilmente collegamenti, documenti o media. Per provare l’ultima anteprima di Skype, è necessario partecipare al programma Skype Insider e condividere i propri feedback con la comunità Microsoft.

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agosto 20, 2017

“WRC: Tanak Cancelliere di Germania, Tidemand campione WRC2”

Riprendiamo così dopo i colpi di scena di ieri, il nostro viaggio attraverso il decimo appuntamento del Mondiale Rally, in Germania. Mancano solo quattro prove speciali alla fine dell’evento, compresa la power stage, che può rimpolpare il punteggio, in modo da avere una discreta sicurezza nel campionato. La line up del podio è ancora traballante nelle prime ore del mattino, con un distacco davvero irrisorio tra la Ford di Tanak, la Citroen di Mikkelsen e l’altra Fiesta di Ogier. Foto di Aldo Franzosi   Tutti e tre i piloti hanno strategie, pressoché simili; il leader ha l’intenzione di mantenere la concentrazione, evitando rischi inutili e con la determinazione di portare a casa la corsa. Mikkelsen dal canto suo, cerca di allungare leggermente, per aumentare sia il distacco da Seb II, sia per cercare di recuperare in extremis su Tanak. Ogier si risparmia invece: tattica per preservare le gomme e cercare di fare il colpaccio nella Power Stage, senza naturalmente troppi rischi.  Foto di Aldo Franzosi   I tempi che troviamo nelle prime tre prove speciali confermano quanto detto sopra: il divario tra l’estone e il norvegese diminuisce, ma solo di 1 secondo e 4. Mentre Ogier si allontana di poco più di 3 secondi dal secondo gradino del podio. Piccolo scivolone di Evans, che facendo spegnere il motore della sua Fiesta in un’inversione perde tempo prezioso, cedendo la quarta posizione a Hanninen. Week-end sfortunato invece per la prima guida Toyota, J.M Latvala, che dopo aver avuto problemi al motore ed essere incappato in una foratura ieri, cerca di recuperare qualche secondo in queste ultime battute di gara, mantenendosi in 7^ posizione alla fine della PS20. Disastro Hyundai qui in Germania, dove vediamo spuntare Paddon in 8^ posizione a più di 4 minuti e mezzo dalla vetta. A chiudere la carrellata di WRC ci pensa Kremer, in 9^ posizione. Entriamo nel vivo della Power Stage, ultima prova e ultima chance di vittoria, rimanendo nell’incertezza fino alla fine con le prime tre posizioni: Grande rischio per Lappi, che riesce a mantenere il controllo della sua Toyota in maniera eccellente; Breen non è da meno, volando oltre un dosso si aggrappa ai freni, mantenendo stabile la sua C3. Latvala visibilmente scontento, dettato dal fatto di un week-end burrascoso, ma che stacca un ottimo 6:19.9 in questi 12,96 chilometri. Neuville fatica, commettendo piccoli errori che non gli permettono una discreta posizione, veramente un rally da dimenticare per il belga. Ogier amministra in maniera eccellente queste ultime prove chiudendo la power stage in 6:20.0, aggrappandosi a 2 punti in più. Sordo vince la speciale portando a casa 5 punti. Tanak si controlla chiudendo in decima posizione la speciale. Perciò assistiamo a una bellissima, nonchè meritata vittoria per Tanak, distaccando di 16,4 secondi Mikkelsen che chiude sul secondo gradino del podio. Ogier mantiene il terzo gradino del podio a 30,4 secondi dal norvegese. Nelle retrovie vediamo la Toyota di Hanninen in 4^ posizione, mentre quella di Latvala in 7^ piazza a quasi 4 minuti dalla vetta. Breen scavalca Evans portandosi in 5^ posizione per 1,9 secondi. A chiudere la top 10 abbiamo Kremer (9°) e Camilli (10°) direttamente dal WRC2. Nel WRC 2 assistiamo alla vittoria di campionato per Pontus Tidemand, ottimo terzo qui in Germania. Vittoria di gara per Camilli, seguito da Kopecky a 48,1 secondi.

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agosto 18, 2017

“Toto Apple Watch 3: è quasi pronto, arriva entro l’anno”

Non è un mistero che Cupertino sia al lavoro su Apple Watch 3, o come probabilmente si chiamerà, sulla Serie 3 del prossimo smartwatch. Lo si aspetta con connettività LTE, anche se il design sarà particolarmente simile all’attuale generazione. Da Quanta Computer, fornitore Apple con sede a Taiwan, arriva la notizia che in molti aspettavano: Apple Watch Serie 3 è nella fase di test finale e sarà pronto per il lancio entro l’anno. Secondo il quotidiano cinese Economic Daily, dunque, il prossimo orologio intelligente di Cupertino sarà pronto per la stagione natalizia, ed entrerà a breve nella fase di produzione industriale. Come già anticipato nelle precedenti anticipazioni, non ci saranno particolari novità a livello estetico, e anche le varianti disponibili saranno identiche agli attuali modelli, con misure di 38 e 42 millimetri. Una prima differenza di natura tecnica sarà la presenza del modulo LTE, per rendere ancor più autonomo l’orologio, così da non dover necessariamente essere abbinato ad iPhone per un completo funzionamento. Ciò nonostante, a giudicare dai rapporti precedenti, Apple Watch sembra non potrà effettuare chiamate senza smartphone abbinato, questo secondo l’affidabile Ming Chi Kuo. Alcuni ritengono che almeno inizialmente il prossimo smartwatch potrebbe supportare chiamate FaceTime, o magari Skype e altri servizi VoIP, per abilitare le chiamate vocali solo in un secondo tempo con un aggiornamento o addirittura in una versione ancora successiva del dispositivo. L’Economic Daily osserva, altresì, che la prossima generazione Apple Watch sarà svelata durante la presentazione di iPhone 8 e iPhone 7s, così da poter essere lanciato sul mercato qualche settimana dopo, probabilmente accanto ai nuovi modelli di smartphone. Non è escluso, però, considerando che il keynote iPhone proporrà tanta carne al fuoco, che Apple opti per una diversa soluzione, tenendo un altro evento apposito entro la fine dell’anno, proprio per dare risalto alla terza generazione di Apple Watch. Nello stesso evento Cupertino potrebbe tornare a parlare anche di HomePod, o di una Apple TV aggiornata con supporto 4K, sempre da rilasciare durante il periodo natalizio.

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agosto 18, 2017

“McDonald’s è avanti, nella pubblicità usa il mockup di iPhone 8”

Per mettere gli occhi e possibilmente anche le mani su iPhone 8 tutti i comuni mortali devono attendere almeno l’annuncio ufficiale di Apple, ma McDonald’s anticipa i tempi e nella sua nuova promozione in Australia mostra il mockup di iPhone 8 con le schermate concpet create dal leaker Benjamin Geskin. Naturalmente trattandosi di potenziali indizi in grado di svelare il futuro design e le caratteristiche attese del prossimo terminale top di Apple, Macitynet ha riportato modelli non funzionanti e concept delle schermate in numerosi articoli negli scorsi mesi, incluse quelle di Geskin circolate inizialmente già dal mese di maggio, da cui ora McDonald’s attinge a piene mani. La nuova promozione inviata da McDonald’s con iPhone 8 mockup è stata inviata a centinaia e migliaia di utenti australiani: chi ha riconosciuto il futuristico smartphone tutto schermo ne ha dato segnalazione sui principali social e anche su Twitter, come segnala 9to5Mac. La testata statunitense ha contattato l’autore del modelli e dei concpet appurando che il colosso dei fast food ha impiegato le immagini senza richiederne il permesso. Non è chiaro se si tratta semplicemente di un errore, forse una ipotesi poco probabile considerando l’immenso volume di anticipazioni circolate su iPhone 8, o se invece McDonald’s ha usato iPhone 8 mockup proprio con l’obiettivo di generare più scalpore e visibilità per la sua nuova campagna via mailing list. In quest’ultima ottica il risultato sembra già raggiunto.

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