novembre 15, 2018

“Hacker dimostrano falle di sicurezza in Samsung Galaxy S9 e iPhone X”

Hacker che partecipano alla Pwn2Own, competizione annuale che incoraggia la scoperta responsabile delle vulnerabilità, sono riusciti a individuare vulnerabilità e prendere di mira Apple iPhone X, Samsung Galaxy S9 e Xiaomi Mi nel primo giorno nel contesto della conferenza sulla sicurezza PacSec che si svolge a Tokyo (Giappone).

Il team denominato “Fluoroacetate” composto da Amat Cama e Richard Zhu ha mostrato l’hacking di uno Xiaomi Mi 6 usando un exploit (un codice che sfrutta una vulnerabilità di un sistema permettendo l’esecuzione di un potenziale codice malevolo) legato all’NFC.

Stando a quanto riportato da Zero Day Initiative (ZDI), gli organizzatori dell’evento Pwn2Own, i due hanno sfruttato un bug che consente di superare limiti del WebAssembly ottenendo l’esecuzione del codice mediante NFC. I ricercatori che hanno dimostrato la vulnerabilità hanno portato a casa 30.000$.

MWR Labs, un team del Regno Unito, ha guadagnato altri 30.000$ riuscendo a dimostrare l’hacking di uno Xiaomi Mi 6. Sono stati necessari due tentativi ma è stata dimostrata la possibilità di eseguire codice che sfrutta una vulnerabilità legata alla WiFi e ottenere una foto infiltrandosi nel telefono-target. Stando a quanto riporta ZDI, l’exploit ha a che fare con 5 diversi bug logici, incluso uno che consente l’installazione silenziosa di un’app tramite JavaScript.

Samsung Galaxy S9 e l’iPhone X battuti nella gara per hacker Pwn2Own

Il team di MWR Labs ha anche dimostrato un exploit sul Samsung Galaxy S9. Gli hacker “white hat” (che operano allo scopo di aiutare le aziende a prendere coscienza di un problema di sicurezza), hanno dimostrato la possibilità di hackerare un “captive portal” (una pagina web che viene mostrata agli utenti di una rete quando tentano di connettersi a Internet mediante una richiesta da un browser), senza bisogno dell’interazione dell’utente e obbligando quest’ultimo a caricare un’applicazione non-sicura che esegue codice sul telefono, una dimostrazione che ha consentito al gruppo di guadagnare 30.000$.

Il team “Fluoroacetate” ha anche dimostrato l’esecuzione di codice con un exploit sul Samsung Galaxy S9. L’exploit è legato all’heap overflow (una condizione di errore che avviene in una particolare area dati che si occupa dell’allocazione di memoria) di componenti della baseband, permettendo agli hacker di portare a casa altri 50.000$.

Lo stesso team ha anche dimostrato una vulnerabilità di iPhone X sulle reti WiFi sfruttando un bug nel compilatore Just-In-Time (JIT) e una falla nella scrittura out-of-bounds. La dimostrazione ha consentito al gruppo di guadagnare 60.000$.

Michael Contreras, un ricercatore specializzato in sicurezza, ha ottenuto 25.000$ per essere riuscito ad “hackerare” il browser dello Xiaomi Mi 6 sfruttando una falla in JavaScript che ha consentito l’esecuzione di codice.

Nel primo giorno dell’evento i partecipanti all’evento Pwn2Own di Tokyo hanno guadagnato un totale di 225.000$. Nel secondo giorno i gruppi Fluoroacetate e MWR Labs tenteranno di dimostrare nuovi hack su iPhone X e Xiaomi Mi 6.

Nella gara di quest’anno sono comprese anche dispositivi legati all’IoT quali Apple Watch, Amazon Echo, Google Home, Amazon Cloud Cam e la Nest Cam IQ. I premi per la dimostrazione di hack legati a questi dispositivi variano dai 40.000$ ai 60.000$ ma al momento non sono stati presentati exploit. Altri dispositivi che gli hacker tenteranno quest’anno di prendere di mira, sono: Huawei P20 a Google Pixel 2.

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novembre 15, 2018

“Paper by FiftyThree, l’app per il disegno perfetto su iPad supporta Apple Pencil 2”

La popolare applicazione Paper by FiftyThree, dopo essere diventata universale da ormai parecchio tempo, ha iniziato sempre più a beneficiare delle periferiche Apple di supporto ad iPad, in particolare di Apple Pencil. Paper si aggiorna, adesso pienamente compatibile con la nuova Apple Pencil 2, l’ultima penna digitale compatibile con i due modelli di iPad Pro 2018.

Tra le principali novità, la possibilità di aggiungere una scorciatoia al doppio tap sulla matita digitale. L’utente potrà scegliere quale operazione compiere tramite il menu Impostazioni. E’ possibile scegliere se passare alla gomma, all’ultimo strumento utilizzato o se mostrare la tavolozza dei colori.Paper, l’app per il disegno perfetto su iPad si aggiorna con supporto ad Apple Pencil 2

Negli anni l’applicativo si è perfezionato, sia dal punto di vista della interfaccia utente, sia da quello delle funzionalità, diventando così un vero punto di riferimento per tutti coloro che amano disegnare sul tablet della Mela.

Tra le tante novità aggiunte nel corso degli anni la possibilità di modificare lo stile degli appunti sfiorando i testi, riordinare facilmente elenchi e intestazioni, senza dimenticare i nuovi strumenti per fare schizzi, prendere appunti e creare diagrammi. Peraltro, l’app sarà utile anche per la condivisione delle proprie creazioni, che potranno essere condivise tramite file PDF, Keynote e PowerPoint.

Per chi fosse interessato ricordiamo che Paper by FiftyThree è disponibile gratuitamente su App Store per iPhone e iPad. A pagamento, tramite acquisti in-app, ci sono invece alcuni strumenti aggiuntivi per potenziarne funzioni e servizi. Click qui per scaricare.

La popolare applicazione Paper by FiftyThree, dopo essere diventata universale da ormai parecchio tempo, ha iniziato sempre più a beneficiare delle periferiche Apple di supporto ad iPad, in particolare di Apple Pencil. Paper si aggiorna, adesso pienamente compatibile con la nuova Apple Pencil 2, l’ultima penna digitale compatibile con i due modelli di iPad Pro 2018.

Tra le principali novità, la possibilità di aggiungere una scorciatoia al doppio tap sulla matita digitale. L’utente potrà scegliere quale operazione compiere tramite il menu Impostazioni. E’ possibile scegliere se passare alla gomma, all’ultimo strumento utilizzato o se mostrare la tavolozza dei colori.Paper, l’app per il disegno perfetto su iPad si aggiorna con supporto ad Apple Pencil 2

Negli anni l’applicativo si è perfezionato, sia dal punto di vista della interfaccia utente, sia da quello delle funzionalità, diventando così un vero punto di riferimento per tutti coloro che amano disegnare sul tablet della Mela.

Tra le tante novità aggiunte nel corso degli anni la possibilità di modificare lo stile degli appunti sfiorando i testi, riordinare facilmente elenchi e intestazioni, senza dimenticare i nuovi strumenti per fare schizzi, prendere appunti e creare diagrammi. Peraltro, l’app sarà utile anche per la condivisione delle proprie creazioni, che potranno essere condivise tramite file PDF, Keynote e PowerPoint.

Per chi fosse interessato ricordiamo che Paper by FiftyThree è disponibile gratuitamente su App Store per iPhone e iPad. A pagamento, tramite acquisti in-app, ci sono invece alcuni strumenti aggiuntivi per potenziarne funzioni e servizi. Click qui per scaricare.

La popolare applicazione Paper by FiftyThree, dopo essere diventata universale da ormai parecchio tempo, ha iniziato sempre più a beneficiare delle periferiche Apple di supporto ad iPad, in particolare di Apple Pencil. Paper si aggiorna, adesso pienamente compatibile con la nuova Apple Pencil 2, l’ultima penna digitale compatibile con i due modelli di iPad Pro 2018.

Tra le principali novità, la possibilità di aggiungere una scorciatoia al doppio tap sulla matita digitale. L’utente potrà scegliere quale operazione compiere tramite il menu Impostazioni. E’ possibile scegliere se passare alla gomma, all’ultimo strumento utilizzato o se mostrare la tavolozza dei colori.Paper, l’app per il disegno perfetto su iPad si aggiorna con supporto ad Apple Pencil 2

Negli anni l’applicativo si è perfezionato, sia dal punto di vista della interfaccia utente, sia da quello delle funzionalità, diventando così un vero punto di riferimento per tutti coloro che amano disegnare sul tablet della Mela.

Tra le tante novità aggiunte nel corso degli anni la possibilità di modificare lo stile degli appunti sfiorando i testi, riordinare facilmente elenchi e intestazioni, senza dimenticare i nuovi strumenti per fare schizzi, prendere appunti e creare diagrammi. Peraltro, l’app sarà utile anche per la condivisione delle proprie creazioni, che potranno essere condivise tramite file PDF, Keynote e PowerPoint.

Per chi fosse interessato ricordiamo che Paper by FiftyThree è disponibile gratuitamente su App Store per iPhone e iPad. A pagamento, tramite acquisti in-app, ci sono invece alcuni strumenti aggiuntivi per potenziarne funzioni e servizi. Click qui per scaricare.

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novembre 14, 2018

“Dopo di noi e progetti di vita autonoma per persone disabili: cosa funziona e cosa no”

I progetti che entrano sotto il cappello del “Durante e Dopo di Noi sono percorsi che si pongono come obiettivo quello di facilitare l’uscita delle persona con disabilità dal nucleo familiare, a favore di una autonomia che possa riprodurre una condizione “domestica” fuori di casa, e soprattutto evitando l’istituzionalizzazione. Come funzionano questi percorsi? Rappresentano, per le famiglie, delle soluzioni su cui contare in modo sereno e definitivo per il proprio caro, o ci sono dei punti deboli, dei collegamenti che vengono a mancare, costituendo delle soluzioni intermedie che prevederanno comunque, prima o poi, ulteriori passaggi, magari non indolore per gli interessati? Cosa, eventualmente, è migliorabile in questi progetti?

Pubblichiamo, in merito, le riflessioni di una donna che racconta l’esperienza sua e della sua famiglia, rispetto al percorso intrapreso dalla sorella con Sindorme di Down.

Avevo bisogno di tempo per scrivere senza rancore, l’esperienza fatta in una casa di semi-autonomia per persone disabili. Questa mail non vuole essere una critica fine a se stessa, ma vuole essere una lucida riflessione su come dovrebbero funzionare questi servizi, visti ovviamente dalla parte di chi ne usufruisce, tralasciando quindi le questioni tecniche che lascio agli addetti ai lavori.

L’esperienza è iniziata più di cinque anni fa con la magnifica proposta del Comune di Milano sul “Dopo di Noi” intitolata “ProgettaMi” alla quale ho aderito, facendo partecipare mia sorella, persona con sindrome di Down affetta da varie patologie e con scarsa autonomia, ma con tantissima voglia di vivere in una comunità con persone coetanee.

Roberta frequentava già un Centro Diurno Disabili, gestito casualmente dalla stessa cooperativa che ha poi aperto una serie di appartamenti dedicati, tra cui quello dove mia sorella è stata poi inserita.
A seguito di ProgettaMi sia i miei genitori che Roberta stessa, erano pronti per affrontare una nuova esperienza di vita; molto facilitati nel distacco, considerato che l’appartamento era ubicato vicino alla casa familiare.

L’inserimento è stato semplice, senza complicazioni annesse e il percorso direi che è andato bene, fino a quando le condizioni sanitarie di Roberta si sono aggravate.
Ben conscia che mia sorella non avrebbe più potuto proseguire la sua vita in tale contestoperché bisognosa di cure e attenzioni che nessuno di noi, familiari e operatori della “casa”, avrebbero potuto più fornire.
Abbiamo così iniziato un nuovo percorso alla ricerca di una struttura più adeguata, con l’aiuto delle assistenti sociali del Comune di Milano (peraltro professionalmente validissime).
Cosa mi aspettavo di più? Mi aspettavo che quegli operatori che hanno accolto Roberta nel progetto ci accompagnassero fino alla fine del nuovo percorso, ma così non è stato, appena si sono conclusi i rapporti ….Puff, sono spariti! A differenza degli operatori del Centro Diurno da lei frequentato che ci hanno sostenuto e ancora ci sostengono (è proprio vero che i servizi li creano le persone!)

Solo questo, non mi sembra molto, ma quello che mi fa più pensare e che mi lascia perplessa, è che ancora oggi, con tutti gli sforzi e i buoni propositi, con le varie presentazioni che sembrano dipingere un quadro idilliaco su un futuro possibile per persone che sicuramente hanno poche chance di una vita quasi autonoma o comunque con la prospettiva illusoria di non dipendere più dal nucleo familiare d’origine, rimane sempre il problema che solo “ALCUNI FORTUNATI” riescono a perseguire questi obiettivi e quei “FORTUNATI” sono disabili che non hanno grossi problemi, per i più gravi rimane sempre la solita e unica alternativa, una struttura che li possa accogliere, una struttura che magari con molti sforzi cerca di assomigliare ad una Casa, ma che casa non è.

Ho dovuto quindi piegarmi alle vicissitudini e scegliere per Roberta una di queste strutture, da sola, con l’aiuto (per fortuna) degli operatori del Comune di cui non smetterò mai di tesserne le lodi e soprattutto senza l’aiuto di chi è stato parte della nostra famiglia per ben cinque anni.

Spero che questo “SFOGO” possa servire, a chi ne ha le competenze, per rivedere la progettazione di strutture dedicate che possano essere la vera alternativa per le persone più fragili.
Grazie per l’attenzione

Adalgisa Bianchi

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novembre 14, 2018

“Bang & Olufsen porta Apple AirPlay 2 sui suoi speaker”

Fin dal lancio di Apple AirPlay 2 Bang & Olufsen compare tra i costruttori con prodotti compatibili con la nuova tecnologia audio wireless di Cupertino.

Il rilascio degli aggiornamenti era stato annunciato per il mese di settembre, successivamente però lo storico marchio danese ha deciso di posticiparlo perché la qualità degli update non era considerata adeguata. Da qui la scelta di procedere con un rilascio scaglionato nel tempo degli update, come annunciato da Bang & Olufsen, per assicurare una esperienza utente ottimale.
IFA 2018: Beosound Edge di B&O è l’altoparlante che sembra una sculturaInnanzitutto gli speaker Beosound 1 e Beosound 2 con Assistente Google saranno già pronti per Apple AirPlay 2 fin dalla commercializzazione a partire da ottobre con disponibilità variabile da paese e paese. Stesso discorso anche per Beosound Edge a partire da metà novembre, anche per questo modello la disponibilità varia in base alla nazione.

Nel frattempo sempre da qui a dicembre la compatibilità tra gli altoparlanti Bang & Olufsen e AirPlay 2, incluso il supporto multi-room, sarà implementata tramite aggiornamenti over the air gratuiti per 10 modelli. Qui rientrano Beoplay M3, Beosound Core, Beosound Shape (tramite Beosound Core) già a novembre.

Sempre entro novembre Beosound 1 e Beosound 2 di prima generazione, insieme a Beoplay M5. Infine Beoplay A9 (mk2) Beoplay A6, Beosound Essence (seconda generazione), Beosoubd 35 entro la fine di dicembre, stessa tempistica per il televisore Beovision Eclipse per quanto concerne la parte audio integrata.

Con l’arrivo di AirPlay 2 sui dispositivi audio Bang & Olufsen gli utenti di iPhone, iPad e Apple TV possono inviare audio a partire da qualsiasi app per riprodurlo sugli speaker multi room del costruttore danese. Grazie ad AirPlay 2 è anche possibile sfruttare speaker di costruttori diversi per creare un unico sistema multi stanza, all’interno del quale può essere incluso anche Apple HomePod, lo speaker smart di Apple non ancora commercializzato in Italia.

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novembre 13, 2018

“Due sedi Amazon,divisa fra Ny e Virginia”

Amazon ha scelto: la sua seconda sede si dividerà fra New York e Crystal City, l’area di Arlington a due passi da Washington, nel nord della Virginia. Lo riporta il Wall Street Journal, sottolineando che l’annuncio ufficiale è atteso fra qualche ora.
La scelta mette fine a quasi un anno di competizione fra decine di città, 238 le iniziali candidature, per mettere le mani sui 5 miliardi di dollari di investimenti promessi da Amazon insieme alla creazione di 50.000 posti di lavoro.

Questo articolo lo trovate su sito Ansa

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novembre 13, 2018

“GPD Win2, la console portatile con Windows 10”

Mettetevi letteralmente un computer in tasca con GPD Win2, un dispositivo progettato principalmente per giocare in mobilità. Si tratta infatti di un mini-notebook con schermo touch da 6 pollici con a bordo Windows 10, utilizzabile quindi in tutto e per tutto come se fosse davvero un computer.

Ha una tastiera QWERTY incorporata per poter digitare facilmente ma il vero punto di forza è nel controller integrato, composto da due joypad, frecce direzionali e quattro tasti funzione. Uno switch permette di sfruttare i joypad come sistema di controllo del cursore, potendo così usare comodamente il computerino anche per altro.

GPD Win2 monta 128 GB di capacità, sufficienti quindi per poter installare decine di videogiochi e la doppia batteria da 9.800 mAh totali promette fino a 6 ore di gaming continuo con videogiochi particolarmente esigenti in termini di risorse, statistiche quindi che possono raddoppiare con giochi più leggeri e meno performanti. E’ inoltre dotato di tecnologia Bluetooth 4.2, utilizzabile in special modo per collegare al computer delle cuffie senza fili per un’esperienza di gioco ancora più immersiva.

GPD Win2, la console portatile con Windows 10

Un altro grande punto di forza è la portabilità: pesa circa 460 grammi e misura intorno ai 16 x 10 x 2.5 centimetri, rivelandosi così una vera e propria console tascabile. GPD Win2 è in vendita su Funnyroot al prezzo di 623 euro circa ma al momento con il codice FRF1653 potete ottenere uno sconto e pagarlo intorno ai 585 euro.

Tra le altre interessanti offerte presenti sul distributore trovate una mini-casa da montare, un simpatico regalo che in questo periodo è anche oggetto di arredo in quanto è a tema natalizio e ben si sposa quindi con gli addobbi casalinghi a cui siamo chiamati il prossimo 8 dicembre. Con il codice H22015 lo pagate intorno agli 11,50 euro.

Vi segnaliamo inoltre che con il codice SALE15 potete ottenere un 10% di sconto su tutti i prodotti raccolti in questa vetrina speciale. Per ulteriori informazioni sui costi e tempi di spedizione, eventuali oneri e gestione degli ordini, è possibile consultare il sito del venditore.

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novembre 12, 2018

“Barriere architettoniche in condominio: dove non arriva la legge ci vuole buon senso”

Torniamo a parlare di barriere architettoniche e accessibilità in condominio, prendendo spunto da due quesiti arrivati alla nostra rubrica esperto barriere architettoniche.
Si tratta di due domande che riguardano casi diversi ma che abbiamo deciso di raggruppare, per poter fare riferimento sicuramente alle norme, ma anche per ricordare come il  buon sensoe il senso civico non debbano  mancare, anche e soprattutto in queste questioni.
Vediamo di seguito i due casi affrontati.

QUESITO N.1
Per accedere al portone di casa mia (un condominio) ci sono tre scalini. Ho chiesto che mi venga installata una maniglia o un corrimano che mi permetta di salire o scendere. L’amministratore vuole addebitarmi la spesa. Ma non c’è un obbligo per il superamento delle barriere? Grazie

La risposta dell’esperto barriere architettoniche

In presenza di gradini condominiali dovrebbe essere già presente un corrimano – o similare – che agevoli l’utilizzo della scala a coloro che accedono allo stabile. Questo per una semplice questione di sicurezza, ma anche come previsto dal D.M. 236/89 che ha reso obbligatoria la presenza del corrimano all’interno degli edifici, costruiti dopo tale data.
CONTINUA A LEGGERE LA RISPOSTA ALLA RUBRICA

QUESITO N.2
Mia mamma, invalida al 100% e difficoltà a deambulare, usa un deambulatore a 4 ruote che normalmente lascia depositato nell’androne di accesso al condominio poiché con estrema difficoltà può accedere all’ascensore. L’amministratore del condominio scrive richiedendo che il deambulatore non sia più lasciato nell’androne in quanto contravviene al regolamento condominiale che prescrive che nessun oggetto possa essere lasciato nelle parti comuni. Trattandosi di persona disabile con difficoltà a inserire il deambulatore nell’ascensore è proprio cogente l’obbligo impartito dall’amministratore?

La risposta dell’esperto barriere architettoniche

La questione, purtroppo, considerando anche la peculiarità, richiede il parere di un avvocato. In quanto potrebbe presentare una potenziale contrapposizione fra quanto previsto delle normative vigenti e i regolamenti condominiali.
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novembre 12, 2018

“Affari eBay, ultimi minuti: prezzi folli su iPhone 8, X e XS a partire da 548 euro”

E’ il momento di acquistare un iPhone. Già, perché su eBay fino a lunedì si trovano prezzi davvero folli: iPhone 7 parte da 405 euro, iPhone 8 da 548 euro, iPhone XR da 746 euro iPhone X da 764 euro e iPhone XS da 919 euro. Parliamo di smartphone nuovi, sigillati, spediti dall’Italia, con tutte le garanzie del caso. Ecco come ottenerli a questi prezzi davvero scontati.

Siamo nel mese che porta al Black Friday, ma i prezzi che attualmente si trovano su eBay, siamo pronti a scommettere, sono imbattibili. Si inizia da iPhone 8, in forte sconto da venditore professionale e sicuro, nuovo e sigillato con garanzia 24 mesi. Di listino su eBay è in offerta a 609 euro, ma con il codice sconto PREGALI18 da inserire al momento dell’acquisto scende a 548 euro.

Incredibile anche l’offerta su iPhone X, che sempre con il coupon PREGALI18 viene a costare 764 euro. Sfidiamo davvero chiunque a trovarlo ad un prezzo inferiore.

Altro che più venduto, iPhone XR non vende e Apple pensa già a diminuirne la produzione

Dulcis in fundo c’è pure l’ultimo iPhone XS, che Apple vende a 1.189 euro. Su eBay, sempre con il coupon PREGALI18 si acquista a 919 euro, quindi con uno sconto netto di 270 euro. Impossibile sperare di trovarlo a meno, considerando che il terminale è stato rilasciato appena poche settimane fa.

In sconto c’è pure iPhone XR, l’ultimo terminale Apple con display Liquid Retina e Face ID, che di listino parte da 889 euro. Con il codice PREGALI lo si acquista, dal link appena sotto, a 746 euro. Incredibile, ma ancora una volta vero.

Se volete comprare dovete però sbrigarvi. Gli sconti finiscono oggi, lunedì 12 novembre alle ore 17:00.

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novembre 9, 2018

“Macally CHARGER61: alimentatore e cavo anti-caduta USB-C per MacBook e iPad Pro 2018”

Un alimentatore da tenere a casa per il MacBook o MacBook Pro con USB-C magnetico anti caduta: è così che possiamo definire in breve Macally CHARGER61, un caricatore USB-C da 61 W con chassis in alluminio appositamente progettato per computer, tablet e smartphone dotati di tale porta e ora compatibile con iPad Pro 2018. Come gli altri dispositivi dell’azienda è certificato UL, FCC, CE, RoHS e REACH per la massima sicurezza e protezione da sovraccarico e corto circuito dei dispositivi collegati.

L’uscita Power Delivery da 61W (5-20V / 3A) permette di ricaricare rapidamente MacBook, iPad Pro, iPad e iPhone (con cavo lightning-USB-C) mentre la compatibilità con la tecnologia Qualcomm QC 2.0 assicura una veloce ricarica anche di dispositivi come Samsung Galaxy S8 e S8+, Sony Xperia XZ Premium, OnePlus 5, HTC U11, Motorola Moto Z2 Play, Xiaomi Mi 6, LG G6 e Huawei Honor 8.

macally charger61

La particolarità di questo caricatore risiede nel collegamento magnetico della spina USB-C con il cavo incluso in confezione, proteggendo così il computer collegato (che sia un MacBook, un MacBook Pro, un iPad Pro 2018 un Chromebook, ecc.) da eventuali danni causati da un accidentale strattonamento del cavo.

Nella confezione è compreso anche un cavo di alimentazione lungo 180 centimetri che può essere agevolmente avvolto intorno al caricatore durante il trasporto, evitando così eventuali grovigli.

Macally CHARGER61 è il sostituto ideale dell’alimentatore USB-C originale di Apple: è infatti appositamente progettato per MacBook da 12 pollici e per i nuovi MacBook Pro 13/15’’ (2016/2017) anche se funziona con qualsiasi altro computer, tablet o smartphone con USB-C (5V-3A, 9V-3A, 12V -3A, 15V-3A, 18V-3A, 20V-3A) come i Samsung e gli Huawei top di gamma.

Macally CHARGER61 è in vendita nei negozi italiani con distribuzione Focelda oppure si acquista online al prezzo di circa 69,95 euro. Trovate maggiori informazioni sul sito ufficiale.

Macally CHARGER61 Interno Alluminio, Nero caricabatterie per cellulari e PDA
Macally CHARGER61 Interno Alluminio, Nero caricabatterie per cellulari e PDA
Prezzo: EUR 54,95
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novembre 9, 2018

“Vincere iPhone XS, AirPods, DJI Spark? Ecco come fare grazie a VideoProc”

Volete vincere un iPhone XS, Air Pods oppure un DJI Spark più 500 dollari di equipaggiamento video? è possibile grazie all’iniziativa di Digiarty che mette in palio alcuni dei più interessanti gadget tecnologici, fra cui appunto l’ultimo modello del telefono della Mela e il modello Spark di DJI. Ecco qui di seguito come partecipare ai due concorsi.

Vincere iPhone XS, Air Pods

Per partecipare al concorso che mette in palio un iPhone XS e tre paia di Air Pods è sufficiente collegarsi alla pagina ufficiale del concorso indetto da Digiarty disponibile alla pagina ufficiale del software VideoProc, ed iscriversi inserendo il proprio indirizzo email nel box dedicato (scegliendo la propria). Niente di più semplice.

Parteciperete così all’estrazione per vincere un iPhone XS e tre paia di Air Pods, cui si aggiungono anche sei paia di cavi per iPhone e 500 licenze per il software VideoProc, estratte giornalmente. Il concorso avrà termine il prossimo 27 novembre, data di estrazione del vincitore di iPhone XS, mentre l’estrazione delle AirPod avverrà il 15 novembre ed i vincitori saranno avvertiti via email.

Per partecipare al concorso e vincere iPhone XS ed Air Pods potete cliccare su questo link diretto.

Vincere iPhone XS, AirPods, DJI Spark? Ecco come fare grazie a VideoProc

In Regalo come bonus: 500 copie di VideoProc ogni giorno

Inserendo la vostra e-mail nella pagina sopra citata, riceverete anche una licenza gratuita di VideoProc per il vostro PC o Mac. La licenza gratuita consente di godere di tutte le funzionalità del software senza limiti, ma non supporta l’aggiornamento gratuito. Se siete interessati una copia di VideoProc con licenza completa con aggiornamento gratuito a vita e
supporto tecnico, è disponibile questa offerta speciale limitata nel tempo.

VideoProc è un suite di post produzione video, ottimizzata per l’editing dei video GoPro 4K, ottima anche per la filmati registrati da smartphone e droni. Tra le più complete di sempre lavora con file di grandi dimensioni, ed è specializzato per processare video 4K UHD, con supporto ai video registrati a 120 o 240 fps. Potete leggere nel nostro articolo dedicato la recensione di VideoProc.

Vincere DJI Spark

Sempre Digiarty mette in palio anche l’interessante drone DJI Spark (del valore di 400 giri circa) Per partecipare e poter vincere il premio è necessario seguire questi passi:

  • Guardare questo video e seguire VideoProc su YouTube.
  • Commentare quale funzione vi piace di più VideoProc.

Il fortunato vincitore sarà annunciato il 30 novembre. Se il video supera i 3000 commenti, il fortunato vincitore riceverà un DJI Spark e più 500 dollari in gadget video.

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