Posts tagged ‘iPhone’

marzo 8, 2017

“La suoneria di iPhone secondo Steve Reich, il remix che ipnotizza”

Non è la prima volta che qualcuno si cimenta con un remix della suoneria predefinita di iPhone. E’ già accaduto in passato per la Marimba mentre oggi è il turno di Apertura, la suoneria standard di Apple a partire da iOS 7. Ci ha messo le mani Steve Reich, compositore statunitense e pioniere del minimalismo musicale, sorgente espressiva inconfondibile anche nel remix dell’iconica suoneria. Nel caso di quest’ultima, il gioco messo in piedi dal musicista consiste nel ripeterne la cellula melodica affiancandola in due tracce: a ogni giro la pausa finale di una delle due viene aumentata leggermente, allontanando entrambi i moduli ad ogni ripetizione: il risultato è una melodia che si ripete fino all’ossessione ma che appare diversa a ogni passaggio. Se il genere piace si può anche decidere di sostituirla alla suoneria predefinita del proprio iPhone, facendolo squillare in modo senz’altro particolare. In tal caso è sufficiente riprodurre il video da un altro dispositivo e registrarne la traccia audio con l’app Memo Vocali di iPhone. Salvato poi il memo sarà sufficiente esportarlo sul Mac, magari condividendolo tramite email e cambiando l’estensione della registrazione da .m4a a .m4r: per trasferirla su iPhone, seguite gli ultimi passaggi della nostra guida.

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marzo 8, 2017

“L’iPhone decimo anniversario potrebbe chiamarsi iPhone Edition”

L’iPhone top di gamma del decimo anniversario che sarà annunciato a settembre potrebbe essere denominato iPhone Edition ed essere presentato insieme agli iPhone 7s e 7s Plus. È quanto afferma il sito web giapponese Mac Otakara spiegando che il nome dovrebbe evidenziare il prodotto di punta, sulla falsariga di quanto fatto con Apple Watch, disponibile nella variante più lussuosa e costosa, denominata Apple Watch Edition. Lo stesso sito giapponese conferma le indiscrezioni già circolate relative anche al prezzo per il modello in questione, parlando di oltre 1.000 dollari. Apple starebbe testando più prototipi con tecnologie per gli schermi e materiali vari; alcuni prototipi monterebbero display LCD, altri AMOLED. Su alcuni sarebbe ancora presente il tasto home, su altri prototipi invece il tasto sarebbe assente (integrato nello schermo). Dispositivi di prova sarebbero stati creati usando scocca in vetro, alluminio e ceramica bianca. La multinazionale di Cupertino sta valutando materiali e tecnologie che potrà ottenere su vasta scala in fase di produzione. Non c’è certezza sul tipo di display scelto. Secondo l’analista Ming-Chi Kuo, Nikkei e il Wall Street Journal, Apple avrebbe scelto uno schermo OLED per l’iPhone 8 (o “iPhone Edition”) e i tradizionali LCD per le evoluzioni iPhone 7s e 7s Plus da 4.7″ e 5.5″. Secondo il sito giapponese Apple tra le tecnologie certamente scelte per il modello di punta, ci sono un display da 5″, la ricarica wireless e la doppia fotocamera. Quando parla di 5 pollici, Mac Otakara si riferisce all’area usabile dello schermo: l’iPhone 8 o come si chiamerà, si vocifera integrerà un display edge-to-edge con diagonale da 5,7″ ma con bordi curvati e un’area in basso dedicata ai pulsanti virtuali, riducendo così lo spazio usabile intorno ai 5,1 o 5,2 pollici. Infine ancora una volta viene indicato un possibile posticipo: anche se la presentazione dei tre nuovi iPhone avverrà nello stesso evento di settembre, il modello top di gamma iPhone Edition potrebbe essere commercializzato solo succesivamente.

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gennaio 11, 2017

“iPhone 8 sarà un mega-iPhone 4 di cristallo e acciaio?”

Uno strato di vetro davanti, uno dietro e nel mezzo una cornice di acciaio: se vi sembra familiare questo design è perché aveva debuttato con iPhone 4 ed è stato portato parzialmente avanti da Apple anche nella serie 5 e ora con il modello SE, solo che in questi casi manca il posteriore in vetro. Da Oriente arrivano ora varie indiscrezioni che vogliono il prossimo iPhone 8 seguire lo stesso approccio costruttivo di iPhone 4, ovviamente adattato ai tempi odierni. A questo scopo sarebbero state coinvolte come fornitori Foxconn e la statunitense Jabil, che si erano occupate anche della cornice in acciaio di iPhone 4. Le indiscrezioni confermano voci precedenti che puntavano su un iPhone 8 realizzato con il frontale completamente in vetro, senza i normali bordi inferiore e superiore per tasto Home e altoparlante. Il posteriore altrettanto in vetro faciliterebbe la carica wireless, altra funzione che è stata ipotizzata per iPhone 8. Questa costruzione in acciaio e vetro avrebbe anche il vantaggio di ridurre i costi di produzione del corpo dell’iPhone, con un risparmio anche superiore al 50 percento.

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dicembre 29, 2016

“Sto arrivando: gestire le abbreviazioni di testo di iPhone”

Sarà capitato a molti, di vedere improvvisamente inserire in un messaggio la frase Sto arrivando mentre si stava scrivendo tutt’altro: non si tratta di una momentanea follia di iPhone, ma di una utile funzione di iOS (e anche di macOS). Questa opzione di sostituzione del testo consente per l’appunto di inserire in un colpo solo un’intera frase o una parola lunga, digitando solo pochi caratteri. Una delle sostituzioni incluse per impostazione predefinita è “arr” oppure “sa” per inserire Sto arrivando! L’opzione è utile per risparmiare tempo mentre si scrive su iPhone: digitiamo semplicemente sa ed ecco che un bel Sto arrivando! è pronto per essere inserito nel messaggio. Tra l’altro la sostituzione non è “forzata”: a seconda di dove si sta scrivendo, possiamo annullarla toccando la x di fianco al suggerimento oppure selezionando l’altra voce nella barra dei suggerimenti. In ogni caso, c’è invece chi potrebbe essere infastidito da tali suggerimenti, oppure chi vorrebbe semplicemente personalizzare le frasi o inserirne di proprie. Vediamo come. Non è possibile attivare o disattivare le sostituzioni di testo, ma è possibile personalizzarle. Apriamo Impostazioni > Generali > Tastiera e qui tocchiamo Sostituzione testo. Nella schermata Sostituzione testo iOS mostra in ordine alfabetico le abbreviazioni e il testo con cui esse vengono sostituite. Possiamo eliminarle, toccando Modifica in basso oppure, come di consueto negli elenchi, trascinando la riga verso sinistra. Se vogliamo modificare un’abbreviazione, tocchiamola nella lista: si apre la schermata del dettaglio, con i due campi Frase e Abbreviazione che possiamo modificare, dopodiché salviamo le modifiche. Se desideriamo aggiungere una nuova abbreviazione di testo, tocchiamo il simbolo + (più) nell’angolo in alto a destra nella schermata Sostituzione testo, digitiamo la frase con la relativa abbreviazione e salviamo.

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novembre 22, 2016

“Video mannaro congela e blocca tutti gli iPhone”

A prima vista sembra un breve filmato insignificante come se ne trovano numerosi in rete, in realtà può essere definito come un video mannaro. Infatti subito dopo la riproduzione in Safari il nostro iPhone comincia a rallentare vistosamente: tutto diventa lentissimo, non solo le app che apriamo ma anche le animazioni di sistema, quando scorriamo tra la Home e le altre pagine. Il rallentamento peggiora progressivamente e nel giro di massimo 30 secondi iPhone diventa prima così lento da essere inutilizzabile per poi bloccarsi completamente. Il blocco provocato da remoto da un elemento corrotto ricorda una moria di iPhone provocata da un messaggio di testo che, una volta ricevuto, mandava continuamente in crash il dispositivo, epidemia verificatasi nel 2015. Questa volta il video mannaro non sembra provocare danni secondari e risulta più facilmente risolvibile. Se per caso notiamo gli effetti appena descritti dopo la riproduzione di un video, quando iPhone si blocca completamente basta effettuare un hard reset. Su tutti gli iPhone, fino a iPhone 7 escluso, basta premere e mantenere premuti in contemporanea il tasto Home e quello di accensione, fino a quando il logo della Mela appare sullo schermo per il riavvio. Invece con iPhone 7 occorre premere il tasto di accensione insieme al tasto per abbassare il volume. Dalle prove effettuate da EverythingApplePro il video incriminato è stato in grado di bloccare tutti gli iPhone testati a partire da iOS 5 fino a liOS 10.2 beta 3. Come accennato il video che blocca qualsiasi iPhone per il momento non sembra avere altri effetti malevoli. Più che un malware potrebbe essere semplicemente un file video MP4 corrotto che riesce a mandare in crisi il sistema di gestione video o la memoria di iPhone fino a provocarne il sovraccarico e poi il blocco completo. Potrebbe così trattarsi i un bug di Safari o iOS risolvibile da Apple con un aggiornamento software: torneremo a parlarne non appena ci saranno novità. Non riportiamo il link al video per ridurne la diffusione.

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novembre 10, 2016

“Apple comincia a vendere anche iPhone ricondizionati” 

Apple ha iniziato a vendere anche iPhone ricondizionati: la novità per ora sembra riguardare solo le vendite negli Stati Uniti e di sicuro l’iniziativa non è stata estesa all’Italia. In realtà è da molto tempo che Apple utilizza gli iPhone ricondizionati nelle sue operazioni di assistenza tecnica: in diversi casi chi si presenta agli Apple Store fisici con un iPhone guasto e non riparabile può avere in cambio un modello analogo ma ricondizionato pagando un prezzo ovviamente inferiore al nuovo e relativamente conveniente. Ciò che Apple sembra voler fare, a vedere i vari iPhone ricondizionati che sono in vendita sullo Store online USA, è proporre esemplari di iPhone recenti (ci sono solo i 6s) ma non l’ultima serie e in versioni che non sono più in commercio come nuove. Ad esempio sono presenti iPhone 6s ricondizionati da 16 e 64 GB, mentre in vendita nuovi e sbloccati (senza abbonamento) ci sono oggi solo le versioni da 32 e 128 GB. Quanto fa risparmiare un iPhone ricondizionato? Per quello che abbiamo appena spiegato il confronto diretto non si può fare, l’impressione generale è che il risparmio in sé si aggiri come al solito intorno al 20 percento: 100-150 dollari rispetto al modello equivalente nuovo che però ha il doppio della memoria. Sul mercato dell’usato è possibile trovare anche risparmi più consistenti, in questo caso il vantaggio sta nel fatto che l’iPhone ricondizionato viene direttamente da Apple e ha un anno di garanzia.

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novembre 7, 2016

“Trova il Mio iPhone immortale: funzionerà anche a telefono spento” 

Trova il mio iPhone sempre attivo. E’ in breve il potenziamento brevettato da Apple, che avrebbe in mano un sistema per permettere il tracciamento della posizione dei dispositivi anche da spenti. Quella che potrebbe migliorare in futuro è una funzione disponibile per tutti i dispositivi Apple fin dal 2010. Piuttosto comoda in quanto permette di individuare la posizione in cui si trova un dispositivo Apple smarrito, ha però i suoi limiti, in quanto con la batteria scarica non può funzionare. Stesso discorso se il dispositivo è stato rubato e, proprio per prevenire il tracciamento della posizione, è stato spento con tanto di rimozione della scheda SIM. Sebbene Apple non faccia menzione di quest’ultima condizione, il brevetto recentemente depositato descrive proprio la possibilità di tracciare la posizione dei dispositivi anche quando la batteria è scarica o sono stati spenti volutamente. In breve, una porzione del dispositivo resterebbe comunque accesa per permettere al modulo GPS di trasmettere la sua posizione. Non è chiaro come possa funzionare nel caso in cui la batteria sia completamente scarica, a meno che Apple non riserverà parte di essa proprio a tale scopo.

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agosto 18, 2016

“iPhone Decimo Anniversario: Apple progetta i chip driver per lo schermo AMOLED?”

Per l’iPhone 8 del 2017 già battezzato da alcuni come iPhone Decimo Anniversario, Apple progetterà non solo il processore ma anche i chip driver per gestire lo schermo touch AMOLED. Sia il processore principale sia i chip driver per il pannello OLED saranno realizzati negli stabilimenti TSMC. Questo è quanto riporta DigiTimes che nelle scorse ore è tornata anche a parlare di iPhone 7 di quest’anno anticipando una versione top da 256 GB. Che il processore Apple A11 sarà costruito da TSMC è una anticipazione che circola ormai da tempo. Pur tenendo presente l’affidabilità altalenante della testata, per la prima volta viene menzionato un chip driver per lo schermo progettato internamente da Cupertino. Infatti fino a oggi in iPhone sono impiegati chip di Renesas SP, società poi acquisita da Synaptics non solo per il know-how ma anche e soprattutto per assicurarsi gli ordinativi di Apple. Infine, sempre dagli addetti ai lavori, sembra che gli schermi OLED di iPhone Decimo Anniversario saranno costruiti da società coreane. I nomi non vengono indicati ma il riferimento diretto non può che essere per Samsung, LG e altri costruttori locali. Per il momento quindi sembra esclusa completamente o in parte la fornitura da parte di Sharp e Japan Display. Entrambe le società giapponesi hanno investito pesantemente negli LCD ma sembra stiano recuperando terreno sui pannelli OLED anche grazie agli investimenti resi possibili con l’acquisto di Foxconn di Sharp e il sostegno del governo giapponese per JDI.

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agosto 2, 2016

“iPhone esplode: ciclista riporta ustioni di terzo grado”

Un iPhone esplode provocando profonde ferite a un ciclista australiano. È successo domenica non distante da Sydney. Gareth Clear 36 anni era fermo sulla sua mountain bike durante una escursione: ripartendo il piede manca il pedale provocando così una piccola caduta sul posto. Subito rialzatosi e rimesso in sella Gareth avverte pochi istanti dopo un dolore lancinante provenire dal retro della coscia destra. Voltatosi nota una coltre di fumo provenire dalla tasca dove è riposto iPhone ma toccare lo smartphone è impossibile a causa della temperatura elevata. Per rimuovere il terminale che rapidamente ha bruciato i vestiti e la pelle, Gareth ricorre a un pugno deciso. Gareth racconta di aver poi atteso per 20 minuti circa perché iPhone si raffreddasse, per poterlo recuperare e di aver camminato per mezzora per rientrare a Manly, meno di 20 km di distanza da Sydney. La gravità delle scottature riportate hanno richiesto il trasferimento di Gareth presso l’unità ustioni del Royal North Shore. Qui è stato effettuato un innesto di pelle per una degenza di circa una settimana. Non è la prima volta che un iPhone esplode: anche se si tratta di incidenti sporadici Gareth consiglia agli sportivi di allenarsi evitando di portare con sé il terminale. Intervistato dal Daily Mail online il ciclista dichiara che in circostanze diverse ferite e ustione avrebbero potuto risultare ancora più gravi. Apple si è già messa in contatto con Gareth e sta indagando sull’incidente. Qui in calce riportiamo una fotografia del Daily Mail dell’iPhone esploso.

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luglio 26, 2016

“iPhone 2018 la password ve la leggerà negli occhi”

Anche se siamo prossimi al lancio di iPhone 7, l’attenzione mediatica e quella degli utenti è già volta ad iPhone 2018, che a detta di più fonti rappresenterà la vera rivoluzione dello smartphone della Mela tanto che potrebbe avere un lettore dell’impronta dell’iride. Lo scanner biometrico, secondo il giornale taiwanese Digitimes, potrebbe, almeno parzialmente, Touch ID. L’uso di queste tecnologia potrebbe essere popolarizzata da alcuni concorrenti  Apple. Samsung lo implementerà in un terminale top di gamma già in rilascio in questa seconda metà del 2016, il Galaxy Note 7 ed Apple, che ha già sperimentato internamente il lettore dell’iride, dovrebbe seguire cogliendo i vantaggi del sistema: iPhone inquadrerebbe la retina dell’utente, sbloccandosi senza premere alcun tasto. Tra i vantaggi una maggiore velocità, superiore all’attuale Touch ID. Il lettore dell’impronta dell’iride ha anche alcuni svantaggi: non è troppo efficiente in condizioni di scarsa luce e presenta difficoltà di funzionamento per gli utenti con occhiali. Inoltre qualcuno avanza, non si capisce con quanto merito, anche preoccupazioni per la vista, che potrebbe subire dei danni,s oprattutto nel caso dei bambini. Sebbene DigiTimes non abbia una percentuale di rumor confermati molto alta, la stessa notizia è stata in parte confermata dall’analista di KGI Securities, Ming-Chi Kuo che invece appare molto più affidabile. Secondo quest’ultimo, il dubbio è tra un sensore per la scansione dell’iride, o uno per la scansione del volto. Sebbene in assenza di date e conferme, è verosimile aspettarsi un iPhone 2017 con design completamente rivoluzionato rispetto all’attuale generazione e ai futuri iPhone 7, mentre solo un iPhone 2018 potrebbe implementare hardware originali.

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