Posts tagged ‘BlackBerry’

febbraio 26, 2017

“Al MWC17 KEYone, lo smartphone BlackBerry non prodotto da BlackBerry”

Al MWC17 in corso BlackBerry svela finalmente il suo nuovo terminale, a lungo noto con il nome in codice Mercury. Prende il nome ufficiale di KEYOne, ma la prima sorpresa sta nel fatto che è stato concesso in licenza a TCL: un BlackBerry non fatto da BlackBerry. Ecco foto e caratteristiche ufficiali del nuovo terminale, che non rinuncia all’iconica tastiera a 35 tasti. KEYone propone dimensioni pari a 149.1×72.4×9.4 mm, e sopra la tastiera fisica il terminale propone un display da 4,5 pollici, con risoluzione 1620 x 1080 e un rapporto 3:2; sotto al cofano propone un processore octa-core, il Qualcomm Snapdragon 625 con X9 LTE , con clock a 2 GHz, e GPU Adreno 506, il tutto coadiuvato da 3 GB e uno storage interno da 32 GB, espandibile tramite microSD fino a 2 TB. Il reparto multimediale è affidato ad una camera posteriore da 12 MP e sensore Sony IMX378, con pixel di dimensione 1,55 um, apertura focale f/2.0, a due tonalità di flash LED, con una fotocamera anteriore da 8 MP, con messa fuoco fissa e un obiettivo grandangolare di 84 gradi. A livello di connettività il terminale propone ovviamente un modulo Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 4.2, NFC, radio FM, USB Type-C, con un’autonomia affidata ad una batteria da 3,505 mAh. Il produrre, vanta  una carica rapida Quick Charge 3.0, che permetterà al telefono di andare dallo 0 al 50 per cento in circa 36 minuti. Il tutto basato su Android 7.0 Nougat, ma con particolare attenzione alla sicurezza dell’utente. Questo grazie alla suite di sicurezza DTEK, che è stato progettata per monitorare costantemente il sistema operativo, informando in tempo reale quando la privacy potrebbe essere a rischio, e fornendo opzioni su come migliorare la sicurezza. Oltre all’iconico design progettato da BlackBerry per l’utente di oggi, KEYone avrà in dotazione BlackBerry Hub, che consente di raggruppare tutti i messaggi all’interno di un unico spazio più sicuro, incluse le mail, gli sms e i messaggi provenienti dai vari social network. Un altro vantaggio di Hub, spiega il produttore, è la possibilità di gestire più account mail senza dover passare da un’app a un’altra,  supportando Gmail, Yahoo Mail, Outlook, Microsoft Exchange e molti altri service IMAP e POP3. Il lancio di BlackBerry KEYone è previsto a livello mondiale per aprile, ad un prezzo di 599 euro.

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febbraio 16, 2017

“Blackberry secondo i dati Gartner vale ufficialmente zero (per cento del mercato)”

Quasi dieci anni dopo il debutto di iPhone sul mercato, Blackberry raggiunge forse il punto più basso della sua storia in termini di quote di mercato, arrivando ad uno sconsolante 0 per cento. Della serie “far di peggio è – quasi – impossibile”. Secondo i dati di Gartner, nell’ultimo quarto del 2016 la società canadese ha spedito poco più di 200 mila smartphone, toccando quote di mercato pari allo 0,0 per cento. Anche se si tratta di un arrotondamento (BlackBerry non vende, per ora, “zero” telefoni) il momento è simbolicamente rilevante. L’azienda canadese, ora per quanto riguarda l’hardware nelle mani della cinese TLC, vende un numero di dispositivi ufficialmente e formalmente del tutto irrilevante, si tratta di circa 200mila telefoni, un nulla davvero. Comunque la si pensi fa davvero tristezza o comunque suscita stupore o, se si vuole ancora, esercita un richiamo universale alla assoluta volatilità dei gusti dei consumatori, legati sì alla moda ma anche alla capacità di un oggetto di rispondere alle esigenze quotidiane, fare un balzo indietro nel tempo al 2009. Circa 8 anni fa l’ex RIM era riuscita a conquistare il 20 per cento del mercato smartphone, come dire che nel 2009 uno smartphone su cinque era un Blackberry. Questo avveniva non a caso poco dopo il lancio di iPhone, un prodotto la cui portata rivoluzionaria i manager dell’azienda di Waterloo non compreso, lasciando che li travolgesse in uno tsunami Oltre che la fine de facto di Blackberry, i dati di Gartner registrano la crisi totale anche del quarto incomodo: Windows Mobile ha infatti totalizzato una quota di mercato dello 0,3 per cento per il Q4 2016, sceso decisamente rispetto al già misero 1,1 per cento registrato nello stesso periodo dell’anno precedente. Probabilmente anche Windows Mobile verrà annientato al prossimo giro di boa, ma Microsoft conosce già la fine della storia e si è abbondantemente e da lungo tempo preparata. Poco da dire sul resto: iOS e Android continuano a dominare e crescere, rispettivamente con il 17.9 e l’81.7 per cento del mercato smartphone; gli “altri” sistemi operativi – non meglio identificati, strappano uno 0,1 per cento.

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febbraio 13, 2017

“BlackBerry Mercury, l’ultimo della specie arriverà a MWC17 con fisica speciale” 

L’arrivo era già stato confermato al CES 2017 di gennaio ma ora è ufficiale: in occasione del Mobile World Congress di Barcellona sarà presentato non solo un erede del leggendario Nokia N95 ma anche BlackBerry Mercury, per certi versi l’ultimo terminale della sua specie. Un tempo dominatrice assoluta degli smartphone professionali, BlackBerry non è riuscita a stare al passo di iPhone e Android: ridotta a una percentuale di mercato ormai trascurabile, BlackBerry ha ceduto l’uso del proprio marchio negli smartphone alla cinese TCL a dicembre del 2016. Anche se la famiglia proseguirà con terminali progettati e costruiti da TCL, BlackBerry Mercury sembra sarà l’ultimo progettato internamente dalla multinazionale di Waterloo. Occorre tenere presente che BlackBerry Mercury è il nome in codice impiegato finora per indicare il nuovo terminale in arrivo, così il nome ufficiale potrebbe essere diverso. L’invito teaser diramato dal costruttore indica che sarà svelato il 25 febbraio alle ore 19, quindi due giorni prima dell’inizio della fiera. Nell’immagine inclusa è possibile ammirare un terminale di alta qualità con chassis in metallo, con porta USB-C e l’immancabile tastiera fisica alla BlackBerry. Alcune delle novità attese più golose riguardano proprio la tastiera che, oltre ad offrire tasti fisici, integrerà anche le funzioni di trackpad e sembra anche il sensore impronte direttamente nella barra spaziatrice. Di rilievo anche le altre specifiche hardware attese, tra cui processore Qualcomm Snapdragon 625, 3 GB di memoria RAM, batteria da 3.400 mAh, Android 7.0 Nougat, schermo da 4,5 pollici e un comparto foto e video di prim’ordine. Infatti sembra che per la camera principale il sensore sarà di ben 18 megapixel, mentre quella frontale da 8 megapixel. Ora non rimane che attendere il 25 febbraio e MWC17 per scoprire il nome e le specifiche reali di BlackBerry Mercury. Ricordiamo che, come avviene ormai da anni, la redazione di Macitymet sarà presente alla più grande fiera IT dedicata a smartphone e tecnologie mobile con i propri inviati per offrire ai lettori articoli, approfondimenti, video e fotogallerie delle principali novità.

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luglio 27, 2016

“Balckberry DTEK50, clone di un Alcatel”

Annunciato in queste ore, DTEK50 è il secondo smartphone Android di BlackBerry, che seguira le orme di Priv per ciò che concerne il sistema operativo a bordo, anche se il device non sembra poi così originale. Presentato dalla società come uno smartphone Android super sicuro, si tratta per lo più di un clone, che sembra richiamare uno smartphone Alcatel. Ecco i dettagli. Non sfuggirà ai più attenti e agli addetti ai lavori, anche solo guardando le immagini, che si tratta di Idol 4S, smartphone da poco annunciato da Alcatel. Non solo esteticamente, ma anche a livello di hardware e caratteristiche tecnica, si tratta dello stesso terminale. DTEK50, infatti, monta il processore Snapdragon 617 con 3GB di RAM e 16GB di storage interno espandibile tramite MicroSD. Il display è da 5.2 pollici, con risoluzione QHD e a livello multimediale monta una camera posteriore da 13 MP. Guardando alle caratteristiche tecniche non ci sarebbe poi troppo da recriminare, ma spiace constatare che Blackberry sembra aver abbandonato la strada intrapresa con Priv; quest’ultimo cellulre, infatti, al di là delle attenzioni ricevute, ha dimostrato scelte originali e interessanti, con una tastiera a scorrimento che per certi aspetti manteneva intatta la filosofia della società. Con questo DTEK50, invece, sembra che il colosso abbia deciso di fare scelte diametralmente opposte, commercializzando un device, non solo simile a molti altri smartphone Android, ma addirittura identico ad un cellulare già presentato da altra società. Le note positive, però, arrivano quando si parla di prezzi e sicurezza. Dal punto di vista economico, infatti, dovrebbe trattarsi di uno smartphone economico, con una fascia di prezzo non superiore ai 299 dollari. Inoltre, Blackberry ha presentato il dispositivo come lo “smartphone Android più sicuro”, grazie a un sistema di password manager, drive encryption e altro ancora. A determinare il livello di sicurezza il software DTEK, da cui lo smartphone prende il nome, che controlla il sistema e avverte l’utente quando lo smartphone potrebbe essere esposto a rischi. Inoltre, il sistema avviserà quando applicazioni per scattare foto o registrare video vendono attivati senza permesso dell’utente, oppure quando software terzi tentano di avviare il microfono o inviare messaggi di testo. In effetti, quella di puntare sulla sicurezza, potrebbe essere la mossa distintiva per la società, che in questo modo cerca di colmare lacune che ad oggi vengono spesse addebitate all’ecosistema Android. Il dispositivo, già disponibile per al pre-ordine, sarà disponibile per la spedizione a patire dalla settimana dell’8 agosto prossimo.

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luglio 1, 2016

“Tre dispositivi BlackBerry Android probabili nelle opere, uno possibilmente fatta da TCL Alcatel”

del mese, i rapporti descritti lenti vendite di BlackBerry PRIV e tassi di rendimento elevati. Nonostante questo e un potenziale uscita dal business hardware, VentureBeat ha dettagli su tre nuovi dispositivi Android-powered nelle opere. Queste voci sono simili a quelli dello scorso anno e coinvolgono una coppia di dispositivi touchscreen e uno con una tastiera completa.

Il “Neon” nome in codice è detto di essere il primo dei tre dispositivi previsti per colpire il mercato nei prossimi due mesi. Esso sarà caratterizzato da un 1080p touchscreen 5,2 pollici alimentato da un processore Snapdragon 617, 3GB di RAM e 16GB di storage. Avrà una batteria 2610mAh con supporto per QuickCharge 2.0. Una fotocamera posteriore da 13 MP è accompagnato da un fronte trainati da 8 megapixel.

È interessante notare che un’altra voce punta al produttore Alcatel TCL Communication rendendo il dispositivo. Come tale, una immagine trapelata mostra che la parte posteriore del Neon condivide lo stesso telaio alluminio come Alcatel Idol 4 ma con un logo BlackBerry sulla plastica morbida rivestita indietro. Questo dispositivo avrà un prezzo conveniente e rivolge sia l’impresa e mercato consumer.

Un altro dispositivo full touchscreen, “Argon,” si rivolge esclusivamente al mercato enterprise con uno schermo QHD da 5,5 pollici e fotocamera posteriore 21MP, come il PRIV. Il dispositivo utilizza un più potente chip Snapdragon 820 con 4GB di RAM e 32GB di spazio. La batteria 3,000mAh verrà addebitato tramite USB C e ci saranno lettore di impronte digitali sul telefono cellulare.

Per coloro che hanno nostalgia della tradizionale tastiera BlackBerry, la dice “Mercury” sarà il dispositivo per loro. Tuttavia, il dispositivo con uno schermo da 4,5 pollici HD in un rapporto 3: 2 aspetto e tastiera completa non sarà disponibile fino al 1 ° trimestre del 2017. Il dispositivo è realizzato in alluminio e alimentato da una Snapdragon 625 con 3GB di RAM e 32GB di spazio . Vi è una fotocamera da 18 MP posteriore, anteriore 8MP trainati, e la batteria 3,400mAh.

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marzo 2, 2016

“BlackBerry dice sì ai magistrati italiani, consegna le chat criptate già tradotte”

Al contrario di Apple, Facebook e WhatsApp che hanno negato l’accesso a dati crittografati, BlackBerry dice si ai magistrati italiani che stanno investigando su un grave caso di narcotraffico internazionale. La multinazionale dei BlackBerry non solo ha acconsentito a fornire i dati richiesti dagli avvocati ma li ha decriptati e tradotti in italiano. I messaggi in questione riguardano le indagini sul processo in corso a Torino che ha portato nel 2015 al sequestro di 400 kg di cocaina, all’arresto di diverse persone e alla scoperta di un vero e proprio tesoro sotterrato in una villa di San Giusto Canavese, consistente in 4 milioni di euro in contanti e 26 Rolex, come riporta Repubblica. Scoperte e imputati hanno a che fare con un immenso traffico di cocaina tra Brasile, Nordafrica, Spagna per poi finire sul mercato italiano. Le comunicazioni tra gli imputati erano effettuate su terminali BlackBerry tramite BBM (disponibile anche per iPhone e iPad), il servizio di messaggistica istantanea BlackBerry Messenger, crtittografato e uno dei primi da cui poi si sono ispirati i vari WhatsApp e simili. Ma mentre in USA, Brasile e altri paesi le forze dell’ordine e la giustizia stanno facendo pressione per ottenere la collaborazione da parte dei colossi IT, fino ad arrivare all’arresto di importanti dirigenti, in Italia il problema sembra assumere un aspetto completamente diverso. Secondo gli avvocati della difesa infatti le conversazioni chat così ottenute non possono essere impiegate come prova nel processo perché non sono state intercettate dall’autorità giudiziaria tramite un operatore di rete.

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novembre 5, 2015

“BlackBerry si impegna a fornire aggiornamenti mensili di sicurezza per Android Priv”

Sembra che un’epoca è passato dal giorno in cui John Chen, capo di BlackBerry, ha detto che avevano solo rendono un telefono Android se potevano renderlo sicuro. Il BlackBerry PRIV è ufficiale, ed è già disponibile per il pre-ordine. Il cursore QWERTY attrezzata fisico è il primo BlackBerry a eseguire Android e ha diverse caratteristiche chiave integrate per garantire che rimanga sicuro. La sicurezza è integrata in suo hardware e il suo software. Non è una sorpresa quindi per leggere che l’azienda si è impegnata a tenere il passo con gli aggiornamenti di sicurezza mensili di Google …

Ogni mese, Google rilascia un bollettino sulla sicurezza che contiene un elenco di vulnerabilità scoperte all’interno di Android. Un mese dopo, tali vulnerabilità sono resi pubblici, in sostanza, dando agli OEM un mese per ottenere le correzioni relative ai clienti prima che i loro dispositivi sono a rischio. In un post sul blog di questa mattina, BlackBerry ha dichiarato che tutti i privs quella nave da ShopBlackBerry otterrà tali aggiornamenti, così come tutti i dispositivi venduti dai vettori e rivenditori che hanno accettato di partecipare al programma di aggiornamento mensile. In breve, anche se si ottiene un telefono carrier bloccato, si dovrebbe comunque ottenere aggiornamenti regolari e veloci.

Così come gli aggiornamenti di sicurezza mensili, BlackBerry rilascerà quella che definisce una ‘correzione’ per i clienti in caso di necessità. Se una critica vulnerabilità di Android è scoperto e può essere risolto fornendo rapidamente il codice di cellulari, BlackBerry farà. L’azienda ha la capacità di fornire le patch per tutti i portatili BlackBerry PRIV a prescindere dal modello specifico. L’azienda lavorerà con vettori / partner sul raggiungimento di questi, ma eludere i partner e spingerli direttamente, se necessario.

Ci sono anche gli aggiornamenti aziendali gestiti in cui i team IT possono utilizzare BlackBerry Enterprise Server (BES) per fornire aggiornamenti OTA a un intero gruppo di dispositivi.

PRIV per BlackBerry è leader nel mondo smartphone Android a privacy e sicurezza. Questa leadership richiede enormi risorse e competenze sudati nel proteggere gli utenti che vanno ben oltre la progettazione del dispositivo stesso. Impostare la barra di risposta agli incidenti e gestione delle patch è una parte fondamentale della strategia di privacy Android end-to-end BlackBerry.

In un’epoca di crescente preoccupazione sulla sicurezza, e la quantità delle nostre informazioni personali sono disponibili per essere visto e venduti, l’ascesa dello smartphone ultra-sicuro non è sorprendente. BlackBerry non è l’unica azienda facendo mosse per proteggere Android. Turing Robotics ha lanciato un dispositivo criptato all’inizio di quest’anno, e BlackPhone ha recentemente lanciato il suo ultimo telefono. Questo è senza menzionare il crittografati in modo sicuro chiamate e la messaggistica app che Edward Snowden si approva.

Nei giorni precedenti al suo lancio sul mercato, BlackBerry è facendo tutto il possibile per convincere gli acquirenti che – pur essendo Android – questo telefono è più sicuro come vengono e rimarranno sicuro con aggiornamenti regolari e le patch. Sia che porta al successo è tutta un’altra cosa.

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giugno 12, 2015

“Report: BlackBerry per rilasciare un dispositivo di scorrimento Android questo autunno”

Secondo un nuovo rapporto da Reuters, BlackBerry sta valutando il rilascio di uno smartphone con Android installato, in contrasto con il proprio sistema operativo BlackBerry 10. Il ragionamento per il passaggio ad Android è quello di permettere BlackBerry per concentrarsi sul software e gestione dei dispositivi. Alla domanda sul rapporto, BlackBerry ha detto che non commenta “voci e speculazioni” ed è ancora impegnata a BlackBerry 10.

BlackBerry starebbe cercando di utilizzare Android su un dispositivo di scorrimento imminente che è previsto per essere rilasciato questo autunno. Il dispositivo sarà caratterizzato sia un touchscreen e una tastiera fisica. Brevemente BlackBerry ha mostrato un dispositivo di scorrimento al Mobile World Congress, ma da allora ha fornito alcun dettaglio su di esso.

Qualora la società lancerà un dispositivo Android, che sarà riferito ancora includere alcune delle caratteristiche classiche BlackBerry. Attualmente, BlackBerry offre la sua app Messenger per Android e iOS gli utenti, ma la relazione sostiene che presto offrirà anche BlackBerry Hub ai suoi rivali, pure. Il suo dispositivo Android sarà probabilmente caratterizzato sia BlackBerry Messenger e BlackBerry Hub, così come la sua caratteristica di scrittura intuitivo brevettata.

All’inizio di quest’anno, BlackBerry ha rilasciato un aggiornamento per tutti i dispositivi BB10 che hanno dato agli utenti l’accesso alle applicazioni Android tramite Amazon App Store. E ‘stato anche dice all’inizio di quest’anno che Samsung era interessato all’acquisto di BlackBerry, anche se tali relazioni sono stati poi negato.

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maggio 24, 2015

“Anche Microsoft interessata a Blackberry?”

Da qualche tempo circolano voci secondo le quali varie società sono interessate a BlackBerry. Dopo i nomi di Samsung e Apple, Xiaomi, Lenovo e Huawei ora è il turno di Microsoft. Lo riporta il (non affidabilissimo) DigiTimes, spiegando che Microsoft avrebbe incaricato società d’investimento per valutare la possibile acquisizione ma che al momento non sarebbe stata fatta nessuna offerta formale.

L’interesse di Microsoft, Apple e altre società verso BlackBerry ha ovviamente a che fare con i brevetti sulla telefonia, il suo sistema di messaggistica, un’immensa serie di proprietà intellettuali nel campo dei sistemi operativi mobili e dell’hardware (anche nel campo dell’Internet of Vehicles, IoV) che permetterebbero a chiunque di sfidare meglio la concorrenza.

BlackBerry nel frattempo prosegue la sua ripresa (a marzo ha annunciato il secondo trimestre positivo) tornando a respirare dopo tempo. A pesare sulle spalle della società è la divisione hardware e il CEO John Chen vorrebbe sempre più focalizzarsi su applicativi e servizi. Per questo la cessione del gruppo e delle tecnologie che si occupa dell’hardware potrebbe avere un senso.

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John Chen, CEO di BlackBerry

John Chen, CEO di BlackBerry

 

marzo 23, 2015

“In breve: BlackBerry Leap a FCC, Google Nexus Player diretti nel Regno Unito”

Il BlackBerry Leap è fatto strada alla FCC, con annunci normativi suggerendo la disponibilità dello smartphone negli Stati Uniti più tardi che in Europa. Crackberry osserva che l’accordo di riservatezza a breve termine nella presentazione scade il 4 maggio, molto tempo dopo il lancio europeo nel mese di aprile, e anche se non è definitiva, ma certamente suggerisce lo smartphone sarà in vendita negli Stati Uniti, sia in quella data o poco dopo.

Google Nexus Player avvistato su Amazon UK, lancia 26 marzo

Ultimo media player di Google, il Nexus Player Asus-prodotta, faranno tappa al Regno Unito questa settimana. Un elenco sul sito britannico di Amazon, notato da Android Central, osserva “questo articolo è dovuto essere liberato il 26 marzo,” con il prezzo fissato a £ 80 ($) tasse incluse. Il Nexus Player Gamepad ha un suo profilo, ma quello creato da un rivenditore indipendente che vende attraverso Amazon, piuttosto che uno direttamente da Amazon stessa.

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