Posts tagged ‘iOS’

settembre 24, 2018

“La bella sorpresa di iOS 12: tutto arrosto e niente fumo”

È passata una settimana da quando è uscito iOS 12, l’ultima versione del sistema operativo di Apple che sembrava dovesse essere un aggiornamento in minore, senza problemi. Anzi, che doveva mettere una pezza sopra i piccoli e meno piccoli problemi di iOS 11. E invece è una sorpresa.

Apple aveva dichiarato che iOS 12 sarebbe stato tutto centrato su performance e stabilità anziché nuove funzionalità. Dopo anni di continui cambiamenti, sia nell’interfaccia che nella grafica vera e propria (con la scelta di stili, composizioni e colori sempre più minimalisti), quella che Apple ha fatto uscire sembrava davvero essere una delle release più limitate e di corta prospettiva di sempre. E invece.

Innanzitutto iOS 12 è un complemento intelligente alla nuova generazione di telefoni e – siamo sicuri – tra poche settimane alla nuova generazione di iPad e iPad Pro. Infatti, a fronte di una serie di innovazioni di hardware e di passaggi piuttosto radicali e inediti sino a questo momento, con l’arrivo oltretutto di applicazioni in realtà virtuale e sistemi di biometria e misura del benessere, iOS 12 porta la stabilità e quella capacità di risolvere i problemi che si erano accumulati negli ultimi due anni: dalla ricezione poco stabile del WiFi ai crash di app fino ai problemi di disegno della grafica di interfaccia nei cambiamenti di orientamento di iPhone X e di altri apparecchi.

La bella sorpresa di iOS 12: tutto arrosto e niente fumo

Fin qui sarebbe già un’opera meritoria, ma c’è di più. iOS 12 infatti introduce anche una serie di novità piuttosto interessanti anche se apparentemente sottotono: automazione (e quindi programmabilità), automazione con Siri, machine learning, realtà aumentata. Tutte cose che Apple sta portando avanti da anni e che, ai tempi di Steve Jobs, sarebbero state presentate come magie. E che invece oggi sono parte della quotidianità dell’ecosistema Apple. Senza contare la privacy, il vero prodotto che Tim Cook sta vendendo con gli apparecchi e i software Apple.

Apple sta cambiando come azienda e cambiano le sue prioprità. A queste si sta aggiungendo il bisogno non solo del rispetto della privacy dei suoi utenti (unica azienda ad averlo messo al centro, Microsoft inclusa), ma anche e soprattutto dell’ambientalismo. Un rispetto del pianeta, e delle sue risorse, che va al di là dell’energia elettrica da fonti rinnovabili (di cui Apple è utente al 100%) o del rispetto della salute della persona offrendo sistemi informatici per aiutarla a mantenere la forma fisica e a curare il suo benessere psico-fisico. No, c’è anche l’aspetto della durata degli apparecchi venduti da Apple.

La bella sorpresa di iOS 12: tutto arrosto e niente fumo

L’anno scorso, con l’uscita del dossier sui telefoni che andavano per disegno logico più piano per evitare spegnimenti improvvisi causa degrado delle prestazioni delle batterie nei picchi di consumo, è nata la teoria della cospirazione che Apple voglia rendere prematuramente obsoleti i suoi apparecchi. Ingenui più che colpevoli, questa volta gli ingegneri di Cupertino hanno lavorato per riunire tutte le fila dei vari progetti attivi: telefoni e computer riciclabili, materiali riusabili, nuovi telefoni costruiti con componenti riciclate, organizzazione per estendere il ciclo di vita dei telefoni e degli altri apparecchi il più possibile.

Il risultato? Il soldato iOS 12 combatte bene la sua battaglia e funziona da iPhone 5s e iPhone SE in sù. questo vuol dire potenziare enormemente il parco dei telefoni usati di Apple, che riacquistano nuova vita. In tutti i confronti che abbiamo avuto, i vecchi telefoni continuano a funzionare più che bene o addirittura a migliorare di performance rispetto a quanto successo con le ultime due generazioni di iOS (10 e 11) sugli apparecchi più vecchi.

A nostro avviso questo è sostanzialmente il pregio maggiore di iOS 12. Rimettere in gioco e dare continuità a vecchi apparecchi. Non è cosa da poco: se non si aggiorna non si possono usare i servizi cloud contemporanei o le app più moderne. Apple fa un gioco pulito, buono, da questo punto di vista. E iOS 12 ne è la migliore prova.

Questo articolo lo trovate su sito Macity
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luglio 25, 2018

“Come usare filtri, thread e newsletter in Mail di iOS”

Mail di iOS è il client di posta elettronica che troviamo preinstallato su iPhone e iPad. È un’app semplice e intuitiva, che offre un buon equilibrio fra funzioni e usabilità. In questo articolo mettiamo in evidenza tre piccole funzionalità che possono rivelarsi molto utili per chi usa l’app quotidianamente. Tre suggerimenti per gestire i filtri, le conversazioni e le iscrizioni alle mailing list.

I filtri di Mail di iOS

Per chi ha molti messaggi e li consulta dal proprio iPhone, può risultare prezioso filtrare i contenuti della casella attiva. È utile avere velocemente a disposizione queste funzioni di filtro, senza doverle cercare in giro per l’app.

Mail di iOSMail di iOS dispone di un’icona, in basso a sinistra, poco visibile e forse anche poco comprensibile. È rappresentata da un circoletto con tre righe al suo interno. Serve ad attivare filtri alla visualizzazione, con un solo tocco.

Mail di iOSDi default, il filtro mostra solo le mail non lette. Toccando Filtra per: Non lette si passa a una schermata che permette di impostare filtri diversi. Tra le altre opzioni: mail Contrassegnate, mail per cui siamo destinatari espliciti o in copia (Inviate A: Me, Cc:Me). E ancora: Solo e-mail con allegati e Solo da VIP (mail inviate da mittenti VIP).

I thread

Mail permette di visualizzare la sequenza dei messaggi di una conversazione con la possibilità di personalizzare diverse opzioni. Possiamo avere il messaggio più recente del thread in testa alla sequenza o in ordine inverso. Possiamo anche vedere tutto il thread anche se alcuni suoi messaggi sono stati spostati in caselle diverse. Abbiamo la possibilità di far sì che Mail comprima i messaggi letti. Possiamo anche disabilitare del tutto la visualizzazione per thread, che però è molto comoda.

Mail iOSTutte queste opzioni di configurazione sono accessibili in Impostazioni > Mail, nella sezione intitolata, per l’appunto, Thread.

Le mailing list

Mail iOSMail di iOS cerca anche di dare una mano alla gestione delle newsletter. Lo fa presentando un avviso e un comando mostrato in alto, poco prima del messaggio. Mail ci avvisa che Il messaggio fa parte di una mailing list e visualizza il comando Rimuovi indirizzo. Il comando si mostra solo quando Mail identifica il messaggio come una newsletter. Se lo tocchiamo, Mail recupera il link con l’indirizzo di disiscrizione alla newsletter. Dopodiché, invia automaticamente a questo indirizzo un messaggio ad hoc dal nostro account di posta elettronica.

Mail iOSSe chi gestisce la newsletter lo fa in modo corretto, il messaggio inviato da Mail dovrebbe attivare una procedura automatica di cancellazione del nostro indirizzo dalla mailing list. Dovrebbe: il condizionale è d’obbligo, perché il risultato in questo caso non è scontato. Non dipende infatti solo da noi.

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maggio 30, 2018

“Pronto iOS 11.4, con AirPlay 2 per l’audio multiroom e Messaggi su iCloud”

iOS 11.4 è disponibile come aggiornamento software per iPhone e iPad. L’update introduce finalmente AirPlay 2, dopo alcune false partenze della nuova generazione della tecnologia audio di Apple. AirPlay 2 abilita la possibilità di creare, grazie all’ausilio della rete domestica, un sistema audio wireless multiroom. Quindi di ascoltare musica o podcast in streaming in ogni stanza della casa su dispositivi diversi, tutti sincronizzati. E con la consueta semplicità di iOS.

L’utente ha la possibilità di selezionare o deselezionare i singoli altoparlanti nel Centro di Controllo. È anche possibile chiedere a Siri di riprodurre la musica in una stanza specifica. Così come in un gruppo di stanze o in tutta la casa. Possiamo rispondere a chiamate o continuare a giocare su iPhone e iPad senza interrompere la riproduzione di contenuti AirPlay 2. HomePod, lo speaker smart di Apple, supporta automaticamente le funzionalità di AirPlay 2. Inoltre iOS 11.4 consente di configurare una coppia stereo di HomePod utilizzando iPhone o iPad.

iOS 11.4I controlli di AirPlay 2 sono a portata di mano in tutte le app e nel Centro di Controllo di iOS 11.4. Come iPhone e iPad, HomePod potrà comunicare con altri altoparlanti compatibili con AirPlay 2 non appena saranno disponibili. In questo modo sarà possibile usare Siri per controllare la musica riprodotta anche da dispositivi di terze parti. Diverse aziende hanno già annunciato che avrebbero supportato AirPlay 2 non appena fosse stato reso disponibile. Ad esempio Sonos, Bang & Olufsen, Bose, Bowers & Wilkins, Denon, Marantz, Marshall, Naim, Pioneer e altre.

Messaggi su iCloud e altre novità di iOS 11.4

AirPlay 2 era la novità più attesa ma non è affatto l’unica di questo aggiornamento software per iPhone e iPad. Un’altra interessante funzione nuova è Messaggi su iCloud. Questa funzionalità consente di salvare messaggi, foto e altri allegati su iCloud e permette di liberare spazio sul dispositivo iOS. Consente anche di visualizzare tutti i messaggi quando eseguiamo l’accesso tramite lo stesso account iMessage su un nuovo dispositivo. iOS 11.4 introduce dunque l’inserimento di iMessage nella piattaforma di sincronizzazione iCloud. I messaggi e le conversazioni che eliminiamo vengono istantaneamente rimossi su tutti i dispositivi legati al nostro account. Per quanto riguarda la sicurezza, le conversazioni sono codificate tramite crittografia end-to-end.

Un ulteriore miglioramento è indirizzato agli utenti dell’ambito education. iOS 11.4 consente ai docenti di assegnare ai propri studenti attività di lettura su iBooks tramite l’app Schoolwork. L’aggiornamento software per iPhone e iPad introduce inoltre una lunga lista di bug fix.

Risolve i seguenti problemi.

  • Con alcune sequenze di caratteri, l’app Messaggi poteva chiudersi in modo inatteso.
  • Un problema dell’app Messaggi per cui alcuni messaggi potevano non venire visualizzati nell’ordine corretto.
  • Safari che poteva impedire di eseguire il login o di accedere ai file su Google Drive, Google Docs e Gmail.
  • Un problema che poteva impedire la corretta sincronizzazione dei dati dell’app Salute.
  • Un bug che impediva agli utenti di modificare le app a cui consentire l’accesso ai dati sanitari.
  • Un problema per cui le app venivano visualizzate in posizioni non corrette sulla schermata Home.
  • L’audio di CarPlay poteva risultare distorto.
  • Su alcuni veicoli, riproducendo musica tramite Bluetooth o USB, non era possibile selezionare brani da iPhone.
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giugno 28, 2017

“Come installare la versione beta pubblica di iOS 11”

Apple ha rilasciato la prima versione beta pubblica di iOS 11, dopo averne fatte circolare alcune versioni beta limitate agli sviluppatori registrati. La nuova beta può essere installata da chiunque, sempre tenendo presente che si tratta di una versione preliminare del sistema operativo e che quindi non tutto funzionerà alla perfezione. Se però avete un dispositivo iOS che non usate per attività critiche – non installeremmo una beta di iOS 11 sullo smartphone di lavoro di un medico, per fare un esempio – potete provare in anticipo le funzioni del nuovo iOS prima che venga rilasciato ufficialmente. Apple sfrutta la distribuzione della beta pubblica proprio per avere un bacino di utenti-test molto ampio. Per poter scaricare la beta di iOS 11 bisogna iscriversi all’Apple Beta Software Program e poi installare sul nostro device un profilo che consenta l’installazione delle versioni preliminari. In pratica, i passi da seguire sono questi: con Safari dal device iOS puntiamo a questa pagina, tocchiamo Sign Up per iscriverci e seguiamo le istruzioni, in particolare tocchiamo il link per lo scaricamento del profilo utente. Una volta installato il profilo, il nostro device iOS può “vedere” tra gli aggiornamenti le versioni beta di iOS. Portiamoci quindi in Impostazioni > Generali > Aggiornamento software e dovremmo vedere la disponibilità di iOS 11 Public beta. Da qui in poi tutto funziona come con qualsiasi aggiornamento di iOS. Valgono le solite raccomandazioni che si fanno quando si usa software non stabile: eseguire un backup prima dell’installazione della beta pubblica di iOS 11 e – di nuovo – non usarla su device che devono svolgere compiti critici. Infine, un dettaglio per chi ha iPhone e iPad poco capienti: l’aggiornamento è piuttosto “pesante” e a seconda dello specifico device può richiedere 4-5 GB di spazio. L’installazione non esegue un controllo preventivo dello spazio disponibile, quindi lo si deve liberare in precedenza.

Questo articolo lo trovate su sito Applicando

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marzo 8, 2016

“Tutti i nomi in codice di iOS che Apple non ha mai svelato”

510 Tutti i sistemi operativi hanno un nome in codice tranne iOS. A differenza di OS X in cui a ogni versione corrisponde un nome in codice pubblico, Apple non ha mai divulgato pubblicamente i nomi in codice di iOS che rimangono per lo più sconosciuti al grande pubblico e impiegati esclusivamente all’interno di Cupertino. Ma anche se Apple non ha mai pubblicato i nomi in codice delle numerose versioni di iOS susseguitesi dalla leggendaria prima versione montata sul primo iPhone del 2007 fino alla nuova versione 9.3 ora in beta, riferimenti e tracce sono stati individuati piuttosto facilmente dagli sviluppatori all’interno del codice. L’elenco che includiamo in questo articolo solleva due curiosità: la prima è che dall’origine di tutto, iOS 1.0 nome in codice Alpine, fino ad arrivare a iOS 9.3 nome in codice Eagle, Apple ha rilasciato ben 27 versioni, ognuna con il suo nome interno “segreto”. Infatti la Mela assegna un nome in codice non solo alle major release annuali ma anche agli aggiornamenti incrementali di ogni versione. L’altro dettaglio emerge invece dai nomi impiegati, di cui riportiamo l’elenco di iMore, da cui emerge un filo conduttore piuttosto chiaro impiegato per la scelta dei nomi: 1.0 – Alpine (1.0.0 – 1.0.2: Heavenly) 1.1 – Little Bear (1.1.1: Snowbird, 1.1.2: Oktoberfest) 2.0 – Big Bear 2.1 – Sugarbowl 2.2 – Timberline 3.0 – Kirkwood 3.1 – Northstar 3.2 – Wildcat (iPad only) 4.0 – Apex 4.1 – Baker 4.2 Jasper (4.2.5 – 4.2.10: Phoenix) 4.3 Durango 5.0 Telluride 5.1 Hoodoo 6.0 Sundance 6.1 Brighton 7.0 Innsbruck 7.1 Sochi 8.0 Okemo 8.1 OkemoTaos 8.2 OkemoZurs 8.3 Stowe 8.4 Copper 9.0 Monarch 9.1 Boulder 9.2 Castlerock 9.3 Eagle Gli appassionati di sport e di sci possono rilevare immediatamente il collegamento alla prima lettura dell’elenco: la maggior parte dei nomi in codice di iOS è infatti scelto tra alcune delle località sciistiche più famose e apprezzate nel mondo, in ogni continente. 510

Questo articolo lo trovate su sito Macity

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giugno 9, 2015

“Apple sfoggia nuovo ‘Move per iOS’ app per rendere più facile per passare da Android”

Come parte di iOS 9, Apple oggi ha annunciato una nuova applicazione chiamata Spostarsi iOS che rende la transizione da Android a iPhone più trasparente per l’utente. Mentre l’applicazione è andato a sorpresa durante il keynote WWDC, è elencato nella pagina di iOS 9 funzionalità sul sito web di Apple.

Sposta in iOS consente agli utenti di passare in modalità wireless da Android a iOS. L’applicazione, secondo Apple, consente agli utenti di trasferire in modalità wireless Android loro contatti, cronologia dei messaggi, foto della macchina fotografica, video, segnalibri web, account di posta, calendari, carte da parati, e dei media DRM-free per il loro nuovo dispositivo iOS. Sarà anche suggerire automaticamente agli utenti di scaricare le versioni iOS di eventuali applicazioni Android gratuitamente da App Store. Applicazioni a pagamento degli utenti vengono aggiunti automaticamente al vostro iTunes Wish List.

L’applicazione presumibilmente lancerà insieme a iOS 9 entro la fine dell’anno sia nel Play Store e App Store. Un lancio insieme a iOS 9 si allineano perfettamente con il lancio congruente della prossima generazione di iPhone, come pure.

Un rapporto da comScore all’inizio di questo mese ha mostrato che Apple ha rafforzato la sua leadership come produttore di smartphone top, maturando inoltre su Android per diventare la piattaforma per smartphone top. Tim Cook ha dichiarato all’inizio di quest’anno che Apple ha visto il più alto tasso di switcher di iOS durante il Q2.

Questo articolo lo trovate su sito 9to5Mac

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settembre 14, 2014

“Electronic Arts annuncia SimCity BuildIt per iOS”

Dopo aver mostrato interesse videoludico per Apple Watch, Electronic Arts ha anche annunciato l’arrivo di SimCity BuildIt per iOS, un nuovo ed originale capitolo del popolare franchising, noto a tutti i giocatori PC, questa volta da giocare sui dispositivi mobili di Apple. Come gli altri titoli della serie, SimCity BuildIt permetterà agli utenti di creare, gestire ed ampliare una città, fondando imprese, case, edifici governativi, strade e quant’altro possa essere di aiuto a tutta la cittadinanza.Ovviamente, ciascuna scelta del giocatore avrà ripercussioni precise e dirette nella città; alcune faranno evolvere in positivo la propria metropoli, altre potranno invece gettare problematiche comuni sul proprio operato. Scopo principale sarà quello di far prosperare la città, cercando per quanto possibile di soddisfare le esigenze dei cittadini e renderli così felici. Purtroppo, però, in alcuni frangenti si dovranno anche fare i conti con le casse comunali e qualche scelta discutibile potrebbe far andare su tutte le furie i propri cittadini.Il titolo farà ovviamente uso del touchscreen sui dispositivi iOS, consentendo ai giocatori di effettuare zoom in o out sulla città. Sarà anche possibile ruotare la metropoli e guardarla da ogni angolo e prospettiva: a tal proposito, EA promette una grafica vivida in 3D di grande qualità. SimCity BuildIt rappresenta il secondo tentativo di EA di calcare il panorama videoludico iOS con un titolo appartenente al brand SimCity, in quanto la società ha rilasciato SimCity Deluxe per iPad nel lontano 2010. Su Mac, invece, proprio lo scorso anno il publisher rilasciò una versione deluxe dello stesso titolo, tutt’ora presente su Mac App Store.EA deve non ha ancora annunciato una data di rilascio, né il prezzo per SimCity BuildIt, tuttavia l’azienda afferma che maggiori informazioni sulle funzionalità e le opzioni di gioco saranno rilasciati molto presto.

Questo articolo lo trovate su sito Macity

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gennaio 28, 2014

“IOS in Car ‘Nuovi video mostra la funzionalità di iOS 7.0.3 in azione”

La scorsa settimana , lo sviluppatore Steven Troughton – app Smith ha condiviso una serie di screenshot di quello che sembrava essere ” iOS in macchina ” di Apple caratteristica annunciato da Apple come “coming soon ” per iOS 7 dispositivi . La funzione ha lo scopo di consentire a un dispositivo iOS di prendere in consegna il display nel cruscotto di una macchina , che fornisce l’accesso alle funzioni di navigazione, telefono , messaggi e musica .

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Troughton -Smith ha pubblicato un video che mostra iOS in macchina in azione , attraverso una implementazione barebone che in realtà è presente in iOS 7.0.3 già rilasciati ma non accessibile per impostazione predefinita . Il video mostra la caratteristica di essere eseguito nel software iOS Simulator per gli sviluppatori , con il display nel cruscotto rappresentata da una finestra separata 800×480 .
Nelle note pubblicate insieme al video, Troughton -Smith sottolinea che le iOS nella funzione Auto supporta più risoluzioni di monitor esterni , toccare ingresso e controlli hardware e input vocale .
– Supporta risoluzioni multiple
– Supporta touchscreen ( ? Presumibilmente single-touch ) , pulsanti hardware , ruote e touchpad
– Non supporta il multitasking – Display auto mostrerà sempre la stessa corrente di app sullo schermo come iPhone (che può essere bloccato / addormentato)
– Inseriti nella white list di applicazioni Apple specifici – non API pubblica per gli sviluppatori [ ancora ? ]
– Non ha UI keyboard – riconoscimento vocale come input
– UI chiaramente soggette a cambiamento
– Funzionalità in video mancante è dovuto a iOS Simulator non contenente tutte le immagini applicazioni iOS
Troughton -Smith ha inoltre sottolineare che l’interfaccia utente è soggetto a modifiche , e mentre la demo mostrata nel video ricorda le schermate visualizzate sul sito di Apple, i suoi primi screenshots e una risposta Twitter indicano che l’aspetto generale ha infatti visto una riprogettazione iOS 7.1 , portando più del testo blu e la sensazione generale di iOS 7 al display a bordo dei veicoli .

Questo articolo lo trovate su sito MacRumors

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novembre 14, 2013

“Mosse per iOS aggiunge il supporto per M7 movimento coprocessore”

Protogeo ha aggiornato la sua Moves popolare app per iOS alla versione 2.0 . L’aggiornamento porta con sé più contemporaneo , più piatta aspetto di design , mentre funzionalmente si aggiunge il supporto per il movimento coprocessore M7 trovato nei chip di Apple a 64 bit A7 . Mentre il chip M7 è progettato per utilizzare sostanzialmente meno potenza per eseguire applicazioni di fitness in background , ProtoGeo dice che i dispositivi iOS con iOS 7 può anche godere di un risparmio di energia generali fino al 40 per cento quando si esegue la versione 2.0 della app .

La versione originale di Moves era libero , tuttavia , la nuova versione è attualmente disponibile al prezzo di 1,99 dollari fino alla fine di novembre , quando salirà a $ 2,00. I proprietari di questa versione sono in grado di aggiornare senza alcun costo aggiuntivo . Recentemente abbiamo dato uno sguardo uno sguardo più da vicino il movimento coprocessore in 5s iPhone M7 , mettendo in evidenza il modo in cui ha permesso una nuova classe di fitness e salute applicazioni di monitoraggio , di fatto consentendo al 5s iPhone per fare doppio dovere come un tracker fitness con minimo colpo di durata della batteria.

Il nuovo iPad Air e il mini iPad con Retina Display entrambi utilizzano il chipset A7 , che comprende anche il movimento coprocessore M7 . Mentre è molto meno probabile che o dispositivo sarà utilizzato come inseguitore di fitness nello stesso modo che un iPhone può , serve ancora una funzione di risparmio energetico in entrambe le compresse. Ad esempio, ogni iPad conserva l’energia se i suoi sensi, che non è di essere utilizza per un lungo periodo , mentre quando ha invitato per informazioni di monitoraggio del movimento o la funzionalità GPS , che funzionerà anche per ridurre il consumo della CPU principale .

Questo articolo lo trovate su sito Macnn

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maggio 6, 2013

“Arazzo, l’applicazione per aiutare gli anziani a rimanere in contatto, solleva ulteriori $ 400k per portare la sua merce a iOS Davanti US lancio”

Australiano Tapestry avvio, il che rende un app per tablet Android per aiutare gli anziani a rimanere in contatto per i membri della famiglia, ha raccolto $ 400.000 nel nuovo finanziamento, sotto forma di una sovvenzione da Commercializzazione Australia – capitale verrà utilizzato per estendere la sua merce a iOS (e non solo tablets ), aggiungere funzionalità supplementare comunitario, e gli attrezzi per un lancio negli Stati Uniti.

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Ne consegue $ 600.000 sollevato lo scorso novembre da Sydney Angels, con una lista di investitori che comprendeva David Greatorex (fondatore investitore ResMed, SecureNet), Su-Ming Wong (CHAMP Private Equity), marca Hoff (Torre Software, direttore NICTA).

Targeting per l’invecchiamento della popolazione e dei loro familiari, servizio di Tapestry – attualmente un tablet Android app – è un tentativo di semplificare il social web e renderlo più accessibile ai meno esperti di tecnologia anziani, al fine di aiutarli a rimanere in contatto con la famiglia. Lo fa attraverso una interfaccia utente che si basa su due diversi tipi di account – uno per “condivisione”, rivolto ai membri della famiglia più tech-savvy, e un altro, soprannominato “semplicità”, per il pensionato (s) nella famiglia che desiderano di consumare per lo più contenuti e richiedono l’esperienza Tapestry su misura.

Oltre a una applicazione per Android, la startup stava offrendo il proprio (opzionale) hardware – un Toshiba tablet rimarcata – anche se questo sembra essere stato tranquillamente cadere, una mossa sensata come hardware Android sta rapidamente diventando un settore di prodotti.

Invece, la roadmap di prodotto sembra essere solo nel suo software e di servizio, con l’espansione per l’iPad e iOS in generale, insieme con gli smartphone non solo tablet Android. Arazzo dice anche che prevede di estendere la sua proposta di là di aiutare le famiglie a rimanere in contatto, per includere funzionalità base comunitaria, che fondatore Andrew Dowling descrive come “la pensione e gli altri gruppi di pacchetti di gruppo basate”.

Nel frattempo, l’ulteriore crescita è anche detto di venire da un lancio previsto negli USA, che l’avvio è stata messa in atto attraverso un recente viaggio alla Valle di incontrare potenziali investitori, partner e clienti, sostenuti dal governo federale australiano finanziato Innovation Program Advance.

Questo articolo lo trovate su sito TechCrunch

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