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settembre 14, 2020

“Crugnola vince la 104° Targa Florio”

La 104 esima edizione della Targa Florio si è disputata fino all’arrivo del maltempo, che ha portato all’annullamento delle ultime due prove speciali “Targa” e “Scillato-Polizzi”. A vincere il quarto atto del Campionato Italiano Rally sono stati Andrea Crugnola e Pietro Ometto con la Citroen C3 R5 di FPF Sport in una gara di fatto dominata dalla prima prova speciale. Non ha sbagliato nulla il varesino che ha vinto cinque delle sette prove speciali disputate e ha chiuso con un vantaggio di 13’’ su Stefano Albertini e Danilo Fappani con la Skoda Fabia R5 di Tam Auto. Eccellente prestazione proprio del driver bresciano, primo del tricolore Asfalto, che riesce ad avere la meglio nel duello con l’altro protagonista di questa gara, Giandomenico Basso. Il capofila del CIR, insieme a Lorenzo Granai, su Volkswagen Polo di HK Racing non è riuscito colmare il gap da Crugnola, che è invece aumentato anche sull’ultima speciale disputata. Con il terzo posto Basso mantiene comunque la vetta del Campionato con quattro punti di vantaggio su Crugnola. Ai piedi del podio, un ottimo quarto assoluto per Marco Pollara. Il driver di Prizzi, rientrato dal Rally Estonia con un quinto posto nel JWRC, cambiata vettura, qui su Skoda Fabia R5 con alle note Daniele Mangiarotti, riesce nell’impresa. Quinto assoluto il pilota di Cerda Totò Riolo quest’anno tra le moderne su Fabia R5. Sesto assoluto il trevigiano Marco Signor ancora in rodaggio sulla Volkswagen Polo GTi della StepFive, autore comunque di buoni tempi in prova, seguito dall’altro portacolori di ACI Team Italia Alessio Profeta insieme a Sergio Raccuia. Il palermitano ha chiuso settimo assoluto su Fabia R5. Ottava piazza per il comasco Alessandro Re in coppia con Marco Menchini su Polo R5 che ottiene i punti che lo portano in vetta al CIR Asfalto. Chiudono la top ten assoluta della “Targa”, il fiorentino Tommaso Ciuffi che continua il suo apprendistato sulla Skoda Fabia R5 ed il reggiano Ivan Ferrarotti, con altra R5 ceca. Gara tormentata per il lucchese Rudy Michelini, sin dallo shakedown, alla guida Volkswagen Polo R5 di PA Racing insieme a Michele Perna, che si è ritirato già ai primi tornanti della PS1. CIR DUE RUOTE MOTRICI Come da pronostico ad agguantare la vittoria nel tricolore Due Ruote Motrici è stato Paolo Andreucci. Il garfagnino con la Peugeot 208 Rally 4 ed Anna Andreussi. Dietro di lui un altro toscano, Daniele Campanaro, lui su Ford Fiesta R2 con Irene Porcu, che è rimasto sempre in traiettoria del pluricampione italiano e grazie a questo secondo posto di classe si porta a casa la vittoria in gara per il CIR Due Ruote Motrici Asfalto. Completa il terzetto di testa del Due Ruote Motrici il pilota giovane di casa Alessandro Casella, alla sua destra Rosario Siragusano su Peugeot 208 R2. CIR JUNIOR Finale a sorpresa tra le Ford Fiesta R2 di Motorsport Italia dove al termine di una gara dominata da Mattia Vita ad aggiudicarsi la gara siciliana è Giorgio Cogni. Il driver piacentino è rimasto sempre vicino al lucchese fino al sorpasso nella prova numero sei. Cogni ha chiuso con tre secondi netti di vantaggio su Vita cogliendo i punti che gli danno accesso alla vetta della classifica di Campionato. Vita paga l’inesperienza sul fondo bagnato perdendo 13’’ sulla prova numero sette del rally. Un terzo posto in gara e secondo nello Junior in una gara sempre in cerca del giusto ritmo per l’altro piacentino Andrea Mazzocchi. Alle sue spalle chiude l’astigiano Emanuele Rosso, anche lui non pienamente soddisfatto della sua prestazione. Continuano ad accumulare esperienza e chilometri gli altri due compenti del Six pack Riccardo Pederzani e Michele Bormolini, rispettivamente quarto e quinto. Nella corsa per il Campionato Italiano R1, il capoclassifica aostano Simone Goldoni sulla nuova Suzuki Swift Hybrid è riuscito ad avere la meglio e sorpassare l’avversario Davide Porta, al top fino all’ultima, alla sua prima volta in Sicilia sulla Ford Fiesta. SUZUKI RALLY CUP È stata una vera e propria corsa ad esclusione per la Suzuki Rally Cup. La Targa Florio si è infatti rivelata estremamente ostica per i protagonisti del trofeo firmato da Suzuki Italia, molti dei quali sono stati costretti al ritiro anticipato nonostante la buona prestazione offerta fino al loro abbandono. A strappare la vittoria è stato quindi il padovano Nicola Schileo navigato da Luciano Renzo Finzi su Suzuki Swift R1. Schileo infatti approfitta della rottura al cambio della Swift del rivale Igor Iani sulla PS6, il pilota U25 che fino a quel momento aveva comandato la gara tra le vetture giapponesi in tandem con Nicola Puliani. Secondo posto della Suzuki Rally Cup va a Simone Calcagno ed Alessandro Parodi su altra Boosterjet, terzo posto per Cristian Mantoet e Stefano Beltramello su una Swift di classe Racing Start. CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA TARGA FLORIO: 1. Crugnola-Ometto (Citroen C3 R5) in 37’34.3; 2. Albertini-Fappani (Skoda Fabia) a 13.1; 3. Basso-Granai (Volkswagen Polo Gti) a 17.1; 4. Pollara-Mangiar

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agosto 31, 2020

“Rally San Marino: squalificato Paolo Andreucci”

L’equipaggio formato da Paolo Andreucci e Francesco Pinelli è stato squalificato dalla classifica finale del Rally San Marino per una presunta irregolarità tecnica al motore della Citroen C3 R5. Il garfagnino perde così il terzo posto conquistato nella prova di ieri, alle spalle del duo Bulacia – Campedelli. Il Collegio dei Commissari Sportivi decide di escludere dalla classifica del 48°San Marino Rally la vettura n.1 del concorrente Paolo Andreucci, per la non conformità tecnica della vettura segnalata nel verbale 3 del Commissario Tecnico Delegato. Nel particolare: passaggio di aria flangia aspirazione. Non si è fatta attendere la risposta di Andreucci, che presenterà appello: “Siamo rammaricati per quanto accaduto al San Marino Rally. Siamo certi che in fase di appello tutto verrà chiarito, così come già da noi esposto ai commissari. La flangia è stata misurata ed è risultata regolare, ma non si è riusciti a spegnere la vettura con un metodo che definiamo discutibile. Spiace constatare che questa esclusione, oltre a poter compromettere il nostro campionato, rechi notevoli danni, oltre che di immagine, anche economici, perché sia la vettura di proprietà del Team Prt, che il motore di proprietà di Fpf Sport, sono stati messi a disposizione dei commissari per ulteriori verifiche, a seguito della nostra comunicazione di presentare appello. Apprezziamo che sia stata compresa la nostra totale buonafede e auspichiamo che le dovute verifiche del caso vengano fatte nel minor tempo possibile, così da chiarire tutto e sbloccare la vettura per permettere al team di effettuare i noleggi già programmati.” Promossi quindi al terzo posto Daniele Ceccoli e Piercarlo Capolongo su Hyundai I20 R5.

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agosto 24, 2020

“Crugnola-Ometto vincono il Rally del Ciocco!”

Andrea Crugnola e Pietro Ometto su Citroen C3 R5 sono i vincitori del 43° Rally il Ciocco e Valle del Serchio, secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally 2020. Il varesino bissa il successo in Gara 2 del Rally di Roma Capitale, regolando il diretto rivale per la conquista del titolo. Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, su Volkswagen Polo R5, perdono la battaglia ma non la guerra. Il trevigiano conclude a 18,9 secondi di distacco da Crugnola. Il pilota di Calcinate del Pesce, partito questo pomeriggio con 6,9 secondi di vantaggio rispetto a Basso, ha fatto sue le prime due prove del pomeriggio: il secondo passaggio nella tenuta de Il Ciocco e Careggine 2, estendendo il suo vantaggio a 12,7 secondi. Non si è fatta attendere la reazione di Basso, che vince con orgoglio le successive due prove, ma Crugnola è bravo a stargli vicino e gestire la pressione. L’ultima speciale è poi un monologo del varesino, che rifila 7,9 secondi al trevigiano e vince meritatamente la gara. Nella lotta per il terzo gradino del podio, è Stefano Albertini a spuntarla. Il bresciano, al quarto posto provvisorio al termine del giro di questa mattina, è riuscito a sopravanzare Marco Signor (VW Polo R5) nel corso dell’ottava speciale, lasciando il pilota di Asolo a giocarsi la medaglia di legno contro Giacomo Scattolon (Skoda Fabia) e Alessandro Re (VW Polo R5), arrivati alla vigilia dell’ultima speciale racchiusi in un fazzoletto di 1,7 secondi! A spuntarla è alla fine Alessandro Re che con un fantastico tempo nell’ultimo scratch ribalta le gerarchie e beffa i due diretti concorrenti chiudendo quarto assoluto. Signor è quinto, mentre Scattolon termina sesto. Rudy Michelini, protagonista in negativo della prima parte di gara, è autore di un pomeriggio da incorniciare. Messi da parte gli errori e la sfortuna, il pilota lucchese conclude al settimo posto assoluto, recuperando 4 posizioni in classifica. Tommaso Ciuffi (Skoda), Antonio Rusce (Citroen) e Gianluca Tosi (Skoda) completano i primi 10 dell’assoluta.

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agosto 10, 2020

“CIRT – Valtiberina: Vittoria per Paolo Andreucci e Anna Andreussi su Citroen C3 R5”

La 14° edizione del Rally Città di Arezzo – Crete Senesi e Valtiberina si è conclusa con la splendida vittoria di Paolo Andreucci e Anna Andreussi  a bordo della Citroen C3 R5. Il toscano ha messo in scena tutta la sua bravura ed esperienza, rimanendo sempre in scia al giovane Emil Lindholm in modo da sfruttare la prima occasione buona per passare al comando. Ironia della sorte, lungo il trasferimento verso l’ultima speciale il pilota finlandese si vedeva costretto al ritiro a causa di un problema tecnico accusato dalla sua Skoda Fabia R5.  Un vero peccato per il giovane Lindholm, il quale poteva ambire tranquillamente al successo, grazie ad un passo molto veloce che l’aveva portato a far segnare per ben cinque volte il miglior tempo. Come già detto in precedenza, il Campionato Italiano Rally Terra si apre con il successo della premiata ditta Ucci -Ussi e della Citroen C3 sponsorizzata dalla Peletto Racing Team. Un successo che per l’equipaggio 11 volte Campione D’Italia mancava dal Rally dell’Isola D’Elba 2018. Sul secondo gradino del podio troviamo Simone Campedelli e Tania Canton su Ford Fiesta R5 MKII della GB Motors. Il cesenate, dopo un inizio non particolarmente facile, a via via aumentato il ritmo e facendo segnare degli ottimi tempi come il secondo miglior tempo fatto registrare sul primo passaggio della prova di Alpe di Poti a 3 decimi da Lindholm. Di certo questo risultato da morale per il proseguo del campionato, anche se bisognerà ancora lavorare per sfruttare a pieno la Fiesta su questo tipo di fondo. La Ford Fiesta R5 MKII di Simone Campedelli e Tania Canton Chiude il podio un volto noto del CIRT, ovvero Giacomo Costenaro. Per lui una gara attenta e regolare che alla fine lo ha premiato con un ottimo terzo posto, intascando punti pesanti in ottica di campionato. Quarto posto per il vincitore del Trofeo Rally Terra 2016 Daniele Ceccoli. Il sanmarinese, navigato dall’esperto Piercarlo Capolongo, era al debutto con la Hyundai I20 R5, ma nonostante ciò ha fatto registrare degli ottimi tempi che gli hanno permesso di posizionarsi ai piedi del podio. Quinta posizione per Matteo Gamba su Skoda Fabia R5. Il bergamasco faceva ritorno sulla terra dopo otto anni (San Crispino 2012) dimostrando fin da subito un passo veloce e regolare, lasciandosi alle spalle un certo Nicolò Marchioro, abituale frequentatore delle gare su terra. Scorrendo la classifica troviamo in settima posizione la Skoda Fabia R5 di Alessandro Bettega e Paolo Cargnelutti. Questo risultato permette al pilota trentino di racimolare i punti necessari per aggiudicarsi la 12°edizione del Raceday Rally Terra davanti a Christian Marchioro e Gianmarco Donetto. Chiudono i primi dieci le due Skoda Fabia R5 di Aljosa Novak e Francesco Fanari,e la Hyundai I20 R5 di Luca Hoebling. eADV La Skoda Fabia R5 di Alessandro Bettega e Paolo Cargnelutti Tra i ritiri illustri dobbiamo registrare quello di Stephane Consani. Il vincitore del CIRT 2019 ha deciso di ritirarsi  in merito alla decisione dei Commissari Sportivi di non dare i due minuti in partenza agli equipaggi. Il pilota di casa Erreffe a seguito della penalità comunicata dai Commissari Sportivi per essersi rifiutato di partire ad un minuto sulla Alpe di Poti 1, per questioni legate alla di visibilità, ha deciso di ritirarsi e non affrontare le ultime due prove di giornata. Al momento del ritiro il francese occupava la quarta piazza assoluta a pochi secondi dalla terza posizione occupata da Simone Campedelli.  Nel 2 Ruote Motrici la vittoria va ad Alex Raschi, mentre lo storico se lo aggiudica Mauro Sipz con la Lancia Stratos davanti a Bruno Pelliccioni (Ford Escort Rs) e Marco Bianchini (Lancia Delta Integrale).    Classifica del CIRT dopo la prima gara Paolo Andreucci (Citroen C3 R5)  15 p. Simone Campedelli (Ford Fiesta R5 MKII)   12 p. Giacomo Costenaro (Skoda Fabia R5)   10 p. Daniele Ceccoli (Hyundai I20 R5)   8 p. Matteo Gamba (Skoda Fabia R5)  6 p. Nicolò Marchioro (Skoda Fabia R5 evo) 5 p. Alessandro Bettega (Skoda Fabia R5)  4 p. Aljosa Novak (Skoda Fabia R5)  3 p. Francesco Fanari (Skoda Fabia R5) 2 p. Luca Hoebling (Hyundai I20 R5) 1 p.

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agosto 3, 2020

“Ci-Wrc – Rally d’Alba: secondo loop mattutino nel segno di Craig Breen”

Secondo loop di giornata senza nessun grande colpo di scena, tranne quello del ritiro del pilota di casa Alessandro Gino che non è riuscito ad entrare nella Ps6, per cause ancora incerte. Senza perderci troppo andiamo subito ad analizzare le prove speciale per capire bene cos è successo: Ps 4 – Igliano (17,14 km) Nei primi tratti della prova speciale il fondo stradale risulta molto sporco, di conseguenza gli equipaggi dovranno fare parecchia attenzione. Dopo il ritardo recuperato in riordino la storia è sempre la stessa. Craig Breen è il leader indiscusso di questo Ci-Wrc, posizionatosi davanti ad un super Huttunen a solo +1,1. Terzo tempo per un super Fotia, quarto Sordo che strappa la terza assoluta a Rossetti che perde diversi secondi, concludendo sesto. Quarto tempo per il lussemburghese Munster. Dietro di lui le due Wrc degli italiani Miele e Fontana mentre chiudono la top10 Veiby e Chentre. Continua l’ascesa di Vescovi nella categoria S1600 Ps 5 Lovera (10,96 km) eADV Il distacco di Craig Breen rispetto agli altri equipaggi si è ridotto al decimo. Huttunen, Sordo e Miele divisi solamente da 3 decimi.  Zampata di Corrado Fontana che prende fiducia delle note e soprattutto della vettura e segnala un buon tempo davanti a Rossetti che sta perdendo secondi importanti dal terzo posto impegnato oramai saldamente da Sordo. Il norvegese Veiby si posiziona in settima piazza davanti a Pinzano, difficoltà per Fotia dopo un grandissimo spunto nella prova precedente.  Chentre conclude col decimo tempo Ps 6 Niella-Bossolasco (6,20 km) Numeroso il pubblico in prova speciale che comunque a detta di molti piloti si stanno comportando bene, nonostante le restrizioni causa Covid-19. Primo colpo di scena della giornata, Alessandro Gino non entra in prova speciale ed è costretto al ritiro. La prova speciale la vince la Hyundai i20 Wrc di Corrado Fontana che segna un tempo da urlo, a soli 4 decimi da Craig Breen, che al C.O confessa che gli outsider stanno alzando l’asticella. Terzo tempo per il francese Fotia che torna ad infliggere tempi da sangue dal naso, davanti a Huttunen e Dani Sordo che ora è saldamente terzo nella classifica generale. Rossetti non tiene più il passo di quelli davanti, poco veloce e scelta di gomme molto conservativa. La top10 la chiudono Chentre, Munster e Miele.

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luglio 27, 2020

“Rally di Roma Capitale – Lukyanuk Imperatore di Roma, riscatto Crugnola”

Apre in maniera trionfante la stagione 2020 Alexey Lukyanuk grazie al successo al Rally di Roma Capitale. Un 2020 che deve essere di riscatto per il russo beffato all’ultimo respiro da Ingram per la conquista della corona europea 2019. La musica sembra essere già cambiata. In molti ricorderanno il difficile avvio del 2019 quando Lukyanuk con due incidenti nelle prime due gare aveva già in parte segnato la sua stagione europea. Per “Russian Rocket” è stata una seconda giornata all’insegna del controllo. Già, perché a splendere sotto il sole di Roma sono stati oggi Andrea Crugnola e Giandomenico Basso, assoluti mattatori di giornata!

RISCATTO CRUGNOLA CON LA VITTORIA DEL CIR GARA 2

Andrea Crugnola ha risposto alla grande dopo il crash di ieri mattina che lo aveva messo KO. Ottimo lavoro di tutta la squadra che ha rimesso a posto la C3 R5 ufficiale. Il resto lo ha fatto Andrea, abile a sfruttare il mezzo e a non sbagliare nel confronto caldo con il campione in carica del Cir Giandomenico Basso. Vittoria di Gara 2 per Citroen e Crugnola, ben navigato da Ometto. Basso-Granai 2° anche nel CIR quest’oggi a 7.9″ dal vincitore mentre si rivede con piacere sul podio il Campione CIR 2013 Umberto Scandola che ha firmato il 3° posto sulla Hyundai i20 R5 della Hyundai Rally Team Italia. Quarto posto CIR per Rudy Michelini che deve scendere dal podio quest’oggi ma può festeggiare un’altra vittoria di CIRA con la nuova Volkswagen Polo R5 che sembra esaltare il toscano. Michelini-Perna non hanno nemmeno sfigurato nell’assoluta visto il 9° posto finale assoluto. Alle spalle del vincitore CIRA hanno chiuso le altre Polo di Alessandro Re e Marco Signor. Più staccati tutti gli altri a partire da Rusce che oggi ha faticato di più sulla C3 R5. Bottarelli, Santini e Battistolli hanno chiuso i primi 10. Nel CIR Junior riscatto vittorioso per Emanuele Rosso e Andrea Ferrari. Distacchi contenuti nello Junior che ha visto a podio di Gara2 anche Mattia Vita e Giorgio Cogni. Il vincitore di ieri Mazzocchi si è dovuto accontentare del 4° posto a 24.7 dal vincitore Rosso

ERC – LUKYANUK AL TOP, DIFFICOLTA’ PER BREEN

Se il buongiorno si vede dal mattino la vittoria di Lukyanuk a Roma potrebbe essere il preludio per qualcosa di più grande. A parte Basso infatti e Solberg (che non correranno l’Europeo) il primo vero avversario del russo è stato Craig Breen. Ma l’irlandese ha dimostrato di dover ancora lavorare parecchio insieme a tutto il team sulle gomme MRF. Alti e bassi sull’asfalto di Roma, ma sul fondo catramato per ora gli pneumatici indiani sono da rimandare. Se di Basso abbiamo già parlato, grande risultato per il giovane Solberg! Il teenager Oliver, figlio del campione Petter, è ancora alle prime armi su asfalto ma ha dimostrato grande abilità e concentrazione. Molto facile sbagliare sull’insidiosa Pico, e anche quando c’è stata qualche difficoltà (gli occhiali rotti in prova) il giovane Solberg ha retto la pressione e non ha mai deluso a livello di cronometro. Una prova che consacra il figlio d’arte che ha vinto nella classifica l’ERC1 Junior e che anno dopo anno sta dimostrando cose pazzesche. E parliamo di un ragazzo di appena 18 anni, incredibile! Tornando alla classifica del Rally di Roma, dietro Craig Breen ha chiuso un bravo Simone Tempestini. Il pilota rumeno è stato ottimo protagonista nella prima giornata di Roma salvo purtroppo calare parecchio il ritmo quest’oggi. Per soli 1.3″ Tempestini non ha acciuffato la posizione del pilota Hyundai, peccato. C’è da dire che comunque questa posizione vale per Tempestini una quasi vittoria nell’ERC1 Junior visto che Solberg non dovrebbe più infastidire nella campagna dell’Europeo. Dietro Tempestini staccato di 17″ ha chiuso Efren Llarena al debutto su R5. Gran prova anche per il giovane spagnolo che navigato da Sara Fernandez ha colto un terzo posto di ERC1 Junior. Llarena ha preceduto un quartetto che si è dato parecchio fastidio: Munster 7° di pochissimo davanti al rimontante Mares che a sua volta ha preceduto di poco il nostro Rudy Michelini e a chiudere la top10 il finnico Lindholmche come Breen deve prendere ancora le misure alle nuove coperture di casa MRF Tyres. Ritirati Devine (motore), Fourmaux (incidente), Kreim (incidente) e Avbelj (incidente). Vittoria in ERC2 per Melegari-Bonato che hanno chiuso davanti a Mabellini-Arena (Abarth 124) e al ceco Nesetril in gara su una bellissima Porsche 997 GT3.

DEBUTTO COMPETITIVO PER LE RALLY4

Sono le nuove regine tra le due ruote motrici. Le Rally4 a Roma hanno dimostrato subito di essere competitive ma sopratutto anche affidabili. La giornata odierna ha vissuto ancora una volta sul duello dei due talentuosi Ken Torn e Pedro Antunes, Ford Fiesta Rally4 vs Peugeot 208 Rally4. Il pilota estone, velocissimo, ieri aveva chiuso in testa nell’ERC3 ma Antunes oggi aveva completamente cambiato passo. Sulla penultima prova il sorpasso del portoghese che sembrava avviato verso il successo. Ma proprio sull’ultima prova arriva il disastro: un incidente mette fuori causa il giovane Antunes che stava spingendo forte, forse troppo. Vittoria di Torn che porta al successo la Fiesta Rally4 dunque. Alle spalle dell’estone ha chiuso la nuova promessa spagnola Josep Mas Bassas che ha chiuso in rimonta alle spalle del vincitore. Prova convincente per lui sulla Peugeot 208 Rally4. Terzo posto clamoroso per l’ungherese Martin Laszlo, anche lui su Fiesta Rally4. Gara senza acuti per Laszlo che però ha portato a casa un risultato davvero pesante. Da rilevare il 5° posto ERC3 e la vittoria nel Ladies Trophy della brava Adrienn Vogel. Mancato protagonista Dennis Radstrom: lo svedese ha pagato dazio con un errore in apertura di Rally. KO anche Westlund e Hokkanen.

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luglio 20, 2020

“A Lucca trionfa Rudy Michelini”

Si riparte anche in Toscana, a Ville Lucchesi per questo primo appuntamento valido per il Coppa Italia Zona 6. La gara ha visto trionfare per l’ennesima volta Rudy Michelini, che ha conquistato la vittoria (per la decima volta qui) e percorso le strade lucchesi come test preparativo in vista del primo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Rally in agenda il prossimo weekend a Roma. Alle spalle della Polo R5 della PA Racing hanno concluso sui due gradini più bassi del podio l’altra Polo di Luca Pierotti e Claudio Arzá a bordo della Citroen C3 griffata B.B Competition. Conclude in quarta posizione il veronese Umberto Scandola, faticando parecchio soprattutto nelle prime prove speciali, davanti alla Skoda Fabia di Gaddini. Chiudono la top10 Paperini, Benvenuti, al loro debutto su una R5 su asfalto, Moricci, il transalpino Alerini, e Zenoni. Appuntamento tutto sommato positivo invece quello per il giovane e promettente pilota vicentino Alberto Battistolli coadiuvato dall’esperto Simone Scattolin, che ha macinato chilometraggio e feeling importante con la vettura in vista del prossimo appuntamento a Roma.

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luglio 8, 2020

“Nuovo team per Filip Mares”

Nuovo team e nuovo copilota per il campione junior europeo Filip Mares. Per uno dei piloti più talentuosi del palcoscenico internazionale si prospetta una nuova stagione  a partire dal Rally di Boemia, prima prova del campionato della Repubblica Ceca, con il neonato LAURETA AUTO ŠKODA TEAM e con il nuovo navigatore Radovan Bucha. “Non mi sono arreso e subito dopo la conclusione del progetto ceco Autoklub ho iniziato a fare progetti per il mio team. Apprezzo molto il fatto che anche in tempi di incertezza economica, ci sono molte persone che, come me, hanno la motivazione e il desiderio di avere successo. Senza il loro sostegno, questo piano non sarebbe certamente stato possibile. Pertanto, molte grazie a tutti i soggetti coinvolti. Ma ora sono ancora più felice e lo prendo anche come impegno per il fatto che lo faremo riuscire a raggiungere i nostri obiettivi comuni ” racconta Mares. Il nuovo team di concessionari prende il nome da uno dei principali rivenditori di auto ŠKODA a Mladá Boleslav – LAURETA AUTO mentre la Rexteam, di proprietà della famiglia Cvrček, si occuperà della preparazione della Škoda Fabia R5 Evo, vettura che Filip guiderà per la conquista del campionato ceco. Oltre alle gare del campionato nazionale Mares potrebbe correre il Rally di Roma Capitale, gara d’apertura del campionato europeo: “Ritengo che il primo successo di questa stagione sia poter ripartire, in piena forza, e pronti a lottare per i posti al vertice. Grazie ancora a tutti i partner. Un ringraziamento speciale alla famiglia Cvrček e alla loro Rexteam. Senza il loro impegno, conoscenza e aiuto, non saremmo in grado di iniziare e non vedo davvero l’ora di lavorare con loro. Apprezzo anche la nuova collaborazione con Radek Bucha, credo che presto saremo perfettamente sincronizzati. Ultimo ma non meno importante, ringrazio anche tutti i fan che hanno creduto in me e mi hanno supportato anche in tempi difficili. Ora proveremo a far divertire tutti con le nostre esibizioni nelle prove speciali”.

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giugno 25, 2020

“WRC – Si va verso una sessione di test collettiva in Grecia?”

DV In attesa di conoscere il calendario WRC post Covid-19, il Promoter lavora a nuove formule per i test pre-gara e di sviluppo delle vetture. L’idea è quella di svolgere dei test collettivi, dividendo i piloti in tre gruppi. La motivazione è semplice, ridurre i costi e allo stesso tempo dar visibilità alle Case. Questa nuova formula potrebbe debuttare tra agosto e settembre in Grecia nei mitici sterrati dell’Acropolis che tornerebbero a nuova vita. La base del test, sarebbe Loutraki, cittadina costiera che ha ospitato la gara ellenica nelle ultime edizioni. Ma sarebbe coinvolta pure Atene, che ospiterebbe eventi promozionali. Il tutto con la presenza di WRC Live, per coinvolgere maggiormente più pubblico possibile. Entusiasta di quest’idea Richard Millener, che già un’anno fa, aveva proposto questa nuova formula di test-promozione: Di solito andiamo, facciamo i nostri test e ripartiamo. Quasi nessuno, tolti addetti ai lavori locali, sa che siamo in quei territori. Prendiamo ad esempio i test della scorsa settimana in Finlandia, se non fosse stato per DirtFish, nessuno avrebbe saputo niente. Con i test si possono creare interessanti contenuti, che potrebbero portare ulteriore visibilità al nostro sport. In Grecia, l’eventuale ritorno, se pur con dei test è accolto con molto entusiasmo. Promoter e Governo stanno lavorando per far sì che questa idea diventi realtà. Trattativa confermata a DirtFish, dal ministro dello sport greco, Lefteris Avgenakis: Recentemente lo Stato ha istituito un organo speciale con personalità del Motorsport greco per far crescere questo settore. Tra i vari scopi, c’è quello di organizzare eventi motoristici. La nostra nazione è pronta a ospitare eventi sportivi Internazionali, come è sempre stato nella sua storia. Chi viene in Grecia può farlo tranquillamente, in quanto abbiamo contenuto molto bene il Covid-19 e siamo tra i Paesi più sicuri al Mondo. Inoltre Case e Piloti, amano le nostre strade…il Mondiale in Grecia ha scritto pagine importanti nella sua storia. Insomma in questo pazzo 2020, pare che un piccolo posto al sole, possa trovarlo pure la Grecia.

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giugno 10, 2020

“Paddon occasione persa”

Era tutto deciso, programmato, Hayden Paddon sarebbe ritornato nel campionato del mondo Rally su una WRC al Rally Nuova Zelanda, la gara di casa. Grazie al supporto di Hyundai Nuova Zelanda, il pilota locale aveva trovato il budget per correre su una potente Hyundai i20 WRC e correre 4 gare. “Prima che il mondo venisse stravolto, avevamo in programma con Hyundai Nuova Zelanda un ritorno nel WRC quest’anno. L’idea, ed il tema, erano basati su una livrea “Kiwi” al 100%  e la guida di una vettura Hyundai WRC per un secondo team. Eravamo molto emozionati insieme a Hyundai NZ per preparare 4 gare, compreso il Nuova Zelanda. Anche se tutti questi piani sono ora irrealizzabili per il 2020, è davvero umiliante avere il supporto Hyundai Nuova Zelanda e di chi ha avuto la visione e la passione per renderlo possibile con noi. Vediamo cosa riserverà il futuro”. Con queste parole Hayden Paddon svela, quella che doveva essere la sua stagione WRC 2020, che non vedrà la luce, accompagnata dall’immagine della livrea, molto bella e accattivante, della vettura con cui avrebbe dovuto correre, vedi foto copertina.

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