Posts tagged ‘Rally’

giugno 23, 2019

“La storia dello spettatore-meccanico che salvò il Rally Argentina 1998 di McRae-Grist”

Nella storia dei rally il ruolo degli spettatori è da sempre controverso: da un lato si vorrebbe raggiungere sempre più pubblico per alimentare l’intero movimento, dall’altro si cerca da sempre di tenere la gente “a debita distanza” per fare in modo che lo spettacolo prosegua senza intoppi. Nella stagione 1998 il ruolo di uno spettatore divenne essenziale ed è proprio la storia che vi vogliamo ricordare. Rally di Argentina, equipaggio Subaru 555 ufficiale composto da Colin McRae e Nicky Grist. Lo scozzese è sempre andato fortissimo sulla difficile terra sudamericana ed è tra i favoriti per la vittoria finale al cospetto di rivali come Auriol, Makkinen, Sauna, Burns, il nostro Liatti, Thiry e Kankunnen. Dopo aver brillato in giornata 1 e tenuto sulla 2, restando in bagarre con Makinen per la vittoria finale, Colin prova ad alzare l’asticella. Sulla SS15 La Toma – Giulio Cesare da 22.26 km Colin forza per provare a vincere ed esce dalla prova con una ruota bloccata da un braccetto piegato per una toccata. Prova a proseguire verso la SS16 ma durante il trasferimento lo pneumatico scoppia. Si decide di provare a smontare la sospensione, cercando di recuperarla. E qui entra in segna uno spettatore dalle spiccate doti di “pronto soccorso meccanico”. Colin riesce ad estrarre il braccetto che sembra irrimediabilmente compromesso. A quel punto uno spettatore inizia ad impartire “ordini” all’equipaggio, consigliando di usare un sasso per raddrizzarlo. Sassi via via più grossi ma senza risultati. Fino al consiglio di usare una pietra piatta che porta alla soluzione. La ruota riprende a girare e il suo britannico si fionda sulla SS 16 El Condor – Copina, pagando ritardo al CO. La gara è compromessa ma in quelle condizioni precarie Colin stacca il miglior tempo, tra l’incredulità sua e di tutto il circus mondiale. Vincerà anche la prova successiva. Non riuscirà comunque a recuperare nell’ultima giornata, finendo quinto assoluto. La gara andrà a Makinen su Sainz e Kankkunen ma l’episodio rimarrà nella memoria di tanti appassionati con la passione per la meccanica. Nel video il racconto dell’episodio su Eurosport:

Questo articolo lo trovate su sito Rallyssimo

Tag:
giugno 17, 2019

“Dani Sordo vince il Rally Italia Sardegna”

Vittoria sorprendente, mirabolante ma meritata per Dani Sordo e Carlos Del Barrio su Hyundai i20 WRC al Rally Italia Sardegna dove ancora una volta la conclusiva Power Stage ha riservato decisivi brividi ed emozioni. Gli spagnoli della Hyundai Shell Mobis WRT erano stati leader nella 1^ tappa e poi si sono attestati in seconda posizione, quindi, sono stati pronti a conquistare la vittoria quando Ott Tanak su Toyota Yaris WRC, al comando sin dalla 2^ tappa, si è girato ed ha successivamente rallentato per un problema tecnico, proprio sulla conclusiva prova “Sassari – Argentiera”, la Power Stage della gara. L’estone del Toyota Gazoo Racing WRT navigato da Martin Jarveoja ha vinto in totale 7 delle 19 prove speciali e nonostante i problemi conclude da leader della classifica mondiale il Rally Italia Sardegna, grazie ai punti comunque guadagnati con la 5^ posizione finale. Secondi Teemu Suninen e Jarmo Lehtinen l’equipaggio finlandese della M-Sport Ford World Rally Team che sulla Fiesta WRC ha guadagnato il primo podio stagionale con l’attacco portato nella 1^ tappa e poi ha difeso con tenacia durante le rimanenti due lunghe frazioni di gara. Terzi a sorpresa Andreas Mikkelsen e Anders Jaeger che hanno portato sul podio la seconda Hyundai i20, in piena rimonta i norvegesi hanno vinto tutte e 4 le speciali della 3^ e conclusiva tappa ed hanno rimontato nel finale sugli altri britannici Elfyn Evans e Scott Martin quarti sulla Ford Fiesta WRC che hanno lottato per l’intera gara e respinto gli attacchi fin dove possibile. Automobile Club d’Italia ha trovato l’accordo con la società Wrc Promoter Gmbh per la conferma del Rally Italia Sardegna nel calendario del Campionato del Mondo Rally per altri tre anni. Lo ha confermato il Presidente dell’Automobile Club D’Italia Angelo Sticchi Damiani da Alghero. Fino alla fine il lavoro dell’ACI, che in partnership con la Regione Sardegna ha organizzato la 16^ edizione del Rally Italia Sardegna, è stato gratificato con una presenza record di pubblico che ha seguito ogni fase dell’ottavo round del Campionato del Mondo Rally con validità quale 4° appuntamento di Campionato Italiano Rally e Campionato Italiano Rally Terra. Sesti Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul su Hyundai i20 WRC, risaliti dopo lo scivolone seguito ai problemi ed alle toccate della 1^ tappa e poi un “lungo” nel conclusivo attacco sulla Power Stage. Settima sul traguardo di Alghero la prima Citroen in classifica, quella di Esapekka Lappi e Janne Ferm, il duo finnico che ha trovato un buon feeling con le prove dopo le migliorate scelte di gomme operate nella 2^ tappa. Ottavo posto per i britannici Kris Meeke e Sebastian Marshall sulla Toyota Yaris WRC per i quali le ambizioni da top 5 sono state vanificate con una foratura sulla PS 15 e conseguente sostituzione della ruota. Top ten completata dai migliori protagonisti del WRC 2 Pro, gli iscritti alla serie iridata, vinta dal giovanissimo finnico figlio d’arte Kalle Rovanpera navigato da Jonne Halttunen che ha usato una efficace strategia vincendo tre prove e difendendo la leadership sin dalla prima tappa dai ripetuti attacchi del ceco Jan Kopecky nel duello tutto tra Skoda Fabia R5. Autentica mattatrice della WRC 2 Pro la Citroen C3 R5 del Team Total di Mads Ostberg e Torstein Eriksen che hanno vinto in tutto 16 delle 19 prove speciali, gratificazione che ha riscattato lo scivolone dei norvegesi nella 1^ tappa per un danno alla sospensione costato 12 minuti all’equipaggio. Successo WRC 2 per il giovane francese figlio d’arte Pierre-Louis Loubet su Skoda Fabia R5, cha ha chiuso a ridosso della top 10 generale. Jan Solans e Mauro Barreiro si sono aggiudicati la classifica del WRC Junior nella sfida tra Ford Fiesta R2, l’equipaggio spagnolo ha completato la sua rimonta con il successo in tutte e 4 le prove della 3^ tappa, quando sul penultimo crono ha scavalcato gli svedesi Dennis Radstrom e Johan Johansson con cui hanno duellato per l’intera gara. Terzo l’atro svedese Kristensson. Nella 2^ gara valida per il Campionato Italiano Rally, articolata sulla 2^ e 3^ tappa dell’intera gara sarda ha vinto Giandomenico Basso navigato da Lorenzo Granai su Skoda Fabia R5, il pilota veneto ha attaccato a fondo e sull’ultima speciale del lungo rally ha ribaltato la situazione dell’avvincente duello a suo favore, superando Luca Rossetti ed Eleonora Mori che su Citroen C3 R5 hanno tenuto il comando a lungo e si sono classificati primi tra gli italiani nella classifica internazionale. Punti preziosi nel tricolore Junior per il siciliano Marco Pollara vincitore sulla Fiesta R2B. La prima gara conclusa con la 1^ tappa, è stata vinta da Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto su Skoda Fabia.

Questo articolo lo trovate su sito Rally.it

Tag:
giugno 13, 2019

“WRC: Ogier impressiona allo shakedown”

Non fa parte dei favoriti, l’ordine di partenza lo vedrà pulire la strada nella giornata di Venerdì, però allo shakedown sardo, il campione del mondo Ogier è stato imbattibile, 3 minuti netti sui 3,92 km degli sterrati del Rally d’Italia. E’ lo stesso Ogier a rammentare che durante la gara sarda dovrà cercare di limitare i danni, aggiungendo che la Citroen ha ampi margini di miglioramento e che alcune novità verranno introdotte nel corso della stagione ma non per la gara che partirà nel tardo pomeriggio. Dopo Ogier troviamo i tempi di Ott Tanak (Toyota) e Thierry Neuville (Hyundai), ancora una volta sono loro i tre grandi protagonisti del WRC 2019. Suninen (Ford), Meeke (Toyota) e Mikkelsen (Hyundai) hanno fermato il cronometro sul medesimo tempo, il 4°, Latvala (Toyota) poco dopo. Più dietro Evans (Ford) la Toyota di Hanninen, Lappi (Citroen) e Sordo (Hyundai) a concludere le vetture del mondiale WRC. Nel WRC2 svetta la Skoda di Rovanpera (3’07″8) sulla Citroen di Ostberg e l’altra Skoda di Kopecky. Fabio Andolfi 19° sulla Fabia R5, Tempestini 21° (Hyundai i20 R5). Nel tardo pomeriggio, dalle ore 17 al via la gara con la prima prova spettacolo di 2 km alla Ittiri Arena. Venerdi 14 Giugno la gara entra finalmente nel vivo con i 22 km della prova di Tula ed i 126 della tappa.

Questo articolo lo trovate su sito Rally.it

Tag:
giugno 10, 2019

“Re del Taro e Signor delle Dolomiti”

Alessandro Re torna con una vittoria convincente al Rally del Taro, una gara dominata in lungo e in largo già dalle prime fasi di Sabato. Oggi sulla terza prova, la prima di giornata, a Tornolo, Alessandro scava un solco di 12″ sull’inseguitore Sossella su Ford Fiesta WRC andando letteralmente “in fuga”. Re-Turati e la Skoda Fabia R5 della HK Racing, volano letteralmente sul primo giro vincendo anche  sulla Masanti e sulla Casamurata, giungendo a metà gara con 22″9 su Sossella-Falzone e 54″7 sulla Skoda Fabia R5 di Razzini e Taufer. La seconda parte lascia spazio anche ad altri piloti: Sossella vince a Tornolo, Razzini a Casamurata e Porro (Ford Fiesta WRC) sull’ultima prova di Montecavà. La gara ha avuto il meteo bizzarro sui primi passaggi con piogge sparse e ha determinato la classifica. Ultima ps in ritardo causa incendio della Skoda Fabia R5 di Damiano De Tommaso, avvenuto sulla penultima prova. La gara termina con la bella affermazione di Re-Turati, su Sossella-Falzone a 14″9 e Prro-Cargnelutti a 59″4. 14° Belli-Albertini (Mitsu) che vincono in R4, 15° Straffi-Nesti (Peugeot 208) vincitori in R2. Teneggi fa sua la S1600 su Clio e Galeazzi con la Citroen Ds3 vince in R3.Bella gara di Targon-Prizzon che su Honda Civic conquistano l’N3. La gara nazionale, composta da 6 prove, ha visto il successo di Castagnoli-Minetti su Skoda Fabia R5, alla sua prima vittoria assoluta, secondo posto per Vellani-Alicervi (Peugeot 208 R5) a 18″ e terzo posto per Brugo-Silvestri (Skoda Fabia R5) a 1’18”. In questa Domenica si è disputato anche il Rally delle Dolomiti, giunto alla quarta edizione. Gara dominata da Marco Signor e Patrick Bernardi, su Skoda Fabia R5, vincitori di tutte le nove prove in programma. Secondo assoluto De Cecco-Campeis, sulla Hyundai i20 R5 della Friulmotor, distanziati di 49″2, sul podio anche Paolo Benvenuti e Giulia Patrone su Peugeot 207 S2000, con 1’07” di gap. Quarto Tabarelli vincitore, su Mitsubishi, in R4, mentre la Renault Clio di Ghegin domina in R3C. Soddisfazione per Zanon-Piceno vincitori, sulla Clio, nella classe delle S1600, De Gasperi ( Saxo) vince la K10 e Fiora sulla Clio Williams vince l’A7. Non ha verificato Alessandro Battaglin che doveva correre sulla Mitsubishi R4.

Questo articolo lo trovate su sito Rally.it

Tag:
giugno 9, 2019

“Presentata da M-Sport la nuova Ford Fiesta R5”

Dopo tanta attesa è stata finalmente presentata la nuova Ford Fiesta R5, il nuovo mezzo con cui M-Sport proverà a tornare ai vertici della categoria. Basata sulla Ford Fiesta St Line, la nuova arma della casa inglese avrà l’importante compito di portarsi appresso l’eredità del modello precedente, ovvero uno dei più vincenti nella storia recente dei rally. Con oltre 250 esemplari venduti, la “vecchia” Fiesta sarà difficile da eguagliare, ma il lavoro fatto dal team inglese è stato certosino sotto tutti i punti di vista. Il tutto a partire dal motore 1.6 turbo che vanta 290 cavalli per 450 Nm di coppia a 4000 giri, accompagnato dall’iniezione diretta. Tante novità anche nel pacchetto sospensioni, con nuovi montanti anteriori e posteriori ed ammortizzatori regolabili Reiger. Anche il cambio sequenziale 5 marce Sadev è di nuova concezione, così come tutta la parte aerodinamica derivante dalla Fiesta in configurazione Plus. L’esordio assoluto di questa vettura avverrà al prossimo Rally Ypres, con Eric Camilli che sarà da apripista con la numero 0. Il debutto in gara verrà invece affidato al giapponese Takamoto Katsuta e sul britannico Gus Greensmith, alla prima uscita nella classe regina nello scorso weekend in Portogallo, che correranno con il nuovo modello in Finlandia. In attesa di capire chi sia il primo a portarla in gara nel nostro paese, questa macchina sarà sicuramente da tenere costantemente sott’occhio nelle sue prime uscite nella scalata verso la regina tra le R5. Un settore nel quale M-Sport vuole tornare a far la voce grossa, dopo tanta attesa per le ultime evoluzioni e, soprattutto, di un nuovo modello.

Questo articolo lo trovate su sito Rallyssimo

Tag:
giugno 3, 2019

“37° RALLY DEGLI ABETI E DELL’ABETONE: E’ BIS PER PIEROTTI-MILLI (SKODA FABIA R5)”

San Marcello Pistoiese (Pistoia), 02 giugno 2019 Hanno firmato il loro secondo sigillo, dopo quello dell’anno scorso, sull’albo d’oro del Rally degli Abeti e dell’Abetone, i lucchesi Luca Pierotti e Manuela Milli, alla terza gara con una Skoda Fabia R5. Un successo, in questo terzo appuntamento della Coppa rally di sesta Zona, valido anche per il Trofeo Rally Toscano, che è anche un bis stagionale dopo quello de recente Rally Valdinievole di sole due settimane fa.

Una gara avviata al comando ieri pomeriggio con la “superprova” di Gavinana, per Pierotti e Milli, poi portata avanti conoscendo l’avanzata degli attesissimi locali Gasperetti-Ferrari, al debutto, invece, con la Fabia R5. La coppia locale, che inseguiva il settimo alloro in questa 37^ edizione del Rally “più verde d’Italia”, era infatti passata al comando dalla prima “piesse” odierna, la temutissima “Torri di Popiglio”, con la quale avevano immediatamente tentato l’allungo. Una leadership poi incrementata sino al primo passaggio della prova del Melo (PS 4), dove un “lungo” ha azzerato tutto il vantaggio, costringendo il pilota di Abetone ed il copilota di Mammiano a rincorrere.

Alla fine, la seconda posizione l’hanno incamerata i montecatinesi Moricci-Garavaldi, ancora ben ispirati dalla loro Hyundai i 20 R5, con la quale hanno cercato sempre di dare pepe alla sfida nonostante un feeling con la vettura coreana ancora non completato. Per loro è il secondo “argento” dopo quello del recente Valdinievole, andando così a riproporre il proprio nome al vertice insieme a quello dei vincitori.

Gradino più basso del podio quindi per Gasperetti e quarta posizione finale per il Campione in carica “di zona”, l’altro valdinievolino Fabio Pinelli, anche lui con una Hyundai i20 R5, sulla quale era affiancato in modo estemporaneo dal locale Alessandro Vivarelli, tornato a leggere le note dopo oltre dieci anni di pausa. Una gara sofferta, quella di Pinelli e Vivarelli, dovuta soprattutto a problemi di set-up, una nuova soluzione per la vettura mai provata prima.

Completa la top five il gentleman lucchese Pierluigi Della Maggiora, con Moriconi al fianco, su una Skoda Fabia R5 anche loro. Una nuova prestazione di vertice per “Pier”, che ha proseguito così la sua striscia positiva di risultati, divertendosi assai alla guida della vettura boema.

Primo tra le due ruote motrici in una sfida frizzante e spettacolare, è un altro lucchese di alto livello, Stefano Gaddini, in coppia con Innocenti, su una Renault Clio S1600, alla fine sesti assoluti. Una gara sempre a testa alta quella di Gaddini(pur con il brivido di una foratura a fine della quinta prova), che ha confermato il buon feeling con le “piesse” montanine, nelle quale aveva peraltro primeggiato nell’edizione 2003.

Punti di interesse particolare erano anche le diverse altre validità dei trofei monomarca. Il monomarca Renault Clio R3 “Open” R3T e R3C è andato all’ennesimo lucchese di alto profilo, Luca Panzani, in coppia con Grilli (Renault Clio R3). Pur con una gara sofferta per problemi soprattutto ai freni, Panzani (anche quest’anno protagonista del tricolore rally) ha avuto ragione di un “cattivo cliente”, come il conterraneo Fanucchi (con copilota Dinelli), con vettura analoga. I due hanno finito rispettivamente settimo ed ottavo assoluto. Il Trofeo “Corri con Clio N3 Open” l’ha fatto suo invece il fiorentino Leonardo Santoni, assecondato da Butelli (Renault Clio RS).

Tornando alla top ten assoluta, meritevoli di menzione sono i pratesi Zelko-Cecchi (Renault Clio S1600), noni assoluti con una prestazione regolare e sempre di vertice, e decimo un altro valido driver locale, Marco Tamburini, con Turini, su una Renault Clio Williams mentre, sempre tra i piloti del luogo, sfortunatissimi in tre: Fabio Ceccarelli (Renault Clio R3T), ritiratosi nel finale quando stava accarezzando una posizione dei dieci dell’assoluta, stessa sorte toccata ad Alessio Beneventi (Peugeot 106) ed anche Nicola Franceschi, con una Peugeot 208 R2, a lungo protagonista sotto i riflettori di prima scena sino a due prove dal termine, si è fermato quando era settimo assoluto.

Tra le “dame” successo della pratese Susanna Mazzetti (Renault Clio Williams), ritirata invece la versiliese Giulia Serafini (Peugeot 106), per guasto, quando era al comando.

Per gli amanti delle statistiche, ben cinque equipaggi dei dieci dell’assoluta sono lucchesi, a conferma del grosso e qualificato bacino sportivo presente in provincia.

A MARCORI-NERI (Porsche 911 SC) LO “STORICO”

E’ stato il pisano Gianmarco Marcori, in coppia con Barbara Neri, il vincitore del 7° Rally Abeti Storico, valido per il Trofeo Rally di 3^ zona. Dopo lo spunto iniziale del ligure Manuel Villa e la sua BMW M3, il pilota di Santa Croce sull’Arno ha preso in consegna la classifica dalla seconda prova di “Torri”, quasi ad imitare Gasperetti, con l’altro poi fermato da problemi di alimentazione. Marcori ha marciato decisamente come un treno, sfruttando la sua Porsche nelle difficili e selettive strade montane. Ha vinto co ampio margine sui validi lucchesi Mori-Cesaretti, con una BMW M3, sulla quale stavano testando per la prima volta pneumatici di fabbricazione indiana, praticamente sconosciuti.

Una gara di alto livello ed anche spettacolare, quella di Mori (anche vincitore del quarto raggruppamento), meccanico, che prepara in conto proprio la vettura bavarese, unica superstite sotto la bandiera a scacchi, in quanto sia il ligure Villa (alimentazione) che il pratese Guarducci (problemi elettrici) hanno alzato bandiera bianca durante la mattinata. Terzo al traguardo Gilli-Zandanel, con una Ford Sierra Cosworth. Marcori ha vinto anche il Terzo Raggruppamento davanti alla A112 Abarth del vincitore “storico” dell’anno scorso, Simone Nardi, il secondo è andato al sammarinese Graziano Muccioli, affiancato da Luisa Zumelli su una Porsche 911 Carrera. Notevole la prestazione del versiliese Bertolozzi con una Renault 5 GT Turbo e sfortunata invece la gara del pistoiese Matteucci, appiedato dalla sua affascinante Citroen Visa 1000 Pistes 4×4 dalla rottura di un manicotto dell’acqua. Non ha avuto poi miglior fortuna l’altro attesissimo locale Piergiorgio Barsanti, il campione del TRZ 2017 nonché presidente della Abeti Racing, in gara con la Ford Sierra 4×4. Già assillato da problemi alla frizione palesati il primo giorno di gara, ha alzato bandiera bianca per il solito problema durante il prima passaggio su “Torri”, di prima mattina oggi.

Nuova ed ampia soddisfazione da parte dell’organizzazione Abeti Racing, che ha saputo portare anche quest’anno sulla montagna un plateau di iscritti di alto livello, il che ha generato un forte interesse di appassionati e addetti ai lavori, accorsi in grande numero sulla montagna pistoiese. Ricordando che l’evento ha notevole importanza sull’indotto turistico ricettivo oltre che per la comunicazione del territorio.

CLASSIFICA FINALE (TOP TEN): 1. Pierotti-Milli (Skoda Fabia R5) in 59’21”0; 2. Moricci-Garavaldi (Hyunda i20 R5) a 43”4; 3. Gasperetti-Ferrari (Skoda Fabia R5) a 45”7; 4. Pinelli-Vivarelli (Hyundai i20) a 1’09”8; 5. Della Maggiora-Moriconi (Skoda Fabia R5) a 3’12”1; 6. Gaddini-Innocenti (Renault Clio S1600) a 3’26”6; 7. Panzani-Grilli (Renault Clio R3C) a 4’12”4; 8. Fanucchi-Dinelli (Renault Clio R3C) a 4’53”3; 9. Zelko-Cecchi (Renault Clio R3C) a 5’35”4; 10. Tamburini-Turini (Renault Clio Williams) a 6’22”6.

Questo articolo lo trovate su sito Alessandro Bugelli

Tag:
giugno 3, 2019

“CI-WRC: Va a Fontana – Arena il Rally del Salento.”

Prendete il Salento, unite le sue strade strette, sporche ed insidiose, shakerate il tutto con la pioggia ed ecco che esce il Rally del Salento 2019. La gara salentina (coefficiente 1.5), valida come terzo atto del CI-WRC, vede finalmente protagonisti Corrado Fontana con Nicola Arena. Il pilota Lariano, con la Hyundai i20 ng WRC, dopo due ritiri consecutivi, porta a casa una vittoria fondamentale, che lascia ancora aperta la lotta per il titolo. Seconda posizione per Marco Signor su Ford Fiesta WRC bravo a vincere la battaglia contro il milanese Simone Miele che chiude in terza posizione. Strepitosa la prova di Corrado Pinzano, velocissimo con la sua Škoda Fabia R5, si toglie il lusso di vincere una prova assoluta contro le vetture WRC. Chiude la top five Andrea Carella anche lui su una Fabia R5. Ritiro invece per Luca Pedersoli.

Questo articolo lo trovate su sito Rallyssimo

Tag:
maggio 31, 2019

“Niente Monza Rally Show per Valentino Rossi nel 2019”

La stagione motoristica è nel pieno del suo svolgimento, ma cominciano a giungere notizie importanti per la parte finale dell’anno. Ed anche di quelle importanti. Il diretto interessato è uno dei personaggi più coinvolgenti non solo all’interno del mondo dei motori, ma in tutto l’ambito sportivo: Valentino Rossi. Il Dottore non sarà infatti al via dell’edizione 2019 del Monza Rally Show, classica kermesse di fine stagione che si svolge nel Tempio della Velocità. Una storia lunga più di un ventennio quello tra il centauro di Tavullia e la gara brianzola, nella quale è diventato negli ultimi anni il dominatore in termini di vittorie. Impostata da tradizione come appuntamento finale della sua stagione extra-motociclistica, Valentino ha deciso di sostituire questa corsa dando appuntamento a tutti i suoi fan ad Abu Dhabi. La gara endurance di 12 ore in programma sul tracciato di Yas Marina a dicembre vedrà infatti il nome del nove volte iridato delle due ruote tra gli iscritti. L’equipaggio sarà completato dall’amico Alessio Salucci, sempre presente anch’egli al Monza Rally Show, ed il fratello Luca Marini. La loro vettura sarà una Ferrari 488 Gt3 curata dal team svizzero Kessel Racing. Per Valentino Rossi non si tratterà della prima esperienza di questo tipo, dato che ha già corso nel Blancpain Endurance a Monza nel 2012 in occasione dell’appuntamento italiano di Monza, sempre con una Ferrari.

Questo articolo lo trovate su sito Rallyssimo

 

Tag:
maggio 28, 2019

“Rally Alta Val di Cecina: aperte le iscrizioni”

Sono aperte le iscrizioni al 41° Rally Alta Val di Cecina gara valevole per il Trofeo Rally Toscano, il Campionato Sociale Rally AC Pisa, il premio Rally AC Lucca e il neonato Trofeo Rally Super  2000. La gara, organizzata dalla Scuderia Lagone Corse, si svolgerà il 22-23  giugno prossimi e presenterà un percorso composto da 8 prove speciali coinvolgendo i principali comuni dell’ area Geotermica: Pomarance, Castelnuovo, Monterotondo, Radicondoli e Montecatini Val di Cecina. Quest’anno la Lagone Corse offrirà un percorso più ricco e con ben quattro prove speciali diverse da ripetersi due volte, uno sforzo organizzativo con cui il sodalizio dell’entroterra pisano ha rivolto risorse e tempo per offrire un format decisamente più impegnativo e divertente in controtendenza alle altre manifestazioni similari rimanendo fedele ad una tipologia di rally di livello superiore.   La novità infatti è l’introduzione della prova di Montecatini Val di Cecina, riprendendo un tratto già utilizzato nel passato dalla Lagone Corse che con i suoi 10,50 Km. sarà anche la prova d’apertura a cui seguirà il classico Micciano invece di 9,15 Km. I due tratti cronometrati saranno ripetuti due volte nella giornata di sabato 22 giugno. La domenica invece saranno disputate le altre due prove speciali di Sasso Pisano quest’anno di 7,30 Km. e Montecastelli invece di 9,30Km., anche nella giornata di domenica 23 le due prove saranno ripetute due volte. Partenza quindi della manifestazione sabato alle 15.31 dal centrale Piazzale Roma a Castelnuovo Val di Cecina per farvi ritorno la sera stessa alle ore 21.00, lungo riordino notturno per poi ripartire alle 08.31 di domenica e quindi arrivo finale della prima vettura alle ore 14.30 a cui seguirà la premiazione. Globalmente il chilometraggio della manifestazione sarà di 294,40 Km. di cui 72,50 Km. di tratti cronometrati. Come già accennato la manifestazione sarà valevole per il Trofeo Rally Toscano 2019 come sesto appuntamento degli undici in calendario oltre che per il seguito Premio Rally Ac Lucca e il Campionato Sociale Ac Pisa.  Come tutti gli anni sarà da seguire il 106 Mania Trofeo Giacomo Bicchielli riservato ai partecipanti con la piccola vettura francese con cui si è distinto l’indimenticabile pilota livornese scomparso prematuramente che ne era stato l’ideatore e promotore. Per questa edizione sarà assegnato a chi avrà la migliore somma dei due passaggi sulla prova di Sasso Pisano.  Inoltre la novità del 2019 è la validità per il Trofeo Super 2000 dove saranno valorizzate le potenti e performanti vetture di questa spettacolare categoria a cui sono riservati premi importanti. L’edizione 2018 ha visto il duo pisano livornese composto da Senigagliesi e Morganti, con la usuale Peugeot 208 T16, ad aggiudicarsi per la nona volta la gara dell’entroterra pisano riuscendo ad avere la meglio nei confronti del piacentino Cogni navigato da Pollicino e Maestrini-Michi giunti nell’ordine entrambi su Skoda Fabia R5. “E’ stato variato il percorso rispetto alla scorsa edizione” dice Jonny Biagini Presidente del Comitato Organizzativo della Lagone Corse e continua “infatti abbiamo inserito  una vecchia e prestigiosa prova come quella di Montecatini Val di Cecina, che unita alle altre tre, Micciano, Sasso Pisano e Montecastelli ne fanno una gara varia e completa. Lo sforzo organizzativo è stato enorme, abbiamo avuto un buon riscontro con interessi da parte di molti conduttori.  La scelta di effettuare metà gara il sabato e la rimanente metà nella mattina della domenica è stata presa seguendo le indicazioni dei conduttori per rendere agevole il rientro di coloro che vengono da lontano. Vi è stato un notevole interesse da parte degli appassionati per questo format. La Lagone Corse, tutta la popolazione oltre che le amministrazioni comunali coinvolte stanno lavorando per ospitare al meglio la manifestazione che nel suo piccolo coinvolge tutte le realtà economiche della Val di Cecina spostando migliaia di persone sia di addetti ai lavori che di semplici appassionati contribuendo con la loro presenza allo sviluppo ed alla promozione del territorio.” Programmi, orari, informazioni e curiosità possono essere reperite su http://www.lagonecorse.it

Questo articolo lo trovate su sito Rally.it

Tag:
maggio 12, 2019

“Wrc, Cile: primo loop odierno ancora nelle mani di Ott Tanak”

Analizziamo insieme le due prime odierne prima del rush finale con la conclusione della Power Stage. Tanak rimane davanti ma attenzione ai due francesi, che si fanno sotto minacciosi Ss13 Bio Bio 1 (12.52 km) Si riparte questa domenica con le ultime 4 prove di questo emozionante e rocambolesco Rally del Cile che è stato partecipe di numerosi colpi di scena. Kris Meeke riprende la gara questa domenica nel migliore dei modi e segna il miglior tempo davanti a Jari-Matti Latvala e Sebastien Loeb, molto in forma volenteroso di giocarsi la seconda posizione con il campione del mondo in carica Sebastien Ogier, quarto. Le parole si Loeb al C.O: Non è stata una buona prova per me. Ho trovato difficoltà col grip e ho commesso piccoli errori Suninen, bene quinto in crescita,  il leader della classifica Ott Tanak in difficoltá con problemi di stabilità sesto ma che rimane comunque primo in generale con un distacco abbastanza ampio da Ogier, mentre Lappi Mikkelsen ed Evans concludono la top9 con Bertelli in decima. Wrc2Pro Ostberg brucia Rovanpera di +1.1 con Greensmith saldamente in terza posizione. Nel Wrc2 Katsuta amministra Ss14 Lircay (18.06 km) Mancano davvero poche prove per decidere chi sarà il vincitore di questo Rally del Cile. Si riparte, e la bagarre tra i due plurititolati è apertissima. Ma Ogier non ci sta, vince la stage e rifila +4.2 a Loeb, secondo. Terzo il leader della classifica Ott Tanak +5.2 dal pilota Citroen.   Quarto tempo per un ottimo Teemu Suninen appaiato al connazionale Esapekka Lappi. Chiudono la top10 i due inglesi Meeke Evans, Ostberg e Kalle Rovanpera che chiudono primo e secondo nel Wrc2Pro. Wrc2 nelle mani di Katsuta davanti ai sudamericani Guerra e Alejandro Cancio.

Questo articolo lo trovate su sito Rallyssimo

Tag: