Posts tagged ‘Rally’

gennaio 17, 2019

“Fabio Andolfi, ultima chance ?”

Chance tradotto: possibilità di successo, di certo il 2019 per Fabio Andolfi sarà decisivo, il pilota ligure è confermato per la stagione 2019, è stato il presidente Aci Italia, Angelo Sticchi Damiani, a confermarlo durante la presentazione al Rally Italia Talent. Proprio il massimo esponete Aci ha detto di aver puntato sul giovane ligure ed è convinto che la scelta fatta sia stata quella giusta, nonostante , un 2017 difficile e forse una vettura acerba (Hyundai i20 n.d.r.) Passando al sodo il supporto Aci Sport non mancherà e grazie anche alla disponibilità di Motorsport Italia, Fabio Andolfi replicherà il campionato WRC 2 sempre sulla Skoda Fabia R5. Le rose sono tutte qua ma attenzione alle spine, l’opportunità del pilota savonese sembrano essere quasi esaurite se non dovessero arrivare i risultati, la stagione che viene è stata acciuffata per i capelli ma pare che il credito stia per terminare. “Certo Aci Sport ha un budget da rispettare e non possiamo sforare” dice Sticchi Damiani, forse un pò lo fa pensando ai Rally ed anche lui si aggrappa alle prestazioni di Andolfi e nel contempo spera che RIT (Rally Italia Talent) scopra un giovane talento “Siete tra le cose del mondo dei Rally che funzionano” dice a Renzo Magnani, ideatore e promotore dell’iniziativa. Riuscirà dunque la speranza italiana a raggiungere l’obiettivo? L’impresa sembra possibile, le qualità di Fabio sono innegabili e se pensiamo ai piloti passati ufficiali nel WRC2 (Greensmith e Pieniazek) possiamo immaginare che con quel pizzico di fortuna e determinazione in più ci potrebbe anche arrivare l’italiano.

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gennaio 12, 2019

“Niente CIR per Umberto Scandola”

Notizia bomba di Motorsport.com che ha intercettato Umberto Scandola che ha dichiarato: “Confermo che Skoda Italia non vuole più partecipare al CIR, almeno al momento è così. Per questo motivo sto valutando diverse opzioni per correre nel 2019”. Il veronese, da molti anni legato al marchio Skoda, dovrà cercarsi un nuovo programma anche se qualcosa bolle in cantiere: “”Quasi certamente correrò un paio di rally nel WRC2 grazie al supporto dello sponsor che mi ha seguito nelle ultime due stagioni, con cui avevo già corso nel Mondiale di recente. Resta da vedere quali gare saranno, probabilmente ancora la Finlandia e la Germania, ma il programma non è ancora definito totalmente”. Poi ha aggiunto: “Potrei anche fare un paio di gare nel Campionato Italiano Rally Terra”. Sfuma anche l’ipotesi di vederlo nel CIR con la nuova Citroen C3 R5: “”Purtroppo non sono io il candidato per quel sedile”, ha proseguito Umberto. “Ho provato a capire se vi fosse interesse da parte loro, ho fatto avere loro la mia candidatura, ma penso proprio di non essere io il primo candidato. Posso dire però che per il CIR è un’ottima cosa che entri questa Casa, anche perché ha abbandonato Skoda” e sul CIR “Ormai il CIR è attualmente la mia ultima scelta per il 2019”, ha confermato Scandola a Motorsport.com “non c’è equilibrio nel calendario, ci sono molte gare su asfalto che danno troppa importanza a quello che è il pacchetto pilota-auto-gomme. E’ meno equo. Ecco perché è in fondo alla mia lista”. Da un CIR che sembrava stellare si rischia di passare ad un CIR a senso unico con Rossetti e Hyundai unici protagonisti incontrastati, aspettiamo vi vedere chi salirà sulla Citroen C3 R5.

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gennaio 11, 2019

“WRC, approvati i nuovi regolamenti”

Cosa cambia nel WRC 2019? Ecco le novità. WRC2 e WRC2 PRO Visto il successo della categoria R5 e per invogliare i piloti privati si svolgeranno due campionati paralleli: il WRC2, che strizza l’occhio ai privati, ed il WRC2 PRO, per i team ufficiali. Il campionato WRC 2 Pro sarà per piloti, copiloti e costruttori ed è stato creato come piattaforma per i produttori di R5. Agli iscritti al campionato è consentito avere due auto R5 per squadra e la partecipazione ad un minimo di sette gare, inclusa una extra europea. Per i campionati piloti e copiloti, verranno conteggiati per il titolo i migliori 8 risultati, mentre le vetture meglio piazzate in ciascuna squadra otterranno punti nel campionato WRC2 PRO per i costruttori. I concorrenti avranno lo stato di P2P, ovvero sarà permesso un giorno di test per evento per pilota, e inizieranno in ordine di Campionato dopo i piloti prioritari P1 il primo giorno di gara. Nei giorni successivi, gli equipaggi inizieranno dopo il gruppo P1, in ordine di classifica. La stessa specifica continuerà ad essere utilizzata nel campionato WRC2. Questo campionato sarà riservato ai soli piloti privati, con l’intenzione di attirare più piloti dai campionati nazionali e regionali. Non esiste un numero minimo di eventi, anche se i primi sei punteggi su sette gare verranno conteggiati ai titoli dei piloti e dei copiloti. Ai concorrenti sarà concesso un giorno di test pre evento e inizieranno in ordine di Campionato dopo il gruppo P2P, e nei giorni successivi dopo il gruppo P2P in ordine di classifica. Nessuna quota di iscrizione al WRC2 sarà richiesta ai concorrenti che detengono una licenza dall’ASN del paese organizzatore per il primo evento a cui parteciperanno. WRC JUNIOR Il formato del campionato Junior WRC rimarrà invariato. Il campionato WRC3 non ci sarà più, anche se i concorrenti con le auto a due ruote possono ancora partecipare alle gare. GOMME I marchi restano Michelin e Pirelli. Per i concorrenti che partecipano allo shakedown sono consentiti altri quattro pneumatici, oltre alla quantità di pneumatici nuovi da utilizzare in ogni evento. NORME VARIE I concorrenti P1 che rientrano nell’ambito dell’articolo 46 “Restart After Retirement”, ricominceranno prima degli altri concorrenti P1. Il termine “Rally 2” non sarà più utilizzato. Per poter partire in prova speciale l’auto deve avere le 4 ruote funzionanti e che girino liberamente. I piloti prioritari P1 hanno possibilità di scegliere liberamnte un numero, ad eccezione del #1 riservato al campione del mondo. Ai fini del risparmio, il Rally Argentina e Cile ed il Rally Portogallo e Sardegna saranno abbinati per consentire ai team di partecipare con lo stesso telaio, motore e pezzi di ricambio. Il numero di giorni di test è stato ridotto da 55 a 42 per i team WRC costruttori. La distanza totale delle prove speciali è stata ridotta da un massimo di 500 ad un massimo di 350 chilometri.

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gennaio 3, 2019

“Il WRC parla italiano – Andrea Adamo nuovo Team Principal di Hyundai”

Chi pensava ad un inizio anno tranquillo deve ricredersi. Il World Rally Championship riapre con il botto in questo 2019 con un cambio rilevante a livello dirigenziale. Infatti oggi da casa Hyundai Motorsport arriva una notizia che cambia le carte sulla tavola del Team coreano. Dopo aver fallito l’assalto al titolo Piloti e Costruttori, Michel Nandan, Team Principal della Hyundai Motorsport, è stato sollevato dall’incarico. Nandan ricopriva quel ruolo da sei anni, portando in dote 10 vittorie e arrivando per ben tre volte secondo nella classifica Costruttori. Al suo posto, con effetto immediato, arriva il torinese Andrea Adamo che nel corso della passata stagione ha portato la casa coreana al trionfo nel TCR. Una promozione meritata e guadagnata sul campo che rilancia alla grande la bandiera italiana nel massimo campionato rallystico.

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dicembre 28, 2018

“Robby Gordon nella Dakar con un mezzo tutto nuovo”

Il funambolico pilota americano ha deciso di fare il suo ritorno alla Dakar dopo due anni di assenza. Robby Gordon sarà al via con il team Speed ma con un mezzo completamente nuovo rispetto ai potenti prototipi Gordini e Hummer usati in passato. Il 49enne sarà infatti alla guida di un mezzo di classe UTV Open, un Textron Wildcat XX preparato proprio in collaborazione con lo stesso Gordon.  L’UTV di classe Open che utilizzerà Gordon nella Dakar 2019 Si tratta di un Utility Vehicle, mezzi che al momento stanno spopolando nei Rally Raid per i loro costi contenuti e per l’ampio potenziale dimostrato, sopratutto nel deserto. Questo agile UTV è mosso da un motore 3 cilindri Yamaha che nella sua variante turbo può raggiungere addirittura 200cv. Al momento non sono disponibili i dettagli del veicolo, ma alla Dakar in molti sono curiosi di capire dove può arrivare questa vettura. L’UTV di Gordon sarà inserito nella categoria Auto e andrà quindi a battagliare per esempio con i vari Toyota, Mini e Peugeot di gruppo T1. Gordon ha dichiarato che le ambizioni sono molto alte e il suo team schiererà altri due Wildcat XX per gli americani Blade Hildebrand e Cole Potts, entrambi piloti di Super Trucks e al debutto nella Dakar. Robby sarà navigato da Kellon Walch con cui ha già avuto esperienze proprio in questo rally raid. Il miglior risultato di Gordon alla Dakar è un 3° posto centrato nel 2009 alla guida di un Hummer.

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dicembre 21, 2018

“GP Ice Race, importante presenza di Rally car”

Porsche Design Timepieces supporterà il GP Ice Race a Zell am See il 19 e 20 gennaio 2019. L’azienda celebra il fine settimana di gara con un orologio nuovo di zecca, il “Porsche Design Chronotimer GP Ice Race Special Edition”. Il 13 Gennaio chiuderanno le iscrizioni ma è prevista una bella sfida nella classe R5 con il campione del Mondo WRC2, Jan Kopecky (Skoda Fabia – Skoda Motorsport), il campione della Pikes Peak, Romain Dumas (VW Polo R5 . VW Motorsport) ed il giovane astro nascente austriaco Julian Wagner (Skoda Fabia – BRR). “Non vedo l’ora di gareggiare con la mia Fabia sul ghiaccio a Zell am See. Già durante la stagione WRC del 2018, ho avuto l’opportunità di provare un po ‘di esperienza su ghiaccio e neve vincendo la categoria R5 al leggendario Monte Carlo Rally “, afferma Jan Kopecký. Il suo principale concorrente sarà Romain Dumas, che ha vinto l’edizione di quest’anno della leggendaria Pikes Peak, segnando il nuovo record assoluto. Il francese ha già vinto la gara della 24 ore a Le Mans con Audi e Porsche ed un paio di 24 ore del Nurburgring sempre con la Porsche. Sarà in gara al GP Ice Race con la nuovissima Polo GTI R5 di Volkswagen nella categoria delle auto moderne da rally R5. Il promettente 23enne  Julian Wagner, alla guida di una Škoda Fabia R5 del team austriaco BRR Baumschlager Rallye & Racing, rappresenterà una minaccia ambiziosa per i due campioni. Il talentuoso austriaco sarà anche l’uomo da tenere d’occhio durante il campionato austriaco di Rally.

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dicembre 17, 2018

“Scandola, Michelini, Panzani e Ciava al via del Ciocchetto”

Si annuncia un’elenco iscritti di primissimo ordine per la 27esima edizione del rally del Ciocchetto – memorial Maurizio Perissinot.

Si chiudono infatti in queste ore le iscrizioni alla corsa che si disputerà il 22 e 23 dicembre nelle strade all’interno delle tenute del Ciocco. Gradita sorpresa è quella della presenza del pilota veronese Umberto Scandola, campione italiano rally nel 2013, che sarà al via con la Skoda Fabia R5.

Ma sulle strade del Ciocco troveremo altri interpreti di primo piano e grandi specialisti quali Rudy Michelini, Gabriele “Ciava” Ciavarella, Nicola Caldani, Paolo Ciuffi, plurivincitore con ben quattro affermazioni, e Luca Panzani. Ma non solo R5, si profila una grandissima lotta in tutte le classi, con equipaggi che arriveranno in Toscana da tutta Italia.

Ma non è da escludere anche la presenza del padrone di casa, un certo Paolo Andreucci fresco del undicesimo titolo di campione Italiano.

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dicembre 10, 2018

“A Rossi il Monza, Cairoli trionfa nel Master Show”

Valentino Rossi, in coppia con Carlo Cassina, vince la 38^ edizione del Rally di Monza, dominando tutte le 9 prove speciali al volante della sua Ford Fiesta Wrc preparata da M-Sport.

Per Vale e Carlo si tratta della settima vittoria in carriera a Monza.  Il trionfo è arrivato dopo una gara senza storia, come prevedibile alla vigilia, che non ha lasciato spazi alla bagarre per la vittoria assoluta. Nonostante la maggior esperienza con la Ford Fiesta Wrc, Teemu Suninen ha potuto fare ben poco contro il centauro di Tavullia, che ha fatto valere tutta la sua esperienza in una gara come la kermesse monzese di cui può considerarsi un profondo conoscitore. Non proprio la stessa cosa per il giovane finlandese, al debutto in Brianza ed in una corsa non esattamente da lui prediletta. Alla fine il gap tra i primi due  è stato di 1″07, che spiega in maniera lampante l’andamento di questo Monza Rally Show.

In una gara in cui la presenza delle Wrc Plus ha condizionato fin da subito la scala dei pronostici, i fratelli Roberto e Luca Brivio non hanno avuto troppi problemi a conquistare il podio con il terzo posto. Dopo una partenza non proprio esaltante, i due sono riusciti a sfruttare al meglio l’enorme potenziale della Fiesta Plus soprattutto nelle prove Grand Prix, in cui la differenza con le Wrc tradizionali è stata molto più marcata. Di ciò sono stati bravi ad approfittarne anche Salucci-Dotta, alla fine quarti assoluti e staccati di 2”18. In questo modo tutte e quattro le Plus presenti in gara hanno completato il poker nelle prime quattro posizioni della classifica assoluta. Il primo dei “normali” è stato Tony Cairoli, autore di una gara ottima nonostante la differenza prestazionale della sua Hyundai i20 Wrc, che alla fine lo ha visto quinto al traguardo, staccato di 2’52”. La vera ciliegina sulla torta per il campione motocross è però arrivata nel master show conclusivo, in cui è riuscito a battere Rossi nella finalissima in cui, grazie alle strette varianti ed inversioni, è riuscito a colmare il gap tecnico con la Fiesta #46. E’ stata invece una gara non proprio all’altezza delle aspettative per Marco Bonanomi, sesto assoluto a soli otto decimi da Cairoli ma afflitto da problemi tecnici nel finale alla sua Fiesta Wrc.

Tra le R5 Luca Rossetti a bordo di Hyundai I20 R5 ha preceduto, dopo una intensa bagarre, Alessandro Reche portava al debutto la Volkswagen Polo GTi R5. Peccato per Andrea Crugnola, in testa per buona parte della gara ma afflitto da una perdita di tempo consistente che alla fine lo ha comunque portato al terzo posto di classe. La delusione per una mancata vittoria è stata tuttavia compensata dall’affermazione nel master show tra le R5, dove ha avuto la meglio in finale di Luca Tosini.

Passando alle storiche, Totò Riolo ha portato al successo la bellissima Subaru Legacy Sedan con cui, soprattutto sfruttando il ritiro di Alex Caffi, ha preceduto la Lancia 037 di Marco Bianchini. Quest’ultimo è riuscito ad avere la meglio per soli 1″7 di Matteo Musti e la sua Porsche 911, altro grande protagonista sempre nelle posizioni di vertice.

Al link la classifica finale del Monza Rally Show 2018.

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dicembre 5, 2018

“X Race Sport scende in pista a Monza tra i big”

XRACE SPORT è pronta a far sventolare la propria bandiera, quella della “X Rossa” sul circuito di Monza, dove questo fine settimana si svolgerà il classico appuntamento del Monza Rally Show.

Più che un rally un evento, che celebra il motorsport con il grande spettacolo del mix dei rallies in circuito, con la presenza di grandi “nomi”. Tra essi ci saranno anche Andrea Dalmazzini, in coppia con Giacomo Ciucci, e Simone Brusori, affiancato da Salvatore Tridici, nella parte “historic”.

Dalmazzini, con la gara brianzola chiuderà il suo programma 2018 di apprendistato sull’asfalto, lo farà al volante di una Ford Fiesta R5, nel tentativo di inserirsi nella lotta di vertice nel mezzo di quello che si annuncia un confronto interminabile e assai tirato, con ben 64 vetture di categoria R5 iscritte.

Torna invece a formarsi la celebre accoppiata Brusori-Tridici, l’accoppiata bolognese-leccese, con il driver felsineo che ritrova il codriver pugliese che abita a Bologna cercando di andare a farla da padroni nella parte “historic” dello show monzese ed ovviamente nel 4. Raggruppamento/J1.  Avranno a disposizione una Porsche 911 Carrera RS, con la quale tornano a far coppia dopo un’assenza durata dal luglio dello scorso anno.

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dicembre 4, 2018

“DUE I PORTACOLORI DI MARANELLO CORSE AL VIA DEL MONZA RALLY SHOW”

L’evento brianzolo, tradizionale appuntamento di fine stagione, vedrà tra i propri partecipanti il modenese Manuel Milioli (Peugeot 208 classe R5) ed il trentino Maurizio Visintainer, atteso tra i protagonisti della gara storica su BMW M3.

Ci sono occasioni nelle quali l’importante è, davvero, solo partecipare. Per il gusto di esserci, per il piacere di far parte di una manifestazione di respiro nazionale. È con questo spirito che i portacolori di Maranello Corse, l’emiliano Manuel Milioli ed il trentino Maurizio Visintainer, affronteranno il Monza Rally Show: sul leggendario circuito monzese, per un week-end teatro di spettacolari sfide tra campioni dei rally, degli altri sport motoristici (Valentino Rossi su tutti) e vip mondani, i due gentleman driver della scuderia modenese spingeranno sul gas delle rispettive vetture per offrire il loro contributo in termini di spettacolo; il risultato, una tantum, non sarà il parametro in base al quale valutare la partecipazione all’evento. Nonostante questo, ovviamente, i due piloti si daranno da fare anche per togliersi qualche soddisfazione.

Il sassolese Manuel Milioli, affiancato dalla scandianese Siliva Maletti (i due nella foto di Dino Benassi), correrà con una Peugeot 208 di classe R5 allestita da MM Motorsport: auto già usata in queste ultime due stagioni, seppure con il contagocce, mentre a rappresentare un’incognita assoluta è la gara monzese, mai disputata in passato. Diverso lo scenario agonistico che attende Visintainer, reduce da una buonissima partecipazione al Rally Show di dodici mesi fa (quinto di raggruppamento ed undicesimo assoluto): Maurizio disputerà la gara Historic con la propria BMW M3, sempre con lo svizzero di Modena ‘Fiore’ alle note, e promette di essere ancora una volta buon protagonista della corsa riservata alle auto-storiche. Il Monza Rally Show scatterà alle 16 di venerdì 7 dicembre per concludersi nel primo pomeriggio di domenica; il rally moderno prevede un percorso di 156 km (144 cronometrati), quello storico si disputerà su 121 km, 108 dei quali cronometrati.

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