Posts tagged ‘Rally’

novembre 20, 2017

“Thierry Neuville vince il Rally Australia”

Il campionato del mondo WRC 2017 finisce con una prova di forza del team Hyundai Motorsport, nonostante il mondiale è stato perso e le aspettative fossero più alte, la gara australiana ha dimostrato che la Hyundai i20 WRC è la più performante e bilanciata. Da qui il rammarico di un’annata vincente ma anche ricca di errori determinanti.
In Australia la prima tappa vede il dominio di Andreas Mikkelsen, sicuramente agevolato dall’ordine di partenza ma alle sue spalle c’è il compagno Thierry Neuville che partiva in seconda posizione. Mikkelsen fa bene una tappa e mezza poi commette un errore che lo costringe al ritiro. La seconda tappa vede la supremazia di Neuville, con qualche lampo di Tanak (Ford) e Latvala (Toyota).
Ogier è molto tranquillo, la macchina ha qualche problemino e lui guida in maniera rilassata con il compito d’arrivare a fine gara ed annunciare la sua permanenza in Ford M-Sport.
La domenica dovrebbe portare consiglio, invece porta pioggia e vari errori, Lefebvre, quest’anno sottotono, sbaglia seguito dal compagno Breen ed in due prove la Citroen deve portare due auto in carrozzeria. Resta il solo Meeke che il giorno prima aveva rotto la sospensione.

Sull’ultima ps esce Latvala che va a compromettere una buona gara ed un’altrettanto buona stagione.

Neuville e Gilsoul vincono meritatamente la gara, con Tanak e Paddon ad accompagnarli sul podio. Un Paddon deludente anche nella gara di casa, non basta una speciale vinta per essere promossi e la Hyundai il prossimo anno lo metterà, insieme a Sordo, in Purgatorio e con lo spagnolo dovrà condividere la macchina e la stagione. Sordo farà il Montecarlo e Paddon lo Svezia e via di questo passo. Il “kiwi” arriva comunque 3° davanti al tranquillo Ogier, poi Evans, Lappi e Meeke a chiudere le auto WRC. Rovanpera fa una grande gara ma esagera nella seconda tappa compromettendo un risultato che sarebbe stato eccezionale, diciamo che sarebbe arrivato 7° assoluto, invece nella top ten arrivano Nathan Quinn, Mitsubishi Evo IX,  Richie Dalton sulla Skoda Fabia che vince la categoria R5 e Dean Herridge (Subaru Impreza).
Non ci resta che darci l’appuntamento al 2017 con il Rallye di Montecarlo…dove finalmente torneremo a bordo strada.
Anche se in questi due mesi parleremo ancora di WRC, mancano ancora alcuni tasselli per delineare le formazioni ufficiali e le novità riguardo le categorie inferiori.

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novembre 17, 2017

“Parenti Sarpenti: quando Burns bussò a Loeb.”

I Rally sono imprevedibili, forse la bellezza del nostro sport sta anche in questo, a volte non basta una lunga ps a determinare la classifica ma può esserlo anche una breve “Power Stage”.

Nel 2002 c’era il dualismo Citroen-Peugeot, fatto inconsueto che due case dello stesso gruppo concorrevano per il medesimo obiettivo. La Citroen, proponeva la Xsara ed aveva tra le sue fila il giovane Loeb con Bugalski e Radstrom, come compagni di squadra. La Peugeot, con l’affermata 206, era una vera armata con Burns, campione del mondo in carica, Gronholm e Panizzi.

Dal 21 al 24 Marzo si svolse il Rally Catalunya, gara poi vinta dal mago dell’asfalto Gilles Panizzi, durante la terza, ed ultima, tappa la breve prova di “La Roca” di soli 5 km, il giovane Loeb ebbe un incidente, verso le fasi iniziali, dopo che passò il compagno Bugalski decise di ripartire… vediamo come andò a finire.

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novembre 10, 2017

“Citroen C3 R5 al Rallye du Var con Yoann Bonato”

Fin dall’inizio di settembre, la Citroën C3 R5 è stata coinvolta in una serie di sessioni di test, sia su asfalto che su ghiaia. Ormai si avvicina, prima metà del 2018, il momento della vendita dell’auto clienti R5. Il prototipo della C3 R5, già guidato da Stéphane Lefebvre, Craig Breen e Yoann Bonato ha già raccolto più di 4.000 km di test, con livelli di prestazioni e affidabilità totalmente soddisfacenti .

Il 23 e il 26 novembre, una Citroën C3 R5 sarà in strada al Rallye du Var, ultimo impegno del Campionato Francese. La C3 R5 correrà, ma non sarà in competizione in quanto non ancora omologata dalla FIA.

La Citroën C3 R5 sarà guidata da Yoann Bonato, che ha già conquistato il titolo di campione francese di quest’anno dopo le vittorie su 4 rally (Limousin, Rouergue, Mont Blanc e Cœur de France) alla guida della sua DS 3 R5. A giochi fatti, Yoann e il suo co-driver Benjamin Boulloud celebreranno il titolo studiando e informando dei comportamenti della nuova nata in casa francese. Questa sessione di test su larga scala permetterà alla C3 R5 di affrontare un’ampia varietà di stradeper decifrare al meglio il suo funzionamento.

Il Rallye du Var prenderà via venerdì 24 novembre dopo pranzo e si chiuderà a mezzogiorno di domenica 26. 14 PS su distanza competitiva totale di 183 km. La magnifica strada prende alcune delle strade più belle del campionato francese, con il famoso test di Collobrières che dovrebbe essere una delle tappe decisive.

Andiamo ora a sentire le parole dei diretti interessati, cominciando da  Yves Matton, leader del Citroën Racing Team:

Yoann Bonato ha avuto una stagione superba nel Campionato Francese e ha vinto un altro titolo. Anche se la fortuna non è sempre stata dalla sua, ha anche mostrato delle belle prestazioni nel WRC2 nelle ultime due stagioni, quindi mi sembrava perfetto per chiedergli di guidare la Citroën C3 R5 nella sua prima gara pubblica al Rallye du Var. Ha partecipato attivamente allo sviluppo del nostro nuovo prodotto da competizione per i clienti. Il Rallye du Var ci offre l’opportunità di mostrare l’auto a chiunque sia veramente interessato, consentirà anche al team tecnico di valutare la maturità dello sviluppo in condizioni diverse a quelli che hai in una sessione di test .

Continuiamo con Pierre Budar, Direttore Sviluppo, Veicoli da Corsa Clienti Citroen:

Grazie alle scelte tecniche fatte molto prima dei primi test su strada, abbiamo completato una serie di test senza avere problemi tecnici e siamo riusciti a raggiungere il potenziale che stiamo cercando. Valutando la robustezza dei componenti, abbiamo analizzato diverse configurazioni per cercare di affrontare la sensibilità della vettura e individuare le soluzioni più efficaci. Un’altro passo importante è dato dalla nostra partecipazione al Rallye du Var, dove possiamo testare il C3 R5 in condizioni di gara.

Chiudiamo col campione, Yoann Bonato:

Ho iniziato la mia carriera con Citroën, come parte del Challenge Saxo. Quello fu il mio primo lavoro. Questa è la prima volta in cui sono stato coinvolto come sviluppatore di un’auto. E’ difficile confrontare la C3 R5 con la generazione precedente, perché tutto è veramente diverso e nuovo: l’utilizzo del telaio, del motore, l’ergonomia: si ha davvero la sensazione di essere su un auto di un’altra una categoria. Al Rallye du Var, il mio obiettivo sarà quello di proseguire i lavori di sviluppo finora realizzati e fornire al team il maggior numero di feedback possibile, ma anche di godermi queste strade fantastiche.

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novembre 6, 2017

“Ronde Monte Caio: trionfo di Miele-Beltrame con la DS3 Wrc”

Grande weekend di ronde quello appena conclusosi. Insieme alla Ronde del Palladio e al Gomitolo di Lana, in questa prima domenica di novembre si è disputata anche la Ronde Monte Caio. La gara parmense ha visto il successo dell’equipaggio composto da Mauro Miele e Luca Beltrame, a bordo della loro Citroen DS3 Wrc. Per il varesino si tratta del terzo successo in questo rally, dopo quelli del 2015 con la Fiesta Wrc e dell’anno prima con una Bmw M3.

Contrariamente a quanto si possa pensare, essendo la DS3 l’unica World Rally Car in gara, la corsa dell’equipaggio della Top Rally è stato tutt’altro che semplice. Subito sul primo passaggio sui 10.28 chilometri cronometrati della prova “Monte Caio”, Miele ha infatti accusato qualche difficoltà di troppo, pagando ben diciassette secondi. Già dalla seconda prova però, il lombardo ha infilato una serie di tre scratch consecutivi, che gli hanno garantito una bella vittoria in rimonta.

Decisivo è stato il terzo passaggio, quando Miele ha preso il comando per poi allungare fino ai 12 secondi finali sul più diretto inseguitore. Nella fattispecie Milko Pini che, navigato da Daniele Pellegrini, nulla ha potuto contro lo strapotere dei vincitori. Alla fine per loro il secondo posto ottenuto con la Mitsubishi Evo Ix è comunque un risultato soddisfacente. Il podio è stato completato da Roberto Vellani, al volante della Peugeot 208 T16 R5.

Il pilota locale è stato protagonista di un bel duello per il terzo posto con la Fiesta R5 di Paolo Zanni. Alla fine sono stati solo 3 i secondi a separarli. Dietro di loro hanno chiuso altre due vetture R5, ovvero le Ford Fiesta di Jacopo Araldo e Riccardo Brugo. Appena fuori dalla top five troviamo la prima vettura due ruote motrici, ovvero la Renault Clio S1600 di Roberto Vescovi-Giancarla Guzzi. I quali hanno preceduto la sempreverde Clio Williams A7 di Luciano D’Arcio.

Nono posto, e primo di classe R3T, per Galeazzi-Maugeri e la loro Citroen DS3 mentre in classe R2B successo per Nicoli-Romei, undicesimi assoluti con la Peugeot 208.

Al link la classifica assoluta della 8° Ronde Monte Caio.

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ottobre 30, 2017

“Audirac (Piemonte), Taddei (Orcia) e Riolo (Tindari) i vincitori del fine settimana”

3° Rally Day del Piemonte Parla francese, come il mondiale Rally, questa edizione del Rally del Piemonte corso a Dogliani e terminato da pochi minuti. Il transalpino Cyril Audirac, con alle note JP Lazzarini, ha vinto, a bordo della “total black” Renault Clio S1600 (vedi foto copertina), questa terza edizione della gara. Già dopo la prima ps ha dimostrato di essere difficilmente battibile, mettendo tra se, ed il suo immediato inseguitore Giordano (Renault Clio R3C) 6″. Audirac e Giordano si sono divisi equamente (tre a tre) il numero delle prove vinte ma il francese l’ha fatto con distacchi più ampi e alla fine il suo distacco da Giordano-Grosso è di 11″5. Terzi Bravi-Bertoldi (Renault Clio S1600) a 22″1. Vallino (Clio R3C), Tassone (Clio R3T) autore di un trstacoda) e Ameglio (Peugeot 106 A6) chiudono ai piedi del podio. Tra i protagonisti ritirati: Franco (Mitsubishi N4) e Vigo (Renault Clio S1600). Bertinotti-Ferraris Potino (Porsche 911 RS) vincono tra gli storici vincendo tutte e 6 le prove in programma. 9° Val d’Orcia Taddei-Gaspari, su Skoda Fabia R5, vincono e convincono alla nona edizione del Rally Val d’Orcia, gara d’apertura del Race Day Terra e ultima gara del campionato italiano terra. Taddei sfrutta anche l’ottima posizione di partenza e riesce a conquistare tre parziali portandosi in testa sin dalla prima speciale e restandoci sino alla fine. Il veronese Hoelbling chiude secondo, per lui due parziali, davanti al boliviano Bulacia, assicurando una tripletta alla vettura Skoda. Solo 4° Ceccoli (Ford Fiesta R5), uno dei due piloti in lotta per poter riaprire il campionato, vinto dall’emiliano Andrea Dalmazzini, giunto 7° assoluto. 5° Manfrinato (Ford), 6° Marchioro (Peugeot) mentre si ritira Costenaro (Peugeot). Ottima la prestazione di Tommaso Ciuffi e Nicolò Gonella, ottavi assoluti al debutto sulla Peugeot 207 S2000 della Munaretto. 3° Rally Day Tindari Salvatore Riolo, in coppia con Rappa, è il dominatore del 3° Rally Tindari. Il pilota di Cerda, a bordo della Mitsubishi Lancer Evo X domina la gara vincendo tutte le 6 prove in programma. Secondo Casella-Arlotta (Renault Clio R3C) a 46″4, terzo Di Franco-Giannone (Renault Clio Williams). Bellissima la lotta in A6 per il 4° posto assoluto tra Lo Cascio-Castelli e Leo-Duro, entrambi su Peugeot 106 e arrivati rispettivamente 4° e 5° assoluto. Vazzana-Genovese su Porsche 911 SC vincono la gara storica.

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ottobre 26, 2017

“Rally Val d’Orcia, incorona il campione terra e inizia il Raceday”

Sono ben 111 gli equipaggi iscritti al Rally Val d’Orcia, gara di chiusura del campionato italiano Rally terra. Non solo la conclusione di un campionato, la gara vedrà l’apertura del Challenge Rally Terra Raceday, serie di successo e lo dimostra la quantità di iscritti nelle varie classi. Le prove saranno: Radicofani di Km. 11,46 e San Casciano dei Bagni di Km. 6,48 che saranno ripetute tre volte ciascuna con un totale di 53,82 km cronometrati su un percorso globale di Km. 178,83 . Un percorso molto compatto che prevede a fine di ogni giro un Riordino a San Casciano dei Bagni e un Parco Assistenza presso l’ampia zona Industriale di Val di Paglia. La gara vera e propria inizierà domenica 29 ottobre con l’uscita dal lungo riordino notturno alle ore 8.31 ed ingresso in Parco Assistenza (dalla durata di 15 minuti) ed alle ore 09.00 la partenza della prima vettura sul primo dei tre passaggi previsti della prova speciale denominata Radicofani di Km. 11,46 che poi sarà ripetuta alle ore 11.39 e alle ore 14.18; l’altra prova San Casciano dei Bagni di Km. 6,48 sarà effettuata alle ore 9.40 – 12.19 e 14.58. Arrivo finale sarà a Radicofani nella piazza San Pietro alle 16.00 della domenica con premiazione sul palco d’arrivo. Dalmazzini-Ciucci (Ford Fiesta R5) partiranno con il #1, dovranno fare una gara attenta, senza prendersi grossi rischi, il loro compito sarà quello di portare a termine la gara e vincere il campionato terra. Discorso totalmente diverso per Ceccoli-Capolongo (Ford Fiesta R5) e Costenaro-Bardini (Peugeot 208 R5) costretti a vincere per cercare di ribaltare la classifica finale, per entrambi la possibilità di partire più indietro e trovare la strada più pulita. Sono questi i tre protagonisti del campionato italiano terra. Automaticamente alcuni equipaggi potrebbero già pensare al Raceday e sparigliare le carte del campionato terra, tra i quali Marchioro-Marchetti (Peugeot 208 R5), Hoebling-Grassi (Skoda Fabia R5) e Cobbe-Turco (Skoda Fabia R5) saranno sicuri protagonisti. Saranno 21 le vetture di classe R5 presenti, tra i quali Bulacia (Skoda Fabia), Manfrinato (Ford Fiesta), Taddei (Skoda Fabia) e Gianesini (Citroen DS3). Tommaso Ciuffi su Peugeot 207 S2000 potrebbe essere tra le sorprese della gara.

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ottobre 23, 2017

“RallyLegend: vincono Bianchini, Romagna e Cobbe “

Si è conclusa a San Marino la due tre giorni del 15° Rally Legend, andiamo a scoprire insieme chi ha portato a casa il successo nelle diverse categorie. HISTORIC – Poker di equipaggi sammarinesi in testa alla classifica al termine delle tre tappe di Rallylegend, con Marco Bianchini e Daiana Darderi, a bordo della Lancia 037 del 1985, davanti a tutti, dopo un bel duello con Calzolari per buona parte della seconda tappa. Giuliano Calzolari, con navigato da Costa (Ford Escort Rs del 1981) confermano una ottima piazza d’onore, con Cesarini-Gabrielli, su Ford Escort Rs del 1973 e Stefano Rosati, con Toccaceli, su Talbot Lotus del 1979 a completare il quartetto delle meraviglie targato RSM. Quinto assoluto Claudio Covini, navigato da Andrea Brega, con la Lancia 037 del 1985 “vestita” Shell Elix Ultra. MYTH – Conferma della supremazia di Simone Romagna, navigato da Dino Lamonato, su Lancia Delta Integrale del 1990, velocissimo e in testa per tutta la durata della gara. Il sammarinese Loris Baldacci, insieme a Magnani, su Renault Clio Williams del 1998, si piazza ad un prestigioso secondo posto finale. Sul terzo gradino del podio l’uruguaiano Gustavo Trelles, con Del Buono, su Lancia Delta Integrale del 1990, presenza internazionale di rilievo e presenza fissa di Rallylegend. WRC-KIT – Luciano Cobbe, con Fabio Turco (Ford Focus WRC del 2002) è invece il vincitore della categoria riservata alle WRC-Kit Car, davanti al danese Kristian Poulsen, con Niels Iversen, a bordo di una Toyota Corolla WRC del 1998 che, nel rush finale, supera la Renault Clio Maxi del 1993 di Nico Signorini e Leonardo Marraccini, primi della categoria Kit. Martin Prokop chiude quarto. Kris Meeke invece ha accusato un problema idraulico ed è successivamente uscito di strada con la Citroen Xsara WRC del 2003 del team D-Max, togliendogli così una facile vittoria. Fuori fin da subito anche Piero Longhi per un problema sulla sua Toyota Corolla WRC. 10 invece, a dispetto dei 15 inizialmente previsti, i campioni del mondo che hanno animato la parata di oggi pomeriggio in ricordo di Colin McRae. Gli iridati mondiali hanno animato il pubblico presente sulla prova “The Legend” correndo a bordo dell’auto con la quale hanno vinto il loro titolo mondiale, insieme a Thierry Neuville che il titolo non l’ha vinto ma che comunque ha divertito il pubblico presente.

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ottobre 16, 2017

“Rally Due Valli: Ucci-Ussi sono campioni italiani rally 2017!”

Dopo aver abdicato il trono del campionato italiano rally dodici mesi or sono a favore di Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, Paolo Andreucci ed Anna Andreussi sono tornati re e regina del CIR. Con il quarto posto sia nella seconda tappa che nella classifica generale del Rally Due Valli 2017, la coppia Peugeot ha infatti conquistato il decimo titolo italiano. Ultimo rally di una stagione a dir poco intensa, la gara veronese ha messo la parola fine ad una lotta a tre che per il secondo anno consecutivo giungeva sulle speciali scaligere per compiere il suo atto conclusivo. La corsa è stata caratterizzata da una prima tappa vinta dal pilota toscano che nella giornata odierna ha adottato una strategia diametralmente opposta, gestendo sapientemente il suo vantaggio in ottica campionato. Il quale è cresciuto ulteriormente in seguito alla doppia foratura subita da Simone Campedelli sulla penultima speciale di ieri. Proprio l’alfiere di Orange1, unico realmente in grado di lottare per il titolo insieme ad Andreucci dopo la giornata di sabato, è stato grande protagonista di una seconda tappa tutta all’attacco. I cinque scratch di giornata, (che gli hanno garantito la vittoria di tappa) conquistati da Simone non sono stati però sufficienti al pilota Ford per raggiungere e superare in classifica il suo diretto rivale. Complice anche qualche sbavatura di troppo di Campedelli e la grande gara di Luca Rossetti, presente a Verona con il ruolo di potenziale “infiltrato” nella lotta per il titolo. E cosi’ effettivamente è stato con il friulano che, ingaggiato occasionalmente dalla P.A Racing, si è portato a casa la vittoria assoluta del Rally Due Valli. Il tre volte campione europeo è stato inoltre l’unico insieme a Campedelli a marcare miglior tempi sulle speciali di oggi, tre per la precisione. Discorso diverso per Umberto Scandola per il quale la gara di casa si è rivelata, ancora una volta, indigesta nel momento decisivo. Già dalla giornata di ieri, il pilota Skoda ha patito problemi di set up alimentati da problemi al differenziale, a causa dei quali ha immagazzinato un ritardo ragguardevole. Ed il terzo posto nella gara veronese è un bottino troppo magro per una gara che si preannunciava molto diversa. Quinta piazza assoluta per Elwis Chentre, al rientro nel CIR seguito da Marco Pollara, al debutto con la Peugeot 208 T16 R5. La settima piazza è stata appannaggio di Andrea Nucita con la 124 Abarth mentre Andrea Carella ha conquistato la vittoria nel trofeo 208 Top. Al link la classifica generale del Rally Due Valli 2017. Qui la classifica della seconda tappa del Rally Due Valli.

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ottobre 11, 2017

“Un Rallylegend stellare per numero e qualità degli iscritti.”

Siamo ormai vicini al count-down per la edizione numero 15 di Rallylegend, che dal 18 al 22 ottobre prossimi, andrà in scena nella Repubblica di San Marino.

E’ molto forte l’attesa, varie decine di migliaia di spettatori ormai da tutto il mondo sono pronti alla marcia di avvicinamento, lo staff organizzativo è in fibrillazione per offrire un evento di alto livello.

Con questo evento San Marino diviene capitale del mondo rally!

Due gli eventi “clou” della edizione 2017: il “Colin Mc Rae Tribute”, a dieci anni dalla scomparsa del campione scozzese, e il rally, la storia in prova speciale con le macchine più importanti e tanti fuoriclasse.

Ben centoquaranta sono gli iscritti, dei quali cinquantacinque provenienti da ventuno Nazioni, diverse da Italia e San Marino. Dalle Historic, le regine dell’epoca pionieristica, alle Myth, macchine di generazione più recente, fino alle WRC-KIT, le fascinose progenitrici della attuali World Rally Car, categorie inframezzate dalle Legend Stars, una passerella, senza rilevazione tempi, di vetture che hanno fatto la storia dei rally, tra cui le sempre seducenti e potenti “Gruppo B” degli anni ’80.

Apripista di lusso sarà l’equipaggio Alister Mc Rae e Derek Ringer, con la Subaru Legacy gruppo A.

ECCO CHI SARA’ PRESENTE, TRA I CAMPIONI DEL MONDO, PER IL “COLIN MC RAE TRIBUTE”

E’ un appello che fa venire i brividi. E la quasi totalità dei Campioni del Mondo rally hanno risposto “presente” alla chiamata di Rallylegend e del “Colin Mc Rae Tribute”.

Sebastien Loeb (Citroen C4 WRC), Sebastien Ogier (VW Polo R WRC), Stig Blomqvist (Audi Quattro S1), Miki Biasion (Lancia Delta Integrale) sono stati i primi a confermare la loro entusiastica adesione al ricordo del loro grande e sfortunato collega.

A questi magnifici quattro si sono aggiunti Juha Kankkunen (Lancia Delta Integrale), Tommi Makinen (Mitsubishi Lancer), Marcus Gronholm (Peugeot 206 WRC), Ari Vatanen (Ford Escort RS), Timo Salonen (Peugeot 205 T16), Didier Auriol (Toyota Celica), Petter Solberg (Subaru Impreza WRC).

Tra i Campioni del Mondo, con i loro titoli FIA del 1977 e 1978, ci saranno di diritto anche Sandro Munari (Lancia Strato’s), mentre a rappresentare grandi fuoriclasse iridati, purtroppo scomparsi, saranno presenti i navigatori Hans Thorszelius, per Bjorn Waldegaard e Robert Reid per Richard Burns.

Un plotone di campioni che, fino ad oggi, non si erano mai visti tutti insieme. Con Carlos Sainz che sarà presente in via telematica, con un collegamento via Skipe, durante la Conferenza, e Luis Moya a rappresentarlo fisicamente.

Per due giorni, sabato 21 e domenica 22 ottobre, dunque tutti questi giganti dei rally saranno a Rallylegend, per la conferenza “Colin McRae Tribute”, per la “Champions for a Champion Parade”, la sfilata al volante delle vetture con cui hanno vinto i titoli mondiali, e della “Colin’s Parade”, la parata delle macchine più importanti del compianto campione scozzese.

Per quest’ultimo evento, le guest-stars saranno Alister McRae, alla guida della Subaru Legacy degli inizi di carriera mondiale del fratello e papà Jimmy Mc Rae, al volante di una Ford Sierra Cosworth, insieme a Kris Meeke, onorato di guidare la Citroen Xsara WRC, pilotata a suo tempo da Colin Mc Rae.

E ci saranno anche i navigatori di Colin Derek Ringer, che sarà anche apripista di Rallylegend a fianco di Alister Mc Rae, e Nicky Grist.

Spettatrice d’eccezione, che ha voluto fortemente essere presente, la signora Alison, moglie dell’indimenticabile Colin Mc Rae.

Assenti giustificati, anche se inizialmente avevano dato la loro convinta adesione alla iniziativa, Hannu Mikkola e Walter Rohrl, per impegni improrogabili intervenuti successivamente, mentre Markku Alen, anche lui tra i consensi della prima ora, ha poi fatto scelte diverse.

“Sapevamo che sarebbe stato impresa titanica radunare tutti questi campioni – commenta Vito Piarulli – pur con uno scopo importante come l’omaggio a Colin Mc Rae. Insieme a Luis Moya, nostro inviato speciale tra questi fuoriclasse, siamo comunque soddisfatti di avere avuto tanto entusiasmo dai miti dei rally. Averli quasi tutti presenti a San Marino, insieme alla famiglia di Colin Mc Rae, è per noi un grande risultato”.

LEGEND STARS, SPETTACOLO NELLO SPETTACOLO, CON BIASION, BLOMQVIST, MEEKE E NAVARRA

Miki Biasion, al volante della Lancia 037, e Stig Blomqvist, con accanto Wolf Dieter Ihle, con la Audi Quattro S1.

Due grandi nomi dei rally saranno le guest stars tra le Legend Stars, tutto spettacolo per il pubblico degli appassionati spettatori di Rallylegend.

A loro si uniscono Kris Meeke, pilota ufficiale Citroen nel Mondiale Rally 2017, quattro vittorie, ad oggi, in gare iridate, che ha optato per il divertimento puro, utilizzando la Citroen C4 WRC, Andrea Navarra, già campione italiano, al volante della Ford Fiesta R5 di ultima generazione.

Show arricchito dalla presenza del funambolico pilota inglese Frank Kelly (Ford Escort MK2), del pilota giornalista Michael Gerber, con a fianco Peter Thul, dirigente della comunicazione Skoda, di Carlo Falcone (Lancia Delta Integrale), Console d’Italia ad Antigua, del campione di autocross Manfred Pommer (Audi Quattro), di Paolo Valli, Presidente della Federazione Automotoristica Sammarinese, al via con la Lancia Delta S4.

Dalla pista – Italiano Gt –  proviene Emanuele Zonzini, che sarà al volante di una Subaru Impreza gruppo N ex-Longhi.

HISTORIC, CATEGORIA REGINA DI RALLYLEGEND: TONY FASSINA (LANCIA STRATOS) TRA I “BIG” AL VIA

La categoria regina di Rallylegend, quella delle Historic, vede al via un bel gruppo di grandi nomi e di macchina da leggenda, con le partenze che saranno aperte dalla britannica Louise Aitken-Walker, vincitrice del titolo Mondiale Dame nel 1990, detentrice di ottimi piazzamenti nel campionato inglese, che sarà al volante di una Talbot Sunbeam gruppo 2.

Tra i “big” in gara l’ex pluricampione Europeo e Italiano Tony Fassina, che si presenta con la Lancia Strato’s, Simone Campedelli, uno dei protagonisti di vertice del Campionato Italiano Rally, al volante della Ford Escort Rs 1.6 Mk2, Riccardo Errani (Lancia Delta 16V), che affronteranno una agguerrita pattuglia di piloti sammarinesi, capitanati da Marco Bianchini (Lancia 037), Giuliano Calzolari, sempre veloce con la Ford Escort Rs e Davide Cesarini (Ford Escort Rs 1600).

Torna Marco De Marco, al volante di una Audi Quattro A2, mentre debutta a Rallylegend il giovaneAlberto Battistolli, il figlio d’arte (suo padre è “Lucky”) che ha già fatto vedere buone cose con la Fiat 131 Abarth.

Noi di Motori Storici seguiremo con un interesse particolare le due Mini portate in gara da Davide e Danilo Biasiolo del Team Lion.

 

Sembrerà di assistere allo scontro epico tra il piccolo Davide contro il gigante Golia, anche questo fa parte della magia del Rallylegend!

“LUCKY”, TRELLES, NOBERASCO E RIOLO SI SFIDANO TRA LE “MYTH”

Tutta da seguire la sfida tra le “Myth”, con le Lancia Delta Integrale di “Lucky” Battistolli, più volte campione europeo e italiano con le “storiche” e dell’uruguaiano Gustavo Trelles, pluriridato in passato nel Turismo di Serie. Avversari ostici saranno di certo “Totò” Riolo (Subaru Legacy) e Gabriele Noberasco, che si presenta con la Bmw M3, stessa vettura che userà Fabrizio Colombi, noto pilota preparatore. Di valore la rappresentativa sammarinese, con Marcello Colombini (Bmw M3) e Loris Baldacci (Renault Clio Williams).

Immancabile ormai a Rallylegend la ex campionessa italiana Chantal Galli con la Lancia Delta 16V curata dagli amici della RuMa Motorsport.

PIERO LONGHI, ANDREA AGHINI E MARTIN PROKOP PROTAGONISTI NEL WRC-KIT

Piero Longhi, già campione italiano rally, che si è dotato di una Toyota Corolla WRC, Andrea Aghini, anche lui tricolore rally in passato, che torna ad assaporare un rally, con la Citroen Xsara WRC e Martin Prokop, pilota ceco con buoni trascorsi nel Mondiale Rally, al via con la Citroen C2 S1600 Kit, sono i nomi di spicco al via tra la ventina di WRC-KIT, con l’altro ceco Stepan Vojtech (Peugeot 206 WRC) da tenere d’occhio.

Proviene invece dal lontano Messico il campione sudamericano Ricardo Triviño, più volte campione nel Nacam Rally Championship, sotto egida FIA, al via a Rallylegend con una Peugeot 206 WRC.

Insomma una gara ed un evento che nel rinnovarsi di anno in anno diviene sempre più leggendario!

Per ulteriori informazioni guardate il sito www.rallylegend.com: punto di riferimento informativo.

E’ ufficiale anche Motori Storici sarà a bordo strada per seguire da vicino questa grande manifestazione, e per questa opportunità ringrazio Mr. Leo Todisco Grande dell’Ufficio Stampa e tutto il suo staff.

Questo articolo lo trovate su sito Motori Storici

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ottobre 11, 2017

“CIR, Rally Due Valli, Paolo Andreucci in vista della cruciale sfida tricolore”

Rally di Verona: si avvicina l’ultimo evento stagionale, ovviamente il più atteso visti i giochi ancora parecchio aperti. Peugeot Sport Italia e l’equipaggio Andreucci-Andreussi cercano di conquistare l’ennesimo campionato italiano rally. Gara thriller, con Paolo Andreucci voglioso di portare a casa il 10° titolo in carriera. Dopo il successo ottenuto nel campionato Junior e 2 ruote motrici con il duo Pollara-Princiotto, tocca ora ai big portare a casa il titolo più importante. La 208 T16, ha dimostrato grande affidabilità e competitività e si appresta ad affrontare quest’ultimo appuntamento con il supporto del Team e di Pirelli. Sentiamo ora le parole di Paolo Andreucci in vista della sfida veronese:  Il rally Due Valli di Verona è cambiato rispetto all’anno scorso in diverse PS. Sono presenti due prove spettacolo nella prima tappa, un po’ un’ eccezione nel campionato. Nella seconda ci sono quattro prove speciali diverse, con molte valli da girare, per cui sarà fondamentale tenere costantemente d’occhio il meteo. Il percorso è caratterizzato da strade strette e insidiose che si alternano a pochi tratti più larghi, spesso con fondo sconnesso e parecchie buche . Si può andare da tratti in collina a tratti addirittura da vera montagna. L’Asfalto presente sul percorso ha buon grip quasi sempre, ma ci può essere dello sporco, visto che sono spesso strade poco trafficate. A questo appuntamento finale di campionato ci ritroveremo in 3 distanziati da pochissimi punti. Tutti possono vincere. Posso però contare su una squadra che è abituata a lavorare bene ed è molto competitiva. La 208 T16, poi, si adatta bene a tutti i terreni, per cui siamo fiduciosi di poter fare una bella gara.

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