Archive for ‘Le altre Notizie’

agosto 14, 2019

“Il mare, il sogno di Luca reso possibile grazie agli amici di Soncino”

SONCINO (CR) – Fare un bagno al mare per andare oltre la malattia: un sogno che si realizza per il 48enne soncinese Luca Reali, malato di Sla che grazie al buon cuore di numerosi volontari di Soncino e dell’associazione Insieme a te ora si trova a Ravenna dove fino a sabato trascorrerà alcuni giorni in riva all’Adriatico. Un gesto semplice ma di grande impatto emotivo per il 48enne, reso possibile anche grazie alla sensibilità mostrata dall’intero borgo. «La moglie di Luca, Claudia Biondelli, ci ha espresso questo desiderio – racconta l’amicaSonia Adamo, anch’essa soncinese – e quindi insieme ad altri cittadini del borgo abbiamo iniziato a documentarci su come fosse possibile realizzare questo sogno. E dopo aver instaurato un legame con l’associazione Insieme a te di Faenza abbiamo organizzato il viaggio: i volontari della Croce Verde di Soncino si sono proposti di accompagnare Luca in ambulanza. Nulla è stato lasciato al caso tanto che insieme lui durante il viaggio c’era anche il medico di Soncino e volontario Michele Brevi». Il sogno di poter fare un bagno al mare è solo l’ultimo atto di generosità nei confronti del 48enne dopo che proprio in questi giorni associazioni e cittadini del borgo sono scesi in campo per regalargli una nuova bicicletta medica. Attrezzatura utilizzata proprio durante il soggiorno a Punta Marina (Ravenna), dove l’associazione di volontariato Insieme a te ha inaugurato una spiaggia completamente dedicata a disabili anche gravi, come i malati di Sla.

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agosto 14, 2019

“Finale Coppa Italia – Grandi novità per il Rally Trofeo Aci Como”

Si respira un’aria nuova, carica d’attesa, per le numerose novità che caratterizzano la 38esima edizione del Rally Trofeo Aci Como, programmato per venerdì 25 e sabato 26 ottobre 2019. La prima e più importante novità riguarda le validità dell’evento lariano, chiamato anche quest’anno a proclamare campioni sul palco d’arrivo di Piazza Cavour a Como. In gioco tre validità su uno stesso percorso: l’assegnazione della neonata competizione nazionale Supercoppa WRC Italia, la Finale Nazionale della Rally Cup Italia e il Rally storico Aci Como, carico di fascino con le auto che hanno segnato la storia della specialità. In lizza anche i pretendenti ai vertici di due trofei monomarca molto seguiti in Italia: si tratta del Trofeo Renault Clio R3 Open, Corri con Clio N3 e della finale nazionale della Suzuki Rally Cup. Como e la sua provincia, a fine ottobre, sarà polo nazionale dell’automobilismo stradale – precisa l’avvocato Enrico Gelpi, Presidente dell’Automobile Club Como, ente che al 30 giugno 2019 ha registrato, rispetto al 2018, un significativo incremento dei soci del 8,5% – : da noi convergeranno i migliori equipaggi che, dopo le fasi preliminari nelle nove zone in cui l’Italia rallystica è stata divisa, si giocheranno sulle nostre strade la finalissima. Siamo entusiasti per la prestigiosa classificazione, come pure per la gara unica per l’assegnazione della Supercoppa WRC Italia e i trofei monomarca Renault e Suzuki. Sembra di ritornare al fascino e al prestigio dei rally anni Ottanta, quando ci si giocava il titolo nazionale al termine delle tre finali al nord, centro e sud Italia: quest’anno, in prova unica, il Rally Aci Como assegnerà i titoli 2019″. Per il rally comasco, la prima novità è costituita dalla Supercoppa WRC Italia, neonato titolo nazionale, riservato alle World Rally Car: è gara unica, per equipaggi con WRC che ambiscono al nuovo titolo nazionale 2019. A Como, il 25 e 26 ottobre, debutta un’altra novità: è la finale nazionale della Coppa Rally Acisport di Zona. In pratica i migliori equipaggi che, per tutta la stagione, hanno gareggiano in nove zone geografiche dell’Italia rallystica, si ritroveranno a Como per giocarsi la finale. Per ciascuna zona possono partecipare alla gara organizzata dall’ACI Como i primi tre della classifica generale, il primo di classe, i primi tre Under 25, il primo Over 55, il miglior equipaggio femminile. Il meglio del rallysmo nazionale di zona. La macchina organizzativa è in piena azione: direzione ed ufficio sportivo di ACI Como stanno lavorando con gli Enti preposti (in primis Regione Lombardia, Provincia di Como, Camera di Commercio di Como e Comune di Como) per la definizione di patrocini, ruoli e percorsi, con scelte da sempre condivise con i Comuni del territorio comasco: confermato il coinvolgimento di tre Comunità montane (Lario Intelvese, Triangolo Lariano e Valli del Lario e del Ceresio) e ben tredici Comuni (Como, Bellagio, Carlazzo, Cavargna, Centro Valle Intelvi, Cerano Intelvi, Corrido, Grandola ed Uniti, San Bartolomeo, San Nazzaro VC, Sormano, Val Rezzo, Zelbio). Accolgono il rally nei riordini e parco assistenza i Comuni di Porlezza e Magreglio. Identico il percorso di oltre 300 km. per tre gare (WRC, finale Nazionale e Storico): si articola in nove prove di 82 km; tre speciali il venerdì e sei sabato. Partenza/arrivo in Piazza Cavour a Como, dove verrà allestito un autentico villaggio rally con un grande hospitality, per vivere insieme un weekend indimenticabile. Ora l’appuntamento è per mercoledì 25 settembre, giornata dedicata all’apertura delle iscrizioni.

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agosto 12, 2019

“Dove posso parcheggiare con il contrassegno disabili: tutte le regole”

A maggior ragione in prossimità delle vacanze ci sembra utile tornare parlare di contrassegno auto disabili, per tutti coloro che si sposteranno in macchina per le ferie. Si tratta comunque di informazioni importanti per tutti, per muoversi più consapevoli dei propri diritti, ed evitare di incappare in multe  e contravvenzioni. Completiamo le informazioni che abbiamo raccolto recentemente nelle FAQ pass disabili con un articolo dove vediamo dove si può parcheggiare col contrassegno disabili. Di seguito, il regolamento riportato dalle schede dell’ACI.   Il contrassegno consente ai veicoli al servizio della persona disabile di parcheggiare (sosta): • negli appositi spazi riservati nei parcheggi pubblici, ad eccezione degli stalli di parcheggio personalizzati (cioè riservati al veicolo al servizio di un singolo titolare di contrassegno disabili); • nelle aree di parcheggio a tempo determinato, senza limitazioni di orario e senza esposizione del disco orario, ove previsto (art. 188, c. 3, CdS); • nei parcheggi a pagamento (delimitati dalle cosiddette strisce blu), gratuitamente, quando gli spazi riservati risultino già occupati, se espressamente stabilito dal Comune; • nelle zone a traffico limitato (Ztl) o nelle zone a sosta limitata (Zsl), senza limiti di orario, quando è autorizzato l’accesso anche a una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità (art. 11 D.P.R. 503/1996); • nelle zone a traffico controllato (Ztc) (art. 11 D.P.R. 503/1996); o nelle aree pedonali urbane (Apu), quando è autorizzato l’accesso anche a una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità (art. 11 D.P.R. 503/1996); • in caso di blocco, sospensione o limitazione della circolazione per motivi di sicurezza pubblica, di pubblico interesse e per esigenze di carattere militare oppure quando siano previsti obblighi e divieti, temporanei o permanenti, anti-inquinamento, come le domeniche ecologiche o la circolazione per targhe alterne (artt. 188 CdS e 381 Regolamento di esecuzione del CdS, art. 11 D.P.R. 503/1996); • nelle zone di divieto o limitazione di sosta, purché il parcheggio non costituisca intralcio alla circolazione. Il contrassegno disabili non autorizza alla sosta nei luoghi dove le principali norme di comportamento lo vietano, vale a dire dove reca intralcio o pericolo per la circolazione. Non è quindi consentita nei seguenti casi:  dove vige il divieto di sosta con rimozione forzata;  dove vige il divieto di fermata;  in corrispondenza di: passo carrabile, attraversamenti pedonali e ciclabili, ponti, dossi, cavalcavia, strettoie, passaggi a livello, gallerie, segnaletica verticale occultandone la vista, aree di fermata bus, corsie di scorrimento dei mezzi di trasporto pubblico;  in corrispondenza o in prossimità delle intersezioni;  in seconda fila, sui marciapiedi, sulle piste ciclabili, contro il senso di marcia;  nelle aree riservate ai mezzi di soccorso e di polizia;  negli spazi per i mezzi pubblici o nelle aree riservate al carico / scarico delle merci; negli spazi di parcheggio personalizzati (ad personam) cioè riservati a un singolo titolare di concessione con apposita segnaletica che riporta il numero dell’autorizzazione;  nelle zone a traffico limitato (Ztl), quando non è autorizzato l’accesso anche a una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità;  nelle aree pedonali urbane (Apu), quando non è autorizzato l’accesso anche ad una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità.

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agosto 8, 2019

“Non solo disabili: l’estate è la stagione migliore per la lettura, per tutti e ad ogni età”

Agosto: le scuole sono chiuse ormai da quasi due mesi e resteranno chiuse ancora per diverse settimane. Bambini e ragazzi stanno vivendo un lungo periodo di meritato riposo e stanno sperimentando esperienze formative e di crescita eterogenee. Alcuni stanno viaggiando, insieme alle loro famiglie o con diverse opportunità di vacanze studio. Stanno praticando le lingue straniere, stanno conoscendo, stanno apprendendo nei contesti reali grazie ad esperienze avventurose ed entusiasmanti. Altri trascorrono il tempo libero nei luoghi di villeggiatura, riposano, giocano, conoscono nuove persone, comunicano, apprendono, crescono. C’è chi frequenta alcune settimane di campi scuola o centri estivi, realizzando esperienze inedite, laboratori formali o meno, escursioni, attività concrete e varie, con persone nuove, di età diverse, con educatori, guide o tutor. C’è anche chi per motivazioni molto eterogenee trascorre l’intera estate a casa, spesso con i nonni e può scoprire angoli e spazi nuovi della propria città passeggiando senza fretta, con uno sguardo più attento, meno distratto dai tanti impegni, più orientato all’avventura, alla scoperta, al tempo libero. Tutti, va da sé, a fine estate avranno tante esperienze in più, molti ne parleranno con entusiasmo al rientro in classe, di certo ne saranno arricchiti. Tuttavia, non mancano anche in estate non pochi impegni, dai libri delle vacanze ai compiti estivi, al ripasso e così, non è raro che i ragazzi trascorrano anche i pomeriggi estivi se non proprio a studiare di certo a svolgere alcune attività di tipo didattico. Sempre più spesso, però, gli insegnanti preferiscono consegne diverse per l’estate: molti invitano i ragazzi soprattutto a giocare, a riposare, ad esperire. Moltissimi consigliano semplicemente di leggere, fornendo spesso anche elenchi di testi consigliati, adeguati all’età, centrati su alcune tematiche o perché presenti nelle biblioteche comunali. La lettura, infatti, è uno strumento fondamentale, prezioso; consente di viaggiare con la mente, di vivere esperienze avventurose con trame accattivanti, stimola la creatività e la fantasia, aiuta nello sviluppo delle capacità di riflessione, favorisce l’ampiamento del lessico, lo sviluppo del pensiero logico. La lettura include, non separa, non chiude ma apre al mondo, favorisce lo sviluppo dell’empatia, la capacità di comprendere le esperienze altrui, gli stati d’animo, le emozioni. Attraverso percorsi dedicati aiuta ad affrontare criticità, a sviluppare consapevolezze, a saperne di più. Ben venga, dunque, un’attenta educazione alla lettura, a scuola, a casa o in altri contesti educativi. Ben venga la frequentazione di librerie, mostre e biblioteche. Ben venga per tutti un buon libro sotto l’ombrellone. BAMBINI E RAGAZZI CON DISABILITA’ E DSA – La scelta dei testi, dei contenuti e dei supporti per la lettura dev’essere rapportata, di volta in volta a ciascun bambino, alla sua età, al suo sviluppo, ai suoi interessi. Ciò assume particolare rilievo per gli alunni con disabilità. Se essa è di tipo cognitivo, ogni scelta dovrà essere precisa e puntuale, in modo da rispondere anche ai reali bisogni, alle potenzialità, all’utilizzo della lingua scritta. Ciò, vale, naturalmente, anche per gli alunni di origine straniera che ancora non padroneggiano la lingua italiana. In caso di disabilità sensoriale o DSA sono molti oggi i supporti tecnologici che possono fornire supporto prezioso, come ad esempio nella scelta di audiolibri e podcast. Con strumenti eterogenei, con contenuti vari o anche con il supporto di didascalie ed immagini, con sintesi vocali o altro, insegnanti e genitori possono stimolare costantemente l’esercizio della lettura e con ciò educare bambini e ragazzi ad essa. ALCUNI CONSIGLI PER L’ESTATE – Vi sono in rete numerosissimi siti che suggeriscono testi da leggere durante l’estate, suddivisi in base all’età, alle tematiche ecc. Ne abbiamo visionati alcuni che abbiamo ritenuto particolarmente interessanti, insieme a tanti altri:

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agosto 6, 2019

“Vacanze disabili: consigli, racconti e info pratiche per chi viaggia in carrozzina”

Per una persona che utilizzi la sedia a rotelle spostarsi e viaggiare, visitando magari una città, come sappiamo è sempre un po’ più complicato rispetto a chi non sia accompagnato da questo fondamentale ma ingombrante ausilio. Prima di partire, la trafila della prenotazione del viaggio è quindi ben lunga: parte addirittura dalla scelta della meta, per poi passare per quella del mezzo di trasporto, dell’albergo, degli eventuali musei ed attrazioni, ma anche della accessibilità generale della città. Il modo da sempre più sicuro per non incappare in qualche sorpresa, è avere qualche buon consiglio da amici o conoscenti che quel viaggio già l’abbiano fatto e quella città già l’abbiano visitata – naturalmente nelle nostre stesse condizioni. Per questo motivo da qualche anno cerchiamo di creare un circuito di esperienze di viaggio condivise, invitando i nostri lettori a mandarci i loro report di viaggio che possano poi da noi essere messi online in modo da offrire a chiunque abbia voglia di approcciarsi a quella vacanza indicazioni utili, verificate e soprattutto pratiche sulla città o il Paese che si intende visitare. Rinnovando quindi l’invito a tutti voi, a mandarci i vostri racconti dettagliati di vacanze (importantissime sono anche le informazioni che possono sembrare secondarie, ma non lo sono affatto, come le pendenze delle strade, la presenza e l’indicazione di mezzi pubblici accessibili, le eventuali segnalazioni di inaccessibilità o, al contrario, di accessibilità, di musei e attrazioni, ect), vi rimandiamo agli ultimi diari di viaggio ricevuti dai nostri preziosissimi lettori. Ci sembra particolarmente utile, visto il periodo di vacanze estive ormai prossime, ricordando che si tratta di esperienze personali, che possono quindi variare da soggetto a soggetto anche, naturalmente a seconda del mezzo con cui ci si sposta: ad esempio carrozzina elettrica  o carrozzina manuale (ad auto spinta o da transito), con/senza propulsore di spinta. ROMA IN CARROZZINA – Il nostro affezionato lettore Mirko Ferranti, che si muove con una carrozzina elettrica, ci manda periodicamente i suoi dettagliati e preziosissimi report di viaggio. In questo, dedicato alla Capitale, Mirko ci dà utilissime dritte sull’accessibilità di alcune attrazioni – talvolta non ben segnalata – e un suggerimento pratico per non restare fuori da locali e ristoranti, che nel centro storico di Roma spesso non sono esattamente wheelchair friendly. Qui trovate l’articolo completo del viaggio a Roma in carrozzina. SICILIA IN CARROZZINA – La Sicilia è terra meravigliosa in ogni sua parte. Abbiamo raccolto in due distinti articoli i report di viaggio di Mirko Ferranti che nel primo ci racconta la parte da Palermo, la Valle dei Templi, la celebre Scala dei Turchi e i gioielli Marzamemi, Scicli, Noto, Cefalù (qui nell’articolo Sicilia in carrozzina parte 1).  In un secondo articolo, di qualche anno fa ormai, la zona di Erice, Marsala, Selinunte Scopello (qui nell’articolo Sicilia in carrozzina parte 2) GOZO E MALTA IN CARROZZINA E RUOTINO – Ci spostiamo invece al’estero, grazie al diario di viaggio di Ignazio Drago, che in questa primavera ha fatto un bel giro di Malta e Gozo in carrozzina e propulsore di spinta. Interessanti le sue osservazioni sulla accessibilità (o non accessibilità!) locale, come pure le strategie per superare momenti tecnicamente imprevisti, come le batterie scariche del ruotino a metà giornata! Qui l’articolo su viaggio a Malta e Gozo in carrozzina. NORMANDIA IN CARROZZINA – Infine, proponiamo il racconto del viaggio in Normandia del team di Strabordo, associazione che si occupa di organizzare viaggi di gruppo per persone con e senza disabilità. Quello in Normandia è stato un viaggio “di perlustrazione”, per verificarne e testarne accessibilità e fattibilità a persone in carrozzina. Anche qui le ragazze del direttivo di Strabordo ci porteranno virtualmente con loro, raccontandoci la magia dei luoghi cari a Monet, ma anche dettagliandoci su come hanno girato tra vicoli di ciottoli e la suggestiva spiaggia di Mont Saint Michel a bordo delle loro carrozzine. Qui per info e contatti!  Qui il report del viaggio in Normandia in carrozzina   Non ci resta, a questo punto, che augurarvi buon viaggio. Attendiamo i vostri racconti!

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agosto 5, 2019

“Rally di Salsomaggiore: Antonio Rusce vincitore nel territorio parmigiano”

Siamo ad agosto e come tutti sappiamo è tempo di partenze. Tuttavia sembra che tutte le persone, piloti compresi, abbiano posticipato le ferie per partecipare al 2° Rally di Salsomaggiore. Infatti sono stati 116 a varcare il palco partenza, dividendosi tra moderne e storiche. Gli spettatori assiepati sulle rive delle colline parmigiane hanno dato quel tocco di purezza e spettacolarità ad un evento che sta crescendo in maniera esponenziale, raggiungendo risultati esaltanti ogni anno che passa. Media Rally Promotion, insieme a Salso Rally Promotion, dopo essere partita come semplice ronde, è passata alla Coppa Italia e chissà in un futuro cosa ci potrà attendere. La gara ha visto due protagonisti, ovvero: Antonio Rusce e Roberto Vellani. Difficile ad inizio gara stabilire chi sarebbe stato il più veloce e chi sarebbe riuscito a stappare lo spumante dal gradino più alto del podio. Due piloti molto veloci che conoscono le strade nell’entroterra parmense a mena dito. Già dalla partenza alle ore 7:40 del mattino, la battaglia si fa concitata; Antonio Rusce parte per primo, solcando i tornanti di “Tabbiano 1” con un po’ di incertezza in quanto l’asfalto in ombra è reso scivoloso dalla rugiada formatasi con le temperature fresche della notte. Passa poco dopo Vellani. Più pulito con la sua Peugeot 208, ma sul finale Rusce riprende il ritmo lasciando indietro la vettura #2 per sei secondi.  “Pellegrino Parmense 1” ribalta le sorti della classifica vedendo Vellani che perde tempo prezioso a causa di un problema alla vettura, favorendo così Mezzogori che chiude secondo nella prova speciale e scavalca la 208 livreata Zarotti per 3.6 secondi. Il pilota del team GIMA sta testando la Skoda Fabia in attesa del Rally della Lana – “Mi trovo bene, è un ottima macchina e soprattutto il lavoro che stanno svolgendo i ragazzi del team è fantastico. C’è sempre molta passione in quello che fanno.” Ma Vellani non ci sta e nella terza prova speciale del primo trittico “Varano 1” vince la speciale, riportandosi al 2° posto ma con 7.1 secondi dal leader. Il pomeriggio prosegue con un susseguirsi di attacchi da parte dei due; Rusce riesce a guadagnare 10 secondi con la ripresa del pomeriggio, tuttavia Vellani riprende le redini in mano grattugiando tre secondi nelle due prove speciali successive. “Abbiamo avuto sfortuna e non siamo partiti bene. Stiamo cercando di recuperare ma non è facile. Daremo il tutto per tutto e attaccheremo. So che possiamo farcela.” La Peugeot #2 è andata a tutto gas nell’ultimo trio di prove speciali di questo Rally di Salsomaggiore. Dapprima accumula 2.2 secondi portandosi ad un distacco totale di 9.5 secondi e poi ulteriori 1.7 fino ad un totale di 11.2 secondi. Rusce tira i remi in barca in “Varano 3” lasciando la vittoria di PS a Vellani ma con un amaro 2° posto. Il pilota del CIR vince la corsa lasciando dietro di se, sul terzo gradino del podio, Leonardi che nel frattempo è riuscito a passare Mezzogori che chiude 4°. Grandissima prestazione di Paroli che porta la sua Renault Clio Maxi in 5^ posizione assoluta. Brugo chiude la TOP 10 assoluta e vince la classe S1600 con alle spalle Sartori e ben più staccato Ricciardi. Bosetti domina la R3 mentre Miele vince la R2, agevolato da una penalità di 10 secondi inflitta all’avversario Schenetti. Fontani trionfa in A7 mentre Cambiaghi stappa la bottiglia in N3. E’ andato in scena il trofeo BMW, con le vetture di categoria RS 2.0 per la precisione delle 318 is. Vittoria per Varesi, mentre terzo di classe e 2° di trofeo troviamo Foppiani.

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agosto 1, 2019

“Wrc: M-Sport con un logo particolare per festeggiare i 40 anni in Finlandia”

Il forfait di Elfyn Evans prima ed il crash nei test di Hayden Paddon solo qualche giorno fa. Il weekend del Rally di Finlandia non si preannuncia per niente facile per M-Sport, che però avrà occasione di festeggiare un’importante ricorrenza. Proprio nella tre giorni di gare finnica, la compagine di Malcolm Wilson festeggerà infatti i quarant’anni di attività nel mondo delle competizioni. Un traguardo pregevole e che verrà opportunatamente festeggiato da uno speciale logo commemorativo che comparirà sulle due Ford Fiesta Wrc+ in gara, oltre che come immagine del profilo dei vari canali social del team. Inoltre, anche Teemu Suninen e Gus Greensmith correranno indossando dei speciali guanti rossi. Indubbiamente una celebrazione d’obbligo per una struttura partita dal lontano 1979 e capace di diventare un costante punto di riferimento nel mondo rallystico e non solo. Lecita quindi la soddisfazione dello “zio” Malcolm Wilson alla vigilia del weekend finlandese: Quando ho fondato la Malcolm Wilson Motorsport mai avrei pensato che sarebbe diventata ciò che è adesso. In questi quarant’anni siamo cresciuti molto, abbiamo avuto molto successo e ci siamo sviluppati in tutto questo periodo. Ora abbiamo una struttura all’avanguardia a Cracovia e stiamo costruendo il centro di valutazione M-Sport che sarà un punto di riferimento unico per la progettazione e lo sviluppo. Nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile senza il duro lavoro e la dedizione di ogni singolo membro del team che ha lavorato con noi. Di acqua sotto i ponti ne è passata dall’inizio della grande attività dell’eclettico ex pilota britannico. Dal sodalizio con Ford, all’ingaggio del pilota più “personaggio” dell’epoca (Colin McRae), passando dalla vittoria dei primi due mondiali costruttori nel 2006 e 2007, susseguiti da biennio vincente dell’era Ogier, nonostante l’uscita di scena della casa madre già da qualche stagione. In tutto ciò l’intensa attività clienti ha fatto di M-Sport un punto di riferimento per i vari modelli Ford, curate e preparate direttamente nella nuova sede all’avanguardia di Cracovia. E’ il classico personaggio, Malcolm Wilson, che se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. E allora tanti auguri M-Sport, ed altri quaranta di questi anni.

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luglio 31, 2019

“Scooter per disabili e anziani Freemo per ritrovare la libertà di movimento”

Una scarsa mobilità, derivante da una patologia, una disabilità o l’età avanzata, può compromettere in maniera anche molto significativa la qualità della vita di una persona, per questo è importante individuare ausili e soluzioni compensativi degli impedimenti, con l’obiettivo di tornare a godere della propria vita con la maggiore libertà possibile. Uno scooter o una carrozzina elettrica, per esempio, possono rappresentare due valide alternative per recuperare l’autonomia negli spostamenti sia all’interno che all’esterno. Gli scooter elettrici per disabili di Freemo, azienda napoletana che da oltre 15 anni opera nel settore di sistemi e dispositivi per la mobilità e il benessere della persona, rispondono perfettamente a queste esigenze e assicurano una mobilità in totale sicurezza, grazie alla possibilità di allestire veicoli su misura per ogni utente. Gli scooter elettrici a tre o quattro ruote Freemo sono rispettosi dell’ambiente, perché alimentati elettricamente, garantiscono lunghe autonomie, fino a 60 km, e sono dotati di sedili ergonomici e confortevoli e di comandi semplici e intuitivi. Per guidarli non è necessaria la patente di guida, in quanto classificati come ausili medici e, di conseguenza, sono soggetti alla detrazione Irpef del 19% ai sensi dell’Art. 3 della Legge 104/92. Tuttavia, pur non essendo registrati come veicoli, chi fa uso di uno scooter elettrico per ridotte capacità motorie deve accertare di essere fisicamente e mentalmente in grado di guidare un veicolo elettrico, per questo è consigliabile testare i prodotti prima della scelta e dell’acquisto. Anche le carrozzine elettriche Freemo sono classificate come ausili per disabili e godono pertanto di tutte le detrazioni fiscali del caso. Inoltre, trattandosi di ausili sanitari a tutti gli effetti, non necessitano di nessuna assicurazione e sono esenti dal pagamento di bollo e tasse per la circolazione. Gli scooter elettrici Freemo di dimensioni ridotte sono perfetti per l’uso in ambienti interni e per essere trasportati con facilità, anche nel bagagliaio di auto di piccole dimensioni, grazie alla possibilità di essere comodamente ripiegati. Gli scooter per disabili più grandi, invece, possiedono un telaio più robusto e sono ideali per l’utilizzo in ambiente esterno. Questi ultimi, infatti, sono dotati di motore più potente e accessori adatti, per esempio, al trasporto della spesa. Per gli spostamenti in casa sarà probabilmente più adatto uno scooter a tre ruote, più compatto nelle dimensioni e predisposto in modo da scendere e salire più rapidamente e agevolmente. In caso di terreni esterni irregolari e in pendenza, invece, molto meglio uno scooter a quattro ruote che garantisce maggiore sicurezza e stabilità, pur richiedendo uno spazio maggiore di manovra. A modelli e caratteristiche diverse corrispondono anche autonomia e velocità di percorrenza differenti. I modelli compatti, facili da smontare e adatti al trasporto in automobile, per esempio, garantiscono un’autonomia inferiore rispetto ai mezzi più strutturati e a quattro ruote. Per l’uso domestico o la percorrenza di lunghe distanze sarà adatto un modello che va dai 4 ai 5 chilometri all’ora, per fare commissioni con un raggio un po’ più ampio sarà necessario optare per un modello da 10 chilometri all’ora, infine, per percorrere distanze più lunghe, la soluzione migliore sarà uno scooter a partire dai 15 chilometri all’ora. Oltre a una capillare e attenta assistenza post-acquisto, Freemo offre a tutti gli interessati una prova gratuita direttamente a casa, con il supporto di agenti qualificati che potranno indirizzare sul prodotto più adatto a ciascun cliente.

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luglio 25, 2019

“Rallyterapia: grande successo e turbinio di emozioni a Pontinvrea”

Si è svolta nella giornata di lunedì la prima edizione della Rallyterapia, ideata per regalare un sorriso ai più bisognosi. A Pontinvrea infatti, accogliente paesino allocato nell’entroterra savonese, si sono riuniti alcuni volti noti e personaggi locali per permettere ai ragazzi con problemi psicofisici di provare il brivido di una vera prova speciale con la presenza di commissari, cronometri e vetture da capogiro. Fulvio Florean e Sandro Rossi con le Skoda Fabia R5 by Sportec Engineering e RsSport e Corrado Fontana con la Hyundai I20 Wrc ’15 hanno messo a disposizione la loro esperienza insieme a Camilla Gallese, Simone Giordano ed Edoardo Nolasco. Ma non solo il rally è stata l’attrazione di giornata. Il giro in mongolfiera, il volo in elicottero e le gesta pirotecniche del bikers Vanni Oddera hanno dato ancora più valore a questa grande giornata, sempre nel segno della solidarietà. Il tutto si è svolto sotto lo sguardo attento del sindaco di Pontinvrea Camiciottoli e del Presidente del Consiglio Regione Liguria Alessandro Piana, entusiasti e commossi nel vedere le famiglie e gli accompagnatori grati alla macchina organizzatrice per aver reso protagonisti i propri ragazzi e per avergli donato un po’ di serenità. Insomma, ancora una volta il rally si dimostra lo sport della gente e tutti noi speriamo in un seguito di questa importante kermesse.

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luglio 23, 2019

“Tutta italiana la prima App per verificare l’accessibilità dei luoghi”

Il suo nome è Wlliam Del Negro, ed è lui l’ideatore del progetto “Will Easy”, la cui omonima App consiste in una piattaforma che permette la mappatura dei vari luoghi, verificandone la compatibilità in base alle esigenze delle persone, che esse abbiano o meno una disabilità. Del Negro, infatti, si propone di diffondere un concetto fondamentale: un ambiente fruibile da parte di una persona con disabilità è più fruibile per tutti. Quando si parla di strutture accessibili, vengono in mente luoghi messi a disposizione di persone “con bisogni speciali”, in modo che possano fruire di tutti i servizi senza incontrare ostacoli o barriere. Il concetto di autonomia prevede tuttavia anche una condizione di sicurezza e comfort, per un servizio davvero fruibile per tutti. Del Negro è una persona con disabilità motoria, che, da grande appassionato di viaggi ha avuto spesso la necessità di avere informazioni per scegliere meglio come organizzare i propri spostamenti e le permanenza fuori casa; ad esempio sapere a che altezza fossero gli interruttori, se ci fosse la vasca oppure la doccia, sono dettagli senz’altro importanti, per trasformare il viaggio in un percorso adeguato alle esigenze di chi convive con un handicap motorio. Del Nigro si è sempre aiutato con ricerche su internet, dove però ci sono recensioni e strumenti “soggettivi”, per conoscere le esperienze di viaggio, ma c’è poco di “oggettivo”. Da qui l’idea di studiare per creare un database con informazioni tecniche, oggettive, verificando le misure dei servizi offerti, e dando a chiunque la possibilità di rilevare questi dettagli, con una piattaforma di rilevazione guidata, l’App Will Easy. L’idea, dunque, di mappare i luoghi e di inserirli in un motore di ricerca, coinvolgendo il maggior numero di strutture pubbliche o private, permette di stabilire il reale grado di accessibilità rispetto alle esigenze dell’utente, che può essere una persona con disabilità, ma anche un anziano, una mamma con il passeggino, una persona con celiachia, con diabete. Una persona, insomma, con particolari necessità. Una prima sperimentazione è partita dal Comune di Lignano Sabbiadoro (Udine), con la collaborazione del Consorzio Lignano Holiday, per rendere la località friulana trasparente nel fornire più informazioni possibili. Tutti i dati inseriti nella mappa interattiva permetteranno quindi di visualizzare la scheda di accessibilità e di calcolare poi il cosiddetto “punteggio di compatibilità” con le proprie esigenze. William è anche uno dei fondatori di IO CI VADO, «Associazione con la quale ha trovato il modo di ammortizzare i costi di sviluppo della sua App, costruendo una start up innovativa i cui utili sono tutti reinvestiti per lo sviluppo della piattaforma. Questa si occupa di tutta la parte tecnologica, in modo da coinvolgere investitori privati che ci possano dare una mano per sviluppare il progetto e renderlo disponibile a tutte le Associazioni che vogliano fare lavori di mappatura». Fare rete tra le varie Associazioni coordinate da IO CI VADO permetterebbe di creare un database unico, coinvolgendo le aziende private che vogliano valorizzare la propria immagine sponsorizzando la rilevazione di un luogo con un finanziamento a scopo sociale. Vedere il problema come un’opportunità, chi per senso civico, chi per interesse economico, ci consentirebbe infatti di avere un ambiente più fruibile, stimolando gli esercenti a farlo diventare un valore. Se l’autonomia viene meno anche a causa dell’ambiente in cui vive, vuol dire che il problema è creato dall’ ambiente e quindi far capire che un ambiente fruibile alla persona con disabilità lo è anche per una mamma con il passeggino, può portare dei vantaggi alle attività economiche che riescono in tal modo ad aumentare la propria clientela. Patrocinato dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e in Friuli da Promoturismo, Will Easy è in fase di presentazione a livello nazionale, con vari eventi sul territorio, ed è disponibile alle aziende, ma anche agli Enti Pubblici che abbiano la necessità di uno strumento utile a mappare il loro territorio, rendendo così i punti strategici accessibili a tutti.

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