Archive for ‘Le altre Notizie’

febbraio 18, 2020

“Il Salento: il sole, il mare, il vento è l’ accessibilità!”

Oggi vi voglio parlare di una spiaggia a dir poco stupenda, in cui mi sono potuta sentire autonoma, per andare in acqua col mio bambino senza   chiedere aiuto a nessuno, nonostante la mia disabilita motoria. Questa bellissima spiaggia si chiama: LA TERRAZZA “TUTTI AL MARE!”. Situata a San Foca, Marina di Melendugno, in provincia di Lecce, è il primo stabilimento attrezzato per persone affette da SLA, e altre gravi disabilità motorie. Esiste dall’estate del 2015, realizzato dall’associazione salentina 2HE nell’ambito del progetto solidale nazionale IO POSSO. Io penso che la spiaggia il mare e il sole debbano essere accessibili a tutti e tutti debbano poter godere del mare e del sole senza per forza sentirsi di peso a chi decide di accompagnarli. Il mio stesso pensiero fu quello di Gaetano Fuso, poliziotto in quiescenza, malato di SLA dal 2014 nominato dal Presidente Mattarella “Cavaliere della Repubblica”; fu lui a ideare lo stabilimento la terrazza tutti al mare proprio per permettere a tutti proprio a tutti di potersi sentire liberi e sicuri dentro l’acqua. Lo stabilimento è completamente accessibile: presenta 13 postazioni (10 standard, 3 riservate ad ospiti con tetraplegie e in ventilazione assistita da macchinari), 12 ausili per l’ingresso in acqua di 5 tipologie differenti, adatti a conformazioni fisiche diverse. L’ ingresso presso  LA TERRAZZA  e  a tutti i suoi servizi  e ausili, come ci tiene a sottolineare la presidente di 2HE Giorgia Rollo,  è completamente  gratuito;  – Dice Rollo: “La Terrazza ha un costo di gestione annuale importante, di circa 70.000 euro, che riusciamo a coprire grazie al sostegno di partner, pubblici e privati, e alla grande rete di solidarietà che ci da forza ogni giorno. Nel complesso è infatti proprio l’attività annuale di promozione e raccolta fondi IO POSSO che continua a permettere la puntuale apertura della struttura e la gratuità dei servizi”. Tutto ciò è prenotabile al numero 3661810331 o tramite il sito internet  www.terrazza.ioposso.eu. Nello stabilimento La Terrazza tutti al mare è presente   personale medico e qualificato pronto ad aiutarti e venire in aiuto nel caso di bisogno. Durante il 2019 hanno prestato servizio in Terrazza 4 coordinatori, 3 infermieri, 4 OSS, 17 bagnini e 20 volontari, per un totale di 48 persone. Io personalmente grazie al loro aiuto ho potuto dirigermi in acqua, senza chiedere  a mio marito di accompagnarmi; e mentre  lui ci osservava dalla  spiaggia, io ho potuto giocare e far fare il bagno  al mio bambino, sentendomi  una semplice  mamma  rallegrandomi del suo sorriso e della  sua felicità  per poter fare il bagno insieme alla sua mamma. E quando io a mia volta volevo  andarmi a godere un po’ di riposo sotto l’ ombrellone  potevo andarci tranquillamente  senza  che nessuno dovesse interrompere  il suo bagno o i suoi giochi  per accompagnarmi. Alla fine della giornata ci siamo potuti godere un straordinario tramonto in cui il colore Rosso del sole infuocava il cielo colorandolo di rosa. Insomma una giornata straordinariamente normale come dovrebbe essere   ogni giornata  al mare di tutte le famiglie  anche in quelle in cui è  presente  un componente con ridotte mobilità;  alla fine della giornata  abbiamo prenotato  in uno degli alberghi  attrezzati  consigliatoci dal personale  la terrazza  che grazie al loro operato hanno contribuito anche a un forte  incremento  del turismo territoriale insomma una vacanza bellissima che consiglio  a tutti. Esperienza sicuramente da ripetere! 😊 (per qualsiasi altra informazioni è consultabile sul link http://www.ioposso.eu/)

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febbraio 17, 2020

“WRC – Svezia, Day 3 | Evans: Fantastico vincere la prima gara con Toyota, Tänak: Era importante finire il rally, Rovanperä: Podio fantastico” 

Elfyn Evans non ha commesso errori nell’unica prova disputata ieri e si è aggiudicato così meritatamente il rally di Svezia. Per il pilota gallese si tratta della seconda vittoria in carriera dopo quella ottenuta in Galles nel 2017 con M-Sport. Il neo portacolori di Toyota ha preceduto, in un weekend perfetto per lui, il campione del mondo Ott Tänak su Hyundai e il suo compagno di squadra Kalle Rovanperä. Evans è parso raggiante sia per il risultato ottenuto che per il feeling con la vettura, e non sono mancati ovviamente i ringraziamenti al team: E’ fantastico aver vinto la prima gara con Toyota Gazoo Racing al secondo rally insieme. Devo ringraziare molto il team non solo per avermi dato una grande macchina, ma anche per il supporto e l’aiuto che ho ricevuto nei test per avere una vettura come volevo. La macchina mi sta dando molta confidenza e in condizioni variabili come quelle che abbiamo trovato qui è una cosa veramente importante. E’ stato veramente bello guidare finora e spero riusciremo ad avere lo stesso feeling anche sulla terra. Un grande grazie anche a Scott: è stato molto bravo da quando abbiamo iniziato a lavorare insieme, e sono molto contento di essere al suo fianco alla sua prima vittoria. Al secondo posto ha chiuso il campione del mondo Ott Tänak, che dopo il brutto incidente nella gara d’esordio a Monte-Carlo incamera i primi punti della stagione centrando anche il primo podio con Hyundai Motorsport. Queste le sue dichiarazioni: Sono contento di aver ottenuto il primo podio con il team, considerando specialmente le difficili condizioni che abbiamo incontrato nel weekend. Ci sono cose positive da portare a casa. La macchina si è dimostrata veloce, dobbiamo solo imparare a conoscerla di più. Dopo il Monte-Carlo era importante per noi riuscire a finire il rally, per accumulare chilometri, e per portare a casa qualche punto. Non siamo stati capaci di competere fino alla fine, ma stiamo facendo progressi, migliorando sempre, e trovando più confidenza con la macchina. Guardando le cose da questa prospettiva, è stato un weekend molto utile. Primo podio in carriera per Kalle Rovanperä, in quella che è solo la sua seconda partecipazione in una gara della massima serie. Risultato sensazionale per il ragazzo di Jyväskylä se si considera anche che il giovane finlandese, quarto ad inizio giornata, ha regolato il sei volte campione del mondo Sebastian Ogier. Per riuscirci il finlandese ha vinto con margine la power stage finale precedendo alla fine Ogier di 3.4 secondi: E’ molto bello essere sul podio. E’ stato un rally molto dispendioso perchè più corto del normale e bisognava quindi spingere sempre al massimo. Avevamo perso del tempo a causa di alcuni miei errori, ma è stato bello riacciuffare il podio oggi, e anche aver guadagnato cinque punti dalla power stage. E’ stata veramente una bella prova, ho dato tutto quello che avevo. Non mi sentivo bene all’inizio forse perchè sono stato troppo attento a salvaguardare le gomme, ma alla fine ha pagato visto che siamo stati veloci nei parziali, e il tempo finale è ottimo. Appena fuori dal podio Ogier che si deve accontentare del quarto posto. Esapekka Lappi ha concluso quinto con la prima delle due Ford, precedendo Neuville e il rientrante Breen su Hyundai. Il prossimo appuntamento iridato si terrà in Messico, in programma dal 12 al 15 Marzo.

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febbraio 10, 2020

“Mobilità disabili. Un appello: le carrozzine con i propulsori di spinta siano equiparate alle bici elettriche!”

I propulsori di spinta per carrozzine sono diventati ormai oggetti di uso pressoché quotidiano per le persone con disabilità che usano la sedia a rotelle, consentendo loro di muoversi nelle città. In considerazione di questo, Égalité Onlus e Legambiente chiedono al governo italiano di riconoscere l’equivalenza delle sedie a rotelle dotate di propulsori di spinta alle bici elettriche, poiché, di fatto, si tratta di mezzi che in entrambi i casi sono dotati di motorini elettrici. Il motore è lo stesso e l’incapacità delle persone con disabilità a pedalare non può giustificare una discriminazione nei loro confronti, dichiarano i promotori della campagna, che chiedono quindi che vengano alzati i limiti di velocità di questi dispositivi. LE BARRIERRE ARCHITETTONICHE IN ITALIA I promotori dell’iniziativa partono da una premessa, ahinoi assai nota: in Italia le barriere architettoniche sono ancora numerosissime, questo nonostante da ben 34 anni ci sia una legge che impone ai comuni di dotarsi di PEBA (Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche). Con buona pace degli impegni assunti nella Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità, i marciapiedi italiani pullulano di ostacoli, a partire dai gradini privi di scivoli e perciò impossibili o comunque pericolosi per le sedie a rotelle. Il trasporto pubblico è un’altra nota dolente: autobus e stazioni di metropolitana sono spesso privi di pedane e ascensori, e le stazioni dei treni ancora in larga misura inaccessibili. Per supplire a questa situazione, quindi, si dovrebbe quantomeno non ostacolare l’utilizzo di ausili e strumenti che consentono alle persone disabili di fruire del loro diritto alla mobilità, come qualsiasi altro cittadino. I PROPULSORI DI SPINTA PER CARROZZINE I motorini elettrici da collegare alle sedie a rotelle (propulsori di spinta per carrozzine, ndr) rappresentano oggi una risorsa essenziale per consentire agli oltre 100 mila disabili motori in Italia di muoversi con un apprezzabile livello di autonomia e compensare i deficit di accessibilità dell’ambiente esterno. Possono essere forniti dalle ASL  per ‘equivalenza funzionale’ alle carrozzine elettriche, e sono particolarmente apprezzati dalle persone con disabilità motorie, perché grazie al loro peso e ingombro limitati, possono essere facilmente caricati su altri mezzi e trasportati con sé. ANALOGIE PROPULSORI DI SPINTA E BICICLETTE ELETTRICHE In Italia – affermano i promotori dell’iniziativa – sono stati consegnati, negli ultimi anni, almeno 12 mila motorini elettrici da agganciare alle sedie a rotelle dei disabili, le cui prestazioni stradali sono del tutto analoghe a quelle delle biciclette elettriche.  Il più venduto di questi è prodotto in Italia in più versioni, con velocità che variano tra i 20 e i 48 km/h circa. Una manna dal cielo per tutti coloro che tra l’altro, con una vergognosa pensione di invalidità di 280€/mese, non hanno facilità ad acquistare a proprie spese un’auto attrezzata con gli appositi dispositivi di guida. L’utilizzo di motorini per sedie a rotelle e carrozzine elettriche, si legge nella nota, è di fatto equivalente a quello delle bici elettriche, per due ragioni: 1. stato di necessità. L’interruzione sistematica dei marciapiedi italiani da gradini, dislivelli e pendenze impedisce ovvero ostacola gravemente la loro percorrenza su sedia a rotelle, esponendo i disabili a situazioni di pericolo anche grave, 2. non-discriminazione. L’incapacità fisica di imprimere forza ai pedali di una bici elettrica non può e non deve pregiudicare il diritto all’impiego di un mezzo equivalente da parte delle persone con disabilità. DECRETO ‘MILLEPROROGHE’, SEDIE A ROTELLE A RISCHIO SANZIONE E SEQUESTRO Le sedie a rotelle ‘motorizzate’ – dichiarano i promotori – sono in teoria classificate e fornite ai disabili come ‘dispositivi medici’ riconosciuti ‘equivalenti a carrozzine elettriche’. Secondo le norme vigenti, i motorini non dovrebbero però superare una velocità di 6 km/h, dovendosi altrimenti qualificare come ‘veicoli’, ai sensi del Codice della Strada. Ma nel mondo reale, alcune migliaia di paraplegici e tetraplegici in Italia conducono su strada ‘veicoli atipici’ con motore elettrico, in una situazione di limbo legislativo, sotto compassionevole tolleranza delle autorità che vigilano le strade. Le cose, però, potrebbero cambiare, poiché, denunciano i promotori, il Ministro dei Trasporti vorrebbe ora punire la generalità dei ‘veicoli anticipi’ – tra i quali ricadono anche quelli in esame – con una sanzione fino a 800 € e il sequestro amministrativo. Oltre al danno, la beffa! LA RICHIESTA DI ÉGALITÉ E LEGAMBIENTE AL MINISTERO DEI TRASPORTI Da qui la richiesta,estesa al Ministero dei Trasporti, al Consiglio dei ministri e al Parlamento della Repubblica Italiana del riconoscimento di piena equivalenza tra sedie a rotelle provviste di motorini elettrico e le biciclette elettriche. Senza rinunciare alla loro qualifica come ‘dispositivi

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febbraio 4, 2020

“Rubato il tandem di un giovane disabile. L’appello della mamma: aiutateci!”

La usa un ragazzo adolescente di Dalmine affetto da una disabilità e il furto fa ancora più male. Tanto che la mamma del giovane ha lanciato un appello via Fb per ritrovare la bicicletta: un tandem bianco (esattamente come nella foto allegata, ndr) che il figlio usa per muoversi con anche la sua famiglia. La mamma ha quindi scritto on line e chiede aiuto a chi potrebbe aver visto qualcosa: «Questa sera (venerdì 17 gennaio, ndr) ci è stata rubata la bicicletta che usiamo con nostro figlio che ha una disabilità. Si tratta di un tandem bianco – scrive -. Per noi e nostro figlio è importantissimo ritrovarla. Se qualcuno la vedesse in Dalmine chiediamo la gentilezza di contattarci o avvisare i carabinieri. Grazie». Il furto intorno alle 23, a Dalmine: la bicicletta è stata rubata dal garage della famiglia bergamasca dove c’erano altre due ruote che però non sono state portate via. Per informazioni è possibile contattare direttamente i carabinieri oppure la mamma al 339/6917172.

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febbraio 3, 2020

“UN TRIS DI PREMI STELLARI AL 2° “MASTER SHOW TERRA DEI PILOTI”:UN’AUTOMOBILE, UNO SCOOTER, UNA TUTA DA CORSA.”

Un montepremi decisamente importante, appetibile, al 2° Master Show “Terra dei piloti”, in programma per il 27-29 marzo a Talacchio-Città di Vallefoglia, in provincia di Pesaro/Urbino. Organizzato dal Team Reparto Corse Montefelcino con PRS Group, l’evento chiama a raccolta i rallisti italiani, per sfidarsi in un circuito di poco più di un chilometro interamente su asfalto, certamente disegnato per esaltare chi corre e chi sarà ad assistere. La sfida sarà esclusiva, con le sole vetture da rally di categoria R5 per un massimo di 16 adesioni, per piloti non prioritari e per questo è stato stabilito un montepremi, per il podio assoluto, da “grandi firme”, certamente in grado di attrarre diversi tra i migliori driver d’Italia. E’ stato stabilito un montepremi totale di 20.000 euro, così suddiviso: il primo premio sarà addirittura un’autovettura nuova, da immatricolare: una nuova Hyundai i10, messa in palio da CONTI CORRADO COMPRESSORI di Città di Vallefoglia insieme alla CONCESSIONARIA F. BOATTINI di Pesaro (due partner storici dell’evento) ed in collaborazione con HYUNDAI ITALIA. Il premio per il secondo arrivato consisterà in uno scooter ed il terzo premio sarà invece messo in palio da un altro storico partner con il quale l’organizzazione collabora da sette anni: HRX produttore torinese di abbigliamento ignifugo e materiali “da corsa”. Il premio sarà proprio una tuta ignifuga al top di gamma, insieme ad un paio di guanti. Premi dunque di alto livello, che chiameranno certamente al via piloti di altrettanto valore, andando ad unire sport e spettacolo in un fine settimana decisamente adrenalinico in una terra, quella marchigiana, che fabbrica campioni del motorsport da sempre. Il format dell’evento ricalca in ampia parte quello dello scorso anno, della prima edizione, e con esso, oltre a mostrare lo spettacolo sportivo con vetture top car si vuole ribadire il valore di fondo dell’iniziativa, quello cioè perseguire i valori dell’amicizia, della solidarietà e di sostenere progetti in ambito sociale, scolastico e di aiuto alla popolazione. L’organizzazione, infatti, essendo una Associazione senza scopo di lucro, devolve tutti i proventi della manifestazione a scopo benefico. Uno stimolo in più per chi corre, per partecipare, sapendo di poter aiutare il prossimo.

Programma indicativo/provvisorio:

Venerdì 27 Ore 21.30 shakedown (non obbligatorio)

Sabato 28 Ore 9.00 verifiche tecniche e sportive Ore 13.00 prove libere e qualifiche Ore 16.00 prima batteria Domenica 29 Ore 10.30 seconda batteria Ore 15.00 finali e finalissima Ore 17.00 premiazioni

http://www.teamrcm.it

http://www.facebook.com/RepartoCorseMontefelcino/

https://www.instagram.com/teamrcm_official/

#rally  #show  #RepartoCorseMontefelcino  #Marche #Vallefoglia  #R5  #MasterShowTerraDeiPiloti2020  #rallypassion

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febbraio 3, 2020

“Craig Breen: E’ bello tornare nel WRC” 

Se i dubbi relativi alla regolare disputa del Rally di Svezia restano forti, le certezze relative alla line-up Hyundai per l’evento nordico lo sono altrettanto. Insieme a Thierry Neuville e Ott Tanak, sarà Craig Breen il terzo condottiero al volante della Hyundai I20 WRC. L’irlandese, con alle spalle due apparizioni nel mondiale 2019 con la squadra di Alzenau, beneficia dei dubbi sulle proprie prestazioni esternati da Sebastien Loeb che, di sua iniziativa e in accordo con Adamo, ha deciso di farsi da parte e saltare la trasferta svedese per non rappresentare un peso per il team. “E’ bello tornare nel WRC. Abbiamo avuto qualche sporadica apparizione lo scorso anno, ma non ero certo di ciò che questa stagione ci avrebbe riservato. Fortunatamente siamo stati richiamati per il Rally di Svezia, io e Paul siamo molto felici di questo e ora non ci resta che prepararci al meglio.” Intervistato dai media locali, Breen non ha nascosto un po’ di rammarico per non essere stato inserito nella rosa dei piloti aventi un sedile per l’intera stagione 2020, delusione parzialmente svanita quando ha scoperto di essere il primo nome sulla lista di Adamo per sostituire il titubante Sebastien Loeb per la trasferta nordica. “Il mercato piloti dello scorso inverno è stato piuttosto strano. Tutto si è mosso in base alle scelte fatte da un solo pilota (Sebastien Ogier) creando successivamente un effetto domino. Inoltre abbiamo perso un costruttore come Citroen, riducendo ancora di più i sedili a disposizione. Non ci sono abbastanza posti per tutti, mi ritengo fortunato ad essere tra quei pochi ad aver la fortuna di poter guidare una WRC Plus, quindi ho il dovere di sfruttare questa occasione al massimo.” Breen in Svezia può vantare un secondo posto ottenuto nel 2018 al volante della Citroen C3 WRC, per quello che resta il suo migliore risultato ottenuto nel WRC. Il 2019 non è stato semplice per l’irlandese: appiedato da Citroen e ritrovatosi senza un sedile ufficiale, Craig si è rimboccato le maniche ripartendo da dove aveva cominciato. Ha partecipato a diversi eventi in Irlanda oltre che ad alcuni rally del CIR, dove ha ottenuto un quarto posto al Ciocco e la vittoria a Sanremo, prima del ritorno nel WRC grazie a Hyundai. Due gli impegni affrontati con la squadra di Alzenau: il Rally di Finlandia, concluso al settimo posto, e il Rally del Galles, chiuso all’ottavo posto.

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gennaio 28, 2020

“Tecnologia al fianco della disabilità”

Negli ultimi decenni, in campo tecnologico la nostra società ha continuato la sua naturale ed inesorabile evoluzione, negli ultimi anni abbiamo avuto una crescita esponenziale.Tecnologia intelligente per i disabili. Per fortuna molte di queste innovazioni sono diventate strumenti di autonomia e integrazione per persone con disabilità. Un appartamento domotico e accessibile alle persone con disabilità, in modo tale da permettere loro di sperimentare la vita indipendente e imparare a rapportarsi sia con la gestione della quotidianità sia della casa. Nuove tecnologie per la disabilità e che permettono ai disabili e agli anziani di muoversi autonomamente ed in assoluta libertà. Carrozzine elettroniche o scooter elettrici per esempio, che fino ad un decennio fa erano una rarità nelle nostre città e paesi, oggi sono diventati di uso comune, li incontriamo dappertutto nei centri commerciali, nei centri storici, nelle zone riservate al solo traffico pedonale e perfino nelle nostre spiagge. Le nuove tecnologie per disabili, i software per disabili gravi e tutti gli altri strumenti tecnologici disponibili rendono questo possibile. Un bastone intelligente che utilizza Google maps per aiutare i non vedenti a orientarsi da soli. Questo bastone da passeggio elettronico, chiamato WeWalk,  grazie all’aiuto della tecnologia, infatti,  è in grado di aumentare l’indipendenza delle persone con disabilità visive promuovendo la loro piena partecipazione alla società, WeWalk è in grado di proteggere chi lo usa da eventuali pericoli presenti sul percorso che deve compiere, grazie a dei sensori ad ultrasuoni, avvisa il non vedente della presenza di ostacoli sia bassi e a livello del torace con vibrazioni nell’impugnatura. Grazie Google Maps e, grazie all’aiuto dell’assistente vocale (WeWalk è dotato anche di altoparlanti integrati), ottenere informazioni utili sulla strada. Sono  varie le app al servizio della disabilità, oppure dei telefonini per anziani e dei vari dispositivi che semplificano la vita di tutti i giorni, delle soluzioni che la tecnologia mette a disposizione di chi nella disabilità ha un impedimento fisico che ne condiziona la vita di tutti i giorni. Sicuramente la tecnologia continuerà  la strada per semplificare la vita a chi ha una disabilità.

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gennaio 27, 2020

“Festa Hyundai dopo la conquista del Montecarlo”

Vincere al Montecarlo è sempre un’emozione speciale. Lo è ancor di più se a vincere sono stati un marchio e un pilota che prima d’ora non c’erano mai riusciti. Thierry Neuville è stato capace di una grande impresa in una gara come sempre condita da mille insidie. Una rimonta per nulla banale quella che Neuville è riuscito a fare ai danni dell’accoppiata Toyota Evans-Ogier con i 16″ rosicchiati in sole tre prove prima del definitivo sorpasso. Il belga è riuscito a mettere fine a una striscia di ben sei successi consecutivi di Ogier al Montecarlo. Una vittoria speciale che di sicuro potrebbe essere una delle più memorabili per il 31enne belga che mai come oggi appare maturo anche per il grande traguardo: la vittoria del WRC. Incontenibile la gioia del capo di Hyundai Motorsport, Andrea Adamo: “Vincere qui con Hyundai è un’emozione incredibile. E’ davvero difficile descrivere questa vittoria a parole. Thierry e Nicolas avevano già mostrato una forte determinazione sin dai test di Dicembre. Dopo aver lavorato un anno con lui posso dire che questo non è un Thierry trasformato, ma calmo e concentrato come quando ha preso i 16″ di distacco. Per me personalmente questa vittoria significa molto: il Montecarlo è stato uno degli eventi che per primo mi attirò verso questo sport. La vittoria di Thierry e di Hyundai in questo Rally è per me davvero un’emozione unica!” Grande il tributo anche di Sébastien Loeb per Neuville: “Ha fatto una gara incredibile! Ha spinto al massimo dall’inizio alla fine e non ha commesso errori. E’ stato efficace in ogni condizione, sull’asciutto sul ghiaccio e alla fine ha portato a casa 30 punti. Direi niente male come inizio” ha dichiaro il grande Seb con un sorriso che sa quasi di benedizione. Nonostante il terrificante botto di Ott Tanak, il team Hyundai è uscito vincitore anche della classifica costruttori. Grazie anche al sesto posto di Loeb il team ha conquistato 35 punti, due in più di Toyota, e guida dunque anche nella classifica generale. Hyundai Motorsport si proietta già al Rally di Svezia dove potrà contare su un Neuville col morale alto e di un recuperato Tanak che si è detto già pronto per tornare al volante. Sulla terza i20 WRC Coupe ci sarà ancora Sébastien Loeb.

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gennaio 21, 2020

“Chatto dunque sono”

Tavola rotonda promossa dalle associazioni “ViviDown” e “Capirsi Down Monza” per promuovere un uso sicuro e consapevole dei social media tra i giovani, con e senza disabilità   Le associazioni “ViviDown” e “Capirsi Down Monza” organizzano per la giornata di sabato 25 gennaio (dalle ore 10 alle ore 12) la tavola rotonda “Chatto dunque sono. Per un uso consapevole e inclusivo dei social media”. L’incontro si svolgerà presso la sede di “Azione solidale” (via Giuseppe Gabetti 15) a Milano. Durante l’incontro, aperto alla cittadinanza, si parlerà di come promuovere un uso sicuro e consapevole dei social network tra i giovani, con e senza disabilità, affinché questi strumenti possano diventare opportunità di inclusione e partecipazione sociale. Durante l’evento verranno anche presentati i risultati di uno studio svolto sull’utilizzo che persone con disabilità e familiari fanno di questi strumenti tecnologici. Ingresso libero, previa iscrizione a servizi@vividown.org oppure a segreteria@capirsidown.it

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gennaio 13, 2020

“Da metà 2020 si potranno ricaricare le carrozzine elettroniche nelle stazioni di ricarica delle auto elettriche Enel X”

Da giugno 2020 si potranno ricaricare le carrozzine elettriche anche alle stazioni di ricarica delle auto elettriche, dotandosi si un cavo che sarà messo in commercio da Enel X la prossima primavera. Il dispositivo, che permetterà alle persone con disabilità di ricaricare la propria sedia a rotelle anche quando si è fuori casa, si chiama JuiceAbility ed è stato presentato in questi giorni a Las Vegas al CES – Consumer Electronics Show -, la più importante manifestazione dedicata all’hi-tech. COME FUNZIONA JuiceAbility consiste in un cavo intelligente e una app: grazie a questo dispositivo, verranno riconosciute le batterie delle carrozzine elettriche, e sarà possibile connetterle al sistema di stazioni di ricarica dei veicoli elettrici dislocati sul territorio. JuiceAbility è compatibile con tutte le sedie a ruote elettriche attualmente in commercio e con qualsiasi colonnina di ricarica Enel X equipaggiata con la presa Tipo 3A. In questo modo le persone con disabilità motorie che usano la carrozzina elettrica potranno usufruire di una rete di oltre 11.000 stazioni di ricarica attualmente in uso per ricaricare le macchine elettriche, fa sapere Francesco Venturini, Responsabile di Enel X. COME RICARICARE Per ricaricare la propria carrozzina quando si è in giro si dovranno seguire questi passaggi: 1. Avviare la app JuicePass 2. Trovare la colonnina più vicina 3. Prenotare la presa 8per essere sicuri di trovarla libera) 4. Collegare JuiceAbility alla sedia attraverso il caricabatteria 5. Avviare la ricarica 5. Sbloccare il cavo e interrompere la ricarica attraverso la app quando si è raggiunto il livello di carica desiderato. DOVE ACQUISTARLO Il dispositivo può essere preordinato subito sul sito www.enelxstore.com, mentre le primeconsegne partiranno da giugno di quest’anno. JuiceAbility si inserisce nell’ambito della collaborazione di Enel X con la startup italiana Avanchair, e ha ricevuto il riconoscimento quale “buona prassi” da parte dell’ANGLAT.

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