Archive for ‘Le altre Notizie’

aprile 2, 2020

“CLAMOROSO! ACI Sport ha deciso: il Tuscan 2019 si ricorre. Titoli da riassegnare”

Arriva come un fulmine a ciel sereno la decisione dei vertici del rallysmo italiano, dopo un lungo inverno di ricorsi. L’ultimo appuntamento del CIR va corso di nuovo e quindi il campione italiano è tutto da decidere. La Federazione ha fatto sapere che tutto dovrà essere come quel giorno quindi Rossetti torna sulla C3 e, se possibile, si cercherà anche di fare piovere nelle battute finali. Ritirati quindi tutti i ricorsi e la battaglia esce dai tribunali per tornare sulla strada, con buona pace di chi sperava di risolverla a taralluci e vino. La gara sarà recuperata non appena risolta l’emergenza COVID-19 Grande apprensione tra i tifosi che sono entrati con ansia nell’articolo, dimenticando che manca ancora qualche minuto alla fine del Pesce d’aprile.

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marzo 23, 2020

“Messaggio INPS su aumento permessi lavorativi Legge 104 di 12 giorni”

Il 20 marzo 2020 l’INPS ha pubblicato il messaggio 1281 con il quale viene fornita una prima sintetica illustrazione relativa alla fruizione dei congedi parentali, del bonus baby-sitting, e alla estensione della durata dei permessi retribuiti di cui all’articolo 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero le misure introdotte con il decreto-legge n. 18 del 17 marzo 2020 (Decreto Cura Italia) per sostenere le famiglie nell’emergenza COVID. INPS precisa che Le istruzioni operative e procedurali in merito all’applicazione dei suddetti benefici saranno fornite con la relativa circolare illustrativa, che sarà pubblicata a seguito del parere favorevole del Ministero vigilante. Vediamo in particolare le istruzioni e le prime indicazioni operative fornite dall’INPS per quanto riguarda l’aumento dei permessi lavorativi previsti dalla Legge 104/92 (12 aggiuntivi complessivamente, utilizzabili nei mesi di marzo e aprile) agli aventi diritto. In merito a questo, va segnalato che, diversamente da quanto indicato tuttora nel sito dell’Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità,  il messaggio INPS indica, per i lavoratori dipendenti privati, che i 12 giorni aggiuntivi di permesso spettano ai lavoratori che assistono persone con disabilità grave, senza menzionare anche i lavoratori con disabilità grave, come invece, appunto, indicato sul sito governativo sopra menzionato. Qui, il testo del messaggio INPS: PERMESSI EX L. 104/92 COVID-19 È prevista un incremento dei giorni di permesso retribuiti. In aggiunta ai 3 giorni mensili già previsti dalla legge n. 104/92 (3 per il mese di marzo e tre per il mese di aprile) è possibile fruire di ulteriori 12 giorni complessivi per i mesi di marzo e aprile. Tali giorni, anche frazionabili in ore, possono essere fruiti consecutivamente nello stesso mese. Chi sono i beneficiari 1. Lavoratori dipendenti Privati ✓Chi sono: lavoratori che assistono un familiare con handicap grave ✓Come fare domanda: – Il lavoratore che ha già un provvedimento di autorizzazione ai permessi, con validità comprensiva dei mesi di marzo e aprile, non deve presentare una nuova domanda. Può già fruire delle suddette ulteriori giornate e i datori di lavoro devono considerare validi i provvedimenti di autorizzazione già emessi. – Il lavoratore privo di provvedimento di autorizzazione in corso di validità deve presentare domanda secondo le modalità già in uso. Il provvedimento di autorizzazione che verrà emesso sarà considerato valido dal datore di lavoro ai fini della concessione del numero maggiorato di giorni. – I lavoratori dipendenti per i quali è previsto il pagamento diretto dell’indennità da parte dell’INPS (lavoratori agricoli e lavoratori dello spettacolo a tempo determinato), devono presentare una nuova domanda secondo le consuete modalità solo nel caso in cui non sia già stata presentata una istanza relativa ai mesi per cui è previsto l’incremento delle giornate fruibili. 2. Lavoratori dipendenti Pubblici Le modalità di fruizione dei presenti permessi per i lavoratori dipendenti del settore pubblico sono a cura dell’Amministrazione pubblica con la quale intercorre il rapporto di lavoro ✓Come possono fare domanda: – Non devono presentare domande all’INPS. La domanda di permesso è presentata alla propria Amministrazione pubblica secondo le indicazioni dalla stessa fornite.

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marzo 23, 2020

“Il Papa Giovanni in prima linea. Allo studio un anticorpo contro il virus”

Sono attesi «per la fine del mese» i dati iniziali di uno studio avviato dall’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo su un anticorpo contro il coronavirus. Come viene spiegato dallo stesso ospedale, è il siltuximab, un anticorpo monoclonale che prende di mira l’interleuchina umana (IL)-6 – proteina rilevata a livelli elevati in molteplici condizioni infiammatorie – per il trattamento di pazienti affetti da Covid-19 e con gravi complicanze respiratorie. Intanto il Papa Giovanni XXII ringrazia «EUSA Pharma, società biofarmaceutica specializzata in oncologia e malattie rare, per la fornitura del farmaco e per l’opportunità che ci sta dando di offrire ai nostri pazienti le cure più innovative e di generare dati importanti per guidare le future decisioni di trattamento e ricerca».

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marzo 20, 2020

“Caregiver familiari: Abbandonati dallo stato, siamo allo stremo” 

Lanciano un allarme forte e disperato i caregiver familiari di persone con disabilità, che si sentono dimenticati e traditi dal DPCM “Cura Italia”, un decreto che non ha previsto nessun sostegno per loro. Aumento permessi legge 104, congedi parentali, lavoro agile, certo, ma niente per chi già si occupava in casa, h24 e con enormi sacrifici, di un figlio, un genitore, un fratello gravemente disabile. Una nuova tegola che si aggiunge a un contesto già al limite delle forze. Per i caregiver familiari la situazione, con l’emergenza Coronavirus, è precipitata, diventando drammatica in alcuni casi: pensate alle migliaia di famiglie, costrette come tutti a stare chiuse in casa, nelle quali ci sia una persona gravemente non autosufficiente, magari con pluridisabilità, totalmente dipendente da altri, incapace di compiere le minime azioni quotidiane, affidata completamente alle cure di caregiver familiari, che non possono più contare sul supporto di associazioni, operatori e volontari. Con la chiusura dei centri diurni, l’assistenza domiciliare non garantita, è tutto bloccato: tutti fuori per evitare ogni possibilità di contagio, mentre chi è dentro deve gestire, 24 ore su 24, chi da solo non è in grado di lavarsi, vestirsi, nutrirsi. Nessun riposo, nessuna pausa, nessuna pace per questi familiari, magari a loro volta fragili perché anziani, che devono all’improvviso gestire anche quelle incombenze che fino a qualche settimana fa erano compito di assistenti, operatori, infermieri. Le mura domestiche diventano vere prigioni, dove la solitudine può diventare un mostro alimentato dalla paura del contagio, dalla paura di morire soli in casa, senza far rumore e senza che nessuno se ne accorga. In un contesto come questo non solo la salute fisica, ma la stessa tenuta mentale sono messe a durissima prova. Di fronte a questa situazione, è senza mezzi termini il grido dei caregiver familiari: è un abbandono istituzionale totale. In questi giorni arriva forte, attraverso i social, la voce di questi genitori, figli, fratelli, prigionieri in casa con i loro fardelli sempre più pesanti: oltre a denunciare con le parole la loro situazione, hanno iniziato a mostrare la loro quotidianità con video nei quali fanno vedere la realtà dei loro giorni, lunghi e forzatamente isolati. Mostra, ad esempio, la quarantena sua e di suo figlio Mario , Elena Improta, con video-diari quotidiani postati su Facebook.  Non diventare ancor più invisibili è la necessità di queste famiglie. Per mostrare fuori il loro grido, oltre e in risposta all’ormai noto #andràtuttobene, Sara Bonanno, mamma di Simone, del quale è unica caregiver, propone di appendere fuori da balconi e finestre lenzuola con la scritta ‘Anziani e disabili lasciati soli’, fotografarli e filmarli e farli circolare sul web. A cosa serve? A far vedere lì fuori che esistono. Come intervenire, dunque? I familiari chiedono di avere almeno garantito il supporto essenziale, ma l’articolo 24 del nuovo DPCM stabilisce un timido: “L’Azienda sanitaria locale può, d’accordo con gli enti gestori dei centri diurni socio-sanitari e sanitari di cui al comma1, attivare interventi non differibili in favore delle persone con disabilità ad alta necessità di sostegno sanitario, ove la tipologia delle prestazioni e l’organizzazione delle strutture stesse consenta il rispetto delle previste misure di contenimento”: “può”, non “deve”, e siamo punto e a capo.

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marzo 18, 2020

“Wrc: Suninen continua a crescere, parola di Jarmo Lehtinen”

Prime tre gare disputate, ampio periodo di pausa all’orizzonte e tempo di primissimi bilanci in casa M-Sport. Che, terminato il Rally del Messico, può identificarsi nel proverbiale bicchiere mezzo pieno. Teemu Suninen ha infatti regalato al team inglese il primo podio stagionale, dopo i piazzamenti di Esapekka Lappi a Montecarlo ed in Svezia. Una gara finalmente sugli scudi quella del finlandese, spesso sottotono soprattutto nei primi due round stagionali ed in netta ripresa sugli sterrati messicani. Prestazione che assume ancor più valore considerando tutta la pressione del team venutasi a creare sulle sue spalle dopo l’incendio alla Fiesta Wrc Plus gemella di Esapekka Lappi. Già in palla sin dalle prime speciali, Suninen è stato bravo a confermarsi per la seconda tappa, nonostante abbia ceduto con dei piccoli errori agli attacchi di Ott Tanak nelle ultime prove. Una situazione che si, ha dimostrato i margini di crescita del finnico, ma ha anche evidenziato il gap che manca per essere un potenziale top driver. A descrivere la situazione ci ha pensato il suo navigatore Jarmo Lehtinen, uno dei protagonisti del percorso di crescita di Suninen da una stagione e mezzo a questa parte: Teemu stava già migliorando prima che diventassi il suo navigatore. Sta continuando a fare passi avanti gara dopo gara, con l’esperienza che aumenta. Il suo livello sta migliorando, ma in confronto ai big del Wrc ci sono ancora un paio di step da fare. Loro sono al limite in ogni curva di ogni singola speciale, e noi dobbiamo provare ad avvicinarci a questo tipo di prestazioni. Con il terzo posto messicano Suninen ha conquistato il suo terzo podio in carriera in classe regina da quando corre con la compagine di Malcolm Wilson, ed ha anche fatto un bel balzo in avanti in classifica iridata. Con i quindici punti sudamericani Teemu è salito al sesto posto a quota 26 punti, due in più del suo compagno di squadra Esapekka Lappi, costretto ad uno sfortunato zero forzato.

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marzo 17, 2020

“Aumento a 12 giorni dei permessi Legge 104 disabili e non solo: le nuove misure di supporto alle famiglie nel decreto marzo per emergenza Coronavirus”

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha presentato pochi minuti fa le misure appena approvate dal “decreto marzo”, che contiene importanti interventi economici a sostegno del Paese in questo momento di grave crisi causa emergenza Coronavirus. Messi in campo 25 miliardi di euro a sostegno di imprese e famiglia. Si sono poi succeduti il ministro dell’economia, Roberto Gualtieri, e la ministra Nunzia Catalfo, reggente del dicastero del Lavoro e delle Politiche sociali, che hanno illustrato le misure. I 5 ASSI DEL DECRETO MARZO In attesa di poter leggere il documento, riportiamo in breve le principali direttive del provvedimento, che si snoda su 5 assi: 1.

finanziamento aggiuntivo di quasi 3,5 miliardi per Sistema Sanitario Nazionale, protezione civile ed altri enti in prima linea sanitaria sull’emergenza 2.

più di 10 miliardi per sostegno a occupazione, lavoratori e reddito. Vengono estesi gli ammortizzatori sociali a tutte categorie lavoratori dipendenti, mentre per lavoratori autonomi, stagionali e altre forme un assegno di 600 euro per il mese di marzo. estensione congedo parentale e e voucher babysoitter per genitori. 3.

Iniezione di nuova liquidità per supportare il sistema credito, sospensione rate mutui 4.

sospensione obblighi di versamenti tributi e contributi. Il termine odierno è differito a venerdì 31 marzo per iva, ritenute previdenziali etc. 5.

sostegno aggiuntivo a una serie di settori economici LE MISURE PER LE FAMIGLIE In particolare, sintetizziamo quanto prevuisto per le famiglie, raggruppando nella prima parte le principali misure che coinvolgono specificamente i nuclei con all’interno persone con disabilità: –

PERMESSI RETRIBUITI LEGGE 104 aumento da 3 a 12 i giorni di permesse da Legge 104 (di cui all’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104) per i mesi di marzo e aprile 2020 cumulativamente –

CONGEDI PARENTALI: 15 giorni aggiuntivi per genitori con figli minori fino a 16 anni, retribuiti del 50% per i figli fino a 12 anni, e senza limiti di età in caso di figli disabili –

DIRITTO LA LAVORO AGILE Per nuclei con persone disabili ospitate nei centri di servizio chiusi a causa dell’emergenza –          SOSPENSIONE PAGAMENTI Sospensione invio cartelle di pagamento e atti di riscossione sospensione di versamento contribuiti previdenziali e assistenziali per l’assicurazione obbligatoria per colf in scadenza tra febbraio e maggio. –

VOUCHER BABYSITTER: 600  euro per spese di babysitting, per tutti (alternativamente al congedo) 1.000 euro nel caso di operatori sanitari e forze di polizia –

SOSPENSIONE RATE MUTUI PRIMA CASA per lavoratori in CIG, estesa anche a titolari di partita IVA e fronte di un calo approizzabile del fatturato, senza requisiti di reddito ISEE

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marzo 13, 2020

  “La solidarietà ai tempi del Coronavirus”

Sono giorni difficilissimi: l’emergenza sanitaria da Coronavirus ha stravolto completamente le vite di tutti noi: non solo materialmente, nell’organizzazione delle nostre attività – in conseguenza delle necessarie misure straordinarie per contenere la diffusione del contagio, ma anche sotto il profilo emotivo e psicologico – il senso di minaccia incombente (realissimo ma invisibile), quello di impotenza e di insicurezza ci pervadono. La preoccupazione (per la propria salute, per quella dei propri cari, per il lavoro, per ciò che potrà succedere) rischia di paralizzare ciascuno di noi, e la più immediata risposta è la chiusura in se stessi, la protezione individuale, la salvezza in un individualismo estremo. Ma un senso di solidarietà, una chiamata allo spirito di condivisione più ampio è un’altra risposta che questi momenti difficili può far esplodere e, di fatto, in molti casi sta facendo esplodere. SOLIDARIETA’ DAL BASSO Si moltiplicano i piccoli gesti di solidarietà in condomini, paesi, città, dove persone (spesso giovani) si mettono a disposizione di soggetti più a rischio (anziani e malati, in primis) per fare per loro la spesa, per consegnare i farmaci a casa, per sbrigare piccole faccende che richiedono l’uscita di casa, assolutamente vietata se non per emergenze. Ricordando che, anche in questi casi, i contatti tra le persone vanno ridotti al minimo (la spesa, ad esempio, va lasciata davanti la porta di casa della persona, ndr), questi piccoli ma importanti gesti vanno elogiati, poichè contribuiscono anche a rafforzare lo spirito di condivisione e cooperazione, limitando il senso di solitudine ed impotenza, e contrastando le eventuali ricadute psicologiche che una situazione come questa purtroppo comporta e comporterà. In queste chiamate alla solidarietà sono spessissimo i social network il mezzo di diffusione di queste iniziative, dimostrando che possono essere uno strumento che avvicina, che crea e non distrugge la cooperazione. Proprio nei social abbiamo appreso dell’attivazione di servizi di supporto psicologico telefonico gratuito promosso in alcune regioni dalla Società Italiana Psicologia dell’Emergenza.  LE INIZIATIVE DEL VOLONTARIATO Lo stesso volontariato, ove possibile e pur nel rispetto delle stringenti indicazioni di prevenzione e riduzione delle attività, sta facendo la sua parte. La Comunità di Sant’Egidio, ad esempio per supportare gli anziani e farli sentire meno soli in questi giorni di contatti ridottissimi, sta aumentando i i servizi di videochiamate agli anziani soli in casa o ricoverati in strutture di assistenza. Si tratta di iniziative, già previste dal programma “Viva gli Anziani!”, per parlare con loro, dare conforto e fornire informazioni utili in questi giorni complicati. In questo contesto in cui siamo tutti chiamati a fare un sacrificio, fattibile, come quello di restare in casa, c’è chi la casa non ce l’ha, e si trova quindi esposto oltremisura al contagio. Per dare accoglienza ai senza fissa dimora, a Roma, la Comunità di Sant’Egidio tiene aperte le porte della chiesa di San Calisto a Trastevere: osservando tutti i protocolli necessari, tante persone senza dimora trovano accoglienza, il calore e la sicurezza di una casa. LE RACCOLTE FONDI Nascono in queste ore anche alcune raccolte fondi pubbliche, alle quali ciascuno può decidere di contribuire per supportare le attività di ricerca o cura di ospedali e centri di ricerca: sono raccolte dal basso con crowdfunding. Tra queste, quella per il reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Padova, e quella dell’ospedale di Piacenza. IL CONTRIBUTO DEL MONDO DELLA MODA, SPORT E SPETTACOLO La solidarietà, con donazioni economiche, arriva anche dal mondo dello spettacolo, della moda, dello sport e della finanza. Giorgio Armani, col Gruppo Armani ha donato nei giorni scorsi  1 milione e 250mila euro agli ospedali Luigi Sacco, San Raffaele e Istituto dei Tumori di Milano, Spallanzani di Roma e a supporto dell’attività della Protezione Civile. La coppia Chiara ferragni-Fedez, aprendo con una donazione personale di 100.000 euro, ha lanciato una campagna di raccolta fondi (qui) destinata alla creazione di nuovi posti letti nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Donazioni sono arrivate anche da Dolce&Gabbana per sostenere l’attività di ricerca sul Coronavirus dell’Humanitas University, mentre un’importante donazione al Reparto di Ricerca dell’Ospedale Spallanzani di Roma da parte di Bulgari ha consentito l’acquisto di un nuovo microscopio di ultima generazione, a supporto del tema di ricercatori. Anche il mondo del calcio sta intervenendo: Fc Internazionale Milano e Steven Zhang (presidente dell’Inter) hanno donato 100 mila euro al dipartimento di Scienze biomediche e cliniche L. Sacco di Milano, mentre la As Roma, insieme alla propria fondazione Roma Cares, donerà migliaia di mascherine all’istituto Sapallanzani, e ha iniziato a distribuire 2000 flaconi di gel igienizzante ai clienti del Roma

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marzo 12, 2020

“WRC – Rally Messico 2020, come e dove vederlo in TV e Streaming”

Terzo appuntamento stagionale del Mondiale WRC 2020. Il circus del mondiale cambia continente e si trasferisce in Centroamerica. Gli orari per noi europei risulteranno un po’ strani e difficili, ma la copertura non manca. I canali dove poter seguire il mondiale WRC non mancano e resta praticamente tutto invariato dall’offerta media della passata stagione.  Da Redbull TV, a WRC+ e WRC+ ALL LIVE che ci farà vedere di tutto e di più oltre alla nuova piattaforma streaming DAZN . Ma andiamo a vedere nel dettaglio come e dove seguire la manifestazione: REDBULL TV Red Bull TV trasmetterà in chiaro una serie di appuntamenti visibili sul loro sito internet. Red Bull TV è infatti accessibile gratuitamente da PC, smartphone (mediante app dedicata), smart TV, o TV App Red Bull offrirà un’ampia copertura delle gare. Quindi per questo evento mondiale la programmazione di RedBull Tv sarà la seguente: Sabato 14 Marzo alle ore 5,00 sintesi del giorno 1 di gara della durata di una trentina di minuti; Domenica 15 Marzo alle ore 00,00 super stage live, ore 5,00 sintesi del giorno 2 di gara; Lunedì 16 Marzo alle ore 5,00 sintesi finale con tutti gli highlights, premiazioni dal service park per una durata di circa 40 minuti. Martedì 17 Marzo alle ore 3,00 WRC Rally Rewind con la sintesi di ciò che è successo nei tre giorni di gara WRC+ All Live STREAMING DETTAGLIATO E COMPLETO SU ABBONAMENTO Confermatissimo l’ottimo servizio nato lo scorso anno dalla piattaforma wrc.com. Vedremo quindi ogni prova speciale, completamente….LIVE!!! La copertura LIVE includerà sia le cerimonie di partenza che quelle di arrivo, le varie conferenze stampa e gli incontri tra piloti e pubblico. Il Promoter, ha garantito una copertura di 25 ore ad evento, comprese le analisi della gara con esperti, interviste ed aggiornamenti dai vari parchi assistenza. WRC ALL LIVE che comprende camera-car, mappe interattive live, prove in diretta e altre gustose novità, costerà 8,99 € al mese, mentre per l’abbonamento annuale il costo sarà di 89,99 € annuali. Gli abbonati attuali di WRC+ possono aggiornare il loro pacchetto, portandolo a WRC ALL LIVE. Mentre per chi vorrà potrà restare con il pacchetto WRC+ che include la copertura LIVE di una prova del sabato pomeriggio e la Power Stage della domenica. L’app e il sito sono stati completamente rinnovati e risultano risolti i problemi con le connessioni Vodafone per l’Italia. Per specifiche più precise sul servizio consultate il nostro focus sul prodotto “All Live”. DAZN Dazn, piattaforma streaming sportiva, trasmetterà cinque prove speciali live, una giovedì, due il sabato e due la domenica. Questa la loro programmazione ed orari: Venerdì 13 Marzo alle ore 3,00 Live Stage 1 Sabato 14 Marzo alle ore 18,00 Live Stage 2 Domenica 15 Marzo alle ore 00,00 Live Stage 3 e alle ore 18,00 Live Stage 4   STREAMING TV SU INTERNET (CANALI STRANIERI) Se avete uno streaming da segnalare scrivetecelo nei commenti e lo renderemo disponibile a tutti gli amici

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marzo 11, 2020

“Legge 104: quali agevolazioni con riconoscimento dell’art. 3 comma 1?”

Ci capita spesso di ricevere richieste da parte dei nostri navigatori sulle agevolazioni a cui ciascuna persona disabile ha diritto a fronte del riconoscimento della Legge 104, relativamente allo stato di handicap. Per tutte le informazioni generali vi invitiamo a fare riferimento al nostro speciale dedicato alla Legge 104 mentre vediamo ora nel dettaglio di chiarire quali sono le agevolazioni specifiche spettanti a tutti coloro a cui sia stata riconosciuta la Legge 104/92 art. 3 comma 1, ovvero nei casi in cui non sia stata riconosciuta la connotazione di gravità. L’art. 3 comma 1, infatti, definisce persona handicappata “colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione” e si differenzia dall’art. 3 comma 3 perché quest’ultimo specifica che “Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l’autonomia personale, correlata all’età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità”. È abbastanza semplice quindi intuire che il riconoscimento di un comma oppure dell’altro all’interno del verbale d’invalidità dà diritto ad agevolazioni differenti. Riepiloghiamo quindi sinteticamente le agevolazioni per persone disabili con Legge 104 art. 3 comma 1. AMMORTIZZATORI SOCIALI Chi rientra nel comma 1 non ha diritto a provvidenze economiche e indennità specifiche che invece sono previste per gli invalidi civili, o per chi presenta certificazione di cecità civile o sordomutismo. Tuttavia, nella dichiarazione dei redditi è possibile detrarre i contributi previdenziali e assistenziali, sempre nella misura del 19%, che sono stati versati per babysitter e badanti per servizi domestici e assistenza personale e familiare. SPESE MEDICHE E ASSISTENZA SPECIFICA La normativa prevede che possono godere della deduzione delle spese sostenute per prestazioni mediche generiche e per l’assistenza fisica prestata da parte di personale specialistico (anche fisioterapisti), sia persone con handicap sia i diretti interessati che i familiari che li abbiamo a carico fiscalmente. AGEVOLAZIONI LAVORATIVE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE L’art. 21 della Legge 104/92 stabilisce che alla persona con handicap (anche senza connotazione di gravità), con un grado di invalidità superiore ai due terzi o con minorazioni iscritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella A annessa alla Legge 10 agosto 1950 n. 648, che è stata assunta da enti pubblici come vincitrice di concorso, spetta il diritto di scelta prioritaria tra le sedi disponibili e precedenza in sede di domanda di trasferimento. AGEVOLAZIONI SETTORE AUTO Sui veicoli destinati alle persone con disabilità motoria, intellettiva (se titolari di indennità di accompagnamento e con certificato di handicap grave) o sensoriale (sordi e ciechi) sono previste una serie di agevolazioni, differenti a seconda della percentuale d’invalidità, della patologia e del reddito per cui rimandiamo alla pagina dedicata all’interno del nostro speciale Guida alle agevolazioni fiscali disabili. Nello specifico di certificati di invalidità con Legge 104/92 art. 3 comma 1 queste agevolazioni consistono nell’applicazione dell’IVA al 4% al momento dell’acquisto, nella detraibilità del 19% della spesa sostenuta in dichiarazione dei redditi e nell’esenzione dal pagamento del bollo auto e delle tasse di trascrizione (IPT, APIET). ACQUISTO SUSSIDI TECNICI INFORMATICI Le agevolazioni, nel caso in cui al certificato di handicap o invalidità sia associato anche una specifica prescrizione, valgono anche per l’acquisto di sussidi informatici tramite l’applicazione dell’IVA agevolata. La spesa potrà essere poi detratta nella dichiarazione dei redditi. Rientrano in questa categoria, per esempio, computer, telefono con vivavoce, sussidi che permettono l’elaborazione grafica o scritta e tutto quello che possa migliorare lo stato di handicap da cui è affetto il disabile per rendere più agevole la sua condizione rapporta alla vita quotidiana. ACQUISTO/EROGAZIONE AUSILI MEDICI All’acquisto di ausili destinati a persone invalide viene applicata l’IVA agevolata al 4%, in alcuni casi, inoltre, è possibile detrarre la spesa nella dichiarazione redditi nella misura del 19%. In aggiunta, per gli invalidi civili, i ciechi civili e i sordomuti, dietro specifica prescrizione medica, è prevista l’erogazione a carico del Servizio Sanitario Nazionale di protesi, ortesi e ausili correlate al tipo di minorazione accertata.

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marzo 3, 2020

“Un napoletano di 45 anni fra i tre disabili morti nello schianto del pulmino a Cortona”

Tornavano da un corso di ballo e sono morti nello schianto del pulmino su cui viaggiavano contro un albero. Le vittime sono tre disabili, che hanno perso la vita ieri sera lungo la strada provinciale 28, in località La Fratta, nel comune di Cortona (Arezzo). I deceduti sono Ivan Osmeri, 45 anni, di Passignano sul Trasimeno (Pg), Luigi Romano, 45enne originario di Napoli, e Selene Foschi, 43 anni, di Livorno. La conducente del pulmino, un’operatrice socio sanitaria quarantenne romena, residente sul lago Trasimeno, è ricoverata all’ospedale San Donato di Arezzo. Sul pulmino di una cooperativa di assistenza per disabili viaggiavano otto persone, che rientravano da Manciano di Castiglion Fiorentino (Ar) dove, come ogni lunedì, si era svolta l’attività di ballo prevista nel programma della residenza per adulti con disabilità intellettive. Per cause in corso di accertamento, forse per il fondo stradale bagnato dalla pioggia battente, il mezzo ha perso il controllo ed è andato a sbattere contro un albero. Sarebbe stata la stessa conducente a chiamare i soccorsi. Nel pulmino viaggiavano tre uomini e tre donne, a formare coppie per il ballo, ed un altro ospite che lavora come aiutocuoco in un’altra struttura presso Manciano e l’autista. Altri tre disabili sono ricoverati in serie condizioni all’ospedale di Siena. I disabili erano ospiti di una residenza sociale attiva in Valdichiana, con sede in località Ferretto di Cortona.

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