Posts tagged ‘MacBook Pro’

luglio 22, 2012

“MacBook Pro Retina, ora disponibili in 1-2 settimane anche in Italia”

I MacBook Pro Retina sono ora disponibili a 1-2 settimane su Apple Store on line [sponsor]. La radicale riduzione dei tempi di spedizione rispetto alle precedenti 3-4 settimane è di queste ultime ore e rappresenta il primo passo avanti in fatto di disponibilità di questo nuovo modello lanciato lo scorso giugno.

Ricordiamo che al momento dell’annuncio il MacBook Pro Retina è stato presentato come “pronta spedizione”, a poche ore dall’annuncio i tempi sono balzati immediatamente a 1-2 settimane e successivamente a circa un mese. Anche presso gli APR i MacBook Pro Retina sono stati disponibili in quantità limitate e da quanto risulta a Macitynet nel corso degli ultimi giorni anche qui la disponibilità è cresciuta.

Secondo la maggior parte degli osservatori, più che la domanda (che resterebbe comunque alta) a dare problemi è la ridotta disponibilità degli schermi di nuova generazione che sono un prodotto con una resa ancora bassa alla produzione e disponibili solo presso un ridottissimo numero di aziende specializzate nel ramo. Nel caso di Apple. lo ricordiamo, il fornitore è LG Philips, uno dei partner privilegiati di Cupertino nel settore dei display e uno dei più tecnologicamente avanzati.

Per acquistare il MacBook Pro Retina direttamente da Apple fare click qui

 Questo articolo lo trovate su sito Macity
luglio 13, 2012

“Retina MacBook Pro tempi di spedizione cadere a 2-3 settimane”

Stime di spedizione per i MacBook Pro Retina stanno cominciando a migliorare, dai controlli emerge. Presso il negozio online statunitense, i ritardi sono ora a 2 o 3 settimane, dopo aver esploso a 3 a 4 settimane circa un giorno dopo il debutto 11 giugno del computer. La finestra accorciato 2-3 settimane viene anche riportato in Australia, nelle Americhe, e almeno alcuni paesi europei.

Tra i Pro in generale, la domanda sembra essere sbilanciata verso i modelli di Retina. Non Retina sistemi sono elencati come “in stock” negli Stati Uniti, nel senso che dovrebbe essere spedito al più presto possibile dopo gli ordini vengono elaborati. Apple ha apportato modifiche relativamente minori a loro, per lo più di aggiornare le specifiche per l’hardware moderno. I modelli della retina, invece, non solo hanno una maggiore risoluzione display, ma più sottili cornici e di storage SSD default.

Questo articolo  lo trovate su sito Macnn

maggio 14, 2012

“Avanti MacBook Pro: Retina Display, ultra-sottili, porte USB 3.0”

Maggiori dettagli sono emersi circa la prossima generazione di 15-inch MacBook Pro, se 9to5Mac le fonti sono corrette. Come per la prima gamma di MacBook Pro unibody, dove il modello da 15 pollici ha guidato la riprogettazione, Apple dovrebbe svelare il suo ultimo riavvio MacBook Pro con un modello da 15 pollici. L’inclusione di processori Intel Ivy Ponte permetterà un design più sottile, che cadrà il suo lettore ottico, centro su un display nuovo super ‘bocca aperta’ Retina ad alta risoluzione e comprendono anche porte USB 3.0.

Fonti vicine casi di test di produzione per il nuovo design dire che non segue il look conico della gamma MacBook Air, ma mantiene piuttosto il non-conica aspetto dei modelli attuali. Sarà, tuttavia, essere molto più sottile che suggeriscono che Apple è intento a mantenere una linea Pro-up di grande successo accanto alla sua gamma di MacBook Air. Un non-conico di progettazione consentirebbero anche di più ‘Pro’ caratteristiche tra cui porte USB aggiuntive, grafiche discrete e una batteria di grandi dimensioni – una batteria più grande sarebbe probabilmente necessario per sostenere il necessario per la retroilluminazione di un display Retina. 

Un Retina Display anche segnare la prima volta che Apple ha adottato IPS, o simili, la tecnologia nei suoi schermi dei notebook. Con il nuovo iPad prendendo schermi mobili in un territorio inesplorato, seguendo le orme di iPhone 4 che ha debuttato un Display Retina due anni fa, è inevitabile che Apple potrebbe passare a integrare una tecnologia simile nei suoi schermi dei notebook. Si prevede inoltre che il Retina Display sul nuovo MacBook Pro porterà ‘la risoluzione di indipendenza’ che permette ad un utente di impostare la nitidezza e la dimensione delle immagini alle loro preferenze.

USB 3.0 dovrebbe inoltre debuttare sul nuovo MacBook Pro. Apple ha evitato l’ultima specifica USB non solo perché ha introdotto 10Gbps Thunderbolt alla sua gamma di Mac, ma perché Ivy Bridge è la prima serie di processori Intel, chipset e schede madri per supportare nativamente la tecnologia. Le porte USB 3.0 porterà una vasta gamma di nuove periferiche per gli utenti Mac, mentre raggiunge ancora una velocità di trasferimento di tutto rispetto fino a 5 Gbps. Il rovescio della medaglia, ma significa anche che Apple ora abbandonare il suo sostegno alla Firewire.

Non è noto se AMD o NVIDIA fornirà la GPU per il nuovo MacBook Pro. I riferimenti alla NVIDIA GT 650M sono stati trovati nel codice Mountain Lion, anche se AMD ha fornito la GPU negli ultimi MacBook Pro e iMac. Rapporto di Apple con NVIDIA aveva inacidito un po ‘diversi anni fa a seguito di una serie di richiami per i chip NVIDIA nella sua gamma di MacBook Pro al momento.

9to5Mac Le fonti avuto alcuna informazione sui prezzi o quando Apple è probabile che per spedire la prossima generazione di MacBook Pro, sebbene la maggior parte dei suoi concorrenti PC che hanno già annunciato la loro Ivy Ponte di line-up li hanno la spedizione in massa entro giugno.

Questo articolo lo trovate su sito Macnn

gennaio 18, 2012

“MacBook Pro con oltre il 20% di su Apple Store ricondizionati”

Sconti di oltre il 20% per i MacBook Air dello scorso febbraio. Ecco che cosa offre oggi Apple Store nel settore dei Mac ricondizionati. Le macchine in questioni sono un’interessante opportunità di risparmio perché si tratta di prodotti del tutto identici a quelli attualmente in commercio che quale vantaggio hanno solo un live speed bump del processore. sconto macbook pro ricondizionati

Ecco, dunque, che chi è alla ricerca di un buon modo per risparmiare non potrà non notare la disponibilità di un MacBook Pro da 2,3 GHz Core i5 da 320 GB a 889 euro, un prezzo che è del 23% più basso del listino. La macchina più vicina è un VCore i5 2,4 GHz da 500 GB che costa 1149 euro.

Disponibile anche un MacBook Pro Core i7 13” da 2,7 GHz Quad Core a 1149 euro (-21%), unMacBook Pro 15” da 2,2 GHz Core i7 a 1659 euro, un MacBook Pro da 15” sempre da 2,2 GHz ma con schermo a risoluzione maggiorata (1680 x 1050) a 1769 euro. Disponibile anche un 15” da 2,3 GHz con disco da 750 GB a 1849 euro.

L’offerta è comunque molto vasta, praticamente completa, e si spinge fino ad un 17” da 2,3 GHz con schermo da 1920 x 1200 e disco da 750 GB a 2189.

Per verificare la disponibilità di tutti i modelli di MacBook Pro del febbraio 2011 in offerta fare click qui.

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ottobre 18, 2011

“Cattivo odori: chiusa la fabbrica dei case Unibody MacBook Air e MacBook Pro”

Strani odori. Ecco la ragione per cui è stato chiuso un impianto di Suzhou, nei pressi di Shangai da cui escono i corpi in allumini dei portatili Apple. La decisione di bloccare la produzione, segnalata da alcuni media americani, è preoccupante in prospettiva perché lo stabilimento di Catcher Technology, la società coinvolta nella vicenda, produce circa il 60% dei case Unibody di MacBook Pro e MacBook Air, come sottolinea Brian White di Ticonderoga Securities. macbook unibody

«Abbiamo segnalato il problema ai nostri clienti chiedendo loro di rimodulare gli ordinativi sui loro fornitori – ha detto il presidente della società Allen Horng – ma ci saranno inevitabilmente delle ricadute». Secondo Horng, una volta individuata la causa degli odori e rimediato ad essi, prima di riavviare le linee di produzione si dovrà attendere una ispezione governativa. Secondo quanto riferisce, tra gli altri, il Wall Street Journal, la produzione sarà ridotta del 20% per questo mese ma l’invio di case ai clienti potrebbe scendere del 40% se la chiusura dovesse proseguire anche per il prossimo mese.

La concorrente Foxconn potrebbe beneficiare del passaggio di ordinativi, ma non è chiaro se la società cinese partner primario di Apple, è in grado di assorbire tutta la produzione di case Unibody destinata a Catcher Technology. Così non fosse, si possono prevedere problemi per Apple proprio in vista del cruciale periodo di Natale. Ricordiamo che secondo alcuni osservatori Cupertino sarebbe in procinto di lanciare nuovi modelli di MacBook Pro, cosa che potrebbe aggiungere problema a problema visto che i volumi degli ordini successivamente al lancio di nuovi modelli tendono ad essere più alti. 

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agosto 14, 2011

“Su eBay un prototipo di MacBook Pro con scheda 3G”

Se siete tra quelli che stanno aspettando da tempo un MacBook con una scheda 3G integrata potete smettere di sperare e fare la vostra offerta su eBay

Sul sito di aste online, come riporta MacRumors, è comparso da qualche ora un modello di MacBook Pro a 15 pollici (Mid 2007) con alcune peculiari – se non uniche – caratteristiche: dalle foto è evidente l’antenna che spunta dallo schermo, mentre dalla descrizione del venditore si spiega che vicino agli slot della ram c’è anche lo spazio per l’alloggiamento di una Sim di grandezza standard. Si tratterebbe, quindi, di un prototipo realizzato a Cupertino per testare la possibilità di dotare tutti i Macbook con la connettività alla rete cellulare, un po’ come avviene oggi per iPad.

A confermare l’autenticità della macchina (che il venditore ha trovato su Craiglist, un sito di annunci) la scritta (realizzata in pennarello) sull’antenna – “Tyco Proto / # 006” – e il colore rosso, al contrario del tradizionale blu,  della scheda madre, tipico dei prodotti Apple.

La macchina attualmente utilizza Snow Leopard ed è in buono stato, anche se l’attuale proprietario non è riuscito a connettersi alla rete 3G: il sistema vede la scheda, anche se non c’è verso di andare on-line «ma non è detto che chi ha più esperienza di me – dice – non ci riesca».

Nel frattempo il prezzo sta salendo alle stelle: in poche ore è passato da qualche centinaio di dollaro ad oltre 2500. 

Questo articolo lo trovate su sito Macity