Posts tagged ‘MacBook 12’

giugno 8, 2016

“Apple, il Macbook 12″ si aggiorna e scopre il rosa”

MANCANO pochi giorni al WWDC di Apple, che si svolgerà dal 13 al 17 giugno a San Francisco e, come ogni volta, si susseguono i rumors. Molti osservatori credono che non sarà presentata nessuna nuova macchina, alcuni pensano a innovazioni per Siri o nei software per la casa, ma nessuno ha grandi certezze per il momento. Allora, nell’attesa, concentriamoci sull’ultimo nato in casa Apple, il MacBook da 12 pollici, il computer più sottile realizzato dall’azienda di Cupertino, uscito nella sua prima versione poco più di un anno fa e ora aggiornato, nella sostanza e nella forma (anche nei colori, con il nuovo rosa). Condividi   Il portatile ultrasottile era stato accolto al suo arrivo con pareri discordi, molti hanno amato il design innovativo, molti hanno criticato la scarsa innovazione e la poca versatilità. Molte cose nel nuovo modello sono rimaste le stesse, come il display retina da 12 pollici e lo spessore minimo, molte altre però sono cambiate, come le prestazioni, cresciute in maniera evidente (Apple dice fino al 25% in più), la velocità di accesso alla memoria e, soprattutto, l’autonomia, arrivata a raggiungere le dieci ore. Il risultato, tanto per dare subito un parere, è più che buono, la macchina è comoda e veloce, piccola e maneggevole tanto da competere con l’iPad Pro. Il MacBook ha uno spessore di 13,1 mm, un peso di 900 grammi, processori Intel Core M di sesta generazione che consumano solo 5 watt, con velocità fino a 1,3GHz e memoria a 1866MHz. Il computer non ha la ventola perché il processore e l’OSX lavorano generando pochissimo calore e pochissimo rumore, due fattori decisamente positivi per chi usa molto la macchina e soprattutto per chi lo fa in mobilità. Condividi   La tastiera, seppur piccola, è comoda, Apple ha fatto notevoli sforzi per compattare tutto in uno spazio ragionevole, ridisegnando tutti i tasti e i controlli. E al Trackpad si è aggiunto il Force Touch, con i sensori che rilevano l’intensità del tocco. Partendo dall’esperienza accumulata negli anni MacBook è “naturalmente” wireless, è una macchina pensata per essere completamente mobile e indipendente, con un’unica porta USB-C. che collega alimentatore, monitor esterni (HDMI, DisplayPort e VGA), hard disk e altri dispositivi USB, e anche iPhone o iPad. Ovviamente, in alcuni casi, questa limitazione costringe all’uso di adattatori, il che non è particolarmente comodo. La batteria è completamente nuova, realizzata con un profilo a gradini che consente l’inserimento in una macchina così sottile, guadagnando non solo in termini di spazio ma anche in durata. Abbiamo usato il MacBook in modo continuativo per una giornata e la durata dichiarata di dieci ore è stata confermata. Condividi   Insomma un portatile comodo e bello a vedersi, veloce e leggero, un Mac piccolo ma interessante, soprattutto per chi non ha scelto di passare all’iPad ma ha bisogno di estrema leggerezza e semplicità d’uso, assieme a potenza e velocità. Il prezzo resta alto, si parte da 1499 euro per la versione più economica con processore Intel Core m3 e 256 GB di memoria a stato solido e da 1829 euro per la versione con Intel Core m5 e 512 GB.

Questo articolo lo trovate su sito Repubblica

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aprile 27, 2016

“Nuovo MacBook 12 2016: presa di contatto e prime impressioni”

È arrivato in redazione il nuovo MacBook 12 edizione 2016 da testare su strada. L’apparecchio in visione per il test di Macity è il modello da 1.1 GHz con 8 GB di RAM e 256 GB di SSD. È la versione base delle tre disponibili (seguita da quella sempre disponibile a scaffale da 1.2 GHz con 512 GB di SSD e quella su richiesta da 1.3 GHz con la stessa dotazione di memoria del modello da 1.2 GHz). È l’apparecchio entry-level per così dire, anche se il prezzo non è decisamente popolare (1.499 euro per questa macchina, 1.829 euro per quella con processore da 1.2 GHz e ben 2.009 euro per quella da 1.3 GHz). Niente di nuovo in realtà perché era considerato un apparecchio costoso anche nella sua prima incarnazione dello scorso anno, identica esteticamente a parte la nuova versione in oro rosa che si aggiunge a quella oro, argento e grigio siderale, e che fa della dotazione di memoria nonché della spintissima portabilità la sua bandiera. Apple con questa nuova edizione afferma di aver potenziato sia il processore che la grafica, oltre alla velocità del blocco di memoria SSD: vedremo nei test su strada, ma ricordiamo che comunque questo MacBook è da interpretare come ultraportabile più che come macchina potente o flessibile nell’utilizzo. In aggiunta, da ricordare che ha una sola porta di alimentazione/connessione in formato USB-C (che rimane sostanzialmente identica, così come il connettore audio sul lato destro della macchina), un processore mobile privo di ventole che viene “rallentato” dal sistema operativo quando troppo carico di lavoro (un tipo di raffreddamento relativamente efficiente), la nuova tastiera ultrapiatta con attuatori a farfalla anziché a cliquet, la stessa videocamera frontale Facetime da 480p, giudicata da molti di bassa qualità per le chat video, rispetto anche alla stessa ottica frontale sugli iPhone e sugli iPad. Assieme al nuovo MacBook 12 versione 2016, nella stessa confezione, c’è il caricabatterie e il cavetto USB-C. Nessun adattatore e connettore-hub USB-C per poter collegare altre periferiche. Nel momento in cui scriviamo non abbiamo a portata di mano nessun tipo di strumento compatibile con la porta USB-C e quindi per adesso proveremo a usare il nuovo MacBook 12 in modalità totalmente wireless: solo Wi-Fi, Bluetooth e AirDrop, che comunque anche dagli altri apparecchi Apple (iPhone e iPad oltre che Mac) è un’ottima tecnologia per il passaggio dei dati. Ovviamente usiamo iCloud, Dropbox, Google Drive e la Time Capsule di casa che fa anche da NAS (anche per la Apple TV). Sono numerose le prove da fare alla luce di uno stile di vita “senza fili” che questo computer, sostanzialente un iPad con OS X e senza schermo touch, permette di fare. Da notare che Apple sostiene con questa versione di aver allungato la durata della batteria di un’ora: 10 ore di navigazione web e 11 di visione di film via iTunes contro le 9 e 10 rispettivamente della precedente generazione. L’avevamo provato un anno fa e proveremo a dire come funziona anche quest’anno, se ci sono cioè miglioramenti sia dal punto di vista della potenza che da quello dell’autonomia.

Questo articolo lo trovate su sito macity

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marzo 30, 2016

“Ecco come sarebbe MacBook Pro ultra snello in stile MacBook 12”

Dopo la presentazione dei nuovi dispositivi mobili, iPhone SE e iPad Pro 9,7 pollici, Apple prepara sicuramente le nuove versioni dei Macbook Pro da 13 e da 15 pollici. In rete c’è già chi ha immaginato il nuovo design dei prossimi portatili della Mela, ultrasottili e ispirati a Macbook 12; mostriamo i render in calce in questo articolo. La presentazione dei nuovi portatili, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe avvenire al prossimo  per WWDC, e nell’attesa il designer Martin Hajek ha fornito un possibile volto alle due macchine. Secondo i render Apple potrebbe costruire i prossimi Macbook Pro seguendo le linee guida di Macbook 12. Il designer immagina una tastiera non ampliata nelle dimensioni, ma molto più piccola rispetto all’intero case, così che risulta un po’ dispersa, soprattutto nel modello da 15 pollici: in pratica Hajek ha trasposto anche sui modelli più grandi la stessa tastiera di MacBook 12, in realtà Apple integrerà pulsanti più grandi e distanziati, risultando in una tastiera più pratica da usare e anche di dimensioni più generose, meglio inserita e in linea con il design della macchina. Al di là della tastiera, i Macbook Pro immaginati da Hajek risultano ultra sottili, proprio come la gamma Air ma difficilmente potranno vantare uno spessore ancora più contenuto come MacBook 12, possibile grazie all’eliminazione completa della ventola. Questa soluzione infatti sulle macchine Pro non risulterebbe possibile, a causa del maggior calore prodotto dai processori Intel top di gamma, che richiede sempre e comunque la presenza di una dissipazione attiva. Vale la pena notare le due licenze del designer: la versione in oro rosa e la presenza di ben tre porte USB C su un lato della macchina. Oggi Apple propone solo la versione oro, oltre a quella grigio siderale e grigio chiaro per MacBook 12, mentre l’oro rosa è impiegato in Apple Watch, iPhone e iPad. Senza dubbio con più spazio disponibile saranno disponibili più porte di collegamento e non la singola USB-C come in MacBook 12. Non rimane che attendere gli annunci Apple per scoprire il vero design finale e le opzioni colore.

Questo articolo lo trovate su sito Macity