Posts tagged ‘iPhone 8’

maggio 10, 2017

“Ming-Chi Kuo «Per iPhone 8 indizi del peggior scenario possibile»”

Per la nuova previsione Ming-Chi Kuo veste gli abiti di Cassandra: per iPhone 8 ci sono segnali da «peggior scenario possibile». La produzione a pieno regime inizierà in ritardo con conseguenze negative sia sulla disponibilità del nuovo attesissimo terminale, che per numeri di vendita e risultati Apple. Nel nuovo report l’analista considerato infallibile indica uno slittamento dei tempi per l’avvio della produzione a pieno regime che tradizionalmente avviene tra agosto e settembre, in tempo per affrontare l’elevata domanda che si registra al lancio di ogni generazione di iPhone. Quest’anno invece Kuo, riportato da AppleInsider, rileva indizi di ritardi tra i fornitori che portano a prevedere un avvio della produzione a pieno regime di iPhone 8 tra ottobre e novembre. Per questa ragione Ming-Chi Kuo prevede per iPhone 8 quantità severamente limitate al lancio con maggiore disponibilità solo alla fine di quest’anno. Non è la prima volta che Kuo rilascia un report prevedendo scorte molto limitate di iPhone 8 al lancio: considerazioni praticamente identiche erano già state espresse in un report pubblicato in aprile. Così anche se ora l’analista non indica precisamente motivi e componenti colpevoli del ritardo, nel precedente report erano indicati rifornimenti di schermi OLED da parte di Samsung inferiori al fabbisogno di Cupertino. Ricordiamo invece che altri analisti indicavano una tabella di marcia in linea con le tempistiche tradizionali di Apple, quindi senza ritardi e scarsità, e altri ancora ritardi dovuti all’integrazione del Touch ID nel display. In ogni caso se la previsione di Kuo sarà confermata potrebbe verificarsi ciò che è già successo con diverse generazioni precedenti di iPhone, vale a dire domanda e richiesta sensibilmente superiori alle scorte di lancio con lunghi tempi di attesa per il nuovo modello top, una situazione che Apple ha tutto l’interesse di evitare per cercare di soddisfare il numero più elevato possibile di utenti. Se questo non avverrà, come prevede Kuo, le vendite totali di iPhone potrebbero risultare limitate dall’offerta almeno inizialmente, ragione per cui l’analista ha rivisto il totale vendite iPhone da 100-110 milioni precedenti agli attuali 80-90 milioni per la seconda metà di quest’anno.

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maggio 8, 2017

“Tranquilli, iPhone 8 e iPhone 7s arriveranno a ottobre”

L’altalena sui tempi previsti di lancio e disponibilità dei nuovi iPhone 8 e iPhone 7s prosegue ormai da giorni. Ora anche i costruttori sembrano ottimisti sulle tradizionali tempistiche di Apple: mentre negli scorsi giorni sono emersi più report che anticipavano possibili ritardi sulla disponibilità, con scorte scarse o addirittura una disponibilità tra ottobre e dicembre per il nuovo iPhone 8, ora sembra che tutto procederà secondo i piani per una presentazione a settembre senza ritardi. In realtà l’ultimo report di Economic Daily News, riportato da DigiTimes, risulta un po’ contraddittorio perché pur indicando la risoluzione di problemi di produzione e nessun ritardo di lancio, la disponibilità di iPhone 8 e iPhone 7s sembra inizierà da ottobre. Per anni Apple ha annunciato i nuovi terminali a settembre con disponibilità solo pochi giorni dopo, quindi arrivando nei negozi a ottobre rappresenterebbe un leggero posticipo, anche se non allarmante come indicato negli scorsi giorni. In particolare vengono ora indicati diversi costruttori partner di Apple in linea con la tabella di marcia, tra questi TSCM per i processori, Zhen Ding Technology e Kinsus Interconnect Technology per le schede madri con tecnologia di produzione siglata SLP, sigla di substrate-like PCB (printed circuit board), infine anche il costruttore di batteria Simplo Technology. Vengono indicati come risolti problemi di produzione per le schede madri, con percentuali di resa ora superiori, mentre TSMC sembra inizierà la produzione dei wafer per costruire i processori Apple A11 a partire dal 10 giugno con produzione industriale prevista per la seconda metà di luglio, quindi ancora tempistiche in linea con le tradizionali scadenze di Cupertino per le precedenti generazioni di iPhone. Buone notizie infine anche sul versante dei principali costruttori e assemblatori: Foxconn, Winstron e Pegatron avrebbero già iniziato a incrementare le assunzioni e anche l’addestramento del personale che da sempre precedono l’avvio di produzione di una nuova generazione di iPhone. In definitiva l’anticipazione di oggi lascia ben sperare ma è molto probabile che da qui all’estate emergeranno report diametralmente opposti.

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aprile 26, 2017

“iPhone 8 bianco con chassis in ceramica mostrato nel video concept”

Dopo sei anni, l’iPhone col dorso completamente bianco potrebbe tornare in vita. Merito della ceramica, materiale già adottato da Apple per la cassa di Apple Watch Series 2 e, secondo le idee dei designer Thiago M. Duarte e Ran Avni, impiegato per la realizzazione anche di un iPhone 8 completamente bianco. Guardando il filmato realizzato dai due artisti il concept risulta decisamente familiare: da un lato le linee del dispositivo sono simili a quelle di iPhone 6, 6s e dei più recenti iPhone 7, dall’altro Apple ci ha in effetti già abituati a un telefono tutto bianco fin dal 2008 con iPhone 3G, mentre l’ultimo iPhone col dorso completamente candido è stato il 4s; nel 2012 infatti iPhone 5 nella versione argento aveva di colore bianco soltanto le due bande posteriori dedicate alle antenne con rivestimento in vetro. Il resto del design del dispositivo segue in parte le voci che si sono susseguite fino ad oggi riguardo le caratteristiche del prossimo iPhone che celebrerà i 10 anni dal lancio del primo: schermo borderless, Touch ID implementato nel display, e poco altro. Non è invece disposto in verticale il componente relativo alla doppia fotocamera e, a meno che Apple non adotti un nuovo sistema di trasmissione audio, manca il foro per la capsula auricolare. In quest’ottica potrebbe essere di dubbio gusto poi la scelta di implementare la fotocamera frontale al di sotto del display che, se da un lato permette a quest’ultimo di essere più ampio pur mantenendo compatte le dimensioni del dispositivo, dall’altro si avrà un cerchio nero onnipresente a “sporcare” l’interfaccia grafica dell’iPhone. Tutto sommato il concept è bello da vedere e permette di farsi già un’idea di quello che potrebbe essere il prossimo smartphone di Cupertino, realizzato dai designer ovviamente anche nell’accattivante colorazione Jet Black.

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marzo 3, 2017

“iPhone 8 con Touch ID rivoluzionario potrebbe arrivare a ottobre o novembre”

La produzione industriale di iPhone 8 inizierà, probabilmente, nel mese di settembre prossimo; a riferirlo DigiTimes, certo che il prossimo smartphone di Cupertino sostituirà l’attuale Touch ID con una nuova tecnologia per il riconoscimento biometrico delle impronte digitali. Peraltro, secondo l’ultimo rapporto emerso in rete, invece di utilizzare la tecnologia Synaptic o Qualcomm, Apple avrebbe già perfezionato un sistema proprietario dedicato, sfruttando algoritmi AuthenTec abbinati a tecnologie di Privaris per la scansione delle impronte su vetro, forse basato sugli ultrasuoni. Molto stranamente, però, si parla di una produzione industriale nel mese di settembre, che farebbe slittare, non di poco, l’uscita del terminale sul mercato. Se davvero l’indiscrezione dovesse essere confermata, la distribuzione di iPhone 8 slitterebbe così al mese di ottobre o, addirittura, a quello di novembre. Non si tratta di ana anticipazione poi tanto inverosimile, e il ritardo potrebbe essere imputabile proprio alla nuova tecnologia del touch ID. Il nuovo sistema per il riconoscimento delle impronte digitali, da porre direttamente sotto il vetro, e non più in separata sede su un tasto fisico, sarebbe più complicato da produrre. Del resto, però, l’ultima volta che Apple ha rilasciato a ottobre un iPhone, si è trattato del modello 4s: insomma, la storia del dispositivo ha abituato l’utenza ad una release a settembre. Per iPhone 8, come ormai sostenuto da molteplici rumor, ci si aspetta un design completamente rivoluzionato, simile per certi aspetti a quello di LG G6 e del futuro Galaxy S8: questo vorrebbe dire assenza, o quasi, di cornici, con un frontale tutto schermo. Nel caso specifico, si parla di iPhone 8 con display OLED curvo da 5,8 pollici. Accanto a quest’ultimo, potrebbero essere presentati i più tradizionali iPhone 7s e 7s Plus, che dovrebbero riuscire a rispettare la canonica tabella di marcia, con un rilascio al pubblico nel mese di settembre. In questo scenario Apple potrebbe presentare tutti e tre i nuovi terminali nello stesso keynote, commercializzare subito o poco dopo i due modelli evoluzione di iPhone 7 e 7 Plus, mentre la disponibilità di iPhone 8 completamente rinnovato potrebbe slittare più avanti nel tempo. Questa strategia, oltre che giustificata da esigenze di produzione potrebbe avere anche una logica alla luce del prezzo top da 1.000 dollari e oltre atteso per l’iPhone decimo anniversario, ma per previsioni più affidabili occorre attendere ulteriori indicazioni. Non è escluso che Cupertino si stia attrezando per calare un poker d’assi e sorprendere il mondo con tre nuovi iPhone tutti contemporaneamente disponibili poco dopo il keynote.

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marzo 2, 2017

“iPhone 8 con realtà aumentata, secondo UBS”

Uno degli elementi caratterizzanti del prossimo iPhone 8 potrebbe essere l’inclusione di funzioni di realtà aumentata. Lo indica un report degli analisti di mercato UBS, secondo cui Apple ha già un migliaio di tecnici che in Israele stanno lavorando a un progetto collegato all’Augmented Reality (AR), considerata da Tim Cook come più promettente e interessante rispetto alla realtà virtuale vera e propria. I tecnici a cui fa riferimento UBS sono probabilmente quelli che Apple ha assorbito con le acquisizioni di PrimeSense e RealFace, entrambe basate a Tel Aviv e specializzate nella realtà aumentata. Proprio grazie alle loro tecnologie Apple starebbe ad esempio lavorando all’integrazione di funzioni per la visione tridimensionale nella fotocamera di iPhone 8. Ma gli sforzi che Apple starebbe portando avanti sono anche più trasversali ed estesi oltre la visione. Tim Cook peraltro ha sempre indicato che l’AR non dovrebbe essere un’applicazione a sé ma una “core technology”, quindi potrebbe debuttare pienamente nei dispositivi iOS quando a supportarla saranno sia l’hardware sia il software. Per questo UBS ipotizza che Apple stia lavorando anche a un kit di sviluppo che permetta di creare applicazioni indipendenti di AR. Lo scopo dovrebbe essere quello tipico della realtà aumentata: aggiungere uno “strato” di informazioni a quello che vediamo attraverso iPhone. Senza per questo isolarci dall’ambiente che ci circonda e soprattutto dalle persone che sono intorno a noi, cosa che invece obbliga a fare una piattaforma di realtà virtuale.

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gennaio 22, 2017

“KGI: iPhone 8 avrà un nuovo 3D Touch e riconoscimento facciale”

Inutile negare che le aspettative per iPhone 8 sono particolarmente alte; ci si aspetta un design completamente rinnovato, dopo i tre anni di fila in cui Apple è stata fedele al form factor di iPhone 6. Tra le novità si sa già che il display dovrebbe ricoprire quasi tutto il frontale, ma l’ultima indiscrezione arriva da KGI, secondo cui iPhone 8 disporrà di un 3D Touch migliorato, pronto per lo schermo curvo. Il sistema, secondo l’analista Ming-Chi Kuo, come riportato anche da 9to5mac, avrebbe una sensibilità alla pressione maggiore, adatto dunque per la variante iPhone con OLED  ricurvo ai lati. Tale schermo, infatti, flessibile in alcuni punti, non permetterebbe all’attuale sistema 3D Touch, quello in forza di iPhone 6s e 7, di funzionare correttamente. Per questo il prossimo dispositivo di punta Apple passerebbe da un sensore FBCB ad un sensore a membrana, che offre una maggiore sensibilità e una più ampia gamma di livelli di pressione. Inoltre, considerando il pannello OLED più fragile rispetto ai display LCD, Apple rafforzerebbe il sensore 3D Touch, con una parte strutturale metallica per fornire il giusto supporto. Il nuovo 3D Touch, stando a quest’ultimo rapporto, dovrebbe vedere luce solo sulla variante premium di iPhone 8, ossia quella con display curvo da 5,8 pollici, di cui molti rumor hanno parlato in precedenza. Accanto a questo terminale, potrebbero invece vedere luce iPhone 7s e iPhone 7s Plus, ossia le versioni rivedute degli attuali terminali iOS, con novità minori. Per questi ultimi smartphone la tecnologia utilizzata nello schermo sarebbe ancora quella LCD, mentre iPhone 8 avrebbe schermi OLED, che potrebbero essere forniti da Sharp. Ma il nuovo sistema di riconoscimento delle impronte non sarà l’unica novità in fatto di autenticazione biometrica. Apple potrebbe introdurre, come già anticipato qualche giorno fa, i iPhone 8 anche un sistema di analisi del volto per sbloccare il dispositivo. In questa prima fase, ammesso che non subentrino problematiche tecniche di qualche tipo, Apple secondo Kuo userà una combinazione di riconoscimento impronta e del volto. In futuro però, grazie ad una serie di brevetti registrati nel corso degli anni, Cupertino potrebbe adottar unicamente il riconoscimento facciale. A questo indirizzo tutto quello che sappiamo ad oggi su iPhone 8, o iPhone 2017 che dir si voglia.

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dicembre 23, 2016

“Il fornitore di Apple Flexium si sta già preparando per iPhone 8 OLED”

Le anticipazioni su iPhone 8 OLED sono iniziate a circolare ancora prima del lancio di iPhone 7, ora però arriva qualche indizio decisamente più concreto. La società Flexium Interconnect sembra abbia già iniziato a investire sul prossimo smartphone di Apple sviluppando parti e componenti per iPhone 8 OLED. Flexium è specializzata in circuiti stampati flessibili e da tempo è un fornitore di Apple, anche per iPhone 7, MacBook Pro e iPad attualmente a listino. Secondo quanto riporta DigiTimes, Flexium sta già sviluppando circuiti stampati flessibili che possono essere integrati negli schermi OLED. Quindi investimenti in termini di denaro e risorse con l’obiettivo di assicurarsi le preziose commesse Apple per iPhone 8 OLED nella seconda parte del 2017. La mossa d’anticipo di Flexium punta a risollevare il fatturato nei prossimi mesi, in vista anche del calo delle vendite atteso per iPhone 7 già dopo le festività. Stando al report questo fornitore di Apple avrebbe avviato lo sviluppo di componenti per smartphone OLED semplicemente in base alla quantità di voci e anticipazioni che indicano l’arrivo di un iPhone 8 OLED. Per il 2017 le anticipazioni puntano a tre nuovi iPhone: due evoluzioni degli attuali iPhone 7 con schermo LCD, più un terzo modello top con schermo OLED, ricarica wireless e chassis in vetro fronte e retro che all’interno di Cupertino sembra sia indicato con il nome in codice iPhone Ferrari.

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dicembre 22, 2016

“Alla ricerca dello schermo perfetto per iPhone 8, Apple e la variabile Canon Tokki”

Una immagine suggestiva: la ricerca di Apple per lo schermo perfetto di iPhone 8 porta nell’affascinante campagna del Giappone, una società con poco più di 300 dipendenti circondata dai campi di riso. Si tratta di Canon Tokki che da oltre 20 anni è specializzata nel realizzare gli sofisticati impianti per costruire schermi OLED. In realtà ogni singola macchina è un impianto a sé stante lungo 100 metri completamente sotto vuoto attraverso il quale i pixel dei colori primari rosso, blu e verde vengono applicati ai pannelli di vetro con una precisione sbalorditiva: il processo brevettato ha un margine di errore pari alle dimensioni di un globulo rosso umano. Una macchina per la costruzione di schermi OLED costruita da Canon Tokki in Giappone Secondo gli analisti Canon Tokki, una controllata del gruppo Canon, ha quasi il monopolio per questo tipo di macchinari: ogni singola macchina è costruita su misura per il cliente e costa 10 miliardi di yen, circa 85 milioni di dollari. Il problema è che ai ritmi di produzione attuali, circa 10 macchine all’anno, l’arretrato degli ordinativi arriva a due anni. Questa è l’attesa da affrontare per chi ne ordina una oggi. Tra i clienti ci sono i più noti colossi dell’elettronica, inclusi Samsung, LG e Sharp con una previsione di domanda forte e al rialzo per i prossimi tre anni. Ora tutti puntano agli OLED e i piani di Apple devono fare i conti con la variabile Canon Tokki. Secondo Bloomberg la scarsità di questi macchinari è una delle ragioni principali per cui nel 2017 ci sarà un solo iPhone 8 OLED. Da mesi le anticipazioni indicano l’arrivo di tre modelli, due evoluzioni di iPhone 7 con display LCD e un solo iPhone 8 top di gamma con schermo OLED, quest’ultimo sembra sia indicato all’interno di Apple con il nome in codice di iPhone Ferrari. Naturalmente il ruolo chiave di Canon Tokki nel business display da oggi e per i prossimi anni è evidente per i dirigenti della società. «Stiamo facendo tutto il possibile per aumentare la produzione e rendere l’attesa più breve» ha dichiarato Teruhisa Tsugami, Ceo di Canon Tokki. L’importanza di questa società emerge chiaramente anche da un aneddoto: dopo aver ottenuto il controllo di Sharp, Terry Gou, Ceo di Foxconn, ha rassicurato i dipendenti annunciando di essere di ritorno dalla sede di Canon Tokki nella prefettura di Nigata, una trasferta di lavoro effettuata personalmente per assicurarsi un ordine. Per iPhone 8 OLED si prevede che la totalità dei pannelli sarà fornita da Samsung, con una produzione totale che sarà richiesta non solo da Cupertino per il nuovo iPhone ma destinata anche ai terminali Samsung oltre a quelli di altri costruttori. Invece Sharp e Japan Display potranno fornire OLED solo dal 2018: è praticamente certo che sono in lista di attesa per uno o più impianto di Canon Tokki.

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ottobre 27, 2016

“iPhone 8 si triplicherà con un modello da 5 pollici ma l’ipotesi fa cilecca” 

Il prossimo anno iPhone 8 – se questo sarà il nome – potrebbe avere un guscio completamente in vetro, ma ciò sui cui Apple Insider non scommette, è sulla presenza di ben tre diversi dispositivi. La voce che circolava nelle scorse ore parlava infatti di un terzo modello di iPhone 8, con display da 5 pollici, che si posizionerebbe nel mezzo tra i 4,7‘’ del modello classico ed i 5,5‘’ del Plus. Ipotesi, quelle evidenziate da un rapporto di Nikkei, che però fanno fatica a trovare un fondamento. Se è infatti vero che il prossimo anno ci si potrebbe aspettare qualcosa di più, non sarà l’iPhone “di mezzo”, a dare movimento alla scena, soprattutto per il fatto che ci sarebbe poca differenza nelle dimensioni con l’iPhone da 4,7 pollici. E’ molto più probabile invece che Apple celebri il decimo anniversario di iPhone con il nuovo telaio che combina vetro e acciaio, montando il tanto atteso display AMOLED e, perché no, con display da bordo a bordo e tasto virtuale integrato, supposizioni che tra l’altro sarebbero in parte avvalorate da un recente brevetto della multinazionale di Cupertino. Forse più plausibile – conclude AppleInsider, giustificando la voce relativa alla presenza di un terzo smartphone della Mela – un refresh di un iPhone con display da 4 pollici, aggiornamento che Apple ha già sperimentato quest’anno con iPhone SE, che di fatto offre le prestazioni di un iPhone 6s in un telefono più compatto, economico e che riprende design ed estetica di iPhone 5s.

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ottobre 14, 2016

“iPhone 8: si rafforza l’ipotesi del display totale”

Ad Apple non piacciono i bordi intorno ai display: cerca di ridurli in qualsiasi suo prodotto non appena possibile. Per quanto riguarda iPhone, però, è limitata dalla presenza di alcuni elementi che non possono essere integrati nel display. In particolare si tratta del tasto Home e dei sensori di luminosità. Ora, nelle tante ipotesi che si fanno sul futuro iPhone 8 a celebrazione del decennale di iPhone, due brevetti Apple mostrano come eliminare il problema. Già con iPhone 7 il pulsante Home non è più un vero pulsante ma una zona che vibra mediante il taptic engine sottostante. Potrebbe già essere sotto il display se non fosse per il sensore Touch ID, che deve essere a contatto delle nostre dita per funzionare. E in iPhone 8? Un brevetto di Apple descrive invece il funzionamento di un nuovo sensore per impronte digitali che può funzionare correttamente anche se tra di esso e il polpastrello del dito da identificare c’è una certa distanza. L’utilizzo di una lente elettrostatica evita che il campo elettrostatico generato dal dito non sia più percepibile dal sensore. Ai sensori di luminosità dell’ipotetico iPhone 8 ci pensa un altro brevetto denominato esplicitamente Electronic devices with display-integrated light sensors. Qui Apple mostra chiaramente il suo pensiero quando afferma che la necessità di integrare i sensori all’esterno del display porta “un indesiderabile aumento nelle dimensioni e nel peso del dispositivo“. Il brevetto spiega come integrare i sensori di luminosità sotto il display mantenendo inalterate le loro funzioni. Va notato, sempre per dare più consistenza alle voci, che nel brevetto Apple parla esplicitamente di un display OLED in cui integrare i sensori.

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