febbraio 14, 2018

“Concerti, l’odissea dei disabili per comprare i biglietti”

Avete mai provato ad acquistare online il biglietto di un concerto per disabili? Complimenti se ci siete riusciti. Non ce l’ha mai fatta la super appassionata di musica Valeria, costretta su una sedia a rotelle, che si è rivolta a Striscia la Notiziaper denunciare l’odissea che deve affrontare ogni volta che vuole assistere a una performance live. Prima di tutto bisogna fare un’indagine su chi organizza l’evento, poi bisogna contattarli via mail o per telefono, quindi, spiega la mamma di Valeria, al fianco della figlia, bisogna fare un bonifico per ricevere i biglietti.

Non esiste infatti la possibilità di scegliere un posto riservato ai disabili. Le due donne lanciano dunque la loro proposta alle società che vendono i ticket: inserire online un’opzione dedicata che permetta di allegare, contestualmente all’acquisto, una documentazione che certifichi lo stato di salute di chi compra. Proposta avanzata quindi dall’inviato di Striscia Capitan Ventosa ai due principali siti di vendita di biglietti, Vivaticket e TicketOne, i quali hanno detto che prenderanno in considerazione l’idea di Valeria.

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febbraio 13, 2018

“Flop d’autore, Essential Phone vende meno di 90mila unità in 6 mesi”

Essential, l’azienda di Andy Rubin, cofondatore di Android, ha avuto poca fortuna con il suo primo dispositivo, l’Essential Phone: non solo lo smartphone ha dovuto affrontare alcuni gravi ritardi nel lancio, ma la società di ricerche di settore IDC ha ora riportato che il cellulare ha venduto meno di 90.000 unità nei suoi primi sei mesi sul mercato.

Francisco Jeronimo di IDC ha twittatole statistiche, scrivendo che il dispositivo è “ancora lontano dal diventare un’impresa di successo.” Certo, nessuno si aspettava che la nuova società di Rubin potesse sfidare Apple o Samsung fin da subito; 88.000 unità, però – è la cifra esatta che IDC riporta per le vendite di Essential Phone nel 2017 – è davvero bassa e illustra la dura battaglia che Rubin sta combattendo nel lancio di un nuovo telefono in un mercato maturo, ormai di difficile penetrazione.

Essential è ancora una startup e, sebbene includa alcune delle migliori competenze di business del settore con la presenza di Rubin, l’azienda potrebbe non essere in grado di superare questa fase difficile mentre si prepara a lanciare il successore di Essential Phone.

Il modello originale ora costa 499 dollari, dopo un taglio aggressivo dei costi il che suggerisce che i margini di Essential potrebbero essere al momento molto ridotti. Il telefono intanto continua a ricevere aggiornamenti per la fotocamera e l’aggiornamento ad Android 8.1 è in arrivo, segno che l’azienda non vuole comunque abbandonare i suoi clienti.

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febbraio 13, 2018

“Davide e Golia in tribunale: Apple contro Attac, attivisti no global francesi”

In Francia ieri è iniziata la causa tra Apple e Attac (Associazione per la Tassazione delle Transazioni finanziarie e d’Aiuto ai Cittadini) movimento che si definisce “di autoeducazione popolare orientato all’azione e alla costruzione di un altro mondo possibile” che a dicembre dello scorso anno ha protestato contro Apple occupando l’Apple Store Opéra e negozi Premium Reseller di Metz e Caen.

Membri dell’associazione anti-globalizzazione hanno apposto cartelli stazionando per diverso tempo nel negozio, applicando alle pareti e sugli scaffali poster con la dicitura: “Apple, Paga le tasse” e modificando con la stessa dicitura anche gli sfondi Scrivania dei Mac esposti nel negozio. Stessa scena in altri Apple Store e Premium Reseller di Metz e Caen.

Apple, paga le tasse

Apple Retail France ha citato in giudizio l’associazione anti globalizzazione per vandalismo e quest’ultima ha organizzato una manifestazione davanti al Tribunal de Grande Instance (TGI) di Parigi. A manifestare a fianco dell’associazione, Attac è riuscita a portare a suo fianco molti politici di sinistra: Jean-Luc Mélenchon (fondatore nel 2008 del Partito di Sinistra e candidato alle elezioni presidenziali del 2017), rappresentanti dell’NPA (Nuovo Partito Anticapitalista), del partito ecologista dei Verdi, e della confederazione sindacale CGT (Confédération Générale du travail).

Vari manifestanti – scrive Macg  – hanno rappresentato Apple come il Male assoluto, vestiti da personaggi cattivi di Star Wars come Darth Vader e Spacetrooper, diffondendo volantini e grafiche varie con audaci rappresentazioni nelle quali si vede anche un Tim Cook-Sheev Palpatine, il dittatore galattico che al termine della prima trilogia di Guerre Stellari cerca di tentare Luke Skywalker salvo poi morire per mano del proprio discepolo.

La causa in corso è stata etichetta come una sorta di battaglia tra Davide e Golia; Apple nei documenti portati in tribunale ha spiegato di supportare da sempre “persone e individui che pacificamente esprimono la loro opinione” ma accusa gli attivisti di ATTAC di avere vandalizzato i suoi negozi e messo al repentaglio la sicurezza del suo staff e dei suoi clienti.

Cupertino ritiene che le manifestazioni di protesta all’interno dei suoi negozi hanno anche influito sulle vendite, chiede che all’associazione sia vietato manifestare ancora nei suoi negozi, 150,00 euro di multa agli attivisti e 3.000 euro di danni commerciali se violano il divieto. Attac da parte sua nega gli atti di vandalismo e una sua portavoce ha parlato di atto di “teatrali manifestazioni gioiose con musica”. Secondo Julien Pignon, avvocato che difende Attac, le richieste di Apple sono “sproporzionate” tenendo conto del “principio della libertà di espressione e della libertà di manifestare” garantiti dalle leggi francesi e dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo. La decisione della Corte è attesa per il 23 febbraio.

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febbraio 13, 2018

“Presa passante Smart compatibile con HomeKit in offerta a 26,99 euro”

Una presa intelligente per controllare l’elettrodomestico ad essa collegato tramite dispositivi Apple. E’ quel vi consente di fare Koogeek Smart Plug, un accessorio che torna in sconto, dopo qualche mese, grazie ad con un nostro codice: 26,99 euro spedizione compresa.

Per vedere come funziona, cosa è in grado di fare e com’è fatta più da vicino, date uno sguardo alla nostra recensione cliccando qui. In breve si tratta di una presa passante che si interpone tra la presa di casa e la spina dell’elettrodomestico che si intende controllare da iPhone, iPad o Apple Watch.

Presa HomeKit

Si configura in pochi passaggi e grazie alla compatibilità con HomeKit di Apple si può controllare anche attraverso l’app Casa presente su iOS, con tutti i vantaggi che ne conseguono a partire dal controllo vocale tramite Siri. Con un click, anche a centinaia di chilometri di distanza, si può attivare o disattivare la presa, quindi accendendo o spegnendo l’elettrodomestico collegato. Può essere molto utile per pre-riscaldare ad esempio la caffettiera elettrica già dal letto (magari anche attraverso un automazione programmata precedente sull’app) o in generale controllare qualsiasi cosa a distanza.

Il prezzo di listino è di 35 euro ma in questi giorni potete risparmiare 8 euro sull’acquisto inserendo il codice R3DBT5LE nel carrello. Il prezzo finale sarà di 26,99 euro e la spedizione è inclusa.

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febbraio 12, 2018

“Criptovalute, rubati oltre 170 milioni di dollari da una piattaforma italiana”

È avvenuto in Italia l’ultimo ingente furto nel settore delle criptovalute: lo scorso venerdì la piattaforma italiana BitGrail ha denunciato un ammanco di circa 17 milioni di Nano, pari a circa 170 milioni di dollari. Si tratta per il momento del più grande hack legato alle criptovalute avvenuto su una piattaforma italiana.

Secondo quanto riportato dall’amministratore della società, Francesco Firano, la sua piattaforma, un exchange di criptovalute come molti altri diffusi nel mondo, ha registrato una serie di transazioni non autorizzate pari a 17 milioni di Nano, una criptovaluta – in precedenza conosciuta con il nome di Raiblocks – sviluppata a partire dal 2015 e recentemente cresciuta in maniera significativa nel valore e nella capitalizzazione.

bitgrail

«Per l’attività fraudolenta di cui sopra, è stata presentata in data odierna regolare denuncia querela presso le autorità di polizia competenti e le indagini di polizia sono in corso» si legge nel comunicato ufficiale di Bitgrail. Nel momento in cui scriviamo il valore di un nano è di circa 10 dollari, il che porterebbe il furto alla cifra complessiva di 170 milioni di dollari, ma nelle scorse settimane il valore dei Nano aveva raggiunto quasi i 35 dollari. Nelle scorse ore l’ammanco complessivo è arrivato a valere quasi 200 milioni di dollari.

L’accaduto riporta subito alla mente quanto successo nel 2014, quando la piattaforma di scambio Mt Gox chiuse i battenti con un ammanco di 850 mila Bitcoin (450 milioni di dollari di allora), o il più recente hack subito da Coincheck, in cui sono stati rubati 500 milioni di NEM, per un valore di 500 milioni di dollari circa.

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febbraio 12, 2018

“Residenze sanitarie per disabili: «La mia vita non è una degenza»”

Beppe F. è il portiere senza braccia né gambe della squadra di calcio della Fondazione Don Gnocchi di Milano: è bravo a parare i palloni con il corpo. Vive e lavora in una residenza sanitaria per disabili, più esattamente il Centro “Santa Maria Nascente”, e si ritiene soddisfatto della sua esistenza che trascorre tra un impiego alla reception, qualche attività socio-ricreativa e tanto sport. Classe 1964, focomelico a causa di un farmaco, Beppe abita alla Don Gnocchi fin da quando aveva 15 anni: una decisione presa dalla sua famiglia. «Da giovane ho frequentato un laboratorio occupazionale di falegnameria qui in fondazione – racconta lui, aiutato dalla coordinatrice della struttura Paola Fumagalli –: ho imparato a tagliare il legno con il traforo elettrico e poi a costruire oggetti prefustellati. Dopodiché sono diventato aiuto-magazziniere, mentre ora lavoro allo sportello informativo dell’Istituto “Santa Maria Nascente”, dove accompagno gli utenti in ambulatorio o in reparto e controllo che nessuno parcheggi nei posti riservati alle persone disabili. Quando succede lascio un bigliettino che avvisa della possibilità di ricevere una multa a breve, se l’auto non verrà spostata». Ma è lo sport la sua vera passione: Beppe, infatti, gioca anche a hockey in carrozzina nella squadra milanese della Uildm (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare). E poi non mancano le gite e le vacanze estive con gli altri ospiti, grazie alle associazioni che gravitano intorno alla struttura.

Per alcuni è una scelta

La storia di Valerio C. invece e diversa. Ha 51 anni, è in carrozzina elettrica per via di un incidente in moto nel 1999 ed è uno dei quaranta ospiti della Rsd della sede di Inzago della Fondazione Sacra Famiglia, sempre nel milanese. Una struttura che è nata nel 2009 su iniziativa della Lega italiana sclerosi multipla ma che accoglie anche persone con altri tipi di malattie neurodegenerative o altre disabilità. «Dopo l’incidente era impensabile per me poter tornare a casa – racconta –: ci sarebbero state le spese per adattare l’appartamento, i costi dell’assistenza a domicilio e non volevo certo essere un peso per la mia famiglia. Sono quasi nove anni che sto qui a Inzago: questa è la terza struttura che giro ed è quella in cui mi trovo meglio». Il motivo? Probabilmente per le attività che offre: «A parte un po’ di fisioterapia, la mattina si leggono e si commentano i quotidiani e insieme ad altri ospiti faccio teatro con il gruppo “Gli scarrozzati” (andiamo in scena con circa 3-4 spettacoli l’anno), tengo un’ora di intrattenimento a settimana su Radio Cernusco Stereo e partecipo a un programma di educazione stradale nelle scuole. Inoltre gli orari sono abbastanza liberi, per cui spesso esco a fare una passeggiata. Anche noi dobbiamo metterci del nostro». Nella Rsd di Inzago della Fondazione Sacra Famiglia, poi, c’è un’altra bella tradizione: «Quella di invitare alcuni personaggi famosi a fare un po’ di intrattenimento qui – spiega Paolo De Gregorio, uno degli educatori –. Come per esempio Gianni Morandi, Claudio Bisio, Platinette, Alex e Franz, solo per fare qualche nome».

Cosa sono le Rsd

le si chiami residenze sanitarie per disabili, centri o servizi socio-riabilitativi residenziali, case protette o comunità socio sanitarie, in base alla regione in cui si vive e al grado di disabilità, si tratta pur sempre di strutture destinate a ospitare 24 ore su 24 persone disabili tra i 18 e i 65 anni che necessitano di un aiuto continuo e risultano prive del necessario supporto familiare o non sono nelle condizioni di restare nella propria abitazione. Offrono vitto e alloggio, lavaggio della biancheria, parrucchiere o barbiere, sostegno, assistenza, educazione e riabilitazione: al loro interno vengono svolti interventi socio-sanitari volti all’acquisizione dell’autonomia individuale nei gesti quotidiani, al mantenimento e potenziamento delle abilità residue e all’integrazione sociale dell’ospite e attività ricreative. E non mancano né il medico né gli infermieri. Progettate per rispondere a quel problema che oggi si chiama “dopo di noi”, in alcuni casi sono gestite da associazioni di familiari di persone disabili. L’accesso è possibile sia attraverso la mediazione dei servizi territoriali sia direttamente: una specie di casa-albergo la cui retta va – almeno per la residenza “Simona Sorge” di Inzago (Fondazione Sacra Famiglia onlus) – dai 45 ai 120 euro al giorno in base al livello di fragilità.

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febbraio 12, 2018

“Sconto smartband Mpow con schermo OLED a 1 pollice: solo 32 euro”

Dopo le feste avete problemi a smentire pranzi pantagruelici, dolci e panettoni? Un buon metodo migliore per rimettersi in forma è mettersi al posto un “allenatore” personale, una smartband evoluta, differente da tutte quelle che siete abituati a vedere e che vi offriamo in sconto a 32 euro.

Questo accessorio è molto simile ad uno smartwatch per il fattore di forma. Ha infatti uno schermo OLED monocromatico di generose dimensioni e non una piccola striscia come i concorrenti. È una componente touch da un pollice, che per le sue proporzioni si trasforma in un comodo dispositivo di input.

Oltre a questo offre funzioni tipiche delle smartband con monitoraggio del battito cardiaco. può registrare i passi, la distanza percorsa, calorie bruciate e la qualità del sonno, oltre che ovviamente l’ora (su base A.M. P.M.).  Il sistema traccia  sullo schermo questi dati e usando anche una specifica App che crea dei rapporti ad hoc.

È possibile collegare il bracciale allo smartphone via Bluetooth e attivare alcune basiche funzioni di notifica. Vibra per avvisare quando si riceve un messaggio di testo to un chiamata. È possibile rifiutare la chiamata sfiorando lo schermo dell’orologio.Offre allarmi di eccessiva sedentarietà

Solitamente ha un costo di 27 euro, ma con il coupon WS39W5AB da inserire al momento dell’acquisto lo si pagherà 32 euro. Lo sconto scade martedì

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febbraio 11, 2018

“Wrc: il Canada vuole entrare nel mondiale rally”

Dopo le varie voci di interessamento al mondiale rally da parte del Cile, Giappone e Croazia, un’altra pretendente si è aggiunta alla lista. Stiamo parlando del Canada, paese che è seriamente intenzionato a riportare il massimo campionato rallystico nel continente americano.

Gli organizzatori starebbero infatti pianificando un programma pluriennale per avere la propria gara iridata. Una prima bozza di idee è già stata studiata nel 2011 ma, come confermato da Keith Morison, direttore dell’associazione rally canadese, l’intento è di concretizzare tutto quello pensato in questi anni. Queste le sue parole:

Il prossimo anno incontreremo alcuni potenziali partner per trovare i fondi necessari per realizzare questo progetto. Poi, in base a questo, valuteremo l’entità del supporto ed i dettagli del nostro programma.

Una buona base per realizzare questo progetto sembra esserci, anche se il tutto non si concretizzerà a breve dato che si parla del 2023. In ogni caso questo significherebbe un ritorno in Canada del mondiale rally dopo 39 anni di assenza. Non una gara con tanta tradizione quella nordamericana, dato che in passato si sono disputate solamente quattro edizioni valide per il campionato del mondo. La prima, nel 1974, fu conquistata dal nostro Sandro Munari con la Lancia Stratos al Rally Rideau Lakes. Le successive tre videro comunque sul gradino più alto del podio tutti nomi altisonanti del mondo dei rally, a partire da Timo Salonen nel 1977, Walter Rohrl l’anno successivo ed infine Bjorn Waldegard nel 1979.

Fondamentale sarà anche il periodo dell’anno in cui verrà collocata un eventuale Rally del Canada, considerando le condizioni mutevoli del paese nordamericano.

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febbraio 9, 2018

“Ogni amore ha il suo regalo perfetto, con Raffo 10% di sconto su tutti i Mac, incluso iMac Pro”

Impossibile dimenticare il conto alla rovescia per San Valentino: nei negozi Raffo, Apple Premium Reseller, è disponibile la promozione su misura per comprare un regalo speciale per la nostra persona speciale: tutti i Mac sono proposti con il 10% di sconto, ma solo per due giorni, venerdì 9 e sabato 10 febbraio. Non solo: lo sconto è disponibile anche per il nuovo e potente iMac Pro inoltre chi lo desidera può pagare con Interessi Zero in 12, 15 e fino a 18 mesi.

La promozione Raffo vale sia per i computer Apple desktop che per i portatili, a partire dal piccolo e versatile Mac mini che invece di 569 euro si compra scontato a 512 euro, oppure per il sottile ed elegante MacBook 12 Retina che costa 1.394 euro invece del prezzo di listino di 1.549 euro.

raffo sconto 10 tutti i mac
Per le persone che si spostano spesso e richiedono un computer scattante MacBook Pro 13” con Touch Bar, processore Intel dual core da 3,1 GHZ, 8 GB di RAM e SSD da 256GB, costa 1.889 euro invece di 2.099 euro. Il risparmio più consistente è per iMac Pro, l’iMac più potente di sempre: la versione con processore Intel Xeon W da 8 core, 32GB di RAM e SSD da 1 terabyte si compra a 5.039 euro invece di 5.599 euro, un risparmio di ben 560 euro rispetto al prezzo di listino ufficiale.

Come anticipato chi lo desidera può anche suddividere il costo totale in rate più piccole grazie al finanziamento Interessi Zero: la prima rata è a 30 giorni ed è possibile dilazionare da 12, 15 fino a 18 mesi. Questo finanziamento (con TAN fisso 0% e TAEG13,43%) è privo di interessi: al cliente spettano solo i costi di gestione pratica. Così se la spesa è di 1.000 euro si pagano 12 rate da 86,25 euro ciascuna.

Ricordiamo che Raffo Apple Premium Reseller si trova online e negli store fisici di Genova, Lavagna e La Spezia. Per tutte le informazioni sulle promozioni in corso è possibile partire da questa pagina.

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febbraio 9, 2018

“La scuola italiana che rifiuta poveri, stranieri e disabili: i pregiudizi presentati come valori”

Da sempre siamo convinti che pochi spazi come la scuola rappresentino il luogo nel quale i cittadini di domani possano costruire proficuamente una idea di se stessi e degli altri nella quale la diversità sia un valore, un elemento che arricchisce e che fa parte di ciò che ci circonda.Confrontarsi con la diversità significa crescere, significa arricchirsi, significa, in definitiva, imparare: vero compito della scuola.

Stupisce, quindi – o meglio, indigna – quanto è emerso da una inchiesta di Repubblica, rispetto alla auto presentazione di alcune scuole superiori italiane, nelle quali emergono degli atteggiamenti discriminatori. L’autore dell’articolo ha effettuato una verifica su documenti pubblici e presenti nel portale istituzionale “Scuola in chiaro” del Ministero dell’Istruzione, analizzando  il Rapporto di autovalutazione di alcuni licei, ovvero un documento redatto dalla singola scuola con lo scopo di farsi conoscere ed orientare ragazzi e famiglie nella scelta dell’istituto.
Orbene, sono emersi alcuni casi di licei che hanno indicato tra gli elementi distintivi della propria offerta – il fatto di non ospitare ragazzi di origine straniera, poveri e disabili, indicandoli come elementi che favorirebbero “la coesione” e “l’apprendimento”.

Tantissime sono state le reazioni critiche; il Ministro Fedeli è intervenuta con forza sull’accaduto, dichiarando  che Le scuole che, per attrarre studenti, “descrivono come un vantaggio l’assenza di stranieri o di studenti provenienti da zone svantaggiate o di condizione socio-economica e culturale non elevata” violano i principi della Costituzione e travisano completamente il ruolo della scuola, annunciando la richiesta di un monitoraggio dei RAV da parte dell’INVALSI e annunciando provvedimenti.

Sulla questione Vincenzo Falabella, Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap dichiara: “Riteniamo gravissimo che proprio quei luoghi che dovrebbero rappresentare il luogo primario di promozione dell’inclusione e di rigetto della discriminazione siano invece i veicoli del pregiudizio e dello stigma.  Sono episodi che riportano indietro le lancette di decenni, che provocano repulsione non solo per l’ignoranza che non dovrebbe albergare nella scuola, ma anche l’insulto a milioni di persone con disabilità e loro familiari. Sì, molta strada è stata percorsa, ma di fronte a questi rigurgiti discriminatori comprendiamo che ce n’è ancora molta davanti a noi.”
Prosegue Falabella: “Il retropensiero, subdolo e strisciante, che i bambini con disabilità siano un ostacolo è emerso in modo esplicito. E questo è gravissimo. Bene ha fatto il Ministro Fedeli –a replicare immediatamente con una propria dichiarazione ufficiale di condanna e ad attivare un attento monitoraggio dei Rav in riferimento a questo tipo di episodi.”

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