Archive for luglio, 2019

luglio 31, 2019

“Scooter per disabili e anziani Freemo per ritrovare la libertà di movimento”

Una scarsa mobilità, derivante da una patologia, una disabilità o l’età avanzata, può compromettere in maniera anche molto significativa la qualità della vita di una persona, per questo è importante individuare ausili e soluzioni compensativi degli impedimenti, con l’obiettivo di tornare a godere della propria vita con la maggiore libertà possibile. Uno scooter o una carrozzina elettrica, per esempio, possono rappresentare due valide alternative per recuperare l’autonomia negli spostamenti sia all’interno che all’esterno. Gli scooter elettrici per disabili di Freemo, azienda napoletana che da oltre 15 anni opera nel settore di sistemi e dispositivi per la mobilità e il benessere della persona, rispondono perfettamente a queste esigenze e assicurano una mobilità in totale sicurezza, grazie alla possibilità di allestire veicoli su misura per ogni utente. Gli scooter elettrici a tre o quattro ruote Freemo sono rispettosi dell’ambiente, perché alimentati elettricamente, garantiscono lunghe autonomie, fino a 60 km, e sono dotati di sedili ergonomici e confortevoli e di comandi semplici e intuitivi. Per guidarli non è necessaria la patente di guida, in quanto classificati come ausili medici e, di conseguenza, sono soggetti alla detrazione Irpef del 19% ai sensi dell’Art. 3 della Legge 104/92. Tuttavia, pur non essendo registrati come veicoli, chi fa uso di uno scooter elettrico per ridotte capacità motorie deve accertare di essere fisicamente e mentalmente in grado di guidare un veicolo elettrico, per questo è consigliabile testare i prodotti prima della scelta e dell’acquisto. Anche le carrozzine elettriche Freemo sono classificate come ausili per disabili e godono pertanto di tutte le detrazioni fiscali del caso. Inoltre, trattandosi di ausili sanitari a tutti gli effetti, non necessitano di nessuna assicurazione e sono esenti dal pagamento di bollo e tasse per la circolazione. Gli scooter elettrici Freemo di dimensioni ridotte sono perfetti per l’uso in ambienti interni e per essere trasportati con facilità, anche nel bagagliaio di auto di piccole dimensioni, grazie alla possibilità di essere comodamente ripiegati. Gli scooter per disabili più grandi, invece, possiedono un telaio più robusto e sono ideali per l’utilizzo in ambiente esterno. Questi ultimi, infatti, sono dotati di motore più potente e accessori adatti, per esempio, al trasporto della spesa. Per gli spostamenti in casa sarà probabilmente più adatto uno scooter a tre ruote, più compatto nelle dimensioni e predisposto in modo da scendere e salire più rapidamente e agevolmente. In caso di terreni esterni irregolari e in pendenza, invece, molto meglio uno scooter a quattro ruote che garantisce maggiore sicurezza e stabilità, pur richiedendo uno spazio maggiore di manovra. A modelli e caratteristiche diverse corrispondono anche autonomia e velocità di percorrenza differenti. I modelli compatti, facili da smontare e adatti al trasporto in automobile, per esempio, garantiscono un’autonomia inferiore rispetto ai mezzi più strutturati e a quattro ruote. Per l’uso domestico o la percorrenza di lunghe distanze sarà adatto un modello che va dai 4 ai 5 chilometri all’ora, per fare commissioni con un raggio un po’ più ampio sarà necessario optare per un modello da 10 chilometri all’ora, infine, per percorrere distanze più lunghe, la soluzione migliore sarà uno scooter a partire dai 15 chilometri all’ora. Oltre a una capillare e attenta assistenza post-acquisto, Freemo offre a tutti gli interessati una prova gratuita direttamente a casa, con il supporto di agenti qualificati che potranno indirizzare sul prodotto più adatto a ciascun cliente.

Questo articolo lo trovate su sito Disabili.com

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luglio 30, 2019

“Con lo switch KVM di IOGear, Mac e iPad condividono schermo, tastiera e mouse”

Access Pro 2-Port USB-C è uno switch KVM di IOGear che permette di condividere un monitor con risoluzione fino a 4K, tastiera, mouse e altri accessori USB-A tra Mac e iPad o tra un Mac (es. un mini) e un MacBook. Il dispositivo richiede un singolo cavo per ciascun computer. Gli switch KVM non sono una novità e da tempo esistono vari accessori di questo tipo che permette la gestione di più computer da una o più tastiere, monitor e mouse. Esistono soluzioni Low Cost per piccole installazioni o per applicazioni professionali per gestire più Server/PC da una o più postazioni, modelli con porte PS/2, USB, VGA, DVI o HDMI per sistemi di vecchia e nuova generazione. Il modello di IoGear si differenzia da altri per l’uso delle porte USB-C: qualsiasi computer con queste porte può sfruttare lo switch KVM Access Pro. La soluzione in questione funziona non solo con Mac ma anche con i PC e tablet e telefoni Android con porta USB-C. “Gli switch KVM sono uno strumento incredibilmente utile per operare in modo indipendente su computer multipli con un singolo setup desktop”, spiega Joseph Zhang, Director responsabile Product Management di IOGear. “Ad ogni modo, poiché molti lavori non richiedono l’uso di due computer, KVM li ha sempre considerati dei prodotti di nicchia. “Con il nostro Switch KVM Access Pro USB-C la situazione cambia e gli switch KVM sono qualcosa di cui tutti possono beneficiare. Non solo l’integrazione dell’USB riduce drasticamente il numero di cavi necessari a uno solo per computer, ma ha anche consentito di espandere la compatibilità con gli ultimi smartphone e tablet, consentendo agli utenti di massimizzare la produttività convertendo i dispositivi mobli in potenti computer desktop”. I monitor esterni che è possibile collegare devono disporre di un attacco HDMI e sono supportate risoluzioni fino a 4K UHD (3840 x 2160) a 30Hz. Il dispositivo può essere sfruttato per alimentare dispositivi collegati offrendo una potenza fino a 75W per i laptop e 10W per smartphone. Sono presenti due porte SB-A 3.1 Gen 1 con le quali trasferire dati con velocità (teoriche) fino a 5Gbps. Lo switch KVM Access Pr 2-Port USB-C con Power Delivery sarà venduto sia nei negozi, sia online. Il prezzo previsto negli USA è di 199.95$. La disponibilità è prevista per fine agosto. Su Mac è richiesto macOS 10.12 o seguenti. Su iPad è richiesto iOS 12.1 o seguenti (con iOS 13, o mneglio, iPadOS, saranno supportate ancora più funzionalità).

Questo articolo lo trovate su sito Macity

luglio 25, 2019

“Rallyterapia: grande successo e turbinio di emozioni a Pontinvrea”

Si è svolta nella giornata di lunedì la prima edizione della Rallyterapia, ideata per regalare un sorriso ai più bisognosi. A Pontinvrea infatti, accogliente paesino allocato nell’entroterra savonese, si sono riuniti alcuni volti noti e personaggi locali per permettere ai ragazzi con problemi psicofisici di provare il brivido di una vera prova speciale con la presenza di commissari, cronometri e vetture da capogiro. Fulvio Florean e Sandro Rossi con le Skoda Fabia R5 by Sportec Engineering e RsSport e Corrado Fontana con la Hyundai I20 Wrc ’15 hanno messo a disposizione la loro esperienza insieme a Camilla Gallese, Simone Giordano ed Edoardo Nolasco. Ma non solo il rally è stata l’attrazione di giornata. Il giro in mongolfiera, il volo in elicottero e le gesta pirotecniche del bikers Vanni Oddera hanno dato ancora più valore a questa grande giornata, sempre nel segno della solidarietà. Il tutto si è svolto sotto lo sguardo attento del sindaco di Pontinvrea Camiciottoli e del Presidente del Consiglio Regione Liguria Alessandro Piana, entusiasti e commossi nel vedere le famiglie e gli accompagnatori grati alla macchina organizzatrice per aver reso protagonisti i propri ragazzi e per avergli donato un po’ di serenità. Insomma, ancora una volta il rally si dimostra lo sport della gente e tutti noi speriamo in un seguito di questa importante kermesse.

Questo articolo lo trovate su sito Rallyssimo

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luglio 24, 2019

“I migliori smartphone sopra i 600 euro dell’estate 2019”

Dopo aver visto quali, secondo noi, sono i migliori smartphone sotto i 150i 300, e sotto i 600 Euro, eccoci finalmente al dunque: quali sono i migliori smartphone sopra i 600 euro, o comunque, quali sono i migliori top di gamma. In questo articolo poniamo l’attenzione sulla fascia più alta di mercato, proponendo quelli che, a nostro parere, sono tra i migliori smartphone sopra quella che consideriamo la cifra limite tra la fascia medio alta e quella alta e altissima. Ecco la nostra selezione.

OnePlus 7 Pro

E’ ormai un must. Da qualche anno OnePlus sforna terminali di prim’ordine, che devono certamente rientrare nelle considerazioni di tutta l’utenza che si appresti a scegliere un top di gamma. Quest’anno, per potersi accaparrare il top di gamma della casa cinese si dovrà disporre di un budget più alto rispetto al passato, ma OnePlus 7 Pro non ha compromessi.  Si trata di un top con display da ben 6,67 pollici, senza notch, con tecnologia Fluid AMOLED QHD+ e frequenza di aggiornamento di 90Hz, con una densità di pixel du 516ppi, supporto HDR10 e HDR10+.

Offre una tripla telecamera sul retro,  con sensore principale da 48MP con OIS, oltre a un teleobiettivo da 8MP con lunghezza focale da 78mm, apertura f/2.4, grandezza pixel di 1um e OIS, mentre un terzo sensore è quello ultra-grandangolo da 16MP con visuale a 117°, apertura f/2.2. La camera selfie è pop-up, quindi a scomparsa, da 16MP Sony IMX471, con grandezza pixel da 1.0um, apertura f/2.0. Processore Snapdragon 855, sensore di impronte digitali che sblocca il dispositivo in appena 0,21 secondi, e batteria da 4000 mAh che passa da 0 a 50% in 20 minuti.

OnePlus 7 e 7 Pro, ecco le caratteristiche complete

Su Amazon si acquista a partire da 730 euro. Potete acquistarlo a questo indirizzo. Se volete risparmiare qualcosa potreste anche decidere di acquistarlo su GearBest, dove al netto di sconti e offerte particolari costa circa 700 euro.

iPhone XS

Quando si parla di migliori smartphone in commercio non può certo non cadere l’occhio su iPhone. Considerando che iPhone XS è in commercio ormai da parecchi mesi il consiglio è quello di puntare sul top di gamma, perché si potranno trovare diverse offerte a prezzi interessanti, assicurandosi aggiornamenti ancora per parecchi mesi, se non anni, a venire. Si tratta di uno dei migliori smartphone in commercio, aggiornato alle ultime tecnologie di Apple, con processore A12  e un comparto multimediale di prim’ordine, punto di riferimento per tutti gli appassionati di fotografica in mobilità.

Il suo prezzo oscilla, ma su eBay si può trovare a circa 879 euro.

I migliori smartphone sopra i 600 euro di fine 2018

Huawei P30 Pro

Il  top di gamma Huawei P30 Pro segna un nuovo standard nella fotografia mobile, grazie alle quattro camere di cui gode il dispositivo. Lo smartphone presenta un display da 6,47 pollici, con risoluzione 2340 x 1080, Curved OLED, con rapporto 19.5:9 DCI-P3 HDR Display, con un contrasto particolarmente elevato, ma consumi energetici molto bassi.Inoltre monta una camera principale da 40 MP Ultra Wide Angle f.1.6,una seconda da 20 MP Wide Angle Lens f.2.2, una terza da 8 MP 5X Telephoto f.3.4, e un quarto modulo ToF. A questo indirizzo un lungo elenco di foto scattate dal terminale, che rendono assolutamente l’idea di quello che può immortalare il device. Su eBay si acquista già ad un prezzo notevolmente ridotto rispetto all’iniziale listino, precisamente a costa 699 euro.

Huawei P30 Pro perde contro iPhone XS ed S10+ in un sondaggio fotografico

iPhone XS Max

Se è vero che sono molte le ragioni (soprattutto il prezzo) per preferire iPhone X a XS, è altrettanto vero che quest’anno il top di gamma Apple che potrebbe convincere all’acquisto è il modello XS Max, per via delle dimensioni maggiori. Tutta la potenza del processore neurale A12, con il miglior comparto fotografico mai visto su uno smartphone, in un terminale con ampia diagonale da 6,5 pollici, la più grande che Apple abbia mai presentata su uno smartphone: il display di iPhone XS è stato anche eletto il migliore di sempre da DisplayMate, fonte autorevole nel settore. Lo abbiamo recensito a questo indirizzo, evidenziando come si tratti di una naturale evoluzione del modello precedente, che però stuzzica l’utenza per il fattore dimensionale. Anche in questo caso consigliamo l’acquisto su eBay, considerando che ha un prezzo molto più abbordabile rispetto al listino Apple: costa 1.124 euro e si acquista da qui.

iPhone 2019 sarà più sottile grazie a Samsung

Galaxy S10

Tra le principali caratteristiche del terminale il display Infinity-O Dynamic AMOLED che offre una risoluzione QHD+, con colori più vividi e un contrasto più elevato. Al suo interno il processore Exynos 9820 con processo produttivo a 8nm, coadiuvato da ben 8 GB di RAM e una memoria integrata da 128 GB. Galaxy S10, a livello di sicurezza, propone un lettore di impronte digitali ad ultrasuoni integrato nel display, mentre il reparto multimediale fa affidamento su una camera da 12 MP, f/1.5-2.4, 26mm (wide), 12 MP, f/2.4, 52mm (telephoto), e un terzo da 16 MP, f/2.2, 12mm (ultrawide).

Su Amazon sconto Galaxy S10, ora a 709 euro

Al momento si acquista su Amazon al prezzo di 709 euro nella versione con 8 GB di RAM e 128 GB di memoria integrata. La garanzia, ricordiamo, è quella offerta da Samsung Italia.

iPhone XR

Al prezzo di 889 euro, listino ufficiale Apple, sinceramente non lo avremmo inserito in questa particolare lista. C’è però da fare una duplice considerazione: su eBay e in alcuni retail si trova già a 749 euro, prezzo abbordabile, ed è senza dubbio il migliore camera phone con singolo obiettivo attualmente disponibile sul mercato. DxOMark ha testimoniato la qualità di iPhone XR sul reparto multimediale, confermando che non serve necessariamente un doppio obiettivo per scattare foto d’eccezione. A questo si affiancano caratteristiche tecniche d’eccezione, come il potentissimo chip A12, lo stesso che Apple inserisce su XS e XS Max. Lo abbiamo recensito a questo indirizzo. Il consiglio è acquistarlo al prezzo migliore che trovate in giro, come su eBay dove si trova a 759 euro.

I colori degli iPhone Xr

Google Pixel 3

Svelato ormai nell’ottobre scorso, Google Pixel 3 è sicuramente una delle scelte ad oggi più valide, se non fosse per il reparto multimediale, comunque di qualità, e per le dimensioni del terminale, tra i più contenuti nell’ambito dei modelli premium. Pixel 3, come il fratello maggiore XL, presenta al suo interno un processore Qualcomm Snapdragon 845, 4GB di RAM, e batteria da 2,915mAh. Il display è da da 5,5 pollici, mentre la fotocamera è alimentata dal circuito integrato Pixel Vision core, con un unico sensore sulla parte posteriore da 12.2 megapixel, e sull’anteriore presenta due telecamere (8 megapixel grandangolare e normale FOV). Il sistema operativo è naturalmente Android Pie 9.0. Su Amazon, la versione da 64 GB costa 736 euro.

Ecco Pixel 3 e 3 XL: prezzi tra iPhone XS e XR e disponibiletà a breve in Italia

Se il vostro budget è più limitato vi invitiamo a leggere le altre nostre classifiche:  i migliori smartphone sotto i 150 Euro, sotto i 300, e sotto i 600 Euro.

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luglio 23, 2019

“Tutta italiana la prima App per verificare l’accessibilità dei luoghi”

Il suo nome è Wlliam Del Negro, ed è lui l’ideatore del progetto “Will Easy”, la cui omonima App consiste in una piattaforma che permette la mappatura dei vari luoghi, verificandone la compatibilità in base alle esigenze delle persone, che esse abbiano o meno una disabilità. Del Negro, infatti, si propone di diffondere un concetto fondamentale: un ambiente fruibile da parte di una persona con disabilità è più fruibile per tutti. Quando si parla di strutture accessibili, vengono in mente luoghi messi a disposizione di persone “con bisogni speciali”, in modo che possano fruire di tutti i servizi senza incontrare ostacoli o barriere. Il concetto di autonomia prevede tuttavia anche una condizione di sicurezza e comfort, per un servizio davvero fruibile per tutti. Del Negro è una persona con disabilità motoria, che, da grande appassionato di viaggi ha avuto spesso la necessità di avere informazioni per scegliere meglio come organizzare i propri spostamenti e le permanenza fuori casa; ad esempio sapere a che altezza fossero gli interruttori, se ci fosse la vasca oppure la doccia, sono dettagli senz’altro importanti, per trasformare il viaggio in un percorso adeguato alle esigenze di chi convive con un handicap motorio. Del Nigro si è sempre aiutato con ricerche su internet, dove però ci sono recensioni e strumenti “soggettivi”, per conoscere le esperienze di viaggio, ma c’è poco di “oggettivo”. Da qui l’idea di studiare per creare un database con informazioni tecniche, oggettive, verificando le misure dei servizi offerti, e dando a chiunque la possibilità di rilevare questi dettagli, con una piattaforma di rilevazione guidata, l’App Will Easy. L’idea, dunque, di mappare i luoghi e di inserirli in un motore di ricerca, coinvolgendo il maggior numero di strutture pubbliche o private, permette di stabilire il reale grado di accessibilità rispetto alle esigenze dell’utente, che può essere una persona con disabilità, ma anche un anziano, una mamma con il passeggino, una persona con celiachia, con diabete. Una persona, insomma, con particolari necessità. Una prima sperimentazione è partita dal Comune di Lignano Sabbiadoro (Udine), con la collaborazione del Consorzio Lignano Holiday, per rendere la località friulana trasparente nel fornire più informazioni possibili. Tutti i dati inseriti nella mappa interattiva permetteranno quindi di visualizzare la scheda di accessibilità e di calcolare poi il cosiddetto “punteggio di compatibilità” con le proprie esigenze. William è anche uno dei fondatori di IO CI VADO, «Associazione con la quale ha trovato il modo di ammortizzare i costi di sviluppo della sua App, costruendo una start up innovativa i cui utili sono tutti reinvestiti per lo sviluppo della piattaforma. Questa si occupa di tutta la parte tecnologica, in modo da coinvolgere investitori privati che ci possano dare una mano per sviluppare il progetto e renderlo disponibile a tutte le Associazioni che vogliano fare lavori di mappatura». Fare rete tra le varie Associazioni coordinate da IO CI VADO permetterebbe di creare un database unico, coinvolgendo le aziende private che vogliano valorizzare la propria immagine sponsorizzando la rilevazione di un luogo con un finanziamento a scopo sociale. Vedere il problema come un’opportunità, chi per senso civico, chi per interesse economico, ci consentirebbe infatti di avere un ambiente più fruibile, stimolando gli esercenti a farlo diventare un valore. Se l’autonomia viene meno anche a causa dell’ambiente in cui vive, vuol dire che il problema è creato dall’ ambiente e quindi far capire che un ambiente fruibile alla persona con disabilità lo è anche per una mamma con il passeggino, può portare dei vantaggi alle attività economiche che riescono in tal modo ad aumentare la propria clientela. Patrocinato dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e in Friuli da Promoturismo, Will Easy è in fase di presentazione a livello nazionale, con vari eventi sul territorio, ed è disponibile alle aziende, ma anche agli Enti Pubblici che abbiano la necessità di uno strumento utile a mappare il loro territorio, rendendo così i punti strategici accessibili a tutti.

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luglio 22, 2019

“ERC: Basso Re di Roma, tripletta italiana”

Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, sulla Skoda Fabia R5 della Metior, vincono la prova del campionato europeo e del campionato italiano Rally appena conclusa ad Ostia. Il Rally di Roma Capitale, ieri dalle mille emozioni, e filato via liscio nella giornata odierna anche nel pomeriggio. Mattatore della giornata Andrea Crugnola e Pietro Ometto, vincitori di tutte le prove pomeridiane, comprese le due brevi ps spettacolo, decisive ai fini della classifica. La foratura di ieri ha tarpato le ali al pilota varesino, protagonista assoluto a bordo della Skoda Fabia R5 – HK Racing, solo la prova 4 ha fermato Crugnola, unico che poteva giocarsi la vittoria con Giandomenico Basso. Il vincitore 2019 oggi ha amministrato una gara vinta ieri, Giandomenico e la sua esperienza lo hanno catapultato al comando al termine della prima tappa e le brevi tappe di oggi, sicuramente meno insidiose di ieri, gli hanno permesso una condotta di gara accorta dove il largo vantaggio è stato gestito. Buono il debutto della Ford Fiesta R5 Evo di Simone Campedelli e Tania Canton, l’ordine di partenza del Venerdì non ha permesso al romagnolo di potersela giocare per le prime posizioni ma la selezione della gara lo ha portato ad un insperato, quanto meritato, secondo posto. Brividi per l’assegnazione del podio con Crugnola che sull’ultima prova spettacolo beffa Lukyanuk (Citroen C3 R5) meritando il terzo posto assoluto. Top Ten conclusa da Filip Mares dopo un’ottima gara sulla Skoda Fabia R5 con la quale ha regolato Ingram (Fabia), Herczig (Polo), Sesks (Fabia), Rusce (Fabia) e Scandola (Hyundai). 17° assoluto Ken Torn (Ford Fiesta R2), vincitore tra le due ruote motrici e nell’ERC 3 Junior, davanti al rimontante Tommaso Ciuffi (Peugeot 208 R2), 18°, e Cais (Fiesta R2) 20ç assoluto. Il campionato europeo si sposta così al Rally Barum dal 16 al 18 Agosto, dove torneremo presenti. Mentre il prossimo appuntamento sarà il Rally di Alba (CI WRC) ed il Rally Finlandia, in entrambi i casi saremo a bordo strada a raccontarvi la gara.

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luglio 18, 2019

“Sconto invisibile su Apple Pencil 2: ora Amazon l’offre al prezzo più basso”

L’Apple Pencil 2 non era nelle offerte del Prime Day, ma l’occasione arriva lo stesso. Questa notte la penna digitale compatibile con gli ultimi modelli di iPad Pro è tornata in sconto su Amazon e ora è al prezzo più basso in assoluto:  121,49 euro Ricordiamo che la Apple Pencil 2 è stata studiata ad hoc per gli iPad presentati a fine 2018, quindi l’iPad Pro 12,9″ e l’iPad Pro 11″. Rispetto alla Apple Pencil 1, lascia cadere il sistema di ricarica via Lightning a favore di un sistema a sfioramento (usa un magnete che prende energia dall’iPad) supporta alcune gestures specifiche e ha anche un nuovo design . La Apple Pencil 2 non si trova facilmente e quando accade ha il prezzo fissato da Apple (a volte anche più alto…), ovvero 135 euro. Amazon l’ha già scontata, ma ora la propone a 121,45 euro, grazie ad uno sconto nel carrello che raddoppia lo sconto “ufficiale”. Il ribasso comincia ad essere evidente (-10%) e può fare comodo a chi va a comprare o ha già comprato un iPad Pro. Se l’offerta di questa pagina non è più disponibile consultate la nostra sezione Offerte Apple su Amazon per verificare le ultimissime segnalazioni.

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luglio 17, 2019

“Con Snapdragon 855+ Qualcomm promette meraviglie per i giochi del mondo 5G”

Qualcomm ha svelato la piattaforma mobile Qualcomm Snapdragon 855 Plus, uulteriore evoluzione del modello flagship Snapdragon 855, che sarà lanciata con i principali OEM a livello globale e che, promette il produttore, è stata studiata per supportare performance ottimizzate e offrire “migliori esperienze” in ambito 5G multi-gigabit, gaming, IA e XR. Qualcomm promette “performance di gioco migliorate” per raggiungere un’esperienza degna dello Snapdragon Elite Gaming – soprattutto con l’utilizzo del 5G. “Snapdragon 855 Plus alzerà il livello dell’esperienza per i gamer professionisti grazie a miglioramenti delle performance di CPU e GPU e amplificherà le esperienze per 5G, IA e XR, elementi che i nostri clienti OEM ci richiedono,” ha affermato Kedar Kondap, vice president, product management, Qualcomm Technologies, Inc. “Snapdragon 855 Plus è la nostra piattaforma mobile più avanzata e si baserà sui successi della piattaforma mobile Snapdragon 855 5G, modello flagship per Android del 2019″. Tabella: AnandTech Dal punto di vista tecnico nessun cambiamento radicale: si tratta di un chip a 7nm con la stessa architettura di prima. La massima velocità della CPU varia da 2,84 GHz a 2,96 GHz, e la GPU Adreno 640 è indicata come il 15% più potente – la fonte della maggiore velocità non è specificata, probabilmente si tratta solo di un semplice aumento di frequenze. Tra i primi dispositivi a utilizzare il nuovo processore di Qualcomm c’è l’ASUS ROG Phone II, “gaming phone” per il quale Asus promette di “performance di gioco fluide”. Asus riferisce che La CPU Kryo 485 di Qualcomm nello Snapdragon 855 Plus Mobile Platform è in grado di raggiungere fino a 2.96 GHz di velocità di frequenza, mentre la GPU Adreno 640 ha una velocità di clock del 15% superiore rispetto all’attuale Snapdragon 855 Mobile Platform. Dettagli e disponibilità di ASUS ROG Phone II saranno annunciati successivamente.

Sorgente: Con Snapdragon 855+ Qualcomm promette meraviglie per i giochi del mondo 5G – Macitynet.it

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luglio 16, 2019

“Strutture residenziali disabili. Nuova sentenza TAR su compartecipazione alla spesa del Comune”

Compartecipazione alla spesa per strutture per disabili: ci risiamo. Come già ribadito più volte, e confermato anche da precedenti sentenze, è illegittimo chiedere alle persone con disabilità e ai loro familiari di dare fondo ai propri risparmi o vendere i propri beni immobili per contribuire alla compartecipazione della spesa per il pagamento delle rette dovute a strutture residenziali. Ancora una volta, un tribunale ha sancito questo principio, dichiarando illegittimo il provvedimento di un’amministrazione comunale. È successo il 5 luglio 2019, quando i giudici della terza sezione del Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia (TAR) hanno accolto il ricorso presentato da LEDHA-Lega per i diritti delle persone con disabilità contro il Comune di Vigevano. IL REGOLAMENTO BOCCIATO – Il TAR ha dichiarato illegittimo il regolamento comunale nella parte in cui prescrive le condizioni affinché il Comune stesso possa intervenire nell’integrazione delle rette dovute alle strutture residenziali che ospitano le persone con disabilità. Il testo del regolamento, infatti, prevedeva l’intervento del Comune a integrazione della retta “solo se il patrimonio mobiliare dell’assistito risulta inferiore ad euro 5.000”. In caso di presenza di un patrimonio immobiliare, invece, il regolamento prevedeva l’obbligo di alienazione o la locazione per destinare i proventi al rimborso dell’integrazione anticipata dal Comune, con la precisazione che, in mancanza di accordo tra il Comune e l’assistito (o i suoi rappresentanti), l’ente locale avrebbe potuto rivalersi sulla futura eredità. LA SENTENZA DI ILLEGITTIMITA’ – Tutti i punti in oggetto sono stati dichiarati illegittimi. I giudici hanno evidenziato che il regolamento comunale è in contrasto con la normativa nazionale di compartecipazione alla spesa (Dpcm 159/2013), sottolineando come “in nessuna norma è previsto che, se superiore a determinati limiti, il patrimonio immobiliare debba essere interamente destinato alla copertura della retta; né è previsto che i Comuni possano imporre agli assistiti la messa a reddito del loro patrimonio immobiliare al fine di destinare i proventi al pagamento della retta stessa, o addirittura la rivalsa sull’eredità”. CRITERI EXTRA ISEE – Ancora più importante, sottolinea l’avvocato Francesco Trebeschi che ha patrocinato in giudizio il ricorso di LEDHA, è il richiamo nel dispositivo della sentenza, della possibilità dei Comuni di “prevedere, accanto all’ISEE, criteri ulteriori di selezione volti ad identificare specifiche platee di beneficiari, tenuto conto delle disposizioni regionali in materia e delle attribuzioni regionali specificamente dettate in tema di servizi sociali e socio-sanitari” (così l’art. 2 co. 1 del Dpcm n. 159/2013). Ma questi “criteri ulteriori” non possono essere di “natura economica” bensì solo “sociale” perché, diversamente, significa che ogni Comune potrebbe individuare criteri di accesso e compartecipazione che violano il decreto ISEE, mentre questo indicatore, nello stesso articolo, è individuato quale “livello essenziale” per l’accesso e la determinazione della compartecipazione. IL COMMENTO – “In nessuna parte del decreto ISEE, infatti, è previsto un meccanismo simile a quello che molti Comuni pretendono di adottare: vale a dire ‘consumare’ tutte le proprie sostanze fino al valore di 5mila euro, soglia al di sotto della quale si giustifica e si prevede la possibilità dell’intervento comunale a sostegno del pagamento della retta -commenta l’avvocato Laura Abet del Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi -. L’invito a leggere attentamente i regolamenti comunali è quindi d’obbligo”. I criteri stabiliti dalla legge statale, insomma, devono trovare uniforme applicazione su tutto il territorio nazionale. “Siamo molto soddisfatti di questa sentenza, che rappresenta un ulteriore riconoscimento di un principio importante che LEDHA, attraverso l’attività svolta in questi anni dai legali del Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi, ribadisce da anni – commenta Alessandro Manfredi, presidente di LEDHA -. I regolamenti comunali, che pur formalmente recepiscono la normativa nazionale, ma non ne danno corretta applicazione, sono illegittimi”.

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luglio 15, 2019

“App comuni sono usate per fare stalking”

Lo smartphone, il computer e persino l’automobile possono diventare, se non ci si protegge, mezzi per essere spiati, spesso anche dal proprio partner. Lo sottolinea un report del Citizen Lab dell’università di Toronto, intitolato “Il predatore nella tua tasca”, secondo cui la tecnologia è ormai parte integrante delle violenze domestiche. Diversi studi, riportano gli esperti canadesi, hanno legato lo stalking ai software spia, che vengono appunto chiamati “stalkerware”, e che spesso vengono pubblicizzati per applicazioni “buone”, come il controllo dei figli o dei dipendenti. Una ricerca in Canada ad esempio ha trovato che il 98% dei colpevoli di violenza nei confronti del partner aveva usato la tecnologia per intimidire o minacciare la vittima e il 72% aveva hackerato le email e gli account dei social delle donne. Il fenomeno ha un’ampia diffusione anche da noi – commenta Nicola Bernardi, direttore di Federprivacy – per difendersi ci sono gli antivirus, ma serve anche un cambiamento culturale, bisogna valutare attentamente le conseguenze di tutto ciò che si installa”. I metodi per spiare sono diversi, sottolinea Bernardi. Ci sono decine di app semplicemente scaricabili dagli store. Chi ha dimestichezza con il deep web può invece trovarne di più sofisticate. “Ma al giorno d’oggi tutto può diventare un mezzo per spiare – sottolinea l’esperto – si pensi alle app per trovare la propria auto, o lo smartphone”.

Questo articolo lo trovate su sito ANSA

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