Archive for febbraio, 2019

febbraio 27, 2019

“Axon 10 Pro, il primo smartphone 5G di ZTE al MWC 2019”

ZTE ha svelato il primo smartphone di punta 5G al Mobile World Congress di Barcellona: si chiama ZTE Axon 10 Pro ed è stato realizzato in collaborazione con i maggiori operatori globali come China Unicom, Elisa, Hutchison Drei Austria. Progettato con la più recente piattaforma mobile Qualcomm Snapdragon 855 insieme al modem Snapdragon DX50 5G e un AI Performance Engine, ZTE Axon 10 Pro supporta il sub-6G e offre agli utenti un’esperienza completamente nuova, per esperienze di video e gioco estremamente veloci. Gli ingegneri ZTE – ci racconta un portavoce dell’azienda presente in fiera – hanno affrontato una vasta gamma di difficoltà tecniche riguardanti le innovazioni 5G, come la compatibilità elettromagnetica, il design dell’antenna, il consumo energetico e la dissipazione del calore nel processo di sviluppo del prodotto di punta 5G. Ad esempio, ZTE ha utilizzato un modello corrispondente al consumo totale di energia e alla temperatura superficiale e ha migliorato con successo la dissipazione del calore applicando una tecnologia di raffreddamento a liquido e materiali termici compositi a cambiamento di fase. L’ultimo arrivato Axon 10 Pro implementa anche un design completamente auto-sviluppato e full-band dell’antenna, per ottenere una copertura completa di 2G/3G/4G/5G e prestazioni di sistema migliorate in modo significativo, con una riduzione delle interferenze del segnale. Questo dispositivo applica anche un’antenna per slot e un’architettura ad antenna regolabile per garantire il miglior segnale RF, identificando automaticamente gli scenari di utilizzo degli utenti. Adotta inoltre la soluzione Smart SAR per ridurre in modo intelligente le radiazioni elettromagnetiche e minimizzare i danni al corpo umano. Ecco la nostra galleria dallo stand ZTE sta facendo dei test sul nuovo terminale 5G, e collabora con i principali operatori in 8 paesi in tutto il mondo. Sarà disponibile in Europa e in Cina nella prima metà del 2019 ad un prezzo non ancora reso noto.

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febbraio 27, 2019

“Salvo Campanella. Dopo anni sulla sedia a rotelle, adesso in piedi grazie ad un esoscheletro”

Salvo, 45 anni, è un volto noto, e non soltanto a Monreale. Una icona delle battaglie condotte a favore dei diritti dei diversamente abili, ma soprattutto un testimonial su come la vita possa offrire tante nuove opportunità e soddisfazioni per coloro che, per uno scherzo del destino, improvvisamente si trovano seduti in carrozzina. L’ultima volta ci eravamo incontrati per girare un servizio sulle barriere architettoniche presenti nella sua città, Monreale. Lui, percorrendo le vie sulla sua carrozzella, mostrava gli innumerevoli ostacoli presenti in paese che limitavano la sua possibilità di circolare, ma soprattutto sottolineava la principale causa di queste limitazioni, l’indifferenza o l’ignoranza delle persone. “La disabilità sta negli occhi di chi guarda” suole ripetere. Oggi lo incontro vicino casa sua, mentre si esercita e prende sempre più confidenza con il rewalk. È raggiante: “Adesso non devo più guardare le persone dal basso verso l’alto”. Quello psicologico è il primo dei vantaggi che mi comincia ad elencare tra quelli dovuti alla postura eretta che adesso riesce ad assumere. “Limitare l’uso della sedia a rotelle procura diversi benefici fisici. Migliora la circolazione sanguigna, aumenta il tono muscolare delle gambe, le articolazioni riprendono il normale movimento, si riduce sensibilmente l’osteoporosi, si evitano le piaghe da decubito, vengono agevolate le funzioni della vescica e dell’intestino, ricomincio ad usare il labirinto, che da seduto non serve”. Con l’esoscheletro Salvo ha ripreso a camminare dopo sei anni, da quando un incidente sul lavoro gli causò la lesione midollare alla 12esima vertebra e la paralisi agli arti inferiori. “Siamo ancora pochissimi in Italia ad utilizzarlo, ma non tutti ne traggono beneficio – ammette -. E dopo le prime prove alcuni disabili decidono di abbandonarlo”. Questo modello di “cammino terapeutico”, ha un’autonomia superiore alle due ore. È previsto che venga indossato sempre con l’ausilio di un assistente, il ”Caregiver”, appositamente addestrato per intervenire in caso di caduta, ma anche per coadiuvare chi lo utilizza durante la fase di seduta e di rialzata. Nicolò è stato con papà Salvo a Brescia per un training riabilitativo, durato 12 giorni, durante i quali hanno appreso come utilizzare il rewalk. Poi il training avanzato a Bologna per imparare le alzate, le sedute e le cadute. Adesso si esercitano giornalmente, a salire e scendere le scale, a percorrere piccole salite e discese. Lo terrà per tre mesi. Poi si ritornerà al centro INAIL dove, fatti alcuni esami e valutati con i medici i benefici dell’esoscheletro, gli verrà consegnato quello definitivo. “Su 10 disabili 8 si rinchiudono in casa, in uno stato depressivo. Io faccio parte dei restanti 2 che ci siamo riappropriarti della nostra vita”. Prima dell’incidente Salvo faceva parte della Marathon Monreale, una squadra podistica. Pochi mesi dopo la caduta ha cominciato ad allenarsi con la handbike, la bicicletta azionata con l’uso delle braccia. Ha creato un’associazione, “Il vento in faccia”, nella quale ha radunato altri handbikers e ha cominciato a prendere parte alle gare. “La mia speranza è che dal mio esempio anche altri disabili acquisiscano il desiderio di ricominciare a vivere una vita regolare. Perché si può”. Con il settore paralimpico della federazione ciclistica italiana, è impegnato ad organizzare a Palermo il 2 giugno una tappa del campionato. Nell’organizzazione partecipa attivamente la fondazione Villa delle Ginestre, con presidente Antonella Balistreri, e la ASD Salvatore Balistreri, con presidente Mario Balistreri. L’esoscheletro ha permesso a Salvo di affrancarsi per diverse ore al giorno dalla carrozzina. L’attuale tecnologia non gli permette ancora di sbarazzarsene del tutto. Ma per lui “Il mio prossimo obiettivo è partecipare alla Corri StraPapà, la passeggiata di 3 km che si terrà a Palermo il 24 marzo. Bisogna percorrerla in coppia, papà e figlio. Io andrò con Nicolò”.

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febbraio 26, 2019

“Xiaomi MI Pro 300Mbps, in offerta il ripetitore wi-fi iper estendere la rete internet”

Xiaomi MI Pro 300Mbps è oggi in offerta ad un prezzo interessante: il gadget permette di estendere con facilità la propria rete internet di casa, per portarla laddove la sola copertura del proprio modem o router non è in grado di arrivare. Dal look minimale ed essenziale, tecnicamente si tratta di un range extender dotato di doppia antenna esterna ed in gradi di raggiungere la velocità di 300Mbps ed in grado di ampliare la rete 2,4 GHz della propria rete wireless. Il funzionamento e la configurazione sono molto rapidi e semplici: è sufficiente inserire direttamente lo Xiaomi MI Pro 300Mbps in una presa elettrica a portata del segnale già presenta in casa, attivare l’applicazione dedicata Mi Home e configurare con pochi tap il ripetitore per iniziare ad estendere la rete di casa. Il dispositivo supporta fino a 64 diversi gadget wireless connessi contemporaneamente ed è in grado di aggiornare il suo firmware in maniera automatica attraverso la connessione. Lo Xiaomi MI Pro 300Mbps è attualmente in offerta online al prezzo di circa 11 euro con spedizione gratuita inclusa cliccando su questo link diretto. La spina del dispositivo è la spina USA ma il venditore includerà nel prezzo un adattatore per la spina Europea. L’offerta è valida fino ad esaurimento scorte.

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febbraio 26, 2019

“Aurora HDR, il Camera RAW per Mac a soli 4 dollari”

Aurora HDR è un software specifico per l’editing di immagini HDR (High Dynamic Range), una tecnica utilizzata in grafica computerizzata e nella fotografia che consente di ottenere un’immagine in cui l’intervallo dinamico, ovvero l’intervallo tra le aree visibili più chiare e quelle più scure, sia più ampio dei metodi usuali. La versione 2018 per Mac è in sconto su BundleHunt. Tipicamente per creare immagini HDR basta effettuare scatti multipli dello stesso soggetto ma a diverse esposizioni in maniera tale da compensare la perdita di dettagli nelle zone sottoesposte o sovraesposte di ciascuna singola immagine. La successiva elaborazione dei vari scatti consente di ottenere un’unica immagine con una corretta esposizione sia delle aree più scure che di quelle più chiare. Aurora HDR sfrutta un “motore” grafico in attesa di brevetto in grado di analizzare automaticamente milioni di pixel e creare in modo “intelligente” immagini di qualità. All’atto pratico è possibile ottenere fotografie che normalmente nessuna fotocamera, neanche la più evoluta, è in grado di scattare. Questo perché irrimediabilmente, quando c’è una forte differenza di esposizione in più aree di una determinata scena, è impossibile non bruciare luci o ombre per uno o più soggetti; un classico esempio è un paesaggio all’alba o al tramonto dove, o si espone correttamente per catturare il rosso caldo del cielo, con un paesaggio molto scuro, oppure si espone per ammirare il paesaggio, con un cielo però per lo più bianco o fortemente illuminato, rinunciando ai colori caldi del cielo. Con la fotocamera (o lo smartphone) su cavalletto è necessario scattare più fotografie esponendo correttamente ogni singolo elemento. Caricandole poi su Aurora HDR, l’applicazione sarà automaticamente in grado di riconoscere le porzioni migliori di ogni singolo scatto fondendoli insieme in un’unica immagine correttamente esposta in ogni area. Il software di MacPhun mette a disposizione una interfaccia che permette di gestire e modificare varie impostazioni; sono disponibili livelli e maschere per l’editing selettivo, controlli dettagliati per la luminosità o per realizzare la fusione delle texture, preset già disponibili – incluso Signature Pro del fotografo HDR Trey Ratcliff – e controlli sui dettagli per aumentare l’incisività dell’immagine. L’interfaccia ripercorre la maggior parte delle caratteristiche che hanno fatto la fortuna dei software di Macphun: tutto è semplice e familiare, consentendo di richiamare comandi e flussi di lavoro in modo rapido e scorrevole. Macitynet ha recensito la versione 2019, migliorata rispetto alla precedente in alcune funzionalità di editing con la mappatura tonale, nel mascheramento e nelle funzionalità di gestione colore. Sull’ultima versione è stato integrato il supporto per vari plug-in e ridotti i problemi di aberrazione cromatica (un particolare difetto nella formazione dell’immagine dovuta al diverso valore di rifrazione delle diverse lunghezze d’onda che compongono la luce che passa attraverso il mezzo ottico). Aurora HDR 2018 resta comunque una validissima alternativa a software di elaborazione delle immagini ben più costosi e che a volte, per poter essere utilizzati, richiedono un abbonamento mensile. Questa versione normalmente si acquista al prezzo di 99 dollari ma, grazie all’offerta BundleHunt, è attualmente possibile risparmiare ben 95 dollari e pagarlo perciò soltanto 4 dollari, una cifra insignificante rispetto al valore originale e alle potenzialità del prodotto. A questo prezzo è necessario aggiungere soltanto una tassa d’ingresso per accedere al pacchetto che è pari a 5 dollari: in questo modo, oltre ad aggiungere al carrello Aurora HDR 2018 per 4 dollari (per una spesa complessiva di 9 dollari) sarà comunque possibile acquistare tantissimi altri programmi fortemente scontati e talvolta disponibili anche all’incredibile prezzo di appena 1 dollaro. Tra i tanti ci sono Gemini 2, ExpanDrive, PDF element, UnDistracted, DVD Burner e molti altri ancora. Potete dare un’occhiata all’intero catalogo cliccando qui.

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febbraio 25, 2019

“Sony Xperia 1, al MWC 2019 lo smartphone 21:9 OLED 4K con 3 fotocamere”

Sony ridefinisce il proprio concetto di smartphone con l’ultimo flagship Xperia 1, un dispositivo slanciato e potente. Grazie infatti al display CinemaWide 4K OLED in 21:9 da 6.5 pollici è possibile guardare film con lo stesso rapporto cinematografico e la medesima scelta cromatica con cui sono realizzati i film, al fine di restituire un’esperienza di visione fedele a quella pensata dagli autori. Questo schermo si basa sulle tecnologie dei televisori BRAVIA, tra cui la rimasterizzazione in HDR che consente di visualizzare i contenuti con più contrasto, colore e dettaglio, anche in streaming. Xperia 1 ha una tonal gradation a 10 bit che si ispira alla riproduzione di colori della tecnologia professionale Master Monitor di Sony, utilizzata nei maggiori studi di produzione di Hollywood. E’ così in grado di rappresentare miriadi di colori, con livelli di nero più profondo e i colori più naturali. L’esperienza di visione è ulteriormente arricchita dall’audio multi-dimensionale Dolby Atmos che trasporta l’utente direttamente nell’azione grazie a suoni corposi che circondano l’utente con un realismo elevato. La sintonizzazione audio su Xperia 1 è sviluppata in collaborazione con Sony Pictures Entertainment anche qui per garantire che l’esperienza mobile rispecchi esattamente le intenzioni dei creatori di contenuti. Il gaming, che completa l’esperienza di intrattenimento, è elevato a un livello superiore: l’ampio display in 21:9 offre infatti una visuale più profonda e senza confini per qualsiasi gioco, grazie anche alla tecnologia Game Enhancer che ottimizza le performance e blocca le notifiche indesiderate, consentendo anche di registrare le sessioni di gioco e di cercare consigli online. Non solo: questa tipologia di schermo offre una superficie più ampia ed è ideale per gestire due app simultaneamente, così da poter vedere e fare di più. La funzionalità di visualizzazione multipla dello schermo è attivabile attraverso il sistema intelligente Side sense, con il launcher multi-tasking o attraverso il comando vocale. Per quanto riguarda il comparto fotografico, Sony Xperia 1 monta una tripla fotocamera posteriore (12 MP) per garantire scatti di qualità in ogni situazione e con qualsiasi condizione di luce: 16 mm per ampi paesaggi, un versatile obiettivo da 26 mm e un teleobiettivo da 52 mm (equiv. 35 mm sul pieno formato). Questo telefono eredita l’esperienza delle fotocamere a lenti intercambiabili della tecnologia Sony α (“Alpha”) e il sistema  BIONZ X per mobile. L’algoritmo consente al primo Eye AF (messa a fuoco automatica) al mondo in uno smartphone di mettere a fuoco lo sguardo e offre anche scatti a raffica con tracking AF / AE fino a 10 fps (Auto Focus ed Auto Exposure) per garantire messa a fuoco di precisione ed esposizione ottimale. È possibile catturare immagini migliori in condizioni di scarsa luminosità con un ampio obiettivo F1.6 e un sensore di immagine a doppio fotodiodo di grandi dimensioni di 1,4 μm con pixel pitch, per garantire che anche i soggetti in movimento siano privi di sfocature, mentre la riduzione del rumore RAW offre immagini nitide. Xperia 1 migliora anche il reparto video grazie alla collaborazione con gli ingegneri della divisione di telecamere professionali Sony, conosciuta per il brand CineAlta e famosa per la cine camera Full Frame “VENICE”. È possibile creare video di qualità cinematrografica e grazie al settaggio delle impostazioni della funzionalità Cinema Pro è possibile modificare la gestione dei colori. I videoclip resituiscono l’atmosfera originale grazie a otto diverse espressioni, trasformandosi in delle vere e proprie storie. Tutto ciò è realizzabile in risoluzione 4K HDR a 24 frame per secondo e in formato 21:9. Lo smartphone permette anche di selezionare frame di immagini in 21:9 da video live o da clip registrate, con o senza la gestione dei colori pre-impostati “Look”. Il sistema di stabilizzazione ibrida con Optical SteadyShot grazie ad un algoritmo garantisce invece registrazioni fluide e prive di vibrazioni. 1 di 27 Dal punto di vista estetico, Sony Xperia 1 ha profili sottili che favoriscono una presa comoda. La scocca di metallo incornicia il vetro Corning Gorilla Glass 6 presente sul lato anteriore e posteriore, mentre la certificazione di resistenza all’acqua IP65/IP68 ne protegge i componenti. Sotto al cofano troviamo un processore Qualcomm Snapdragon 855 in grado di offrire performance elevate e un’efficienza energetica senza precedenti. Ciò si traduce in una connessione Gigabit LTE ad alta velocità, una CPU fino al 25% più veloce e una performance della GPU migliorata del 40% rispetto alle precedenti generazioni – oltre a Snapdragon Elite Gaming, che permette di gestire applicazioni e giochi pesanti con facilità (le specifiche complete sono elencate qui). Sony Xperia 1 supporta il sistema operativo Android 9 Pie e sarà disponibile in mercati selezionati dalla tarda primavera del

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febbraio 25, 2019

“Nokia 3.2, al MWC 2019 lo smartphone con due giorni di autonomia”

Altra novità di Nokia presentata al MWC di Barcellona che si affianca al 1 Plus, al cellulare vecchio stampo Nokia 210 e al primo smartphone al mondo con 5 fotocamere posteriori è il Nokia 3.2, uno smartphone che fa del suo principale punto di forza la lunga autonomia. «Il fatto di possedere uno smartphone economico non deve impedire l’accesso a funzionalità entusiasmanti e alle tendenze più recenti» ci racconta Juho Sarvikas, Chief Product Officer di HMD Global nel corso della fiera «Sappiamo quanto sia importante per molti utenti beneficiare di un ampio display e di un’autonomia di due giorni, per questa ragione abbiamo fatto sì che Nokia 3.2 offra questo e altro». Con un approccio a trecentosessanta gradi all’autonomia della batteria, Nokia 3.2 ne combina una più ampia rispetto a molti smartphone premium, con hardware efficiente e ingegno di software. Per sfruttarla al massimo, la funzionalità Adaptive Battery introdotta con Android 9 Pie gestisce le app in background utilizzando l’intelligenza artificiale che, sulla base delle abitudini dell’utente, distribuisce i consumi tra app e processi specifici. Dispone persino di sufficiente energia per essere in funzione due giorni nonostante il display così ampio (è un HD+ da 6,26 pollici). Basato sulla piattaforma mobile Qualcomm Snapdragon 429 e disponibile con fino a 3/32GB di memoria, Nokia 3.2 è il primo degli smartphone Nokia ad essere dotato di notifica luminosa: di fatto il tasto di accensione si illumina in caso di nuove notifiche, per sapere così quando è necessario sbloccare il telefono e controllare le varie app. 1 di 6 Inaugurando il bottone Google Assistant, questo smartphone vuole cambiare il modo in cui interagisci con il tuo smartphone. Basta premere una volta per avere accesso immediato all’assistente vocale, che si tratti di indicazioni stradali, fare telefonate, ascoltare la musica o avere qualche risposta. Premendolo due volte si ottiene una panoramica visiva della propria giornata con suggerimenti intelligenti e personalizzati, comprese informazioni relative ai trasporti, conti da pagare e appuntamenti a calendario per non dimenticare mai più un impegno. Se si tiene premuto, il bottone attiva invece la modalità walkie-talkie che permette a Google Assistant di ascoltare eventuali richieste più complesse fino al rilascio. Nokia 3.2 è disponibile in due combinazioni di colori, nero o argento, al prezzo di 149 euro per la versione con 2 giga e 179 euro in quella con 3 giga.

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febbraio 24, 2019

“Gassner jr sceglie la Mitropa Cup”

Dopo una lunga trattativa Hermann Gassner Junior ha scelto il programma sportivo 2019. Con la fida navigatrice Ursula Mayrhofer affronteranno il trofeo Toyota Gazoo Racing a bordo della Toyota GT 86 CS R3. Il trofeo della casa nipponica comprende tutte le manifestazione europee da qui la decisione di Gassner di puntare più alla Mitropa Cup, rispetto al campionato nazionale tedesco. Gassner: ” Nel 2018, in Germania, è andata bene per noi, ma anche le gare all’estero sono state molto divertenti. Dal momento che il Toyota Gazoo Racing Trophy considera tutte le competizioni in Europa, abbiamo deciso di correre all’estero. In particolare, abbiamo preso in considerazione i rally nell’ambito della Mitropa Rally Cup”. Per ora l’equipaggio della Gassner Motorsport ha fissato le prime due gare, dal 15 al 16 Marzo il Rebenland Rallye, e il 6 e 7 Aprile il Lavanttal Rallye, entrambi in Austria.

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febbraio 24, 2019

“Spiagge accessibili: come trovarle? Nasce un nuovo marchio”

Trovare uno stabilimento balneare dove tutti possano godersi una giornata di mare, divertimento e relax non è semplice. Per una persona con disabilità (ma anche una persona anziana, con problemi alimentari, una famiglia con bambini piccoli) le cose si complicano già dal momento in cui si deve cercare una struttura che sappia rispondere ai propri bisogni, in primis di mobilità. Bisogni che non sono solo la possibilità di arrivare all’ombrellone e lì rimanere, ma che significano anche poter vivere appieno lo stabilimento, trascorrendo del tempo di divertimenti con i propri amici e familiari. Per dare agli utenti uno strumento in più per potersi orientare nell’offerta di vacanze al mare accessibili, e dare agli stessi stabilimenti un supporto nel rendersi ospitali per tutti, è nato un nuovo marchio di qualità per gli stabilimenti balneari sostenibili responsabili e inclusivi. Ecospiagge per tutti, questo il nome, è nato dalla collaborazione tra Village For All e Legambiente, e sarà operativo già dalla stagione 2019. La struttura interessata verrà visitata direttamente dagli esperti di Legambiente che faranno un Audit completo sulle pratiche di sostenibilità, verificando l’impegno per un consumo responsabile e la realizzazione di una accessibilità inclusiva in grado di ospitare tutti. Ecospiagge per tutti sarà presentato il prossimo 26 febbraio nel corso di Balnearia, il salone in programma a Carrara dal 24 al 27 febbraio 2019. Appuntamento alle ore 14,30 presso sala Centro Servizi.

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febbraio 22, 2019

“CAMPIONATO ITALIANO RALLY – XRace Sport torna nel tricolore rally: Rusce-Farnocchia al via con la VW Polo R5”

XRace Sport è pronta a riproporsi da protagonista nel Campionato Italiano Rally. Il vessillo della X rossa andrà di nuovo a sventolare, in questo 2019, nella massima espressione nazionale di corse su strada, grazie al rinnovato impegno di Antonio Rusce e Sauro Farnocchia, che prenderanno parte al “tricolore” con la grande novità della VolksWagen Polo R5, nello specifico l’esemplare della HK Racing, gommato Pirelli. E’ una delle notizie più importanti che riguardano il Campionato Italiano Rally, quello della nuova sfida che il pilota reggiano ed il co-driver toscano andranno ad affrontare con una vettura arrivata da pochi mesi in Italia, che rappresenta l’ultima frontiera delle vetture da rally del marchio tedesco, peraltro molto attesa nei palcoscenici importanti. Il programma di Rusce e Farnocchia prevede la partecipazione al Campionato Italiano Rally Asfalto, sei appuntamenti da marzo (Rally del Ciocco) sino ad ottobre (Rally 2Valli, a coefficiente 1,5), passando dal Rally di Sanremo, Targa Florio, Roma Capitale e Friuli. Per Antonio Rusce questo del 2019 sarà il quarto anno di presenza nel Campionato Italiano, nei tre precedenti ha operato una notevole progressione di risultati e soprattutto di maturazione tecnica, che lo ha portato, negli ultimi due anni ad occupare un posto di rilievo nell’ambito dei piloti privati, conquistando la quarta posizione assoluta nel 2017 (disputando le sole gare su asfalto) e la quinta nella classifica “asfalto” dell’anno scorso. In aggiunta al programma sportivo di riferimento è prevista la partecipazione, a settembre, al 40° Rally Città di Modena, dove nel 2018 la coppia Rusce-Farnocchia sfiorò la vittoria assoluta per soli sei decimi dai vincitori Dalmazzini-Ciucci. “Sono felice di poter annunciare di essere di nuovo al via del tricolore rally – commenta Antonio Rusce – insieme ai miei partner ed alla scuderia abbiamo fatto uno sforzo enorme per poter partecipare con una vettura importante, con la quale cercherò di capitalizzare l’esperienza delle tre stagioni passate. Ci sarà da lavorare molto sia per affrontare sul campo avversari di rango che per trovare subito il miglior feeling con la Polo, vettura certamente al top, seguita da una squadra altrettanto tale. Il Campionato Italiano Rally, oltre ad essere un ottimo incentivo di comunicazione sia personale che per i partner che mi supportano, è stato per me una palestra importante di maturazione tecnica e sportiva, per questo mi presento di nuovo, per proseguire l’esperienza a tutto tondo”.

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febbraio 22, 2019

“Affare: iPhone 7 Plus 128 GB su Amazon a 600€”

Da qualche settimana su Amazon sono disponibili tutti i prodotti ufficiali della Mela: la tregue tra i due colossi ha portato ai risultati sperati, ossia poter acquistare smartphone iOS a prezzi più basso rispetto al listino ufficiale, senza rinunciare a tutte le garanzie logistiche offerte da Amazon. Un esempio è iPhone 7 Plus, che nella versione da 128 GB viene costantemente offerto a prezzo estremamente bassi, da solo 649€ nella colorazione oro su Amazon Italia o addirittura a 600 euro se lo si compra su Amazon Francia Il prezzo è super-conveniente rispetto ad ogni venditore ufficiale (e anche molti non ufficiali) che abbiamo trovato su Internet. Basti pensare che Apple vende questo smartphone a 789 euro, 140 euro in più rispetto ad Amazon Italia. Ad una ricerca che abbiamo fatto su Internet, questo modello è quasi impossibile da trovare a questo prezzo e per farlo si deve ricorrere a venditori non del tutto provati. Ricorrendo ai ricondizionati si spende su Apple Store 669 euro. Solo ricorrendo a qualche affidabile negozio di ricondizionati, come Trendevice, si può avere un prodotto usato, in condizioni eccellenti (quasi come nuovo) ad un prezzo più basso dell’iPhone 7 Plus 128 Gb di Amazon. Compare questo iPhone su Amazon significa anche avere politiche di reso molto più generose e flessibili rispetto a quelle di Apple, questo con la ferrea garanzia che stiamo parlando di prodotti ufficiale, con garanzia ufficiale. In pratica è come acquistare da Apple, ma con politiche  migliori. In pratica che il dispositivo non vi piaccia o non vi soddisfi, lo rispedite “costo zero e senza questioni” in un battibaleno. Va anche segnalato che volendo ricorrere ad Amazon Francia, lo stesso iPhone lo si pagherà solo 600 euro, spedito a casa vostra. Questo per effetto di un prezzo iniziale più basso (619 euro) e di un coupon da 25 euro che si può applicare ai modelli oro e argento. La spedizione costa 6,50 euro. Le politiche di acquisto e reso Amazon Francia sono le stesse applicate a chi compra da Amazon Italia (fatta eccezione per la spedizione: non viene applicata Amazon Prime o la spedizione gratis sopra i 29€)

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