“WRC, approvati i nuovi regolamenti”

Cosa cambia nel WRC 2019? Ecco le novità. WRC2 e WRC2 PRO Visto il successo della categoria R5 e per invogliare i piloti privati si svolgeranno due campionati paralleli: il WRC2, che strizza l’occhio ai privati, ed il WRC2 PRO, per i team ufficiali. Il campionato WRC 2 Pro sarà per piloti, copiloti e costruttori ed è stato creato come piattaforma per i produttori di R5. Agli iscritti al campionato è consentito avere due auto R5 per squadra e la partecipazione ad un minimo di sette gare, inclusa una extra europea. Per i campionati piloti e copiloti, verranno conteggiati per il titolo i migliori 8 risultati, mentre le vetture meglio piazzate in ciascuna squadra otterranno punti nel campionato WRC2 PRO per i costruttori. I concorrenti avranno lo stato di P2P, ovvero sarà permesso un giorno di test per evento per pilota, e inizieranno in ordine di Campionato dopo i piloti prioritari P1 il primo giorno di gara. Nei giorni successivi, gli equipaggi inizieranno dopo il gruppo P1, in ordine di classifica. La stessa specifica continuerà ad essere utilizzata nel campionato WRC2. Questo campionato sarà riservato ai soli piloti privati, con l’intenzione di attirare più piloti dai campionati nazionali e regionali. Non esiste un numero minimo di eventi, anche se i primi sei punteggi su sette gare verranno conteggiati ai titoli dei piloti e dei copiloti. Ai concorrenti sarà concesso un giorno di test pre evento e inizieranno in ordine di Campionato dopo il gruppo P2P, e nei giorni successivi dopo il gruppo P2P in ordine di classifica. Nessuna quota di iscrizione al WRC2 sarà richiesta ai concorrenti che detengono una licenza dall’ASN del paese organizzatore per il primo evento a cui parteciperanno. WRC JUNIOR Il formato del campionato Junior WRC rimarrà invariato. Il campionato WRC3 non ci sarà più, anche se i concorrenti con le auto a due ruote possono ancora partecipare alle gare. GOMME I marchi restano Michelin e Pirelli. Per i concorrenti che partecipano allo shakedown sono consentiti altri quattro pneumatici, oltre alla quantità di pneumatici nuovi da utilizzare in ogni evento. NORME VARIE I concorrenti P1 che rientrano nell’ambito dell’articolo 46 “Restart After Retirement”, ricominceranno prima degli altri concorrenti P1. Il termine “Rally 2” non sarà più utilizzato. Per poter partire in prova speciale l’auto deve avere le 4 ruote funzionanti e che girino liberamente. I piloti prioritari P1 hanno possibilità di scegliere liberamnte un numero, ad eccezione del #1 riservato al campione del mondo. Ai fini del risparmio, il Rally Argentina e Cile ed il Rally Portogallo e Sardegna saranno abbinati per consentire ai team di partecipare con lo stesso telaio, motore e pezzi di ricambio. Il numero di giorni di test è stato ridotto da 55 a 42 per i team WRC costruttori. La distanza totale delle prove speciali è stata ridotta da un massimo di 500 ad un massimo di 350 chilometri.

Questo articolo lo trovate su sito Rally.it

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