Archive for luglio 11th, 2017

luglio 11, 2017

“Orfani di Windows Phone 8.1, oggi termina il supporto ufficiale”

Le quote di mercato parlano chiaro: ormai da diversi trimestri Windows Phone 8.1 è considerato defunto, Microsoft è assente nel settore smartphone ma il vero funeral party avviene oggi. Infatti nella pagina di supporto Microsoft informa che l’11 luglio 2017 termina il supporto mainstream, questo significa che il sistema operativo mobile non riceverà più aggiornamenti con nuove funzionalità. In preparazione a questo passaggio il colosso del software ha rilasciato Upgrade Advisor, permettendo così agli utenti di dispositivi Windows Phone 8.1 di passare al più recente Windows 10 Mobile. Occorre però ricordare che questa opzione non è risultata disponibile per tutti gli smartphone Windows Phone 8.1 perché dipende dall’operatore telefonico, dal costruttore, dalla regione in cui si trova l’utente e naturalmente dalle specifiche hardware del dispositivo. Si stima così che oltre il 70% degli smartphone Microsoft in circolazione funzioni ancora con Windows Phone 8.1, un parco terminali che ora rimane cristallizzato nel tempo privo di update. Ma non ci sono solo brutte notizie: anche se la piattaforma non riceverà più aggiornamenti con nuove funzioni Microsoft continuerà a rilasciare update per la sicurezza. Questo permetterà agli utenti di poter continuare a usare il proprio terminale in tutta tranquillità, almeno per quanto riguarda le funzioni telefoniche di base e fino a quando app ormai considerate imprescindibili continueranno a girare, una su tutte WhatsApp.

Questo articolo lo trovate su sito Macity

Annunci
Tag:
luglio 11, 2017

“Usa, 2mila testate contro Google e FB: chiedono legge contro monopolio news”

Basta allo strapotere di Google e Facebook e all’utilizzo gratuito da parte loro di contenuti prodotti dalle redazioni. Questa la richiesta arrivata al Congresso Usa dalla News Media Alliance (Nma) – associazione che rappresenta oltre 2mila quotidiani negli Stati Uniti, tra cui “New York Times” e “Washington Post”. La proposta è quella di varare una legge antitrust per proteggere i giornali americani dai colossi del web. La tesi dell’associazione è che le leggi che impediscono ai media di lavorare insieme per contrattare accordi pubblicitari migliori con le piattaforme internet favoriscano i due colossi che continuano a controllare il mercato della pubblicità digitale e l’economia dell’informazione. Insieme infatti gestiscono il 60% della pubblicità digitale in America e il 50% a livello globale, mentre la pubblicità su carta è crollata di due terzi rispetto a 10 anni fa. E non è tutto: Nma sostiene che il dominio di Facebook e Google ha creato un sistema economico malato nel settore dei media e nella distribuzione di notizie, un sistema nel quale i benefici vanno tutti ai due colossi, mentre i lettori non arrivano più ad avere un collegamento diretto con i giornali. Per questo le 2mila testate avanzano richieste precise, innanzitutto quella di aumentare la distribuzione dei ricavi da pubblicità. Facebook, per esempio, ha aggiornato i termini per la spartizione degli introiti con Instant Articles, anche se per Nma non è abbastanza. Il gruppo chiede anche di creare un maggiore sostegno per un modello che preveda abbonamenti, magari con l’aiuto di Facebook e Google. Ci sono voci che Facebook stia lanciando una funzione mobile che permette di pagare gli articoli. La terza richiesta è legata a una maggiore condivisione dei dati raccolti dai due colossi con i giornali. Infine i quotidiani chiedono ai due colossi tech di dare maggiore visibilità ai marchi dei singoli giornali. Secondo una ricerca di Pew/Knight Foundation il 10% degli intervistati crede che la fonte dell’articolo sia Facebook, anche se è stato prodotto da altri. Questa azione da parte dell’Nma apre uno scenario inedito: è la prima azione concreta contro il duopolio Google-Facebook, mentre in Europa i due colossi sono già finiti nel mirino dell’autorità Ue.

Questo articolo lo trovate su sito Tgcom24