Archive for luglio, 2017

luglio 31, 2017

“Rally Città di Lucca: settima vittoria per Rudy Michelini”

Continua lo strapotere di Rudy Michelini al Rally Città di Lucca. Il toscano ha dominato per l’ennesima volta la sua gara di casa, cogliendo sulle strade lucchesi la sua settima vittoria, la prima al volante della performante Ford Fiesta WRC. La gara è stata letteralmente senza storia, con il pilota della Movisport che, navigato da Michele Perna, ha vinto tutte le prove speciali in programma (di cui tre disputate in notturna) meno la prima, cancellata per motivi di sicurezza. Con la prima posizione che è stata subito cristallizzata dopo i primi chilometri cronometrati, la piazza d’onore è stata conquistata da un altro pilota locale. Si tratta di Luca Panzani il quale ha conquistato un buon piazzamento alla sua prima gara con la Ford Fiesta R5 della ART Motorsport. Complice anche le differenze prestazionali tra le varie vetture in gara, i distacchi sono stati piuttosto elevati, come i 2 minuti e 50 secondi che ha pagato la Peugeot 306 Maxi condotta da Lenci-Farnocchia, terzi assoluti al traguardo. Il lucchese, oltre a deliziare il pubblico presente con il sound della due ruote motrici francese, si è messo dietro la coppia composta da “Pedro” e Baldaccini, alla loro prima gara al volante della Hyundai i20 R5. Il driver lombardo ha chiuso al quarto posto assoluto e secondo di classe precedendo la Fiesta R5 di Pinelli-Tricoli. Dietro di loro troviamo la prima tra le vetture due ruote motrici, la Clio R3T affidata a Federico Gasperetti il quale ha conquistato anche il sesto posto assoluto. Da segnalare la grande selettività della gara toscana la quale ha visto al traguardo solo cinquantaquattro equipaggi sui novanta iscritti. Di seguito la classifica finale del 52° Rally Città di Lucca, fonte rallylink:

Questo articolo lo trovate su sito Rallyssimo

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luglio 31, 2017

“Scrivener 3 a 64 bit per macOS in dirittura d’arrivo”

Una nuova versione, completamente riscritta, nativamente a 64 bit e con funzionalità studiate per essere ancora più flessibii e semplici. A dieci anni circa dalla nascita di Scrivener, il software per la videoscrittura creato da Literature & Latte, lo sviluppatore annuncia un aggiornamento che è anche innovazione. Per questo, tra l’altro, l’app dovrà essere ricomprata su Mac App Store oppure aggiornata a pagamento sullo store di Literature & Latte. Attualmente Scrivener rappresenta una delle soluzioni più complete per la gestione di progetti di scrittura lunghi e complessi ma anche il backend offline di un blog, un insieme di articoli o saggi o paper di ricerca. È disponibile dalle origini per Mac, poi è arrivato su Windows (c’è anche una vecchia versione Linux che è stata abbandonata) e infine su iOS. Proprio la versione iOS, giunta dopo estenuanti ritardi, ha aperto la strada per l’integrazione tramite Dropbox dei progetti consentendo libertà e movimento da Mac a Pc a iPad e persino a iPhone, con un numero di funzionalità sostanzialmente invariato. Adesso che Apple aggiorna iOS alla versione 11 tutta a 64 bit l’ultimo arrivato della famiglia Scrivener dimostra di essere già totalmente compatibile (anche con la gestione dei progetti tramite l’app File) ed è anche già compatibile con Scrivener 3 per Mac. I lavori su questa nuova versione sono già cominciati, seguiranno dopo il rilascio per la piattaforma di Apple anche quelli per Windows, ma intanto viene riscritto non solo tutto il codice del “motore” di Scrivener, che diventa nativamente a 64 bit e sarà per questo compatibile solo con macOS Sierra e superiori, ma anche la interfaccia utente, che lo sviluppatore intende aggiornare e rendere molto più funzionale per dare altri dieci anni di vita alla app. Le notizie apparentemente meno felici per gli utenti riguardano le modalità dell’aggiornamento. Passando dalla versione 2 alla 3 Literature & Latte chiede di ricomprare la app su macOS. La versione del sito di Literature & Latte avrà un prezzo di aggiornamento mentre quella dello store di Apple dovrà essere ricomprata perché, spiega lo sviluppatore, non è possibile fornire una modalità di aggiornamento a prezzo ridotto di una app già comprata. Questa tra le altre cose è una lamentela molto comune tra gli sviluppatori di app per Mac, che vorrebbero poter dare aggiornamenti di versione importanti a pagamento a prezzi ragionevoli anziché costringere gli utenti a ricomprare la stessa app. A oggi lo sviluppatore è attivamente al lavoro su Scrivener 3 per Mac, che presto avrà una sua fase di beta chiusa (come è accaduto già in passato per le versioni precedenti) e che verrà rilasciata al pubblico più avanti, in una data ancora da definire. Solo dopo l’avvio della versione per Mac, che viene realizzata personalmente da Keith Blount, il titolare di Literature & Latte che sviluppò l’app pubblicandola il 20 gennaio del 2007 per rispondere alla sua stessa esigenza di avere un software di scrittura che lo soddisfacesse, verranno avviati i lavori per la versione Windows. Quest’ultima avrà anch’essa una fase di beta, ma viene sviluppata da una softwarehouse esterna e quindi si attende che venga terminata la versione Mac per avere le specifiche tecniche e di interfaccia. La versione Linux, purtroppo è ferma da quasi due anni in beta e non viene più portata sostanzialmente avanti a causa della limitatezza del mercato, che non rende possibile, secondo lo sviluppatore, fare investimenti per la programmazione in maniera sistematica. Macity ha recensito Scrivener per macOS e Scrivener per iOS e parlato ampiamente su come fare eBook su iPad e Mac

Questo articolo lo trovate su sito Macity

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luglio 31, 2017

“Scuola Orafa per ragazzi speciali, la Fondazione Boccadamo”

La Scuola Orafa per diversamente abili, l’ambizioso progetto denominato “Il Valore del Gioiello” e curato da Tonino Boccadamo attraverso la Fondazione che presiede e di cui ispiratore, è stata ufficialmente inaugurata Venerdì 14 Luglio. Alla presenza del Prefetto di Frosinone, Sua Eccellenza Emilia Zarrilli, del presidente della Provincia di Frosinone, Antonio Pompeo, del sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, e di Monsignor Luigi Casolini, è avvenuto il taglio del nastro della struttura, realizzata nei locali adiacenti la Boccadamo. Una giornata di festa, a cui hanno partecipato i tanti amici della Fondazione e della quale i protagonisti sono stati i sei ragazzi che, dal 3 Luglio, hanno cominciato a frequentare il primo corso gratuito. Partner di questa lodevole iniziativa è stata Etjca – Agenzia per il lavoro, che ha sposato il progetto di formazione degli speciali studenti. «Come imprenditore e presidente della Fondazione Boccadamo – ha affermato il Commendatore Tonino Boccadamo nel suo intervento – sono cosciente del valore che il nostro progetto di una scuola orafa per giovani “speciali” può rappresentare per tutti. Un volano di rilancio socio-culturale ma anche lavorativo. Un contributo al sostegno di una società dell’inclusione, dove ciascuno possa sentirsi valorizzato. Nel mese di Luglio è stato attivato il primo corso orafo della durata di un mese, che accoglie giovani locali, in attesa di poter estendere la nostra iniziativa anche a livello nazionale ed internazionale. Un obiettivo che, sono certo, raggiungeremo con l’aiuto di amici e sostenitori, vicini a questa e altre nostre iniziative». In un momento in cui accoglienza ed inclusione sono temi discussi, anche nella provincia di Frosinone, plaude al progetto della Fondazione, il Prefetto Emilia Zarrilli: «Tonino è contagioso, è un vulcano di idee e di iniziative e io lo sostengo sempre volentieri, perché ritengo che sia mio dovere promuovere ciò che di bello abbiamo in questa terra, a livello istituzionale ma soprattutto umano. Si tratta di un progetto che ho visto nascere, di cui mi sono interessata fin dai primi tempi del mio arrivo in questa Provincia e oggi sono molto orgogliosa, in quanto socio onorario della Fondazione, di poter assistere alla sua realizzazione». Realtà unica nel suo genere, la Scuola Orafa per diversamente abili costituisce un vanto per la Provincia di Frosinone, motivo per il quale il Presidente Antonio Pompeo si è così espresso:«Il problema del lavoro è molto sentito nella nostra Provincia, anche se stiamo cercando di rispondere con tutti gli strumenti a nostra disposizione. La presenza di questa Scuola ci fa guardare al futuro con ottimismo, perché offre una prospettiva di inclusione sociale anche a chi è meno fortunato». Non da meno è stato l’entusiasmo del primo cittadino di Frosinone, Nicola Ottaviani, che può essere orgoglioso di vantare un altro primato sul territorio della sua città: «Essere tra i pochi in Italia a vantare una realtà come questa deve renderci tutti orgogliosi e spingerci ad essere ancora più vicini all’amico Tonino Boccadamo e alla sua grande devozione per gli altri». A benedire la struttura è stato Monsignor Luigi Casolini, che ha ravvisato nel progetto della Fondazione Boccadamo il vero spirito cristiano, che dovrebbe essere ancora più presente oggi, in un momento in cui si fatica a parlare e a veicolare i sentimenti di inclusione e solidarietà. Da nobile progetto, la Scuola Orafa per disabili è diventata realtà. Da oggi in avanti, la Fondazione Boccadamo lavorerà affinché “Il Valore del Gioiello” cresca sul territorio, allargando sempre più i suoi orizzonti e le opportunità da offrire ad un numero sempre crescente di studenti.

Questo articolo lo trovate su sito DisabiliAbili

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luglio 28, 2017

“GraphicConverter 10.4.3, aggiornata l’app Mac tuttofare per le immagini” 

Gli sviluppatori di Lemke Software GmbH hanno rilasciato GraphicConverter 10.4.3, ultima versione di un’applicazione che ha un solo difetto: il nome lascia immaginare che serve solo a convertire immagini in vario formato ma in realtà fa molto, molto di più. Esiste da molti anni e integra centinaia di funzioni che normalmente si trovano in applicazioni molto più costose. L’applicazione può importare file in 200 formati diversi, esportare in 80 formati, importare direttamente immagini da alcune fotocamere (anche in formato RAW), permette di creare cataloghi di immagini (per il web o da stampare), supporta l’importazione di immagini da scanner che supportano lo standard TWAIN, permette di accedere servizi quali Google , Flickr e locr, offre funzionalità per la creazione di presentazioni, permette di elaborare in batch cartelle con immagini, supporta Applescript, ColorSync e profili ICC e molto altro ancora. GraphicConverter L’applicazione esiste da 25 anni ed è molto nota e apprezzata dagli utenti Mac in virtù della sua capacità di aprire un numero elevato di formati, da quelli classici (es. file in formato Photoshop) a quelli più “esoterici” (es. Sinclair QL, Palm Pilot, i vecchi file PCX e centinaia di altri). Come già detto, non bisogna farsi ingannare dal nome: non è solo un convertitore ma una completa applicazione di editing. con utili funzioni per l’elaborazione e il fotoritocco. È un “coltellino svizzero” che non dovrebbe mancare tra le utility degli utenti Mac e vanta un eccellente insieme di strumenti e funzionalità. Sono presenti una sterminata serie di funzioni che consentono di regolare luminosità, contrasto, saturazione, gamma, nitidezza, ruotare le immagini, applicare effetti (bianco e nero, caldo, freddo, ombre, ecc.), applicare filtri, unire immagini in cartelle e molto altro ancora. La versione 10.4.3 offre la possibilità di importare ed esportare file heic/heif, integra funzionalità di salvataggio automatico, offre funzionalità di livello automatico per le immagini a scala di grigi a 16 bit (funzionalità comoda per chi lavora con immagini da microscopi), offre veloce accesso alle funzioni di conversione e modifica. GraphicConverter 10.4.3 richiede un Mac con OS X 10.9 o seguenti ed è in vendita a 43,99 euro sul Mac App Store.

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luglio 28, 2017

“Per l’iPod fine del viaggio, via nano e shuffle dallo store: resta solo iPod touch”

iPod nano e iPod shuffle spariscono dagli scaffali degli Apple Store online. La società ha appena rimosso le pagine sul sito web, che ora rimandano alla home page di Apple Music, mentre non è chiaro se sono stati rimossi soltanto dagli store online o se sono spariti anche dagli scaffali dei punti vendita al dettaglio. A listino resta solo iPod touch (ora disponibile in due soli tagli, da 32GB e 128GB a partire da 239 euro), la cui icona ora rappresenta l’intera categoria, ma potrebbe avere vita breve: da anni la categoria iPod ricopre infatti un ruolo marginale nel bilancio dell’azienda, convincendola a dare l’addio all’iPod classic nel 2014 e cominciando una lenta dismissione della linea dei propri lettori MP3, che prosegue oggi con i modelli della serie nano e touch. L’ultima versione di iPod shuffle (quinta generazione) e iPod nano (ottava generazione) risale al 14 luglio 2015, giorno in cui fu presentata anche la sesta (e ultima) generazione di iPod touch. Il fatto che sia ancora disponibile all’acquisto ha senso per due ragioni: innanzitutto rimuovere completamente e in sordina un’intera categoria di prodotto potrebbe risultare una scelta piuttosto drastica, ma soprattutto a differenza dei modelli nano e shuffle, iPod touch utilizza iOS. Considerando che iOS 11 è ancora supportato da iPhone 5s (rilasciato nel 2013) e dallo stesso iPod touch di sesta generazione, è più facile credere che Apple possa decidere di dismetterlo completamente il prossimo anno con il rilascio di iOS 12 o, ancora più probabilmente, nel 2019 con iOS 13, ultima versione probabilmente compatibile con iPhone 6s, presentato soltanto pochi mesi dopo l’unico iPod touch in vendita ancora adesso.

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luglio 27, 2017

“AMAZFIT Bip, smartwatch Xiaomi con GPS e cardiofrequenzimetro: solo 60 euro”

Dopo la presentazione ufficiale di questo sorprendente smartwatch, l’AMAZFIT Bip di Xiaomi è ora disponibile in prevendita su GearBest a poco più di 61 euro, un prezzo molto conveniente a vantaggioso considerate le caratteristiche di questo gadget di Xiaomi che sia annuncia come l’ennesimo successo. Dalla forma rettangolare il nuovo AMAZFIT Bip si presenta sul mercato come il gadget perfetto per gli sportivi grazie alla certificazione IP68, che consente un’immersione fino a 1 metro d’acqua per 30 minuti. Inoltre il gadget include i moduli GPS e GLONASS. La caratteristica più sorprendente però è la batteria: rispetto alla maggior parte degli odierni smartphone, la cui durata non supera una manciata di giorni (se non ore) la batteria da 190 mAh dell’AMAZFIT Bip garantisce fino a 4 mesi di autonomia, a patto che ci si limiti a verificare solo orario, previsioni meteo, e a sfruttare il tracciamento del sonno, si potrà fare a meno della presa di corrente per 4 mesi. Attivando anche la notifiche al polso, l’autonomia scenderà ad 45 giorni, numero ancora ottimo; con il GPS sempre attivo, invece, il limite massimo dell’autonomia sarà di 22 ore; il tempo di ricarica per ritornare al 100% si assesta sulle due ore. L’AMAZFIT Bip dispone di un display da 1,28 pollici con Gorilla Glass 3, risoluzione di 176 x 176 pixel e bordi 2.5D, supporta l’applicazione My Fit di Xiaomi; il peso dello smartwatch è di soli 32 grammi, mentre il supporto è assicurato a iOS 8 e superiori, così come ad Android 4.4, o versioni di sistema successive. Come detto l’AMAZFIT Bip è attualmente in pre-vendita su GearBest al prezzo di 61 euro circa; per ordinarlo potete cliccare su questo link diretto. Per ulteriori informazioni sui costi e tempi di spedizione, eventuali oneri e gestione degli ordini, è possibile consultare il sito del venditore.

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luglio 27, 2017

“eBay potrà trovare un oggetto in vendita analizzando una fotografia”

Con eBay la parola chiave potrà essere anche una fotografia. È la novità annunciata nelle scorse ore dal noto e-commerce che, attraverso un articolo, ha messo in mostra le potenzialità dell’integrazione delle tecnologie di intelligenza artificiale ed apprendimento automatico all’interno dell’app Ebay per iOS e Android. La funzione sarà rilasciata pubblicamente questo autunno e permetterà agli utenti di trovare facilmente un oggetto in vendita sul sito partendo da un’immagine. Che siano un paio di stivali indosso al proprio idolo avvistati nella pagina di una rivista o un frullatore che ci sta mostrando un nostro amico all’interno della sua nuova casa poco importa: basterà scattare una fotografia, caricarla sull’app indicando l’oggetto interessato e lasciar fare al sistema: pochi secondi e verranno mostrate le ricerche correlate. Si potranno anche utilizzare immagini disponibili in rete e il sistema non restituirà soltanto l’oggetto identico (se presente), ma anche tutti quelli simili disponibili su Ebay. «Queste tecnologie sono già incorporate nei nostri sistemi» spiega la società «E renderanno i prodotti in vendita nel Marketplace più facili da trovare». Oltre a poter comparare più facilmente il prezzo di un prodotto in negozio con quello online, in questo modo non sarà neanche più necessario conoscere il nome esatto di un oggetto che si desidera acquistare: tra qualche mese basterà scattargli una fotografia.

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luglio 27, 2017

“Dell U3818DW, il nuovo monitor curvo da 38” 

Dell U3818DW, l’ultimo monitor della società in ordine cronologico, con una diagonale da 38 pollici, curvo, e con un aspect ratio di 24:10. Non è per tutti, tanto che snobba i videogiocatori. Ecco le caratteristiche. È, senza ombra di dubbio, progettato per il lavoro, uno dei primi con USB Type-C per l’ingresso video. Il monitor non dispone, infatti, di FreeSync o di qualsiasi altra tecnologia per i videogiochi. Non è certamente economico, dato che ha un prezzo di listino di 1300 dollari, in Italia acquistabile su Amazon a 1341,16 euro. Dalla sua, però, ha le dimensioni, grazie ai 38 pollici di diagonale,  e una risoluzione di 3840×1600 nel formato 24:10 su un pannello LCD IPS. Oltre al formato, che rappresenta certamente uno dei motivi principali per l’acquisto, tra le caratteristiche principali anche una porta USB-C per l’ingresso video, oltre al supporto HDMI 2.0 e DisplayPort 1.2. La porta USB Tipo-C, dunque, provvede a veicolare alimentazione, audio e video tramite un singolo cavo. Sulla partr bassa, invece. una base regolabile in altezza che permette anche di modificare l’inclinazione, così da orientare al meglio anche gli altoparlanti integrati. Dell U3818DW arriva a casa comprensivo di software per “personalizzare il layout dello schermo per la visualizzazione di di più applicazioni side-by-side” che permette di eseguire più attività simultaneamente con le funzioni Picture-in-Picture e Picture-by-Picture. Il monitor si può acquistare anche in Italia su Amazon, direttamente a questo indirizzo, al prezzo di 1341,16 euro.

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luglio 25, 2017

“Telegram, foto e video ‘a tempo’ in chat”

L’assalto a Snapchat e alle sue funzioni non arriva solo dalle chat di Facebook ma anche da Telegram. L’applicazione, la prima ad aver puntato sulle conversazioni criptate, ha introdotto foto e video che si cancellano automaticamente dopo essere stati visti non solo per le sue chat “segrete” ma per tutte quelle private. La novità, che rincorre gli “snap” usa e getta dell’applicazione del fantasmino giallo, è contenuta nell’ultimo aggiornamento di Telegram, 4.2. Gli utenti potranno impostare un “timer” di autodistruzione per foto e video inviati anche nelle chat private, pur senza impostarle nella modalità “segreta” che contiene delle impostazioni di privacy e sicurezza ancora più stringenti. Se il destinatario proverà a fare uno “screenshot” del contenuto multimediale a tempo, per poterlo quindi conservare, il mittente riceverà una notifica. Anche se in Italia la chat più usata è WhatsApp, secondo le stime dell’esperto di social media Vincenzo Cosenza Telegram sta registrando un successo sempre maggiore. Questa chat, al quarto posto dopo WhatsApp, Messenger e Skype, è usata da tre milioni e mezzo di italiani, in crescita del 150% rispetto allo scorso anno.

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luglio 25, 2017

“Solo oggi sconto su altoparlante Bluetooth tascabile con subwoofer e microfono: 8,99 euro”

Macitynet in collaborazione con Aukey vi offre un altoparlante Bluetooth compatto e maneggevole a soli 8,99 euro. Lo sconto, attivo con un codice, vi permette di risparmiare oggi e solo oggi, 5 euro sull’acquisto di uno speaker ideale per essere usato durante una vacanza o un viaggio. Il punto di forza è nella sua forma facile da afferrare: si tratta di un parallelepipedo che misura all’incirca 15 x 2.5 x 3.5 centimetri con cassa in alluminio, quindi solida e resistente, e dal design a barra con griglia dai tagli intrecciati e estremità in morbida gomma. Al suo interno troviamo due driver da 3W e un subwoofer per amplificare le basse frequenze. La batteria si ricarica tramite microUSB (una carica completa assicura all’incirca 4 ore di utilizzo continuato) e l’accoppiamento ai dispositivi avviene unicamente tramite Bluetooth, con un range operativo di massimo 10 metri dalla fonte. Questo piccolo ma potente altoparlante costa 14 euro. Se inserite il codice 8YMACITY nella pagina finale di riepilogo ordine nella sezione modalità di pagamento lo potete comprare in sconto a 8,99 euro. Lo sconto scade oggi alla mezzanotte

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