“Estate 2017: i centri estivi, le summer school e i campus per bambini disabili”

Giunti ormai a metà maggio, tra i banchi di scuola si percepisce già un’energia diversa, a prescindere dalle ultime forze necessarie per recuperare un brutto voto, quasi tutti i bambini e ragazzi sembrano rivitalizzarsi all’idea che tra meno di un mese si ritroveranno di nuovo liberi di dormire di più al mattino, stare più a lungo con mamma e papà la sera e sopratutto di poter giocare senza il pensiero dell’interrogazione del giorno successivo.

CENTRI ESTIVI DISABILI – Per i genitori d’altro canto la fine della scuola crea sicuramente dei problemi organizzativi a cui si cerca di rispondere con la ricerca di gruppi organizzati per lo svolgimento dei compiti delle vacanze, centri estivi e vacanze organizzate che permettano ai ragazzi di divertisi e, al contempo, ai genitori di continuare il lavoro quotidiano senza eccessivi stravolgimenti.
Nonostante oggigiorno le offerte riguardanti i centri estivi stiano crescendo, anche per via dell’aumento della domanda da parte delle mamme lavoratrici, le possibilità percorribili da parte dei genitori di bambini e ragazzi con disabilità non sono molte. 

PROPOSTE A MACCHIA DI LEOPARDO – Come ogni anno ci siamo messi alla ricerca di soluzioni di centri estivi per bambini e ragazzi con disabilità in tutta Italia per poter aggiornare il nostro speciale dedicato alle vacanze estive; ebbene, una delle maggiori criticità che abbiamo riscontrato riguarda la scarsa offerta nelle regioni del centro-sud d’Italia. Il nord d’Italia appare in effetti fornire ai propri residenti un più ampio spettro di possibilità, soprattutto grazie a progetti che ormai vengono riproposti di anno in anno e che diventano una certezza per i soggetti che vi si affidano. Può trattarsi anche soltanto di un problema di comunicazione, ma al momento attuale abbiamo fatto davvero fatica a reperire info sull’offerta delle regioni del centro-sud di queste soluzioni così necessarie ai genitori di ragazzi con esigenze particolari. Va anche detto che spesso i centri estivi “ordinari”, magari di tipo comunale o parrocchiale, accolgono anche ragazzini con disabilità, a seconda della possibilità dell’ente di dotarsi di personale formato.
Infine, nonostante alcuni progetti per l’estate prevedano l’iscrizione dei ragazzi in tempi parecchio anticipati, come ad esempio entro la fine di aprile o la prima metà del mese di maggio, sono ancora molte le associazioni che al momento stanno definendo le linee guida per i propri campi estivi, ci si augura quindi che l’offerta possa aumentare in modo importante con l’avvicinarsi dei mesi estivi, anche al sud.

Riassumiamo qui di seguito alcuni dei progetti che abbiamo raccolto per quanto riguarda l’offerta di centri estivi estate 2017 per bambini e ragazzi con disabilità.

DISABILITA’ INTELLETTIVE E RELAZIONALI –  Per i ragazzi con disturbi dello spettro autistico e sindrome di Asperger le offerte riguardanti i centri estivi aumentano, grazie al progetto realizzato dall’ANGSA e dall’ANFFAS in Veneto, ai tre centri estivi organizzati dalla Onlus Fabula in Lombardia e dall’offerta del centro estivo “e…state sereni!” organizzato dalla Onlus Terranova in Friuli Venezia Giulia. Si tratta, in tutti e tre i casi, di centri estivi diurni durante i quali i ragazzi, attraverso il gioco e le attività proposte, potranno potenziare il proprio livello di autonomia le proprie capacità relazionali e sociali.

DEFICIT DI ATTENZIONE E IPERATTIVITÀ – Per i ragazzzi con disturbo da deficit di attenzione e iperattività, e le loro famiglie, anche quest’anno la Fondazione Erickson organizza a Folgaria (Tn) un Campus estivo per famiglie di bambini ADHD/DOP a cui parteciperanno bambini tra i 7 e gli 11 anni, accompagnati dai genitori. L’obiettivo del campus è quello di unire il gioco all’apprendimento per i bambini e offrire ai genitori un parent training, cioè un corso di formazione, che gli permetterà di imparare i metodi per gestire al meglio i comportamenti impulsivi dei figli.

DISLESSIA E DSA – In Umbria, in seguto alla buona adesione dell’anno scorso, si rinnova ed amplia l’offerta del Campus @pprendo organizzato dal Centro Fare di Perugia. Il campus, che è di tipo residenziale, dura una settimana e ha lo scopo di promuovere le occasioni d’incontro e confronto tra coetanei, attraverso l’uso di strumenti e software specifici e con il supporto di docenti e tutor esperti. Dal 2017 il campus si sdoppia ed i ragazzi potranno partecipare al campus junior o a quello senior a seconda dell’anno scolastico che frequentano.

CIECHI E IPOVEDENTI – Anche l’offerta della Fondazione Lucia Guderzo di Trento aumenta per l’estate 2017: quest’anno si svolgeranno infatti due summer school dedicate ai bambini e ragazzi ciechi e ipovedenti. La prima settimana, nel sud d’Italia, si svolgerà a Vieste (FG) mentre la seconda sarà a Castello Tesino (TN). Lo scopo della summer school è quello di rendere i bambini protagonisti del proprio tempo e di ogni attività, dallo studio dell’inglese al picnic sui prati, dall’ascolto della musica all’uso del bastone.
Per ragazzi più grandi invece si segnala l’iniziativa dell’UIC, che organizza una settimana di vacanza a Campi Bisenzio, vicino a Firenze, per ragazzi tra i 15 e i 25 anni, non vedenti o ipovedenti gravi.

MOVIMENTO E SPORT – Per i ragazzi più attivi c’è anche la possibilità di partecipare a centri estivi più sportivi e avventurosi. A Lecce ad esempio si svolgerà un Master Camp di basket integrato per disabili. Il camp, che sarà di due settimane, potrà essere fruibile anche giornalmente ed è aperto a partecipanti ambosessi e di qualsiasi età.
Per chi desideri invece fare esperienze a contatto con la natura segnaliamo il Gast Summer Camp,  un camp di Reggio Emilia che prevede lo svolgimento di 3 gite settimanali per tutto il periodo estivo, per un totale di 24 uscite, durante le quali i ragazzi potranno andare in piscina, andare in canoa ed esplorare boschi e colline assieme ai propri educatori, potranno parteciparvi anche i ragazzi che non possono camminare grazie all’utilizzo della sedia Jolette.

Queste sono solo alcune delle possibilità che le famiglie con bambini e ragazzi con disabilità possono prendere in considerazione, ci si augura che nelle prossime settimane aumentino le offerte in merito a centri estivi per giovani con disabilità o campi integrati, vacanze organizzate e simili; nel caso foste a conoscenza di progetti analoghi e desideraste condividere con gli altri genitori le informazioni  in vostro possesso, comunicatecele scrivendo a ufficiostampa@disabili.com: provvederemo a inserire le vostre segnalazioni nel nostro speciale per le vacanze estive.

Questo articolo lo trovate su sito Disabili.com

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