“Google Home disponibilità a novembre”

Ne avevamo parlato la scorsa primavera in occasione di Google I/O. Nel corso della conferenza dedicata alla community dei suoi sviluppatori, Google aveva infatti annunciato il suo Assistant, posizionandolo come diretto concorrente di Alexa, l’assistente vocale di Amazon, perché integrato in Google Home. Di Google Home, sempre in quella occasione, era stato anticipato sia l’aspetto, sia la sostanza: una appliance per la casa, in grado di connettersi a una serie di servizi, anche di terze parti, disponibile nel corso dell’autunno. Nell’evento di ieri, dedicato alla presentazione di tutte le sue più importanti novità sul fronte hardware, Google ha dunque portato alla luce la sua Google Home, presentandola come appliance destinata alla gestione della casa connessa. Google Home, non solo entertainment Non solo entertainment, di fatto le funzionalità annunciate ad I/O, ma anche monitoraggio di riscaldamento, illuminazione, elettrodomestici. Se Cortana si attiva con l’ormai noto “Ehi Cortana” e Siri con l’altrettanto noto “Hei Siri”, Google Home ha bisogno di un “OK Google” per entrare in funzione. Si connette a Google Play Music, Pandora, Spotify, TuneIn, YouTube Music, oltre alle app Chromecast. Nella nota di presentazione, Google ne sottolinea la qualità audio, nonostante la compattezza del dispositivo. Naturalmente Google Home si connette a Google Search ed è dunque in grado di rispondere ai quesiti in tempo reale, dalle traduzioni di parole e frasi alla risoluzione di calcoli matematici, dalla conversione delle misure metriche alle informazioni sul tempo. Ma Assistant, come abbiamo avuto modo di scrivere in altre occasioni, è anche un assistente personale. Per questo motivo da Google Home è possibile accedere anche al proprio calendario per controllare appuntamenti, orari di viaggio, scadenze. Quanto alle appliance, Google Home è in grado di connettersi a sistemi intelligenti quali Philips Hue, Nest, Samsung SmartThings e IFTTT. Nella progettazione di Google Home, la casa di Mountain View ha prestato attenzione anche al design, rendendola disponibile in diversi colori e finiture, così da adattarsi al gusto e allo stile di ciascuno. È poi possibile collegare in rete diversi dispositivi Google Home, così da garantire la diffusione della musica in tutta la casa, oppure personalizzarli per ciascun componente della famiglia. La disponibilità è prevista per il mese di novembre, a partire da 129 dollari, sia sullo Store Google, sia da Walmart, Best Buy e Target.

Questo articolo lo trovate su sito 01net.it

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