“Apple agli sviluppatori: «Tenere conto della disabilità è un bene per tutti»”

Nel corso dell’annuale Worldwide Developers Conference WWDC 2016, Apple ha invitato a parlare Haben Girma, accanita sostenitrice dell’accessibilità che ha spiegato il valore di progettare prodotti senza dimenticare gli utenti con disabilità. Girma, prima persona sordo-cieca laureata all’Harvard Law School, è un’appassionata di surf e danza; come avvocato si occupa in particolare della difesa dei diritti delle persone con disabilità, un impegno per il quale ha ottenuto diversi riconoscimenti e per il quale ha ricevuto apprezzamenti anche da Barack Obama.

Girma ha spiegato che progettare sin dall’inizio i prodotti tenendo conto dell’accessibilità è un bene non soltanto per gli utenti con disabilità ma per tutti. Il design che tiene conto di queste problematiche può non solo contribuire a superare le disabilità ma anche a rimuovere barriere imposte dalla società.

Dieci anni addietro, a Helen Keller era stata negata l’ammissione a Harvard perché era donna e la sua famiglia le aveva impedito di sposare l’uomo che amava; in entrambi i casi, la Keller ha spiegato di essere stata ostacolata non da suoi impedimenti fisici ma da arbitrarie barriere erette dalla società e da quanti vivevano intorno a lei.

Girma ha evidenziato il lavoro di Apple nel rendere le piattaforme come iOS, OS X e watchOS accessibili rimuovendo alcune barriere. VoiceOver ad esempio è una tecnologia che descrive con voce sintetizzata cosa accade sul display descrivendo gli elementi visualizzati sullo schermo, guidando l’utente nel selezionare una voce di menu o attivare un pulsante con la tastiera o il trackpad; Dynamic Type è una funzione che consente di ingrandire in automatico i caratteri nelle app per assistere gli utenti con problemi di vista; altre funzioni consentono di sfruttare i sottotitoli nelle varie app, attivare il supporto per dispositivi e applicazioni d‘assistenza che aiutano ad esempio a sfruttare gli schermi braille.

Girma ha spiegato l’importanza delle app accessibili anche nei casi nei quali lo specifico supporto potrebbe sembrare superfluo. Come esempio ha parlato di un viaggio che ha fatto in Cina e un oggetto sconosciuto nella sua stanza d’albergo che sembrava un frutto; anziché provare ad assaggiarlo, ha mandato una foto a un amico e questo ha risposto spiegando che era il frutto del drago. Girma ha spiegato di esserci riuscita perché l’app Fotocamera è accessibile con VoiceOver; alcuni sviluppatori non avrebbero tenuto in considerazione le necessità di un cieco in un’app per scattare foto, ignorando funzionalità che sono invece per loro molto comode. In un diverso esempio Girma ha parlato dei sottotitoli, funzioni con ovvi benefici per i non udenti; questa possibilità offre non solo vantaggi per i non udenti ma per tutti, giacché permette di indicizzare contenuti e renderli quindi ricercabili. Le varie sessioni della WWDC sono sottotitolate e gli interventi trascritti, permettendo di rendere i contenuti indicizzabili, individuando commenti o determinati punti di interesse.

accessibilità Haben Girma

Haben Girma

In altri due esempi, Girma ha parlato dell’invenzione di una delle prime macchine per scrivere, motivata da un uomo che voleva superare le barriere che la moglie (cieca) incontrava quando scriveva lettere; singolare a questo proposito che anche il Conte Agostino Fantoni ideò una macchina per scrivere per la sorella Carolina diventata cieca, e anche Giuseppe Ravizza, altra persona alla quale viene comunemente attribuita l’invenzione della macchina, propagandava la sua invenzione come “cembalo scrivano” per far scrivere i ciechi. Un’invenzione nata per non vedenti si è in realtà rivelata utile per tutti.

In un altro esempio ancora è stato citato Vint Cerf, l’informatico statunitense noto come uno dei “padri di Internet” per l’invenzione dei protocolli TCP/IP; i suoi problemi di udito lo spinsero a sviluppare un modo per comunicare in remoto con la moglie, sviluppando i primi protocolli per la gestione delle mail, consentendo di scambiare messaggi senza voce. Altro esempio di come l’accessibilità possa trasformarsi in vantaggi per tutti.

Girma ha parlato di nuove idee nei campi dell’accessibilità e della comunicazione, lodando Apple Watch e il suo Taptic Engine in grado di produrre un tocco leggero sul polso dell’utente ogni volta che si riceve una notifica o un messaggio. “La pelle è il nostro organo più grande ma abbiamo malapena cominciato a esplorare la percezione aptica”.

Sul tema dell’accessibilità vi rimandiamo a questo nostro articolo con i fondatori del gruppo NVApple.it, un progetto italiano che nasce da un connubio di esperienze, passioni e competenze legate all’uso dei prodotti di Cupertino che prevedono di serie tecnologie assistive onboard.

Questo articolo lo trovate su sito /
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